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Milan, Thiago Silva: “Adesso sono tranquillo in campo anche senza Sandro, ma l’anno scorso..”

Nesta: la spalla “parlante” di Thiago Silva MILAN, THIAGO E NESTA – Thiago Silva, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato del suo rapporto con il compagno Alessandro Nesta, adesso il suo gioco è indipendente dalla presenza di Nesta in campo e su questo aspetto dice:  “Sì, adesso sono tranquillo anche quando Sandro non c’è. Ho preso sicurezza, mentre l’anno scorso avevo molta paura che venisse a mancare la fiducia nei miei confronti. Ero stato anche paragonato a Maldini, che in questo club ha lasciato un segno pazzesco: la cosa mi incuteva timore, ora non più” Sul fatto che, a questo punto, essendo lui indipendente dal gioco del compagno, Nesta potrebbe smettere risponde:  “No, per carità. Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr) . – e con tono scherzoso continua dicendo –  In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un po’ mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Ganso? L’ho sentito due giorni fa, deve venire da noi”

Anche Thiago, come Robinho, chiama Ganso MILAN, ANCHE THIAGO CONTINUA A CHIAMARE GANSO – Per la  Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva concentrandosi principalmente sull’arrivo di Ganso, con cui pare avere contatti costanti:  “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo E così tutti i miei compagni” . Alla domanda se pensa che Ganso possa in qualche modo diventare il nuovo Kakà, Thiago risponde:  “Kakà è veloce ed esplosivo, mentre lui è più bravo a gestire il pallone. Può diventare il nuovo Zidane”. Il giornalista chiede a Thiago se abbia qualche consiglio da fare alla società per gli acquisti, di uno o più giovani, nel mercato di giugno:  “Lucas del San Paolo. Può fare indifferentemente il centrocampista o la punta. In prospettiva è un giocatore molto importante” . Ultimamente si tiene molto in considerazione il parere dei calciatori anche perché la squadra è composta da loro, e sono sempre loro che devono trovare il feeling adatto a creare quel gruppo che fa veramente la forza. Ganso potrebbe arrivare davvero, chiamato a gran voce da molti giocatori fondamentali della squadra rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Brescia-Milan: coppia d’attacco fantasia con Robinho e Cassano davanti a Boateng

La coppia che può far vincere lo scudetto.. MILAN, AFFIDAMENTO SULLA COPPIA ROBINHO-CASSANO – Poche chance per Allegri nello schieramento d’attacco per la trasferta di Brescia: sicuramente Robinho-Cassano, anche perché senza Pato, ritrovato, ma ora infortunato, le scelte si riducono notevolmente. Ibrahimovic potrà tornare in campo solo per la trasferta di Roma e, indicativamente, dovrebbe anche essere riuscito a calmarsi un po’ per quel momento. Boateng alle spalle della coppia magia che ha messo a segno ben sette vittorie, due pareggi e una sconfitta durante le giornate in cui hanno giocato l’uno accanto all’altro. Tutto sulle loro spalle insomma, appoggiati da un grande Boateng che finora non ha mai deluso. Una grande presenza in campo per il Prince rossonero, compattezza, unità di intenti e determinazione; saprà portare in campo il suo miglior gioco anche in questa occasione. In porta sicuramente Allegri potrà contare su Abbiati, recuperato dopo la contusione al ginocchio di Milan-Sampdoria, niente di irrisolvibile, secondo lo staff medico necessitava solo di qualche giorno di riposo e così è stato. Il Mister avrà ancora a disposizione il giovane Giacomo Beretta, classe 1992, aggregato alla squadra più per premio che per necessità ma potrebbe, eventualmente, inaugurare la sua presenza in serie A con qualche minuto di gioco se la partita dovesse mettersi in maniera favorevole ai rossoneri, servirebbe a lui per rompere il ghiaccio e ad Allegri per valutarne la prestazione. La difesa farà sempre affidamento su Abate, Thiago Silva probabilmente affiancato da Yepes (Nesta non ha recuperato) e Zambrotta; a centrocampo Gattuso, Van Bommel e Seedorf, avremo maggiori certezze solo dopo la conferenza stampa prevista per le 12.30 a Milanello. La presenza di Van Bommel a centrocampo da sicurezza e compattezza alla squadra, questa dovrebbe essere la formazione migliore che Allegri ha la possibilità di schierare in un momento

Milan, Ganso: “So che c’è un derby in Italia per prendermi, non può che farmi piacere”

Il derby di Milano: anche per Ganso MILAN, GANSO SEMPRE PIU’ VICINO AL CLUB ROSSONERO – Paulo Henrique Ganso raggiunto dai microfoni di  Sky Sport24 , ha parlato del suo futuro in cui l’Italia potrebbe essere la prima scelta.  “Nel mio futuro c’è l’Italia – ha confessato il brasiliano -.  Se mi fa piacere che Milano mi cerca? So che c’è un derby per prendermi e non può che farmi piacere”. Il ragazzo ha soli 21 anni e già le idee chiare, non specifica quale club milanese lo stia effettivamente aspettando ma, circa due settimane fa il presidente della DIS aveva annunciato che la trattativa più realistica fosse proprio quella con il club rossonero. Ricordiamo che Ganso è stato chiamato a gran voce anche dallo stesso Thiago Silva, soddisfatto di poter giocare con un altro brasiliano di livello. Aspettiamo ancora l’apertura del mercato estivo per saperne di più, nel frattempo seguiremo passo dopo passo tutti i movimenti contruattuali. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: la costruzione della vittoria

La vittoria si costruisce con la forza del gruppo MILAN, LA COSTRUZIONE DELLA VITTORIA – Abbiamo parlato di possibilità, abbiamo parlato di rinnovi e di new entry, abbiamo ipotizzato formazioni e fatto considerazioni tecniche sulle partite giocate e da giocare. Ora, al Milan, spetta la Sampdoria, una squadra che sta trovando le sue difficoltà e ha le sue preoccupazioni. Molti possono pensare che non abbiano niente da perdere, non è vero. Giocarsi la vittoria dello scudetto o la salvezza è la stessa cosa, la concentrazione e la voglia di portare a casa tre punti non cambia quindi: “dovremo giocare con estrema concentrazione, è una partita importante che il Milan deve giocare da Milan rimanendo presente dal fischio di inizio alla fine della partita, con molta attenzione per il finale” , così ha commentato proprio in conferenza stampa Massimiliano Allegri e ora non resta che valutare al meglio le carte che il Milan avrà da giocarsi in questa occasione. Abbiamo parlato tanto della zona attacco in cui i rossoneri sono altamente forniti. Un 1-2 con Boateng, Pato e Robinho dovrebbe dare sicurezza e incisività in campo. Un centrocampo con Flamini, Van Bommel e Seedorf. Una difesa che farà affidamento su Abate, Yepes, Thiago Silva e Zambrotta. In porta sempre la sicurezza di Abbiati. Non si sono spese tante parole su Van Bommel e anche Allegri dice: “credo sia stato un acquisto fondamentale, soprattutto con Ambrosini fermo per infortunio. Van Bommel è molto bravo tecnicamente” e aggiungiamo: ha anche la testa del campione; oltretutto, come ha affermato lui stesso, in ogni squadra dov’è stato ha vinto lo scudetto e anche questo dovrebbe essere un ottimo segnale per continuare a credere e a lottare fino alla fine. Il Milan mantiene la testa della classifica ma non dobbiamo dimenticare l’orgoglio nerazzurro che, eliminato dalla Champions come le altre italiane, cercherà di non addormentarsi in Campionato nonostante i giocatori di Leonardo appaiano, agli occhi di tutti, un po’ troppo stanchi. Poi c’è il Napoli, una guerra che continua, una stagione fantastica per Mazzarri che sembra non accontentarsi dei risultati ottenuti; cercherà fino alla fine di vincere, anche sul filo di lana. Il Milan tutto questo lo sa e sa anche che per vincere bisogna mantenere la concentrazione e la giusta tensione per trovare le motivazioni giuste ogni volta che dovranno ancora scendere in campo. Sei partite al cardiopalma, sei giornate ancora tutte da discutere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Ac Milan news: il Premio Armando Picchi va a Thiago Silva

Thiago Silva, difensore, ma cosa dico, muro del Milan ha vinto la prima edizione del Premio Armando Picchi , istituito dal comune di Casciana Terme, nella categoria “ Miglior difensore assoluto del campionato di Serie A 2010/2011 “. Il riconoscimento è rivolto ai difensori che si sono distinti per doti tecniche, fair play e personalità, tutte caratteristiche che hanno distinto la carriera di Picchi. Il successo di Thiago Silva è stato deciso da una giuria composta dai direttori di Corriere dello Sport-Stadio, La Gazzetta dello Sport, Tuttosport, La Nazione e Il Tirreno e dai responsabili delle redazioni sportive di La7, Mediaset, Rai e Sky. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan Sampdoria: i convocati di Allegri, Nesta out

Ecco la lista dei convocati di Allegri in Milan Sampdoria, partita valida per la trentatreesima giornata di serie A: Abbiati, Amelia, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopuolos, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, van Bommel, Cassano, Pato, Robinho. Manca Nesta, al suo posto giocherà Yepes. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Pato: “Io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto”

Pato e Ibrahimovic, uniti per la vittoria MILAN, PATO PARLA DELLA STAGIONE – Ecco l’intervista completa rilasciata da Alexandre Pato ai microfoni di  Milan Channel , ha parlato di Milan, di rapporto con i compagni, di passione, di fiducia nella vittoria e soprattutto di felicità:  “Quando sono arrivato al Milan sapevo a cosa andavo incontro, mi hanno spiegato bene quali responsabilità avrei dovuto prendere e cosa significasse giocare per questa squadra. Al Milan sono felice e il mio pensiero fisso è la vittoria, voglio sempre vincere e quest’anno possiamo farlo. Io penso a fare del mio meglio per la squadra, con i gol sono più contento, ma l’importante è vincere con il Milan”. Con Thiago Silva è molto amico e ha partecipato tanto anche alla sua vita extracalcistica e: “Sono contento per la nascita del figlio di Thiago, guardare un figlio nascere è un occasione speciale, mi ha mandato una sua foto e mi ha reso felice. Sono contento per lui e merita veramente ogni gioia anche fuori dal campo. Thiago sarà una bandiera del Brasile e del Milan”. Ricorda anche l’importanza del derby, sia come risultato di squadra che come trampolino di lancio per sé stesso, due gol che hanno fatto la storia di questa stagione:  “Avevo già segnato un gol nel derby, però l’ultimo è stato speciale perché era molto importante vincere per stare davanti in classifica, sono stato contentissimo ma quella gara è passata e adesso pensiamo alle altre a partire dalla Samp. Non sarà facile, perchè anche loro devono vincere ma noi siamo concentrati”. Aggiunge anche un commento riguardo alle voci che vorrebbero un leggero astio tra lui e Ibrhaimovic, smentisce, come spesso accade molti atteggiamenti vengono fraintesi:  “Tutti vedono come ci comportiamo in campo, in generale c’è sempre qualcuno che vuole tirar fuori cose non vere, io e Ibra siamo amici e uniti per vincere lo scudetto e la Coppa Italia. La sua espulsione di domenica? Dopo la partita non ho sentito le polemiche, anche lui rideva per la vittoria, dopo in spogliatoio abbiamo chiuso lì la vicenda ed eravamo felici, ha ragione anche il mister ad averlo difeso. Ibra è un grande giocatore, e ha aiutato il Milan a rimanere in testa”. Due grandi campioni non potrebbero che andare d’accordo, nessuno ha niente da dimostrare, basta il loro nome perché tutti possano ricordare il loro valore, il nervosismo dipende dalla tensione per le singole partite e questo è normale, vederli giocare insieme, soprattutto con Ibrahimovic tranquillo e sereno sarebbe lo spettacolo più bello in questo 2011, magari nel match scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Fiorentina-Milan: tutti i convocati

Aspettando Fiorentina-Milan MILAN, I CONVOCATI PER FIRENZE – Per il match decisivo contro la Fiorentina che, a detta del Mister Allegri, potrebbe valere veramente lo scudetto 2011, i convocati solo: Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Zambrotti, Yepes, Boateng, Strasser, Van Bommel, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quest’ultimo nonostante le buone prestazioni, sebbene non ottime conseguentemente al numero elevato di gol mancati, partirà dalla panchina. Ottimo il feeling che si è creato, durante questa settimana di allenamento, tra Pato e Ibrahimovic; lo svedese è molto sereno, concentrato e soprattutto ben disposto verso il ritrovato Pato. Gattuso dovrebbe giocare, ha recuperato perfettamente dallo stiramento subito nel derby ed è già disponibile per Allegri che, però, potrebbe decidere di risparmiarlo facendo giocare Flamini titolare. Per Nesta un turno di riposo gli permetterà di recuperare dall’affaticamento muscolare, Pirlo invece sarà in campo sicuramente per la 33esima giornata contro la Sampdoria. Inzaghi è quasi al top e il suo rientro è previsto, come abbiamo già detto e ridetto, per la trasferta di Brescia della vigilia di Pasqua. Ricordiamo che i giocatori diffidati di questo turno, per quanto riguarda i rossoneri, sono: Bonera, Gattuso, Ibrahimovic, Nesta (che non giocherà, al posto suo scenderà in campo Yepes) e Pirlo (anch’egli assente). La squadra si dirigerà verso Firenze già la sera del 9 aprile partendo alle 17.15 dalla Stazione Centrale di Milano per arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle ore 19. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Alla fine dobbiamo vincere.”

Thiago Silva e lo scudetto: “Dobbiamo vincere” MILAN, THIAGO SILVA PARLA DEL CAMPIONATO –  «Questo scudetto per me vale tanto. Questa fase della mia carriera è ‘tremendà perchè sto giocando bene e anche la squadra è tornata a giocare ad alto livello» . Thiago Silva lancia il Milan verso il tricolore. I rossoneri sono in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sul Napoli a 7 giornate dalla fine del torneo, mantengono il primato da ben 22 giornate, dimostrando di essere superiori alle altre squadre italiane. «Alla fine dobbiamo vincere. È difficile rimanere davanti per tante giornate in un campionato e quando si avvicina la fine bisogna essere ancora più concentrati per terminarlo bene» , dice il difensore brasiliano a Sky Sport . «È stata una settimana bellissima per il Milan. Nella settimana prima del derby non sono riuscito mai a dormire, lunedì è nato anche mio figlio, mi svegliavo sempre alle 4-5 di notte e pensavo alla partita contro l’Inter, però alla fine è andata molto bene per noi» , dice ripensando al successo per 3-0 contro l’Inter oltretutto giocando in casa, il che significa che finire in parità significherebbe comunque veder trionfare i rossoneri. «Il derby si decide in un attimo. Se non sei concentrato e commetti un errore puoi prendere gol. Loro hanno sbagliato tanto e noi abbiamo avuto un pò di fortuna» , aggiunge. Il sogno, con lo scudetto a portata di mano, è una grande festa: «Vedere Piazza Duomo piena di tifosi del Milan, questo è il mio sogno» . Solo complimenti per il tecnico Massimiliano Allegri. «Mi piace tanto perchè vuole che la squadra giochi, non soltanto che si difenda ma che cerchi anche di fare gol. Questo suo modo di giocare è molto simile a quello ‘brasilianò, andare avanti senza paura di nessuno» , afferma. Difficile fare paragoni con Leonardo, ex allenatore del Milan, ora all’Inter. «È un pò diverso perchè per Leonardo era il primo anno da allenatore e magari ogni tanto sbagliava, ma ha fatto tante cose positive al primo anno alla guida di una grande squadra» . In realtà, le ultime batoste incassate dall’Inter hanno alimentato dubbi sulle qualità di Leonardo. Thiago Silva, però, non cambia idea: «Secondo me sta facendo meglio all’Inter di quanto abbia fatto al Milan perchè ha più esperienza. Ogni tanto deve pensare di più alla difesa e dopo attaccare». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Alexandre Pato, l’erede del “fenomeno” Ronaldo.

Stamattina su uno dei siti più autorevoli di calcio, e cioè Sportmediaset, il difensore Thiago Silva ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di sè, e della voglia di vittoria che matura da quando è al Milan, ma ha anche parlato del suo compagno di nazionalità Alexandre Pato e lo ha elogiato paragonandolo niente meno che al “Fenomeno” Ronaldo Luis Nazario Da Lima. Il susseguirsi dei commenti è stato notevole tra gli internauti che a loro giudizio reputano questo paragone “imparagonabile” in un confronto tra un ventenne che da tre anni è sul palcoscenico internazionale e un Dio del calcio, forse il più grande attaccante dei tempi moderni. Credo però che sia logico non reggere questo confronto ora che Ronaldo non è più in attività e dopo che tutti sappiamo di lui e di ciò che ha fatto e che ha vinto, ma se invece paragonassimo, come è logico fare, la carriera di Pato a quella di Ronaldo alla sua stessa età, allora Thiago Silva non avrebbe tutti i torti a fare certi paragoni. Infatti Pato ha 22 anni e da quando gioca nei professionisti ha segnato 6 reti in un anno nell’Internacional di Porto Alegre in una sola stagione, e 49 reti nel Milan dal 2008 ad oggi. 4 le reti segnate con la nazionale brasiliana le volte che è stato tirato in causa per non citare quelle che ha realizzato con la nazionale under 20 e quella olimpica. In più ci sono da aggiungere una decina di reti tra champions league e europa league. Ronaldo a 22 anni aveva già segnato 12 reti col Cruzeiro e 42 col Psv Eindhoven, poi si era trasferito al Barca iniziando a segnare anche li. Certo a 23 anni ha vinto il suo primo Pallone d’oro e aveva già vinto un mondiale anche se non proprio da protagonista. Erano tempi diversi dal calcio di oggi, e con interessi e infortuni muscolari diversi che ti fanno perdere mesi e mesi di partite . E’ di sicuro più dura la vita del calciatore almeno in campo oggi, e questo per Pato è stato un problema grosso, considerando che in giovinezza ha subito anche gravi problemi che  lo condizionano molto almeno per la tenuta atletica. Quindi alla fine credo che il paragone possa essere possibile, anche perchè il papero allo stato attuale è uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale, e se si pensa che il Milan può  vincere quest’anno lo scudetto e magari ambire alla champions l’anno  prossimo, quando Alexandre avrà 23 anni, di sicuro uno dei candidati al Pallone d’oro potrebbe essere proprio lui. A quel punto, se le cose dovessero andare così, molti di quelli contrariati dalle parole di Thiago Silva dovranno sicuramente ricredersi. Gennaro Manolio

Milan: pronto il rinnovo per Alessandro Nesta

Nesta e il rinnovo: in rossonero ancora per un anno MILAN, NESTA IN ROSSONERO ANCORA PER UN ANNO – Parlando di rinnovi contrattuali e leggendo sul Corriere dello Sport pare proprio che Alessandro Nesta sia indirizzato verso un’altra stagione in rossonero e alla fine del campionato dovrebbe firmare un rinnovo almeno fino al 2012. Altro arrivo ormai praticamente sicuro, vista la firma precontrattuale, è il difensore francese ora della Roma: Mexes, che completerebbe l’area difensiva del Milan insieme a Thiago Silva (con Mexes per i prossimi 5 anni), Oddo e Mario Yepes che dovrebbe anch’egli rinnovare fino al 2012.  Molto probabilmente Nicola Legrottaglie (una sola apparizione dopo il suo arrivo) sarà costretto a scegliere nuovi lidi, nel frattempo il club di via Turati guarda anche ad Astori, del Cagliari, per il quale bisogna solo aspettare l’ok del presidente Cellino per iniziare le trattative. Nessuna novità invece per quanto riguarda il rinnovo di Seedorf che, a quanto pare, vorrebbe continuare la sua carriera nel Milan, una maglia “a cui ho dimostrato di essere molto attaccato” , come ha confermato lo stesso giocatore durante la conferenza stampa pre derby, venerdì 31 marzo. Altri nomi continuano a girare per il futuro rossonero ma non ci sono ancora giunte nuove indiscrezioni, su cui vi terremo aggiornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Pato? L’arma in più”

l'arma in più verso la vittoria MILAN ALLEGRI PARLA DI UN PATO RITROVATO – Nella prima parte di stagione sembrava non ci fosse grande feeling fra i due. Poi, fra gli infortuni di uno e le squalifiche dell’altro, Pato e Ibrahimovic hanno giocato poco assieme. Ora, a partire dalla trasferta di domenica sera a Firenze, saranno la coppia d’attacco con cui il Milan lancerà l’ultimo assalto al campionato. Lo svedese ha trascinato la squadra da settembre a gennaio, è specialista di scudetti e in primavera di solito si esalta. Ma in questo momento lo scettro dell’attacco rossonero è in mano a Pato che ha interrotto a metà l’allenamento per un affaticamento ma dovrebbe essere pronto per domenica, così come un altro eroe della vittoria sull’Inter, Christian Abbiati. Secondo Massimiliano Allegri «l’arma in più» può essere proprio il brasiliano che, feeling o non feeling, nelle 18 occasioni in cui ha giocato al fianco di Ibrahimovic ha realizzato 9 dei suoi 15 gol stagionali (4 su 19 il bilancio dello svedese), ed è reduce dalla doppietta nel derby vinto sabato, prima di festeggiare con Barbara Berlusconi. In ogni caso è proprio con il feeling tra Pato e Ibrahimovic in campo che Allegri dovrà fare i conti prima di scegliere la formazione per affrontare la Fiorentina, tenendo conto dell’assenza forzata di Mutu per i viola e di Cassano per i rossoneri.  «Sono molto contento di Pato. Non solo per i gol, ma per il momento che sta vivendo» , ha sottolineato Allegri in una intervista a Chi dopo il derby in cui ha stravinto la sfida tattica fra allenatori con Leonardo. Un successo importante, dedicato alla figlia Valentina. «Ha 16 anni ed è una bella ragazza. Addirittura – ha rivelato l’allenatore – c’è chi crede che sia la mia fidanzata e la cosa mi fa molto ridere». «Dopo la partita il mio cellulare era pieno di sms – ha raccontato Allegri -. Ma è stato l’abbraccio di padre Fernando il gesto che più mi ha colpito. Lui è la mia guida spirituale fin dai tempi in cui giocavo nel Pescara. Mi ha emozionato e siamo molto legati» . Passato il derby, l’allenatore rossonero ha deciso di trascorrere un paio di giorni nella sua Livorno, «per ritrovare sia il mare sia gli amici di un tempo» . Tornato al lavoro nel pomeriggio a Milanello, Allegri si è tuffato di nuovo con la testa nella corsa scudetto. Che non è chiusa, con il Napoli in ritardo di tre punti e l’Inter di cinque. Come ha notato il ct della Nazionale Cesare Prandelli, «il Milan può solo rischiare di perderlo: deve stare molto attentO, basta una gara per mettere in discussione una stagione». «Rispetto molto il Napoli – ha spiegato Allegri -. Lo dico da tre mesi che è una squadra che merita rispetto. Fino alla fine della stagione quella con la squadra di Mazzarri sarà una dura lotta» . Il prossimo bilancio fra qualche giorno: l’Inter gioca sabato con il Chievo, il Napoli domenica a Bologna, qualche ora prima dei rossoneri, che a Firenze dovranno fare a meno dell’infortunato Gattuso, dello squalificato Cassano, ma dopo tre mesi potrebbe ritrovare Andrea Pirlo in panchina. Assente a Milanello Thiago Silva, volato in Brasile per assistere alla nascita del suo secondo figlio. «È l’ esperienza più emozionante che si possa vivere, un susseguirsi di sentimenti meravigliosi» , ha raccontato il difensore, felice dopo l’arrivo di Iago Mendes, ma anche provato. «È più facile – ha detto a Globoesporte – marcare Etòo…». Il Milan attuale ha ritrovato la sua compattezza e la sua forza anche grazie ad un grande allenatore, bisogna continuare così per concretizzare il sogno scudetto e Allegri lo farà senza dubbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Boateng: “Sarei contento se arrivasse Balotelli”

Boateng vorrebbe Balotelli in squadra MILAN, BOATENG CHIAMA BALOTELLI – Così come Thiago Silva si è espresso positivamente nei confronti del possibile arrivo di Ganso in rossonero così Kevin-Prince Boateng, centrocampista del Milan, ai microfoni di  Sky Sport, dopo la vittoria per 3-0 contro l’Inter, si è espresso positivamente nei confronti di Mario Balotelli, chiamandolo a gran voce e sperando di vederlo davvero con la maglia rossonera già nel mese di giungo:  “Ho letto sui giornali che potrebbe venire al Milan. Sarei contento, perché è un giovane con ampi margini di miglioramento. Però con mio fratello Jerome non abbiamo mai parlato di questo argomento”. C’è da dire che Silvio Berlusconi non si è espresso positivamente nei confronti di Balotelli definendolo “non ancora adatto al Milan” , indubbiamente la prima e l’ultima parola spettano a lui ma chissà che non venga influenzato positivamente dai buoni commenti degli altri membri del gruppo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Non ho niente contro Leonardo, ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter”

Thiago Silva appoggia la scelta di Leonardo di andare all'Inter MILAN, THIAGO SILVA NON CE L’HA CON LEONARDO – Si parla spesso di Leonardo, soprattutto ultimamente con l’avvicinamento al derby milanese. Si è parlato di tradimento, si è delineata la figura di questo ex milanista come di un venduto ma Thiago SIlva, tutto sommato, non la pensa proprio così, giustificando, in parte, la scelta del suo ex allenatore. Troviamo le sue parole su Repubblica.it , dove dice:  “Non ho niente contro Leo , secondo me ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter. E’ all’inizio della sua carriera come allenatore – aggiunge – e avere guidato prima il Milan e poi l’Inter significa avere il miglior curriculum possibile”. Il centrale del Milan lascia da parte le polemiche e aggiunge: “Sono stato anzi contento per lui, non è stato lui ad andare via, più che altro sono successe delle cose all’interno che non gli sono piaciute , e poi ha ricevuto un’offerta da una squadra rivale. Semplicemente non c’è ragione di rimanere senza lavoro quando ti capita un’opportunità unica nella vita come questa”. A questo punto Thiago fa qualche considerazione in riferimento diretto al derby. Lo stadio Meazza sarà prevalentemente occupato da tifosi rossoneri che non mancheranno di mostrare il loro risentimento nei confronti di Leonardo sostenendo la propria squadra e il proprio attuale allenatore e Thiago continua: “Ripeto, sono felice per lui anche se domani in campo le cose saranno molto diverse. Ha fatto tanto per il Milan ma può stare sicuro che i fischi e i cori contro di lui ci saranno, e saranno parecchi. Lui rimarrà tranquillo, non risponderà. Sa di dovere molto al Milan e lo stesso vale per la società nei suoi confronti”. Nonostante tutto, nonostante i cuori rossoneri batteranno all’unisono per sostenere la propria squadra ci si aspetta un tifo consapevole e soprattutto sportivo. Che Leonardo abbia abbandonato i rossoneri è un dato di fatto ma l’unico modo per fargli capire quanto abbia sbagliato sarebbe vincere a mani basse. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it