CHAMPIONS LEAGUE REDKNAPP MILAN – Nelle dichiarazioni della vigilia Harry Redknapp , allenatore del Tottenham non è preoccupato della partita contro il Milan perchè confida in una buona prova della sua squadra :« Il Milan è una grande squadra, lo rispetto, ma non lo temo. Certo dovremo essere attenti e non lasciare loro spazi, ma sono fiducioso, noi stiamo bene e credo che abbiamo ottime chance di qualificazione» Come il suo collega Allegri, anche il tecnico inglese pensa a mantenere la porta inviolata :« E’ fondamentale non subire gol, ma noi siamo abituati a giocare all’attacco. Per me è difficile far giocare la squadra diversamente». Anche Rafael Van der Vaart, forse l’uomo di maggior talento degli Spurs è convinto che la sua squadra sarà all’altezza del doppio confronto: « E’ una partita molto aperta, ma noi abbiamo battuto l’Inter e sappiamo di poter battere anche il Milan. E poi il ritorno in casa ci dà un grande vantaggio. Credo che tutti temano di venire a giocare a White Hart Lane». Morale alto dunque in casa Tottenham che torna a disputare la fase ad eliminazione diretta, cinquant’anni dopo la sua ultima partecipazione, nel 1961. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
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Champions League: Milan-Tottenham, le ultime sulle formazioni
CHAMPIONS LEAGUE MILAN TOTTENHAM – Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo nel match valido per l’andata degli ottavi di finale di Champions League in programma questa sera a San Siro. Nel Milan dubbio a destra tra Abate e Oddo, mentre in attacco Allegri deve decidere se schierare il tridente o inserire Seedorf alle spalle degli attaccanti. Nel Tottenham da verificare le condizioni di Van der Vaart e Crouch che però sembrano farcela dal primo minuto : Milan: Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini; Gattuso, Thiago Silva, Flamini; Seedorf, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Legrottaglie, Sokratis, Jankulovski, Merkel, Robinho. Allenatore: Allegri Tottenham: Gomes; Coluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Palacios, Pienaar, Kranjcar; Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Woodgate, Modric, Sandro, Pavlyuchenko, Defoe. Allenatore: Redknapp Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Ronaldo dice addio al calcio, le lacrime in conferenza – Video
In una conferenza stampa convocata a San Paolo, in Brasile, Ronaldo ha comunicato la sua scelta di lasciare definitivamente il calcio giocato:« Come potete immaginare, sono qui per dirvi che chiudo la mia carriera di calciatore professionista. E’ stata bellissima, meravigliosa ed emozionante, con molte sconfitte ed altrettante vittorie. Non ricordo di essermi fatto un solo nemico.» Anche il Milan, attraverso il suo sito internet ha voluto ringraziare l’attaccante brasiliano, 20 presenze e 9 gol con la maglia rossonera: “La Società rossonera e tutta la grande famiglia milanista ricambiano, con affetto, stima e riconoscenza, le gentili parole che, in un giorno tanto importante per la propria carriera e la propria vita, Ronaldo ha voluto indirizzare proprio al Milan. Formidabile ambasciatore del calcio e dello sport, il nome di Ronaldo rimarrà sempre impresso nella storia rossonera per il contributo dato nella stagione 2006-2007 conclusa con la vittoria della Champions League ad Atene.” Ecco il video delle conferenza con il ‘Fenomeno’ in lacrime: Marco Cornacchia – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: Zvonirim Boban – Video
AC MILAN STORY ZVONIRIM BOBAN – La meraviglia di un preciso colpo di fioretto in grado di risolvere qualsiasi situazione. Non è un film di superoe né un’azione di scherma, ma stiamo parlando di “ Zorro” Zvonimir Boban, trequartista dai piedi buoni con un’ottimo senso del gol . Nato a Imoschi l’8 ottobre 1968, la sua carriera inizia a 16 anni nelle file della Dinamo Zagabria, della quale diventa perno fondamentale e, a 19 anni, capitano e leader indiscusso. Personaggio carismatico e autorevole, durante i disordini scoppiati nel derby tra Dinamo e Stella Rossa del 1990, rimarrà noto la difesa di un giovane supporter croato da un poliziotto serbo, letteralmente abbattuto da Boban . Squalificato prima per 6 mesi, sospeso anche dalla nazionale, il giovane Zvonimir decide di emigrare e il Milan, riconosciuto tramite l’esperto occhio di Fabio Capello il talento cristallino del giocatore, decide di assicurarsene le prestazioni. Dopo una stagione di apprendistato al Bari, Boban rientra al Milan , partecipando attivamente, assieme agli “ Invincibili” rossoneri, alla conquista di una Champions League e tre Scudetti. Superato quest’importante capitolo della storia rossonera , Boban si ritrova in una squadra orfana di grandi campioni come Savicevic, Gullit e tanti altri, ma ancora in grado di dire la sua; nella stagione 1998/1999 arriva infatti la conquista del sedicesimo scudetto milanista, il quarto personale . La conquista del titolo passa sicuramente dai piedi del talento croato che, con i suoi dribbling imprendibili e la sua innata abilità nel mettere i propri compagni davanti al portiere avversario, garantisce alla squadra allora allenata da Zaccheroni punti e spettacolo. Sono molte le sue gioie pure nella nazionale croata, che guidò all’Europeo 1996 e Mondiale 1998, nella quale Boban dimostrò nuovamente le sue qualità, portando la Croazia al terzo posto nella massima competizione calcistica . Nel 2001 si conclude invece la sua avventura rossonera, che cede “Zvone” al Celta Vigo in prestito, dove dopo solo due mesi di permanenza il giocatore croato si ritira dal calcio giocato tra l’amarezza di tifosi e addetti ai lavori. Della sua esperienza al Milan resta vivo nella mente dei tifosi, oltre alle numerose vittorie e alle strepitose giocate, il gol segnato nel recupero contro il PSG nella semifinale di Champions che spalanca al Milan le porte della finale di Champions 94/95 e l’amarezza per i numerosi infortuni che hanno sicuramente condizionato la carriera di questo immenso giocatore. Salutato da tutto S.Siro con una meravigliosa standing ovation il 15 ottobre 2001, attualmente “Zorro” è un opinionista per Sky Sport. Rimane epica su Boban un commento di Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo e tifoso rossonero: “Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti”. Onore dunque a Zvonimr Boban, professionista perfetto e vero cuore rossonero. Ecco la carriera di Boban ed un video sul fantasista croato: 1985-1991 Dinamo Zagabria 109 (45) 1991-1992 Bari 17 (2) 1992-2001 Milan 251 (30) 2001-2002 Celta Vigo 4 (0) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, si guarda con interesse alle scadenze in casa Roma
CALCIOMERCATO MILAN CASSETTI MEXES MILAN ROMA – Il reparto rossonero che necessita maggiormente di essere puntellato è sicuramente la difesa. Adriano Galliani, ben conscio di questo problema, secondo la “ Gazzetta dello Sport”, avrebbe messo gli occhi sul terzino destro Marco Cassetti , anche lui in scadenza di contratto giugno. Il giocatore 33enne, dopo essere stato per anni il titolare della corsia di destra capitolina, potrebbe avvertire lo stimolo di cambiare aria e accasarsi a Milanello, complice anche una situazione societaria poco tranquillo in casa giallorossa. Novità potrebbero giungere a breve, quando la nuova proprietà della Roma formalizzerà gli eventuali rinnovi per i giocatori in scadenza. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Robinho? Mi sembra di giocare con gli amici da bambino”
IBRAHIMOVIC ROBINHO MILAN – Durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Tottenham valida per gli ottavi di Champions League, Zlatan Ibrahimovic si è soffermato sull’ottima intesa che sta affinando con Robinho durante questa stagione: “ Robinho è stato sfortunato nell’esperienza vissuta col Manchester City. Qui sta facendo molto bene e sono felice di giocare con lui. Mi diverto come quando giocavo nei giardini con gli amici in Svezia “. Una ammissione di come l’intesa tra l’ex Barcellona ed il brasiliano vada a gonfie vele, anche se lo stesso non si può dire di Pato. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Champions: Milan-Tottenham, “milanlive” a Milanello per seguire la conferenza di Allegri
CHAMPIONS MILAN TOTTENHAM ALLEGRI – Si è conclusa da poco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro il Tottenham in Champions League . Allegri sull’ assenza di Bale : “ E’ sicuramente un giocatore importante, ma hanno fatto molto bene anche senza di lui. Hanno dei giocatori importanti come Lennon, Crouch e Defoe e sono una delle squadre che ha segnato di più in questa Champions League “. Sulla difesa del Milan: “ Oddo e Abate si giocano il posto di terzino destro. Massimo ha fatto molto bene nelle ultime gare , ma Ignazio ha recuperato totalmente dal suo infortunio “. Sul Milan e la Champions: “ Dobbiamo arrivare fino in fondo. L’obiettivo del Milan è quello di superare il turno e credo che la squadra abbia le potenzialità per farlo “. Sulla formazione ed il centrocampo: “ Merkel è un giocatore giovane, non bisogna responsabilizzarlo troppo , ma se partirà dal primo minuto sarò tranquillo, per il resto sono a disposizione Flamini, Gattuso, Seedorf, Jankulovski e Thiago Silva come schermo davanti la difesa “. Sull’attacco che affronterà gli ‘Spurs’: “ Ho tre attaccanti a disposizione. Pato sta bene, ma non so ancora come gestire le punte a mia disposizione . Anche Robinho sta bene e sabato ha interpretato bene la gara quando è entrato “. Sui rimproveri di Ibrahimovic ai compagni: “ Secondo me si sta esagerando. E’ il suo carattere e sabato non è successo nulla “. Sul campionato: “ E’ ancora apertissimo . Il Napoli è a soli 3 punti, l’Inter ha il recupero mercoledì e anche le altre squadre possono rientrare tranquillamente “. Al termine della conferenza, prima di tornare sul campo di allenamento, Allegri si è soffermato con i giornalisti, svelando altre curiosità per la gara di domani : “ Bonera ha qualche fastidio e probabilmente non sarà a disposizione. Antonini ha fatto bene contro il Parma, ma rientrava anche lui da uno stop, valuterò se schierarlo dall’inizio. Yepes giocherà se Thiago sarà a centrocampo. Per Seedorf c’è anche la possibilità di giocare centrale di centrocampo con le tre punte dal primo minuto o vestirà i panni del trequartista con un attaccante in panchina “. La redazione di www.milanlive.it
Champions League: Milan-Tottenham, Bale in dubbio
CHAMPIONS LEAGUE MILAN TOTTENHAM – Neanche il tempo di godersi la bella vittoria sul Parma che per il Milan è già tempo di pensare al prossimo impegno, fondamentale, contro il Tottenham. Martedì a San Siro arriverà una squadra che sta attraversando un buon momento di forma ma che ha le sue tre stelle in dubbio per la partita: Gareth Bale , che tanto ha fatto male all’Inter, soffre di un dolore alla schiena, Luka Modric sta recuperando dopo l’operazione di appendicite a cui si è sottoposto qualche settimana fa e Rafael Van der Vaart deve risolvere un problema al polpaccio; dei tre solo l’olandese sembra recuperabile per San Siro . La squadra di Redknapp nell’ultimo turno di campionato ha vinto fuori casa a Sunderland per 2-1 con le reti del centrale difensivo Dawson e di Kranjcar ed è ora quarta in classifica. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Parma, Galliani: “In testa da 13 giornate”
MILAN PARMA GALLIANI – L’amministratore delegato rossonero,Adriano Galliani al termine della partita con il Parma ha commentato la partita e il momento della squadra ai microfoni di Milan Channel: « Abbiamo giocato bene anche con la Lazio. Non mi faccio condizionare dai risultati. Con la Lazio siamo stati particolarmente sfortunati. Siamo in testa da 13 domeniche. La continuità è importante e speriamo di andare avanti così a lungo.» L’ad rossonero sposta quindi l’attenzione alla gara di Champions con il Tottenham, trofeo per tradizione caro alla società: « A martedì arriviamo bene, abbiamo molti infortunati lo sentiremo di più perché in Champions alcuni giocatori, che hanno giocato stasera, non potranno giocare. Ma riusciremo a mettere in campo 11 importanti. Dobbiamo passare il turno e arrivare ai quarti. Non possiamo uscire per la terza volta consecutiva agli ottavi.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Parma, Allegri: “Davanti sono fenomenali”
Allegri: “Grande partita” Dopo la grande prestazione offerta dalla sua squadra contro il Parma, Massimiliano Allegri è visibilmente soddisfatto: « Fino al 2-0 abbiamo giocato bene; poi abbiano un po’ rallentato cercando troppo presto la gestione della partita. Ma nella ripresa Robinho e i compagni di reparto hanno fatto la differenza. I ragazzi hanno fatto molto bene.» L’allenatore livornese si è anche soffermato ad analizzare la partita dei singoli, dove su tutti ha prevalso la grande prestazione di Cassano:« Davanti hanno fatto cose fenomenali , abbiamo grande qualità. Cassano credo durasse di meno anche perchè ha giocato 45 minuti in nazionale.». Ma non c’è molto tempo per godersi la vittoria perchè martedì torna la Champions League e il Milan non può fallire questo grande appuntamento. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: quattro gol per ripartire
i 4 gol che sbloccano il Milan MILAN, QUATTRO GOL PER RIPARTIRE – Il Milan torna a fare il Milan e dopo due pareggi torna alla vittoria in campionato. La squadra di Allegri è sembrata decisa a conquistare i tre punti allontanando ogni possibile crisi in un momento così delicato della stagione. Non solo il tridente d’attacco, con un Cassano versione super (gol e due assist per lui), ma tutta la squadra ha voluto fin da subito imporre il suo ritmo alla gara, sbloccata dopo appena otto minuti, portando così il Parma a scoprirsi e negli spazi il Milan è stato devastante. Vittoria fondamentale sia per il campionato, che offre due scontri diretti che era importante aspettare con i tre punti assicurati, sia per il morale in vista della sfida di martedì con il Tottenham, un grande appuntamento che la squadra rossonera non può fallire. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Parma 4-0 Tabellini e Pagelle
Uomo-partita: Antonio Cassano Milan (4-3-1-2) : Abbiati, Oddo, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Gattuso(62 Flamini), Van Bommel, Merkel, Seedorf(57 Robinho), Cassano, Ibrahimovic(67 Pato). A. disp. Amelia, Papastatopoulos, Yepes. All. Allegri. Parma (4-3-1-2) : Mirante, Zaccardo, Paci, Lucarelli, Gobbi, Valiani, Dzemaili(83 Galloppa), Candreva, Giovinco( 68 Bojinov), Crespo( 68 Angelo),Amauri A disp. Pavarini, Modesto, Paletta, Palladino. All. Marino. Arbitro: De Marco. Marcatori: 8 Seedorf, 17 Cassano, 61 Robinho, 65 Robinho Abbiati 6,5 . Compie un’uscita a terra anticipando Amauri e salva i suoi dalla rete che avrebbe potuto accorciare le distanze per gli ospiti. Per il resto è sicuro in tutti i fondamentali, supportato anche dai colossi centrali che gli difendevano la visuale. Oddo 6,5. Prestazione da difensore puro anche perchè a differenza delle altre volte non mette cross per le sue punte. La partita si svolge molto per vie centrali quindi lui fa il suo compito nel contrastare Valiani e gli altri. Nesta 7 . Va bene che Yepes lo ha sostituito egregiamente, ma quando torna in campo ci mette 1,5 secondi di tempo per prendere il ritmo partita e prendersi in mano la difesa. A confronto anche Thiago Silva sembra “scarso”. Non sbaglia nulla. Thiago Silva 7. Come Nesta è impeccabile e non da praticamente nessuna opportunità alle punte ducali di offendere dignitosamente. Ogni giornata fa crescere il suo potere e il suo valore. Antonini 6,5. Come Oddo fa bene tutti i compiti che gli vengono assegnati, pur non facendo cose dell’altro mondo. In fin dai conti in una partita così anche un bambino avrebbe giocato da più di 6 in pagella. Gattuso 7. E’ il solito lottatore e il pubblico di casa alla sua sostituzione per un possibile infortunio gli concede la standing ovation. Concede un assist da trequartista per la prima rete di Cassano in rossonero. Flamini 6. Una trentina di minuti senza cose importanti, ma ci mette del suo per dare continuità al dictat imposto precedentemente da Gattuso. Van Bommel 6,5 Finalmente torna quel Van Bommel che conoscevamo. Poco falloso, spezza il gioco con cura e gestisce le palle senza sbavature. Le previsioni delle settimane scorse ci hanno dato ragione. Merkel 6,5 . Schierato titolare al posto di un certo Flamini, fa una partita da veterano e a tratti è anche pericoloso. E’ lui il futuro nel Milan, almeno quando appenderanno le scarpe al chiodo gente come Seedorf e Gattuso. Seedorf 7 . Rientra in campo da titolare a sorpresa e sfodera una prestazione da signore del campo. Con la palla tra i piedi fa cose indescrivibili e dopo otto minuti porta in vantaggio i suoi mettendo a sedere Mirante, dopo essere stato servito con un “no-look” da Ibra. Lascia il campo a Binho per preservarsi dall’imminente sfida col Tottenham. Robinho 7,5. Ci vogliono pochi minuti per dare un senso straordinario a questo match. Fa due gol in pochi istanti da centravanti puro e si mangia la possibile tripletta. Acquisto troppo importante per questa stagione, e il “gaucho”……è già dimenticato! Cassano 8. Migliore in campo, Fantantonio torna ad essere uno spettacolo perchè oltre a realizzare il primo gol da milanista, sforna due assist a Robinho che lo mettono praticamente in porta. Un’altra conclusione gli viene neutralizzata da Mirante, e poi fa tutto alla grandissima, passaggi, recupero palla etc….. Ibrahimovic 7,5. E’ devastante nonostante in settimana ha dichiarato di essere stanco. Un assist per la rete di Seedorf e poi tanto movimento ad impensierire la retroguardia parmense. C’è sempre il suo zampino anche nelle altre reti e San Siro come per Rino gli concede l’ovazione. Gli manca solo la rete. Pato s.v. Allegri 7. Ha fegato a lanciare Merkel e Cassano dall’inizio, ma alla fine ha ragione su tutto e zittisce almeno per un pò la critica che vedeva i suoi favori calare. Mirante 5,5. Che fare quando una tale potenza di fuoco si scatena cosi?…..Nulla se non qualche uscita e qualche parata semplice. Zaccardo 5,5 Soffre Merkel e Cassano, non scendendo mai sulla fascia per rendersi pericoloso. Paci 5. Di fronte a tali attaccanti viene praticamente annullato. Lucarelli 5. Chiedere a Paci. Gobbi 5,5. Scende un po più di Zaccardo e a volte è anche intraprendente. Nulla di piu’. Valiani 5. Entra poco in partita e si perde piano piano senza dare l’impressione nemmeno di essere in campo. Dzemaili 6. L’unico dei suoi a meritare una sufficienza meritata perchè almeno combatte e ci mette l’anima. Nulla di più ai fini decisivi. Galloppa s.v. Candreva 6,5. Un voto in piu’ della sufficienza perchè è il migliore dei suoi. Prova conclusioni e buone trame di gioco. Giovinco 5. Non è il solito folletto anche perchè le punte sono troppo lontane e lui si sente spaesato. Non riesce mai a essere pericoloso e si spegne addirittura quando il Milan dilaga. Bojinov s.v. Crespo 5. Forse con Amauri al suo fianco perde fiducia perchè non sente piu’ il peso dell’attacco tutto su di lui. La concorrenza gli fa male e poi di fronte al “muro di Berlino” milanista ben issato non ce n’è. Angelo s.v. Amauri 5,5. Scalpita in mezzo al muro milanista ma non è lesto nell’unica occasione ad anticipare Abbiati per poter accorciare le distanze. Marino 5. Poco fortunato nelle scelte azzardate. A Milano non ci si sbilancia cosi’ di fronte a questo Milan. De Marco 6,5. Impeccabile, non caccia un cartellino Gennaro Manolio
Milan: contro il Parma 4-0
Hanno parlato in tanti della presunta parabola discendente del Milan, i rossoneri rispondono con 4 gol a 0 MILAN, CONTRO IL PARMA 4-0 – Il Milan deve giocare così, deve presentarsi in campo in questo modo, con questo spirito, questa determinazione, questo movimento, questa velocità: questa voglia di vincere. Una reazione incredibile dei rossoneri che vengono da due pareggi che avrebbero potuto demoralizzare la squadra e lasciare ancora aperta la porta degli errori. Il 12 febbraio la squadra di Allegri ha rimostrato sè stessa con qualche blitz d’impatto, con quella caratteristica di velocità, tecnica e feeling che ha caratterizzato il Milan dall’inizio del Campionato. Van Bommel ha trovato sé stesso, Cassano si è sbloccato (oltre ad essersi tagliato i capelli!), Seedorf ha segnato e ha ricominicato a correre, Robinho non si spaventa più davanti alla porta ma segna e segna senza indecisioni, impatta perfettamente mettendo a segno il gol del 3-0 e del 4-0, Cassano è indispensabile, è arrivato e ha già saputo amalgamarsi ai compagni; è un peccato che non possa giocare martedì contro il Tottenham. Il secondo tempo inizia con ancora più forza del primo. Il Milan è talmente tanto superiore che Allegri si permette di far riposare Seedorf, sostituendolo con Flamini e anche Ibrahimovic che esce per lasciare il posto a Pato. Ibra non ha segnato oggi, non importa, si è resto indispensabile con i suoi passaggi perfetti e ha sfiorato la rete nel primo tempo; non è poi così stanco come ha detto. “Ogni tanto a Ibrahimovic piace dire di essere stanco ma sono sicuro farà un’ottima prestazione. Fisicamente sta molto bene ed è sempre il nostro punto di forza” , così aveva commentato Allegri la dichiarazione dello svedese sulla presunta stanchezza. I gol sarebbero potuti essere cinque se De Marco avesse fischiato il rigore, in occasione della punizione calciata da Ibrahimovic nel quinto minuto del secondo tempo, quando Valiani ha deviato il tiro perfetto dello svedese con il braccio. Questa è la squadra giusta, è quella che può davvero vincere lo scudetto e si merita la testa della classifica. Le avversarie Napoli e Inter hanno recuperato ma dovranno continuare la salita, senza commettere errori perchè ogni punto perso sarà un regalo importante per i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: fine primo tempo contro il Parma 2-0
Seedorf e Cassano, i gol che sbloccano la partita MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PARMA 2-0 – Ottimo rientro del Milan, questa partita, parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa prepartita : “non sarà la partita decisiva ma è fondamentale tornare a vincere “. La squadra è entrata in campo combattiva già dal primo minuto, con un fantastico e deciso tiro di Seedorf da fuori area che non riesce ancora a intimorire Mirante. Le azioni proseguono senza sosta. Il Parma prova a reggere il ritmo dei rossoneri e ci riesce, per i primi 10 minuti, poi non c’è più storia. Il Milan regge il gioco, e tutti, proprio tutti si mettono a disposizione dei compagni per sbloccare il risultato. Van Bommel riesce a trovare un po’ più feeling a centrocampo, dopo la prestazione non certo ottimale contro il Genoa. Anche Merkel (compirà tra breve 19 anni) riesce a rendersi indispensabile coprendo perfettamente la fascia a sinistra. Il risultato si sblocca già all’ottavo minuto con uno splendido gol di Seedorf su assist di Ibra. Clarence dribbla il portiere e segna una rete fondamentale; non riesce a mettere a segno un gol in casa dal 14 Marzo 2010 in occasione della partita Milan-Chievo conclusa 1-0. Altro splendido gol di Cassano su assist di Gattuso, uno splendido passaggio di sinistro che Cassano impatta al volo. Fantantonio sembra avere trovato la forma perfetta, già portata in campo con i suoi assist e ora definita con questo primo gol in rossonero: complice il nuovo taglio di capelli forse?! Il resto del primo tempo prosegue sulla stessa linea, qualche errore, qualche parata di Mirante e soltanto una di Abbiati che al 14esimo blocca in due tempi il potente tiro di Candreva. Il Milan sta giocando bene, il morale è alto. Vediamo come si concluderà la partita nei prossimi 45 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva racconta l’incubo della tubercolosi
MILAN THIAGO SILVA TUBERCOLOSI – Sulle pagine di ‘Sport Week’ si può leggere un’intervista di Thiago Silva che racconta i drammatici momenti in cui è stato affetto dalla tubercolosi, che ha spinto il difensore rossonero a pensare di smettere di giocare a calcio. Ecco le dichiarazioni del brasiliano al giornale della ‘Gazzetta dello Sport’: “ Nel 2005 mi avevano mandato in prestito alla Dinamo Mosca, ma la città era brutta, faceva freddo e io mi sono ammalato. Sono stato in ospedale per sei mesi. Ero dieci chili sopra il mio peso. In ospedale nessuno voleva mangiare ed erano tutti magri, magri come il mio compagno Antonini…Io invece avevo sempre fame e quando mia mamma mi ha visto, mi ha detto: “Figlio mio, tu non stai male”, invece mi mancava totalmente la forza. Entrava il medico e mi diceva: “Thiago, vai a camminare un pò”, ma io non c’è la facevo. E poi la malattia è contagiosa: mi hanno messo in isolamento, non potevo vedere nessuno e giocavo tutto il giorno con la Play, andavo su internet e non parlavo con nessuno. Ogni tanto però arrivava una dottoressa e mi faceva una puntura. Tre-quattro al giorno, più dieci-quindici pillole. Seppi di avere la tubercolosi da sei mesi: i dottori mi hanno detto che, se fossero passate altre due settimane, magari non ci sarebbe più stata una cura. Ho rischiato di morire. Per questo, quando gioco, ricordo sempre quei momenti in Russia. Avevo pensato anche di smettere, anche perchè una volta sono andato al Flamengo per un provino. Dopo due allenamenti mi hanno detto: “Puoi andare via, non sei più forte dei ragazzi che abbiamo qui”. A casa, ho detto a mia mamma che non volevo più giocare perchè nessuno mi voleva. Ma poi mi ha spiegato che allora sarei dovuto andare a lavorare con mio fratello. Ho cambiato subito idea e le ho detto che andavo subito a cercare un’altra squadra “. La redazione di www.milanlive.it