Si è conclusa per 12 reti a zero la prima amichevole stagionale dei rossoneri. A Solbiate Arno, a pochi minuti di macchina dal centro sportivo Milanello, la squadra guidata da Mister Allegri si è imposta con un risultato tondo sulla compagine di casa, che milita attualmente in Eccellenza. Nel primo tempo il tecnico livornese ha schierato un 4-3-1-2 con Abbiati in porta, Antonini, Nesta, Oddo e l’esordiente Taiwo in difesa; centrocampo a tre con Flamini, Van Bommel e Seedorf nel ruolo di Capitano. Valoti schierato trequartista alle spalle di Cassano e Ibrahimovic. A segno Seedorf, autogol di Viscomi, Cassano, Valoti, Ibrahimovic, autore di una doppietta nel primo tempo. Nella ripresa la squadra rossonera era in campo con Amelia, Abate, Bonera, Ferreira, Zambrotta, Gattuso, Ambrosini, Emanuelson, Boateng, Paloschi, Inzaghi. Nel secondo tempo hanno completato le marcature Paloschi, Zambrotta, Inzaghi e Comi. Il Milanista. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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CALCIO/Solbiatese-Milan, Seedorf firma il primo gol, 5-0 il risultato
E’ iniziata l’amichevole tra il Milan e la Solbiatese, allenata da Sergio Galeazzi. La squadra di casa attualmente milita nel campionato di Eccellenza. La formazione iniziale rossonera schierata da Mister Allegri prevede il classico modulo 4-3-1-2 con Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf (Cap.), Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Spalti gremiti allo stadio “Felice Chinetti” di Solbiate Arno, anche grazie alla bella giornata: 23° gradi e un bellissimo sole fanno da contorno all’amichevole. Presenti anche l’Amministratore Delegato Adriano Galliani e Ariedo Braida. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, l’undici che affronterà la Solbiatese
Mancano pochi minuti al calcio d’inizio della prima uscita stagionale rossonera. A Solbiate il Milan affronterà la squadra di casa con questa formazione. Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf, Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Il Milanista    Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: quale eredità ha lasciato Pirlo?
Ora è il turno di Montolivo , è lui il giocatore più nominato nel calciomercato dell’Ac Milan! La società rossonera è alla ricerca di un erede di Pirlo, di qualcuno che lo possa sostituire. Ora mi chiedo, che eredità ha lasciato Andrea? Quale? C’era una volta il Milan di Pirlo, il Milan del play maker che dava geometrie alla squadra, ne dettava i ritmi di gioco, con un Andrea in grado di smarcare Sheva con un lancio di precisione millimetrica. Il Milan di Pirlo o ancora meglio quello di Ancelotti: fu Carletto a metterlo davanti alla difesa così come aveva precedentemente provato Mazzone al Brescia. Bei tempi, ora sembrano così lontani. Quella squadra che dipendeva tanto dalla sua qualità lo scorso campionato sembrava un altro team: il Milan non riusciva a fare risultato senza Andrea, non manteneva possesso palla,
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Via al piano Montolivo
Assalto a Montolivo. A fari spenti, senza fare follie ma con la solita determinazione e con il cinismo di chi sa dove e vuole arrivare quando individua un importante obiettivo di mercato. La strategia del Milan per conquistare il centrocampista ed ex-capitano della Fiorentina appare abbastanza chiara. Sul piatto (rossonero) della bilancia verranno messi 8 milioni di euro con le seguenti modalità : 5,5 mln in contanti più la comproprietà (valutata 2,5 mln) di Paloschi. Il mediano Strasser, invece, oggi firmerà (prolungando il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2015) il prestito gratuito per un anno al Lecce.  RABBIA – Ma la Fiorentina, almeno per il momento, non ha intenzione di trattare su basi diverse da quelle già note. Il diesse Leo Corvino intende incassare almeno 10 milioni di euro dalla cessione di Montolivo che ha ancora un anno di contratto con la società viola. Fra l’altro i fratelli Diego e Andrea Della Valle sono infuriati con l’ex-capitano e potrebbero anche decidere di fare un’azione di ostruzionismo nei suoi confronti, trattenendolo più a lungo possibile a Firenze forti del contratto ancora in essere. ATTESA – Il Milan, comunque, non ha fretta anche se Allegri vorrebbe già avere le idee chiare sul futuro del suo centrocampo che, fra meno di un anno, vedrà ben cinque giocatori (Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Seedorf e Flamini) in scadenza di contratto. In realtà Montolivo in casa milanista viene visto più come un mediano davanti alla difesa che non come una mezz’ala sinistra. Questa collocazione tattica è attualmente presidiata dall’infallibile Van Bommel. Un centrocam-pista forte e affidabile, dotato di esperienza e appeal internazionali. RISERVA – Di sicuro Montolivo, pur di lasciare prima e meglio possibile Firenze, si adatterebbe volentieri a fare anche il vice-Van Bommel con il paziente capitan Ambrosini, che, a sua volta, accetterebbe di tornare a essere una delle alternative sulla sinistra insieme a Seedorf ed Emanuelson. La totale disponibilità di Montolivo rappresenta una garanzia per lo stesso Allegri che potrebbe avere una pedina importante da proporre sulla linea mediana. Ma il Milan, comunque, non ha intenzione di forzare la mano nè, tanto meno, di creare dissapori con la stessa Fiorentina. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per Montolivo a Milano è pronta un’altra fascia
La fascia (sinistra) lo aspetta, dopo che quella (di capitano) gli è stata sfilata dal braccio. Aggiornamento sull’ultimo punto: la decisione di degradare Montolivo è stata presa dalla società , che ha subito informato Mihajlovic (l’allenatore si è schierato con il club) e poi lo stesso ex capitano (che non era sorpreso). Diversa è stata la reazione della squadra, stupita della decisione ma fino a ieri in silenzio. Eppure la disposizione della società era prevedibile, la dirigenza si era espressa chiaramente: «Il nostro capitano deve avere quei valori di attaccamento alla maglia e motivazioni che riteniamo indispensabili» . Nonostante tutto, i compagni non nascondono il risentimento. Questo è Behrami: «La scelta di dare la fascia a Gamberini è giusta ma ci è stata comunicata dalla società . Credo che la squadra avrebbe dovuto dire la sua, io almeno lo avrei voluto. Dispiace vedere Riccardo privato del ruolo, è un segnale forte. Se avessimo votato noi il capitano sarebbe rimasto lui? Credo di sì» . Non c’è per forza un collegamento con questa storia, ma dopo l’allenamento Corvino, Guerini e Mihajlovic hanno raccolto la squadra per una riunione tecnica, che ha portato ad annullare la prevista sessione di autografi. Nessuna proposta Persa una fascia, Montolivo può trovarne un’altra: il Milan lo aspetta per coprire la zona di sinistra del campo, affidandogli il ruolo di mezzala. Il problema è che dalla Fiorentina ribadiscono di non aver ancora ricevuto proposte concrete per la cessione del cartellino del giocatore; se non arriveranno a breve il rischio è che Montolivo venga trattenuto un altro anno a Firenze, a giocarsi il posto con un forte centrocampista in arrivo dal mercato. Il Milan potrebbe presto presentare la sua offerta: ad Allegri un giocatore così serve, intanto per coprire il ruolo di mezzala sinistra, tra un anno anche come centrale, nel posto che ora occupa Van Bommel e che in passato era di Pirlo, giocatore a cui il viola veniva continuamente accostato. Ora Montolivo è in grado di stare dappertutto: la sua ultima stagione, in questo senso, è indicativa. Partito mediano in coppia con Zanetti, ha fatto l’interno di sinistra nel centrocampo a tre, ha poi concluso regista davanti alla difesa, posizione che ha sempre raccontato di preferire. Anche negli altri anni viola Montolivo, ha traslocato spesso: centrale con Liverani nel 4-4-2, mezzala nella linea a tre, mediano con Felipe Melo, Zanetti o Kuzmanovic nel 4-2-3-1, in certe occasioni anche avanzato sulla trequarti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger
Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto.  CONTROPARTITE  – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa  valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà ) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato  solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi  leader  del Milan di Allegri.  AMBASCIATORE  – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è  ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine.  RICAMBI  – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente  in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti.  BASTIAN  – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto  che piace al tecnico campione d’Italia.  STRATEGIE  – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo  step,  lo svolgimento (in agosto) del  play-off  di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il  panzer  non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riÂconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica diÂsputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avviciÂnare il Milan alla seconda «stella» scuÂdettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( MancheÂster United e Barcellona) in ChamÂpions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli naÂzionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv EindhoÂven, Barcellona, Bayern Monaco e MiÂlan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compliÂmenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anÂche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima ChamÂpions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, CassaÂno, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. SiaÂmo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, coÂme abbiamo fatto in campionato, posÂsiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffiÂcile, ma in Germania e in Olanda il MiÂlan è sempre una delle squadre favoÂrite ». Che Van Bommel vedremo in queÂsta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da suÂbito, con tutti i miei compagni di squaÂdra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al MiÂlan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il MiÂlan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fiÂlosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, peÂrò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioÂco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossiÂma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seÂriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gioÂcatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al MiÂlan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. SiÂcuramente ci sono tanti bravi giocaÂtori che vorrebbero venire nel MiÂlan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuraÂmente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «peÂricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando afÂfronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità …. Non camÂbio il mio gioco, il Milan mi ha comÂprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anÂno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cirÂcolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramenÂte un altro giocatore con le mie caratÂteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità ? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispoÂsto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuagÂgio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemÂmeno uno… E’ troppo doloroso farseÂli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Foto presentazione Milan stagione 2011-2012: primo allenamento
Si è tenuta ieri la presentazione della nuova stagione dell’Ac Milan. I campioni d’Italia sono stati accolti da tanto entusiasmo, erano ben quattromila i tifosi accorsi per assistere all’allenamento dei rossoneri e devo dire che ne è valsa la pena! Godetevi qualche ritaglio fotografico.
CALCIO/Milan: E’ iniziato il raduno a Milanello
E’ ufficialmente iniziata la stagione del Milan: dalle 9:30 infatti, i giocatori, l’allenatore e gli amministratori si sono ritrovati al centro sportivo di Milanello per dare il via ad una nuova annata tinta di rossonero. Kevin Prince Boateng, Urby Emanuelson, Mark Van Bommel, Taye Taiwo, Philippe Mexes e Stephan El Shaarawy, sono stati i primi ad arrivare. Non ci sono invece Ibrahimovic, Robinho, Cassano, Pato e Thiago Silva, i brasiliani impegnati in Coppa America e gli altri due si aggregheranno al gruppo solo il 18 luglio. Non ci sarà nemmeno il presidente Berlusconi, ma al suo posto è arrivato Galliani. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, riprende quota la pista Schweinsteiger
Alla ricerca di Mister X. Non è più un segreto, ormai, che il giocatore richiesto da Mister Allegri è una mezzala sinistra, che sappia anche inserirsi in attacco e portare qualche pesante rete. Sempre di moda i nomi di Hamsik, Ganso e Danilo così come sembra riprendere quota il nome di Bastian Schweinsteiger. L’A.D. rossonero Galliani non ha mai chiuso completamente le porte al giocatore del Bayern Monaco: “A me piacciono più i giocatori di qualità , ad Allegri invece quelli che offrono maggiore continuità . Ma troveremo un accordo”. Nel caso si scegliesse di puntare su Schweinsteiger i rossoneri cercheranno un referente d’eccezione, Van Bommel, ex compagno proprio al Bayern Monaco. Perde quota invece la pista italiana, con il centrocampista Riccardo Montolivo sempre più in procinto di lasciare Firenze: “Ma io lo vedo più come regista che come mezz’ala” ha dichiarato Galliani. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Ac Milan: Mascherano, un consiglio per gli acquisti
Classe ’84, giocatore duttile dai piedi buoni e con grande visione di gioco. Si chiama Mascherano ! Non sono di certo io a scoprirlo e di sicuro non sono la sua prima ed ultima estimatrice. Per un’estate intera è stato l’oggetto dei desideri dell’ Inter poi della Juventus ed infine è approdato alla corte di Pep Guardiola ! Benitez sapeva bene il suo valore e per questo lo ha richiesto a Moratti ma il desiderio non è stato esaudito. Oggi mi ritrovo qui a parlare del signor Mascherano perchè lo vorrei vedere nel Milan dei tre mediani. Non si tratta di una bolla di calcio mercato ma di una mia suggestione. Si sono fatti tanti tanti nomi per arrivare all’ i dentikit del Mister X , altrettanti per trovare il sostituto ideale di Pirlo . Il calciomercato dell’ Ac Milan è stato avvicinato prima ad Aquilani poi a Montolivo . Premesso che di Trilly Campanellino, come lo chiamava Pellegatti, ce n’è uno solo, credo che pochi giocatori possano coprire il buco che lascia Pirlo in mezzo al campo, in pochi possono dare ordine alla manovra, quasi nessuno ha la sua precisione. Però però ci sono centrocampisti più duttili, più mobili e meno statici che sono in grado di coprire più ruoli, difendere la palla, recuperarla e smistare. Uno di questi è Mascherano. Ebbene, se io potessi aggiungere un nome nuovo alla lista della spesa rossonera, il caviale che vorrei comprasse Galliani è proprio lui! Scordiamoci il Milan di Pirlo , ce lo siamo scordato per tutta la passata stagione, e concentriamoci su quello dei tre mediani ! Ci piace più chiamarli mediani che centrocampisti perché forse da più l’idea di giocatori operai che si sacrificano per la squadra. Ebbene Mascherano nella mischia, se fosse uno di quei tre saprebbe regalare tanta quantità , sì, ma anche qualità ed esperienza in mezzo al campo. Oggi davanti alle prodezze di Messi e compagni quasi passa inosservato, non se ne parla più come si faceva di quel gran giocatore che militava al Liverpool! Forse se non avesse disputato la finale contro il Manchester United proprio non se ne parlerebbe. Già perché in fondo riuscire a sostituire un bel colosso come Puyol non è cosa da tutti i giorni! Dato che l’asse Milan Barcelona ha già funzionato bene io lo acquisterei, in fondo avrebbe un prezzo ragionevole che si aggira intorno ai 20-25 milioni e sarebbe sicuramente, tutto un altro paio di maniche rispetto ai 40 chiesti da De Laurentis per Hamsik . Mi permetto di dire che, vista l’abbondanza nel reparto offensivo rossonero, sarebbe più utile avere Mascherano per regalare un po’ di qualità , far rifiatare Van Bommel o affiancarlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri tornano su Schweinsteiger
Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista  napoletano.  PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: LA squadra è più giovane, il lifting continua
Non siamo ancora— e probabilmente non ci arriveremo mai—a quel «basta vecchi,voglio un Milan di under 23» esclamato da Berlusconi l’estate di due anni fa. Ma ci stiamo avvicinando un bel po’. Nonostante i 29 anni e 3 mesi di Mexes, allo stato attuale l’età media alla voce acquisti (oltre al francese ci sono Taiwo, El Shaarawy e Paloschi)è 23,9 anni. Abbastanza bassa. Comunque più bassa rispetto alle ultime stagioni di circa 3 anni. Che sono tantissimi. Segno di una filosofia aziendale che cambia, per un club storicamente abituato a portarsi in casa campioni non più nell’età dell’innocenza. I motivi del cambio di rotta sono più che altro economici: principalmente di ingaggio (lo sfogo del Cavaliere sui senatori fu dettato soprattutto da quell’aspetto),maanche da un risparmio in prospettiva. É evidente che tesserare un valido 23enne con tutta la carriera davanti presenta costi inferiori rispettoa un 30enne esperto con uno stipendio più alto e soprattutto con un futuro «a termine ». Già fatti o da sgrezzare Che il Milan intenda ringiovanirsi è chiaro anche dai presunti obiettivi di mercato. Con un semplice giochino aritmetico, l’età media che esce tra Hamsik, Ganso, Fabregas, Danilo e Kucka è 22,5 anni. Ancora più bassa rispetto agli affari già formalizzati. Il più vecchio è Kucka, con 24 anni e 4 mesi. Oltre per il momento non si va, e l’identikit del nuovo corso milanista è chiaro: giovane, a volte giovanissimo (vedi El Shaarawy), ma già con grandi doti. Diciamo talenti già fatti o diamanti solo da sgrezzare, e non da formare. Chi ha per mission la conquista di almeno un titolo tutte le stagioni, non può permettersi troppa pazienza. Il mix è quello corretto: gente d’esperienza assieme a giovani di prospettiva. Nell’arco di una stagione per far fronte a tutte le esigenze sono indispensabili entrambe le categorie. Lifting Una media attuale di 23,9 anni nel mercato in entrata, dicevamo. Sono esattamente 3,3 anni in meno rispetto al 31 agosto dell’anno scorso, quando la media si assestò sul 27,2, «gravata» da Yepes (34 anni e 7 mesi), Amelia (28 anni e 4 mesi) e Ibra (28 anni e 10 mesi). A gennaio, poi, arrivarono anche Van Bommel (33) e Cassano (28). Quella della scorsa estate è stata l’età media più alta degli ultimi cinque anni. Nel 2009 fu di 26,7 anni, nel 2008 26,3. Fa eccezione soltanto il mercato (scarno) del 2007, con 23,7 anni portati essenzialmente dai 17 anni e 11 mesi di Pato. Nel 2006 si torna a viaggiare sui 26 anni e 8 mesi. Ora, il lifting estivo voluto da Galliani si appresta a diventare una strada da non abbandonare: il Milan non è più una squadra per vecchi. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ora la meglio gioventù
C’era una volta il Milan che penÂsava solo al presente, che comprava solo gioÂcatori affermati e che puntava sempre e coÂmunque sulla vecchia guardia, trascurando il vivaio. Ora quel Milan non esiste più. SaÂrà anche per ragioni di bilancio, ma adesso buona parte degli innesti è costituita da eleÂmenti di prospettiva (Ibrahimovic e Van Bommel le eccezioni), che devono ancora raggiungere il top e quindi calciatori su cui si può investire concretamente per il futuro. Fino a un paio di stagioni fa, la squadra rosÂsonera aveva l’etichetta di ‘vecchia’, colpa di un nucleo storico di campioni straordinaÂri ma anche ultratrentenni. Parte di quel nuÂcleo è ancora di stanza a MiÂlanello, ma viene man mano integrato da forze e risorse fresche e giovani. Boateng, approdato in rossonero la scorsa estate, è il simbolo di questo nuovo corso, mentre per la prossima stagione il Milan ha deciso di puntare su Taiwo (26 anni) e Mexes (29), ingaggiati a parametro zero, ma anche su El Shaarawy (19 ancora da compiere). Presto potrebbero arrivare anche Danilo (20 tra un paio di setÂtimane) e Ganso (nemmeno 22), magari uno tra questo mercato e quello di gennaio e l’altro la prossima estate. In vista del 2012, inoltre, sono già scattate le grandi manovre per bloccare e prenotare sia Kucka (24 anni, ma Preziosi ha rimesso in pole l’Inter) sia Ogbonna (23, sempre con i cugini nerazzurri come rivali). E per concluÂdere continua ad essere seguito con interesÂse il talento danese Eriksen (19). QUANTA GIOVENTU’ -Ebbene, tutti questi moviÂmenti potrebbero produrre per il 2012/13 un undici con il solo Abbiati come ultratrentenÂne (quasi 34 anni). Probabilmente la squaÂdra rossonera non sarebbe nella sua versioÂne migliore (mancherebbero Ibrahimovic e uno tra Nesta e Mexes) ma tra tecnica e freÂschezza ci sarebbe di che divertirsi. PeralÂtro, calcolando l’età media si raggiungerebÂbe’soltanto’ quota 24,8: un dato assolutaÂmente impensabile anche solo un paio d’anÂni fa. E’ la dimostrazione che in casa rossoÂnera la filosofia di lavoro è moderna e quinÂdi in linea con la tendenza delle altre big-euÂropee, come Barcellona, Real Madrid, ChelÂsea, Manchester United, che investono (nel caso anche grosse cifre) soprattutto sui gioÂvani. Tra l’altro, anche per quanto riguarda il portiere non mancano progetti interessanÂti. L’intenzione di Via Turati, infatti, è quelÂla di riportare a Milanello il quasi 21enne Donnarumma, che vivrà un’altra stagione in prestito in serie B, stavolta a Gubbio e con la prospettiva di giocare da titolare a differenÂza dell’ultima annata a Piacenza. Dovrebbe essere lui, insomma, il vice-Abbiati, in atteÂsa di diventarne anche l’ereÂde. COME IL BARÇA -Riprendendo quanto accennato all’inizio, anche la politica sul settore giovanile è cambiata. Adesso in via Turati c’è la disponibiÂlità a investire sui talenti, con il preciso obiettivo di costruiÂre in casa i propri campioni (vedi il solito Barcellona). Grazie alla struttura allestita da Filippo Galli, ora il colleÂgamento con la prima squaÂdra è costante e diretto. Un altro gruppo di baby rossoneÂri sarà aggregato ai grandi per la preparazione, al via tra una decina di giorni. Tra questi spicca soÂprattutto Fossati, considerato il nuovo Pirlo, a cui potrebbe capitare di ripercorre i passi compiuti da Merkel, ovvero strappare spazio ai giocatori più affermati. Evidentemente Allegri è l’allenatore giusto per coltivare questo tipo di filosofia, visto che è disposto anche a rischiare il giusto per consentire ai giovani di mettersi in evidenza, sempre che lo meritino naturalmente. Per ora si tratta di segnali, indizi, prodromi, ma perché non coltivare la speranza che un progetto di tale organicità , nel giro di poche stagioni, possa portare il Milan sullo stesso piano del BarÂcellona, ovvero giovane, forte e, soprattutto,vincente? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan