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RASSEGNA STAMPA/ Mlan: Stop Ibrahimovic, allarme attacco per il campionato

Se volessimo attaccarci ai corsi e ricorsi, potremmo ricordare che la prima senza Ibra non porta poi così male: è successo l’anno scorso col Lecce, il Milan vinse 4-0 e poi conquistò lo scudetto. Chissà se questo mitigherà almeno in parte il malumore dei tifosi rossoneri, che anche quest’anno si stanno abituando all’idea di debuttare senza Zlatan Ibrahimovic: trauma distorsivo di primo grado, per lo svedese una prognosi di due settimane di stop. Un bel problema per Allegri, che ha già l’attacco in emergenza: con i brasiliani in vacanza e Inzaghi ed El Shaarawy non ancora pronti, oggi l’unica certezza è Antonio Cassano.  La solita caviglia Considerando che alla trasferta di Cagliari mancano 10 giorni, a leggere il comunicato l’assenza di Ibra sembrerebbe scontata. Lo staff medico però è ottimista e lavorerà per riaverlo prima del 27. Zlatan ha passato il Ferragosto in Svezia e ieri è rientrato in Italia per valutare l’entità dell’infortunio di Malmoe alla caviglia sinistra, la stessa che l’aveva tradito a Roma nella partita-scudetto. Gli esami al Galeazzi hanno confermato la distorsione, però se non ci saranno complicazioni e se la caviglia risponderà bene alle cure, Zlatan potrebbe anticipare i tempi e salire sull’aereo per Cagliari. Emergenza attacco E pensare che a inizio stagione l’attacco era il reparto con più abbondanza. Allegri aveva sette giocatori in rosa, adesso invece ha un solo punto fermo, Cassano, e tanti punti interrogativi. Perché Paloschi è andato in prestito al Chievo, i brasiliani sono in vacanza fino al 25, El Shaarawy sta lavorando per irrobustire i muscoli e Inzaghi, reduce dall’operazione al crociato, ha giocato solo la prima amichevole con la Solbiatese e sta seguendo un programma personalizzato per tornare al top. Pippo anche ieri si è allenato a parte, di sicuro salterà Bari ma potrebbe rientrare per il Berlusconi. Capitolo a parte per Pato e Robinho, che sotto attesi a Milano il 25 insieme a Thiago Silva (Yepes il 24). Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto riavere tutti i sudamericani a Milanello qualche giorno prima, proprio per poterli utilizzare col Cagliari, perciò se rientrassero spontaneamente in anticipo sarebbero graditissimi. E non è escluso che qualcuno si ripresenti subito dopo il Berlusconi.  Largo ai giovani Intanto domani, nel triangolare con Inter e Juve, in attacco accanto a Cassano s’alterneranno i ragazzini Comi e Kingsley Boateng. Ieri Flamini è tornato in gruppo, ancora a parte Nesta (problemi alla schiena, probabile che Allegri lo voglia preservare per la prima di campionato) e Seedorf, che al Tim difficilmente ci saranno.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Buon compleanno Mister Allegri

Era l’11 agosto 1967 quando veniva messo alla luce un piccolo pargolo, Massimiliano Allegri. E’ arrivato il giorno dopo la notte di San Lorenzo come una piccola stella piovuta dal cielo, una stella che regalato ai tifosi rossoneri uno scudetto, una supercoppa Tim e tre derby vinti! Per lui un solo gol subito nella stracittadina.

Un Pezzo di Storia compie gli anni: Tanti Auguri Pippo!

Buon 38° Compleanno Pippo. PIPPO INZAGHI COMPIE GLI ANNI – Filippo Inzaghi (Piacenza, 9 Agosto 1973) la redazione di Milanlive augura al giocatore rossonero un buon compleanno. Il gol più importante della sua carriera? Risponde Inzaghi: “Il più importante è stato quello che non ho segnato”. 23 Aprile 2003 gara di ritorno dei quarti di Finale di Champions League: Milan-Ajax 3-2. E’ più facile scordarsi il proprio nome che quella partita, al 91esimo minuto il lancio di Maldini trova la testa di Ambrosini che mette Inzaghi solo davanti al portiere superato con un pallonetto che Tomasson sfiora a 3 centimetri dalla linea di porta. Ufficialmente il gol è del Danese. Con il Milan Inzaghi ha vinto tanto, ma senza dubbio questo gol resterà per sempre nel cuore dei tifosi rossoneri perché ha dato il via ad una serie di successi che hanno portato il Milan a diventare il club più titolato al Mondo. Indimenticabili i 2 gol siglati nella finale di Champions contro il Liverpool nel 2007 che hanno deciso la partita. La Champions League è sempre stato il terreno di caccia preferito da Inzaghi, 50 gol segnati in 79 partite. E’  il miglior marcatore nelle competizioni europee, secondo soltanto allo spagnolo Raul, che ha siglato 72 gol, 2 in più del Piacentino. (Dati in aggiornamento). 2 Champions League; 2 Supercoppe Europee; 1 Mondiale per club; 2 Supercoppe Italiane; 1 Coppa Italia e 3 Scudetti, questo è il palmarès dei trofei vinti da Inzaghi con il Milan. Prima di trasferirsi in maglia rossonera (Estate 2001), “Super” Pippo ha giocato in molte squadra: Piacenza, Leffe, Verona, Parma, Atalanta e Juventus. Con il Milan ha segnato 125 gol giocando 291 partite . In totale n carriera ha realizzato 315 gol tra squadre di club (287) e Nazionali (28).(Dati in aggiornamento). Con la nazionale Italiana ha vinto un mondiale nel 2006 siglando 1 gol nella partita contro la Repubblica ceca. Da ricordare anche la vittoria con la nazionale Under-21 agli europei in Francia del 1994. Un giocatore nato per farci emozionare, e da quando è al Milan ha fatto emozionare tutti i tifosi rossoneri, dai più grandi ai più piccoli. Chi lo ha visto giocare sa che non è il giocatore più forte mai visto dal punto di vista tecnico, ma sicuramente è il più pericolo negli ultimi 15 metri di campo, quando meno te lo aspetti lui è lui, pronto a punirti. E allora un giorno potremmo raccontare ai nostri figli di aver visto segnare Pippo Inzaghi, e pianto di gioia almeno una volta per un suo gol. AUGURI PIPPO ! Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Galliani: “Al secondo gol tiravo pugni da tutte le parti”

«Milan, che gioia. Sono 28 trofei in 26 anni» Galliani EMOZIONI ROSSONERE | ADRIANO GALLIANI – Le emozioni che viviamo noi tifosi grazie al nostro Milan non sono paragonabili a quelle di nessun’altro tifoso di calcio del Mondo. Ecco cosa ha provato il tifoso rossonero, nonché ad del Milan al termine della partita di Supercoppa: “ Cosa ho provato? Al secondo gol tiravo pugni da tutte le parti, ho preso anche un cartellone pubblicitario e mi sono bucato una mano. Come emozione, quella di Roma, per uno scudetto per il quale eravamo ormai preparati, era stata uno scherzo – Continua Adriano Galliani – Questo è il nostro 15° trofeo nazionale che si somma ai 13 internazionali. Sono 28 trofei in 26 anni di presidenza Berlusconi. Ho chiamato poco fa il nostro Presidente che era molto felice, gli ho fatto i complimenti. ” Un ringraziamento speciale anche per i tifosi cinesi presenti sugli spalti: “ Ringrazio i milanisti cinesi, sono stati fantastici, hanno cantato il nostro inno in maniera meravigliosa, ho detto subito ai nostri ragazzi alla fine della partita di andare sotto la Curva perchè meritavano un grandissimo ringraziamento. ” Una dedica speciale per questa sesta Supercoppa Italiana della storia del Milan ai tifosi rossoneri in Italia che non hanno potuto assistere dallo stadio alla gara: “ Mi spiace per i nostri tifosi in Italia, ma sono certo che stando davanti alla tv hanno gioito esattamente come se fossero stati a S.Siro. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Supercoppa TIM, Milan-Inter: Tabellino e Pagelle

La gioia di IBRAHIMOVIC. FINALE SUPERCOPPA ITALIANA | TABELLINO E PAGELLE DELLA FINALE UOMO PARTITA MILANLIVE : Zlatan Ibrahimovic LA PARTITA : Sneijder (22′ 1°T); Ibrahimovic (15′ 2°T); K.P.Boateng (68′ 2°T). Milan : Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Gattuso (Ambrosini 75′), Van Bommel, Seedorf; K.P.Boateng (Emanuelson 81′); Robinho (Pato 61′), Ibrahimovic. Inter : J.Cesar; Ranocchia, Samuel, Chivu; J.Zanetti, T.Motta, Stankovic (Pazzini 73′), Obi (Castaignos 81′); Sneijder, Alvarez (Faraoni 63′); Eto’o. MILAN (SUPER CAMPIONI D’ITALIA) Abbiati : 5 Tenta il miracolo sulla spettacolare punizione di Sneijder che al 22′ del primo tempo porta in vantaggio l’Inter. Il portiere Italiano la manda sul palo ma non riesce ad evitare il gol. A parte sull’occasione del gol non compie una parata decisiva, a causa anche della pochezza offensiva nerazzurra. Indeciso quando si trova il pallone tra i piedi, costretto quasi sempre a mettere il pallone in rimessa laterale. Abate : 6 Soffre e non poco la presenza di Obi nella sua fascia di appartenenza, distratto e poco deciso durante i primi 40 minuti di gara, poi si sveglia ma non è il solito mangia erba che siamo abituati a vedere. Da sottolineare il lancio spettacolare che mette Pato in condizione di tirare verso la porta avversaria, azione dalla quale nasce il gol del definitivo sorpasso dei campioni d’Italia. Nesta : 6.5 Distratto durante il primo tempo nel quale sbaglia una serie di contrasti in scivolata che sono il suo punto di forza, e qualche appoggio semplice verso i compagni di squadra. Nel secondo tempo è impeccabile come lo avevamo lasciato circa 3 mesi fa. T.Silva : 7.5 Bisognerebbe inventare un nuovo aggettivo per definire lo strapotere del centrale brasiliano. Non soffre mai la pressione e nell’1 contro 1 non ha paragoni con nessuno al mondo, sembra quasi che usi la forza del pensiero per bloccare tutti gli avversari che gli vanno incontro. Zambrotta : 5.5 Non super quasi mai la metà campo di sua appartenenza, si limita quasi tutta la partita a difendere gli attacchi di Zanetti e Alvarez, quest’ultimo soprattutto nella seconda parte di gara. Gattuso (Ambrosini 75′) : 6- nervoso per quasi tutto il tempo in cui è rimasto in campo. Si fa ammonire per un’intervento su Alvarez che si trovava a 70 dalla porta. Neanche due minuti più tardi rischia l’intervento prima sullo stesso Alvarez e poi su Stankovic, poteva anche essere mandato fuori se l’arbitro fosse stato un po’ più severo. Lascia il campo ad Ambrosini al 75′. Entra subito in partita il centrocampista Pesarese che pressa in maniera decisa tutti i portatori di palla nerazzurri, si becca un ammonizione per una parola di troppo rivolta all’irritante Thiago Motta. Ambrosini voto 6. Van Bommel : 6 Va spesso e volentieri in difficoltà nel primo tempo a causa dei continui movimenti senza palla tra le linee di Sneijder e Alvarez. Nei secondi 45 minuti di gioco prende il controllo del centrocampo e cambia la partita. Seedorf: 7+ Mette in campo la sua classe e la sua infinita esperienza, che alla lunga fanno la differenza. Catechizza Abate durante il primo tempo che sembrava quasi disperato per come stava andando la partita. Nel secondo tempo sale in cattedra il “professore” che accarezza il pallone come solo lui sa fare. Decisivo il suo assist per il gol del pareggio di Ibrahimovic. K.P.Boateng (Emanuelson 81′) : 7.5 Poco attivo per circa 35 minuti di gara. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo si inserisce spesso e volentieri nella difesa nerazzurra che va quasi sempre in difficoltà. Nella seconda parte di gara fa impazzire di gioia i tifosi rossoneri di Pechino e anche quelli di tutto il resto del mondo firmando il gol del vantaggio dopo il palo di Pato, si getta in scivolata anticipando tutti per ribadire in rete il gol del 2-1 finale. Esce riempito dagli applausi di tutto lo stadio “nido d’uccello”, non prima di essersi beccato il giallo al 77′,  lasciando spazio ad Emanuelson. L’olandese Urby entra subito nel ritmo del gioco, spezzando il gioco dei nerazzuri, e congelando il match con continui scambi con il connazionale Seedorf. Robinho (Pato 61′): 6- Vince il ballottaggio iniziale con il connazionale Pato per un posto da titolare, poche iniziate e poco movimento per quasi tutto il tempo che rimane nel rettangolo di gioco. E’ sua la prima azione pericolosa della gare che arriva al sesto minuto ma la spreca tirando alto da posizione favorevole. Esce al minuto 61 per far spazio a Pato. Il numero 7 rossonero è subito decisivo, appena sette minuti dopo il suo ingresso, riceve un lancio da 40 metri da parte di Abate, che addomestica magistralmente e con un diagonale stampa la palla sul palo, complice una deviazione di J.Cesar, palla che finisce al centro dell’area e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Pato voto 7. Ibrahimovic: 8  Statico per quasi tutto il primo tempo nel quale comunque serve subito un assist delizioso per lo sprecone Robinho e su un cross da destra di Abate, stampa di testa il pallone sul palo. Secondo tempo nella quale è pericoloso e quando si abbassa a prendere palla, mette il panico i suoi avversari. Firma il gol del momentaneo pareggio con un tuffo di testa in piena area servito da Seedorf. Sembra già in buonissime condizioni nonostante il periodo. Si prende un enorme soddisfazione alzando al cielo la supercoppa vinta contro la sua tanto amata e tanto odiata ex squadra. All. Allegri : Si fa cogliere impreparato dalla tattica attutata dagli avversari e per tutto il primo tempo pensa a come debba mettere in difficoltà i nerazzurri. Il secondo tempo diventa un autentico capolavoro tattica di mister Allegri. Stratega. INTER J.Cesar: 6 Poco impegnato per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara subisce due gol, sul gol di Ibra nulla può fare l’estremo difensore brasiliano. Sul secondo gol fa un miracolo sul meraviglioso tiro ad incrociare di Pato che si stampa sul palo e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Ranocchia: 5.5 Tutto pressoché perfetto durante i primi 45 minuti, grande lavoro su Ibrahimovic che erano l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa a tre nerazzurra. Secondo tempo meno attento sugli inserimenti da dietro degli avversari che alla lunga sono stati decisivi per l’esito finale della gara. Samuel : 6- Rientra dopo un lungo infortunio, Gasperini lo piazza nel ruolo fondamentale della difesa a 3, al centro. Non delude per quasi tutto il match, ma va in difficoltà quando deve contenere fisicamente lo svedese Ibrahimovic. Chivu: 4 Va sempre in difficoltà quando gli viene dato il pallone tra i piedi ed è sicuramente il punto debole della difesa a 3 nerazzurra. J.Zanetti : 6 Gioca in una posizione non sua, come quinto di centrocampo. Non riesce a essere continuo per tutti i 90 minuti sulla fascia destra. Tante le attenuanti, dalla condizione fisica, al clima sfavorevole di Pechino. Non dimentichiamoci che per coprire quel ruolo bisogna essere al 100% della forma, e sicuramente il 6 Agosto nessuno può esserlo, anche l’infinito capitano nerazzurro. T.Motta : 4 Molto nervoso per tutta la partita, durante il primo tempo tiene bene il centrocampo insieme a Stankovic, anche se si fa notare per gli innumerevoli tuffi ad ogni tocco più o meno falloso dei rossoneri. Nella seconda parte di gara va totalmente in bambola ed è protagonista al minuto 66 di un intervento vergognoso sulla coscia di Thiago Silva che si trovava per terra, il rosso non sarebbe bastato, l’arbitro per non sbagliare, neanche lo richiama. Stankovic (Pazzini 73′): 6+ Sembrava non dovesse giocare, lo troviamo al centro del campo insieme a Thiago Motta. Ottimo il primo tempo nella quale effettua un tiro al 35° minuto che va alto non di molto. Nel secondo tempo si addormenta come del resto tutta la squadra e concede molto campo al Milan. Lascia spazio a Pazzini al minuto 73. Pazzini: S.v. Obi (Castaignos 81′) : 7 Viene posizionato da Gasperini come esterno alto a sinistra, ruolo che ricopre davvero bene. Ottima la sua partita, attento in fase difensiva, quando c’è da raddoppiare, lui è sempre presente. Qualche spunto in fase offensiva ma quasi mai decisive. Castaignos prende il suo posto all’81° minuto: S.v. Alvarez 6.5 (Faraoni 63′) : Gioca dietro le punte insieme all’olandese Sneijder e spesso e volentieri effettuano scambi palla al piede tra le linee che mettono in difficoltà la retroguardia del Milan. I presupposti per vedere un fenomeno ci sono tutti, toccherà a lui dimostrare quanto vale. Lascia il posto a Faraoni, giovane della primavera nerazzurra campione al torneo di Viareggio. S.v. Sneijder: 7.5 Per usare un eufemismo potremmo definire il gol che porta in vantaggio l’Inter, meraviglioso, ma forse è troppo poco. Una punizione d’autore che al 22° del primo tempo fa gioire i tantissimi tifosi nerazzurri in Pechino. Seconda parte di gara nella quale si muove sempre bene tra le linee ma con meno lucidità. Lucidità che perde al 92° minuto quando effettua un tiro da quasi 50 metri con Abbiati che si fa una risatina sotto i baffi. Eto’o : 5 Prestazione opaca per tutta la partita. Un solo tiro in porta che arriva al 37′ da posizione proibitiva che Abbiati blocca in tranquillità. Nel primo tempo potrebbe punire il Milan quando si trova 1 contro 1 con Thiago Silva, ma contro il brasiliano non c’è nulla da fare. Al 94′ l’occasione che poteva cambiare tutta la partita, servito da Sneijder mette alle spalle di Abbiati il pallone ma l’arbitro segnala il netto fuorigioco del fenomeno camerunense. Quasi inesistenti le proteste dei nerazzurri. All. Gasperini : 6.5 Capolavoro tattico nella prima parte di gara nella quale sorprende letteralmente il collega Massimiliano Allegri, ma che non basta per portare a casa il primo titolo stagionale. Nel secondo tempo la sua squadra cala dal punto di vista fisico e soprattutto mentale. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Pagelle , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

il POST SuperCoppa

Supercampioni d’Italia ! Questo è il grido dei tifosi rossoneri in questo assolato e caldo sabato d’agosto. Nell’insolita cornice cinese di Pechino, il Milan batte l’eterna seconda squadra di Milano e conquista il ventottesimo trofeo dell’era Berlusconi. Dopo tante parole, finalmente si torna a giocare e soprattutto si ricomincia proprio come si era interrotto nella scorsa stagione: festeggiando! Primo tempo spiazzante per i tifosi rossoneri che vedono la propria squadra apparire come la copia sbiadita della energica compagine che ha stravinto l’ultimo campionato. I prescritti, dal canto loro, cercano di sorprendere i Campioni d’Italia giocando in velocità e creando superiorità a centrocampo, proponendo la difesa a tre tanto cara al loro tecnico. Almeno per la prima mezzora il Milan cade nella trappola e pur non concedendo alcuna occasione ai rivali, passa in svantaggio per una punizione precisa di Snejder che si infila nel sette. Quando pochi minuti dopo, in una delle rare azioni rossonere del primo tempo, Ibrahimovic coglie il palo, sembra possa essere una partita stregata. L’Inter dal canto suo non combina molto, ma quel tanto che basta per mettere in difficoltà un Milan fermo e troppo brutto per essere vero. Al termine dei primi quarantacinque minuti, la mente vola alla finale di Supercoppa Europea giocata nel 2007 contro il Siviglia, quando il Milan regalò completamente il primo tempo ai propri avversari. Per fortuna, anche la ripresa è stata uguale a quella della finale di Supercoppa Europea del 2007… ( continua )

CALCIONEWS/ Milan: Allegri sorride, Abate torna in gruppo

Ignazio Abate torna in gruppo. è forse questa una delle notizie più liete della giornata in quel di Pechino. L’ala rossonera sembra aver recuperato dopo la forma influenzale di qualche giorno fa. Allenamento intenso e e intera seduta insieme ai compagni di squadra.  Una buona notizia per i tifosi rossoneri e per il tecnico Allegri che potrà contare anche sull’esterno per la sfida di Sabato contro l’Inter. ILMILANISTA.IT Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

AC MILAN FANS CLUB: VERSO I 15 MILA CON VOI. UNA PARTNERSHIP CHE SI RINNOVA

Il più grande gruppo facebook, dopo la frode subita, è ripartito. Fermo a poco meno di 15 mila chiede l’adesione dei tanti tifosi rossoneri. E’ l’AC Milan Fans Club, con cui Il Milanista, giornale del Milan a San Siro, giunto al 5 anno, ha rinnovato la sua partnership. Rinnovando gli auguri di buon lavoro ad Emilio Fazio e al suo staff, ecco qui di seguito il link per accedere al gruppo. Per arrivare a 15 mila basta il tuo ‘mi piace’: AC MILAN FANS CLUB – CLICCA QUI Il Milanista.it   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Milan: Guardiola spinge Fabregas verso Milano

Fabregas: Ecco l’offerta. SAREBBE CESC FABREGAS IL FANTOMATICO MISTER X —  Sono ormai mesi che non si fa altro che parlare di questo enigmatico personaggio. Molti i nomi che si sono susseguiti durante tutti questi giorni ma, uno solo è sempre rimasto costantemente vivo nell’animo di tutti i tifosi rossoneri. Stiamo parlando di Cesc Fabregas in partenza da Londra con destinazione  Barcellon a, , almeno fino a qualche giorno fa . Infatti la trattativa tra i blaugrana e il club di Arsene Wenger sembra essersi, all’improvviso,   arenata come lo stesso Bep Guardiola, in una intervista, lascia intendere: “Su Fabregas non ci sono novità. Se questa sessione dovesse chiudersi con l’arrivo solo di Sanchez, sarei comunque soddisfatto, non posso lamentarmi”. La meta preferita del centrocampista  spagnolo resta sempre Barcellona , squadra nella quale è cresciuto, ma in questo momento Guardiola & Co . non sembrerebbero intenzionati ad investire sul centrocampo, lasciando ampie possibilità al Club di Via Turati . che in tempi non sospetti, avrebbe già detto la sua: 30 milioni di euro pagabili in 3 rate, più il cartellino di Emanuelson ed un bonus di cinque milioni legato ai risultati ottenuti. Lo spagnolo invece arriverebbe a percepire 5,3 milioni per cinque anni. Sarà vero?. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, Ancelotti vede la Champions per il prossimo anno

I ricordi e coloro che hanno permesso al Milan di trionfare in Italia, in Europa e nel Mondo sono sempre nei cuori dei tifosi rossoneri. Carlo Ancelotti, ex centrocampista del Milan dal tiro formidabile ed ex allenatore dei rossoneri per otto anni, ha parlato così del prossimo campionato e del club che ha contribuito a far diventare la squadra più Titolata al Mondo.  “Può diventare un campionato molto avvincente. E’ interessante capire come sarà la Juventus, come sarà il Napoli, che si è rinforzato e come sarà la Roma. Il successo finale non è legato solo a due squadre che sono Milan e Inter, che partono leggermente avvantaggiate. L’Inter rimane una squadra competitiva perchè ha giocatori di grande esperienza e di grande talento”. Ancelotti ha poi proseguito aggiungengo: “Il Milan? E’ una squadra che si è consolidata molto bene l’anno scorso, con il primo anno di Allegri e credo che quest’anno, considerata anche la tradizione del club, metterà molte energie sulla Champions League perchè vorrà fare sicuramente meglio dell’anno scorso”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”

E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIO/Milan, l’epopea Berlusconi continuerà

Il Milan senza Berlusconi? Impossibile per tutti solo pensarlo, ma prima o poi dovrà accadere. Quello che si auspicano i tifosi rossoneri è che questo momento non sia già arrivato. Continuano le voci che vorrebbero il Presidente Berlusconi cedere la società Milan ad altri venditori, così come già ventilato nel 2009 e nel 2010. Il Lodo Mondadori, che ha costretto il gruppo Fininvest e di conseguenza il Premier a pagare circa 560 milioni di euro, potrebbe anche accelerare questa fase. Ad oggi non sono arrivate smentite in merito e secondo un’indiscrezione il Presidente Berlusconi avrebbe aperto la porta ai russi “Potrei farlo adesso che la squadra ha vinto lo scudetto ed è ancora più appetibile. Io resterei presidente onorario, ma un magnate russo potrebbe subentrare al 51%” avrebbe dichiarato il Presidente  Quasi certamente, però, queste rimangono solamente delle voci, la realtà dice che la famiglia Berlusconi continuerà nel progetto Milan. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, ecco il clone di Rivaldo

Un paragone incalzante e propositivo. Le parole di Ganso in conferenza stampa sono state estremamente apprezzate da tanti tifosi, con quelli rossoneri in testa, qualora il brasiliano dovesse arrivare al Milan. “Il mio gioco è simile a quello di Rivaldo, da regista puro, e in più siamo mancini entrambi”. Le somiglianze ufficialmente non sono tantissime, in quanto Rivaldo era un grandissimo goleador mentre Ganso agisce più indietro rispetto al connazionale, non ha un bottino di reti impressionante ma una strabiliante visione di gioco. Il paragone è incalzante, i tifosi rossoneri sperano di vederlo con la maglia del Milan addosso. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, la felicità di Thiago Silva

La felicità deriva anche dopo aver passato seri momenti negativi e difficili. E’ il caso di Thiago Silva, difensore centrale del Milan impegnato nella Copa America, in programma dall’1 al 24 Luglio in Argentina. Al brasiliano, quando giocava in Russia, era stata diagnosticata la tubercolosi, che gli avrebbe potuto costare molto caro, come ammette lui stesso. “La tubercolosi che mi è stata diagnosticata in Russia mi è quasi costata la vita, e per questo avevo anche pensato di lasciare il calcio. Superare un momento così è molto difficile ma tutti affrontano delle difficoltà nella vita; io ora ho superato tutto e sono veramente felice”. I tifosi rossoneri, quelli brasiliani e in generale tutti gli appassionati di calcio ringraziano. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!