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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi primo test con la Solbiatese

Debutto allo stadio di Solbiate, a pochi chilometri dal centro sportivo di Milanello, per il Milan oggi alle 18 (diretta tv su Premium Calcio). I biglietti per l’amichevole Solbiatese Arno-Milan costano 5 e 10 euro. Assente Mexes (infortunato), sicuro l’esordio di Taiwo, la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Inzaghi e Paloschi (El Shaarawy ha un problema al ginocchio: Allegri valuterà stamattina). Questa sera dopo la partita termina il ritiro del Milan: i giocatori potranno andare a dormire a casa. Ieri a Milanello i giocatori hanno ricevuto la visita dell’ex compagno Jankulovski.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan: Zambrotta vuole vincere scudetto e Champions

Lo abbiamo visto stamattina alla conferenza stampa per il rinnovo della partnership tra Milan e Nutrilite. E’ un Zambrotta determinato quello che ha parlato della prossima stagione in rossonero. Ha prima esordito esprimendo il proprio stupore sull’organizzazione di Milan Lab : “ Avendo 34 anni ho avuto la possibilità di giocare in grandi squadre e anche al Barcellona devo dire che non ho mai trovato una struttura come Milan Lab abbinata a Nutrilite che seguisse il calciatore dalla a alla z per il recupero di qualsiasi infortunio, per le carenze di minerali e degli alimenti come ad esempio ferro, frutta e verdura. Credo che sia un abbinamento perfetto quello tra Milan Lab e Nutrilite e non solo io, ma anche tutti i miei compagni sono soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora. ” Poi a proposito della prossima stagione: “ Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa stagione: c’è la stessa voglia di vincere e la stessa determinazione. Ora non dobbiamo mollare e nonostante lo scudetto abbiamo voglia di vincere in Europa e continuare a farlo in Italia ; questo è anche il messaggio del Mister. Abbiamo sempre fame di vittorie e giocando al Milan è normale che qualsiasi giocatore abbia sempre voglia di vincere. Questa è la mentalità che dobbiamo avere; la mentalità vincente è fondamentale. Devo dire che in Champions League sarà più difficile vincere anche perchè il Barcellona è stata la squadra più forte in questi anni ed ha espresso il calcio migliore degli ultimi 20 anni. Noi possiamo giocarcela con tutti e con un pò di fortuna possiamo arrivare ai quarti, poi cercheremo di arrivare più in là. Era strano che il Barça non riuscisse a vincere pur avendo sempre avuto una squadra eccezionale. La reputo una squadra stellare sotto ogni punto di vist a.” Due parole sul derby e sulla rosa in generale: “P er il derby di Pechino ci atteniamo al lavoro di Tognaccini e di Milan Lab. Loro sanno quale può essere la preparazione migliore e sanno come affrontare una preparazione così delicata. Abbiamo massima fiducia nel loro lavoro. Con l’arrivo di Taiwo non c’è più concorrenza. La concorrenza non è un mio problema, ne degli altri giocatori del Milan. La competizione positiva è importante nel gruppo e ti permette di essere sempre motivato; bisognare essere sempre pronti. ”

CALCIO/Milan, partitelle con il gruppo per Cassano e Ibrahimovic

Un’ora e un quarto di lavoro a Milanello. I rossoneri questo pomeriggio hanno svolto la seconda e ultima seduta odierna di lavoro svolgendo inizialmente mezz’ora di riscaldamento tecnico utilizzando il pallone e svolgendo esercitazioni sul possesso palla Dopo questa prima fase Mister Allegri ha diviso la squadra in due gruppi da 10 giocatori ciascuno disputando una partitella, per un tempo massimo di 20 minuti con due porticine ai lati, senza portieri. La partitella 10 contro 10 su una metà campo, questa volta con i portieri, ha chiuso la giornata. Per quanto riguarda i singoli, Ibrahimovic e Cassano hanno svolto l’intero allenamento con i compagni di squadra mentre Taiwo, Abate, Flamini, Mexes ed El Shaarawy hanno lavorato in differenziato. Domani, Martedì, ad una settimana esatta dal ritiro, i rossoneri svolgeranno un’altra doppia seduta, mattutina a partire dalle 9.30 e pomeridiana alle 17.30, sempre a porte chiuse. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan – Nesta: “Non sarà il mio ultimo anno”

Il suo addio dal calcio non è poi così lontano. Il nostro baluardo difensivo Alessandro Nesta ha assicurato: “ Non sarà il mio ultimo ann o . Finché gioco devo essere competitivo, altrimenti smetto. Io ce la metto sempre tutta, se non avessi stimoli avrei smesso” . Lui che ha vinto due Champions League con il Milan non ha ancora fame e voglia di ritornare sul tetto d’ Europa: “ E’ in cima ai miei desideri Il Barcellona ha dimostrato di essere di un altro pianeta, noi però proveremo a vincere e vediamo cosa succede. Colmare il gap con i blaugrana non sarà semplice. L’imperativo è comunque non fare come l’anno scorso quando siamo usciti contro il Tottenham che era una squadra che potevamo battere ed eliminare “. Nesta affronta poi il tema mercato, si mostra soddisfatto per gli arrivi di Mexes e Taiwo : “La squadra in difesa è molto competitiva, la nostra è una delle migliori difese che c’è in giro”. Su El Shaarawy : “ E’ molto bravo, sa giocare a calcio, vediamo appena arrivano le partite vere “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo

Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe ri­conquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica di­sputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvici­nare il Milan alla seconda «stella» scu­dettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manche­ster United e Barcellona) in Cham­pions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli na­zionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindho­ven, Barcellona, Bayern Monaco e Mi­lan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compli­menti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, an­che imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Cham­pions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassa­no, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Sia­mo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, co­me abbiamo fatto in campionato, pos­siamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffi­cile, ma in Germania e in Olanda il Mi­lan è sempre una delle squadre favo­rite ». Che Van Bommel vedremo in que­sta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da su­bito, con tutti i miei compagni di squa­dra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Mi­lan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Mi­lan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fi­losofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, pe­rò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gio­co del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossi­ma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora se­riamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gio­catore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Mi­lan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Si­curamente ci sono tanti bravi gioca­tori che vorrebbero venire nel Mi­lan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicura­mente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pe­ricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando af­fronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cam­bio il mio gioco, il Milan mi ha com­prato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro an­no e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cir­colazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramen­te un altro giocatore con le mie carat­teristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispo­sto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuag­gio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nem­meno uno… E’ troppo doloroso farse­li fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid

Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuo­vi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spe­ro di essere all’altezza di un campione come Costacur­ta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensie­ri di Philippe Mexes c’è an­cora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti posi­tivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi sta­va cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli pre­feriva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore fran­cese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quan­do si è piccoli è normale im­maginarsi di giocare in squa­dre come il Milan, il Barcel­lona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva ga­rantire questo club». Tra cui, evidente­mente, c’è la Champions: «Se non è al­l’altezza il Mi­lan, quale al­tra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, co­munque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno so­prattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Set­te anni per un calciatore equivalgono a metà car­riera e per il francese so­no stati quel­li della matu­razione e del­la consacra­zione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringrazia­re la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho rice­vuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento an­cora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con atten­zione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà im­possibile staccarmi da quel­la realtà». Tra gli amici ri­masi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affron­terò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto di­verso. A De Rossi posso au­gurare solo il meglio possibi­le perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio que­sto gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il gra­ve infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previ­sioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di re­cupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Fla­mini e Taiwo, ma qui ho tro­vato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla lo­ro altezza» . Chi non ha anco­ra incrociato, invece, è Ibra­himovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particola­re visto che i loro duelli han­no spesso fatto scintille. «In­tanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le no­stre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa

“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Mercato Milan: tante indiscrezioni ma di mister X ancora niente

Una cosa è certa:  i nomi fatti sono talmente tanti che se alla fine a Milanello arriverà un giocatore che non si è mai nominato, o è Messi, o Galliani sarà stato talmente abile che i giornalisti sportivi dovranno cambiare mestiere!…..Scherzi a parte, siamo arrivati a metà Luglio e il valzer incessante dei nomi da Milan aumenta ma nulla si muove. Certo è che al momento il Milan preventivamente ha acquistato comunque ottimi giocatori (Taiwo, Mexes e El Sharaawi), il che fa comunque onore ad una campagna acquisti iniziata alla grande, ma è ovvio che quando si promette un grosso colpo…..a prescindere da ciò che è stato fatto, è logico che ogni giorno la caccia è aperta per capire chi potrebbe essere. Ganso continua a volere il Milan, mentre i russi gli offrono l’assurdo. De Laurentis dà i numeri per Hamsik manco fosse Maradona…..Allegri parla di Montolivo e alla fine fa aprire l’ennesima pista ( certo aperta già un po di tempo

CALCIO/Milan, Taiwo e il sogno impossibile

Un sogno che si avvera e uno che non potrà realizzarsi. Il nuovo acquisto rossonero Taye Taiwo, approdato al Milan in questa sessione di mercato, ha coronato uno dei sogni di tantissimi calciatori professionisti: giocare con i colori rosso e nero addosso. Purtroppo per lui l’altro suo desiderio non sarà possibile: “Giocare con Ronaldinho. E’ un peccato non poterlo conoscere qui al Milan” ha dichiarato Taiwo che da sempre desiderava essere un suo compagno di squadra. Un sogno sfumato solamente per pochi mesi. Il Milanista         Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo

Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola.  «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non  ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano  non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al  top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo.  La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri: «Gestiremo Ibra in modo diverso»

Fagocitato. Con affetto e simpatia, ma fagocitato. Così appariva Massimiliano Allegri di fronte a Silvio Berlusconi un anno fa, e tutti a dire: «Poverino» . Però Allegri è sornione e capace di attendere sulla riva del fiume. Non ha dovuto farlo molto, per la verità. Ora è l’allenatore campione d’Italia che viene a dire che il Milan è favorito («è ovvio, abbiamo vinto il campionato» ) anche se gli altri sono forti (Inter) e sono cresciuti molto (Napoli, Juve, Roma). E’ l’allenatore campione che dice che la sua squadra è pronta così anche se sa che non è proprio vero, perché un conto è il campionato, un altro quella Champions che gli è rimasta di traverso come una lisca ficcata in gola. «Ricordo che abbiamo incontrato il Tottenham in un momento delicato. Per la Champions League ci vuole anche un po’ di fortuna. Ma possiamo giocarcela con tutti» . Quasi tutti. Il Barcellona non è attaccabile, se non con una robusta dose di buona sorte, come riconosce il capitano Massimo Ambrosini. Sudamericani presenti Allegri ormai sa come si fa: affermazioni vaghe sui difetti, proclami fiduciosi sul resto. «Ho detto che dobbiamo migliorare, è evidente, ma star qui a parlare di questioni tecniche proprio ora non mi sembra opportuno. Dovremo migliorare sulle palle attive. Far meglio in attacco e anche in difesa» . Ecco. «Abbiamo un mese per prepararci per la Supercoppa Italiana. Bisogna partire bene perché è il primo trofeo della stagione. E lo vogliamo» . Ci mancherebbe. E per essere sicuro di reggere l’urto con le effervescenti novità di Gasperini, Allegri ha deciso di essere inflessibile. Il tecnico dell’Inter non convocherà i sudamericani? «Io sì. Saranno con noi il 31 e il primo agosto partiremo tutti per Pechino» . In forma Nessun dorma, nessuno pensi di rallentare la marcia. «Quale squadra temo di più per il prossimo campionato? Prima di tutto dico che dovremo ricominciare con la determinazione dello scorso anno» . A propositi di chi nello scorso campionato non c’era: «El Shaarawy è un ragazzo di grandi prospettive che dovremo valutare in un ambiente come quello del Milan, non so dire ora se sarà seconda punta o trequartista. So che abbiamo fatto un ottimo acquisto, e anche Taiwo e Mexes e Paloschi sono ottimi acquisti. La squadra è completa e competitiva» . Quanto ai vecchi, «Cassano resterà e sarà utile, ma non solo il Milan e Allegri, nessun club e nessun allenatore al mondo possono garantire il posto a nessuno» . Riguardo a Ibra, che come Cassano arriverà lunedì: «L’anno scorso è stato decisivo fino a gennaio e nell’ultima parte del campionato ha pagato. Questa volta cercheremo di gestirlo in modo diverso» . Sperando che il finale di stagione lo richieda. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, le idee dei nuovi arrivati

Durante la conferenza stampa presso il Centro Sportivo Milanello hanno rilasciato alcune, importanti, dichiarazioni anche i nuovi arrivati, preceduti dal Capitano Ambrosini che ha detto che “Questa squadra è attrezzata per vincere la Champions League” mentre sull’eventuale revoca dello scudetto all’Inter ha dichiarato che “Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso”. L’ex romanista Philippe Mexes è apparso molto felice e contento:  “Indossare la maglia del Milan significa tanto, spero di onorarla il più presto possibile per far vedere quello che valgo. Sono molto orgoglioso di essere al Milan, farò e darò il massimo per tornare in forma al più presto”. Non sono mancate le parole di Stephan El Shaarawy, determinato a conquistare con il sudore il posto in squadra:  “Sarà molto difficile trovare spazio perché ci sono tantissimi campioni ma sono qui per crescere e mettere in difficoltà Mister Allegri”. L’esterno basso sinistro, Taye Taiwo, ha le idee chiare: “Lavorerò duramente assieme a tutto lo staff e al Mister e cercherò di dimostrare il mio valore. Il mio ruolo preferito è quello di terzino perché è da tempo che gioco in quel ruolo”. A concludere, un gradito ritorno, Alberto Paloschi:  “Sono contentissimo di essere qua, penserò ad allenarmi bene e a dare il meglio poi si vedrà; il mio sogno è di rimanere qui in modo definitivo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Prima conferenza stampa del Milan nella stagione 2011-2012

Mancava il presidente Berlusconi e si sapeva, era inevitabile dopo quanto accaduto in Afghanistan. Ci ha pensato Adriano Galliani a rassicurare i tifosi circa l’impegno del Premier di continuare ad occuparsi della causa Milan. Davanti a tantissimi giornalisti erano presenti anche l’allenatore Massimiliano Allegri, il Capitano Massimo Ambrosini e i nuovi arrivati Philippe Mexes, Stephan El Shaarawy, Taye Taiwo e Alberto Paloschi che indossavano le maglie ufficiali. “ La prima cosa che voglio dire – ha detto Galliani – è che il Presidente Berlusconi non è presente ma mi ha incaricato di farvi sapere che rimarrà con grande entusiasmo così come successo in questi anni; sono felice che sia presente la figlia Barbara. Ricominciamo con l’entusiasmo di sempre, senza nessuna voglia di polemizzare con nessuno “. Sul mercato: “ E’ inutile parlare di mercato, abbiamo una squadra super competitiva, ci siamo rafforzati rispetto allo scorso anno. Siamo al completo, se poi ci saranno delle possibilità le sfrutteremo, il mercato chiude il 31 di Agosto “. Secondo alcune fonti il prossimo ad arrivare sarà Ganso. Sugli obiettivi: “ I nostri obiettivi il nostro allenatore li conosce bene, vale a dire riconquistare lo scudetto e andare più avanti possibile in Champions, superando gli ottavi di finale “. Si è parlato anche di Ganso e Danilo , del fatto che qualcuno potrebbe partire ma non sarà sicuramente un big ed è stato ribadito che non si tratta di Cassano che è felice di rimanere a Milano. Si è parlato di Ibrahimovic e pure di Pirlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it