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Nazionale: i convocati di Prandelli

Ecco la lista dei convocati diramata da > Cesare Prnadelli in vista dell’impegno Italia Far Oer che si disputerà venerdì 2 settembre: Buffon (Juventus); De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris Saint Germain), Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Fiorentina), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter), Aquilani (Milan), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus),

Ma questo è mister Ics!

MD ESTATE NEWS     ndr – dal sito di un nostro web partner Ovvero, la pallida e maldestra imitazione di Mister X, il supereroe da Champions sognato (più che fatto sognare, ora si può dire) dai tifosi rossoneri fin dalla sera dell’Olimpico, da quello scudetto conquistato con due giornate d’anticipo. Un po’ come quelle foto che girano sul web, con ora un obeso, ora un mingherlino, ora comunque il tizio più improbabile al mondo vestito da Superman o da Uomo Ragno, con la scrittaFAIL. Ecco, adesso, con tutto il rispetto, la tifoseria milanista è intelligente, cosciente del momento del calcio italiano, parzialmente appagata, grata comunque, “evoluta”, direbbe la dirigenza rossonera. Per cui, eviti chiunque di travestire Aquilani da Mister X. Mister Ics, semmai. Una buona pedina, un necessario integro numerico nel reparto mediano, un innesto per far rifiatare i titolari, bene così. Ma non diciamo una bugia se diciamo che la carriera di Aquilani parla chiaro, a 27 anni e con ormai più giornate lontano dal campo che in campo, da un po’ di tempo. Non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani ha fatto fatica ad esplodere con la Roma, ha fatto fatica ad esplodere nel Liverpool, ha fatto fatica ad esplodere nella Juventus. Non diciamo una bugia se diciamo che in carriera Aquilani è stato esponenzialmente più fuori che dentro il giro della Nazionale. Non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani viene in questo momento ritenuto non necessario dalla squadra sesta classificata dello scorso campionato di Premier League, e fuori da ogni coppa europea. Fuori da ogni coppa europea, esattamente come la Juventus, l’ultima squadra di Aquilani, a cui il centrocampista italiano, evidentemente, con il suo contributo non è riuscito neanche ad assicurare la qualificazione in Europa League, e non diciamo una bugia. Così come non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani ha militato in carriera in squadre complessivamente più presenti in Europa League che in Champions League. Con tutto il rispetto sia per l’Alberto prossimo rossonero, sia per il Massimiliano e l’Adriano, su cui chiaramente non ricade la colpa… ( continua )

RASSEGNA STAMPA/ Milan: a Pechino i tifosi cinesi dell’Inter assaltano un tifoso milanista

Gli ultrà sono rimasti a casa, ma i fratellini cinesi stanno imparando usi e costumi delle italiche curve. Il calore che ha circondato l’Inter nel giorno dello sbarco a Pechino è infatti trasceso nell’arroganza, se non vogliamo dire violenza, durante l’allenamento aperto del pomeriggio. Invasore «lossonelo» Allo Stadio dei Lavoratori sono un migliaio ad applaudire i propri beniamini. Qui la maglia ha un valore più simbolico che da noi, e la marea nerazzurra è «macchiata » da un fan milanista che sfoggia orgoglioso quella rossonera. Partono gli insulti verso il malcapitato, accompagnati da cori «Milan Milan vaffan…» e «Chi non salta un lossonelo è…». Fino a quando all’«invasore » viene tolta a forza la maglia, gettata con spregio nell’anello sottostante. Insomma, la temperatura da derby è destinata a salire sino alla sfida di sabato, quando nel Nido d’Uccello ci saranno più di 80 mila persone. Auguri, Pazzo Poi in tribuna è tornata la calma, condita dagli immancabili gridolini di giubilo per ogni giocata degli idoli nerazzurri. Eto’o e Sneijder i più acclamati, anche se i preparatissimi fan locali hanno cantato (sempre in italiano) a squarciagola gli auguri di compleanno a Pazzini. Più che meritati per l’attaccante toscano, il quale invece che in luna di miele il 10 luglio era finito in ritiro a Pinzolo e che appunto ieri ha spento le 27 candeline nell’afa di Pechino. La carica dei 500 Che l’ambiente fosse carico lo si era comunque capito dal mattino, quando almeno 500 tifosi erano andati a prendere la squadra in aeroporto, dove, malgrado i divieti di fare fotografie, in tanti si erano fatti immortalare con i propri beniamini. Stessa scena davanti all’albergo, dove gruppetti di tifosi si sono fermati sino a tarda sera. Febbre gialla da derby. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Supercoppa Italiana Pechino: i 24 convocati di Allegri

Saranno 24 i convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili: Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Ac Milan news: Leonardo non lasciare l’Inter!

Aveva trascorso dodici anni al Milan, una bella fetta di vita per poi arrivare all’Inter e rimanere soli sei mesi. Ed ora bye bye Milano. Che ne sarà si Leonardo? Ha deciso di fare il dirigente al Psg. Ma cosa è successo, perché già va via dalla casa nerazzurra? Ci aspettavamo una permanenza più lunga, o meglio, ci speravamo. Che peccato! Ci ha fatto così divertire! Il tre a zero nel derby , quella bellissima coreografia “ Giuda interista ”. Tutto nello stesso giorno! Una gioia dopo l’altra, al punto di cadere in una seria difficoltà : stabilire se è stato più bello il risultato del derby o la coreografia della Curva Sud… Ardua sentenza. Io li lascerei a pari merito. Ancora ricordo, come dimenticare quel due aprile! Ed ora mezzo spogliatoio che vuole salutare i nerazzurri! Leo non andare via, combinane qualche altra. Poi quante barzellette in conferenza stampa: “La remontada”, ve la ricordate? Io mi sono proprio divertita! Eto’ simile a George Weah???? Ma vogliamo parlare dello Shalke 05, ops mi correggo Shalke 04, tutta colpa di quella cinquina di reti! Dai Leo, rimani, ci stavamo prendendo gusto. Fallo almeno per noi milanisti! Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Ac Milan la voce del tifoso – Patomato: “Gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose, l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la…

In caldissimo agosto mio padre mi portò a vedere un triangolare Inter Roma Milan all’ Olimpico. A me cominciava a piacere il calcio ma non ero tifoso . Nella partita Roma Milan tutti ad insultare ed inveire contro la squadra che vestiva di bianco. Era il milan . Non capivo perche’ lo facessero e cominciai a tifare per loro ….Ieri , oggi , domani . Una volta ho sentito dire… gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose…. l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la squadra del cuore . Queste sono le parole di un utente del forum milanista di Sky, Patomato. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

La voce rossonera: raccontaci come sei diventato tifoso dell’Ac Milan

Il tifoso si racconta, quando avete iniziato a tifare Milan e perchè? “ Perchè tifare Milan? Le motivazioni potrebbero essere infinite – risponde Jaws83 – io dirò solo qualche nome: Marco Van Basten Dejan Savicevic Andriy Shevchenko e soprattutto P aolo Maldini ” Galettiros ha iniziato tanto tempo fa, ancor prima che nascessi: Io tifo Milan dall’anno 1962 quando mio padre mi portò a San Siro a vedere Milan – Bologna mi tenne sulle sue spalle per tutta la partita…..mi innamorai dei colori rosso e nero e vi assicuro che ero piccolo! Freddyspettigue racconta: Io sono nato a Napoli nel periodo del grande Diego e ho i miei cugini con i quali vedevo il calcio da piccolino che sono dell’inter, quindi non ho abbraciato i colori del milan da bambino ( i miei cugini conservano ancora un immagine di me a sei anni con la maglia dell’inter). La scintilla nasce per rabbia: i miei cugini prendevano in giro il milan che traltro era la squadra di mio padre e non ci ho visto più. Mi ricordo ancora la prima partita da milanista: Psg – Milan 0 1 ( gol del mitico Boban) semifinale di Coppa Campioni 1994/1995. Ovviamente mi ricordo anche la finale con l’Ajax però cerco ancora oggi di passarla come incubo ( Massaro in preda a crampi lo sogno ancora la notte) Valentina Ligas ligas.vale@live.it