Archivi Tag: ultima-giornata

Serie A: l’Inter respira ed affonda la Fiorentina

Si chiude con un sorriso il trittico di impegni interni dell’Inter in sette giorni: dopo la pesante sconfitta contro l’Udinese e quella ininfluente ma comunque amara contro il Cska la squadra di Ranieri piega senza soffrire una Fiorentina inesistente, chiudendo ufficialmente il 2011 a San Siro ed onorando nel migliore dei modi Peppino Prisco (ricordato anche da uno striscione dei tifosi) nel giorno del decimo anniversario della sua improvvisa scomparsa. Ma chissà come lo storico ed ironico vicepresidente avrebbe commentato una vittoria che certo non può bastare per risolvere i problemi né per indurre all’ottimismo sfrenato nonostante in campo si sia vista una squadra ordinata e propositiva. Impossibile infatti non considerare la pochezza assoluta della Fiorentina: seconda sconfitta interna su due partite per Delio Rossi e dopo quattro punti in altrettante gare si può cominciare a stilare un primo bilancio della nuova gestione, che di certo non ha impiantato alla squadra la necessaria personalità , soprattutto lontano dal Franchi . E’ vero che le assenze erano tante e significative, su tutte quella di Jovetic , ko nella rifinitura e sostituito da un imbarazzante Ljajic, ma l’arrendevolezza con cui la Viola si è consegnata all’avversario, le distrazioni difensive e la totale mancanza di reazione non possono che far preoccupare ambiente e tifosi. Appena due i tiri in porta in 90’, al cospetto di una valanga di occasioni per un’Inter disposta con uno scolastico 4-4-2 esaltato però dalla vena degli esterni, il bravo Faraoni ma soprattutto Coutinho , autore dell’assist vincente per il gol con cui Pazzini , al 41’, ha sbloccato il risultato sfilando davanti ad un distratto Natali. Il brasiliano, il migliore dei suoi, ha spaziato dappertutto mostrando una crescente fiducia nei propri mezzi, ma il tutto va tarato sulla scarsa resistenza opposta dalla Fiorentina. Quella del primo tempo, fino al gol, è stata un’Inter volenterosa ma un poco spuntata ed ancora troppo lenta nel proporre gioco, al cospetto di una squadra tutta schierata all’indietro. Il raddoppio in avvio di ripresa ha però chiuso la gara: Pazzini vede lo scatto di Nagatomo in area, Pasqual copre bene la diagonale ma viene disturbato da Behrami, così il suo rinvio sbatte addosso al giapponese che realizza il secondo gol in campionato della sua carriera italiana dopo quello al Catania nell’ultima giornata dello scorso campionato. Poi inizia il festival dei gol mancati, con Pazzini protagonista assoluto: prima, su assist di Zarate, il centravanti non arriva su un tiro sporco di Muntari, poi calcia addosso a Boruc a tu per tu col portiere viola. Ma per il momento può bastare. Inter-Fiorentina 2-0 Marcatori : 41’ Pazzini; 49’ Nagatomo Inter : Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Faraoni, Cambiasso, T. Motta, Coutinho (62′ Muntari); Pazzini, Milito (64′ Zarate). (Castellazzi, Cordoba, Poli, R. Alvarez, Castaignos). All.: C. Ranieri. Fiorentina : Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, Munari (52′ Salifu), Vargas; A. Lazzari (75′ Kharja); Gilardino, Ljajic (65′ Silva). (Neto, Nastasic, Romulo, Romizi). All.: D. Rossi. Arbitro : Tagliavento (Terni) Ammoniti : Maicon e Gamberini.

Allegri vuole “cento minuti di grande intensita’”. Seedorf: “La Champions chiama, chi non lo sente non e’ da Milan”

CARNAGO. Vigilia delle grandi occasioni a Milanello: domani sera, ore 20.45, i rossoneri affronteranno sul terreno del Meazza il Barcellona di Leonel Messi. Oggi in sala stampa nel centro sportivo di Carnago hanno parlato Massimiliano Allegri e . Di seguito le principali dichiarazioni raccolte dalla redazione.  Allegri: “Domani sara’ una bellissima partita contro la squadra piu’ forte al mondo. Dobbiamo avere grande rispetto per il Barcellona ma al tempo stesso giocare una partita da Milan. La differenza con la scorsa stagione e’ che oggi, alla vigilia dell’ultima giornata di Champions, siamo gia’ qualificati e domani ci giochiamo il primo posto. Dobbiamo fare un’ottima partita sotto il punto di vista tecnico e offensivo, giocare cento minuti di grande intensita’. Ibra? E’ sereno e tranquillo, voglioso di giocare questa partita. La partita dell’andata e’ stata strana, abbiamo avuto piu’ occasioni noi in venti minuti che il Barcellona in tutta la partita. Sul piano globale e’ normale che quando il Barcellona ha il possesso della palla sia difficile giocarci contro, ma anche domani non dobbiamo avere vergogna di subire qualche possesso. A Firenze la squadra ha fatto una buona partita, abbiamo creato occasioni, fatto goal, creato episodi a nostro favore. E’ vero, ogni tanto potevamo occupare l’area con piu’ uomini”.  Seedorf: “Per il Milan vincere e’ sempre l’obietivo principale anche se credo che domani ci saranno tante altre cose in gioco. Giocamo contro i migliori, il rispetto nei loro confronti e’ totale. La Champions chiama tutti, Chi non lo sente non deve far parte di questo ambiente. Quando siamo usciti l’anno scorso da parte di tutti c’era la volonta’ di fare meglio. Il fatto che oggi siamo gia’ qualificati ci mette in condizione di migliorarci. Siamo piu’ forti dell’anno scorso in tutti i sensi”.  RIPRODUZIONE RISERVATA.

Fiorentina-Milan, probabili formazioni: Mexes non recupera

Stasera alle ore 20,45 si affrontano al Franchi Fiorentina e Milan . La sfida è fondamentale per entrambe le squadra. Per i viola siede per la prima volta in panchina Delio Rossi, che ha sostituito Sinisa Mihajlovic. Il nuovo allenatore è stato accolto con grande entusiasmo dai tifosi toscani. Il Milan, dal canto suo, vuole allungare la striscia di risultati utili in campionato, dopo le 5 vittorie consecutive a cavallo fra le soste. Massimo Allegri recupera Alexandre Pato (che partirà dalla panchina), ma non Philippe Mexes , che sta recuperando da un problema alla mano. Non è al 100% Stephan El Shaarawy, che dunque non è stato convocato. Per ciò che riguarda la formazione: sulla sinistra torna Antonini. In mezzo al campo Ambrosini è favorito su Van Bommel e Seedorf viene preferito a Emanuelson e prende il posto di Boateng (il ghanese sconta l’ultima giornata di squalifica). Nella Fiorentina non c’è Jovetic, infortunato . Al suo posto Cerci, protagonista di un grandissimo avvio di campionato. Squalificato Natali, infortunato Kroldrup, in difesa c’è Camporese. Ancora tribuna per Manuel Vargas. FIORENTINA-MILAN , PROBABILI FORMAZIONI Fiorentina (4-3-1-2) : Boruc; Romulo, Gamberini, Camporese, Pasqual; Behrami, Montolivo, Munari; Lazzari; Gilardino, Cerci. A disposizione: Neto, De Silvestri, Nastasic, Salifu, Kharja, Babacar, Santiago Silva. Allenatore: Delio Rossi. Squalificato: Natali (1). Indisponibili: Kroldrup, Cassani, Jovetic. Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Aquilani, Ambrosini, Nocerino; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Bonera, Taiwo, Van Bommel, Emanuelson, Pato, Inzaghi. Allenatore: Allegri. Squalificato: Boateng (1). Indisponibili: Cassano, Gattuso, Flamini, Mexes, El Shaarawy, Amelia. Articoli correlati: Milan-Palermo: ecco le probabili formazioni Calciomercato, El Shaarawy: “Voglio restare al Milan” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

il POST Bate Borisov-Milan 1-1

Con il cuore e la mente rivolti ad Antonio Cassano, il Milan vola in Bielorussia per conquistare in largo anticipo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Sembra di tornare indietro di anni nel vedere una partita di coppa giocata nel pomeriggio ma, complice il fuso orario, e’ alle ore diciotto (in Italia)  che i rossoneri devono trovare la vittoria ed il primo posto nel girone, in attesa di scoprire il risultato serale del Barcellona. Mister Allegri conferma pressoche’ lo schema vittorioso dell’ultima giornata di campionato contro la Roma. Cambiano invece, rispetto alla gara dell’Olimpico, alcuni interpreti. Taiwo si riprende la fascia sinistra vincendo il ballottaggio con Zambrotta ed Ambrosini sostituisce Van Bommel a centrocampo. Per il resto, confermatissimo Abbiati in porta, Nesta, Thiago Silva e Abate in difesa. A centrocampo riproposti Nocerino ed Aquilani con Boateng dietro alle punte Ibrahimovic e Robinho. Il Bate Borisov prova a fare bella figura davanti al proprio pubblico… ( continua )

Milan: la forza del gruppo e delle motivazioni

L’uomo dalle grandi motivazioni MILAN, FAVORITO PER LO SCUDETTO GRAZIE ALLE MOTIVAZIONI – Parlando della corsa allo scudetto, come abbiamo ribadito in svariate occasioni, il Milan pare essere una delle squadre favorite, forse la più in forma già a quest’epoca. Si susseguono nomi, si discute di mercato, si pensa ancora al famoso Mister X che pare debba arrivare durante l’ultima settimana di mercato. Non sono soltanto i tifosi rossoneri a scommettere sul club di via Turati, infatti anche Javier Zanetti si è espresso favorevolmente proprio per i diretti avversari: “Sicuramente in primis ci sono il Milan e la Juve, ma dobbiamo fare attenzione anche alla Roma, alla Lazio e al Napoli” . La Juventus ha dimostrato che, grazie all’impegno del nuovo allenatore Conte, ha le qualità per rendersi competitiva già a inizio stagione, bisognerà valutare se sarà in grado di mantenere lo stato di forma fino all’ultima giornata; l’Inter, dal canto suo, deve ancora interiorizzare il nuovo schema di gioco imposto da Gasperini ma, di certo, non va sottovalutata nonostante il mercato non le sia favorevole. Quello che conterà maggiormente per la conquista del titolo di Campione d’Italia 2012, però, non saranno soltanto tecnica, giocatori, gruppo e allenatori ma avranno un ruolo fondamentale anche le motivazioni e il Milan ne ha davvero tante. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Pirlo: “Lasciare il Milan per la Juventus è una grande sfida e a me le sfide piacciono”

Andrea Pirlo è soddisfatto della sua scelta bianconera MILAN, PIRLO E LA SCELTA DELLA JUVENTUS – Dopo la conferenza stampa di presentazione con la maglia bianconera Andrea Pirlo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport24 dicendo:  “E’ una forte emozione, dopo 10 anni lasciare un club blasonato come il Milan per arrivare in una grande squadra come la Juve è una sfida importante. Mi piacciono le sfide mi piace vincere e sono venuto alla Juve per quello” . Alla domanda sul come ha scelto di accettare la chiamata della Juventus e se aveva ricevuto altre richieste Pirlo dice: “Avevo tante richieste, ma forse la Juve era quella che mi affascinava di più, anche perchè è tanto che non vince, quindi questa è una sfida che sentivo dentro e come ho già detto le cose difficili mi piacciono e spero alla fine di aver fatto la scelta giusta” . Non si aspettava nessuna offerta da parte del Milan perché: “Non ho aspettato nessuna richiesta, anche perchè io ho deciso di cambiare e di comune accordo ci siamo lasciati amichevolmente. La proposta non c’è stata, anche perchè quando sono andato lì, l’ho fatto per salutarli e quindi è andata bene così” . Dieci anni alla grande e sebbene affermi di aver deciso preventivamente e di comune accordo con la società le lacrime che hanno attraversato il suo volto durante l’ultima giornata di campionato non sono finte, né le sue né quelle di tutto il mondo rossonero che lo ricorderà sempre con quei colori addosso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: è finita la stagione ma..non per molto

Si chiude con “18” ma si riaprirà avviandosi verso il “19”.. MILAN, E’ FINITA LA STAGIONE MA NON PER MOLTO – Dal sito acmilan.com leggiamo, con gioia generale di tutti coloro si sentono già un briciolo in carenza di “calcio”, dopo l’ultima giornata di campionato, il 22 maggio, le prime date ufficiali nelle quali i ragazzi torneranno nuovamente in campo. Il Milan Campione d’Italia si radunerà il 12 Luglio a Milanello. Il 26 e 27 Luglio i rossoneri saranno di scena a Monaco di Baviera per la Audi Cup. Il 6 Agosto 2011 a Pechino per la Finale di Supercoppa di Lega. Ricordiamo che il Campionato di Serie A ripartirà con gli anticipi di Sabato 27 Agosto 2011. Una pausa di riflessione per tutti ma niente di più, ci si appresta a ricominciare più forti di prima e con tanti buoni propositi. Aspettiamo solo di conoscere quale sarà il grande colpo del mercato estivo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

DIRETTA UDINESE-MILAN STREAMING: ESORDIO PER DIDAC. PATO-CASSANO !

Udinese-Milan è la partita che alle 20:45 si gioca allo stadio Friuli di Udine e valida per l’ultima giornata di Serie A. Segui lo streaming di Udinese-Milan in diretta, aggiornamenti sulle azioni salienti della partita. Guidolin , ospita stasera i ragazzi di mister Allegri che, dopo aver vinto il Tricolore, diventano arbitri del quarto posto. Ecco le formazioni probabili che manderanno in campo i due allenatori: Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Pinzi, Asamoah, Armero; Sanchez; Di Natale. A disposizione: Belardi, Angella, Pasquale, Badu, Denis, Corradi, Abdi. All. Guidolin. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Thiago Silva, Nesta, Didac Vilà; Flamini, Van Bommel, Pirlo; Boateng; Cassano, Pato. A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Emanuelson, Seedorf, Robinho, Inzaghi. All. Allegri. STREAMING LINK 1 Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Maroni: “Speriamo di festeggiare lo scudetto questa domenica”

Ministro Maroni, noto tifoso milanista, partecipa intensamente a questo scudetto MILAN, MARONI E LO SCUDETTO – «Domenica speriamo di festeggiare lo scudetto ma per scaramanzia non diciamo niente» : così il ministro dell’Interno Roberto Maroni, noto milanista, ha risposto a una domanda dei giornalisti all’uscita dell’inaugurazione della nuova sede della Lega Nord in via Jacopino da Tradate, nella zona nord di Milano. Il Ministro, non ha risposto a domande sulla Libia, rilasciando, in compenso, questa dichiarazione sulla sua squadra del cuore. Tutti i rossoneri incrociano le dita e partecipano per questo futuro diciottesimo scudetto rossonero, per avvicinarsi a una nuova stella, forse, tra altri due anni di grandi vittorie in campionato. Si guarda a Milan-Bologna di domenica 1° aprile, adesso, sapendo che i rossoneri avranno assenze importanti: Van Bommel, una giornata di stop dopo due ammonizioni consecutive, Ibrahimovic, all’ultima giornata di squalifica (3, di cui 2 già scontate), Pato (infortunato ma forse già recuperato, aggiornamenti durante la giornata di sabato) e Gattuso per infortunio non ancora recuperato. Allegri saprà certamente affrontare al meglio anche questa giornata fondamentale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: l’Inter che recupera e lotta su 3 fronti

Sneijder e lo scudetto MILAN, SNEIJDER E LA RINCORSA SUI 3 FRONTI –  “Siamo ancora in corsa su tutti e tre i fronti, mesi fa sembrava impossibile. Adesso, sotto con un’altra rimonta…” Wesley Sneijder parla in questo modo della rimonta che hanno saputo fare durante le ultime settimane. L’Inter è l’unica italiana ai quarti di finale di Champions League e anche se dovesse fermarsi lì avrebbe sicuramente ottenuto un risultato più importante rispetto a tutte le altre. Devono sempre cercare di primeggiare e in ogni caso anche quest’anno un po’ ci sono riusciti. L’Inter di Benitez non riusciva a emergere, l’Inter di Leonardo sembra aver ritrovato sé stesso ma più che altro ha recuperato dei giocatori infortunati ed è sceso nuovamente in campo con la formazione di Mourinho. Questo per dire che se l’Inter è in corsa anche quest’anno per 3 trofei è ancora merito del talento di Mou, che ha saputo costruire una squadra compatta e vincente. Quello che non piace nei confronti del Milan è questa convinzione di superiorità estrema su tutti i fronti. Sicuramente il bilancio dei derby vinti e persi tra le due squadre è favorevole all’Inter (soprattutto negli ultimi anni) ma non è da sottovalutare la forza emotiva e “esplosiva” dei giocatori rossoneri che, quest’anno, potrebbero tornare ai vertici dopo 6 anni (dal 2004) in cui non riescono ad agguantare lo scudetto. L’Inter, nel 2010, ha vinto il campionato all’ultima giornata, il Milan se avesse vinto contro il Bari avremmo potuto dire di aver già chiuso definitivamente la rincorsa. Ora non resta che affrontare in modo deciso e decisivo il Palermo e arrivare al derby con tutta la forza necessaria per dimostrare all’Inter che quest’anno lo scudetto sarà rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it