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Ronaldo: “Spero che Kakà resti a Madrid, è uno dei migliori al mondo”

Cristiano Ronaldo , autore di una doppietta nella partita contro il Milan, ha espresso il suo parere sulla prestazione del Real Madrid : “La squadra ha giocato in maniera perfetta , sia nel primo tempo che nella ripresa. Stiamo lavorando duramente e manca ancora qualche giorno all’ inizio della stagione, però la nostra unione si vede e siamo sicuri che le cose miglioreranno

E adesso il colpo potrebbe essere “Thiago Silva resta”

Rivolta popolare nella Milano che conta, e non è la prima volta che un grande addio (?) scatena il tumulto dei tifosi, un altro patto col Diavolo pare essere sul punto di spezzarsi, come se Shevchenko e Kakà non fossero stati abbastanza. Come se 50 milioni bastassero per colmare il vuoto lasciato dal difensore più forte del mondo , un vuoto enorme, l’ennesimo. In Francia ostentano sicurezza, un nuovo asso a Parigi , alla corte di Leonardo & Ancelotti un fuoriclasse assoluto, un nuovo tassello per la realizzazione del sontuoso progetto dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi .

Oggi Brasile-Argentina, Thiago Silva in dubbio: “Giocherò se sarò al 100%”

Il Brasile affronta oggi l’ Argentina nell’ultima delle sue amichevoli di giugno. La gara si terrà al MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey). Non si sa ancora quanti saranno i milanisti a scendere in campo: Menezes dovrebbe riproporre, in attacco, Damiao, Hulk e Neymar, ma non è escluso che Pato possa prendere il posto dell’attaccante dell’Internacional.

La Lega ha deciso: si recupera il 25 Aprile

Il consiglio di Lega ha optato per il recupero , eliminando definitivamente l’ ipotesi di slittamento. Dunque la 34ª giornata si giocherà normalmente questo weekend, mentre la 33ª si recupererà il 25 Aprile. Non sono mancate le polemiche , come sottolinea Beretta : ” Certamente ieri il livello del dibattito è stato esagerato per alcuni aspetti.

Giudice sportivo: due giornate a Boateng, ammonizione con diffida e multa per Allegri

Il giudice sportivo Tosel ha squalificato per due giornate il centrocampista offensivo del Milan Kevin Prince Boateng , espulso appena dopo esser stato sostituito nella partita di sabato contro la Roma all’Olimpico “ per aver rivolto ad un assistente un epiteto insultante” . Ammonizione con diffida e ammenda di 5.000 euro per l’allenatore dei rossoneri Massimiliano Allegri , anch’egli allontanato dall’arbitro nel corso della gara contro la Roma  “per aver contestato platealmente una decisione arbitrale rivolgendo agli Ufficiali di gara un’espressione irriguardosa” . Articoli correlati: Aquilani si presenta al Milan: “Non sono il nuovo Pirlo. Pronto a giocare dovunque mi chieda Al… Milan – Cesena, Conferenza Stampa Allegri: “Non mi sento come Gasperini” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan, Campedelli: Taiwo doveva essere espulso

Forse Taiwo era proprio da cartellino rosso MILAN, IL PRESIDENTE DEL CESENA PARLA DI TAIWO E DELLA MANCATA ESPULSIONE – Il presidente del Cesena, Igor Campedelli, ai microfoni di Controcampo Linea Notte è tornato sulla sfida contro il Milan, concentrandosi sulla mancata espulsione di Taiwo:  “Il secondo fallo di Taiwo era evidentemente da cartellino – dice con convinzione – , era al limite tra il giallo e il rosso. Sappiamo che andare a San Siro è sempre difficile, ma credo sia giusto che anche una squadra come il Cesena parta con l’idea di giocarsela. È un errore che ci ha penalizzato, ma con questo non voglio minimamente pensare che sia una cosa voluta – sottolinea probabilmente sottintendendo la non intenzionalità dell’arbitro (che in ogni caso non aveva ammonito nemmeno Candreva, ripetutamente fischiato) -.  Voglio solo immaginare che si tratti di una svista, o perlomeno di una decisione che ti fa riflettere un secondo in più quando c’è di mezzo una grande squadra. Non diciamo niente di nuovo e niente di male se poniamo l’accento sul fatto che un errore commesso ai danni di una grande squadra provoca un polverone enorme, mentre un errore, come quello di ieri, commesso ai danni di una piccola squadra come il Cesena, passa inosservato”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Gattuso: “Ho detto no a 10 mln l’anno per la mia famiglia”

I sentimenti valgono più di 10 mln l'anno MILAN, LA DURA SCELTA DI GATTUSO – Durante un’intervista per la Gazzetta dello Sport Gennaro Gattuso ha spiegato le ragioni per cui non ha accettato l’offerta da 10 milioni di euro a stagione da parte dell’Anzhi, una decisione difficile che rispecchia il carattere forte del giocatore rossonero, una scelta di cuore più che di denaro. La prima domanda per Gattuso riguarda la veridicità dell’incontro e dell’offerta ricevuta dal Club Russo:  ”Intorno al 20 febbraio di quest’anno, a Mosca. Eravamo a cena, io, Kerimov, qualche persona dello staff e German Tkachenko, l’uomo mercato dell’Anzhi che è stato anche a Milano per la trattativa con Eto’o. Abbiamo parlato dell’offerta, del Daghestan, delle misure di sicurezza: sono stato ospite a casa sua” . Tutto vero, insomma, ma il centrocampista ha deciso di rimanere al Milan:  ”Da ragazzo una scelta così, un’esperienza forte all’estero, si può fare. Io però ormai ho una famiglia, e non mi andava di spostare i bambini dall’Italia. Poi l’Anzhi voleva chiudere subito, mi chiedeva di andare in Russia a febbraio, abbandonando il campionato italiano in corso” . Non dev’essere stato facile ma quando in gioco non ci sono soltanto denaro e egoismo ma tanti sentimenti la scelta risulta molto più semplice di quello che appare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Shevchenko: “Ho deciso di lasciare il calcio dopo Euro 2012?

Shevchenko lascerà il calcio dopo Euro 2012 MILAN, ULTIMO ANNO DA CALCIATORE PER SHEVA – Ecco le parole di Andriy Shevchenko in conferenza stampa. Ha annunciato, con dispiacere generale, che il prossimo sarà il suo ultimo anno da calciatore: “Ho deciso di lasciare il calcio dopo Euro 2012. E’ una decisione che maturo da un po’, noi siamo già con la mente lì, vogliamo fare bene di fronte ai nostri tifosi e sono convinto che, con un po’ di fortuna, possiamo battere anche le squadre favorite per il titolo”. Dopo tutto quello che ha fatto per il mondo del calcio e per il Milan dispiacerà moltissimo quando darà il definitivo addio al mondo del pallone. Potrebbe, comunque, cambiare idea, magari a seguito di una grande prestazione.ù Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: AG. ASAMOAH: ‘PIACE A TANTE SQUADRE’

Kwadwo Asamoah, centrocampista ghanese dell’Udinese, è uno degli obiettivi dichiarati del Milan per inforzare il centrocampo nella prossima stagione. Il suo agente Claudio Vagheggi, ai microfoni di itasportpress.it, ha parlato della situazione del suo assistito: ‘Il futuro di Asamoah?Abbiamo già fissato un incontro con l’Udinese nei prossimi giorni per valutare insieme cosa è meglio per il ragazzo. Si tratta di un giocatore che piace a molte squadre’. Vagheggi ha confemrato l’interesse di Allegri per il giocatore ma ha escluso che ci sia già un accordo con qualche squadra:’ Allegri ha speso parole d’elogio per lui. E’ un centrocampista completo che farebbe al caso di molte società anche blasonate. Di certo c’è che prenderemo una decisione di comune accordo con l’Udinese’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “Andrea è un giocatore straordinario, quello che ha fatto al Milan resterà indelebile”

Allegri: uno sguardo sereno guarda al presente e al futuro del Milan MILAN, ALLEGRI E LE MOTIVAZIONI DEI ROSSONERI – Nel dopo partita Udinese-Milan, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Rai Sport ha parlato delle motivazioni con cui sono andati ad affrontare l’ultima giornata: “Ci tenevamo a finire bene” , anche perché gli avversari non sarebbero scesi in campo tranquilli ma decisi e determinati a raggiungere i preliminari di Champions League : “L’Udinese aveva sicuramente delle motivazioni differenti dalle nostre, ci ha messo in difficoltà, soprattutto per 15 minuti molto intensi nella seconda frazione di gioco, poi però, abbiamo ripreso il controllo della situazione ”. Parlando dell’addio di Pirlo afferma: “Andrea è un giocatore straordinario, è rimasto al Milan per dieci anni e quello che ha fatto resterà indelebile. Abbiamo fatto però delle valutazioni, io in quanto allenatore, lui come giocatore e la società dal punto di vista contrattuale. Posso dire che la decisione finale è stata consensuale” . Una decisione che speriamo di non rimpiangere mai, una decisione presa all’unanimità, per esigenze differenti ma con lo stesso risultato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Il vento è mutevole”

Marco Tronchetti Provera: l'Inter può raggiungere il Milan MILAN, TRONCHETTI PROVERA E LA RINCORSA DELL’INTER –  «Per ora abbiamo ripreso una posizione competitiva, è come in una regata, quando ci si trova lontani da chi sta davanti e si riesce ad avvicinarsi in un bordo» . Da grande appassionato, Marco Tronchetti Provera usa una metafora velica per inquadrare la corsa scudetto dell’Inter verso il Milan. «Chi ha il vento migliore? Lo vedremo, il vento è mutevole », ha spiegato il presidente di Pirelli e membro del cda nerazzurro che si augura dal sito dell’Inter che il vento sia piatto a Torino dove il Milan sabato sera affronta la Juventus. «Stiamo qui a guardare, sperando che tutti ce la mettano tutta», ha sorriso Tronchetti Provera, che ha partecipato a Palazzo Mezzanotte alla presentazione della stagione di regate dello Yacht Club Italiano. Una sfida, quella con la Juventus, che potrebbe presentarsi molto ostica per i rossoneri. Gli juventini escono da due pesanti sconfitte oltre all’incombere di una decisione che vede Del Neri obbligato a portare a casa 3 punti se vuole conservare la panchina bianconera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it