Anche Thiago, come Robinho, chiama Ganso MILAN, ANCHE THIAGO CONTINUA A CHIAMARE GANSO – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva concentrandosi principalmente sull’arrivo di Ganso, con cui pare avere contatti costanti: “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo E così tutti i miei compagni” . Alla domanda se pensa che Ganso possa in qualche modo diventare il nuovo Kakà, Thiago risponde: “Kakà è veloce ed esplosivo, mentre lui è più bravo a gestire il pallone. Può diventare il nuovo Zidane”. Il giornalista chiede a Thiago se abbia qualche consiglio da fare alla società per gli acquisti, di uno o più giovani, nel mercato di giugno: “Lucas del San Paolo. Può fare indifferentemente il centrocampista o la punta. In prospettiva è un giocatore molto importante” . Ultimamente si tiene molto in considerazione il parere dei calciatori anche perché la squadra è composta da loro, e sono sempre loro che devono trovare il feeling adatto a creare quel gruppo che fa veramente la forza. Ganso potrebbe arrivare davvero, chiamato a gran voce da molti giocatori fondamentali della squadra rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Robinho: “Dobbiamo rimanere concentrati e non fare passi falsi”
Grande Robinho, 12 gol in campionato MILAN, ROBINHO, IL CAMPIONATO E GANSO – Intervistato da TuttoSport ha parlato Robinho, artefice di 12 reti in campionato. Il brasiliano si esprime riguardo al possibile arrivo di Ganso e alla concentrazione che dovranno mantenere in vista dello scudetto: “Manca poco, ma dobbiamo rimanere concentrati e non fare passi falsi. Non ho ancora pensato a come festeggerò e se mi inventerò qualcosa. I gol sbagliati? Sono il primo che si arrabbia quando sbaglio, perché un attaccante deve fare gol. Ganso? Lui, così come Neymar, è un grandissimo talento e spero di giocare di nuovo con lui in Europa. Ganso ultimamente si è avvicinato al Milan, speriamo bene. Pronto per l’Europa? Non so se fisicamente sia già pronto, ma ha una tecnica pazzesca. In fondo anche Pato non era così forte quando è arrivato al Milan. Ganso ha qualità e piede, ci aiuterebbe a vincere la Champions. Deve venire il prima possibile perché giocare in questo continente è diverso che in Brasile”. Il progetto Champions continua e Ganso potrebbe rientrare nel gruppo degli eletti per la prossima stagione anche se i dubbi sono ancora molti, soprattutto riguardo al cartellino che il Santos non ha intenzione di ridurre, la trattativa potrebbe concludersi ma non a breve, spostando il passaggio al mese di gennaio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Viviano: “Contro il Milan giocheremo in difesa”
Viviano sarà tirato spesso in causa domenica 1° maggio MILAN, VIVIANO E LA SFIDA DIFENSIVA – Dal sito ufficiale del Bologna bolognafc.it , Emiliano Viviano ha raccontato i preparativi in attesa della sfida difficile contro il Milan, domenica 1° maggio e, a differenza di Britos che ha annunciato la ricerca di riscatto, l’estremo difensore dei rossoblu dice: “Sarà una gara più votata alla difesa che all’attacco: se il Milan giocherà al massimo delle sue potenzialità per noi sarà dura. – continua – Dovremo cercare di sfruttare al massimo tutte le occasioni che si creeranno. Non sarà facile però vogliamo portare a casa un risultato positivo”. Mai sottovalutare le sfide da giocare, abbiamo visto i rossoneri in difficoltà anche a Brescia e, per questo, dovranno cercare di preparare al meglio anche questa sfida, nonostante il Bologna esca da quattro sconfitte consecutive. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Yepes: “Siamo stati molto regolari”
Un gruppo forte equivale a una squadra regolare MILAN, YEPES E LA REGOLARITA’ DELLA SQUADRA – Mario Yepes ha parlato ai microfoni di Sky Sport24 , raccontando il suo parere riguardo alla forza della squadra e alla loro capacità di vincere e, probabilmente, di mettere in bacheca il diciottesimo scudetto: “Siamo stati molto regolari. Siamo primi in classifica da Milan-Palermo e la regolarità ci ha portato fin qui. La partita decisiva? Credo sia stata la vittoria nel derby, perchè perdendo l’Inter ci avrebbe superato e pareggiando il Napoli ci avrebbe raggiunti”. Il derby è sempre decisivo, per il morale prima di tutto, una forza di gruppo impagabile che ha saputo tenere testa all’Inter per ben due volte. Il Milan, in questo momento è nettamente la squadra più forte d’Italia e si merita questa vittoria, bisogna mantenere la concentrazione e i risultati verranno da sé. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pazzini: “Milan e Schalke ci hanno rovinato il campionato”
Pazzini e un Milan che schiaccia il campionato MILAN, L’ANSA RIPORTA LE PAROLE DI GIAMPAOLO PAZZINI – L’Inter è arrivata stanca al momento cruciale della stagione, poi le due sconfitte consecutive contro Milan e Schalke hanno rovinato tutto. È questa l’analisi di Giampaolo Pazzini, bomber nerazzurro, sul calo subito dalla squadra di Leonardo nel finale di stagione. «Credo che questo gruppo abbia fatto tanto per tornare in corsa. Da gennaio in poi dovevamo vincere tutte le partite, anche su campi difficili, abbiamo fatto un grande lavoro e quando avremmo dovuto essere al top siamo invece vistosamente calati» , dice Pazzini rispondendo alle domande dei tifosi su Inter Channel. «Si vedeva già nella partita con il Lecce, nella quale abbiamo vinto ma facendo fatica, poi ci sono state gli impegni con le nazionali. Non direi che abbiamo staccato la spina, ma credo non ci sia stato il tempo per recuperare, poi abbiamo avuto quelle due partite di seguito (Milan e Schalke 04, ndr) che ci hanno rovinato» , aggiunge. «Parlando con i compagni ci siamo chiesti dove si è perso ma, secondo me, il motivo non sta nei vari pranzi o cene, più che altro nel girone di andata: facendo pochi calcoli, abbiamo visto come su 8, 9 partite abbiamo fatto 8 o 9 punti su 24 o 27 disponibili». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
LIVE, Milan: anche Allegri arriva in Via Turati
Un sorriso che la dice lunga.. MILAN, ANCHE ALLEGRI IN VIA TURATI – Giornata intensa nella sede del Milan in Via Turati 3, poco fa è arrivato anche l’allenatore livornese Massimiliano Allegri probabilmente per discutere nuovamente della rosa prevista per la prossima stagione. Resta il fatto che la concentrazione dev’essere solamente per la partita di domenica 1° aprile con il Bologna, questo perché potrebbe davvero significare già festa scudetto. Bisognerà valutare, in ogni caso, l’andamento delle partite dei diretti avversari del Milan, diretti ma non più così vicini da impensierire i rossoneri. Otto punti di vantaggio sull’Inter (nove, in realtà, considerando le vittorie del Milan in casa) e i nove sul Napoli (che risultano essere dieci per la stessa ragione). Il Milan domina la classifica da 24 giornate, quasi in solitaria ormai, Allegri ha detto che, per essere certi della vittoria, dovrebbero bastare altri quattro punti, a quanto pare potrebbero davvero esserne sufficienti soltanto tre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Baresi: “Il più determinante è stato Ibrahimovic”
Franco Baresi parla di un Ibrahimovic “determinante” BARESI, I RICORDI E IL PRESENTE – Per TuttoSport ha parlato Franco Baresi raccontando la straordinaria vittoria scudetto nella stagione 1978-79, anno in cui, proprio nel mese di maggio, i rossoneri riuscirono a ottenere una nuova stella importante proprio contro il Bologna, e sembra che il passato possa tornare ancora una volta: “Fu una bella giornata, quella stagione fu straordinaria. In quella stagione non eravamo certo noi i favoriti e quindi tutto è stato costruito durante il campionato, poco alla volta. Penso che determinanti furono i due derby. Quest’anno? Il più determinante è stato Ibrahimovic. – continua Baresi – Poi, dopo di lui, bisogna mettere Robinho. Ma al di là di questi discorsi, penso che fondamentale sia stata la squadra. Chi è al Milan da tanti anni ha trovato gli stimoli giusti e ha aiutato quelli nuovi. Boateng è stata una vera rivelazione, perché nessuno lo conosceva. Lo si era visto al Mondiale in Sudafrica. Il suo inserimento è stato importante, come lo è stata la sua forza fisica. E’ un giocatore fondamentale per il futuro”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Castelli: “I calciatori voglio San Siro bagnato e scivoloso per velocizzare il gioco”
Sono proprio loro che desiderano San Siro “scivoloso” MILAN, SAN SIRO BAGNATO, LO VOGLIONO I CALCIATORI – L’agronomo della Lega Calcio Giovanni Castelli ha parlato il 26 aprile per la Gazzetta dello Sport raccontando come i calciatori desiderano trovare San Siro il giorno della partita: “A San Siro si scivola per volontà dei calciatori. L’abbondante irrigazione prima della partita – continua Castelli – è voluta dai calciatori, in special modo quelli più tecnici, per avere un campo più veloce. Questo avviene prevalentemente all’inizio e alla fine della stagione, mentre in autunno e inverno abbiamo il problema opposto, la troppa acqua ”. Spesso abbiamo sentito proprio Clarence Seedorf chiedere un campo molto bagnato, motivo per cui i calciatori tendono a scivolare ma, evidentemente, questo è il minore dei problemi data la necessità di un pallone veloce che movimenti il gioco e favorisca rapide ripartenze. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
LIVE, Milan: in Turati arriva Petralito per discutere di Farfan
Petralito, procuratore di Farfan, si trova in Via Turati MILAN, IN TURATI ARRIVA PETRALITO PER FARFAN – Grandissima giornata di lavoro in Via Turati per Adriano Galliani e Ariedo Braida, poco fa è arrivato in sede anche Giacomo Petralito, procuratore di Farfan giocatore dello Schalke 04 in scadenza di contratto nel 2012. Petralito sta aspettando di essere ricevuto da Galliani subito dopo aver concluso le trattative con Thiago Ferro e Paolillo per Ganso. C’è da dire che Farfan, a meno che non riescano a trovare il modo di fargli avere un passaporto Europeo, è attualmente un extracomunitario e di conseguenza non sarebbe possibile concludere una trattativa contemporanea a quella già in atto per il brasiliano. Continua a essere molto movimento nell’ambiente Milan, il mercato estivo si preannuncia davvero bollente. Nel frattempo è passato dalla sede anche Bobo Vieri, vi faremo avere tutti gli aggiornamenti a giornata in corso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
LIVE, Milan: Thiago Ferro e Paolillo in Via Turati per discutere di Ganso
Incontro in Via Turati per discutere dell'arrivo di Ganso in rossonero MILAN, THIAGO FERRO IN VIA TURATI PER DISCUTERE DI GANSO – Ha avuto inizio l’incontro in Via Turati, alle ore 10.02 sono entrati in sede Gaetano Paolillo che sta curando la mediazione per la trattativa Ganso dall’Italia e tutti gli emissari del fondo brasiliano tra cui Thiago Ferro procuratore del giocatore. Alle 8.45 sono arrivati anche Ariedo Braida e Adriano Galliani per iniziare a discutere la linea della trattativa. Il Santos, nel frattempo, ha fissato la clausola di rescissione a 50 milioni, resta il fatto che il giocatore vorrebbe provare una nuova esperienza e la sua prima scelta sarebbe quella di venire a Milano, per questa ragione hanno avuto inizio le discussioni sul prezzo; si è parlato anche di un prolungamento del contratto per Ganso da parte del Santos che avrebbe interesse a trattenere il giocatore che, però, non sta prendendo minimamente in considerazione l’ipotesi di restare in Brasile. Attualmente viene valutato tra i 30 e i 35 milioni. Nuovi aggiornamenti a trattativa in corso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MilanLive ESCLUSIVA, Ag. Zambrotta: “Chiuderà la carriera al Milan? Probabile”
Zambrotta, terzino del Milan INTERVISTA ALL’AGENTE DI ZAMBROTTA – Marcello Bonetto ha risposto così a Ruggiero Daluiso sull’aria che Gianluca Zambrotta respira nello spogliatoio milanista e sull’intenzione di rinnovare con la società rossonera. “Non gli ho posto una domanda specifica a Zambrotta, ma credo che l’ “aria che si respiri” sia una sana aria scaramantica. Mi fa piacere che Gianluca, grande uomo e grande professionista, sia rientrato dopo l’infortunio non solo in ottime condizioni, ma giocando molto bene partite importanti e decisive. Il rinnovo? E’ troppo presto per dirlo. Credo che la sua intenzione sia comunque di chiudere la carriera ad altissimi livelli e quindi – se ciò sarà condiviso da tutte le parti – rimanere al Milan. Ma ribadisco che è certamente prematuro come discorso.” Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan, Bronzetti: “Amauri? Piace a 3 squadre tra Roma e Milano”
Amauri forse in rossonero MILAN, AMAURI SI ACCOSTA AI ROSSONERI – Ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato Ernesto Bronzetti che ha come assistito Amauri attualmente giocatore del Parma, svelando quali potrebbero essere le squadre previste per il suo futuro: “Tra le quattro squadre di Roma e Milano, due sono su Amauri” . Non dice molto, resta sul vago ma sembra che il Milan sia proprio nella lista delle squadre interessate e potrebbe essere una delle scelte predilette dal giocatore stesso. Non resta che valutare gli sviluppo di mercato anche in base agli altri acquisti che vorrebbe fare la società. Si prevedono investimenti importanti per la sessione di mercato estiva, sia dal punto di vista degli arrivi che delle partenze. Vi abbiamo elencato, nella giornata del 25 aprile quali potrebbero essere i risvolti dei rinnovi contrattuali rossoneri. Un giocatore come Amauri potrebbe essere molto utile in zona attacco qualora uscissero d’interesse tutti quei nomi importanti che continuano ad essere associati alla società di via Turati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Cellino? Era convinto andassi alla Juve, poi bussò il Milan”
La fortuna e la rinascita del Milan MILAN, ALLEGRI IL CAGLIARI E IL MILAN – Massimiliano Allegri in occasione del Memorial Giampaglia a Livorno, ha parlato per la Gazzetta dello Sport raccontando qualche aneddoto sul suo periodo al Cagliari: “Cellino era convinto che sarei andato alla Juve, ma io non avevo alcun aggancio. Con nessun club, tantomeno il Milan. Il 28 marzo dell’anno scorso gli dissi che dopo due anni così intensi sarebbe stato giusto cambiare perché sentivo di aver dato il massimo. Gli dissi anche che avrei rescisso senza problemi. Poi bussò il Milan”. Un Milan che ha trovato Allegri quasi per caso e, proprio lui, è stata una scommessa fondamentale per questa stagione di glorie con poche e rare sofferenze. Uno scudetto che “forse” ritornerà, dopo 6 anni di magra e dopo tante delusione, troppe per il club più titolato al mondo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Brescia-Milan: arbitra Mazzoleni
Paolo Silvio Mazzoleni per Brescia-Milan: i rossoneri imbattuti anche con lui BRESCIA-MILAN, ARBITRA MAZZOLENI – Ancora una volta imbattuti con l’arbitro di Brescia-Milan, così come in occasione della sfida contro la Sampdoria con Celi. Morganti ha arbitrato, per i rossoneri, in 6 occasioni di cui 3 vittorie e 3 pareggi. Nella sua carriera ha arbitrato 62 incontri in serie A (34 vittorie interne, 18 pareggi e 10 successi delle squadre impegnate in trasferta). Un dato positivo per la squadra di Allegri impegnata domani in quella che, a detta dello stesso Mister: “è la partita decisiva per il campionato, vincendo a Brescia faremmo un ulteriore passo in avanti e questo sarebbe fondamentale. La vittoria è di tutti i componenti della squadra, noi vinciamo e perdiamo insieme, dobbiamo continuare a crederci perché l’unico obiettivo, per ora, è vincere, poi penseremo con più calma alla stagione ventura” . Parole sagge quelle di Allegri, si è dimostrato fin dal primo giorno di panchina rossonera un vero allenatore, consapevole delle capacità della squadra ma, finalmente, con i piedi per terra. Allegri sa mantenere la calma ma sfrutta appieno le sue capacità gestionali per spronare i suoi ragazzi, le doti ci sono, i numeri anche, ora non resta davvero che continuare a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Brescia-Milan: coppia d’attacco fantasia con Robinho e Cassano davanti a Boateng
La coppia che può far vincere lo scudetto.. MILAN, AFFIDAMENTO SULLA COPPIA ROBINHO-CASSANO – Poche chance per Allegri nello schieramento d’attacco per la trasferta di Brescia: sicuramente Robinho-Cassano, anche perché senza Pato, ritrovato, ma ora infortunato, le scelte si riducono notevolmente. Ibrahimovic potrà tornare in campo solo per la trasferta di Roma e, indicativamente, dovrebbe anche essere riuscito a calmarsi un po’ per quel momento. Boateng alle spalle della coppia magia che ha messo a segno ben sette vittorie, due pareggi e una sconfitta durante le giornate in cui hanno giocato l’uno accanto all’altro. Tutto sulle loro spalle insomma, appoggiati da un grande Boateng che finora non ha mai deluso. Una grande presenza in campo per il Prince rossonero, compattezza, unità di intenti e determinazione; saprà portare in campo il suo miglior gioco anche in questa occasione. In porta sicuramente Allegri potrà contare su Abbiati, recuperato dopo la contusione al ginocchio di Milan-Sampdoria, niente di irrisolvibile, secondo lo staff medico necessitava solo di qualche giorno di riposo e così è stato. Il Mister avrà ancora a disposizione il giovane Giacomo Beretta, classe 1992, aggregato alla squadra più per premio che per necessità ma potrebbe, eventualmente, inaugurare la sua presenza in serie A con qualche minuto di gioco se la partita dovesse mettersi in maniera favorevole ai rossoneri, servirebbe a lui per rompere il ghiaccio e ad Allegri per valutarne la prestazione. La difesa farà sempre affidamento su Abate, Thiago Silva probabilmente affiancato da Yepes (Nesta non ha recuperato) e Zambrotta; a centrocampo Gattuso, Van Bommel e Seedorf, avremo maggiori certezze solo dopo la conferenza stampa prevista per le 12.30 a Milanello. La presenza di Van Bommel a centrocampo da sicurezza e compattezza alla squadra, questa dovrebbe essere la formazione migliore che Allegri ha la possibilità di schierare in un momento