Archivi Tag: ultime notizie

Milan, Baggio: “Lo scudetto? Lo merita il Milan”

Roberto Baggio: “Il Milan merita lo scudetto” MILAN, ANCHE BAGGIO CREDE NELLO SCUDETTO – Sulla Gazzetta dello Sport del 4 maggio troviamo le parole di Roberto Baggio che, dopo aver parlato a lungo del campionato in generale ha voluto chiudere con una frase a effetto sui rossoneri:  “Il Milan merita lo scudetto per la continuità, ormai nessuno può toglierglielo”. Con lui il Milan ha vinto lo scudetto nel 1996 e ora i tifosi si preparano a festeggiare il diciottesimo, quello che coronerà questo fantastico 2011. Inizialmente sembrava che nessuno sostenesse i ragazzi del Milan, si è parlato di crisi, di mancanza di equilibro e troppo nervosismo, in campo e anche fuori, in troppi hanno cercato di destabilizzare, con queste parole, il mondo-Milan, non riuscendo mai, per fortuna, a colpire nel vivo ma anzi rinforzando ulteriormente il gruppo di Massimiliano Allegri. Questo scudetto (incrociando le dita) servirà a dare maggior credito e importanza ai colori rossoneri che per troppo tempo sono rimasti un po’ oscurati e riuscirà a celebrare un grande allenatore che, come gli altri grandissimi del Milan (Sacchi, Capello e Ancelotti), ha saputo trovare la chiave della mente e del cuore di tutti i suoi campioni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galli: “Allegri? Lo scudetto ha la sua firma”

Lo scudetto avrà la sua firma MILAN, GALLI E LA STAGIONE – Filippo Galli risponde ad alcune domande ai microfoni di Radio Sportiva , nel corso della serata del 3 maggio, toccando i vari tasti centrali del mondo-Milan di questa stagione. Si concentra soprattutto sulla figura di Allegri: “Credo che Allegri abbia messo la sua firma sullo scudetto visto che ha saputo gestire un gruppo importante, come, ad esempio, nel caso di Ronaldinho, quando si è accorto che non poteva più dare il suo apporto alla causa rossonera.” Parla anche del Presidente: “Credo che il suo sia un appunto giusto ma credo anche che sia estremamente soddisfatto della stagione della squadra. Inoltre credo che ogni tifoso sia contento del fatto che abbia promesso altri investimenti sul mercato, investimenti per giocatori di alto livello come quest´anno è successo con Ibra, Robinho, Van Bommel e Cassano.” Qualche battuta anche sul giovane Beretta che abbiamo trovato estremamente preparato e con un carattere da futuro campione: “E´ un giovane molto promettente. Ha avuto qualche problema fisico quest´anno che ha superato solo da un paio di mesi ma credo che con il suo fisico e la potenza di tiro possa togliersi qualche soddisfazione.” Un’ultima considerazione anche sul settore giovanile da cui pensa di poter elevare alcuni giocatori a detta sua molto promettenti: “ Ho già parlato con Galliani ed Allegri per permettere a 3-4 ragazzi che credo siano pronti, di partecipare alla prima parte del ritiro estivo.” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Oddo: “Non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato”

Oddo non è superstizioso ANSA, MILAN, ODDO E LO SCUDETTO – Il Milan potrebbe vincere lo scudetto sabato: contro la Roma basta infatti un punto per conquistare il tricolore. Si tratterebbe però di festeggiare lontano dal Meazza: «Meglio festeggiare prima – ha detto il difensore rossonero Massimo Oddo, a margine di un evento di beneficenza organizzato dalla sua onlus a Milano – nel calcio la sorpresa è dietro l’angolo. Io non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato» . Quello che potrebbe arrivare è il primo scudetto per il difensore: «Ci avrei messo la firma – ha spiegato Oddo – quando ho iniziato a giocare di arrivare a fine carriera e non aver vinto solo lo scudetto. Ancora non è fatta ma dovremmo esserci. Questo è un motivo di orgoglio per me» . Oddo non crede che le polemiche sugli arbitraggi influenzeranno la partita contro la Roma: «Spero di no – ha detto Oddo – credo nella buona fede degli arbitri, sono persone come tutti e come tutti possono sbagliare. Credo comunque che andrà tutto bene». Ha aggiunto qualche considerazione su Allegri: «Allegri ha tutte le carte in regola per fare bene, lo ha dimostrato al suo primo anno al Milan. Avrà un grande futuro». Rispetto ai predecessori, Allegri non ha ancora un palmares di quel livello: «Sacchi e Capello sono allenatori che hanno vinto tanto – ha spiegato Oddo – inizialmente le perplessità su Allegri nascevano forse dal fatto che era alla sua prima avventura in una grande squadra» . Secondo Oddo, infatti, allenare una squadra con tanti campioni «è diverso rispetto a quando alleni una squadra piccola. Quando vinci credo che sia il risultato degli sforzi congiunti dei giocatori, del mister, della società e dei tifosi, quindi il merito va distribuito in parti uguali». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Le squalifiche nella Roma? Ne abbiamo avute tante anche noi”

Galliani e lo scudetto che “potrebbe” arrivare MILAN, GALLIANI E LE SQUALIFICHE DELLA ROMA – Galliani ha parlato delle squalifiche della Roma in vista della sfida contro il Milan di sabato 7 maggio:  ”Le squalifiche dei romanisti? Non e’ ne’ meglio ne’ peggio. Fanno parte del gioco, noi abbiamo avuto Ibra squalificato per cinque delle ultime sette giornate, e abbiamo avuto anche squalificato Van Bommel. Questo non incattivisce o meno una situazione” . E proprio sulla sfida del 7 maggio l’ad rossonero ha aggiunto: ”Abbiamo una grande squadra, dobbiamo andare a Roma e conquistare questo punto per diventare campioni d’Italia” sarebbe il coronamento migliore per una stagione perfetta e un nuovo record segnato dal Milan e dal grande allenatore livornese Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ambrosini: “Pensiamo a una cosa per volta..”

Ambrosini e un futuro incerto MILAN, AMBROSINI, IL FUTURO E LO SCUDETTO – Ai margini di un incontro benefico a Milan, Ambrosini ha parlato del suo futuro e del presente rossonero che vede come unico obiettivo la conquista dello scudetto, poi si parlerà dell’anno prossimo: “Pensiamo a una cosa per volta si tratta di questioni che vanno affrontati in due. Io rimarrei, quando sarà il momento la società avrà il dovere di fare chiarezza”. Ambrosini alla domanda se è fiducioso, ha risposto che “siamo in attesa, penso si troverà una soluzione”. Proprio come Galliani anche i giocatori non si espongono riguardo ai rinnovi contrattuali per la prossima stagione, la concentrazione è unicamente sul punto che separa il Milan dallo scudetto 2011 e niente riesce a distogliere l’attenzione da questo grande obiettivo stagionale che riporterà i rossoneri ai vertici, sapendo di dover lottare anche per vincere in Coppa Italia. Inoltre ha aggiunto considerazioni prettamente riferite a questa stagione: «in questa stagione abbiamo ottenuto la consapevolezza di essere ancora più forti, soprattutto in più di un elemento. Le vittorie si costruiscono con il tempo, non solo mettendo giocatori nuovi. Si vince anche facendo maturare un gruppo in termini di consapevolezza e di personalità» . I gol di Pazzini contro il Cesena hanno guastato i programmi del Milan: «le reti di Pazzini ci avrebbero potuto rovinare qualcosa di importante, ma c’è ancora tempo per festeggiare. Prima succede, comunque, meglio è ». Un degli artefici di questa stagione è sicuramente il tecnico Massimiliano Allegri: «È una persona particolare è riuscito a imporre ciò che voleva fin dall’inizio. Non è una cosa facile in un gruppo dove ci sono personalità forti». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pirlo vicino all’addio

Andrea Pirlo, metronomo rossonero VICINO L’ADDIO DI PIRLO – Andrea Pirlo andrà via. Il Milan non vuole rinnovargli il contratto di sei milioni di euro a stagione, perchè è un giocatore che ha ancora mercato e perchè, fattore fondamentale per la scelta definitiva, non è più indispensabile per Massimiliano Allegri . Tatticamente il nuovo Milan gioca con uomo di rottura davanti alla difesa, un interditore capace di recuperare palloni in mezzo al campo, che non partecipa a tutte le azioni di costruzione ma rimane dietro scongiurando contropiedi pericolosi. Motivo per cui, per ammissione dello stesso Allegri,  Pirlo , una volta recuperato, è stato provato come mezzala sinistra. Con l’arrivo del talento brasiliano  Ganso , Kevin Prince  Boateng andrà ad aumentare la concorrenza in quel ruolo, creando una pericolosa moltitudine a centrocampo. A differenza di Seedorf, Pirlo non accetterebbe volentieri la panchina, dal momento che il mediano bresciano vuole essere ancora protagonista, ma purtroppo lo sarà lontano dal Milan. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan-Bologna, Guaraldi: “Sono molto arrabbiato per l’arbitraggio, espulsione inconcepibile”

L'espulsione di Dell Rocca è stata un po' esagerata MILAN-BOLOGNA, PAROLA A GUARALDI E MALESANI – Nel post partita Milan-Bologna il Presidente rossoblu, Albano Guaraldi, mostra il suo disappunto per l’espulsione di Della Rocca da parte dell’arbitro De Marco: “Sono molto contento perché la squadra si è ritrovata, e soprattutto nel secondo tempo ha fatto una buona prestazione. E’ riuscita a mettere in difficoltà il Milan e ad arrivare vicina al gol in due occasioni. Sono molto arrabbiato, invece, per l’arbitraggio: tutta la partita è stata costellata da diverse sviste a senso unico. L’espulsione, che è arrivata nel nostro momento migliore, è a dir poco inconcepibile: il fallo di Della Rocca al massimo era da ammonizione. Anche gli stessi giocatori del Milan hanno ammesso che il cartellino rosso era esagerato. Sappiamo benissimo che gli arbitri sono uomini e come tali possono sbagliare ma oggi abbiamo avuto la sensazione di essere ospiti indesiderati alla festa del Milan”. Lo stesso Malesani, però, in conferenza stampa dopo la partita, riguardo all’espulsione dice: “Il Bologna sta crescendo notevolmente anche se oggi la decisione dell’arbitro De Marco non è stata del tutto obiettiva, tant’è vero che anche Alessandro Nesta, che ringrazio per questo, gli aveva detto che il fallo non era da espulsione” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Fa molto male”

Marco Tronchetti Provera e la delusione Inter MILAN, TRONCHETTI PROVERA DELUSO DALLA SUA INTER –  «Lo scudetto? I numeri dicono di no» e «fa molto male» quasi a voler sottintendere che a fare male è proprio l’avvicinarsi dello scudetto alla casa rossonera, allontanandosi sempre di più dall’Inter che ricorda un Triplete importante ottenuto solamente la stagione passata. Marco Tronchetti Provera, presidente Pirelli e consigliere d’amministrazione dell’Inter, non nasconde la delusione per come sta andando il campionato. Non resta che sperare nella rivincita in Coppa Italia. «I tifosi – si limita a dire al riguardo – vogliono un altro derby» . Un rischio per i nerazzurri che escono da due sconfitte in entrambi i derby giocati quest’anno in campionato, un rischio ma anche un’occasione di riscatto che il Milan non vorrà sicuramente lasciargli sopratutto se arriveranno alla finale galvanizzati da una coppa importante che non stringono più tra le mani da ben sei anni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Il primo incontro con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan”

Il ricordo di Wojtyla di Berlusconi MILAN, IL PRIMO RICORDO DI WOJTYLA CON BERLUSCONI – In occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, ai microfoni del Tg1 ha parlato Silvio Berlusconi che ha un ricordo particolare del loro primo incontro:  “Il primo incontro che io ebbi con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan ai tempi del mitico Liedholm. Ci fece l’onore di vedere la mia squadra. Ci disse “voi giocate in trasferta, e anch’io vado spesso in trasferta”. È stato il Papa che di più ha portato il saluto suo e della Chiesa nei paesi del mondo” . Un’immagine bellissima possiamo dedurre dalle parole del Presidente per quel Papa che non è stato solo un capo della Chiesa ma un uomo tra gli uomini che ha saputo avvicinarsi alle persone per capirne lo spirito e le passioni, proprio come in questa circostanza. I rossoneri scenderanno in campo a San Siro, domenica 1° maggio, alle 15.00 e sapranno che, a guardarli, probabilmente, ci sarà anche qualcun altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Maldini: “Thiago Silva? E’ il più forte e vince per distacco”

Paolo Maldini pensa che Thiago sia il migliore MILAN, PAOLO MALDINI PARLA DI THIAGO SILVA – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Paolo Maldini commentando le fantastiche prestazioni di Thiago Silva che quest’anno si è dimostrato essere un grandissimo difensore, forse in migliore, anche senza il supporto di Alessandro Nesta. Maldini dice:  “E’ il più forte e vince per distacco. Chi si è allenato con lui non può stupirsi della sua crescita: aveva grandi doti, ma era abituato a giocare da solo. Ora ha imparato, a collaborare col compagno”. Parlando di quanto il giocatore è stato indispensabile per un Milan in fuga scudetto, aggiunge:  “E’ stato fondamentale. Il Milan quest’anno è l’unica squadra in Italia ad aver dato la sensazione di solidità difensiva. Thiago ha senso della posizione, tecnica, velocità e personalità”. In tutte le cose, però, si può sempre migliorare, e dice:  “Si può sempre far meglio, io tra i 30 e i 40 sono cresciuto. Se vogliamo trovare un difetto, possiamo dire che a volte dovrebbe velocizzare la manovra. E poi ha un gran tiro, potrebbe fare più gol”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna, le dichiarazione di Allegri al termine della conferenza

Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento ALLEGRI AL TERMINE DELLA CONFERENZA STAMPA A MILANELLO | VIGILIA MILAN-BOLOGNA – Il nostro inviato di MilanLive ha riportato le dichiarazioni del mister rossonero, il quale al termine della conferenza stampa si è intrattenuto con i giornalisti presenti in sala. Ecco quanto detto da Massimiliano Allegri sulle condizione fisiche dei giocatori e sulla possibile formazione da schierare in campo domani. Il recupero di Sandro Nesta: “Nesta ha quasi totalmente recuperato, domani con molta probabilità sarà regolarmente in campo al centro della difesa ” Le condizioni di Pato e Inzaghi: “Pato si è allenato duramente, ma non ha ancora recuperato al 100% e non potrà far parte del match di domani, spero di averlo per la trasferta contro la roma. Inzaghi prosegue il lavoro differenziato e sta recuperando molto velocemente ” L’importanza di Ibra e la sua assenza: “Ibrahimovic è molto importante per la squadra, ma finora chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene” Atteggiamento in campo e dubbi sulla formazione: “Quella di domani sarà una partita molto dispendiosa dal punta di vista fisico, perchè saremo costretti a giocare sempre palla a terra. Unico dubbio sulla formazione è Pirlo o Ambrosini vista l’assenza per squalifica di Van Bommel. Se giocherà Pirlo, quest’ultimo occuperà la posizione di mezz’ala a sinistra con Seedorf spostato al centro. ” La redazione – www.Milanlive.it

Vigilia Milan-Bologna: Le dichiarazioni di Allegri

Conferenza Stampa Massimiliano Allegri CONFERENZA STAMPA ALLEGRI | LE DICHIARAZIONE ALLA VIGILIA DI MILAN-BOLOGNA – Ecco le dichiarazioni di Allegri riportate dal sito ufficiale rossonero acmilan.com alla vigilia della gara interna contro il Bologna. Sullo scudetto è molto chiaro: “E’ inutile nasconderselo, se l’Inter non vince stasera, noi vinciamo il campionato. Ma noi dobbiamo pensare a fare il risultato. Dopo il Bologna ci aspettano Roma, Cagliari e Udinese, squadre che non regalano nulla, soprattutto Roma e Udinese che lottano ancora per obiettivi importanti” Sugli avversari: “Sappiamo che il Bologna è una squadra che gioca bene a calcio, ha avuto anche tre punti di penalizzazione e ha fatto buone prestazioni in trasferta ” Infine sull’importanza della partita: “Non c’è troppa pressione, dobbiamo solo restare sereni e pensare alla partita di domani. Non dobbiamo prendere la partita con sufficienza. E’ una sfida importante per la fine del Campionato. Dobbiamo affrontare la partita nel migliore dei modi, con la giusta cattiveria agonistica. Dobbiamo giocare ogni partita al meglio, perché la matematica non ci consegna ancora lo scudetto”. La redazione – www.Milanlive.it

Milan-Bologna: possibile schieramento di Malesani

Malesani e i problemi della società, Longo lascia e nello spogliatoio si soffre MILAN-BOLOGNA, FORMAZIONE DI MALESANI – Nuovo assetto di gioco per la squadra di Malesani, in allenamento infatti ha provato un 4-2-3-1 probabilmente più difensivo che all’attacco, sapendo di doversi sfidare con la prima in classifica si cercherà di limitare i danni e provare a mettere in difficoltà i movimenti rossoneri. Presumibilmente, quindi, lo schieramento di Malesani si presenterà in questo modo: in porta Viviano, dietro una difesa composta da Moras, Portanova, Britos e Cherubin, un centrocampo a due con Mutarelli e Mudingavi, dietro un triplo settore di trequartisti con Gimenez, Ekdal e Morleo, unica punta Di Vaio. Pare che i problemi societari dell’ultimo periodo stiano creando scompensi anche all’interno dello spogliatoio, non più solido ma visibilmente preoccupato. Come si può leggere sul sito ufficiale della società, il DS Carime Longo ha dichiarato: “Ho preferito chiamarmi fuori con anticipo per dare tempo e modo alla nuova proprietà di organizzarsi come crede sul mercato. Non c’è un motivo particolare che mi ha indotto a prendere questa decisione, ma l’insieme di tanti episodi e ragionamenti mi fanno capire che sarebbe complicato e faticoso per me rapportarmi nei prossimi mesi con questa nuova dirigenza. Diciamo che abbiamo idee e vedute diverse su come fare calcio” . I problemi societari danno sempre instabilità alla squadra soprattutto in un momento di difficoltà come quello in cui si trova il Bologna in questo frangente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Adesso sono tranquillo in campo anche senza Sandro, ma l’anno scorso..”

Nesta: la spalla “parlante” di Thiago Silva MILAN, THIAGO E NESTA – Thiago Silva, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato del suo rapporto con il compagno Alessandro Nesta, adesso il suo gioco è indipendente dalla presenza di Nesta in campo e su questo aspetto dice:  “Sì, adesso sono tranquillo anche quando Sandro non c’è. Ho preso sicurezza, mentre l’anno scorso avevo molta paura che venisse a mancare la fiducia nei miei confronti. Ero stato anche paragonato a Maldini, che in questo club ha lasciato un segno pazzesco: la cosa mi incuteva timore, ora non più” Sul fatto che, a questo punto, essendo lui indipendente dal gioco del compagno, Nesta potrebbe smettere risponde:  “No, per carità. Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr) . – e con tono scherzoso continua dicendo –  In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un po’ mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “La motivazione per continuare a giocare non manca e non mancherà per tanti anni”

Seedorf: grande motivazione, grande cuore, grande passione MILAN, SEEDORF E LA SUA STAGIONE – Come spesso accade ultimamente torna a parlare il magico Clarence Seedrof, questa volta ai microfoni di MilanChannel raccontando della sua voglia di giocare ancora e vincere anche questo scudetto, importante per la squadra ma soprattutto per lui:  “La voglia di giocare ancora per tanti anni c’è eccome, mi sento bene, sono ambizioso .  Ovviamente il fattore motivazione è molto importante e adesso come adesso non manca e sento che non mancherà anche nei prossimi anni. – continua Clarence –  Per fare l’allenatore ci sarà tempo, oggi è presto per parlare di un futuro del genere. Il fatto che le porte sono aperte come riferito dal presidente, mi fa piacere, lo terrò in considerazione (ride).  Scudetto? Bologna è la prima tappa, vincendo questa gara è fatta, potrebbe essere già fatta, però, se i nostri cugini lasciano qualche punto in giro a Cesena… Ibra? è un giocatore che in passato ha militato spesso in squadre dove tutto dipendeva da lui, compagini dove magari il possesso palla e il palleggio erano meno evidenti rispetto al Milan degli ultimi anni o anche di quello attuale. Siamo sempre stati una combinazione tra il gioco italiano e quello spagnolo, credo che questo possa favorire un attaccante come Zlatan. Pato? sta crescendo e io sono felice di vederlo maturare, sta migliorando dal punto di vista della continuità ma ricordiamoci sempre che è molto giovane, non tutti maturano in poco tempo, avrà bisogno di qualche anno in più per completare il suo percorso di formazione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it