Una partita combattuta MILAN, PRIMI 45 MINUTI CONTRO LA JUVE 0-0 – Non ci si lamenta mai degli arbitraggi, per una settimana ci siamo risentiti delle parole uscite da parecchie “bocche” e tutte concordanti sull’arbitraggio “favorevole” al Milan. Non è sembrato così, in alcune occasioni, durante la sfida diretta con la Juventus. Fin dai primi minuti (al terzo per l’esattezza) il Milan crea grandi occasioni, prima con Ibrahimovich su cross perfetto di Cassano e poi (al 22esimo) Cassano su assist di Boateng. Nessuna conclusione fino a questo momento ma il Milan sembra esserci davvero, nonostante l’aggressività, spesso fallosa (oltre alle simulazioni), della squadra bianconera. Un’altra grande occasione arriva per Ibrahimovich al 31esimo, prova a colpire al volo, non era per niente facile, liscia clamorosamente e la palla finisce in rimessa laterale. Il Milan sta lottando, spesso si trova coinvolta nei falli causati dalla Juventus, i rossoneri, però, non demordono, resistono, ci credono e lottano. Altro bel tiro al volo è di Boateng che sbaglia un po’ il tempismo, sarebbe stata la palla perfetta per Inzaghi, rimpianto spesso ma ancora di più in questa occasione. Il primo tempo continua con un po’ troppa flemma. I movimenti di gioco si smorzano e nessuna delle due squadre trova grande velocità. Il Milan, in ogni caso, crea più occasioni. Al 45esimo Van Bommel viene ammonito, forse ingiustamente, e il gioco ricomincia con la stessa intensità dell’inizio. Ma dura poco, un minuto di recupero e poi tutti negli spogliatoi a ripassare gli schemi e convincersi di potercela fare. Sarà un lungo quarto d’ora che dovrà servire davvero per rientrare in campo con lo spirito giusto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Leonardo: “Noi dobbiamo pensare solo a noi”
Leonardo in attesa di Inter-Genoa MILAN, LEONARDO GUARDA I SUOI, IL RESTO NON CONTA – Durante la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Genoa, l’allenatore nerazzurro Leonardo ha voluto parlare rispetto ai commenti fatti e richiesti riferiti alla partita di Torino tra Juventus e Milan: «La partita di stasera non determina niente. Noi dobbiamo pensare solo a noi. Ci sono ancora tante partite importanti, siamo in corsa su tre fronti e solo la continuità ci porterà da qualche parte» . Prosegue Leonardo «Voglio che niente tolga attenzione alla nostra partita» parlando del Genoa aggiunge, «nemmeno Juventus-Milan, perchè non determina niente. L’attenzione – conclude – è solo sulla nostra partita, dobbiamo riprendere il ritmo e migliorare il gioco». Disamina perfetta di quello che dovrebbe essere l’atteggiamento degli allenatori di tutte le squadre del campionato “dobbiamo guardare solo noi e i nostri risultati, le somme si tireranno alla fine” così ha parlato più volte Massimiliano Allegri e, allora, guardiamo ogni singolo risultato, cercano, però, di mantenere la testa della classifica in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Mazzarri: “Guarderò solo alla mia squadra”
Mazzarri aspetta la sfida con il Brescia, e guarda avanti MILAN, MAZZARRI GUARDA AVANTI – «Dopo l’ultima gara contro il Milan ho deciso di non parlare più di niente se non del rendimento della mia squadra. La cosa più bella per un allenatore è far sì che i suoi uomini diano il massimo. Per le altre cose non voglio più spendere parole, in un mondo che mi fa ricordare un pò quello di Pirandello del ‘Così è (se vi pare)’. Di altro, se avrò cose da dire, lo farò a fine anno». L’allenatore del Napoli, Walter Mazzarri, alla vigilia casalinga contro il Brescia, cerca di mettere fine alle polemiche conseguenti alla gara di lunedì sera con il Milan dove l’arbitraggio è stato ancora al centro di discussioni e dibattiti, come se il risultato fosse stato scritto da un fischio in più o uno in meno. In linea di massima, l’allenatore partenopeo, dovrebbe confermare gli uomini scesi in campo al San Siro, anche perchè «non è per una gara sottotono si butta tutto a mare o i giocatori sono diventati tutti brocchi» . «Io non cambio modo di pensare perchè un 3-0 può sembrare una disfatta – ha detto Mazzarri – chiedendo aiuto ai tifosi affinchè sostengano gli undici che scendono in campo per tutto il tempo del match» . «Se qualcosa non va bene durante la partita – ha concluso Mazzarri – possono prendersela con me, ma è necessario che sostengano la squadra per tutti i 95 minuti. Ci aspettano undici finali, ci sarà da soffrire ma noi chiediamo a pubblico di sostenerci» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boateng “Quando sarò al 100% del Milan? Nuovo tatuaggio sul braccio sinistro con lo scudetto”
Boateng: un nuovo tatuaggio per un nuovo sogno coronato MILAN, PER BOATENG SI ASPETTA LA CESSIONE DEFINITIVA AL MILAN – A Enrico Preziosi e Adriano Galliani non resta che discutere del riscatto della metà del cartellino di Kevin-Prince Boateng, ancora in possesso del Genoa. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal giocatore in tutte le sue apparizioni in campionato la volontà della società di Via Turati sembra proprio quella di entrare in possesso al 100% del giocatore. Massimiliano Allegri è contento dell’atteggiamento e del gioco di Boateng, oltretutto il fatto che sian ancora giovane (nato il 6 Marzo 1987) garantisce una certa continuità di risultati e una crescita continua che potrebbe portarlo ancora molto molto in alto. Per Allegri il suo ruolo in campo è quello di trequartista incursore dietro le punte, un ruolo che sembra esaltare appieno le sue caratteristiche. Si trova bene a giocare con i compagni e sa sempre dove e quando stare. Non si fa cogliere impreparato e reagisce all’istante. E’ un giocatore che principalmente ha la testa e l’entusiasmo del campione, sa sfruttare la sua passione e la carica agonistica per entrare in campo con determinazione e con un unico obiettivo in testa : fare bene per vincere. Il passaggio definitivo al Milan per Kevin significherebbe, oltre al coronamento del sogno di tutti i giocatori ovvero entrare in una grande, anche un nuovo tatuaggio. Come si legge sul Corriere della Sera , proprio Boateng ha detto: “ Spero di rimanere qui, ma sono ancora per metà del Genoa. Campionato, Champions, Coppa Italia: perchè porsi limiti? Se va bene faccio un altro tatuaggio sul braccio sinistro e se segno il gol dello scudetto tenetevi pronti: ballerò in campo come Michael Jackson”. Una promessa che rimarrà nel cuore di tutto il mondo-Milan, in attesa del tatuaggio e sperando con tutto il cuore di vederlo ballare alla Michael Jackson in quel giorno tanto ambito. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, i 21 convocati di Allegri
MILAN: LA RIFINITURA DEL POMERIGGIO – I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono ritrovati a Milanello alle 14:30 per la rifinitura in vista del match contro la Juventus di Sabato a Torino. L’allenamento è iniziato alle ore 15:00, i rossoneri hanno iniziato sul campo ribassato e hanno dedicato una mezz’ora al classico riscaldamento a secco con corsa, ostacoli, esercizi per gli arti superiori ed inferiori e stretching. Allegri ha continuato con un lavoro tecnico-tattico e di possesso di palla fino alle 16:30. Al ternime della rifinitura l’allenatore rossonero ha diramato la lista dei 21 convocati per Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Alexander Merkel si è allenato a parte per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro, ancora indisponibili invece Antonini, Bonera, Ambrosini, Pirlo e Inzaghi. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan, Del Neri: “Sarà una partita decisiva per tutti”
Juventus-Milan: una partita decisiva MILAN, DEL NERI PENSA AL SUO LAVORO, LA VITTORIA CI VORREBBE – “Sarà una partita decisiva per tutti” : Gigi Del Neri etichetta così la sfida con il Milan, alludendo sia alle sorti della Juventus, sia alla propria. «la società mi ha ancora attestato la propria stima – assicura l’allenatore – mi sento al sicuro quanto a rispetto, ma poi sono i risultati che decidono» . Alla domanda se non centrare il quarto posto sarebbe un fallimento, Del Neri risponde così: «Non lottare per il quarto posto, sarebbe un fallimento» . Gli chiedono se si senta sicuro di restare in futuro e Del Neri risponde: «Non devo chiedere se resto perchè ho un contratto. Non penso al futuro ma a fare il mio lavoro» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Juve-Milan, Matri: “Se segno al Milan esulto”
Matri esulterà in caso di gol MATRI ESULTERA’ IN CASO DI GOL AI ROSSONERI- Alessandro Matri ha un passato tra le fila rossonere, ma domani sera non vuole privarsi l’ esultanza in caso di una rete al Milan: “In questo momento sarebbe più importante per la classifica, che per me il gol. Ma esulterei come un pazzo, su questo non c’è dubbio- ha detto il giocatore intervistato da La Stampa . Segnare subito è stato un bell’aiuto, ma so che devo continuare. E invece sono già due partite senza gol, anche se adesso è l’ultimo dei miei pensieri: ci servono risultati “. Per l’attaccante della Juventus, Eto’o e Ibrahimovic sono attualmente i migliori attaccanti di questo campionato: “ Ad Ibrahimovic invidio le doti tecniche, è scontato, allora dico la sfrontatezza, quasi il menefreghismo, la personalità che ha nei confronti della squadra. Lo si nota anche da fuori, che è il leader della squadra. Io sono più timido. Eto’o sotto porta è uno degli attaccanti più forti al mondo”. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it
Juventus-Milan, la conferenza di Allegri
CONFERENZA JUVENTUS MILAN – E’ appena terminata la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della gara contro la Juventus. Il tecnico rossonero ha ribadito l’importanza della partita, crocevia fondamentale per lo scudetto: “ È normale che ora che siamo a undici partite dalla fine ogni partita è la più importante. In questo momento la partita di domani vale molto in chiave scudetto per noi. Per loro è importante per avvicinarsi alla qualificazione alla Champions League. Loro sono una squadra fisica e caratteriale, oltre che tecnica. Sono pericolosi sui calci piazzati e quando una squadra è ferita come lo sono loro in questo momento è sicuro che giocherà una partita importante. Noi stiamo bene e abbiamo l’obiettivo di andare a fare un grande risultato “. Fonte: www.acmilan.com La redazione di www.milanlive.it
Juventus – Milan: i precedenti
JUVENTUS – MILAN: I NUMERI – La rivalità tra Juventus e Milan è una delle più antiche del nostro campionato vista l’età e il blasone delle formazioni. Le due squadre hanno dato vita a match sempre emozionanti e spettacolari, i rossoneri sono tornati vincitori da Torino 20 volte, i bianconeri hanno imposto il “fattore campo” 34 mentre i pareggi sono stati 21. L’anno scorso i rossoneri si sono imposti con un netto 3 a 0, gol di Alessandro Nesta e doppietta di Ronaldinho. L’ultimo pareggio, 0 a 0 tra le squadre, è datato 12 Marzo 2006, mentre l’ultima vittoria bianconera risale al 14 Dicembre 2008, quando gli juventini vinsero per 4 a 2 con le reti di Del Piero, Chiellini e la doppietta di Amauri, per il Milan Pirlo e Ambrosini limitarono il passivo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan: aperta la “Ac Milan Soccer School Aichi”
Per arrivare a essere “grandi” bisogna crescere.. MILAN, SCUOLA CALCIO IN GIAPPONE – Il Milan cerca un altro “Yuto Nagatomo”, ma rossonero, aprendo a Komaki, nella prefettura di Aichi a sud di Tokyo, la sua prima scuola di calcio in Giappone e la dodicesima a livello globale. È la prima iniziativa italiana del suo genere promossa da un club e segue quelle spagnole di Barcellona (a Kasuga) e Valencia (Kobe e Osaka), rileva l’ Asahi Shimbun nell’edizione del mattino. Alla presentazione della “Ac Milan Soccer School Aichi”, avvenuta ieri, c’erano l’ex capitano della squadra Franco Baresi e Michele Ferraris, responsabile del Milan progetto giovani. «I calciatori giapponesi sono molto attivi in Europa e l’ obiettivo è aiutare il calcio di questo Paese a crescere ancora» , ha commentato Baresi. «Vorremmo trovare un nuovo Nagatomo», ha aggiunto Ferraris, in relazione al difensore laterale nipponico in forza all’Inter da poche settimane. La scuola ( www.acmilansoccerschool-aichi.jp ) prenderà il via ufficialmente ad aprile, con l’inizio del nuovo anno scolastico, e potrà accettare fino a 250-300 bambini, suddivisi in quattro diverse fasce d’età. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibra: “Contro la Juve ci sarò”
MILAN:LE DICHIARAZIONI DI IBRA – Sabato si giocherà Juventus – Milan, partita di cartello della ventottesima giornata di campionato. Riflettori puntati su Zlatan Ibrahimovic, grande ex juventino, e protagonista della vigilia causa un infortunio alla schiena che aveva messo in dubbio la sua presenza. Alla Gazzetta dello Sport lo svedese si confessa e analizza oggettivamente il match:” Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio” . Zlatan si sofferma pure del momento non proprio brillante dei bianconeri:” Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ultima dichiarazione dello svedese:” Ci sarò, sto bene”. I tifosi rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovich: “Contro la Juve sarà una partita molto seria”
Ibra ci sarà anche contro la Juve MILAN, IBRAHIMOVICH PRE JUVE – Lo svedese Zlatan Ibrahimovich, punta e sicurezza di tutto il Milan, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport , parlando di diversi temi e rassicurando sulla sua presenza in campo sabato 5 marzo, alle 20.45, contro la Juventus. La partita contro i bianconeri è una sfida importante e lo svedese afferma che, una vittoria, potrebbe valere ben più di tre punti: “E’ una partita molto sentita, Juve e Milan sono grandi club con una grande storia” . Parlando della stagione non proprio brillante di cui si sono resi partecipi gli avversari bianconeri parla in questo modo: “All’inizio pensavo che la Juventus potesse arrivare tra le prime tre. Una stagione è fatta di momenti, credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ibrahimovich spende qualche parola anche per i giovani, lanciati allo sbaraglio nel campionato di serie A senza sapere bene come comportarsi: “Sto aiutando i giovani che entrano in squadra, lo faccio anche in nazionale. Come uomo cresco tutti i giorni, ho due figli”. Ibrahimovich è un grande campione e lo dimostra ogni volta che può e non solo in campo. Non resta che aspettare la sfida di sabato 5 contro la Juventus per scoprire se saprà tornare in gol eccetto i rigori. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Emanuelson: “Non ha importanza dove gioco, sono contento ogni minuto in cui posso stare in campo”
Urby Emanuelson: la passione calcio! MILAN, EMANUELSON E LA SUA PASSIONE – Urby Emanuelson, intervistato ai microfoni di Milan Channel , racconta la sua passione e la sua incredibile voglia di giocare: “ Non ha importanza dove gioco, che sia a centrocampo o da terzino sinistro va bene comunque. So che la squadra mi ha comprato per ricoprire entrambe le posizioni. Queste sono scelte dell’allenatore e le rispetto, mi basta giocare. Sono contento per ogni minuto che posso stare in campo. – continua Emanuelson – Sono ancora giovane, sto imparando tantissimo dai fuoriclasse che ci sono in squadra. So che devo apprendere ancora molto, ma voglio arrivare il prima possibile al massimo livello. Con la Juve sarà difficile, anche se non sono in un buon momento. Siamo primi in classifica, dobbiamo andare lì con forza e fiducia per batterli. Io penso che ora, essendo in passaggio, non dobbiamo pensare all’Inter. Loro devono pensare a noi. Abbiamo cinque punti in più. Il fatto di essere primi in classifica ci da molta fiducia. Possiamo vincere ancora molte partite. ” Una fiducia, la sua, che si equivale rispetto a quella dimostrata da tutta la squadra. Il Milan è primo in classifica e “se siamo primi ci sarà un motivo” parole di Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa pre Chievo-Milan. Contro la Juventus non dovranno addormentarsi, mettercela tutta e entrare in campo sapendo di doversi battere contro una squadra agguerrita; il Milan però in quanto a determinazione non ha più niente da spartire con nessuno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Chiellini “Dobbiamo vincere per noi stessi”
Chiellini e la sfida contro il Milan (sabato 5 marzo) MILAN, CHIELLINI CREDE NELLA VITTORIA – «Certo che potremmo fare un favore all’Inter, ma il Milan dobbiamo batterlo per noi stessi. E siamo in grado di farlo, come si è visto all’andata. Le motivazioni non ci mancheranno certo» . Il difensore bianconero, Chiellini, che ha sciolto i dubbi sulla sua presenza in campo sabato 5 marzo, parla in questi termini ai microfoni di Sky della sfida con i rossoneri. Sul futuro si esprime con cautela: «È presto tornare a parlare di Champions. Prima battiamo il Milan e poi vedremo. La classifica torneremo a guardarla a cinque giornate dalla fine» . L’abbiamo ribadito più volte, la sfida contro la Juventus di Del Neri esce da un periodo particolarmente difficile, parole, controversie e tensioni porteranno la Juve ad affrontare il Milan in una situazione molto particolare. La carica agonistica sarà molto alta e continuerà a crescere fino al fischio di inizio che sarà l’arbitro Rizzoli a dare. Aspettiamo la conferenza stampa di domani per saperne di più riguardo alla formazione che sceglierà mister Allegri per affrontare i bianconeri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, P. Cannavaro: “Sono un po’ perplesso riguardo all’arbitraggio di Rocchi”
Paolo Cannavaro parla di Milan-Napoli, un arbitraggio che non gli è piaciuto MILAN, PAOLO CANNAVARO LAMENTA L’ARBITRAGGIO DI MILAN-NAPOLI – «Io non parlo mai degli episodi arbitrali, chi mi conosce lo sa. Stavolta però alcuni atteggiamenti mi hanno lasciato perplesso» . Non ne parla mai ma Paolo Cannavaro non si fa mancare qualche accenno polemico riguardo alla partite persa lunedì 28 contro il Milan. Non ha ancora digerito la sconfitta che ha fatto perdere punti importanti alla squadra (recuperata e superata dall’Inter vincente). I rossoneri si sono imposti per 3-0 in un match spianato dal rigore assegnato sullo 0-0 dall’arbitro Gianluca Rocchi. «Non facciamo vittimismo e non l’abbiamo mai fatto, ma sull’episodio specifico devo dire che del rigore non se ne erano accorti neppure i giocatori milanisti, anzi avevano reclamato il calcio d’angolo» , dice Cannavaro ricordando l’azione nella quale è stato punito un tocco di mano di Aronica. «Ma soprattutto Ibrahimovic aveva fatto un fallo evidente su di me in precedenza. È chiaro che poi a Milano si può perdere, però noi sino al rigore, pur soffrendo, non avevamo subìto un tiro in porta. Quell’episodio è stato decisivo, ma adesso voltiamo pagina e guardiamo a domenica» , aggiunge. Da sottolineare è il fallo netto subito in area di rigore da Van Bommel e nemmeno fischiato proprio qualche minuto prima del rigore assegnato per il fallo di mano di Aronica. I partenopei, ora terzi in classifica a 6 punti dalla vetta, si preparano ad ospitare il Brescia «con lo stesso spirito di sempre. Il nostro animo non muta. Siamo abituati a guardare sempre avanti. la battuta di arresto fa male ma non cambia la nostra mentalità. Siamo consapevoli di ciò che abbiamo fatto sinora. Pensiamo a fare punti e rimanere in alto », dice il capitano. Chi perde cerca sempre di giustificarsi, il Napoli finora ha giocato un ottimo campionato ma errare è umano quindi può essersi trattato solo di un lieve tentennamento da parte della squadra di Mazzarri che proseguirà la sua corsa verso lo scudetto esattamente come l’Inter. E’ innegabile, però, che la testa della classifica appartenga indiscutibilmente ai rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it