Si cominciano a delineare le formazioni per la prossima stagione. Seppur il mercato è aperto ufficialmente solo da ieri e lo rimarrà fino alle ore 19.00 del 31 Agosto, possiamo già tracciare un primo identikit di quello che sarà il Milan nella prossima stagione. Confermati i tre portieri, Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare con Flavio Roma che farà da chioccia in qualità di terzo portiere. La difesa è ormai completa: hanno lasciato la squadra Jankulovski (tornato in Repubblica Ceca, al Banik Ostrava), Papastathopoulos che è tornato al Genoa, Legrottaglie, svincolato, e Onyewu ceduto allo Sporting Lisbona sono stati acquistati Mexes a parametro zero dalla Roma e Taiwo dall’Olimpyque Marsiglia. La linea sarà così composta da Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva coppia centrale e Taiwo che andrà a contendere il posto ad Antonini, con Zambrotta, Oddo, lo stesso Mexes, Yepes e Bonera pronti a dare il loro contributo. Il centrocampo è il reparto con più incertezza, in quanto è partito Pirlo destinazione Juventus, e i rossoneri sono alla ricerca di una mezzala sinistra; teoricamente però si dovrebbe vedere Van Bommel come regista basso davanti alla difesa, linea mediana con Gattuso e Ambrosini e Boateng nel ruolo di trequartista, senza dimenticare Flamini, Seedorf, Emanuelson e Strasser che si alterneranno. Reparto d’attacco con preziose conferme: Ibrahimovic e Pato dovranno sudare per tenere la loro titolarità con Robinho, Inzaghi, Cassano e il nuovo arrivato El Shaarawy pronti a sudare per mettere in difficoltà il tecnico Allegri. In attesa di eventuali altri nuovi arrivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il piano Fabregas
Non sarà facile. E non succederà nemmeno alla svelta. Occorreranno soldi e pazienza, idee chiare e freddezza. Ma se davvero Galliani riuscirà a mettere a segno il colpo di Fabregas, consegnerà ad Allegri una squadra più forte, molto più forte dell’anno scorso. Una squadra che alzerà il livello tecnico ma non intaccherà lo spessore atletico. Sarà un Milan più vicino al calcio preteso dalla Champions League. Con Fabregas, accorcerà anche la distanza dal Barcellona campione d’Europa, soffierà ai blaugrana un grande obiettivo per metterlo nel proprio organico. Più o meno quello che, in Serie A, ha fatto la Juventus con Pirlo: è più forte, più completa e si è avvicinata al Milan campione d’Italia. E’ un giocatore straordinario che adesso però ha bisogno di vincere qualcosa di concreto e per riuscirci non può più restare all’Arsenal. Sotto questo profilo è come Sanchez: si divertono nei propri club, uno con i Gunners e l’altro in Friuli, ma se non fanno un passo avanti rischiano di perdere i migliori anni della propria carriera. E, restando a Sanchez, se giocatori di questo livello continuano a lasciare il nostro campionato, c’è bisogno di campioni come Fabregas perchè lo spettacolo non diventi scadente. Sono tutte buone ragioni per cui c’è da augurarsi che Cesc venga a giocare in Italia. Trenta milioni per Fabregas. Il Milan ha fissato la cifra massima che intende spendere per strappare il forte centrocampista all’Arsenal. La base del «tesoretto» è già stata stanziata grazie all’incasso dei 10 milioni di euro pagati dalla Roma per il riscatto di Borriello, dei 6 milioni (per il mo-mento teorici) con cui il Saragozza, in amministrazione controllata, deve saldare per la seconda metà di Oliveira e dei 4,2 milioni di euro incassati dalla cessione a titolo definitivo di Astori al Cagliari. E’ vero che il Milan in uscita deve riconoscere al Barcellona la prima rata (8 milioni) di Ibrahimovic e i 6 milioni di euro per la metà del fenomeno El Shaarawy, ma in via Turati sono state individuate nuove risorse su cui fare affidamento. L’incremento delle sponso-rizzazioni porterà un aumento dei ricavi che oscilla fra i 5 e i 10 milioni di euro anche perché è stata innalzata la soglia d’ingresso dei partner commerciali rossoneri che a fronte di una maggiore visibilità devono disporre di almeno 450.000 euro per affiancare il loro marchio a quello milanista. ATTESA – Il Milan, comunque, non sembra avere fretta perché attende le mosse dello stesso Fabregas e dell’Arsenal. Il centrocampista spagnolo non è certo soddisfatto della cronica mancanza di successi a livello di club e la società londinese sa benissimo che il valore del suo campione è destinato ad abbassarsi, nel corrente mercato, nel momento in cui Fabregas metterà piede in una delle due gare dei prossimi play-off per conquistare l’accesso al girone di Champions League che poi non potrà più disputare, in questa stagione, con un’altra squadra diversa dall’Arsenal. Il fatto che il Milan abbia anche per quest’anno l’obiettivo di vincere lo scudetto per battere allo sprint l’Inter nella conquista della seconda «stella», rende più competitiva la candidatura rossonera perché le altre possibili contendenti (primo fra tutti il Barcellona) hanno nel loro mirino soprattutto la Champions League. Al Milan, per quest’anno, potrebbe bastare un Fabregas da utilizzare solo in campionato, come è successo per Van Bommel. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sì, serve un Maicon e se arriva Hamsik…
La domanda dell’estate rossonera è: chi è il Mister X di cui tanto hanno parlato Galliani e Allegri? Di certo si tratta di un centrocampista. Diciamo una mezzala, poiché il ruolo di centrale è coperto da Van Bommel e, all’occorrenza, da Ambrosini. In sostanza si deve andare a tappare il buco lasciato dalla partenza di Pirlo. Difficile trovare sul mercato un elemento tecnicamente tanto bravo, ma Allegri sembra preferire un giocatore dalle caratteristiche differenti: più corsa e meno palleggio, più inserimenti senza palla e meno invenzioni da fermo. Hamsik pare il ritratto di Mister X, però al di là delle voci non c’è ancora nulla di concreto sul centrocampista del Napoli. Il Milan si muove intanto su Danilo, considerato il nuovo Maicon. Ottimo terzino destro del Santos, andrebbe a completare il reparto difensivo dei rossoneri (per ora in quel ruolo c’è Abate). Da valutare, come sempre quando si parla di esterni brasiliani, l’impatto con il campionato italiano: spesso sono bravi ad attaccare, meno a difendere. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan, Villas Boas ne libera tre: Drogba, Bosingwa e Essien
Con l’arrivo del giovane tecnico portoghese a Londra, sponda Chelsea, si respira un’aria nuova, che potrebbe dare il là ad importanti sviluppi di mercato. A fronte delle richieste dell’allenatore vincitore dell’ultima Uefa Europa League infatti, che vorrebbe gli innesti di “suoi” ex-calciatori e attuali stelle del Porto, Hulk, Fernando e Falcao, si potrebbero aprire le piste che porterebbero alle cessioni di giocatori del calibro di Essien, Drogba e Bosingwa. Il caso vuole che tutti e tre i calciatori abbiano vissuto degli accostamenti, passati e recenti, alla possibilità di vestire la casacca rossonera. Lo status comunitario cui inoltre godono, è un dettaglio da non sottovalutare vista la posizione di Taiwo e i dubbi legati alla prossima delibera della Lega Calcio, che potrebbe ampliare di una unità la possibilità di tesseramento degli stessi, ma che ancora non offre alcuna garanzia in questo senso. Il Milan avrebbe bisogno di un vice Ibra e le voci relative ad Amauri l’hanno confermato quindi, le smentite di Galliani su Drogba, non suonano ancora come un “no” definitivo alla possibile acquisizione del forte attaccante ivoriano. Sul fronte Essien, più volte nominato nelle stanze di via Turati, rimane forte l’interesse del club e, pur non rappresentando l’identikit del centrocampista che cerca Galliani, potrebbe ivece rappresentare il futuro di un centrocampo che presto andrà ringiovanito. Senza considerare poi la duttilità del centrocampista ghanese, in grado di occupare tutte le posizioni intermedie del centrocampo disegnato da Massimiliano Allegri. Incontrista o regista non fà differenza e, vista l’età degli attuali titolari Van Bommel e Gattuso, sarebbe un colpo assolutamente in linea con il progetto di rinnovamento messo in atto dall’amministratore delegato rossonero. Discorso leggermente diverso invece per quanto riguada il ruolo di terzino destro, dove appunto potrebbe prendere corpo una trattativa legata al nome di Bosingwa. Abate però, quest’anno ha fornito un rendimento continuo ed affidabile, dimostrandosi all’altezza del ruolo in una squadra blasonata come quella milanese e insinuando il dubbio negli ambienti societari sulla possibilità di ivestire in quel ruolo. Senza contare l’abbondanza cui regna nel reparto, attualmente composto da giocatori come Zambrotta, Oddo, Bonera e lo stesso Sokratis. Tutto lascia pensare che, un’eventuale operazione che porterebbe il terzino portoghese alla corte di Allegri, possa dipendere dal mercato in uscita. In definitiva, sono in pochi a credere che il mercato del Milan possa concludersi con il solo acquisto del famoso mister X e l’estate è appena cominciata. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Ac Milan: centrocampo in ricostruzione
Si parla tanto di Mister X! Colui che pare avvicinarsi di più a tale identikit è Hamsik . Potrebbe essere alla fine proprio lui la mezz’ala sinistra della quale Galliani e Allegri parlano da tempo, tassello mancante per rendere il Milan pronto a riconquistare l’Europa dopo aver vinto in Italia. Con Merkel parcheggiato al Genoa, Andrea Pirlo alla Juventus il nuovo nome è quello di Kucka , talentino genoano. I rossoneri stanno pensando di acquistarlo questa stagione in maniera da farlo crescere al fianco di Van Bommel. Sarà lui a ricoprire poi il posto dell’olandese. Anche Flamini non è sicuro rimanga in casa rossonera e per questo è più che prevedibile una rivoluzione a centrocampo. E’ pur vero che il Milan avrà uno Strasser con un anno in più che potrebbe far comodo. Resta ancora aperta la pista Ganso , mai del tutto sfumata, soprattutto ora che il suo approdo all’Inter sembra ormai compromesso dopo l’addio di Leonardo alla panchina della società di Moratti, destinazione Parigi. Piccolo dettaglio che potrebbe influire sull’affare: in via Turati si attende la decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare due extracomunitari. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/Scelto il vice di Van Bommel
Un altro gioiello sulle cui tracce si è messo il Milan. Si tratta di Juraj Kucka, 24enne centrocampista del Genoa, che può giocare sia da mezzala che da mediano, e sarebbe un’ottima pedina per lo scacchiere di Mister Allegri. L’intesa tra il Milan e il Genoa nonché tra l’a.d. rossonero Galliani e il Presidente del Genoa Enrico Preziosi è ottima, e si consolida sempre di più con interessanti operazioni di mercato, sia da una parte che dall’altra. Allegri ha scelto come uomo chiave per il prossimo futuro il talento del Genoa, da avere per la stagione 2012-2013, e lo vedrebbe bene anche come sostituto di Mark Van Bommel, in scadenza di contratto tra un anno. Altri colpi di scena si attendono per i prossimi giorni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: Già si pensa al 2012, ecco i primi contatti
Gli ultimi problemini su El Shaarawy sono stati risolti ieri e a ore è previsto l’annuncio. Ma l’italo-egiziano è solo il primo tassello del Milan che verrà. Un tassello talmente importante che il suo sbarco alla corte di Allegri è stato perfezionato con un anno di anticipo rispetto ai programmi iniziali. Probabilmente per superare la concorrenza dell’Inter. E intanto, in attesa del Mister X per il centrocampo, in via Turati si lavora già in vista dell’estate 2012. Kucka, Nocerino ed Eriksen sono i nomi che già circolano, a conferma che il maquillage più massiccio avverrà a centrocampo. E’ la conseguenza dei tanti contratti in scadenza: undici in totale, ben cinque dei quali riguardano il reparto centrale, gente del calibro di Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Ambrosini e Flamini. ASSE COL GENOA -Per quando riguarda Kucka, i discorsi sono avviatida tempo, come aveva confermato qualche giorno fa Preziosi («Abbiamo già individuato la società con cui avremo a che fare per il suo futuro. C’è un discorso aperto con un club con cui abbiamo già fatto affari in passato»). I rapporti tra Milan e Genoa sono eccellenti, perfino rafforzati dall’operazione El Shaarawy-Merkel. Ecco perché, nonostante il centrocampista slovacco piaccia molto anche all’Inter, il club rossonero corre con almeno una lunghezza di vantaggio. Peraltro, le sue caratteristiche rispecchianoin pieno i canoni di Allegri, che predilige fisico e prestanzaatletica. IMPRESSIONATI -La novità, solo fino a un certo punto visto che il suo nome era già entrato in orbita rossonera, è quella di Eriksen, gioiellino danese dell’Ajax, classe 1992 comeEl Shaarawy. Il Milan e Allegri ne sono rimasti impressionati nel doppio incrocio dello scorso autunno nella prima fase di Champions. Le sue caratteristiche sono quelle del centrocampista offensivo, ma nelle valutazioni rossonere non avrebbe difficoltà nell’adattarsi a fare la mezz’ala tecnica (ruolo fondamentale per il gioco di Allegri). La sensazione, comunque, è che il Milan 2012 sarà pieno di ventenni, in attesa, peraltro, che crescano gli Allievi, diventati ieri campioni d’Italia. FORZE FRESCHE -Nonostante Nocerino non sia proprio un ventenne, anche se può essere considerato sufficientemente giovane (nel 2012 compirà 27 anni), dalla sua ha soprattutto il contratto in scadenza fra un anno. E, dunque, potrebbe andare bene a un Milan obbligato a individuare forze freschenella linea mediana. Non a caso c’è già stato un contatto con il suo entourage. E per il Milan del futuro non deve essere dimenticato Astori, la cui seconda metà Galliani intende riscattare a tutti i costi dal Cagliari. Poi, magari, dopo la Supercoppa verrà girato in prestito, ma, in prospettiva dei ritiri di Nesta e Yepes, a Milanello viene ritenutofondamentale. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan: Schweisteiger non è uscito dal mirino rossonero
MILAN, SCHWEISTEIGER NON E’ USCITO DAL MIRINO E VAN BOMMEL PROVA A CONVINCERLO – Bastian Schweisteiger è ancora tra i possibili mister x Sul Corriere dello Sport si insiste riguardo all’indiscrezione che vorrebbe Bastian Schweinsteiger in rossonero. Il centrocampista del Bayern di Monaco potrebbe essere il giocatore adatto a rinforzare la squadra di Allegri portando un po’ di concretezza e fisicità a centrocampo, ridotta a causa della partenza di Andrea Pirlo. Oltretutto c’è da dire che Schweisteiger è un ex compagno di squadra e amico di Mark Van Bommel che, a quanto pare, starebbe già cercando di convincerlo ad approdare a Milanello e sembrerebbe che lo stesso giocatore sia abbastanza interessato anche perché desidera fare nuove esperienze professionali che lo aiutino a proseguire la sua brillante carriera. Il problema nasce, però, dal prezzo del cartellino che dovrebbe aggirarsi attorno ai 35/40 milioni di euro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 13 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger è l’uomo giusto
Uno e trino, senza es-sere blasfemi: ecco il vero identi-kit del campione, del «colpo gros-so » che il Milan sta cercando. Un fuoriclasse in grado di coprire più ruoli, anche in zone diverse del campo. Mezz’ala, eventuale sosti-tuto del probabile partente Cassa-no, assistente personale di Ibrahi-movic in fase offensiva: ecco le mansioni richieste all’oggetto an-cora semi-sconosciuto dei deside-ri rossoneri e, come si può anche facilmente presumere, non è faci-le individuarlo e acquistarlo. PANZER – Il club di via Turati, fra i tanti «osservati speciali» di questa intensissima estate, ha inserito già da tempo il tedesco Bastian Schweinsteiger (27 anni) reduce da una stagione più ricca di om-bre che di luci con il Bayern Mo-naco. Nella squadra bavarese così come nella nazionale tedesca è stato schierato spesso esterno o centrale nel 4-4-2, esterno offen-sivo nel 4-3-3 e mediano, accanto a Luiz Gustavo, nel 4-2-3-1. In-somma, multiuso. DESIDERIO – Lo stesso Schweinstei-ger sta riflettendo con grande at-tenzione su quello che può essere il suo futuro professionale. Sul Mi-lan ha ricevuto ottime impressio-ni dal suo ex comagno di squadra Van Bommel che, entusiasta per la vittoria del suo ottavo scudetto personale, ha magnificato Mila-nello e dintorni al forte tedesco e al connazionale Robben che sta accarezzando a sua volta il desi-derio di cambiare aria. In effetti i progetti del Milan sono già dichia-rati ed evidenti: la conquista della Champions League con il suppor-to di grandi campioni. Uno di que-sti potrebbe essere proprio Schweinsteiger. TESORETTO – E’ anche vero che il Bayern Monaco non farà certo sconti nel caso in cui il suo fuori-classe dovesse chiedere di essere ceduto. Almeno 35-40 milioni di euro: questa è la valutazione che viene data dal club tedesco al forte centrocampista of-fensivo. Una cifra che, però, risorse e bilancio alla mano non dovrebbe spa-ventare il Milan. Il riscatto di Borriello (10 milioni di euro) da parte della Roma; i 6 mi-lioni che il fallito Real Saragozza deve ancora pagare a «saldo» di Ricardo Oliveira; i 20-25 milioni risparmiati dal Milan nell’affare-Ganso che appare ancora molto incerto all’orizzonte rossonero: queste potrebbero essere le risor-se alle quali attingere per acqui-stare Schweinsteiger. BOCCIATI – Sul fronte del suggesti-vo «mister X» per il centrocampo si registrano già le prime «boccia-ture », anche se non sono ancora ufficiali. Non ha superato l’esame il belga Witsel (Standard Liegi) che difetta anche nel rapporto qualità-prezzo (15 milioni di eu-ro). Asamoah ha perso qualche posizione non solo perché l’Udine-se lo considera incedibile e, di conseguenza, gli ha imposto un prezzo esagerato (18-20 milioni di euro) che lo allontana da qualsia-si acquirente. Infatti Allegri vuole, comunque, un campione più tecni-co e completo, maggiormente im-postato per il gioco offensivo. Quel giocatore potrebbe rispondere al nome di Montolivo: lo scambio con Cassano è sempre un’ipotesi con-creta. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "RESTERO’ AL MILAN"
Rino Gattuso ha deciso: resterà al Milan Una scelta anticipata nelle settimane scorse dall’amministratore delegato Adriano Galliani («Rino non ha mai chiesto di andarsene e se lo chiederà gli dirò di no» ), e congelata dal suo procuratore Andrea D’Amico, che ancora pochi giorni fa diceva: «Non ci sono novità, d’altra parte il mercato in Russia non è ancora aperto» . Ma Rino ha deciso lo stesso. E ha comunicato i suoi pensieri a Castrovillari, in Calabria, conversando con i giornalisti in una delle tante premiazioni che riempiono le prime serate estive senza pallone. «Ho preso questa decisione pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia. Ha vinto il cuore» , ha ammesso Gattuso. Una scelta affettuosa, dunque, messa a punto riflettendo su quelle che lui definisce le sue due famiglie, «perché il Milan è come una famiglia» . Una scelta che permette al Milan di prendere tempo «Ho pensato alle mie due famiglie, perché il Milan per me significa casa: ho fatto una scelta di cuore» per definire l’erede di Rino. Resistenza Sul mercato, Gattuso ha le sue idee: «Mister X? Ero convinto che fosse Hamsik. Se n’è andato Pirlo, un grande giocatore, e deve essere rimpiazzato con un altro grande» . Una mezzala X arriverà a riempire la casella lasciata libera da Pirlo, ma un giocatore come Witsel avrebbe fatto comodo al Milan soprattutto pensando al futuro e ai suoi mediani in scadenza di contratto. In più, c’era sempre la possibilità che Gattuso cedesse ai russi ad estate inoltrata o magari a gennaio e liberasse un’altra casella. I soldi dell’Anzhi Makhachkala, il club che ha ingaggiato anche Roberto Carlos, erano tanti, ma Rino non vuole pensarci più: resta al Milan. E i dirigenti hanno ancora una stagione per individuare il successore. Ricerche Axel Witsel non ha convinto. Le impressioni trasmesse dal d. s. Ariedo Braida non sono state del tutto positive. In prospettiva il belga, che ha 22 anni, può ancora interessare, ma per il momento Witsel non è ritenuto da Milan. La ricerca della mezzala sinistra continua, ma a centrocampo c’è una certezza in più: la squadra dei mediani resta intatta, con Ambrosini, Flamini, Gattuso, Van Bommel, in rigoroso ordine alfabetico. E in rigorosa scadenza di contratto: ecco perché la ricerca di Mister X è così complicata. Deve sostituire Pirlo, ma anche prendere il posto, nel 2012, di altri centrocampisti. E alla fine l’uomo misterioso potrebbe sdoppiarsi. Intanto si lavora anche per l’attacco del futuro: sono stati avviati contatti per Jeremy Menez, che però potrebbe arrivare a scadenza di contratto non per questa stagione, ma per la prossima. Il Milan in questo momento non vuole spendere per un altro attaccante. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Cruijff: “Allegri? Coraggioso come Guardiola, ha fatto scelte importanti e difficili”
Coraggio da vendere, ripagato con il diciottesimo scudetto MILAN, ALLEGRI COME GUARDIOLA – Johan Cruijff, ex giocatore dell’Olanda e ora allenatore, attraverso la Gazzetta dello Sport, parla del suo connazionale Mark Van Bommel, esprimendosi anche a favore del coraggio dimostrato da Allegri durante tutta la stagione: “ Sono molto contento per lui, che aveva vinto la Champions 2006 nel Barcellona, ma questa decisione è la conferma della povertà del calcio italiano, senza giovani da lanciare al suo posto. Van Bommel e Pirlo sono diversi in tutto, persino nella lingua. È una scelta strana, ma ripensando a quelle di Guardiola va rispettata, perchè evidentemente l’allenatore ha altre idee, nell’interesse della squadra. Se Allegri è coraggioso come Guardiola? S ì, perché questa scelta si aggiunge alla cessione di Ronaldinho, alle panchine di Pirlo e anche di Seedorf che a 35 anni non può giocare sempre “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI PATO
Altro rinnovo in casa rossonera. Dopo le firme sui nuovi contratti di Van Bommel, Roma, Thiago Silva, Nesta, Ambrosini e Inzaghi è arrivata la preziosa sigla anche di Clarence Seedorf, che ha prolungato il suo accordo con la società rossonera fino al 30 Giugno 2012. Un’altra giornata importante quindi in Via Turati così come quella di ieri, quando l’a.d. Galliani, l’allenatore Allegri e il Presidente del Genoa Preziosi hanno trovato l’accordo sulle comproprietà. Al Milan rimangono a titolo definitivo Boateng (riscattato per 7 milioni di euro), Amelia, Strasser, Oduamadi e Paloschi mentre in rossoblu disputerà la sua stagione Giacomo Beretta (rinnovata la comproprietà) e Papastathopoulos (riacquistato dal Genoa a titolo definitivo). Oggi pomeriggio intanto è atteso in sede l’avvocato Beppe Bozzo, il procuratore di Antonio Cassano, al fine di valutare le intenzioni del barese. Notizie positive infine per Pato; il Responsabile Sanitario Dott. Gianluca Melegati ha confermato i miglioramenti della spalla aggiungendo che il brasiliano comincerà la rieducazione in Brasile con lo staff della Nazionale. A distanza di un mese verrà rivalutato e se tutto dovesse procedere per il meglio potrebbe disputare la Copa America. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: BOATENG TUTTO DEL MILAN
Kevin Prince Boateng è ufficialmente e interamente un giocatore del Milan. Come Amelia e Paloschi, e come Oduamadi, Strasser, Zigoni. Sokratis Papastathopoulos torna ad essere un giocatore del Genoa. Beretta resta in comproprietà e andrà a giocare nel Genoa. E’ l’esito, in parte atteso, dell’incontro fra l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e il presidente Enrico Preziosi, ospite in via Turati per oltre tre ore. «Quando si litiga ci si alza dal tavolo, ma alla fine abbiamo trovato una soluzione. Sono girati pochi soldi e sono andati al Genoa» , ha detto Preziosi, soddisfatto. E in serata, alla festa del club rossoblù, ha dichiarato che nelle sue casse andranno, alla fine dell’operazione, 12 milioni, non solo i 7 presi per Boateng. Equilibri Al di là di conti e valutazioni, 7 sono i milioni (pagabili in tre anni) pattuiti per chiudere i conti: sei per liquidare la comproprietà del Boa, uno di bonus, quindi il moonwalk del ballerino Prince non ha fatto lievitare le quotazioni come aveva scherzosamente annunciato il presidente del Genoa. «Boateng è importante per il Milan, non ne abbiamo approfittato cercando di alzare il prezzo» . Soddisfatto Preziosi («non abbiamo parlato di Borriello, non ce lo possiamo permettere» ), soddisfatto Galliani, che dice: «L’accordo fra le società c’è, speriamo che i giocatori diano il loro assenso. Abbiamo parlato con i nostri che sono contentissimi, ora Sokratis deve parlare con il Genoa» . E serve il suo assenso per evitare clamorose sorprese. «Amelia resterà al Milan e anche Paloschi: sarà in ritiro con noi, poi vedremo. Per un po’ non avremo Pato, se farà la coppa America, e Robinho, quindi credo proprio che Paloschi resterà» . Allegri ha partecipato quasi fino alla fine all’incontro in veste di uditore, ha raccontato Galliani. «Gli ho fatto vedere che il mio mestiere è più difficile del suo» . Operazioni Dunque, Amelia resta e Galliani chiude ufficialmente la pista Marchetti. A posto la difesa, a posto l’attacco, si torna a parlare della zona calda fra il centrocampo e le punte. «Mai chiesto Hamsik, ha ragione il presidente De Laurentiis. Pastore lo lasciamo dov’è: il primo trequartista da convincere è Seedorf. Lo vedrò domani (oggi pomeriggio, n. d. r.) e vedrò anche Bozzo» . L’avvocato Bozzo è l’agente di Cassano, attaccante che raccontano inquieto. «A me non risulta che Bozzo mi debba riferire di alcuna inquietudine, ma comunque sentirò» . Secondo Galliani Cassano resterà, come Gattuso («ha un contratto, non sono arrivate richieste e se ne arrivassero direi che Rino resta al Milan» ) e Ibrahimovic. «Non so più come dirlo. Resta sicurissimamente. Le parole di Raiola? Mino è un giocherellone, un amico, lo vedrò a cena anche stasera. Ha contribuito a portare buonissimi giocatori al Milan, con Mino non ci saranno mai problemi» . Raiola aveva fatto congetture sul Real Madrid e Ibra che ha poi corretto. Ganso stop Galliani nega interessi per Montolivo («gioca davanti alla difesa e lì abbiamo il generale Van Bommel e Ambrosini» ) e congela l’affare Ganso: «E’ extracomunitario, quindi la pista ora non è percorribile» . Dunque: al di là del rinnovo di Seedorf, dato per quasi certo, resta da determinare il nome di mister X. «Ma potremmo restare anche così» , dice Galliani con un sorriso. Non gli crede nessuno e un ragazzo appoggiato ai cancelli di via Turati ne approfitta per chiedergli Fabregas. Non si sa mai. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Mercato Milan: Beretta e Sokratis al Genoa. Strasser, Paloschi, Zigoni e Oduamadi al Milan.
CALCIOMERCATO | BERETTA E SOKRATIS A GENOVA – Nell’incotro tra Preziosi e Galliani non si è solo discusso della questione Boateng, ma anche di altri giocatori in comproprietà tra le due squadre. Beretta e Sokratis la prossima stagione giocheranno a Genova sponda Genoana, con il primo in comproprietà, mentre Paloschi, Zigoni, Oduamadi e Strasser vestiranno la maglia rossonera per la prossima stagione. Su Paloschi l’ad rossonero Adriano Galliani ha detto: “S arà utile sin dall’estate quando Robinho e forse Pato saranno impegnati in Coppa America ” Lo stessoGalliani in sede ha ribadito anche la sua posizione riguardo a possibili trattative per Montolivo: “ gioca davanti alla difesa e in quel ruolo abbiamo già Van Bommel e Ambrosini. ” Sulle dichiarazioni di Raiola sul futuro incerto di Ibrahomovic, Galliani ha risposto: “ Raiola è un giocherellone e non ci fa scherzi, Ibra resterà sicuramente ” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it