CALCIOMERCATO MILAN – Chiama un erede di Pirlo al Milan l’ex rossonero Lodetti . Intervistato da Tmw il fresco 70enne ha esclamato: “Servirebbe un esterno basso, perché Nocerino è uno che va in attacco come Flamini, Montolivo non ha le caratteristiche perfette per questo tipo di ruolo e Ambrosini non può giocare sempre
Archivi Tag: una-condizione
Allegri in conferenza: “La Juve? Per farci sputare sangue bisogna che ci picchino”
Domani di turno Milan-Fiorentina , oggi consueta conferenza della vigilia per Massimiliano Allegri .
Calciomercato Milan: Drogba vuole chiudere nei rossoneri!
CALCIOMERCATO MILAN – Marco Barzaghi , giornalista Mediaset, ha dichiarato che la pista Drogba non è ancora del tutto da escludere: “ Drogba ha già espresso la sua volontà di voler chiudere la sua carriera con la maglia del Milan e il fatto che non possa più giocare in Champions non è una condizione indispensabile perchè Galliani possa effettivamente acquistarlo” . Drogba sarà una delle partenze eccellenti dei Blues a gennaio assieme ad Anelka , che vuole trasferirsi in Asia. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 25 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
il POST Milan-Palermo 3-0
Dopo il difficile inizio di stagione e la sosta per la nazionale, un po’ tutti i tifosi rossoneri aspettavano questo Milan-Palermo, come fosse la partita d’inizio per il nostro campionato. Un campionato finalmente da giocare come il Milan deve fare. Per fortuna, l’infermeria ci restituisce dopo il lungo infortunio Robinho, dimostratosi fondamentale nella passata stagione. Milan che mantiene fede alle aspettative e parte bene sin dal primo minuto. La squadra di Allegri, per tutta la prima frazione di gara cerca con manovre avvolgenti di scardinare la serratissima difesa rosanero. Cassano prima e Robinho poi, non sfruttano alcune buone occasioni ma ci pensa l’ex di turno Nocerino a portare in vantaggio i campioni d’Italia, appoggiando in rete su assist di Aquilani. Unica nota negativa del primo tempo, purtroppo, e’ l’infortunio di Thiago Silva, costretto ad uscire dopo lo scontro con un avversario e sostituito poi da Bonera. Secondo tempo che inizia ancora meglio di come era terminato il primo, con un Milan arrembante e deciso a chiudere i giochi per portare a casa i fondamentali tre punti. Rispetto alle ultime deludenti prestazioni, sono proprio la corsa, l’agonismo e l’intensita’ a contraddistinguere il Milan di questa sera, oltre ad una maggiore qualita’ acquisita con il recupero di Robinho. Proprio il Brasiliano, con un vellutato tocco, insacca la rete del 2 a 0, chiudendo di fatto i giochi e regalando ai tifosi rossoneri un sereno e divertente proseguo di gara. Con una condizione fisica ed atletica ottimale, tornano anche le belle giocate, c’e’ quindi spazio per la rete di Cassano, inbeccato da un assist di Abate che sancisce il risultato sul definitivo 3 a 0. Le aspettative sono state soddisfatte, il Milan riparte con la giusta marcia e soprattutto, torna anche a non subire reti. La sensazione e’ che si stia lavorando sulla strada giusta e che il definitivo recupero degli infortunati possa portarci quanto prima ai vertici della classifica. Analizziamo ora nel dettaglio la prestazione dei nostri ragazzi con le pagelle Milan Day… ( continua )
Pausa nazionali: Milan, come stai?
Dopo la bella ed importante vittoria del tardini, arriva la sosta per gli impegni internazionali, vediamo di tracciare un bilancio di questo primo scorcio di stagione. La classifica è buona, il Milan è secondo sia in campionato (a due punti dalla Lazio) che in Champion’s (a due punti dal Real), in Italia le principali rivali per lo scudetto non hanno convinto del tutto: la favorita Inter alterna grandi prestazioni a mezze delusioni, la Juve si esalta con le grandi ma è piuttosto fragile in difesa e la Roma è in grande crisi. Dal canto suo il Milan è andato via via crescendo, sia nella condizione fisica, che nella mentalità e nella comprensione degli schemi di Allegri. I problemi sono sempre gli stessi: mancanza di alternative valide in difesa (dietro ad Antonini, T.Silva, Nesta e Zambrotta c’è il vuoto quasi assoluto), centrocampo a volte troppo lento (Pirlo e Seedorf contro avversari fisici soffrono oltre misura). Le note positive sono là davanti: Ibra, seppur ancora non al meglio, si è dimostrato un grande goleador, capace di vincere anche da solo, Ronaldinho si dimostra sempre voglioso e geniale, da rivedere Pato e Robinho, il primo per l’infortunio che lo ha messo KO, il secondo per una condizione insufficente che ne ha segnato le prestazioni (la qualità c’è e si vede, va accompagnata dalla condizione). Al rientro c’è il Chievo, sarà importante arrivarci concentrati ed al 100% per continuare la crescita e guardare alla supersfida di Madrid con ottimismo.
Milan-Lecce 4-0, un esordio perfetto!
Meglio di così non poteva andare, nella giornata dell’arrivo di Ibra a Milano, i rossoneri vincono facilmente la gara d’esordio in campionato, mostrando un buon gioco, una condizione fisica invidiabile e le solite grandi individualità. Certo il Lecce ci ha messo del suo, risultando più uno sparring partner che un avversario, nonostante una partenza lampo che era parsa più che promettente per gli uomini di De Canio. Nel Milan tutto è andato per il verso giusto e, anche se si fa fatica a trovare un migliore in campo, citiamo Pato (stupendo su entrambe le reti) e Ronaldinho su tutti. Buona la prova difensiva e del centrocampo, dove si è visto correre, come da diversi anni non faceva, persino Seedorf. Allegri ha di che sorridere, ora tocca a lui inserire nel modo migliore Ibra nello scacchiere rossonero e mantenere bassa l’euforia, ottima prova di Bonera che si candida ad un ruolo importante nel corso della stagione, vista anche la situazione terzini in casa rossonera. Una nota di merito per il Lecce che, seppur travolto, ha due meriti: quello di aver lanciato diversi giovani promettenti e quello di non essere venuto a S.Siro a fare la tipica gara di contenimento, ma ha provato a giocare a calcio. Ecco gli highlights della partita: In questi ultimi due giorni di mercato si attendono gli ultmi botti, diversi grattacapi per la dirigenza milanista, inanzitutto c’è da piazzare Huntelaar (sembra fatta con lo Schalke per 14 milioni) e Kaladze (ad un passo dal Genoa), ma soprattutto c’è da prendere una decisione riguardo a Borriello che potrebbe chiedere la cessione per paura di non trovare sufficente spazio, si parla già dell’arrivo di Robinho per sostituirlo.