Hamsik sempre più vicino al Milan MILAN, HAMISK NEL MIRINO – Claudio Laudisa (giornalista per la Gazzetta dello Sport ), presente Premium Football Clab conferma le voci che vorrebbero Hamsik in rossonero dalla prossima stagione: “Hamsik al Milan non è solo una suggestione – dice – , anche perché lo slovacco ha già avuto qualche giorno fa un incontro con De Laurentiis, dove gli ha spiegato tutte le sue perplessità. Il giocatore ha voglia di fare una nuova esperienza – conclude dicendo – e si incontreranno di nuovo a breve”. Il mercato comincia a scottare davvero, i nomi si susseguono, Galliani e Braida stanno cercando il colpo da mettere a segno per iniziare alla grande la stagione 2011-2012 essendo competitivi sul piano dell’Europa. Hamsik è solo uno tra i tanti che si contendono una maglia rossonera, aspettiamo ancora di sapere qualcosa di certo sui rinnovi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Calciomercato, Cassano via dal Milan ?
Cassano & Robinho CALCIOMERCATO MILAN | CASSANO E IL SUO FUTURO – Il 18esimo scudetto del Milan, porta anche la firma di Antonio Cassano, decisivo con ben 4 gol e 5 assist fondamentali. A stagione ormai quasi finita (manca solo la trasferta ad Udine), è tempo di mercato per il club di Via Turati. Uno degli indiziati a lasciare la maglia rossonera sarà con diverse probabilità proprio il fantasista di Bari vecchia. Infatti il 99 rossonero, ha giocato poche partite, ed il più delle volte, Allegri gli ha preferito Robinho o Pato per far coppia con Ibrahimovic, dunque Cassano, per non perdere la possibilità di essere convocato in nazionale potrebbe cambiare squadra, nonostante sia diventato, in poco tempo, un idolo per il popolo rossonero, e abbia legato benissimo con tutta la squadra. Il 28enne barese (29 anni il 12 luglio) ha sicuramente molti sostenitori in Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano La repubblica il Milan potrebbe lasciare andare via Cassano, pronto ad approdare in un club tra Fiorentina e Juventus. E’ ovvio che, con tutto il rispetto per queste due squadre, cambiare ancora società, dopo solo 6 mesi, significherebbe un vero fallimento per Cassano, che non avrebbe più la possibilità di giocare in Champions League, né tanto meno in Europa. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
Milan, Raiola: “Sto lavorando da gennaio al prossimo colpo del Milan”
Mino Raiola lavora sul prossimo colpo del mercato rossonero MILAN, RAIOLA E I SUOI ASSISTITI – Su sportmediaseti.it troviamo le parole di Mino Raiola in riferimento ai prossimi colpi di mercato e non c’è né Balotelli né Robben: “Sto lavorando già da gennaio al prossimo colpo del Milan , spero di riuscirci entro il 30 agosto. Sono contento che quelli che ho consigliato e assistito hanno fatto bene, Ibra, Van Bommel, Robinho. Credo che ci sia stata una grande intesa fra me la società, a lei e ai giocatori il merito”. Il Milan sta cercando il possibile clone di Ibrahimovic e Raiola afferma: “Mario resta anche l’anno prossimo al Manchester City, ha firmato un contratto di 5 anni e non vogliono venderlo. E’ un ragazzo che sbaglia, fa parte della sua età, ma ha un cuore grande e valori giusti. Si discutono a volte le sue scelte, però escono delle notizie che noi non commentiamo e che sono quasi tutte false. Credo che ieri abbia fatto un grande regalo a Mancini, perchè il merito va a Mancini, lui ha lavorato tutto l’anno, gli ha dato fiducia, lo ha fatto crescere. E’ una scommessa vinta da Mario e da Roberto. Balotelli deve ancora crescere, lo farà, spero al più presto possibile. Se lui si calma nelle scelte che fa fuori dal campo, e’ uno dei più forti al mondo”. Cancella ogni indiscrezione che vorrebbe Robben in rossonero dicendo: “Credo sia assolutamente incedibile e che il Bayern non si priverà dei suoi migliori giocatori. Anche se comunque penso che Robben non sia il giocatore adatto per questo sistema con cui sta giocando il Milan, ma questo è un mio parere personale” . Chi sarà questo fantomatico campione a cui sta lavorando Raiola? Il diretto interessato non lo rivela, scartando altri tre nominativi: “Lo tengo per me, magari lo dico al 29 agosto. Ganso, Lamela o Cristiano Ronaldo? Sono tutti buoni giocatori, ma non credo che uno di questi tre arrivi”. In chiusura Raiola fa un commento su Zlatan Ibrahimovic: “Si è visto che quest’anno gli arbitri hanno reagito in modo un po’ strano con lui. L’ho visto anche nell’ultima partita, in coppa, a Palermo, ho visto un chiaro rigore su di lui. Non credo che lui debba aspettarsi di avere rigore a favore l’anno prossimo, dagli arbitri ci dobbiamo solo aspettare cose strane. – continua – E’ stato un momento delicato quando ha capito che c’era qualcosa che non andava e stava fuori dalla squadra per motivi tecnici. Però, una volta che l’hai capito, lo devi accettare e devi andare avanti. Lui l’ha fatto. Noi gli abbiamo detto ‘vai a Milano per vincere lo scudetto’. Quando lui scelse l’Inter ha vinto, il Milan veniva da un grande digiuno e ha vinto”. Non gli resta, aggiungiamo noi, che vincere la Champions League per completare un sogno infinito. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Yepes: “L’anno prossimo? Champions League, Coppa Italia e Campionato”
La gioia di Mario Yepes MILAN, YEPES E IL TRIPLETE PREANNUNCIATO – Ai microfoni di Sky Sport si esprime anche Mario Yepes, preannunciando il triplete per la prossima stagione: “ Sono felice di essere qui e di aver vinto il campionato, sono felice di far parte di questo gruppo e sono molto contento. Il Milan deve lottare sempre per vincere, l’anno prossimo cercheremo ancora di vincere la Campionato, oltre la Champions League e la Coppa Italia. – continua parlando della grande forza mentale dei rossoneri – La mentalità del Milan è quella di vincere. E’ stato molto bravo Galliani a darmi questa voglia di restare per farmi trovare pronto dall’allenatore e alla squadra, lui è stato molto bravo. – riguardo al moonwalk di Boateng aggiunge – Boateng? E’ un matto, però ha fatto molto ben e”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato: “Ora bisogna solo festeggiare e pensare alla prossima stagione”
Il sogno scudetto si realizza.. MILAN, PATO E IL SUO MOMENTO – Alexandre Pato, nel post partita, ai microfoni di Sky Sport ha parlato soprattutto di Boateng, riferendosi, inizialmente, alla magnifica prestazione nel moonwalk (non in campo causa squalifica): ” E’ stato grande, complimenti. – ha aggiunto qualche considerazione su sé stesso – Il mio momento? Il derby, è stato una partita importante. Ho segnato e ho fatto il meglio dando una mano alla mia squadra; ora bisogna festeggiare e pensare alla prossima stagione. Giocatore giusto per il Milan? Ci sono tanti grandi campioni, è difficile: la squadra è forte e sarà una grande stagione. Dedica? E’ per tutti, tutte le persone che mi stanno vicino e i tifosi “. Ai microfoni di MediasetPremium , poi precisa: “ All’inizio è stato difficile perchè mi sono infortunato poi è andato tutto bene. Ora penso a non farmi male e a lavorare così potrò fare molto bene. Noi brasiliani siamo un gruppo unito. Cercheremo di vincere in Europa”. Una festa che resterà nella mente di tutti e che sarà un’importante base su cui costruire la prossima stagione. Obiettivo 2011-2012: Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Non ho creato Boateng, ho sfruttato le sue caratteristiche”
Il piglio del vincente MILAN-CAGLIARI, PARLA ALLEGRI – Ai microfoni di Rai Sport Massimiliano Allegri parla della gestione che ha saputo tenere, durante l’arco di questa stagione, rispetto a tutto il gruppo ma soprattutto in riferimento a Kevin-Prince Boateng: “Non ho creato Boateng. Nel suo caso, come con gli altri giocatori che ho allenato in carriera, cerco soltanto di valorizzarne le qualità, di trovare la posizione migliore e più adatta alle loro caratteristiche” . Parla di rinnovi e si sbilancia dicendo: “Per fare bene l’anno prossimo vorrei che tutti fossero confermati. Comunque, indipendentemente da ciò che avverrà, questo è un gruppo straordinario che porterò sempre dentro di me”. Ogni gruppo vincente sa essere straordinario, soprattutto per l’allenatore che li aiuta e li accompagna durante ogni partita, nel bene e nel male. Una festa come quella che hanno potuto vivere nel post Milan-Cagliari resterà sempre nei loro cuori, così come rimarrà indelebile anche nelle menti di tutti i tifosi, compresi quegli 80 000 presenti a San Siro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Dopo un anno così importante io li riconfermerei tutti”
Quando si dice “saper mantenere la calma”!! MILAN-CAGLIARI, PARLA IL RE MAX – In conferenza stampa post Milan-Cagliari, Massimiliano Allegri ha parlato dell’importanza di questo 14 maggio e della risonanza che ha avuto tra i tifosi: “Oggi è stata una giornata bellissima, perché già dal primo pomeriggio un sacco di persone hanno festeggiato con noi ed è stata un’emozione incredibile, continuata con una vittoria che ha chiuso la stagione davanti ai tifosi e al Presidente nel migliore dei modi. I ragazzi hanno dimostrato estrema professionalità” . Si attendeva una partita magica e così è stato e Allegri conferma: “Sta sera doveva essere una bella partita, lo è stata, è andata come doveva andare, il Milan ha grande tecnica e si è comportata bene, non hanno mai mollato nemmeno dopo il gol di Cossu, la partita doveva essere questa e così è stata” “La stagione mi dà molta soddisfazione ma nello stesso tempo non è perchè abbiamo vinto che questo è un punto di arrivo anche ci vogliono degli stimoli sempre e comunque, tra una settimana parleremo della stagione prossima e, anzi, dobbiamo vincere anche contro l’Udinese la prossima settimana, ogni partita va preparata per essere vinta”. Per quanto riguarda la prossima stagione il Mister risponde: “Per l’anno prossimo non ho la sfera di cristallo, ha vinto una squadra che è cresciuta costantemente tutto l’anno, bisognava avere equilibrio e ce l’abbiamo avuto nonostante qualche piccolo errore, come a Bari e a Palermo”. Le cose sono cambiate radicalmente rispetto all’anno scorso infatti: “Per me è cambiato tanto, ho avuto la fortuna anche grazie al Cagliari, di arrivare ad allenare il Milan, e oltretutto di festeggiare lo scudetto contro di loro, è stata un’occasione unica”. Una considerazione anche riguardo a Inzaghi, lo stadio l’ha chiamato a lungo e quasi sperava segnasse la rete del 5-1: “Inzaghi ha fatto un recupero eccezionale ed era giusto che sta sera entrasse almeno in campo, sarebbe stato bello che segnasse ma è andata così”. Riferendosi alle riconferme dice: “Quando vinci un campionato e trascorri un anno così importante è normale che io li riconfermerei tutti ma la prossima settimana valuteremo con la società, in base alle esigenze di società e giocatori”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Seedorf:”Sto ricevendo offerte da sei mesi, ma non ho fatto nulla per rispetto del Milan”
Clarence Seedorf RINNOVI CONTRATTUALI | LE DICHIARAZIONI DI SEEDORF – Intervistato da SkySport24 l’olandese ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardanti il suo futuro: “ Per tutti credo sia importante la chiarezza, purtroppo sono nella situazione che alle domande che mi rivolgono sul mio futuro dico che ho un appuntamento con il Milan. ” Frecciatina lanciata anche a chi, secondo diverse fonti molto attendibili, ha già deciso di non rinnovare col Milan: “ Ci sono tante proposte, ma a differenza di altri non uso questo contro il Milan; voglio sapere qual è la posizione di Galliani per poter decidere .” Continua il numero 10 rossonero: “ Non ho chiesto e non voglio che sia un discorso legato al fatto che rimanga o meno. Non voglio sentire le voci dei media; ho un ottimo rapporto con Galliani e se ha qualcosa da dirmi me lo dirà. Ancora non è successo, sto ricevendo offerte da sei mesi, ma non ho fatto nulla per rispetto del Milan ” Conclude ribadendo la sua posizione sulla strategia adottata dal Milan riguardo ai rinnovi contrattuali: “ Ho sempre detto questo: avere Nesta, Ambrosini, Pirlo che a due settimane dalla fine della stagione non hanno avuto un chiarimento completo è una strategia che non condivido. Nel gioco del Milan si restringono gli spazi per qualcuno di noi? Ognuno può parlare per sé. Non parlo per gli altri. Non c’è nessuna polemica, rispondo solo alle domande che mi fanno. Se mi chiedono del contratto rimando tutto a Galliani perché non so nulla.” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
Milan, Franco Ordine: “Sono perplesso sul rinnovo di Inzaghi”
Lo rinnoveranno? MILAN, FRANCO ORDINE PARLA DI RINNOVI – Franco Ordine, giornalista del Giornale , commenta a Premium calcio durante la trasmissione Serie A news la situazione dei rinnovi contrattuali rossoneri, concentrando la sua attenzione su tutti i calciatori in scadenza di contratto: “Pirlo ha l’un percento di possibilità di restare . Nesta rinnova sicuro per un altro anno. Per quanto riguarda Seedorf, Galliani, che non è uno che parla a vanvera – continua – , nei giorni scorsi ha detto che il Milan ha già i suoi trequartisti, che sono Boateng e appunto Seedorf, quindi secondo me è destinato a restare. Su Ambrosini non mi esprimo mentre ho qualche perplessità su Inzaghi – riguardo al rinnovo di Inzaghi nessuno aveva mai mostrato dubbi finora, che sia emerso qualcosa? -. Parto dal presupposto che Ibrahimovic, Robinho, Pato e Cassano sono confermatissimi, quindi, se il Milan vuole fare dei movimenti in attacco, è chiaro che andrà a toccare il quinto attaccante, che è proprio Pippo”. In effetti è un’ipotesi alquanto presumibile, i quattro attaccanti citati sono stati fondamentali durante tutto l’arco di questa stagione mentre per Inzaghi, sfortunatamente fuori per infortunio al crociato, non vale la stessa cosa e il Milan potrebbe decidere, eventualmente, di rinunciare proprio a lui per cercare un valido sostituto di Ibrahimovic da inserire per far riposare lo svedese. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Abate: “Spero che sabato allo stadio ci siano tanti tifosi e tanti tanti bambini”
Tanto cuore in campo ma non è servito: “Ora godiamoci lo scudetto” MILAN, ABATE E LA SCONFITTA – Dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia ha parlato anche Ignazio Abate, autore di una buona prestazione nonostante il risultato finale sia stato negativo. Proprio dopo la gara, ai microfoni della Rai dice: “Ho fatto un bel primo tempo, poi sono calato per la stanchezza. Nel secondo tempo avevamo il pallino del gioco in mano, ma non abbiamo affondato. Il Palermo non è mai stato pericoloso fino al gol. Si è visto un bel Milan almeno per 50′. Sapevamo di giocare su un campo difficile. Abbiamo messo il cuore in campo per 95′, forse se il palo di Ibra fosse stato un gol, avremmo visto un’altra partita. Ora godiamoci lo scudetto. Spero che sabato allo stadio ci siano tanti tifosi e tanti tanti bambini”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pirlo: “Peccato, volevamo andare in finale”
Pirlo e il suo futuro MILAN, PIRLO E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Milan Channel , nel post partita Palermo-Milan, che vede i rossoneri fuori dalla Coppa Italia, ha parlato Andrea Pirlo, autore di una buona prestazione, in riferimento al suo futuro: “Avevo voglia di giocare, stavo bene, peccato per il risultato perché volevamo andare in finale. Giocare da capitano, 400esima presenza, era un motivo d’orgoglio, il risultato non è arrivato ma ora ci godiamo questo scudetto. La mia posizione era decentrata ma mi piace giocare così, avrò un colloquio con la società e decideremo insieme. Sabato festeggeremo con tutti perché i nostri tifosi se lo meritano”. Il centrocampo schierato durante la semifinale di Coppa Italia con Flamini, Van Bommel e Pirlo è parso un po’ inconsistente, molto tecnico ma poco fisico quando, in realtà, sarebbe stata necessaria un po’ di aggressività in più per contrastare un Palermo apparentemente in forma. Staremo a vedere quali saranno le sorti di Pirlo per la stagione prossima. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: il punto debole della partita
Max..ci dispiace, eravate da finale PALERMO-MILAN, IL PUNTO DEBOLE DELLA PARTITA – E’ tutta la stagione che le intuizioni di Mister Allegri regalano occasioni e risultati importanti alla squadra. Hanno vinto lo scudetto perché Allegri ha saputo incoronarsi Re di fronte a Italia ma sta sera, forse, presumibilmente, non avrebbe dovuto privarsi di Ibrahimovic dal primo minuto. Lo svedese è l’unico, soprattutto perché ora è il meno stanco, che sia in grado di creare occasioni da gol importanti. Sicuramente la formazione che ha studiato il Mister è stata studiata sulle base degli allenamenti di rifinitura e sulla base delle condizioni fisiche dei suoi. Qualche errore purtroppo c’è stato perché altrimenti la partita non sarebbe finita così. Il Milan, a questo punto, deve lottare durante le ultime due giornate per dimostrare di essersi meritato fino in fondo questo scudetto perché le malelingue sono dietro l’angolo e non vorremmo mai sentire frasi negative che non vorrei nemmeno pronosticare. I ragazzi sono palesemente stanchi e provati. Hanno giocato un Campionato al 110% ed è normale che a questo punto siano meno brillanti ma questa finale ci voleva proprio. Allegri sarebbe stato il primo a ottenere questo doppio risultato durante il primo anno di panchina, acquisendo così maggior credibilità. Ho concluso il commento post partita dicendo che da Re Max purtroppo questa sera è tornato Conte ma non è così, in fondo ha fatto il massimo anche contro il Palermo, “errare è umano” ma un errore in un anno è concesso e riesce a schivare il seguito del proverbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0
Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: Le formazioni Ufficiali
SEMIFINALE COPPA ITALIA | FORMAZIONI UFFICIALI A pochi minuti dall’inizio della semifinale di ritorno di Coppa Italia, ecco come scenderanno in campo Palermo e Milan: PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Antonini; Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf; Robinho, Pato. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan, Gattuso: “Un giorno vi spiegherò perché ce l’ho con Leonardo”
Gattuso non si scusa con Leonardo MILAN, LE PAROLE DI GATTUSO – Ecco le parole di Rino Gattuso, riportate dalla Gazzetta dello Sport, in seguito ai cori che ha intonato nei confronti di Leonardo: “ Ho fatto dieci cori con la curva, ma chissà come mai voi parlate solo di quello. Non ho dato io il là al coro, certo gli sono andato dietro per un po’ ma non vuol dire nulla, era il decimo coro che facevamo. – si giustifica – Dovrei chiedere scusa perchè ho seguito la curva in quel coro? Non credo proprio, sapete quello che penso di Leonardo, non è un mistero e un giorno vi spiegherò perchè la penso così. Di sicuro se pensate che io ce l’abbia con lui perchè non mi faceva giocare siete fuori strada. Non fa piacere non giocare, ma il problema non è quello, io non stavo bene e lo sapevo, ma il rispetto è rispetto. Comunque credo che dovete anche guardare alla situazione, stavamo festeggiando e c’era euforia . Inoltre voi pensate che se io mi comportassi così male, al Milan mi avrebbero tenuto tanti anni? “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it