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Video gol Juventus – Milan 2-2 (dts) – Highlights Coppa Italia

20 Marzo 2012 – La rimonta era quasi riuscita, ma purtroppo siamo stati beffati da un gol di Vucinic nel primo tempo supplementare. I ragazzi hanno oggettivamente dato tutto quello che avevano, ma hanno pagato il gol subito al 28′ del primo tempo da Del Piero . A proposito del primo gol della Juve, Massimiliano Allegri si è lamentato per una spinta di Del Piero ai danni di Mexes, che ha fatto finire a terra il francese, poco prima che il cross di Lichtsteiner servisse in area proprio il capitano juventino.

Juventus – Milan 2-2 d.t.s: derubati un’altra volta

Juventus – Milan 2-2 d.t.s: derubati un’altra volta 0.00 / 5 5 1 / 5 2 / 5 3 / 5 4 / 5 5 / 5 0 votes, 0.00 avg. rating ( 0 % score) Pensavi di averle viste tutte con il gol di Muntari, ma ti sbagliavi. La novità Juventina nel furto con scasso arriva da Alessandro Del Piero che abbatte Mexes e poi controlla di mano per il gol dell’1-0 che condizionerà la qualificazione

La Vecchia Signora fa il diavolo a quattro. Allegri: “Partita peggiore dell’anno”

TORINO. La Juventus le prova tutte per battere il Milan: sembra doversi rassegnare allo 0-0, sino all’87’ quando la voglia di vincere bianconera spinge Marchisio, dopo aver dialogato con Vidal e Vucinic, ad andare in pressing su Bonera. Rimpallo incredibile, palla in gol e vantaggio strameritato, consolidato al 93’ dallo stesso Marchisio, che sfrutta una paperissima di Abbiati. Ecco il 2-0 che fa impazzire lo Juventus Stadium e che permette ai bianconeri di arrivare alla sosta in testa alla classifica insieme all’Udinese. Conte esulta come se ancora giocasse: è anche la sua vittoria, perché attende con pazienza senza modificare il 4-1-4-1 (rimandando l’ingresso della seconda punta Matri) e viene premiato. «Stiamo studiando da grande, ed avere battuto il Milan in maniera così netta ci deve dare grande soddisfazione, anche se il nostro profilo rimane basso. Quel che più importa è che abbiamo giocato e vinto da squadra. Vedo che i ragazzi hanno la stessa mia fame». Per un Milan lento e rinunciatario è invece una brutta botta: seconda sconfitta in casa di una grande, dopo quella di Napoli. Il -6 dalla Juve e il -5 sui partenopei sono ancora ovviamente rimediabili, ma non sarà una pausa di certo serena per Allegri. «È stata la nostra peggior partita: ad un certo punto ho visto che la squadra non aveva la forza di spingere e ho puntato a cercare un risultato positivo, sfumato a 3 minuti dalla fine. Ma la Juve ha vinto meritatamente. Dobbiamo recuperare le energie e ripartire». LA PARTITA DEL MILAN.  Conte recupera Pirlo dalla botta al ginocchio subita nella rifinitura e può porre l’ex rossonero nel cuore del 4-1-4-1, con Chiellini a sinistra in difesa e Vucinic punta centrale. Nel Milan il rientrante Boateng parte titolare alle spalle di Cassano e Ibrahimovic, con Allegri che sceglie Bonera e Zambrotta sulle fasce. Milan riflessivo, intento forse a gestire le forze dopo l’impegno in Champions, Juve aggressiva e più vogliosa di spingere. Una punizione di Pirlo respinta da Abbiati fa partire una notevole folata bianconera, che ha in Vucinic la sua arma più pericolosa. Clamorosa una traversa interna che fa gridare inutilmente al gol lo Juventus Stadium. Gol che i padroni di casa meriterebbero, anche perché il Milan decide di non impensierire Buffon. Boateng, Ibra e Cassano non si trovano e Seedorf appare poco ispirato. Juve vicina al gol subito in apertura di ripresa con una deviazione sporca di Bonucci. Finalmente deve guadagnarsi la pagnotta anche Buffon su iniziativa di Boateng, ma è un caso isolato. Ancor di più dopo che Allegri toglie Cassano per inserire Emanuelson. Arriva poi la tegola Nesta, fuori per un problema ad un ginocchio. I rimpianti juventini aumentano quando Vidal spara ad un niente dal palo destro di Abbiati e Vucinic sfiora ancora la porta rossonera. Il Milan spera di cavarsela, ma viene gelato dalla carambola di Marchisio. E finisce pure in dieci per l’espulsione di Boateng per doppia ammonizione: secondo giallo per una manata, non violenta, ma inspiegabile a Chiellini. Il raddoppio di Marchisio serve per scatenare la festa bianconera. Massimiliano Sarti – Leggo.it RIPRODUZIONE RISERVATA.

Siena-Juventus, nuova partita super di Pirlo: voti e pagelle Gazzetta dello Sport

SIENA JUVENTUS VOTI PAGELLE GAZZETTA PIRLO – Dopo la prestazione super contro il Parma, Andrea Pirlo si ripete nella sfida dell’Artemio Franchi di Siena. Nonostante questa volta non sia arrivato l’assist il regista bresciano è stato indubbiamente il migliore in campo e i rimpianti in casa Milan aumentano… SIENA 6 BRKIC 6 Sul gol è bravo Vucinic, per il resto para ciò che deve. VITIELLO 6 Si arrangia con le unghie e con i denti. ROSSETTI 6,5 Lui e Terzi contro Matri e Vucinic: ha spesso la meglio. TERZI 6 Una sola esitazione nel chiudere su Vucinic, ma non si può dire che il gol è colpa sua. DEL GROSSO 6 Giaccherini riesce a crossare solo in occasione dell’azione decisiva. BRIENZA 6 Suo l’unico tentativo serio del Siena di arrivare al pareggio. D’AGOSTINO 7 Una regia a tutto campo lucida e incisiva soprattutto nel primo tempo, quando il Siena gioca alla pari della Juve. GAZZI 6 Asseconda il compagno nei suoi frequenti spostamenti. VERGASSOLA 6 Cerca di orchestrare i tentativi per pareggiare. MANNINI 6,5 nel primo tempo tiene in apprensione la retroguardia juventina. GROSSI 5,5 Non incide. GONZALEZ 5 Non ha occasioni da rete ma sbaglia troppi tocchi facili. LARRONDO 5,5 Nemmeno lui riesce a impensierire Buffon. CALAIO’ 5,5 Spreca l’unica occasione da gol. All. SANNINO 6 Squadra ben organizzata, non troverà sempre la Juve. JUVENTUS 6,5 BUFFON 6 Unico brivido, l’uscita fuori area causata da Bonucci. LICHTSTEINER 6 Meno spinta e più cautela dietro. BARZAGLI 7 Sventa la palla gol di Calaiò sullo 0-0. Sempre puntuale. CHIELLINI 6,5 Mezzo voto in più per quella pregevole sforbiciata. BONUCCI 5,5 Retropassaggio da centrocampo e al buio: ma si può? GROSSO 6,5 L’eroe di Berlino era finito ai margini: beh, si è fatto trovare pronto alla prima chiamata. MARCHISIO 6 Gara di puro sacrificio, senza errori nè bagliori. PIRLO 7 Un’altra prestazione significativa, stavolta priva di assist ma ricca di sostanza. Tutto il gioco passa da lui. PEPE 7 Gran dinamismo, spirito di sacrificio, arma tattica decisiva. VUCINIC 6,5 La sua gara sta tutta nell’assist: classe e intelligenza. VIDAL 6 Un peperino insidioso, tiene in apprensione la difesa. MATRI 6,5 Fa solo il gol e non è nemmeno difficile: ma pesa tre punti. DEL PIERO 6 All’80′ ha due opzioni per l’assist del 2-0, Pepe e Vidal: sceglie il cileno che però spreca. GIACCHERINI 5,5 Entra nell’azione-clou ma prima e dopo stenta molto. All. CONTE 7 Amministra con umiltà e pragmatismo. Spietato con Vucinic. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Nocerino negli oscar di mercato di Carlo Nesti

Mexes, altro grande acquisto rossonero CALCIOMERCATO MILAN NOCERINO OSCAR – Il noto giornalista ex-Rai Sport, Carlo Nesti, sul proprio sito ufficiale, ha pubblicato le 32 perle di questo calciomercato estivo da poco conclusosi. Fra le tante vi è anche l’operazione last minute di casa Milan relativa al trasferimento di Antonio Nocerino. Di seguito l’elenco completo: Portieri : Gillet (Bologna), Frey (Genoa), Marchetti (Lazio), Stekelenburg (Roma). Difensori : Cassani (Fiorentina), Lichtsteiner (Juve), Kjaer (Roma). Centrocampisti : Brighi (Atalanta), Diamanti (Bologna), Candreva (Cesena), Constant (Genoa), Pirlo (Juve), Nocerino (Milan), Inler (Napoli), Dzemaili (Napoli), Gago (Roma), Pjanic (Roma), D’Agostino (Siena). Attaccanti : Acquafresca (Bologna), Mutu (Cesena), Eder (Cesena), Caracciolo (Genoa), Zarate (Inter), Forlan (Inter) , Elia (Juve), Vucinic (Juve), Cissé (Lazio), Klose (Lazio), Floccari (Parma), Bojan (Roma), Lamela (Roma), Osvaldo (Roma). La redazione di Milanlive.it

Roma-Milan: i primi 45 minuti 0-0

meno male che Abbiati c'è ROMA-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Ibrahimovic e Pato davanti a Boateng che ha recuperato alla grande il fastidio alla caviglia e la stanchezza accumulata con i numerosi minuti di gioco. Il Milan parte all’attacco, subito un fallo su Ibrahimovic non fischiato da Morganti. Un fuorigioco di Vucinic mette subito in luce le doti di Abate, un’accelerazione incredibile e riesce a recuperare l’attaccante giallorosso fino a disturbarlo sotto porta. Difesa a undici anche per la Roma, sembra di rivedere la partita di settimana scorsa contro il Bologna. Poco spazio per i ragazzi rossoneri, faticano a trovare i passaggi eppure continuano a pressare la difesa avversaria. Un gioco molto lento in questo inizio di partita, entrambe le squadre sembrano molto sul “chi va là”, aspettano, cercano i compagni, giocano molto da una parte all’altra del campo mentre rimangono troppo statici a centrocampo. Qualche errore nei passaggi da parte della Roma, Totti perde palla in area di rigore e il Milan può ripartire, una bella azione ma Boateng non riesce ad arrivare in tempo sul pallone che finisce in fallo laterale. Al 10′ arriva il tiro di Boateng da fuori area su passaggio di Seedorf ma non trova lo specchio della porta e il pallone finisce alto sopra la trasversa. La partita non si sblocca nemmeno con un bellissimo tunnel di Cassetti che mette un pallone perfetto per Vucinic che colpisce ma Abbiati prontamente esce e blocca il pallone, da notare anche l’intervento di Nesta, arrivato su Vucinic ancora prima che tirasse. La Roma sembra un po’ più sveglia del Milan che fino a questo momento non sta portando in campo il gioco a cui siamo abituati. La tensione è molta ma bisogna lottare e cercare la vittoria nonostante anche un pareggio sarebbe sufficiente alla vittoria dello scudetto. Non è un bel gioco quello della Roma ma in questo momento continua ad essere superiore rispetto a un Milan che fa girare troppo la palla e troppo lentamente, rimanendo fermo al limite dell’area avversaria; devono fare di più, rischiare e cercare di creare occasioni importanti. Bravissimo Nesta che riesce a impedire un altro gol di Vucinic ormai fatto. Abbiamo una difesa incredibile ma stiamo peccando un po’ in zona d’attacco. La squadra di Montella si sta galvanizzando, sente di poter mettere i rossoneri in difficoltà e continua a pressare. Intorno al 32′ il Milan sembra giocare un po’ di più, trova qualche spazio per i passaggi e prova a pressare ma il gioco, da entrambe le parti, è veramente lento. Un guizzo del Milan sempre intorno al 33′ e la partita si velocizza leggermente ma non stiamo vedendo un gioco magistrale, molta confusione da parte della Roma, tutti sulla difensiva, 3-4 difensori intorno a Ibrahimovic che non riesce a muoversi, la partita non è affatto facile ma i ragazzi devono avere ben chiaro in testa che questo risultato può valere davvero lo scudetto. Altra azione da parte della Roma, tira Rosi e Abbiati para: meno male che c’è Christian. Robinho non si vede molto in campo, parrebbe opportuno un cambio, probabilmente Allegri deciderà sul da farsi solo a termine del primo tempo. Ibrahimovic prende in mano la situazione e, dopo un tiro in porta deviato fortunosamente dai quattro difensori che aveva attorno, inizia a correre a centrocampo coprendo altri ruoli oltre al suo. Sotto porta Totti per calciare colpisce volontariamente Van Bommel nello stomaco ma Morganti non sembra vedere, Abbiati para, è in una forma strepitosa. Nessun fallo fischiato a favore dei rossoneri mentre Morganti sembra vedere benissimo falli inesistenti a favore dei giallorossi che, oltretutto sembrano molto nervosi. Fischio finale, unica conclusione per questo primo tempo è: “meno male che Abbiati c’è”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma-Milan, Le formazioni ufficiali

Il ruggito del “Boa” ROMA-MILAN | FORMAZIONI UFFICIALI Ecco le formazioni ufficiali di Milan e Roma, per questa gara che può valere il Tricolore per i rossoneri. ROMA: Doni; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Brighi, Pizarro, Taddei, Simplicio, Vucinic; Totti. MILAN: Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Robinho, Ibrahimovic. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it