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RASSEGNA STAMPA / Milan: Messagio ai rossoneri: Hamsik non si muove da Napoli

Cresta dei capelli scolpita, lacci delle scarpe fosforescenti, un sorriso per tutti: è lui, Marek Hamsik. La fama lo annuncia come un araldo. Quando il leone slovacco mette piede sull’erba del centro sportivo di Dimaro, alle 17.30 del pomeriggio, i mille tifosi azzurri presenti lo omaggiano con cori da stadio: «Sei grande, resta con noi e chi non salta rossonero è…». Perché la tribù che balla, quella che l’ultima volta aveva scosso il San Paolo nella notte della certezza Champions League del 14 maggio, si è ritrovata ieri quassù nella Val di Sole, tra montagne verdi e fiori coloratissimi, e si è stretta attorno al gioiello dell’Est a rischio cessione: l’avviso al Milan e al procuratore del ragazzo, Mino Raiola, è stato forte e chiaro. «Lui da qui non si muove». Accoglienza E dev’essere stato per esigenze di marketing e di opportunità, se proprio all’ingresso della località turistica trentina sia stato il volto raggiante di Hamsik in bella mostra in una gigantografia (scena d’esultanza con Dossena), ad accogliere il popolo napoletano in pellegrinaggio a queste altitudini. Subito, la festa spontanea. Ecco i nuovi acquisti Dzemaili, Inler e Santana, e giù applausi, ecco il festeggiatissimo tecnico Walter Mazzarri, abbronzato e coi capelli corti, ed ecco tutti gli altri protagonisti dell’ultima esaltante stagione. Ma come qualcuno che siede davanti ad un orizzonte inaspettato e attende che gli si riveli un prodigio, il più vicino tifoso a bordo campo indica ad un certo punto lo «scugnizzo» slovacco e alza i decibel dell’entusiasmo: Marek ricambia con un saluto generale e il primo allenamento della stagione può prendere il via. Al lavoro Giri di campo, esercizi col pallone e gli ultimi pensieri, se non tormenti, si dissolvono. Il numero 17 azzurro aveva detto dalla Slovacchia a giugno: «L’unica certezza che ho è che a metà luglio partirò per il ritiro, ma non so ancora con quale squadra…». Ieri, invece, Marek ha mostrato il volto sereno di chi è concentrato soltanto sul Napoli e sulla Champions League. Nell’unico scenario possibile, incalzano i tifosi. E quasi come un segno propiziatorio un arcobaleno, partorito da un’acquazzone estivo, ha costituito a fine giornata l’unità di misura di questo primo giorno azzurro: l’ennesimo magari, ma più entusiasmante delle altre volte. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo

Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe ri­conquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica di­sputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvici­nare il Milan alla seconda «stella» scu­dettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manche­ster United e Barcellona) in Cham­pions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli na­zionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindho­ven, Barcellona, Bayern Monaco e Mi­lan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compli­menti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, an­che imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Cham­pions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassa­no, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Sia­mo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, co­me abbiamo fatto in campionato, pos­siamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffi­cile, ma in Germania e in Olanda il Mi­lan è sempre una delle squadre favo­rite ». Che Van Bommel vedremo in que­sta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da su­bito, con tutti i miei compagni di squa­dra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Mi­lan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Mi­lan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fi­losofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, pe­rò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gio­co del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossi­ma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora se­riamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gio­catore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Mi­lan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Si­curamente ci sono tanti bravi gioca­tori che vorrebbero venire nel Mi­lan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicura­mente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pe­ricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando af­fronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cam­bio il mio gioco, il Milan mi ha com­prato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro an­no e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cir­colazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramen­te un altro giocatore con le mie carat­teristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispo­sto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuag­gio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nem­meno uno… E’ troppo doloroso farse­li fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Ac Milan: i propositi di Seedorf per la nuova stagione, ancora scudetto!

Ha avuto inizio oggi la nuova stagione dell’ Ac Milan, Seedorf è stato uno dei campioni d’Italia a parlare. Si è espresso sui nuovi arrivati: “ Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente “. Ha parlato degli obbiettivi per la prossima stagione: “ Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto “. Sul Presidente Berlusconi: “ E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi “. Sulla Supercoppa: “ Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così “. Chiude con due parole da tifoso: “ Forza Milan “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Berlusconi al raduno è un segnale forte»

Un’ora abbondante di riunione ad Arcore, com’era nei piani. «Ma non è importante quanto è durato l’incontro. Ciò che importa è che domani (oggi, ndr) il presidente sarà a Milanello» . Adriano Galliani non vuole entrare nei dettagli di uno dei colloqui più delicati mai affrontati in 25 anni con Berlusconi. Non vuole e non sarebbe giusto. Ma si lascia scappare un sorriso. «Parlerà lui al raduno. A meno di imprevisti lavorativi, mi ha assicurato che ci sarà. E in un contesto del genere, per tutti i tifosi del Milan è una presenza dall’altissimo valore simbolico» . Combattivo E’ questo il concetto cardine attorno al quale ruota tutto il ragionamento del numero due di via Turati. Occorre leggergli un po’ fra le righe, ma non è così difficile: il messaggio è — compatibilmente con le problematiche del momento— di quelli distensivi. Volendo spingersi più in là: a giudicare dal tono e dalle parole dell’a. d. sarà difficile che oggi, dopo il rincorrersi di voci su presunte cessioni di quote societarie, il Cavaliere annunci disimpegni rilevanti dal Milan. Anche perché Galliani l’ha trovato molto combattivo, e quindi si sente di lanciare un messaggio al popolo rossonero: state tranquilli. Stamane, inoltre, sulla web-tv del sito rossonero sarà trasmessa un’intervista esclusiva a Barbara Berlusconi: anche questo può essere letto come un segnale forte, di presenza, da parte della proprietà rossonera in un momento complicato. Prime parole Oggi pomeriggio, dunque, il premier atterrerà come l’anno scorso col suo elicottero sul prato di Milanello e inaugurerà la nuova stagione rossonera (diretta su Sky, Premium Calcio e Milan Channel dalle 15.30). Lo aspetta mezzo mondo, e non solo per ragioni sportive. Sarà la prima volta che il Cavaliere prenderà la parola dopo la sentenza sul Lodo Mondadori: sabato aveva infatti affidato la prima reazione a caldo alla figlia Marina, e ieri ha annullato una telefonata prevista a una festa del Pdl. Ha trascorso il fine settimana in Sardegna a meditare la linea d’azione più appropriata e domani darà corso ai suoi pensieri. Un evento mediatico a tutti gli effetti, tanto che al Milan sono pervenute richieste di accredito nettamente superiori rispetto all’accoglienza di cui dispongono le due sale stampa di Milanello (in tutto ci saranno 120 giornalisti e operatori dell’informazione). Prima tifoso, poi a. d. «Sono davvero felice che intervenga il presidente — ribadisce Galliani —. E’ il raduno che più mi vede felice di tutti i 25 anni trascorsi al Milan. Trovo la sua presenza un grande segnale per i tifosi. Se fossi un tifoso che sa di vedere Berlusconi al raduno in questo frangente, ne sarei molto contento. E io, prima di essere l’amministratore delegato, sono un tifoso. Se per caso non dovesse farcela, sappiate che sarà per impegni di lavoro e non perché c’è qualcosa di poco simpatico in ballo» . Insomma, il Milan non smobilita. Anzi: ieri pomeriggio Galliani e Marco Bogarelli, presidente di Infront, hanno presentato la nuova hospitality (per sponsor e aziende, ma anche per privati) legata alla prossima stagione rossonera a San Siro. Si tratta di due location (Innvillà e Trotto) vicine allo stadio capaci di accogliere 1.700 persone prima e dopo le partite. Un modo per rendere San Siro più accattivante. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Come sei diventato tifoso milanista? Raccontaci la tua storia

Milanisti si nasce, a volte si diventa ma soprattutto si cresce con con questa fede nel cuore. Elio, uno dei nostri lettori ci racconta come e quando ha iniziato a tifare l’ Ac Milan : Nel lontano 1969 cominciai ad avvicinarmi al calcio e mi rimase impressa nei racconti di mio padre milanista molto soft la vittoria in coppa intercontinentale contro l’estudiantes vinta nonostante un ambiente in campo e sugli spalti terribile (a mia memoria solo l’Inter di Mourinho in casa ricreava lo stesso effetto). A me di sette anni sembrava la vittoria dei buoni contro i cattivi , degli onesti sui disonesti. Confesso un breve e fugace innamoramento fra il 70 e 71 per il Cagliari di gigi riva svanito come svanì presto quella squadra. Mi resi conto di essere milanista in toto pero’ un triste giorno di maggio del 73 quando perdemmo a Verona partita 5-3 e scudetto mi restò un groppo in gola per molti giorni ma da allora il rossonero era la mia seconda pelle. Continuate a raccontarci le vostre storia, scrivete a ligas.vale@live.it

Milan, el Shaarawy: “Cercherò di fare bene con il Milan, sono molto contento ed emozionato”

Parla già come un rossonero doc MILAN, EL SHAARAWY PARLA DA ROSSONERO – Ai microfoni di Milan Channel , ha parlato El Shaarawy raccontando il suo ingresso al Milan e le possibilità di adattamento alle necessità dell’allentore: “Sono molto contento ed emozionato, perchè il Milan è la mia squadra del cuore e la più titolata al mondo. Sono un ragazzo di 18 anni che sta facendo la maturità ed è venuto quà per crescere e imparare. Ringrazio i presidenti per avermi dato questa opportunità. – prosegue dicendo –  Questo è uno stimolo per fare bene anche se sarà difficile perchè accanto a me avrò grandi campioni e sarà difficile trovare spazio, ma io cercherò di fare bene. Il ricordo più bello da tifoso è la Champions vinta contro la Juve, speriamo di ripeterci quest’anno. Ringrazio Allegri per le parole che ha detto su di me, è un grandissimo allenatore. Ho visto che il Milan gioca con il 4-3-1-2, cercherò di adattarmi anche se a me piace partire più da esterno sinistro, infatti non nasco proprio come trequartista. Come numero di maglia avrò il 92. Sarebbe un onore giocare insieme a Kakà perchè oltre ad un grande calciatore è una grandissima persona “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 28 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

River Plate: prima volta all’inferno

Si è conclusa nel peggior modo possibile la sfida River Plate – Belgrano che ha sancito  la retrocessione dopo 110 anni di storia, in seconda divisione argentina, della squadra del presidente  Passarella . Al River Plate serviva una vittoria con almeno due reti di scarto per restare nella massima serie ed invece non è andata oltre l’1-1 riuscendo perfino a sbagliare, nel finale,  con Pavone, un calcio di rigore che avrebbe potuto riaccendere un lumicino di speranze. Il peggio, comunque, è accaduto fuori dal manto di gioco del Monumental . Una vera e propria guerriglia che ha portato ad un tragico bollettino di guerra: almeno 65 feriti tra cui 20 poliziotti e un tifoso in fin di vita. La squadra di Passerella rischia di scomparire, poiché in grave crisi finanziaria. Una crisi che porterà alla cessione di molti talenti, tra cui Erik Lamela , su cui Valencia, Napoli e Roma fanno pressing. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 27 2011. Filed under Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: La lunga intervista a El Shaarawy, il nuovo Kakà

Nel giorno in cui il Real Ma­drid ha fatto sapere, attraverso i media spagnoli, che ha intenzione di mettere in vendita ufficialmente Kakà ripudiato da Mourinho, il Milan mette il sigillo sul suo possibile, probabile clone. Stephan El Shaarawy (19 anni ancora da compiere) ieri ha brillantemente superato le visite mediche e, come annunciato dal sito so­cietario, è da considerare un giocatore rossonero a tutti gli effetti. Nell’immagi­nario del gotha milanista il «Piccolo Fa­raone » dovrebbe e potrebbe prendere il posto, non solo il campo ma soprattutto nel cuore dei tifosi, del brasiliano Pallo­ne d’Oro nel 2007. Una speranza che El Shaarawy ha alimentato durante una lunga chiacchierata telefonica mentre in auto il suo procuratore Roberto La Florio lo stava riconducendo a casa sua, a Savo­na, dove da domani dovrà nuovamente affrontare gli esami di maturità. Stephan, ma tu sei davvero il nuovo Kakà? «E’ quello che mi dicono in molti, qua­si tutti qui al Milan» Addirittura? «Sì, anche Galliani mi ha fatto molti complimenti, si è augurato che io possa diventare come Ricky». Che, ovviamente, è il tuo idolo… «Certo, mi piacerebbe giocare con lui!» Ne sei proprio sicuro? «Be’, forse è meglio di no… Altrimenti mi porta via il posto!» Molti tifosi del Milan si sentono anco­ra orfani di Kakà. «Li posso capire, è stato un grande campione per questa squadra». Ma ti senti già… Kakà? «Penso di avere le stesse caratteristi­che tecniche». La più evidente? «La progressione, la corsa palla al pie­de ». Cosa ti manca? «L’esperienza, ovviamente, ma ho una grandissima volontà e altrettanto corag­gio ». Dove ti piacerebbe giocare nel Milan di Allegri? «Io, come del resto Kakà, posso gioca­re sia come trequartista che come secon­da punta. Non ho problemi». Sei pronto ad adattarti a qualsiasi so­luzione? «Dove Allegri mi mette, io sto… E’ tal­mente bello poter giocare nel Milan che non pongo certo condizioni e problemi. Di nessun genere». Al Milan sono convinti che ti conqui­sterai un posto in squadra, da subito… «Sì, ho avuto anch’io questa impressio­ne. Ringrazio, fra l’altro, anche Allegri che ha manifestato un’enorme stima nei miei confronti». Gli hai già parlato? Lo hai conosciuto di persona? «No, ma non vedo l’ora di incontrarlo, di frequentarlo, di imparare molte cose da lui». Ti hanno già spiegato che Ibrahimo­vic è uno molto severo ed esigente con i suoi compagni di squadra? «Sì, sì ho visto come talvolta ha tratta­to Pato…» Ma per te può essere un problema, sei un tipo permaloso? «No, affatto… Come potrei litigare con i grandi campioni? Ho solo voglia di im­parare, il più presto possibile». L’esordio con la maglia del Milan: te lo immagini in Supercoppa o alla prima di campionato? «Sono un po’ combattuto e non saprei quale scegliere tra Pechino e San Siro». Cioè? «Sono tifoso rossonero da sempre e, nato nel pieno dell’era Berlusconi, mi so­no abituato a vincere sempre». Quindi? «Quindi vorrei essere in campo già il 6 agosto a Pechino. La Supercoppa italia­na è un trofeo importante, bisogna con­quistarlo subito». E il secondo… esordio? «A San Siro, mi auguro, perchè l’emo­zione deve essere fortissima in uno sta­dio così ricco di storia, di trionfi e di leg­genda ». Due anni fa eri nella Primavera del Genoa, ora sei in prima squadra al Mi­lan. Te lo sarei mai aspettato? «Ci speravo, è il sogno di ogni calciato­re. Certo che non potevo immaginare che avrei indossato subito la maglia con lo scudetto». Per il club rossonero sei un acquisto importante, c’è grande attesa su di te. Come te lo spieghi? «Forse perchè si è alla ricerca di un “nuovo” Kakà e si vuole ripetere l’espe­rimento di Pato che è arrivato al Milan giovanissimo». El Shaarawy potrebbe mettere in dif­ficoltà Cassano, costretto a giocarsi il posto anche con te… «Essere in concorrenza con un calcia­ tore come lui è per me motivo di grande soddisfazione». Ganso potrebbe anche non servire più a questo Milan… «Anche lui è un ottimo giocatore, se­guito de molte squadre, non solo dal Mi­lan ». Ma non temi proprio la concorrenza di nessuno? «Non ho paura della concorrenza, ma c’è bisogno di dare il massimo per trova­re spazio in una squadra di campioni». Al Milan esistono regole di comporta­mento molto serie e precise… «Infatti, sono già stato informato anche di questo» Sì, ma il presidente Berlusconi ha fat­to tagliare i capelli a Ronaldo e ad Alle­gri… «Ah no, il mio look non si discute… Da tre anni ho la cresta e me la tengo! Un’al­tra cosa che non si tocca è il mio nume­ro di maglia. Il “92′ è il mio anno di na­scita! » Stephan ritroverà sulla sua strada Ga­sperini, ma questa volta addirittura co­me avversario nell’Inter… «E’ vero, sarà un bell’incontro a mag­gior ragione se avverrà a Pechino in Su­percoppa italiana. Gli devo molto perchè mi ha fatto esordire in serie A». Savona, Genova, Padova, adesso Mila­no. E’ un cambiamento importante. «Sì, ma sono pronto ad affrontare an­che questo. Sono già andato a vedere la zona dove andrò ad abitare, vicino a San Siro, e insieme a me vivrà mio padre Sa­bri ». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Perchè tifare Milan?

Il rosso ed il nero, una passione che prende colore e voce. Faber, utente di forum.sky.it/milan-f1.html ci racconta come è diventato tifoso milanista. Raccontaci anche tu la tua storia. Ho cominciato a tifare Milan quando avevo 5 anni e c’era Sacchi in panchina, questa enorme passione mi è stata tramandata da mio cugino che mi aveva regalato il cappellino del mitico Ruud Gullit con le treccine e da mio zio che mi diede i gagliardetti rossoneri…Da quel momento in poi ho seguito sempre tutto ciò che riguarda il mondo Milan e credo che nessuna squadra avrebbe potuto regalarmi gioie piu grandi: le 4 champions che ho visto vincere, gli scudetti , innumerevoli campioni con la nostra maglia.. Il mio giocatore preferito della nostra storia è Gullit mentre quello attuale Thiago Silva….

Ac Milan news: prima prova di maturità per El Shaarawy

Ha svolto la prima prova di maturità questa mattina, la prova di italiano. El Sharaawy , nuovo acquisto del Milan, è stato intervistato dai microfoni di sky al termine dell’esame. Ha detto che per lui si realizza un sogno per lui che fin da bambino era tifoso milanista e si sente onorato di dover competere con Cassano per ottenere un posto da titolare. Intanto mentre l’italo-egiziano disputava la sua prova d’esame l’ Ad delegato Adriano Galliani ha assicurato che l’ex genoano non sarà utilizzato come contropartita tecnica per arrivare ad Hamsik e che l’ A c Milan crede fortemente nel giocatore e sarà a disposizione della squadra per tutta la nuova stagione. Il talentino svolgerà sabato le visite mediche. Valentina Ligas ligas.vale@live.it Top Stories

Tifosi milanisti al confronto: come hai iniziato a tifare il Milan

Il Milan è storia, è calcio, è emozioni, è passione. Ascoltiamo il cuore di tanti tifosi come me e come voi che leggete. Heras 1989 del forum sky si confessa: “ Io non sono diventato milanista,xke’ lo sono dalla nascita’,ho il rossonero marchiato nel DNA.Infatti mio padre è diventato tifoso del milan nel ’61 grazie al Golden Boy e di conseguenza io non potevo(per fortuna)che tifare MILANNNNNNNNNNNNN!!!! ” Faber 1985, anch’egli di Sky spiega chi lo ha guidato in questa fede: “ A me l’hanno tramandato uno zio e un cugino appena ho cominciato ad interessarmi al calcio cioè a 5 anni…E ho beccato anche un periodo fortunato dato che quell’anno abbiamo vinto la seconda champions con Sacchi “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan: Abete e Maroni favorevoli a eliminare barriere, gabbie e reti dagli stadi

(ANSA) – ROMA, 21 GIU – “Siamo favorevoli all’idea del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di eliminare barriere, gabbie e reti dagli stadi” . Così il presidente di Federcalcio, Giancarlo Abete, che considera la tessera del tifoso uno strumento efficace. Per il n.1 della Federazione inoltre “bisognerà fare in modo che la legge sugli stadi non sia bloccata dai diritti tv. Il futuro del calcio passa per la riqualificazione degli impianti” . Infine Abete ritiene inopportuna la rottura tra Lega A e Aic sul contratto. la Redazione – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 21 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/ Milan: Insigne del Napoli piace a Milan e Inter

Fra i giovani che il Milan sta puntando per il futuro, ce n’è uno proveniente da Napoli. Andreotti, procuratore di Insigne, il calciatore in questione, ha parlato a Radio CRC. Oltre ad Hamsik in rossonero, quindi, il Milan sogna e spera di portare a casa un giocatore di prospettiva: “Lorenzo andrà in prestito perché il calciatore deve fare una crescita graduale. In C ha fatto grandi progressi, e adesso deve fare un salto di qualità. L’idea del Napoli è quella di mandarlo a giocare in una squadra di serie B anche se abbiamo avuto richieste da parte di squadra di serie A. Questo ragazzo è giusto che faccia una crescita graduale .Roberto Insigne, il fratello di Lorenzo ha un grande talento e il Napoli sa che ci sono società come Inter e Milan che hanno mostrato interesse e ci hanno fatto capire che lo seguono. Il Napoli un giocatore così non può farlo scappare anche se non vorrei che le cose dette dal presidente restassero solo dei progetti teorici. C’è sicuramente la difficoltà di attuare questo progetto, perché parliamo di una piazza in cui il tifoso è esigente. Roberto fa presagire che tra qualche anno potrà essere impiegato nel Napoli. Questa è una bella idea che però resta teorica. Il Napoli su Lorenzo Insigne vuole fare un discorso di crescita graduale. Speriamo che da qui a qualche anno il presidente abbia il coraggio di scommettere sul vivaio”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita