Non deve perdere il derby, un'ammonizione risulterebbe fatale MILAN, NESTA DIFFIDATO – Con l’ammonizione che Brighi ha inflitto anche ad Alessandro Nesta durante la partita contro il Bari e da quello che si apprende dal comunicato ufficiale emanato il 14 marzo dal giudice sportivo, Dott. Tosel, il difensore rossonero, indispensabile per la squadra almeno quanto Thiago Silva, sarebbe entrato in diffida con il conseguente pericolo di un’ulteriore ammonizione contro il Palermo che gli impedirebbe di giocare il derby. L’assenza forza di Ibrahimovic e la possibilità che nemmeno Nesta possa giocare non sono certo fattori positivi per una squadra che, prima in classifica, non può permettersi più di sbagliare. Allegri non deve perdere punti ma continuare a lottare e soprattutto a crederci. Non ultimo c’è il recupero esponenziale dell’Udinese che pressa la testa della classifica, morale alto e tanto morale che condurranno la squadra verso nuove vittorie e il Milan dovrà tenervi testa per riuscire davvero a evocare una nuova era Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: thiago-silva
Milan-Bari: tabellino e pagelle
Depressione Ibrahimovic, molto criticato e ultimamente poco sostenuto Milan-Bari 1-1 39’ pt Rudolf, 36’ Cassano MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Merkel (1’ st Emanuelson), Van Bommel, Gattuso (35’ st Seedorf); Robinho (10’ st Cassano); Pato, Ibrahimovic. All. Allegri Bari (4-4-2): Gillet, A.Masiello (1’ st Rinaldi), Glik, Belmonte, Rossi; Alvarez, Codrea, Almiron, Bentivoglio; Rudolf (24’ st Kopunek), Ghezzal. All. Mutti ARBITRO: Brighi di Cesena AMMONITI: 31’ pt Bentivoglio, 21’ Gillet, 30’ st Nesta, 42’ Rossi. ESPULSO: 29’ st Ibrahimovic. UOMO PARTITA MILANLIVE: THIAGO SILVA MILAN ABBIATI – 6 Un solo intervento significativo. Non può nulla sul gol barese. ABATE – 6 Spinge con meno lucidità del solito. Forse l’esterno rossonero ha necessità di rifiatare, dopo gli straordinari con Napoli, Juve e Tottenham. NESTA – 6 Il Bari intavola la prevedibile gara difensiva, dietro c’è soprattutto da lavorare sugli anticipi. Sandro lo fa bene. THIAGO SILVA – 7 Anche nelle giornate meno brillanti della squadra il brasiliano si conferma ai massimi livelli. ANTONINI – 7 Alterna buone iniziative ad errori banali in fase di costruzione. Ma nel finale è l’uomo in più dei rossoneri. Suo il perfetto assist per il gol di Cassano. VAN BOMMEL – 6 Tanti errori di impostazione, però l’olandese tocca una miriade di palloni e recupera in fase di interdizione. Comunque positivo. GATTUSO – 6 Consueta partita di grande sostanza. Lotta come un leone per quasi tutta la ripresa in una gara maledettamente complicata per il Milan. (35’ st SEEDORF: s.v.) MERKEL 5,5 – Partecipa poco alla manovra rossonera, decisamente meglio nel finale del White Hart Lane e in altre circostanze. (1’ st EMANUELSON: 6,5 – Dinamico e lucido nelle giocate. Entra subito in partita, ora Allegri potrebbe utilizzarlo con più frequenza). ROBINHO – 5 Male nel primo tempo dove lo si vede davvero poco. L’effetto Ibra&Ro sul campionato adesso si sente di meno. (10’ st CASSANO: raddrizza una situazione divenuta difficilissima. Un bello quanto importante. Partecipa con continuità al forcing finale). PATO 5,5 – La condizione fisica c’è, ma davanti bisogna essere maggiormente cinici e cattivi. Oggi il Papero non lo è stato. IBRAHIMOVIC 5 – Dimostra di avere grande voglia di segnare e aiutare i compagni. Troppo nervoso nella ripresa, l’espulsione pesa tanto nella gara odierna e ora dovrà saltare anche Palermo. ALLEGRI 6 – E’ un Milan che spreca un’occasione colossale per staccare l’Inter. Se i suoi attaccanti non concretizzano la colpa però non può essere la sua. BARI GILLET – 6,5 Sicuro ogni volta che viene chiamato in causa. Super l’intervento sul destro di Thiago Silva. MASIELLO – 6 Tiene una posizione abbastanza avanzata, fa il suo nel primo tempo poi chiede il cambio. (1’ st RINALDI: Entra in campo quando il Milan attacca con veemenza. Partecipa positivamente in difesa, ma soffre le folate offensive dei rossoneri. GLIK – 6,5 Regge l’urto dell’offensiva milanista. In affanno con Ibrahimovic ma è favorito anche dalla giornata no dell’attacco rossonero. BELMONTE – 6 Come il suo collega di reparto tiene botta in difesa, ma sbaglia qualche appoggio in più. ROSSI – 6,5 Soprattutto nel primo tempo si mette in evidenza, brillando sia in fase difensiva che in proiezione offensiva. ALVAREZ – 6,5 Nel primo tempo il Bari sembra una squadra di metà classifica e Alvarez è uno dei giocatori più intraprendenti. CODREA – 6 Anche lui brilla maggiormente nella prima frazione, leggera flessione nel secondo tempo. ALMIRON – 6,5 Mutti lo recupero last minute ed è un rientro importantissimo per il Bari. Geometra efficace del centrocampo ospite. BENTIVOGLIO – 6 Qualche intervento rude nel primo tempo, ma anche lui disputa una gara all’altezza dell’evento. RUDOLF – 6,5 Bello il gol, incrocia in diagonale imparabilmente per Abbiati, poi non lo si vede più di tanto. GHEZZAL – 5,5 Pomeriggio difficile per lui, contro Nesta e Thiago è durissima per chiunque. MUTTI – 6,5 Per 75’ sogna una vittoria dell’altro mondo, Cassano lo riporta sulla terra ma il Bari non ruba nulla e a lui va il merito di aver messo in campo una squadra organizzata e determinata. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: i punti di forza e i punti deboli di Milan-Bari
Depresso e perplesso Ibrahimovic dovrà riposarsi per forza, contro il Palermo non potrà giocare MILAN, I PUNTI DI FORZA E I PUNTI DEBOLI – Un pareggio inaspettato e soprattutto immeritato. Anche in questo caso, esattamente come nella sfida di Londra contro il Tottenham, il Milan ha giocato bene, credendoci e lottando fino alla fine. di punti di forza la squadra di Allegri ne ha tantissimi: 1) THIAGO SILVA = una difesa incredibile, uno scatto da centometrista che permette al Milan di mantenere una costante di possesso palla. La difesa del Milan è la più forte d’Italia e Thiago Silva ne è la colonna portante. 2) CASSANO = entra in campo e segna il pareggio, forse farlo giocare titolare sarebbe stata la scelta migliore. 3) ANTONINI = rientra in campo dopo il recupero e si rende partecipe di tiri, assist, fantasie. E’ un altro giocatore fondamentale Dobbiamo fare un breve elenco anche sui punti deboli di questa partita che non ha permesso ai rossoneri di allungare ulteriormente sull’Inter rimanendo a +5: 1) BRIGHI = 2 gol annullati, espulsione di Ibrahimovic, mancato rigore per fallo su Pato, altre ammonizioni immotivate e..potremmo andare avanti a oltranza. A San Siro non si può arbitrare così. 2) IBRAHIMOVIC = si fa espellere per una reazione istintiva, non violenta ma istintiva e se avesse capito prima lo spirito di Brighi forse non si sarebbe fatto buttare fuori con la conseguente impossibilità di giocare una trasferta difficile come quella di Palermo 3) ROBINHO = le statistiche dicevano che dopo una sconfitta Binho era capace di tornare al gol, in effetti aveva segnato anche contro il Bari, ma in fuori gioco? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Bari: le formazioni ufficiali
Non ci sono novità nelle formazioni ufficiali di Milan e Bari che alle 12.30 si sfideranno allo stadio San Siro. Allegri lancia Merkel dal primo minuto e conferma Pato con Robinho e Ibrahimovic, lasciando Cassano inizialmente in panchina. Nel Bari la coppia d’attacco sarò formata dall’ungherese Rudolf e dall’algerino Ghezzal con il rientro a centrocampo per Almiron e Alvarez. Le formazioni: Milan (4-3-1-2): Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Merkel, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Zambrotta, Yepes, Bonera, Flamini, Seedorf, Cassano. All. Allegri Bari: Gillet, A.Masiello, Glik, Belmonte, Rossi, Alvarez, Codrea, Almiron, Bentivoglio, Rudolf, Ghezzal. A disposizione: Padelli, Parisi, Donati, Kopunek, Castillo, Huseklepp, Okaka. All. Mutti Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Bari, Allegri pensa ad un centrocampo inedito
Un nuovo centrocampo per Milan-Bari MILAN-BARI, UN CENTROCAMPO INEDITO PER ALLEGRI – Quest’oggi il Milan si è allenato alle 12,30, lo stesso orario della prossima gara interna contro il Bari. La stessa cosa avverrà anche domani, nell’allenamento di rifinitura prima delle convocazioni di Allegri che per la partita contro i biancorossi sta pensando di cambiare qualcosa rispetto all’ultimo Milan visto al White Hart Lane contro il Tottenham. Il reparto più rivoluzionato dovrebbe essere il centrocampo con il sicuro rientro fra gli undici titolari di Van Bommel davanti alla difesa. A suoi lati Gattuso e uno fra Merkel, Emanuelson e Flamini, con il primo favorito sugli altri due. La difesa potrebbe essere il reparto meno ritoccato con la conferma di un Abate in ottima forma e la sicurezza della coppia centrale formata da Nesta e Thiago Silva. Novità nel ruolo di esterno basso a sinistra con il ritorno di Antonini che da il cambio a Jankulovsky. In porta confermatissimo il poco impegnato Abbiati di questi tempi mentre in avanti Allegri deve valutare la forma fisica di Ibrahimovic e Robinho: probabile che almeno uno dei due parta dalla panchina con Cassano e Pato in campo dal primo minuto. Determinante, per capire le scelte definitive dell’allenatore livornese sarà la giornata di lavoro del sabato: intanto Boateng ha preso parte all’allenamento odierno, per il ghanese prima fase di lavoro in gruppo e secondo segmento differenziato. Le sue condizioni insomma non preoccupano assolutamente lo staff tecnico-sanitario rossonero. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Campionato serie A: probabile formazione Milan contro il Bari
Ecco la formazione che Allegri vorrebbe schierare a San Siro durante la ventesima giornata di serie A contro il Bari: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Merkel; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. Il centrocampo è totalmente diverso rispetto a quello schierato contro il Tottenham dove si rivede Van Bommel, lo squalificato Gattuso e Merkel, impiegato in Champions per qualche minuto. La presenza di Boateng non è data per certa dato che è uscito un pò dolorante dalla gara contro gli Spurs. Si rivedrà finalmente FantAntonio in campo che sarà l’ ex d’eccellenza. Pato dovrebbe partire dall panchina. Valentina Ligas
Milan, Quando la partita perfetta non basta..
Milan, il club più titolato al Mondo MILAN, I RIMPIANTI DELLA PARTITA PERFETTA – In America, si celebra come un eroe del baseball colui che riesce a mettere a segno la cosiddetta partita perfetta. Alzi la mano chi ieri sera, stavolta davanti alla tv per assistere alla sfida tra Tottenham e Milan , non ha avuto quella stessa impressione, almeno nella fase iniziale. Squadra arrembante, vogliosa di costruire occasioni da gol e mettere alle strette gli Spurs , orfani di Bale e con Crouch davanti a sgomitare per un pallone. Compiutosi il miracolo di riavere Boateng in campo, Allegri è riuscito a schierare una squadra compatta, che nella sera del fantasma Ibrahimovic, ha potuto contare su un Pato in ottima forma, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Ma davvero possono esserci solo elogi per i rossoneri? Tralasciando i soliti errori sotto porta di Robinho , l’effimera prestazione di Ibrahimovic , ciò che è saltato all’occhio in questo doppio confronto è stato il livello del gioco espresso dai Diavoli. Se nella sfida di ritorno il Milan è stato ( a folate) ben messo in campo e rapido nelle giocate, all’andata ha manifestato una preoccupante dipendenza dalle giocate dei singoli, che fanno sì parte del gioco, ma spesso possono non essere sufficienti per la vittoria. Il diktat presidenziale del bel gioco e dei giovani sembra essere passato in secondo piano; la ricerca perenne della verticalizzazione per Ibra ha reso prevedibile il gioco rossonero, specie nelle serate europee dove l’attaccante di Malmoe non brilla quasi mai. Come non parlare poi dell’infelice scelta tattica dell’andata? La scelta di spostare sulla mediana Thiago Silva e mettere Yepes al fianco di Nesta per non schierare Merkel , reo di essere poco esperto, si è rivelata fondamentale in occasione del goal di Crouch, visto l’errore del colombiano, saltato in velocità dal giovanissimo Lennon . L’esperienza conta così tanto? La risposta direttamente da Guardiola :” Io mi ricordo il Milan che vinceva 3-0 una finale di Champions e si è fatto rimontare: aveva Dida, Maldini, Cafu, Gattuso … Ecco, quella sera ho imparato a non dare troppo peso all’esperienza “. Detto questo, onore ai giocatori per la prestazione di ieri, con l’augurio di rivedere presto il Milan a dominare l’Europa, posto che, per blasone e qualità, gli compete come nessuno mai. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Tottenham-Milan: tabellino e pagelle
Questa volta non ci crede nessuno PAGELLE TOTTENHAM-MILAN Tottenham-Milan 0-0 TOTTENHAM : Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Modric, Pienaar (dal 71’ Jenas); Van der Vaart (dal 60’ Bale); Crouch (dall’82’ Publychenko). All. Redknapp MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (al 70’ Antonini); Boateng (dal 76’ Merkel), Seedorf, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Franck De Bleeckere AMMONITI: JANKULOVSKY AL 48’ , FLAMINI AL 62’, PATO. UOMO PARTITA MILANLIVE: SEEDORF TOTTENHAM GOMES 6,5 – Fra andata e ritorno compie almeno tre interventi decisivi. Non sicurissimo nelle uscite. CORLUKA 6 – Tiene la corsia senza troppi patemi anche perchè da quella parte il Milan è più impostato a difendere. GALLAS 6 – L’esperienza lo aiuta su Ibra, ma anche su Pato. In alcuni casi in affanno, nello specifico quando il Papero accelera. DAWSON 5,5 – Il Milan si mangia le mani perchè dietro gli inglesi non sono affatto trascendentali. Dawson è un esempio lampante. ASSOU-EKOTTO 5,5 – Non spinge quasi mai perché nel primo tempo il Milan si riversa nella metà campo dei padroni di casa. A tratti insicuro. LENNON 6 – Quando punta l’avversario è pericolosissimo. Tuttavia è meno arrembante rispetto all’andata. SANDRO 6 – In mezzo al campo il possesso palla è soprattutto rossonero. In fase di contenimento se la cava. MODRIC 5 – Dovrebbe essere l’elemento più dinamico degli Spurs ma sembra ancora non al massimo della condizione. PIENAAR 5,5 – Poco reattivo e scattante rispetto al suo standard. (dal 71’ Jenas – s-v.) VAN DER VAART 6 – La tecnica è sopraffina, ma il Milan riesce a controllarlo senza grossi problemi. (dal 60’ Bale – 6: spaventa soltanto alla vigilia per una sua possibile presenza dal 1’. In campo Abate lo imbavaglia in maniera efficace). CROUCH – 6 Manate, spinte, strattonate: il “Fenicottero Bianco” fa il cosiddetto lavoro sporco (e bene), facendo salire e rifiatare i suoi compagni. (dall’86’ Publychenko – s.v). REKDNAPP 6 – Fra gara di andata e ritorno non propone un calcio brillante, alla faccia del football inglese evoluto, ma il suo Tottenham è comunque efficace e passa il turno. MILAN ABBIATI – 6 Non che gli avanti inglesi lo impegnino granchè, ma rispetto alle ultime prove di campionato i guanti li scalda con qualche buona uscita. ABATE – 6,5 Ancora bene Ignazio prima su Modric e poi sul temutissimo Bale. Altro esame superato. NESTA – 6,5 Poco lavoro stasera per Sandro che deve controllare a distanza la marcatura di Thiago Silva su Crouch. THIAGO SILVA – 7 Sempre positivo, anche contro un energumeno come Crouch. A suo agio con attaccanti di ogni genere e caratteristiche. JANKULOVSKY – 6 Un pò in flessione rispetto alle ultime uscite di campionato, ma Lennon è uno degli esterni più forti d’Europa. (dal 71’ Antonini – s.v.) BOATENG – 6 Inizia bene come di consueto. Perde incisività col passar dei minuti, complice una condizione fisica non ottimale. (dal 76’ Merkel – s.v.) SEEDORF – 7 Il migliore. Nelle sfida chiave di Champions, “Mister Coppa Campioni” sforna una grande prestazione da regista. Tutte le azioni passano dai suoi piedi. Clarence ha ancora qualcosa da dire in questa stagione. FLAMINI 6 – Al White Heart Lane lo aspettano per beccarlo ogni volta che tocca il pallone e così sarà per tutta la gara. Lui risponde con la solita partita di quantità e determinazione. ROBINHO – 5,5 Sfiora il gol in due circostanze: nella prima cicca la palla da buona posizione, nella seconda calcia bene ma il tiro è contrato. Da trequartista non punge come da mezzapunta. PATO 6,5 – In assoluto il giocatore che il Tottenham soffre di più. Sfortunato quando calcia sull’esterno della rete. Pato però sta bene e insieme a Boateng può essere decisivo nell’ultima fase della stagione. IBRAHIMOVIC 6 – Sufficienza stiracchiata per l’impegno e perché i colossi difensivi del Tottenham lo marcano con veemenza degna del rugby. ALLEGRI 5,5 – Benissimo in Campionato e Coppa Italia, ma in Champions l’ allenatore rossonero non merita la sufficienza. Poca roba otto punti nel girone e nessun gol fra andata e ritorno con gli Spurs. A Milano lo 0-0 sarebbe stato un buon risultato. In Europa la squadra e Allegri devono ancora crescere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Tottenham-Milan: i punti di “forza” della partita
Robinho davanti alla porta non segna mai TOTTENHAM-MILAN, I PUNTI DI “FORZA” DELLA PARTITA – I rossoneri hanno giocato decisamente meglio rispetto al Tottenham ma hanno pareggiato e perso la qualifica, per il settimo anno di fila agli ottavi di finale di Champions League. Ogni commento è inutile, non possiamo certo dire abbiano giocato male, anzi molto bene, allo stesso tempo, però, non possiamo dire che abbiano giocato bene altrimenti avrebbero vinto e ora sarebbero ai quarti. Detto questo: come possiamo analizzare i “punti di forza della partita”? Il Milan è una grande squadra e lo sta dimostrando, la classifica di Campionato lo dimostra, bisogna vincere lo scudetto perché è e resta l’obiettivo più importante di questa stagione. In ogni caso, pur avendo giocato bene, la prestazione di Ibrahimovic è un attimo contestabile, forse non al suo solito livello, Robinho da solo davanti alla porta non segna mai, Pato ritrovato fa un buon tiro ma nient’altro e Boateng non ha giocato come nelle ultime apparizioni. I migliori in campo? Thiago Silva, Nesta e Seedorf. Buona prestazione anche di Abate e Flamini. Allegri torna a casa attivo in campionato e ancora più convinto delle possibilità di una grande squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Tottenham-Milan: ai quarti va… il Tottenham
Niente da fare… TOTTENHAM-MILAN, AI QUARTI VA… IL TOTTENHAM – Il secondo tempo inizia con la stessa intensità del primo, il Milan continua ad attaccare. I rossoneri sono superiori, nonostante gli sporadici tentativi del Tottenham con Lennon e Crouch, attaccano e pressano ma fanno ancora molta fatica a concretizzare le azioni. Thiago Silva gioca una partita ad altissimo livello, insieme allo stesso Nesta e Seedorf. Boateng si vede poco, corre tantissimo ma determina poco il gioco. Manca Gattuso e si sente, non può giocare Cassano e anche questo è un problema. Allegri ha fatto un ottimo lavoro con la sua squadra. I ragazzi sono di nuovo una squadra vera e lottano come tale. Il cuore c’è, non manca e lo spirito è quello giusto. Sembra che il maleficio ottavi di Champions, squadra inglese e eliminazione non si spezzi nemmeno questa sera. Eppure non può essere vero, i rossoneri giocano e si vede quanto ci stiano credendo, vogliono andare avanti e scalare la vetta del torneo. Sicuramente Allegri si sarebbe aspettato qualcosa di più da Pato dopo la dichiarazione in cui afferma che “a portare il Milan ai quarti ci penso io” , non che stia giocando male, l’abbiamo detto, certamente questo secondo tempo è un po’ sottotono rispetto al primo. Oltretutto i cartellini gialli dati a Flamini e Pato, senza ragione (né in un caso né nell’altro) non giocano a favore dei rossoneri. Anche se, forse, sono serviti a far incattivire ancora di più i ragazzi di Allegri. Redkanpp gioca la sua carta migliore: toglie Van der Vaart e inserisce Bale. Allegri invece toglie Jankulovscki che sostituisce con Antonini. Tutti fremono perché vedono un Milan davvero agguerrito e incisivo, manca il gol ma deve arrivare e arriverà, forse. Boateng non ce la fa più, esce dal campo per lasciare gli ultimi 15 minuti a Merkel. Non devono mollare, non ancora, non fino ad aver vinto la partita. Ultimo cambio per Allegri: Strasser al posto di Flamini che non ce la fa più. Gli ultimi 5 minuti sembrano davvero troppo pochi per riuscire a sbloccare il risultato e troppi per cercare ancora il gol. Sono stanchi e lo è anche l’allenatore a bordo campo, lo sguardo rivolto al cielo, al cronometro, uno sguardo alla sconfitta proprio in una serata in cui il Milan si sarebbe meritato di vincere . I rossoneri hanno ottenuto tanti risultati positivi pur non giocando benissimo, ma contro il Tottenham hanno giocato bene, dall’inizio e hanno creato tanto, tante occasioni mai trasformate, sembra davvero che il maleficio non possa finire nemmeno in questo 2011 apparentemente tanto positivo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Tottenham-Milan: primi 45 minuti 0-0
Il Milan sta lottando, ce la può fare TOTTENHAM-MILAN, PRIMI 45 MIN. 0-0 – La partita inizia con grande offensiava da parte di entrambe le squadre. Il primo a provare a sbloccare il risultato è proprio Van Der Vaart ma poi Ibrahimovic improvvisa un tiro in porta facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto ma il Milan non ce la fa. Un’altra azione del Tottenham inizia con un colpo di testa dello stesso Crouch, artefice del gol decisivo nella partita dell’andata. Il Milan non demorde, e la ripartenza è immediata, Pato cerca Flamini che non arriva in tempo; non è un problema, il Milan c’è e sta dimostrandosi all’altezza dei suoi avversari. I quarti di finale sono ancora e sempre più vicini. Il Tottenham non vuole lasciare spazi al Milan ma così facendo il gioco si rallenta e il Milan attacca. La squadra di Redknapp sembra voler giocare solo in difesa, d’altra parte è normale, uno 0-0 per gli Spurs andrebbe benissimo, per il Milan no, ci vogliono 2 gol e anche 3 non sarebbero male. L’idea apparente del Tottenham è di inscenare una difesa molto bassa che possa sfruttare il contropiede, il risultato è sempre quello: gioco lento e difesa a 11. Per il Milan non sarà una partita facile. Gli Spurs risultano anche abbastanza fallosi in area, il Milan riesce a tenere il pallone sempre nella metà avversaria e questo contribuisce a creare pressione sulla squadra di Redknapp. E’ ancora Crouch a provare l’offensiva ma Thiago Silva tiene testa all’attaccante inglese e il Milan può ripartire. La partita va avanti a favore dei rossoneri che creano un sacco di occasioni fino al “quasi gol” di Robinho su ripartenza perfetta e velocissima di Pato che si dimostra ancora una volta un grande giocatore, il Pato ritrovato del Milan. Al 31esimo del primo tempo il Milan ha già creato almeno 10 occasioni valide e 5-6 tiri in porta che si sarebbero potuti trasformare in rete se solo avessero avuto anche un pizzico di fortuna in più. Non mollano, non si molla mai, bisogna sfatare il mito delle squadre inglesi che eliminano il Milan agli ottavi di Champions, sfatare un mito per lottare anche per questo trofeo. Un primo tempo davvero interessante, il Milan c’è e ci prova, basta sbloccare questo risultato, il secondo gol verrà da sé. Troppe occasioni non sono andate a buon fine, troppe volte il Tottenham ha avuto la fortuna di recuperare una situazione apparentemente decisiva a favore dei ragazzi di Allegri. Vogliono e devono vincere. Tutto il mondo rossonero è
Tottenham-Milan: le probabili formazioni
I rossoneri tentano l'impresa a Londra A LONDRA PER RIBALTARE IL RISULTATO- Questa sera andrà in scena una partita importantissima per la stagione del Milan. Contro il Tottenham, nella gara di ritorno degli ottavi di Champions, i rossoneri dovranno ribaltare il risultato dell’andata in uno degli stadi più “caldi” d’Inghilterra: il White Art Lane. Mister Allegri si affida a Pato, affiancato dal solito Ibrahimovic in attacco. Boateng è recuperato e partirà molto probabilmente dal primo minuto di gioco. Ecco le probabili formazioni: TOTTENHAM (4-4-1-1) All. Redknapp: Gomes, Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto, Lennon, Palacios, Modric, Pienaar, Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Bassong, Jenas, Bale, Pavlyuchenko, Defoe. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski, Boateng, Seedorf, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Yepes, Zambrotta, Antonini, Strasser, Merkel. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it
Tottenham – Milan, le probabili formazioni
Tottenham – Milan, probabili formazioni NEWS MILAN, PROBABILI FORMAZIONI TOTTENHAM MILAN –Alla vigilia dello scontro decisivo con il Tottenham in vista del ritorno degli ottavi di Champions , le formazioni sono quasi decise. MILAN – Soliti problemi di formazione in casa rossonera, dove ai giocatori inutilizzabili in Europa come Van Bommel , Emanuelson , Cassano , si aggiungono l’infortunato Ambrosin i e lo squalificato Gattuso . Per Allegri solito dilemma a centrocampo , dove i giocatori sicuri del posto sono Flamini e Seedorf , con Merkel favorito sull’ acciaccato Boateng recuperato in extremis. In avanti Robinho e supporto di Ibra e Pato , con Antonini che riprende posto a sinistra in difesa. TOTTENHAM – Buone notizie per gli Spurs che recuperano Van der Vaart in cabina di regia e soprattutto il gallese Bale , il cui provino in campionato ha dimostrato il suo pieno recupero. In dubbio King e Corluka , quest’ultimo ancora acciaccato dal fallaccio di Flamini . In avanti confermato Crouch , mentre Rednkapp tiene caldo in panchina Defoe , recentemente rimasto ai margini della formazione titolare. Probabili Formazioni: TOTTENHAM ( 4 – 2 – 3 – 1 ) : Gomes; Hutton, Dawson, Gallas, Assou-Ekotto; Sandro, Modric; Lennon, Van der Vaart, Bale; Crouch; All. Rednkapp. MILAN ( 4 – 3 – 1 – 2 ) : Abbiati; Abate, Thiago Silva, Nesta, Antonini; Flamini, Seedorf, Merkel; Robinho; Pato, Ibrahimovic.; All. Allegri. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Contro il Tottenham dobbiamo giocare da Milan”
Lottare per vincere e contro il Tottenham si può MILAN, ALLEGRI GUARDA SOLO ALLA CHAMPIONS – «Deve essere la partita del Milan. Se non giochiamo come una squadra, difficilmente riusciremo a fare risultato». Massimiliano Allegri parla così alla sua squadra che domani al White Hart Lane dovrà cercare di portare via al Tottenham la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I rossoneri volano a Londra per rimediare alla sconfitta casalinga per 1-0 (su gol di Crouch) incassata all’andata. «Siamo una squadra forte, il passaggio del turno non sarebbe un’impresa storica» , dice Allegri a Milanello, prima della partenza per l’Inghilterra. «Sappiamo di aver commesso alcuni errori all’andata, abbiamo sbagliato sull’azione che ha portato al gol del Tottenham. Alla fine, il risultato non ha rispecchiato pienamente l’andamento della gara. Ora dobbiamo scendere in campo con serenità. Il Milan sta bene dal punto di vista fisico e mentale, è in grado di giocare una grande partita contro un avversario di alto livello» , aggiunge. «Il Tottenham ha tanti elementi di qualità, non c’è solo Bale -dice Allegri riferendosi alla formazione londinese e, in particolare, all’esterno gallese-. Penso che Bale giocherà a sinistra». L’allenatore rossonero deve fare i conti con una serie di defezioni dovute a provvedimenti disciplinari e acciacchi assortiti. «Abbiamo 3 giocatori che non possono essere utilizzati in Coppa (van Bommel, Emanuelson e Cassano, ndr). Abbiamo Gattuso squalificato, abbiamo qualche infortunato» , dice. Si aspettano notizie sulle condizioni di Kevin Prince Boateng, uscito malconcio dalla sfida vinta sabato sera sul campo della Juventus ma che, parole anche di Adriano Galliani “domani potrebbe giocare” . «Ieri non si è allenato, ha lavorato in modo differenziato. Oggi valuteremo» , dice l’allenatore «Non abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma abbiamo comunque una serie di soluzioni per la formazione. Potremmo far giocare Thiago Silva a centrocampo o potremmo avanzare Jankulovski» , afferma senza però fornire indicazioni precise e definitive. «Sono abbastanza sereno. Affrontare i match con troppa tensione può essere dannoso, quindi bisogna cercare di rimanere più sereni possibile. Siamo ovviamente consapevoli che la partita di domani è decisiva per passare il turno» , ribadisce. «Sappiamo che affronteremo una squadra importante che ha 25 giocatori importanti, che sta facendo molto bene nel campionato inglere e che soprattutto in Champions League ha i numeri dalla sua parte. Noi stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e non vedo perchè non dovremmo avere la possibilità di giocare una grande partita per passare il turno» . L’approdo ai quarti non sarebbe un miracolo sportivo. «Si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. A Londra sarà una partita diversa rispetto all’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e di grande tecnica» . I discorsi relativi al campionato passano in secondo piano per 48 ore, ora si pensa alla Champions. «Alla Serie A ricominceremo a pensare da giovedì» , dice. Troppo presto, quindi, per cominciare a preoccuparsi del derby in programma nel 31° turno. «Non è detto che sarà decisivo per lo scudetto. La classifica cambia ogni domenica, il Napoli non è ancora fuori dai giochi visto che ci sono 30 punti a disposizione. C’è un mini-campionato di 10 giornate da giocare, noi partiamo con 5 punti di vantaggio. Noi, come Inter e Napoli, abbiamo impegni importanti da affrontare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “A Londra dovremo giocare con grande intensità”
Contro il Tottenham il Milan può farcela MILAN, ALLEGRI E’ FIDUCIOSO, CONTRO IL TOTTENHAM I ROSSONERI POSSONO FARCELA – «Ci sono diverse soluzioni per la formazione di domani: possiamo giocare con Thiago Silva a metà campo o in difesa. Ho varie soluzioni in mente e valuterò oggi» : Massimiliano Allegri non scioglie i nodi della formazione anti Tottenham che scenderà in campo domani per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League, come giusto che sia si riserva l’ingresso in campo per raccontare con i fatti il lavoro di questa settimana che, tra un infortunio e l’altro, lo ha messo nelle condizione di cambiare schema. Allegri, però, è molto fiducioso sul passaggio del turno e – in conferenza stampa a Milanello prima della partenza per Londra – dice: «non sarà una impresa storica, si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. In casa loro sarà una partita diversa rispetto alla gara d’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e grande tecnica». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it