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Mercato, calendario e Pippo Inzaghi. Sarà un gennaio caldo…

SONDAGGIO CAGLIARI-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 22/12 Qpr, conferme per Hleb 22/12 Rubin Kazan, Martins rifiuta trasferimento in Cina 22/12 Man City, Mancini vuole De Rossi 22/12 Catania, ag. Ricchiuti: “Offerte non mancano, deciderà la società” 22/12 Miglior africano del 2011: vince Yaya Touré 22/12 San Lorenzo, idea Buonanotte 22/12 White Hart Lane e Ramires: Top & Flop di Tottenahm-Chelsea 1-1 22/12 Paris Saint-Germain: “Discussione col tecnico Kombouaré” 22/12 Premier League, 1-1 a White Hart Lane, ride solo Manchester 22/12 Sampdoria, Palombo: “Voglio restare” Giornalista sportivo a Mediaset, è stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: “Soianito”, “La vita è una” con Martina Colombari, “Sembra facile” con Ugo Conti. 23.12.2011 00:00 di Luca Serafini    articolo letto 44 volte © foto di Pietro Mazzara Deve godersi a fondo le vacanze, il Milan che ha chiuso l’anno agganciando la Juve al vertice: lo aspetta un gennaio intenso. Atalanta e Inter i primi impegni del 2012, cioè la vera squadra rivelazione di questo campionato e quella che appare la più in forma. Due partite delicate per difendere il primato, anche perché Bologna, Siena e Cagliari hanno detto che i rossoneri sono arrivati a Natale col fiatone, sia pure segnando 2 reti alla volta e non dando mai l’impressione di faticare davvero. Ha ragione Conte: sembra che i ragazzi di Allegri vincano passeggiando, al contrario della sua Juve che in campo si strizza sempre come una spugna. Eppure i punti ora sono gli stessi, questo la dice lunga sul potenziale dei campioni d’Italia che hanno perso per strada molti risultati nelle prime settimane. La preparazione a Dubai consentirà il recupero delle energie e lo smaltimento di qualche acciacco, ma non sarà sufficiente per capire quali siano i termini e i tempi di recupero di Gattuso, che ha lasciato un buco a centrocampo. E’ un interrogativo che interessa il mercato, un mercato in cui Galliani dovrà sostituire Cassano e pensare bene al futuro prossimo di El Shaarawy e soprattutto Inzaghi. Non abbiamo mai fatto mistero di non capire bene le ragioni dell’ostracismo nei confronti di Pippo la sua voglia, il suo impegno, la sua carriera, meriterebbero una considerazione diversa. Sta bene, è tornato in buona forma, una mano nel finale di certe partite potrebbe darla eccome. Ora deve sapere se sarà o no nella prossima lista Champions per decidere il suo destino, deve sapere se il suo tempo al Milan è finito. E una riflessione dovrà essere fatta anche su El Shaarawy: meglio dargli una chance altrove come è stato fatto per Strasser e Merkel o tenerlo aggregato alla prima squadra destinandolo inesorabilmente alla panchina? Sarà difficile, quasi impossibile avere Tevez a Dubai. Anche perché in questo momento appare ancora difficile averlo in assoluto. Il Milan si è esposto, si è sbilanciato come mai è accaduto in passato rispetto a una trattativa di mercato. Noi pensiamo che alla fine arriverà, pensiamo che una soluzione Galliani e Berlusconi la troveranno. Dopo di che bisognerà valutarne la condizione fisica che dovrà essere messa a punto a Milanello e non negli Emirati. Poco male. Gli stop di Yepes e Nesta uniti alla condizione precaria di Mexes non sembrano sollecitare acquisti in difesa, né a centrocampo dove in effetti – numericamente – in attesa di Gattuso, i conti comunque tornano con 6 uomini per 3 posti. Certo è che infortuni e cartellini di cui Van Bommel e Ambrosini loro malgrado fanno collezione, tengono Allegri sulle spine. Il 2011 si è chiuso con la farsa del “tavolo della pace” e gli arresti di giocatori che non facendosi bastare lo stipendio, si dedicavano alle scommesse e all’alterazione dei risultati delle partite. Se il senso di responsabilità del nostro calcio non cresce, a tutti i livelli, la colpa è di chi lo governa. Auguri di cuore a tutti gli amici di Milannews e Tuttomercato web. TMW Magazine è arrivato! Leggi il nuovo magazine digitale gratuito! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’editoriale   23.12.2011 00:00 – Mercato, calendario e Pippo Inzaghi. Sarà un gennaio caldo…   22.12.2011 00:00 – Ecco la promessa di Galliani a Tevez. Maxi è bloccato e i rossoneri chiudono l’anno in testa   21.12.2011 00:00 – Allegri risponde a Berlusconi: le scelte contano. Missione londinese per il Binho-bis   20.12.2011 00:00 – Arriva la svolta   19.12.2011 00:00 – Parte la missione Tevez: ecco la nuova strategia rossonera. Noce gol sempre più indispensabile. Chiariamo la situazione di Inzaghi   18.12.2011 00:00 – L’operazione Tevez come Ronaldo e Cassano   17.12.2011 00:00 – Carlitos e il valore della parola data. Il vero avversario del Milan. Il tavolo della pace e un sogno. In Europa come Lazio e Udinese, non come il Palermo   16.12.2011 00:00 – Tevez e Berlusconi tra bufale e battute   15.12.2011 00:00 – Giù le mani da Pato!   14.12.2011 00:00 – Tevez sempre più necessario. Allegri ha chiesto un centrocampista a gennaio. Il borsino dei giocatori in scadenza: ecco chi va e chi resta   13.12.2011 00:00 – Nel festival degli errori arbitrali il Milan porta a casa un equo pareggio   12.12.2011 00:00 – Pato dove sei? A questo Milan serve un centrocampista e dopo il “caso” Taiwo anche un terzino   11.12.2011 00:00 – Il mediocre cv europeo di Max Allegri   10.12.2011 00:00 – Il Milan, il Napoli e la Champions League italiana. Tevez, Maxi Lopez e Marchisio: il filo conduttore. De Rossi e i tifosi della Roma, segnali positivi…Conte e Giaccherini, adesso va tutto bene   09.12.2011 00:00 – L’ingaggio di Tevez è un segnale per Pato (e Mascherano è già più di un’ipotesi) Altre notizie   23.12.2011 00:00 – Mercato, calendario e Pippo Inzaghi. Sarà un gennaio caldo…   22.12.2011 23:46 – Neymar,Barca? Ribadisco, resto al Santos   22.12.2011 21:51 – LIVE MN – Milan-Tevez: Braida: “Tutto bene, non so come finirà. Ci rivedremo”   22.12.2011 21:15 – Avvocato Paulinho, contatti con l’Inter   22.12.2011 21:00 – Milan-Psg a Dubai: la copertura televisiva   22.12.2011 20:45 – Raiola: “Balotelli al Napoli è impossibile”   22.12.2011 20:30 – Favore restituito   22.12.2011 20:15 – Statistiche: nessuno come il Milan nel 2011   22.12.2011 20:00 – Anticipi e posticipi: possibile nuova nottata con il Cagliari   22.12.2011 20:00 – Che abbia inizio il countdown   22.12.2011 19:45 – Terraneo: “Tevez? Tutte le strade portano a Milanello, una soluzione si troverà”   22.12.2011 19:30 – Per Mauro l’operazione Tevez al Milan: “E’ assurda”   22.12.2011 19:15 – Cairo allontana tutti: “A gennaio nessuna rivoluzione”   22.12.2011 19:00 – Nainggolan, Paloschi per arrivare al belga   22.12.2011 18:45 – Le date di Natale dei rossoneri: a Dubai dal 29 dicembre   22.12.2011 18:30 – Dalla Spagna: Milan, accordo raggiunto con Keita   22.12.2011 18:15 – Suona forte quel: “Portaci Carlitos”   22.12.2011 18:00 – …Van Basten o Allegri: questione di cuore rossonero   22.12.2011 17:45 – Brutto stop per Ferreira, out due mesi   22.12.2011 17:43 – PSG-Ancelotti manca solo la firma   22.12.2011 17:30 – Costacurta: “Milan, se vuoi vincere lo scudetto prendi Tevez”   22.12.2011 17:15 – Si chiama Merkel, non Superman   22.12.2011 17:00 – C. Maldini: “Tevez è un campione”   22.12.2011 16:45 – Denis: “Dobbiamo continuare così”   22.12.2011 16:30 – VIDEO – Incredibile in Olanda: rissa tra portiere e tifoso!   22.12.2011 16:15 – Pellegatti e tutti i retroscena sul mercato rossonero questa sera in diretta tv   22.12.2011 16:00 – Bergamo, il Milan non vince da più di 3 anni   22.12.2011 15:45 – La coppia Juve-Milan in testa dopo 6 anni   22.12.2011 15:30 – Milan e Di Natale campioni del 2011   22.12.2011 15:15 – Milan in vetta e favorito in quota   22.12.2011 15:00 – Dall’Inghilterra, lo United punta forte su Eriksen   22.12.2011 14:45 – Paloschi, a Roma tenacia senza gol   22.12.2011 14:30 – Si continua a lavorare per Maxwell   22.12.2011 14:15 – VIDEO – L’editoriale di Alberto Cerruti: “Turno favorevole alle milanesi”   22.12.2011 14:00 – Milan-Tevez: a Londra anche Cantamessa Jr.   22.12.2011 13:45 – Tevez-Milan, Braida e Riso atterrati a Londra   22.12.2011 13:30 – Nesta: “Voglio chiudere al Milan, ma non subito…”   22.12.2011 13:30 – Bocci: “Allegri in futuro vorrebbe allenare all’estero”   22.12.2011 13:15 – Torres: “Io sul mercato? Solo bugie”   22.12.2011 13:00 – VIDEO – Pedullà: “Per Tevez giornata decisiva” L’EDITORIALE di Luca Serafini Deve godersi a fondo le vacanze, il Milan che ha chiuso l’anno agganciando la Juve al vertice: lo aspetta un gennaio intenso. Atalanta e Inter i primi impegni del 2012, cioè la vera squadra rivelazione di questo campionato e quella che appare la più in form… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo IL MILAN ASPETTA TEVEZ, MA INTANTO VAGLIA ANCHE UN’ALTRA PISTA In attesa di conoscere l’esito dell’incontro tra Galliani e la dirigenza del Manchester City, il Milan sta valutando anche altre piste. L’interesse per Tevez rimane sicuramente caldo, è lui il prescelto dalla società rossonera, ma a fine gennaio… Eventi live! Cagliari-Milan 0-2 LIVE MN – Milan-Tevez: Braida: “Tutto bene, non so come fini Ecco la promessa di Galliani a Tevez. Maxi è bloccato e i ro Nesta: “Voglio chiudere al Milan, ma non subito…” 007 con licenza di trattare Di Marzio: “Ecco la strategia del Milan per Tevez” Tevez-Milan, si fa con obbligo di riscatto L’ombra della bestemmia su Ibra Allegri risponde a Berlusconi: le scelte contano. Missione l A piccoli passi Il Milan potrebbe dirottare su Fernando Torres ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Gianni Comandini, ex attaccante italiano che, tra le altre squadre, ha militato … LE PAGELLE Ecco le pagelle di Cagliari-Milan 0-2: Abbiati 6,5:    Possiamo valutarlo per almeno due interventi di pregevole fattu… LA PRIMAVERA Nuovo infortunio per il difensore centrale del Milan Primavera Ricardo Ferreira. Il portoghese, che già ad inizio stagione aveva a… VISTA DALLA CURVA Ancora una volta non abbiamo ammirato il Milan nella sua versione migliore, ma è arrivata un’altra vittoria importante con l

Neymar,Barca? Ribadisco, resto al Santos

SONDAGGIO CAGLIARI-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 22/12 Qpr, conferme per Hleb 22/12 Rubin Kazan, Martins rifiuta trasferimento in Cina 22/12 Man City, Mancini vuole De Rossi 22/12 Catania, ag. Ricchiuti: “Offerte non mancano, deciderà la società” 22/12 Miglior africano del 2011: vince Yaya Touré 22/12 San Lorenzo, idea Buonanotte 22/12 White Hart Lane e Ramires: Top & Flop di Tottenahm-Chelsea 1-1 22/12 Paris Saint-Germain: “Discussione col tecnico Kombouaré” 22/12 Premier League, 1-1 a White Hart Lane, ride solo Manchester 22/12 Sampdoria, Palombo: “Voglio restare” Fuoriclasse smentisce ancora voci su accordo con blaugra 22.12.2011 23:46 di Pietro Mazzara    articolo letto 106 volte Fonte: ANSA foto ANSA (ANSA) – SALVADOR (BRASILE), 22 DIC – ”Ancora con questa storia? Ho gia’ detto che rimango nel Santos. Se dovessi dare retta a tutto cio’ che si dice sarei stato venduto da quando avevo dieci anni’. Intervistato a Salvador Bahia prima di un match benefico in cui giochera’ a fianco della connazionale Marta, la miglior calciatrice del mondo, Neymar ribadisce che non intende trasferirsi al Barcellona e che la sua scelta e’ di rimanere in Brasile fino ai Mondiali in casa del 2014. TMW Magazine è arrivato! Leggi il nuovo magazine digitale gratuito! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   22.12.2011 23:46 – Neymar,Barca? Ribadisco, resto al Santos   22.12.2011 21:15 – Avvocato Paulinho, contatti con l’Inter   22.12.2011 20:30 – Favore restituito   22.12.2011 20:15 – Statistiche: nessuno come il Milan nel 2011   22.12.2011 19:30 – Per Mauro l’operazione Tevez al Milan: “E’ assurda”   22.12.2011 18:45 – Le date di Natale dei rossoneri: a Dubai dal 29 dicembre   22.12.2011 17:43 – PSG-Ancelotti manca solo la firma   22.12.2011 17:30 – Costacurta: “Milan, se vuoi vincere lo scudetto prendi Tevez”   22.12.2011 17:00 – C. Maldini: “Tevez è un campione”   22.12.2011 16:00 – Bergamo, il Milan non vince da più di 3 anni   22.12.2011 15:45 – La coppia Juve-Milan in testa dopo 6 anni   22.12.2011 15:30 – Milan e Di Natale campioni del 2011   22.12.2011 15:15 – Milan in vetta e favorito in quota   22.12.2011 13:30 – Bocci: “Allegri in futuro vorrebbe allenare all’estero”   22.12.2011 13:15 – Torres: “Io sul mercato? Solo bugie” Altre notizie   23.12.2011 00:00 – Mercato, calendario e Pippo Inzaghi. Sarà un gennaio caldo…   22.12.2011 23:46 – Neymar,Barca? Ribadisco, resto al Santos   22.12.2011 21:51 – LIVE MN – Milan-Tevez: Braida: “Tutto bene, non so come finirà. Ci rivedremo”   22.12.2011 21:15 – Avvocato Paulinho, contatti con l’Inter   22.12.2011 21:00 – Milan-Psg a Dubai: la copertura televisiva   22.12.2011 20:45 – Raiola: “Balotelli al Napoli è impossibile”   22.12.2011 20:30 – Favore restituito   22.12.2011 20:15 – Statistiche: nessuno come il Milan nel 2011   22.12.2011 20:00 – Anticipi e posticipi: possibile nuova nottata con il Cagliari   22.12.2011 20:00 – Che abbia inizio il countdown   22.12.2011 19:45 – Terraneo: “Tevez? Tutte le strade portano a Milanello, una soluzione si troverà”   22.12.2011 19:30 – Per Mauro l’operazione Tevez al Milan: “E’ assurda”   22.12.2011 19:15 – Cairo allontana tutti: “A gennaio nessuna rivoluzione”   22.12.2011 19:00 – Nainggolan, Paloschi per arrivare al belga   22.12.2011 18:45 – Le date di Natale dei rossoneri: a Dubai dal 29 dicembre   22.12.2011 18:30 – Dalla Spagna: Milan, accordo raggiunto con Keita   22.12.2011 18:15 – Suona forte quel: “Portaci Carlitos”   22.12.2011 18:00 – …Van Basten o Allegri: questione di cuore rossonero   22.12.2011 17:45 – Brutto stop per Ferreira, out due mesi   22.12.2011 17:43 – PSG-Ancelotti manca solo la firma   22.12.2011 17:30 – Costacurta: “Milan, se vuoi vincere lo scudetto prendi Tevez”   22.12.2011 17:15 – Si chiama Merkel, non Superman   22.12.2011 17:00 – C. Maldini: “Tevez è un campione”   22.12.2011 16:45 – Denis: “Dobbiamo continuare così”   22.12.2011 16:30 – VIDEO – Incredibile in Olanda: rissa tra portiere e tifoso!   22.12.2011 16:15 – Pellegatti e tutti i retroscena sul mercato rossonero questa sera in diretta tv   22.12.2011 16:00 – Bergamo, il Milan non vince da più di 3 anni   22.12.2011 15:45 – La coppia Juve-Milan in testa dopo 6 anni   22.12.2011 15:30 – Milan e Di Natale campioni del 2011   22.12.2011 15:15 – Milan in vetta e favorito in quota   22.12.2011 15:00 – Dall’Inghilterra, lo United punta forte su Eriksen   22.12.2011 14:45 – Paloschi, a Roma tenacia senza gol   22.12.2011 14:30 – Si continua a lavorare per Maxwell   22.12.2011 14:15 – VIDEO – L’editoriale di Alberto Cerruti: “Turno favorevole alle milanesi”   22.12.2011 14:00 – Milan-Tevez: a Londra anche Cantamessa Jr.   22.12.2011 13:45 – Tevez-Milan, Braida e Riso atterrati a Londra   22.12.2011 13:30 – Nesta: “Voglio chiudere al Milan, ma non subito…”   22.12.2011 13:30 – Bocci: “Allegri in futuro vorrebbe allenare all’estero”   22.12.2011 13:15 – Torres: “Io sul mercato? Solo bugie”   22.12.2011 13:00 – VIDEO – Pedullà: “Per Tevez giornata decisiva” L’EDITORIALE di Luca Serafini Deve godersi a fondo le vacanze, il Milan che ha chiuso l’anno agganciando la Juve al vertice: lo aspetta un gennaio intenso. Atalanta e Inter i primi impegni del 2012, cioè la vera squadra rivelazione di questo campionato e quella che appare la più in form… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo IL MILAN ASPETTA TEVEZ, MA INTANTO VAGLIA ANCHE UN’ALTRA PISTA In attesa di conoscere l’esito dell’incontro tra Galliani e la dirigenza del Manchester City, il Milan sta valutando anche altre piste. L’interesse per Tevez rimane sicuramente caldo, è lui il prescelto dalla società rossonera, ma a fine gennaio… Eventi live! Cagliari-Milan 0-2 LIVE MN – Milan-Tevez: Braida: “Tutto bene, non so come fini Ecco la promessa di Galliani a Tevez. Maxi è bloccato e i ro Nesta: “Voglio chiudere al Milan, ma non subito…” 007 con licenza di trattare Di Marzio: “Ecco la strategia del Milan per Tevez” Tevez-Milan, si fa con obbligo di riscatto L’ombra della bestemmia su Ibra Allegri risponde a Berlusconi: le scelte contano. Missione l A piccoli passi Il Milan potrebbe dirottare su Fernando Torres ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Gianni Comandini, ex attaccante italiano che, tra le altre squadre, ha militato … LE PAGELLE Ecco le pagelle di Cagliari-Milan 0-2: Abbiati 6,5:    Possiamo valutarlo per almeno due interventi di pregevole fattu… LA PRIMAVERA Nuovo infortunio per il difensore centrale del Milan Primavera Ricardo Ferreira. Il portoghese, che già ad inizio stagione aveva a… VISTA DALLA CURVA Ancora una volta non abbiamo ammirato il Milan nella sua versione migliore, ma è arrivata un’altra vittoria importante con l

Classifica marcatori Serie A: salgono Ibrahimovic e Nocerino

E’ stata una giornata parecchio movimentata, la 16.a di Serie A, per le zone alte della classifica dei marcatori . Gustavo Denis, contro la Fiorentina, è riuscito a segnare il suo undicesimo gol stagione e per poco non ha regalato la vittoria alla sua Atalanta. A secco, invece, Antonio Di Natale, che dunque rimane a quota 10 e perde la vetta della graduatoria. L’ex giocatore dell’Empoli viene agguantato da Zlatan Ibrahimovic . Lo svedese, col Siena, non ha certo disputato la sua migliore partita , ma è comunque riuscito ad andare a segno. L’ex attaccante della Juventus, considerando anche le coppe, ha già realizzato 15 reti stagionali. Si conferma in gran forma Miroslav Klose, ieri in gol, e già a quota 9. Altro che finito: il tedesco (33 anni) è ancora uno dei bomber europei più forti. Sale a 7 Jovetic, mentre Antonio Nocerino diventa il miglior marcatore fra i centrocampisti. Il giocatore rossonero è arrivato a quota 6, così come Claudio Marchisio. Stesso numero di gol per Osvaldo. CLASSIFICA MARCATORI SERIE A 11 reti Denis G. (Atalanta) 10 reti Di Natale A. (Udinese), Ibrahimovic Z. (Milan)  9 reti Klose M. (Lazio) 7 reti Cavani E. (Napoli), Giovinco S. (Parma), Jovetic S. (Fiorentina) 6 reti Marchisio C. (Juventus), Matri A. (Juventus), Nocerino A. (Milan) , Osvaldo D. (Roma), Palacio R. (Genoa) Articoli correlati: Mercato Milan: se parte Ibrahimovic, si sceglie tra Tevez e Higuain Mangia: “A Milano per giocarcela” Allegri: “La priorità è vincere!” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Come preparare un gazpacho bianco

  Se amate il gazpacho tradizionale, potreste apprezzare anche la versione bianca. Conosciuto anche come “ajo blanco”, questa versione si prepara con mandorle al posto del pomodoro. E’ molto famoso nella citta di Malaga, ed è una zuppa al sapore di aglio con un gusto ricco e cremoso, anche se privo di panna ed adatto, quindi, anche per i vegani. Occorrente 3 tazze di pane raffermo a cubetti 4 spicchi di aglio pelati 1 tazza di mandorle bianche pelate 1 cucchiaio di aceto 1/2 tazza di olio extra vergine di oliva 2 1/2 tazze di acqua calda 1 tazza di acini d’uva tagliati e senza semi sale q.b. Mettete i cubetti di pane in una ciotola e copriteli con dell’acqua (circa 4 tazze) fino alla totale immersione. Fate macerare per circa 10 minuti. Mette le mandorle pelate e l’aglio nel frullatore e macinate per circa due minuti. Il composto dev’essere abbastanza fine. Eliminate l’acqua, strizzando il pane e mettetelo nel frullatore. Mentre frulla, aggiungete l’olio, l’aceto e l’acqua calda fino a che il composto non diventi cremoso e omogeneo. Aggiustate la zuppa con sale a piacere. Mettete il gazpacho in ciotole e guarnite con i pezzettini di acini d’uva.  – Se non trovate acini d’uva, potete usare dei pezzettini di mela per guarnizione. –  Il gazpacho bianco può essere fato in anticipo ed essere conservato in frigorifero.

Scontenti d’Europa: occasioni a prezzo stracciato

© foto di Nicolo’ Zangirolami/Image Sport O gioco di più o me ne vado. Valigie pronte, prezzo che schizza immediatamente verso il basso, beghe contrattuali e qualche altra aggiunta, varia ed eventuale. Il pomo della discordia spesso è il minutaggio, ma anche problemi familiari o voglia di giocare in una squadra più blasonata. Carlos Tevez in questo periodo è l’emblema del calciatore scontento e pronto a lasciare Manchester dopo quattro stagioni e mezzo: la città industriale per eccellenza ha depresso il calciatore, voglioso di ripartire da Milano. Prezzo non proprio bassissimo e sceicchi che si mettono di traverso. Stesso stadio, diverso problema: Kolo Tourè non trova più spazio nell’undici di Mancini, nonostante un altissimo livello di affidabilità. La carta d’identità – 31 primavere a marzo prossimo – scoraggia un pochino, ma è certamente da top team. Dall’altra parte dell’Irwell sir Alex Ferguson sembra non abbia più occhi per Dimitar Berbatov , centravanti bulgaro in scadenza 2012. Il Manchester United potrebbe cederlo – qui sì, a costo decisamente basso – in inverno, anche perché l’esplosione di Welbeck gli ha tolto ulteriore spazio. E pensare che arrivò per 35 milioni di sterline… Treno dal nord dell’Inghilterra fino a Londra, con una pletora di campioni pronti a salpare per altri lidi: Nicolas Anelka , oramai ufficiale allo Shanghai Shenhua, potrebbe essere presto raggiunto da Didier Drogba . L’ivoriano è in forma smagliante e probabilmente Villas Boas sta ripensando a qualche gerarchia, nonostante il miglioramento incredibile di Sturridge. Non solo centravanti, però, in casa Chelsea. Anche Salomon Kalou appare sul mercato, chiuso da Juan Manuel Mata: ventisei anni e un fisico ancora integro, potrebbe fare le fortune di molte squadre in Italia. Rassegna conclusa con Alex , difensore centrale che è stato accostato anche alla Juventus: piace molto in Russia, il suo valore scende a ogni panchina. Infornata di attaccanti fra le due società rivali del Nord di Londra: Arsenal e Tottenham sono alle prese con scelte dolorose per le proprie punte. Marouane Chamakh , nonostante un ottimo impatto con la Premier League, è sul mercato da circa sei mesi e potrebbe rappresentare una buona plusvalenza, mentre il discorso diverso è per Robin van Persie . L’olandese continua a segnare, anche meglio del miglior Henry – allo stadio, sabato, per il 125esimo anniversario dei Gunners -, ma è scontento perché a ogni stagione Wenger perde un pezzo pregiato. L’addio di Fabregas sembra il preludio per il saluto di van Persie, possibile destinazione Madrid. Sicuramente non si tratta di un saldo, però il contratto scade a giugno 2013. Lukasz Fabianski è diventato il secondo portiere dopo Szczesny e c’è poi la questione Andreiy Arshavin : possibile un ritorno in patria, allo Zenit, anche se i tifosi non sembrano gradire troppo la fiaba del Figliol Prodigo. Sorte simile per Roman Pavlyuchenko , ariete del Tottenham che non ha mai stregato il tecnico Harry Redknapp. I rubli dovrebbero riportarlo a casa base molto alla svelta, e in questo senso Amauri è un nome spendibile per l’attacco Spurs . C’è poi Giovani dos Santos , agile fantasista messicano, pronto a lasciare il White Hart Lane: ci riproverà il Siviglia, dopo che l’Udinese era stata a un passo dal prenderlo in estate. Ultimo, ma non d’importanza, l’imponente centrale difensivo Sebastien Bassong , nazionale camerunense, calciatore di sicuro affidamento. Vorrebbe giocare di più ma la coppia Kaboul-King è una delle migliori della Premier. Chiudiamo la rassegna londinese col talentino del QPR Adel Taarabt , in estate vicinissimo al ritorno in Ligue 1 con la maglia del Paris Saint-Germain. Non si sente una priorità per il dg dei parigini, Leonardo, anche se difficilmente rimarrà a Loftus Road, anche perché vorrebbe un salto di carriera. Consigliatissimo nonostante qualche intemperanza caratteriale. Il Clasico è stato giocato sabato e vinto con maestria dagli extraterrestri del Barça. Eppure, catalani e Real hanno alcuni scontenti tra le proprie fila. Si è parlato di Mesut Ozil , ma è più un’indiscrezione dei giornali sportivi di Barcellona che non un qualcosa di aderente alla realtà. Chi invece non è felicissimo del proprio contratto è Angel Di Maria , voglioso di rinnovare e raddoppiare i propri guadagni. Richiesta legittima ma, per ora, non accolta. Da un anno a questa parte Kakà sembra sul piede di partenza – anche qui il PSG potrebbe provarci -, mentre Diarra è bloccato da un ingaggio monstre, più o meno quello che vorrebbe Di Maria (4,5 milioni di euro). Problemi anche per Guardiola che, al netto dei canterani, difficilmente riesce a inserire calciatori che arrivano da altre realtà. C’è riuscito Alexis Sanchez, un po’ meno Ibrahim Afellay . Arrivato lo scorso gennaio dietro un esborso decisamente limitato – perché in scadenza a giugno -, l’olandese potrebbe cambiare aria per giocare di più. L’acquisto del Nino Maravilla gli ha tolto pressoché tutti gli spazi, in più la concorrenza interna (Cuenca, per dire l’ultimo nato in casa Barça) si fa sempre più sentire. In questo quadro c’è anche da considerare il cartellino di Maxwell , calciatore assistito da Mino Raiola: tutte le strade sembrano portarlo a Milano, sponda Milan, ma se dovesse sbarcare Tevez il percorso sarebbe sbarrato completamente. Occhi particolari in Portogallo, dove il nome giusto è quello di Fredy Guarin , oramai considerato come un esubero al Porto di Vitor Pereira. Poche le apparizioni, nonostante un’annata – quella scorsa – da fenomeno assoluto. E’ stato accostato all’Inter e alla Juve, mentre i Dragao difficilmente potranno chiedere una cifra altissima (come la clausola rescissoria, quindi 30 milioni). Rassegna chiusa dalla Germania, iniziando però con il Bayern Monaco. Daniel Pranjic è sul piede di partenza da maggio, sembrava dovesse andare via con van Gaal ed è rimasto, collezionando pochi minuti sul terreno di gioco. E’ stato accostato al Chelsea – pista molto poco credibile – oltre che all’Amburgo e all’Ausburg, matricola in Bundes. Da un croato all’altro, c’è Ivica Olic , veloce attaccante sempre di proprietà dei bavaresi. Rummenigge ha escluso una cessione, anche se la porta è rimasta socchiusa e un’offerta potrebbe far vacillare molte certezze, a fronte anche della scadenza contrattuale del 2012. Altro scontento è Lucas Barrios , il quale – dopo avere vinto un Meisterschale con il Borussia Dortmund – vorrebbe giocare di più e non guardare dalla panchina il 4-2-3-1 di Klopp con il polacco dell’anno Lewandowski unica punta. Richiesta comprensibile anche a fronte dei 35 gol in due stagioni con la maglia gialloblù. Sempre nella Ruhr, tappa a Gelsenkirchen, dove Jefferson Farfan e Raul appaiono più lontani dallo Schalke 04. Il primo vuole il rinnovo a sei milioni di euro annui e difficilmente lo avrà – così come un’offerta dall’Italia, a queste condizioni – mentre l’ex monumento del calcio spagnolo e del Real Madrid sembra propenso ad accettare un trasferimento in Qatar, come tappa ultima della propria carriera, non prima di avere però distanziato Filippo Inzaghi nella classifica dei cannonieri europei. Ultimo, ma non in ordine di importanza, uno delle punte più ambite al mondo. Lukas Podolski appare tanto bello quanto irraggiungibile, come una fanciulla andalusa in un’opera lirica di Gioacchino Rossini. Tutti lo vogliono eccetto il Bayern Monaco – squadra che lasciò quasi per disperazione – e lui accetta di buon grado la corte, convinto di dover lasciare Colonia per tentare il definitivo salto dopo il passaggio a vuoto in Baviera. Ventisei anni, novantacinque presenze con la nazionale tedesca, già tredici gol in questa stagione. Cosa chiedere di più?

Europa League, il punto: si qualificano sette squadre. Incredibile Bruges

Gruppo A . Il Paok Salonicco vince a White Hart Lane e stacca il biglietto per i sedicesimi di finale: la squadra di Lazlo Boloni al contempo elimina virtualmente gli Spurs che, a causa del contemporaneo largo successo del Rubin Kazan , sono ormai fuori dalla manifestazione. Per passare il turno gli inglesi dovranno battere largamente lo Shamrock e sperare in una netta sconfitta dei russi contro il Paok, già sicuro del primo posto. Scontri diretti in parità, ma la differenza reti lascia poche speranze a Redknapp: Rubin a +6, Tottenham a +1. Classifica : Paok Salonicco 14; Rubin Kazan 10; Tottenham 7; Shamrock Rovers 0. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 19): Paok Salonicco-Rubin Kazan; Shamrock Rovers-Tottenham. Gruppo B . Tutto deciso. Va allo Standard Liegi lo scontro al vertice, ma anche l’Hannover si qualifica per i sedicesimi con un turno d’anticipo grazie al contemporaneo pareggio del Copenaghen in Ucraina. I danesi infatti hanno tre punti in meno dei tedeschi ma hanno perso lo scontro diretto. Per lo stesso motivo, lo Standard è già sicuro del primo posto. Classifica : Standard Liegi 11; Hannover 8; Copenaghen 5; Vorskla 2. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 19): Hannover-Vorskla; Copenaghen-Standard Liegi. Gruppo C . Il Psv Eindhoven non conosce ostacoli: pur già qualificato ai sedicesimi, la squadra di Rutten passa con autorità anche a Varsavia, assicurandosi il primo posto nel girone. Ma fanno festa anche i polacchi , che tagliano il traguardo della qualificazione vista la sorprendente sconfitta del Rapid Bucarest, ora ultimo da solo. Classifica : Psv Eindhoven 13; Legia Varsavia 9; Hapoel Tel Aviv 4; Rapid Bucarest 3. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 19): Hapoel Tel Aviv-Legia Varsavia; Psv Eindhoven-Rapid Bucarest. Gruppo G . Non smette di stupire il Metalist Donetsk : la terza forza del calcio ucraino (attualmente seconda in campionato) surclassa anche l’Austria Vienna e chiude il discorso qualificazione con 90’ di anticipo. Gli austriaci invece sono ancora in corsa grazia al sorprendente pareggio dell ’ Az , che non va oltre lo 0-0 a Malmoe regalando il primo punto agli svedesi. Ma gli austriaci, in parità con l’Az negli scontri diretti (doppio 2-2) hanno compromesso la qualificazione per colpa della differenza reti, -3 contro il +3 dell ’Az. Ora infatti possono sperare solo in un’improbabile sconfitta interna dell ’Az contro il Metalist: fantascientifico sperare di battere 6-0 il Malmoe! Classifica : Metalist Donetsk 13; Az Alkmaar 7; Austria Vienna 5; Malmoe 0. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 19): Az-Metalist; Austria Vienna-Malmoe. Gruppo H . Era il girone più intricato, ma I dubbi sono ormai stati sciolti. Merito dell ’incredibile rimonta del Bruges che a Maribor passa da 0-3 a 4-3 nell’ultimo quarto d’ora e vola al comando del girone insieme allo Sporting Braga che regola di misura il Birmingham. Un risultato, quello maturato in Slovenia, che solleverà inevitabili polemiche, visto anche il calendario dell ’ultima giornata: in programma c’è infatti proprio Braga-Bruges . I portoghesi sono già qualificati ma un pareggio taglierebbe fuori gli inglesi, che dal canto loro possono sperare solo nella sconfitta dei belgi. Come finirà? Classifica : Bruges, Sporting Braga 10; Birmingham 7; Maribor 1. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 19): Sporting Braga-Bruges; Birmingham-Maribor. Gruppo I . Un gol di Arda Turan regala il passaggio del turno all’ Atletico Madrid : colchoneros al riparo da sorprese nell’ultima giornata, contro il Rennes già qualificato. Agli spagnoli basterà un pareggio anche per blindare il primo posto. Per l’ Udinese invece tra due settimane sarà tempo di spareggio: contro il Celtic basta un pareggio per centrare il passaggio ai sedicesimi, ma guai a fidarsi. E servirà la formazione migliore. Classifica : Atletico Madrid 10; Udinese 8; Celtic 5; Rennes 3. Prossimo turno (giovedì 15 dicembre, ore 21): Atletico Madrid-Rennes; Udinese-Celtic.

Milan-Bari: tabellino e pagelle

Depressione Ibrahimovic, molto criticato e ultimamente poco sostenuto Milan-Bari 1-1 39’ pt Rudolf, 36’ Cassano MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Merkel (1’ st Emanuelson), Van Bommel, Gattuso (35’ st Seedorf); Robinho (10’ st Cassano); Pato, Ibrahimovic. All. Allegri Bari (4-4-2): Gillet, A.Masiello (1’ st Rinaldi), Glik, Belmonte, Rossi; Alvarez, Codrea, Almiron, Bentivoglio; Rudolf (24’ st Kopunek), Ghezzal. All. Mutti ARBITRO: Brighi di Cesena AMMONITI: 31’ pt Bentivoglio, 21’ Gillet, 30’ st Nesta, 42’ Rossi. ESPULSO: 29’ st Ibrahimovic. UOMO PARTITA MILANLIVE: THIAGO SILVA MILAN ABBIATI – 6 Un solo intervento significativo. Non può nulla sul gol barese. ABATE – 6 Spinge con meno lucidità del solito. Forse l’esterno rossonero ha necessità di rifiatare, dopo gli straordinari con Napoli, Juve e Tottenham. NESTA – 6 Il Bari intavola la prevedibile gara difensiva, dietro c’è soprattutto da lavorare sugli anticipi. Sandro lo fa bene. THIAGO SILVA – 7 Anche nelle giornate meno brillanti della squadra il brasiliano si conferma ai massimi livelli. ANTONINI – 7 Alterna buone iniziative ad errori banali in fase di costruzione. Ma nel finale è l’uomo in più dei rossoneri. Suo il perfetto assist per il gol di Cassano. VAN BOMMEL – 6 Tanti errori di impostazione, però l’olandese tocca una miriade di palloni e recupera in fase di interdizione. Comunque positivo. GATTUSO – 6 Consueta partita di grande sostanza. Lotta come un leone per quasi tutta la ripresa in una gara maledettamente complicata per il Milan. (35’ st SEEDORF: s.v.) MERKEL 5,5 – Partecipa poco alla manovra rossonera, decisamente meglio nel finale del White Hart Lane e in altre circostanze. (1’ st EMANUELSON: 6,5 – Dinamico e lucido nelle giocate. Entra subito in partita, ora Allegri potrebbe utilizzarlo con più frequenza). ROBINHO – 5 Male nel primo tempo dove lo si vede davvero poco. L’effetto Ibra&Ro sul campionato adesso si sente di meno. (10’ st CASSANO: raddrizza una situazione divenuta difficilissima. Un bello quanto importante. Partecipa con continuità al forcing finale). PATO 5,5 – La condizione fisica c’è, ma davanti bisogna essere maggiormente cinici e cattivi. Oggi il Papero non lo è stato. IBRAHIMOVIC 5 –  Dimostra di avere grande voglia di segnare e aiutare i compagni. Troppo nervoso nella ripresa, l’espulsione pesa tanto nella gara odierna e ora dovrà saltare anche Palermo. ALLEGRI 6 – E’ un Milan che spreca un’occasione colossale per staccare l’Inter. Se i suoi attaccanti non concretizzano la colpa però non può essere la sua. BARI GILLET – 6,5 Sicuro ogni volta che viene chiamato in causa. Super l’intervento sul destro di Thiago Silva. MASIELLO – 6 Tiene una posizione abbastanza avanzata, fa il suo nel primo tempo poi chiede il cambio. (1’ st RINALDI: Entra in campo quando il Milan attacca con veemenza. Partecipa positivamente in difesa, ma soffre le folate offensive dei rossoneri. GLIK – 6,5 Regge l’urto dell’offensiva milanista. In affanno con Ibrahimovic ma è favorito anche dalla giornata no dell’attacco rossonero. BELMONTE – 6 Come il suo collega di reparto tiene botta in difesa, ma sbaglia qualche appoggio in più. ROSSI – 6,5 Soprattutto nel primo tempo si mette in evidenza, brillando sia in fase difensiva che in proiezione offensiva. ALVAREZ – 6,5 Nel primo tempo il Bari sembra una squadra di metà classifica e Alvarez è uno dei giocatori più intraprendenti. CODREA – 6 Anche lui brilla maggiormente nella prima frazione, leggera flessione nel secondo tempo. ALMIRON – 6,5 Mutti lo recupero last minute ed è un rientro importantissimo per il Bari. Geometra efficace del centrocampo ospite. BENTIVOGLIO – 6 Qualche intervento rude nel primo tempo, ma anche lui disputa una gara all’altezza dell’evento. RUDOLF – 6,5 Bello il gol, incrocia in diagonale imparabilmente per Abbiati, poi non lo si vede più di tanto. GHEZZAL – 5,5 Pomeriggio difficile per lui, contro Nesta e Thiago è durissima per chiunque. MUTTI – 6,5 Per 75’ sogna una vittoria dell’altro mondo, Cassano lo riporta sulla terra ma il Bari non ruba nulla e a lui va il merito di aver messo in campo una squadra organizzata e determinata. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, i pro e i contro dell’Ibra in Champions

Ibrahimovic criticato per la partita contro il Tottenham MILAN, I PRO E I CONTRO DI IBRAHIMOVIC IN CHAMPIONS – In casa Milan l’eliminazione dalla Champions League brucia parecchio, ma sicuramente meno rispetto alle ultime annate, visto che i rossoneri sono ancora in piena corsa su due fronti importanti come il Campionato e la Coppa Italia. Il day-after della prematura uscita dalla massima competizione europea per mano del Tottenham ha postato in home page un nome ed un cognome come protagonista in negativo, Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese non è riuscito ad essere determinante come ci si aspettava, sia nella gara d’andata a S.Siro che in quella di ieri sera al White Hart Lane. Tra i commenti più gettonati il solito ritornello di un Ibrahimovic “doble face”, devastante in Serie A, opaco e abulico in Champions. Nello specifico della stagione rossonera in Europa, le prestazioni dell’attaccante rossonero non sembrano oggettivamente causa rilevante del percorso poco brillante della squadra: Ibra infatti ha segnato quattro gol (tre contro l’Auxerre fra andata e ritorno e uno contro l’Ajax all’Amsterdam Arena), non tantissimi ma neppure pochi. E’ vero, il vero Ibra è mancato nelle sfide clou con Real Madrid e Tottenham ma nelle quattro partite contro “Merengues” e “Spurs”, il problema è parso essere più collettivo che individuale. Basti pensare che negli ottavi di Champions fra andata e ritorno lo svedese non è stato quasi mai messo nelle condizioni di battere a rete, in questo senso però vale anche l’appunto inverso, vale a dire che Ibrahimovic non è stato capace di smarcarsi in maniera efficace per poi provare a concludere. Punti di vista. La realtà, a prescindere dalla questione legata al centravanti svedese, è che il Milan deve compiere ancora un salto di qualità importante per puntare alla finale di una competizione così complessa e differente rispetto al Campionato. Uno “step” che magari dovrà fare anche Ibrahimovic che evidentemente non sta molto simpatico alla Champions League, ma che può riscattarsi, insieme al Milan, già a partire dalla prossima stagione. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Sun: “Prima l’agonia, poi l’estasi”

Il Tottenham ai quarti di Champions League MILAN, LA STAMPA BRITANNICA ELOGIA GLI SPURS, RICONOSCENDO IL VALORE DEL MILAN – S La stampa britannica celebra la qualificazione del Tottenham ai quarti di finale di Champions League come un’impresa da eroi, da parte di una squadra di carattere e determinazione. A White Hart Lane il Milan saluta l’Europa ma i giudizi sulla prestazione rossonera – nella notte che consacra Harry Redknapp prossimo commissario tecnico dell’Inghilterra – sono benevoli. «Gli Spurs sopravvivono all’assedio infinito del Milan in una notte carica di ansia» , titola il Times , che riconosce come il Milan di Londra, «pur lontanissimo dallo squadrone di una volta è pur sempre la capolista della Serie A» . E ancora : «Il Tottenham è stato costretto a dimostrare disciplina e determinazione. Incapaci di giocare il loro calcio preferito, o forse preoccupati di rinunciare alle cautele del caso, gli Spurs sono apparsi risoluti, motivati, pieni di voglia» . Il Guardian sottolinea l’ottima prestazione di Clarence Seedorf, «che sulla soglia dei 35 anni ha giocato come un ventenne» , ma aggiunge come i «complimenti all’olandese e agli altri giocatori di Massimiliano Allegri devono sottolineare un’altra verità, ovvero che i leader della Serie A sono stati contraddetti dai novizi della Champions League» . «Una delle più grandi notti nella storia del Tottenham» , secondo il Daily Telegraph , nonostante per una volta i londinesi «abbiamo rinunciato al loro gioco spettacolare per mettere in campo resistenza e determinazione ai costanti attacchi del Milan» . Tutti a difesa del gol firmato all’andata da Peter Crouch, protetto dagli Spurs «con le loro stesse vite, con risolutezza e intelligenza». «Harrylujah!» : così il Daily Mail celebra il trionfo personale di Redknapp. «Un glorioso Tottenham trasforma l’arte della sopravvivenza in qualcosa di veramente bello», scrive il Mail , ribadendo la maturità acquisita degli Spurs, dopo anni di retrovie, che «pur non surclassando il Milan, pur non incantando come in altre partite europee, hanno saputo interpretare la doppia sfida degli ottavi come una partita di 180»’ . «Prima l’agonia, poi l’estasi» , l’apertura del Sun che mette in evidenzia i cori anti-Arsenal con i quali i tifosi del Tottenham hanno festeggiato la qualificazione. «Certe volte non c’è bisogno di gol per raggiungere la gloria. Certe volte basta il coraggio» , il giudizio finale del Mirror che riassume al meglio la notte magica degli inglesi. Una notte inaspettata, da parte del mondo rossonero ma anche da parte dei tifosi del Tottenham. Una difesa a 11 mette il Milan in difficoltà e nonostante questo continua l’assedio. Il gol non arriva ma, considerando il gioco del Barcellona, forse, è stato meglio così, i ragazzi di Allegri potranno concentrarsi solo sulla rincorsa allo scudetto e la vittoria in Coppa Italia, portare a termine questo traguardo sarà una grossa rivincita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: i rossoneri salutano la Champions ma la difesa rimane imperforabile

L'andatura di Ibra è significativa dello stato d'animo di una squadra che ha lottato ma non è stata ripagata dal risultato MILAN, I ROSSONERI DICONO ADDIO ALLA CHAMPIONS, ORA SI PENSA AL CAMPIONATO – Non è riuscita l’impresa al Milan al White Heart Lane contro un Tottenham forte dell’1-0 di S.Siro. Alla fine torna a casa la squadra tecnicamente migliore, che nel complessivo delle due gare ha controllato e gestito più a lunga la partita. Il calcio però è questo, ma Allegri può trovare lo stesso motivi per sorridere: contro gli Spurs infatti i rossoneri non hanno subito nessun tiro in porta, respingendo efficacemente tutte le trame offensive dei vari Van der Vaart, Crouch, Lennon e nella ripresa anche del temutissimo Bale. Una solidità difensiva che non è servita ovviamente ad evitare l’eliminazione visto che nella serata di ieri più che essere bravi dietro serviva incidere maggiormente in attacco. Non è un dato casuale però che Abbiati nelle ultime tre partite disputate, nello specifico contro Napoli, Juventus e, appunto Tottenham abbia lottato soprattutto con il freddo, non dovendo mai intervenire in maniera importante. I 90’ minuti di Londra costringono il Milan a dover abbandonare una competizione tanto amata, per la terza volta consecutiva agli ottavi di finale. La squadra di Allegri però si sta ancora formando, dopo il mercato estivo e quello invernale (fra l’altro i vari Van Bommel, Cassano ed Emanuelson non potevano scendere in campo nella massima manifestazione europea) e lo stesso allenatore livornese ha bisogno di tempo per adattare il suo gioco alla Champions, ma anche per capire come vanno gestiti nel miglior modo possibile i momenti chiave delle partite, visto che le qualificazioni passano per 180’ o anche di più. Adesso gli obbiettivi diventano due con attenzione quasi massimale al Campionato, ma con un occhio interessato anche alla Coppa Italia che proprio sotto la gestione Allegri è diventato un traguardo significativo. Energie fisiche e concentrazione quindi rivolte esclusivamente per raggiungere il massimo in queste due competizioni, potendo contare su una fase difensiva da Oscar. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: tabellino e pagelle

Questa volta non ci crede nessuno PAGELLE TOTTENHAM-MILAN Tottenham-Milan 0-0 TOTTENHAM : Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Modric, Pienaar (dal 71’ Jenas); Van der Vaart (dal 60’ Bale); Crouch (dall’82’ Publychenko). All. Redknapp MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (al 70’ Antonini); Boateng (dal 76’ Merkel), Seedorf, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Franck De Bleeckere AMMONITI: JANKULOVSKY AL 48’ , FLAMINI AL 62’, PATO. UOMO PARTITA MILANLIVE: SEEDORF TOTTENHAM GOMES 6,5 – Fra andata e ritorno compie almeno tre interventi decisivi. Non sicurissimo nelle uscite. CORLUKA 6 – Tiene la corsia senza troppi patemi anche perchè da quella parte il Milan è più impostato a difendere. GALLAS 6 – L’esperienza lo aiuta su Ibra, ma anche su Pato. In alcuni casi in affanno, nello specifico quando il Papero accelera. DAWSON 5,5 – Il Milan si mangia le mani perchè dietro gli inglesi non sono affatto trascendentali. Dawson è un esempio lampante. ASSOU-EKOTTO 5,5 – Non spinge quasi mai perché nel primo tempo il Milan si riversa nella metà campo dei padroni di casa. A tratti insicuro. LENNON 6 – Quando punta l’avversario è pericolosissimo. Tuttavia è meno arrembante rispetto all’andata. SANDRO 6 – In mezzo al campo il possesso palla è soprattutto rossonero. In fase di contenimento se la cava. MODRIC 5 – Dovrebbe essere l’elemento più dinamico degli Spurs ma sembra ancora non al massimo della condizione. PIENAAR 5,5 – Poco reattivo e scattante rispetto al suo standard. (dal 71’ Jenas – s-v.) VAN DER VAART 6 – La tecnica è sopraffina, ma il Milan riesce a controllarlo senza grossi problemi. (dal 60’ Bale – 6: spaventa soltanto alla vigilia per una sua possibile presenza dal 1’. In campo Abate lo imbavaglia in maniera efficace). CROUCH – 6 Manate, spinte, strattonate: il “Fenicottero Bianco” fa il cosiddetto lavoro sporco (e bene), facendo salire e rifiatare i suoi compagni. (dall’86’ Publychenko – s.v). REKDNAPP 6 – Fra gara di andata e ritorno non propone un calcio brillante, alla faccia del football inglese evoluto, ma il suo Tottenham è comunque efficace e passa il turno. MILAN ABBIATI – 6 Non che gli avanti inglesi lo impegnino granchè, ma rispetto alle ultime prove di campionato i guanti li scalda con qualche buona uscita. ABATE – 6,5 Ancora bene Ignazio prima su Modric e poi sul temutissimo Bale. Altro esame superato. NESTA – 6,5 Poco lavoro stasera per Sandro che deve controllare a distanza la marcatura di Thiago Silva su Crouch. THIAGO SILVA – 7 Sempre positivo, anche contro un energumeno come Crouch. A suo agio con attaccanti di ogni genere e caratteristiche. JANKULOVSKY – 6 Un pò in flessione rispetto alle ultime uscite di campionato, ma Lennon è uno degli esterni più forti d’Europa. (dal 71’ Antonini – s.v.) BOATENG – 6 Inizia bene come di consueto. Perde incisività col passar dei minuti, complice una condizione fisica non ottimale. (dal 76’ Merkel – s.v.) SEEDORF – 7 Il migliore. Nelle sfida chiave di Champions, “Mister Coppa Campioni” sforna una grande prestazione da regista. Tutte le azioni passano dai suoi piedi. Clarence ha ancora qualcosa da dire in questa stagione. FLAMINI 6 – Al White Heart Lane lo aspettano per beccarlo ogni volta che tocca il pallone e così sarà per tutta la gara. Lui risponde con la solita partita di quantità e determinazione. ROBINHO – 5,5 Sfiora il gol in due circostanze: nella prima cicca la palla da buona posizione, nella seconda calcia bene ma il tiro è contrato. Da trequartista non punge come da mezzapunta. PATO 6,5 – In assoluto il giocatore che il Tottenham soffre di più. Sfortunato quando calcia sull’esterno della rete. Pato però sta bene e insieme a Boateng può essere decisivo nell’ultima fase della stagione. IBRAHIMOVIC 6 –  Sufficienza stiracchiata per l’impegno e perché i colossi difensivi del Tottenham lo marcano con veemenza degna del rugby. ALLEGRI 5,5 – Benissimo in Campionato e Coppa Italia, ma in Champions l’ allenatore rossonero non merita la sufficienza. Poca roba otto punti nel girone e nessun gol fra andata e ritorno con gli Spurs. A Milano lo 0-0 sarebbe stato un buon risultato. In Europa la squadra e Allegri devono ancora crescere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Contro il Tottenham dobbiamo giocare da Milan”

Lottare per vincere e contro il Tottenham si può MILAN, ALLEGRI GUARDA SOLO ALLA CHAMPIONS –  «Deve essere la partita del Milan. Se non giochiamo come una squadra, difficilmente riusciremo a fare risultato». Massimiliano Allegri parla così alla sua squadra che domani al White Hart Lane dovrà cercare di portare via al Tottenham la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I rossoneri volano a Londra per rimediare alla sconfitta casalinga per 1-0 (su gol di Crouch) incassata all’andata. «Siamo una squadra forte, il passaggio del turno non sarebbe un’impresa storica» , dice Allegri a Milanello, prima della partenza per l’Inghilterra. «Sappiamo di aver commesso alcuni errori all’andata, abbiamo sbagliato sull’azione che ha portato al gol del Tottenham. Alla fine, il risultato non ha rispecchiato pienamente l’andamento della gara. Ora dobbiamo scendere in campo con serenità. Il Milan sta bene dal punto di vista fisico e mentale, è in grado di giocare una grande partita contro un avversario di alto livello» , aggiunge. «Il Tottenham ha tanti elementi di qualità, non c’è solo Bale -dice Allegri riferendosi alla formazione londinese e, in particolare, all’esterno gallese-. Penso che Bale giocherà a sinistra». L’allenatore rossonero deve fare i conti con una serie di defezioni dovute a provvedimenti disciplinari e acciacchi assortiti. «Abbiamo 3 giocatori che non possono essere utilizzati in Coppa (van Bommel, Emanuelson e Cassano, ndr). Abbiamo Gattuso squalificato, abbiamo qualche infortunato» , dice. Si aspettano notizie sulle condizioni di Kevin Prince Boateng, uscito malconcio dalla sfida vinta sabato sera sul campo della Juventus ma che, parole anche di Adriano Galliani “domani potrebbe giocare” . «Ieri non si è allenato, ha lavorato in modo differenziato. Oggi valuteremo» , dice l’allenatore «Non abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma abbiamo comunque una serie di soluzioni per la formazione. Potremmo far giocare Thiago Silva a centrocampo o potremmo avanzare Jankulovski» , afferma senza però fornire indicazioni precise e definitive. «Sono abbastanza sereno. Affrontare i match con troppa tensione può essere dannoso, quindi bisogna cercare di rimanere più sereni possibile. Siamo ovviamente consapevoli che la partita di domani è decisiva per passare il turno» , ribadisce. «Sappiamo che affronteremo una squadra importante che ha 25 giocatori importanti, che sta facendo molto bene nel campionato inglere e che soprattutto in Champions League ha i numeri dalla sua parte. Noi stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e non vedo perchè non dovremmo avere la possibilità di giocare una grande partita per passare il turno» . L’approdo ai quarti non sarebbe un miracolo sportivo. «Si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. A Londra sarà una partita diversa rispetto all’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e di grande tecnica» . I discorsi relativi al campionato passano in secondo piano per 48 ore, ora si pensa alla Champions. «Alla Serie A ricominceremo a pensare da giovedì» , dice. Troppo presto, quindi, per cominciare a preoccuparsi del derby in programma nel 31° turno. «Non è detto che sarà decisivo per lo scudetto. La classifica cambia ogni domenica, il Napoli non è ancora fuori dai giochi visto che ci sono 30 punti a disposizione. C’è un mini-campionato di 10 giornate da giocare, noi partiamo con 5 punti di vantaggio. Noi, come Inter e Napoli, abbiamo impegni importanti da affrontare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Capello a Milanello con i nipotini

Fabio Capello a Milanello, cortesia o strategia? MILAN, CAPELLO A MILANELLO CON I NIPITINI – Fabio Capello è a Milanello. L’ex tecnico rossonero ha fatto visita ai rossoneri alla vigilia della partenza per Londra dove gli uomini di Allegri giocheranno il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. L’allenatore della nazionale inglese potrebbe aiutare Massimiliano Allegri con alcuni consigli su come affrontare gli ‘Spurs’, conoscendo molto bene alcuni giocatori a disposizione di Redknapp. A Milanello era presente anche Roberto Donadoni. Il tecnico del Cagliari, accompagnato dalla moglie, ha voluto incontrare i giocatori rossoneri e salutare Allegri, dando un in bocca al lupo a tutto l’ambiente per la sfida in programma mercoledì al White Hart Lane. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan, Legrottaglie: “Inter rivale più pericolosa”

DICHIARAZIONI LEGROTTAGLIE A SPORTMEDIASET- Nicola Legrottaglie ai microfoni di ‘ Sportmediaset’ ha rilasciato alcune dichiarazioni sul discorso Champions League e sul discorso campionato. “Credo che l’Inter sia molto attrezzata per competere fino alla fine. Molto dipenderà anche dal passaggio del turno in Champions, perché se l’Inter uscisse dalla competizione diventerebbe un avversario diretto per la lotta al campionato. Lunedì dobbiamo vincere assolutamente per allungare a sei punti la distanza con il Napoli. La trasferta di Londra sarà molto difficile, ma noi ce la metteremo comunque tutta” . Secondo il difensore milanista, un’ipotetica eliminazione dalla Champions League permetterebbe agli uomini di Leonardo di concentrarsi a pieno sul Campionato. Lo stesso discorso vale per il Milan, che, se non riuscisse a vincere al White Art Lane contro il Tottenham di Redknapp si concentrerebbe anch’esso esclusivamente sul campionato. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it

Milan, Boateng torna in gruppo

MILAN BOATENG – Dopo l’amara sconfitta di ieri sera rimediata contro il Tottenham arrivano buone notizie sul fronte recuperi: Kevin Prince Boateng è tornato a disposizione di Massimiliano Allegri ed è pronto a debuttare nella sua prima gara del 2011 contro il Chievo. Durante gli allenamenti di questa mattina a Milanello, Boateng ha mostrato grinta e determinazione al fianco di Van Bommel ed ha partecipato, oltre al riscaldamento della squadra, anche alla solita partitella finale. Allegri, dunque, potrà certamente contare sul centrocampista ghanese per il match col Chievo e soprattutto per la partita di ritorno di Champions al White Art Lane contro il Tottenham, la partita decisiva per il prosieguo del cammino rossonero nell’Europa che conta. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it