Se torna Borriello, faccio un macello Cari amici domenica mattina alle sei sarò già in viaggio per farmi una settimana di vacanza e siccome sarò in Francia, staccherò l’iPhone per evitare di spendere ventimila miliardi di euro anche solo per aver scaricato una mail. Per una settimana sarò isolato dalle notizie che riguarderanno il Milan, purtroppo e per fortuna, quindi a questo punto tiro una riga su quanto ho visto finora
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Milan, Seedorf al Botafogo è ufficiale
Clarence Seedorf al Botafogo: la prima foto Mancava solo la firma, ora è arrivata: Clarence Seedorf è ufficialmente un giocatore del Botafogo . Già lo scorso anno l’ex centrocampista rossonero era stato a un passo dal club brasiliano, poi aveva deciso di rinnovare ancora. Ma a 36 primavere suonate, rinviare l’avventura nel nuovo continente non era più possibile.
IL PAGELLONE: Milan-grifoni (1-0)
Vittoria soffertissima, solo 1-0 , contro la peggior difesa del campionato con quello che dovrebbe esser il miglior attacco , dovrebbe.. condizionale d’obbligo quando si parla del Milan attuale , fotocopia sbiadita di quello che ammiravamo fino a qualche settimana fa.
IL PAGELLONE: Milan – felsinei (1-1)
Dire addio allo scudetto con 5 giornate d’anticipo brucia più o meno che dirlo all’ultima? Non credo abbia poi tutta questa importanza, dato che, comunque dovremmo scucire il tricolore così faticosamente messo sulle maglie la scorsa stagione .
IL PAGELLONE: Chievo-Milan (0-1)
Ho vissuto dal vivo la partita, decidendo di seguire la squadra nell’orrendo Bentegodi nonostante l’incazzatura di sabato scorso e ne è valsa la pena. Verona non è mai stato un campo amico, ma stavolta il Milan ha sfatato la maledizione della “ fatal ” (per lo scudetto)
IL PAGELLONE: Milan-Viola (1-2)
Questa partita dovrebbe diventare un manuale : “come buttare nel cesso un tricolore “.
Auguri Clarence Seedorf
Trentasei anni fa a Paramaribo, capitale del piccolo e povero Paese del Suriname, nasceva Clarence Clyde Seedorf . Oggi qualche annetto dopo, ci troviamo di fronte a uno degli uomini più rappresentativi dell’attuale squadra rossonera
Il PAGELLONE: Etnei-Milan (1-1)
Sotto l’ Etna non erutta il Milan ma le polemiche. Un goal non convalidato, un goal annullato e due off-side inestenti, lasciano l’amaro in bocca.
Il PAGELLONE: Milan-Barca (0-0)
E’ difficile esser contenti di uno zero a zero, risultato scialbo di suo, perchè privo della più grande emozione che regali il calcio: il goal . Ma forse in questo caso esser andati “ in bianco ” (in tutti i sensi, dato che per scelta di Galliani non indossavamo il rossonero) potrebbe rivelarsi un vantaggio. La missione infatti è stata principalmente non subire reti, assolta grazie ad un quartetto difensivo immenso con due uomini, solitamente gregari, diventati eroi: Bonera e Antonini. Intanto infuriano le polemiche per il campo poco bagnato, ma più che altro per il campo, problema decennale di San Siro che puntualmente viene riscoperto per gli appuntamenti che contano
IL PAGELLONE: Milan-Maggica (2-1)
Non c’è niente di più bello che vincere in rimonta. Specialmente una partita che sembra segnata dalla sfiga fin dai primi minuti. L’infortunio di Thiago (maledetta coppetta Italia!) ha fatto calare la notte su San Siro e dopo il goal di Osvaldo è scesa la tenebra più cupa
IL PAGELLONE: gobbi-Milan (2-2)
Altalena di emozioni a Torino , dall’eliminazione cocente mediante goal irregolare, al pari, fino alla rimonta che ha consentito i supplementari. Paradossalmente la scossa l’ha data l’uscita dal campo di Ibra, con l’ingresso di un pimpante Lopez autore di una rete superlativa (1-2).
Sneijder? Stia pure li, qui c’è Urby (e presto anche Boa!)
L’olandese della sponda sbagliata non è necessario Da qualche giorno si fa un gran parlare di Sneijder, ma non certo per meriti sportivi. Il trequartista è ormai ai ferri corti con “Mr Bean” Ranieri e tutto l’ambiente piangina e starebbe pensando ad un clamoroso salto verso la prima-vera-unica squadra di Milano. Questo perchè,compreso che la cuccagna farsopoli sia terminata,non avrebbe alcun senso rimanere dove non ci sarà modo di vincere null’altro che qualche trofeo Birra Moretti! Inoltre le parole di Muntari sull’ambente rossonero pare lo abbiano stuzzicato, tanto da chiedere al suo agente di sondare il terreno, rendendosi anche disponibile ad una riduzione dell’ingaggio.
Il Pagellone: parmigiani-Milan (0-2)
La trasferta al Tardini non è mai stata storicamente facile,anche se questo non è neanche parente del Parma che vestiva gialloblu.. Eppure,nonostante il valore della rosa ducale sia da salvezza, il risultato non deve far pensare ad un match in discesa. I primi 15 minuti del primo e del secondo tempo hanno avuto tante occasioni, non finalizzate per l’assenza di un terminale degno di questo nome (penoso Floccari).