CALCIOMERCATO MILAN JUVENTUS AMAURI- E’ emergenza in casa Milan . Troppi infortuni, specialmente per quanto riguarda il reparto offensivo. Le assenze di Ibrahimovic, Robinho e Pato costringono la dirigenza rossonera a cercare un ulteriore attaccante. Certo, da qui a Gennaio la situazione potrebbe risolversi senza problemi, almeno si spera, ma la dirigenza rossonera ha imparato a cogliere le occasioni che gli si presentano. Ecco perché Amauri piace. L’italo-brasiliano ha un contratto che scade il 30 giugno 2012 ma non è affatto nei piani del neo allenatore bianconero Antonio Conte. In estate ha rifiutato molte proposte perché, a quanto pare, preferirebbe rimanere in Italia. Al Milan farebbe comodo e come vice Ibra e a Gennaio potrebbe arrivare per un prezzo molto basso. Mauro Nardone – Milanlive.it
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Milan-Cesena, ecco l’arbitro designato per l’incontro e le designazioni complete della quinta giornata
MILAN CESENA ARBITRO – Sono state rese note le designazioni per il prossimo turno di Serie A, il quinto (quarto effettivo) relativo alla stagione 2011-2012. Il Milan ospiterà a San Siro il Cesena e la gara sarà diretta da Giannoccaro. Di seguito le designazioni complete ATALANTA – NOVARA OSTINELLI MARZALONI – GALLONI IV: RIZZOLI BOLOGNA – INTER TAGLIAVENTO GHIANDAI – GIORDANO IV: PERUZZO CAGLIARI – UDINESE DE MARCO PRETI – COMITO IV: GAVILLUCCI CATANIA – JUVENTUS MAZZOLENI DE LUCA – PETRELLA IV: DAMATO CHIEVO – GENOA RUSSO LA ROCCA – COPELLI IV: NASCA LAZIO – PALERMO GERVASONI DI LIBERATORE – MANGANELLI IV: BARATTA MILAN – CESENA GIANNOCCARO VIAZZI – LIBERTI IV: TOMMASI NAPOLI – FIORENTINA VALERI PASSERI – DOBOSZ IV: BERGONZI PARMA – ROMA ORSATO MAGGIANI – VUOTO IV: BRIGHI SIENA – LECCE DOVERI ROSI – IORI IV: BARACANI La redazione di Milanlive.it
Milan, Piersilvio Berlusconi: non possiamo andare avanti così
MILAN, PIERSILVIO BERLUSCONI, NON POSSIAMO ANDARE AVANTI COSI’ – “Se non si rinnova, noi non ci stiamo più. Pagheremo circa 300 milioni di euro all’anno per le partite di 12 squadre con una crescita del 25%, c’è il rischio che non si possa andare avanti così”. Queste le parole di allarme pronunciate da Piersilvio Berlusconi al Corriere della Sera . La situazione non sembra essere sostenibile, si arriva al punto di rottura e qualcuno se ne sta accorgendo. A livello globale l’economia mondiale sta subendo un tracollo catastrofico, il rischio è che anche il calcio venga intaccato dal problema nonostante sia una delle poche industrie che abbia le caratteristiche per rimanere a galla. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Kakà: il PSG torna alla carica
CALCIOMERCATO MILAN KAKA’ PSG – Nuova offerta del Paris Saint Germain per Ricardo Kakà uno dei probabili protagonisti del prossimo calciomercato invernale. Secondo quanto riportato dai media transalpini e spagnoli pare che il dirigente dei capitolini, Leonardo, abbia proposto al Real Madrid 20 milioni di euro in cambio proprio dell’ex Pallone d’Oro. Il PSG è in pressing sul brasiliano ormai da mesi e così come il Milan spera di convincere le Merengues alla cessione. Non è da escludere una vera e propria bagarre in vista del prossimo gennaio quando con grande probabilità Kakà svestire il Blanco, ormai stufo di rimanere ai margini della squadra. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, per Negredo nuova liason col Genoa?
CALCIOMERCATO MILAN GENOA NEGREDO – Si prospetta all’orizzonte una nuova partnership di mercato fra il Milan e il Genoa . Dopo quelle già concretizzate per il giovane Pelè nonchè per Boateng ed El Shaarawy, le due società starebbero pensando di portare in Italia Alvaro Negredo , forte attaccante del Siviglia e della nazionale spagnola, reduce da una stagione super nella Liga con bel 20 gol realizzati. Il giocatore piaceva la scorsa estate alla Juventus ma pare che ultimamente, come si mormora in terra iberica, il centravanti sia nel mirino dei rossoneri visti anche i noti problemi in attacco dei campioni d’Italia in carica. La redazione di Milanlive.it
Milan, un attacco troppo sterile: Inzaghi titolare contro il Cesena?
MILAN ATTACCO INZAGHI – Per l’ennesima volta dall’inizio del campionato ci ritroviamo a commentare un risultato negativo per i rossoneri. Quello di ieri non è un punto recuperato sulle “capoliste”, a seguito dei loro stop: il Milan ha perso due punti, due punti che avrebbe potuto portare a casa tranquillamente, ma molti episodi hanno condizionato la gara dei rossoneri. Sfortunate circostanze fanno ormai da ritornello a questo avvio di campionato: alla lunga lista di infortunati si aggiunge Pato, bloccato dal flessore della coscia destra (ormai suo tallone d’Achille), e la papera di Abbiati ha risvegliato fra i pali di S. Siro vecchi fantasmi di Dida… 0 a 1 al 29′ per un Udinese che fino ad allora non aveva destato particolari preoccupazioni. Il Milan, ordinato e padrone del campo, non è riuscito a concretizzare il proprio possesso palla, dimostrandosi sterile sul piano realizzativo: davanti si sente la mancanza di una vera punta. Fortunatamente ci ha pensato El Sharaawy a rimettere in pari i rossoneri con un tiro preciso su cui Handanovic non ha potuto far nulla. Altra nota lieta l’assist e la prestazione positiva di Cassano (alla faccia dei suoi detrattori nel post-Barcellona…), unico insieme a Seedorf, in questo Milan d’emergenza, a far la differenza per qualità tecniche e fantasia. I rossoneri, dopo l’infortunio di Pato e la “papera” di Abbiati, hanno dimostrato carattere e voglia di vincere, schiacciando i friulani nella loro metà campo. Ciò non è però bastato a conquistare i 3 punti, anzi: i rossoneri, alla disperata ricerca del gol, hanno più volte lasciato campo libero alle pericolose ripartenze bianconere, che hanno creato notevoli occasioni da gol impegnando il nostro numero 32, il quale si è saputo riscattare pregevolmente con due grandi parate su Di Natale e Benatia. I rossoneri sembrano tornati sulla strada giusta, ma troppi infortuni condizionano il rendimento della squadra: Cassano ed El Sharaawy in attacco non bastano. Nell’attesa del ritorno di Ibra, non sarebbe meglio inserire “Superpippo” Inzaghi prima dell’85′ contro il Cesena? Francesco Ferrazzi – Milanlive.it
Milan-Udinese, Pinzi: Mi sa che stavamo fisicamente meglio noi di loro…
MILAN UDINESE PINZI – Si torna a parlare di Milan-Udinese, sfida di San Siro giocatasi ieri sera e conclusasi con il risultato di 1 a 1. A commentare è il bianconero Giampiero Pinzi: “ Siamo contenti perché dà continuità ai nostri risultati e il fatto di averlo ottenuto in un campo difficile dà anche più morale. Il Milan spingeva e ci ha chiuso nella nostra metà campo e ci faceva correre a vuoto. Ma noi nell’ultimo quarto d’ora abbiamo avuto tre o quattro occasioni importanti: mi sa che fisicamente stavamo meglio di loro. Comunque va bene così. Contro avversari simili puoi anche tentare il colpaccio, ma ti può succedere di finire con il perdere malamente “. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, El Shaarawy: Sono davvero felice, io sono pronto!
SERIE A MILAN UDINESE EL SHAARAWY – Era un predestinato. Così come Alberto Paloschi. Partita complicata, anzi complicatissima. L’ennesimo infortunio di Pato ha dato la possibilità a Stephan El Sharaawy di mostrare alla Scala del Calcio le sue qualità. Ha dovuto lavorare un po’ prima di trovare sul suo piede destro la palla dell’1-1. “ Sono dispiaciuto di aver solo pareggiato, ma questo gol mi rende davvero felice – ha detto il Faraone davanti alle telecamere al termine della partita – dedico questo gol ai miei genitori e a mio fratello ”. Non sta più nella pelle Stephan, si vede. E non vede l’ora di replicare: “ Spero che Pato recuperi per sabato, ma se non ce la dovesse fare io sarò pronto. Ho lavorato tanto quest’estate e i risultati cominciano a vedersi ”. E chissà che l’influenza di Pippo Inzaghi, seduto accanto a lui in panchina, non lo abbia aiutato: “ Pippo mi dà sempre tanti consigli. Sono felice. Un gol bellissimo, in uno stadio bellissimo, davanti a un pubblico incredibile ”. Mauro Nardone – Milanlive.it
Milan-Udinese, vip in tribuna: Gattuso incerottato, Boateng fa linguacce, la famiglia Aquilani e Cassano – Foto
SAN SIRO BOATENG GATTUSO AQUILANI FOTO – Un parterre ricco a San Siro nella tribuna vip. Le telecamere hanno infatti immortalato diversi volti conosciuti a cominciare da Gattuso (in panchina con un cerotto per il noto problema all’occhio), Boateng, carico che fa linguacce, la famiglia Aquilani e Cassano, e infine il grande ex Maldini. Di seguito le foto che immortalano i momenti suddetti pubblicate da La Gazzetta dello Sport. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, voti e pagelle Corriere dello Sport: El Shaarawy il top, Emanuelson il flop
MILAN UDINESE VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle pubblicate da Il Corriere dello Sport. In linea con Tuttosport e Gazzetta il quotidiano romano assegna i voti più alti ad El Shaarawy e Cassano bocciando invece la prestazione di Emanuelson. MILAN 6,5 El Shaarawy -Debutta a San Siro, prendendo il posto dell’infortunato Pato dopo 20′. Tocca il primo pallone, strappandolo dai piedi di Basta. Riappare nella ripresa per firmare il suo primo gol in A, quello chedà un punto al Milan. 6,5 Cassano -Fa le cose migliori partendo da sinistra, ma quando esce Pato gli tocca pure fareil centravanti. Solito generatore di assist, stavolta ne beneficia El Shaarawy per il gol che vale il pareggio. 6,5 Seedorf -Più propositivo rispetto a Napoli, soprattuttoquando va a fare il trequartista. 6 Van Bommel -Se la vede spesso con Torje. Conferma le difficoltà atletiche, ma se la cava con il senso della posizione. 6 Abate -Preoccupato di finire in mezzo ad Armero-Asamoah limita le avanzate. E’ tra i pochi a tenere il passo dei bianconeri. Un erroraccio a porta spalancata. 6 Thiago Silva -Più preciso e attento di Nesta. Grazie al suo sprint riesce a mettere una pezza a un paio di situazioni complicate. 6 Nocerino -Fa un gran movimento, si sacrifica su Asamoah e corre fino al fischio finale, ma è spesso confuso. 6 Allegri ( allenatore) -Due punti in 3 partite non è un avvio da campioni d’Italia in carica, ma gli infortuni non gli danno tregua. 5,5 Zambrotta -Patisce parecchio perché finisce preso in mezzo da Basta e Isla. Si riprende nella ripresa. 5,5 Nesta -Si complica la vita con un paio di clamorosi svarioni. Resiste nel finale, nonostante un fastidio alla coscia destra. 5,5 Abbiati -In dubbio fino all’ultimo per un taglio al sopraciglio. Affranto, chiede scusa al pubblico per l’erroraccio sul cross di Torje. Si riscatta parzialmente su Benatia e Di Natale. 5 Aquilani -Macchinoso e poco inspirato. Fatica a trovare la posizione per incidere. 5 Emanuelson -Quattro occasioni per battere a rete: sono tutte e quattro da dimenticare. UDINESE 7 Di Natale -Ha il merito di trovarsi giusto nel momento giusto per approfittare del regalo di Abbiati. Dà una sensazione di pericolosità costante. Nella ripresa rincorre ognipallone. 6,5 Handanovic -Mostra tutto il suo tempismo sbarrando la porta prima a Nocerino e poi a Cassano. Non impeccabile su El Shaarawy. 6,5 Badu -Disinnesca Aquilani e, all’occorrenza, va a raddoppiare sugli altri centrocampistirossoneri. 6,5 Guidolin ( allenatore) -Un primo tempo di ripartenze che mette in crisi il Milan, ripresa di sofferenza anche per il fiato corto. Ma nel finale sono i bianconeri ad avere più freschezza e a sfiorare ilsuccesso. 6,5 Asamoah -Oggetto dei desideri estivi rossoneri, conferma tutte le sue qualità nonostante le condizioni imperfette. 6,5 Pinzi -La sua freschezza consente all’Udinese di rifiatare. Coglie il palo interno. 6 Domizzi -E’ il più concreto dei tre centrali. Più affannato nella ripresa. 6 Isla -Non sempre efficace quando accompagna in avanti Basta. Fa soffrire Seedorf, poi gli concede qualche spunto di troppo. 6 Torje -Sulla velocità, probabilmente, se la giocherebbe con Sanchez emigrato a Barcellona, per il tocco invece è meglio ripassare. 6 Armero -Velocità e potenza sono straripanti, ma contro Abate non ha vita così facile. Non è altrettanto preciso nei passaggi. 6 Basta -Molto continuo nel primo tempo: puntuale quando c’è da accorciare, ma anche quando c’è da proporsi in avanti. A corto di fiato nella ripresa. 6 Benatia -Qualche sbandamento, ma quando Cassano ti punta può capitare. Sfiora il raddoppio. 5,5 Danilo -Soffre la velocità di Pato. Dà una sensazione di insicurezza e non chiude su El Shaarawy nel pareggio rossonero. L’arbitro 5,5 Banti -Manca un rigore per trattenuta di Zambrotta su Pinzi. La redazione di Milanlive.it
Milan, Tardelli esalta l’ex Pirlo: Ha una classe straordinaria, è l’uomo del rilancio
MILAN PIRLO TARDELLI – Andrea Pirlo è un giocatore fantastico. E lo sta dimostrando anche con la maglia bianconera. Se ne è reso conto anche Marco Tardelli: “ Andrea è un grande giocatore, di qualità, di personalità, di classe straordinaria e rara – ha detto a Tuttosport- sarà determinante perchè avrà anche la testa lucida oltre alla voglia di dimostrare che non è finito. Uno come Andrea può giocare ovunque: stiamo parlando di un fuoriclasse “. Mauro Nardone – Milanlive.it
Thiago Silva compie 27 anni, tanti auguri da Milanlive!
THIAGO SILVA AUGURI COMPLEANNO – Giornata speciale in casa Milan ed in particolare in casa Thiago Silva. Il difensore centrale rossonero spegne infatti quest’oggi le 27 candeline. La redazione di Milanlive.it insieme a tutti i suoi lettori manda gli auguri più sentiti al nostro pilastro della difesa, che ci teniamo ben stretti! La redazione di Milanlive.it
Serie A, altra prova sublime dell’ex Pirlo: voti e pagelle Gazzetta di Juventus-Bologna – Foto
PIRLO VOTI PAGELLE GAZZETTA JUVENTUS BOLOGNA FOTO – Altra prova straordinaria dell’ex rossonero Andrea Pirlo. Il centrocampista bresciano, sbarcato a Torino in estate, ha illuminato il match dello Juventus Stadium con assist al bacio e rasoiate da bombardiere. Di seguito i voti e le pagelle della Gazzetta dello Sport che testimoniano la grande prova (l’ennesima) del campione del mondo. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, voti e pagelle Tuttosport: bene Seedorf ed El Shaarawy, male Emanuelson
MILAN-UDINESE, VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle di Tuttosport relativi a Milan-Udinese. Spiccano le prestazioni di Seedorf ed El Shaarawy mentre delude Emanuelson, subentrato nella ripresa. MILAN ABBIATI 5 In un Milan in cui va tutto storto, ci manca pure la sua paperissima per dare il colpo di grazia. Non è un gran momento, perché anche a Napoli non era apparso inappuntabile. Ma le parate su Benatia e Di Natale negli ultimi 5’ lo riabilitano almeno in parte. ABATE 6 Sul finire del primo tempo ha la palla del pareggio, ma ci vorrebbe la precisione che non gli appartiene. E infatti il suo tiro finisce fuori d’un metro. NESTA 6 Attento e capace di proiettarsi anche in avanti. THIAGO SILVA 6 L’intestino non fa più i capricci e il brasiliano torna a rendere da par suo. Agevolato anche dal fatto che l’Udinese non si fa quasi mai vedere in zona. ZAMBROTTA 6 Unica novità rispetto a Napoli. Ammonito dopo appena 16’ per fallo su Torje, poi si tranquillizza. Inzaghi (39’ st) 6 Fa in tempo a reclamare due rigori. NOCERINO 4.5 Alla terza partita, conferma la solita impressione: inadeguato. E sbaglia anche un gol facile. VAN BOMMEL 6 Meno stanco del previsto, anche perché il ritmo del match è da oratorio. L’Udinese tutta dietro, l’olandese a fare il regista senza nessuno che lo pressi. SEEDORF 7 Pareva in affanno, invece s’inventa una prestazione da leader. Tutte le occasioni portano la sua firma. AQUILANI 5 Troppo incostante, tra discese ardite e risalite. Emanuelson (24’ st) 4.5 Basta rivedere quel tiraccio di destro per capire che giocatore è. CASSANO 6.5 Combina sempre qualcosa, anche se talvolta appare un po’ molle. Però è lui a subire il fallo della punizione di Seedorf, è lui ad aprire per Nocerino nella più nitida occasione da gol del primo tempo. PATO ng La sua partita dura meno di venti minuti, il suo calvario da due anni. Come già in passato è la coscia destra a tradirlo. El Shaarawy (21’ pt) 7 Ha l’esuberanza e l’ingenuità della gioventù, oltre alla classe che lo porta a segnare un gran gol. All. ALLEGRI 6 Barcolla ma non molla. UDINESE HANDANOVIC 6.5 Con i piedi è un portento e salva anche i retropassaggi più complicati. Ma il suo pezzo forte sono le uscite che bloccano Nocerino e soprattutto Cassano. BENATIA 6 Seedorf bazzica spesso dalle sue parti. E ci sono momenti nei quali lui perde un po’ il treno del match. Pericoloso nel finale. DANILO 6 Bravo è bravo. Specie finchè resta in campo Pato. Poi, senza più punti di riferimento, ogni tanto si fa tagliar fuori dall’azione rossonera. DOMIZZI 5.5 Si fa ammonire per non dare spazio a Cassano, ma era a metà campo. BASTA 6.5 Pronto su Zambrotta, attento sulle sovrapposizioni, puntuale persino nei rari inserimenti offensivi. ISLA 6 Sarà lui il prossimo uomo-mercato dell’Udinese, a garantire altri introiti milionari. Abdi (39’ st) ng. BADU 6.5 Uomo ovunque, si piazza sempre sul trequartista. Che quasi sempre è Aquilani, ma talvolta diventa Seedorf. Il muro è spesso invalicabile. ASAMOAH 5.5 L’oggetto del desiderio rossonero va che è un trattore. Ma questo è anche un suo limite, mai un cambio di passo, mai un’invenzione. ARMERO 6 Più trattenuto del solito, si trova sulla fascia di uno dei pochi giocatori (Abate) che possa stargli dietro quanto a corsa. TORJE 6 Suo il cross che Abbiati non trattiene: nulla di che, ma è la sua caparbietà che piace. Pinzi (17’ st) 6 Reclama un rigore, prende un palo clamoroso. DI NATALE 6.5 Ottavo gol a San Siro, uno dei più facili, servito su un piatto d’argento da Abbiati. All. GUIDOLIN 6 Inspiegabile la tattica rinunciataria contro un Milan sulle ginocchia. ARBITRO BANTI 5 Troppo comodo non fischiare nulla per non scontentare nessuno. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, mea-culpa di Abbiati: Ho fatto una cavolata
MILAN UDINESE ABBIATI – Ammette l’erroraccio il portiere del Milan, Christian Abbiati, senza trovare scuse. Come da “tradizione” l’estremo difensore rossonero ci mette la faccia quando la squadra esce sconfitta o quando lo stesso incorre in qualche “infortunio”: « Ho fatto una cavolata – esclama schietto Abbiati – Dopo le partite io parlo solo quando commetto un errore o quando la squadra ha perso. L’ho fatto anche a Napoli: è già troppo e mi sembra il caso di smettere. Mi dispiace soprattutto per i tifosi(a fine gara è andato a centrocampo a chiedere pubblicamente scusa a tutti; ndr)e per i compagni, perchè hanno fatto di tutto per recuperare e poi per cercare di vincere. Purtroppo il mio sbaglio ha condizionato il resto della gara e per questo mi darei un bel 4 in pagella. E’ stato un errore gettarsi in avanti, avrei dovuto intervenire lateralmente. Il pallone mi è schizzato sul petto ed è finito sui piedi di Di Natale. Stavamo giocando bene, senza rischiare nulla… peccato. La classifica? Sembra che le altre abbiano deciso di aspettare noi e l’Inter ». La redazione di Milanlive.it