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4 Milanisti tra i 23 di Prandelli

Sono 4 i Milanisti scelti tra i 23 convocati da Prandelli per l’Europeo 2012 in Ucraina e Polonia. Questi i convocati : Buffon, De Sanctis, Sirigu; Abate , Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Maggio, Ogbonna; De Rossi, Diamanti, Giaccherini, Marchisio, Montolivo , Thiago Motta, Nocerino , Pirlo; Balotelli, Borini, Cassano , Di Natale, Giovinco.

Il Milan sbanca il Gala dell’AIC

Conteranno poco, ma anche agli oscar del calcio italiani il Milan ha spopolato. Dopo lo smacco di non vedere Thiago Silva nel Top 11 europea (presente comunque nella versione vox populi), il brasiliano ha la sua rivincita votato come Miglior Centrale. Secondo voto andato al compagno di reparto Nesta (in condivisione con Ranocchia – che divide il merito tra Genoa e Inter)

Derby all’Inter, Milito riapre il campionato

MILANO. L’Inter batte il Milan grazie a un gol di Diego Milito e riapre il campionato, inserendosi di prepotenza tra le squadre candidate al titolo. Il derby, si sa, è la partitissima, vincerlo significa tanto e non vale solo tre punti, come aveva detto Claudio Ranieri alla vigilia. Sei vittorie di seguito, una difesa inviolabile, un attacco rinato con Milito davvero regale: ma la chiave di lettura è nel gruppo, forte, compatto, gagliardo come ai tempi che furono. E il coraggio di Ranieri di lasciare in panchina Sneijder e confermare Alvarez, una mossa che ha un precedente da allenatore della Roma, quando escluse clamorosamente le due icone giallorosse, Totti e De Rossi. Il Milan di Allegri, sconquassato dalle polemiche legate al caso Pato chiuso ieri sera da Berlusconi, con il favore del pronostico si è piegato. Ibrahimovic ha trovato la saracinesca chiusa, Pato tanto impegno ma – come spesso gli viene rimproverato – troppi fronzoli alla brasiliana. Boateng è stato arretrato a centrocampo, Emanuelson trequartista. Scelte che – come dice il risultato – non sono state felici. ma i rossoneri ultimamente hanno perso qualcosa in brillantezza e lucidità. I loro rivali invece sono in fase ascendente, carichi, grintosi. La vittoria dell’Inter è stata di misura ma meritata, anche perchè è stato annullata una rete a Thiago Motta per un fuorigioco molto dubbio fischiato da Orsato. I nerazzurri non hanno creato tante palle gol ma hanno saputo aspettare il nemico, non hanno strafatto ma usato l’intelligenza, con Ranieri a guidarli come un direttore d’orchestra. La gioia dell’Inter è stata esplosiva, la fine di un incubo, un incantesimo spezzato: basta un gol per riprendersi il posto che le spetta. La partita è iniziata con il solito copione di striscioni (alcuni avvelenati come quelli contro Gattuso e Cassano) e controstriscioni, San Siro esaurito come si vede di rado, tensione. Ritmi alti in campo e proprio in avvio il gol annullato a Thiago Motta sugli sviluppi di un calcio piazzato. Ci prova Boateng con decisione, poi Pato (che poi uscirà tra i fischi). Argina la difesa interista con uno strepitoso Samuel, un ottimo Maicon, un incredibile Lucio, fra i migliori in campo. Una menzione speciale per Julio Cesar che ha parato l’impossibile. Niente da fare per Ibra che prova in acrobazia, un numero bello ma inutile. Al 36′ Alvarez ha sul piede una palla magica ma calcia di sinistro senza convinzione. Il Milan insiste e sul finire del primo tempo Van Bommel colpisce la traversa, arriva Emanuelson come una furia ma Julio Cesar salva. Il derby svolta nel secondo tempo quando al 9′, con il Milan sbilanciato in avanti, arriva il contropiede ‘capitanatò da Zanetti che vede avanzare Milito e lo cerca con un bel lancio. Abate toppa e spalanca la porta al Principe che controlla di destro e calcia di sinistro. È il gol della partita e lui è l’uomo della provvidenza: criticato a ragione, sbiadito e anemico, è tornato il Milito dell’anno del triplete. Una bella storia con il fiuto del gol tornato come per magia: un segno in una squadra dove tutto girava male e, di colpo, adesso tutto è cambiato. Il Milan tenta di riagguantare la partita ma – si capisce – l’impresa è complicata e i cambi tattici non bastano, anzi complicano. Errori sotto porta, scarsa fantasia, Nocerino mediocre, Robinho buttato nella mischia ma proprio non c’è. I diavoli tentano l’assedio ma la difesa nerazzurra rimane composta e attenta. Di certo, il Milan paga la settimana difficile appena trascorsa, il balletto Tevez sì-Tevez no, un pò di sfortuna con Seedorf che prima della partita non è stato bene. Ma c’è una flessione che va analizzata. L’Inter brinda e festeggia: Ranieri è davvero l’uomo giusto al posto giusto. Leggo

Milan – Inter 0-1: La tristezza di Tiziano Crudeli e la gioia di Tramontana

Con spirito sportivo abbiamo deciso di proporvi anche in questa occasione la consueta sintesi della diretta realizzata da 7Gold con il commento di Tiziano Crudeli . Questa sera per il derby c’era una doppia postazione al commento, con l’interista Filippo Tramontana a commentare le azioni dell’Inter. Purtroppo Crudeli ha dovuto mandare giù un boccone molto amaro per la sconfitta del Milan, ed anche in questa occasione non sono mancate le scaramucce con gli interisti che continuavano a parlare ossessivamente del gol annullato a Thiago Motta come se non fosse concepibile per un guardalinee commettere un errore in buona fede. Durante la trasmissione ci sono stati un paio di collegamenti telefonici con l’interista Elio Corno , oggi non presente in studio, che ha lasciato intendere di avere qualche serie problema di salute ed al quale tutta la redazione di AcMilanMania.com manda i migliori auguri di pronta guarigione. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan-Inter 0-1: le pagelle

Leggi  QUI la cronaca MILAN (4-3-1-2) Abbiati   6 Pronto sulla conclusione ravvicinata di Ricky Alvarez, assolto sul preciso diagonale di Milito. Abate   5 Prestazione di livello macchiata dal clamoroso buco che propizia il gol del vantaggio nerazzurro. Nesta   6 Maestoso in anticipo, rapido a far ripartire l’azione; ammonito, salterà Novara. Thiago Silva   6,5 Con la solita eleganza mura le iniziative avversarie, difficile fare meglio di così. Zambrotta   5 Passa da Schelotto a Maicon in sette giorni, brutti sogni per chi aspetta la pensione. – Robinho   6 Ravviva il grigio nebbia di San Siro con le sue scarpette purple , ma la fantasia non basta, nell’occasione più ghiotta dei suoi calcia addosso all’amico Julio Cesar. Boateng   5,5 Vicino al gol nel primo tempo, prova a rompere la noia con qualche coast-to-coast , ma da trequartista è tutta un’altra musica, anche lui eviterà la trasferta in Piemonte. Van Bommel  6,5 Si perde Motta sul gol annullato ingiustamente nel primo tempo, poi sale in cattedra sfiorando addirittura il gol con un potente destro dal limite che si stampa sulla traversa, come lo scorso anno. Nocerino   5,5 In calo di condizione, si sbatte ma senza grossi risultati. – Seedorf   6 Prova l’Ave Maria da 30 metri, ma non ripete il gollonzo del 2004. Emanuelson   5 Allegri gli dà fiducia da trequartista, ma l’olandese non combina nulla e finisce retrocesso a terzino sinistro, collocazione a lui più congeniale. Pato   5,5 Parte bene, esaurendo tutta la carica nel primo tempo, poi si spegne fino a sparire. – El Shaarawy   6 Buttato dentro nei minuti finali, regala un assist a Robinho e si becca l’ammonizione per un innocuo intervento su Lucio, Ibrahimovic   5 Controllato a vista dai suoi ex compagni, ferma la striscia di gol consecutivi a 6. All.: Allegri   5,5 Uomini contati in mediana, i suoi mancano di ritmo e voglia; fortuna che il suo Cagliari passa indenne a Torino… INTER (4-4-2) Julio Cesar   7 Rinvio thriller nel primo tempo, poi dice no ad Emanuelson, Seedorf e Robinho; attento in uscita. Maicon   6,5 Quando supera la metà campo son dolori, sempre pericoloso. Lucio   7 Fra i migliori in campo, di testa le prende tutte. Samuel   6,5 Mattone dopo mattone, torna The Wall , e la sfida con Ibra continua. Nagatomo   6 Sfiora il gol nella ripresa, paga un po’ l’emozione in avvio. Zanetti J.   7 Quando sradica la sfera dalle gambe avversarie evoca il boato dei tifosi ospiti; come vincere il derby da protagonista a 38 anni. Cambiasso   6,5 Tornato a livelli di semi-splendore, il clima derby lo esalta; a fine gara agisce da terzo centrale difensivo. Thiago Motta   6 L’assistente gli strozza l’urlo di gioia in avvio, poi distribuisce equamente randellate. Alvarez   5 Si divora il gol nei pressi dell’area piccola, non ripete la grande prestazione contro il Parma. – Chivu   6 Obiettivo di mercato del Milan, Ranieri lo butta dentro per aumentare la copertura. Pazzini   5,5 Gran lavoro di sponda, zero occasioni da gol. – Forlan   s.v. Milito   6,5 Non fa sfracelli, ma decide il derby con un preciso diagonale che impatta sul palo prima d’insaccarsi: è tornato il Principe . – Sneijder   6 Ritrova il calcio giocato dopo l’infortunio e festeggia coi compagni. All.: Ranieri   6,5 Imbriglia il Milan con uno schiramento difensivo, sperando nel calcio piazzato o nell’errore avversario: è fortunato e porta a casa 3 punti pesantissimimi, rientrando prepotentemente nella corsa Scudetto. Arbitro : Orsato – Copelli/Romagnoli   5,5 Il gol di Thiago Motta in avvio è regolare, per Orsato la solita conduzione britannica, con qualche giallo di troppo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. E’ consentita esclusivamente citando la fonte, Canale Milan o www.canalemilan.it Commenta l’articolo nel forum di Canale Milan