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RASSEGNA STAMPA/ Mlan: Stop Ibrahimovic, allarme attacco per il campionato

Se volessimo attaccarci ai corsi e ricorsi, potremmo ricordare che la prima senza Ibra non porta poi così male: è successo l’anno scorso col Lecce, il Milan vinse 4-0 e poi conquistò lo scudetto. Chissà se questo mitigherà almeno in parte il malumore dei tifosi rossoneri, che anche quest’anno si stanno abituando all’idea di debuttare senza Zlatan Ibrahimovic: trauma distorsivo di primo grado, per lo svedese una prognosi di due settimane di stop. Un bel problema per Allegri, che ha già l’attacco in emergenza: con i brasiliani in vacanza e Inzaghi ed El Shaarawy non ancora pronti, oggi l’unica certezza è Antonio Cassano.  La solita caviglia Considerando che alla trasferta di Cagliari mancano 10 giorni, a leggere il comunicato l’assenza di Ibra sembrerebbe scontata. Lo staff medico però è ottimista e lavorerà per riaverlo prima del 27. Zlatan ha passato il Ferragosto in Svezia e ieri è rientrato in Italia per valutare l’entità dell’infortunio di Malmoe alla caviglia sinistra, la stessa che l’aveva tradito a Roma nella partita-scudetto. Gli esami al Galeazzi hanno confermato la distorsione, però se non ci saranno complicazioni e se la caviglia risponderà bene alle cure, Zlatan potrebbe anticipare i tempi e salire sull’aereo per Cagliari. Emergenza attacco E pensare che a inizio stagione l’attacco era il reparto con più abbondanza. Allegri aveva sette giocatori in rosa, adesso invece ha un solo punto fermo, Cassano, e tanti punti interrogativi. Perché Paloschi è andato in prestito al Chievo, i brasiliani sono in vacanza fino al 25, El Shaarawy sta lavorando per irrobustire i muscoli e Inzaghi, reduce dall’operazione al crociato, ha giocato solo la prima amichevole con la Solbiatese e sta seguendo un programma personalizzato per tornare al top. Pippo anche ieri si è allenato a parte, di sicuro salterà Bari ma potrebbe rientrare per il Berlusconi. Capitolo a parte per Pato e Robinho, che sotto attesi a Milano il 25 insieme a Thiago Silva (Yepes il 24). Ad Allegri non sarebbe dispiaciuto riavere tutti i sudamericani a Milanello qualche giorno prima, proprio per poterli utilizzare col Cagliari, perciò se rientrassero spontaneamente in anticipo sarebbero graditissimi. E non è escluso che qualcuno si ripresenti subito dopo il Berlusconi.  Largo ai giovani Intanto domani, nel triangolare con Inter e Juve, in attacco accanto a Cassano s’alterneranno i ragazzini Comi e Kingsley Boateng. Ieri Flamini è tornato in gruppo, ancora a parte Nesta (problemi alla schiena, probabile che Allegri lo voglia preservare per la prima di campionato) e Seedorf, che al Tim difficilmente ci saranno.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Ibrahimovic: stop di due settimane

Notizia dell’ultima ora in casa Milan. Come appare sul sito all’interno del comunicato ufficiale rilasciato dal club Campione d’Italia in carica, Zlatan Ibrahimovic è stato sottoposto ad una visita di controllo alla caviglia sinistra presso l’Istituto Ortopedico Galeazzi le cui indagini strumentali hanno confermato la diagnosi di trauma contusivo di 1° grado. Per Ibrahimovic, che si è infortunato nel corso della gara amichevole contro il Malmoe domenica scorsa, si ipotizza una prognosi di due settimane salvo complicazioni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: distorsione alla caviglia per Ibrahimovic

Distorsione alla caviglia MILAN, DISTORSIONE ALLA CAVIGLIA PER IBRAHIMOVIC – Lieve distorsione alla caviglia per Zlatan Ibrahimovic, riscontrato durante la sfida amichevole contro la squadra di Malmoe. Distorsione a quella stessa caviglia che aveva parzialmente ceduto lo scorso 7 maggio nella sfida contro la Roma. Gli esami medici hanno diagnosticato questo piccolo problema ma ancora non è dato da sapere quali siano i tempi di recupero a cui dovrà sottoporsi il n° 11 rossonero, quello su cui c’è poco da discutere è l’assenza dello svedese durante il Trofeo Tim del 18 agosto e per il Trofeo Berlusconi, il 21 agosto. Il guerriero rossonero si riprenderà quanto prima, per rientrare sempre più forte e deciso con l’inizio del nuovo campionato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 16 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

VOLTA & GABBANA

MD ESTATE NEWS   Maggio 2009 da un blog : Kakà, il giocatore simbolo del Milan, è stato venduto al Real Madrid. Non è ancora ufficiale, ma l’accordo è praticamente fatto. La morale di tutta questa favola è che Silvio Berlusconi si è stufato del giocattolo Milan. Si è stufato di cacciare i soldi (tanti, tantissimi soldi). E’ legittimo, per carità. Però non lo ammette. Il Milan, d’ora in poi, sarà una società in amministrazione controllata: il “gestore” Leonardo dovrà garantire il quarto posto in campionato e andare avanti il più possibile i Champions. Niente di più, niente di meno. Finisce una grande avventura, quella della squadra più forte – e più titolata – del mondo. Ma Berlusconi ce lo deve dire. Perchè il tentativo di scaricare le colpe sul giocatore è indegno. “Difficile trattenere chi vuole andare via” è esattamente il contrario della verità. E’ una bugia. Una menzogna. Grande come San Siro. Il giocatore vuole rimanere (“io voglio restare, io“), ma la società vuole i soldi. E quindi lo vende. Tra l’altro lo vende come si vende un aspirapolvere: a domicilio. Non sono i compratori a bussare alla porta del Milan in Via Turati, ma è il Milan ad andare là. A vendere. commenti : silvio vendi il milan, non kakà! NON SI VENDE KAKA’! – SABATO E DOMENICA NON VOTATE SINISTRA!! NEANKE DESTRA!! VOTATE KAKA’.. – SENZA KAKA’? SAN SIRO A META’ questioni di cuore,Silvio – KI VENDE KAKA’ CE LA PAGHERA’!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vogliamo il riky uomo fantastico prima che il riky giocatore…i sentimenti non hanno prezzo!!!!!!!!! – VENDI KAKA, DO YOU RINCO??? 00000 ABBONAMENTI!!!!!!!!!!!!!!! ANDRAI ALLO STADIO TU E IL PELATO! BUONA VISIONE! – BASTAAAAAAAA!!!!! Ci avete delusi,deriso,offeso!!!!!Troppe,troppe bugie!!!!!Non si prendono per il culo i tifosi in questo modo!!!!!!Andate a farvi f………… tuttiiiiiii!!!!!!!!! – galliani e berlusconi fuori dai coglioni ci avete rotto oil cazzo con le vostre bugie sono 3 anni ke ci prendete x il culo ora basta facciamoci sentire occupiamo la sede di via turati non devono entrare più i traditori del milan ke hanno venduto KAKA Agosto 2011 commenti : Se ripigliano kakà vuol dire he l’anno scorso è stato il canto del cigno altro che nuovo ciclo(dati i rinnovi di massa era intuibile,rinnovava pure pirlo che facevamo?)…sta società sa solo guardare indietro,poi non capisco sta passione ossessiva per i cavalli di ritorno..e nel caso di kakà la cosa grave sarebbe che si parla di un giocatore rotto da due anni che pure se te lo danno gratis e stipendio dimezzato ti costa più di 10 mln – No all’ennesima mummia inutile e strapagata.. Kakà we can’t!!!!!!!!!!! – galliani non va a malmo ma in spagna sullo yacht di preziosi…quale migliore occasione per trattare il patetico ritorno di I belong to money??? – Messaggio per la dirigenza:è più dignitoso dire che non ci possiamo più permettere un top player che presentarsi con l’ennesimo bollito scarto dei top club spagnoli e presentarlo come acquistone… No a Kakà!!! – il bambino d’oro batteva cassa ogni sei mesi..ora che è uno scarto sta necessità di ripigliarlo per rianimarlo non la vedo proprio… Chi scrive è sempre stato del partito ” se n’è andato ” e rispetto tutti quelli che oggi, come nel 2009, hanno sempre lo stesso atteggiamento sull’argomento. Non ho mai condiviso le petizioni pro o contro Berlusconi/Kakà e nemmeno le pagine nate sull’onda di quel… tradimento? Cessione? Decidete voi. Ma in questi giorni dove sembra più che probabile il ritorno di Kakà al Milan, non posso non farmi delle domande sulla piega che prende l’argomento nel tifo rossonero. Ci eravamo lasciati (2009) “Silvio vendi il Milan, non Kakà!”… e allora OGGI che pare ritorni perchè non scrivere “Grazie Silvio che riporti a casa Kakà” ? “senza Kakà? San Siro a metà”… è per questo che, visto il ritorno, la campagna abbonamenti di quest’anno sta andando benone ? “questioni di cuore”… ma se è così, perchè adesso dovrebbe essere questione di interesse ? “chi vende Kakà ce la pagherà”… decidetevi, la pagerà perchè lo vende o perchè o riporta a casa ? “vogliamo il Riky uomo fantastico prima che il Riky giocatore…i sentimenti non hanno prezzo”… perchè oggi è diventato un “patetico ritorno di I belong to money” ? “Ci avete delusi,deriso,offeso!”… e allora perchè oggi “sta società sa solo guardare indietro” ? “occupiamo la sede di via Turati non devono entrare più i traditori del Milan che hanno venduto Kakà”… perchè oggi la dovremmo occupare per impedire il suo ritorno ? E’ il male di oggi… il riciclo ! Il sapersi riciclare a seconda di dove tira il vento e a seconda della convenienza, coperti da un bel nick che garantisce l’anonimato è un’arte. Un arte, si, perchè ci vuole una gran faccia per guardarsi tutte le mattine allo specchio e non arrossire. La cosa confortante è vedere come la maggioranza silenziosa del tifo Milanista “premia” questi Volta & Gabbana. Nei social network, mare magno dell’opinione pubblica, i casi più disperati non riescono a toccare quota 1000, i più “famosi” non superano i 2000 “fans”, mentre gruppi seri nati da appena un anno (Canale Milan) stanno volando verso i 16.000. Milan Day? Avremo vita più facile se ci “adattassimo” al vento che tira ma, i nostri numeri, ci sconsigliano vivamente di aderire al partito dei Volta&Gabbana per non dimenticare…

Milan, Ibrahimovic: “Prima della partita ero emozionato come un bambino”

Una grande emozione MILAN, IBRAHIMOVIC NEL POST PARTITA – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le parole di Zlatan Ibrahimovic al termine dell’amichevole Malmoe-Milan: “Prima della partita ero emozionato come un bambino. Ad un certo punto mi si è girata la caviglia e volevo rimanere in campo a tutti i costi, perchè il pubblico stasera era davvero fantastico nei miei confronti. La caviglia si, mi fa male male, ma il dottore dice che non è grave. Oggi ci mancavano tanti giocatori, ma l’importante era fare un buon allenamento. Stiamo bene. Contro gli avversari di oggi non era semplice, non ci lasciavano molti spazi, anche se Prince faceva molto movimento e tentava di aprire qualche varco in più. Grande Cassano” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Ibrahimovic lascia il campo per infortunio: “La caviglia mi fa molto male”

Problema alla caviglia per Ibrahimovic MILAN, IBRAHIMOVIC LASCIA IL CAMPO PER INFORTUNIO – Come riportato da  SkySport24 , Zlatan Ibrahimovic, sostituito nel corso del secondo tempo, contro il Malmoe, da Massimiliano Allegri, ha dato una spiegazione per la sostituzione: “La caviglia mi fa molto male, ho preso una storta nel primo tempo e ho voluto rimanere in campo perchè ci tenevo tanto. Ora sento molto dolore ma il medico mi ha rassicurato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra consiglia i rossoneri sul calciomercato

Per Zlatan Ibrahimovic è stato un felice ritorno a casa, nella sua Malmoe. Grande accoglienza fin da quando è sceso dal pullman per entrare nell’albergo che ha ospitato il Milan prima dell’amichevole (2-2, a segno Cassano e Boateng nel finale, poi vittoria rossonera ai rigori 5-4: problema alla caviglia sinistra per Ibra che è dovuto uscire e poi ha spiegato: «Ho fatto di tutto per restare in campo ma la caviglia mi faceva troppo male»). Si è visto un Ibra più tranquillo, rilassato e con tanta voglia di scherzare. Ma quando si parla di obiettivi, il vichingo svedese lancia la sua sfida: «Se possiamo vincere la Champions League? Abbiamo una squadra molto forte e sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. Anche se è più facile dirlo, ora dobbiamo giocare bene. Forse, però, abbiamo bisogno di uno o due giocatori in più, poi sarà la dirigenza a fare le sue valutazioni. Chi vorrei del Malmoe? Voglio che Pekalski venga al Milan. É un ragazzo giovane, interessante, forte e ha futuro». Il primo anno in rossonero è stato un po’ stressante, parola di Ibrahimovic: «C’era un po’ di pressione perché bisognava vincere lo scudetto e la Champions. Avevamo una grande responsabilità e ce l’aveva pure il mister. Io e Allegri abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Lui mi ha aiutato molto, io volevo vincere e questa pressione comporta stress. Poi, contro la mia ex squadra, l’Inter, volevo dimostrare che noi eravamo i più forti e lo abbiamo dimostrato vincendo, per poi ribadirlo con la Supercoppa. Ora è tutto diverso perché la squadra si conosce». Il futuro di Ibra è sempre tinto di rossonero: «Il Milan mi ha dato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari il Milan non mi vorrà più. Ho ancora tre anni di contratto, non continuo fino ai 40, non serve. Voglio chiudere al top. Galliani dice che sono il miglior centravanti del mondo? Mi sento uno dei più forti, è nella mia mentalità». Poi, tornerà in Svezia: «Qui c’è la mia famiglia, qui voglio morire. No, scherzo…».  Infine, c’è tempo pure per parlare del quasi addio di Eto’o all’Inter: «Senza di lui, l’Inter perderà qualità. Se mi dovesse arrivare un’offerta così? Sono contento qui al Milan e quindi dico di no. Però, un conto è parlarne, bisogna vedere, ma capisco Eto’o. Non è facile, a me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Un consiglio a Cassano? Per me Antonio è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo. Spero rimanga con noi, ma se uno non è contento è difficile». il messaggero il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri sicuro «Se vogliamo battiamo tutti»

Se lo guarda e se lo gusta. Soprattutto quando Ibra racconta che quest’anno resterà al top del rendimento per tutta la stagione. Massimiliano Allegri è seduto accanto alla sua gallina dalle uova d’oro. Merito anche dell’allenatore, come sottolinea Zlatan. Anche Allegri quest’anno ha il vantaggio di conoscere già l’ambiente in cui dovrà lavorare. E possibilmente vincere. Anzi, se vogliamo parte già con un bel vantaggio, visto che l’estate è stata impreziosita dalla conquista della Supercoppa. Un successo che non va sottovalutato, specialmente per le sue ripercussioni a livello mentale. «E’ una vittoria che ci permette di preparare con più serenità il prossimo campionato – conferma Allegri -. Ho la fortuna di allenare un gruppo eccezionale, che parte con più motivazioni rispetto all’anno scorso». Buona preparazione Un trofeo in più in bacheca è carburante per le gambe e per lo spirito, su questo non c’è dubbio. E pazienza se sull’altare della Supercoppa è stata sacrificata una parte importante della preparazione, che a Pechino non è potuta ovviamente essere intensa come sarebbe successo a Milanello. «In effetti questo appuntamento ci ha fatto lavorare diversamente rispetto all’anno scorso – racconta il tecnico rossonero -. Ma devo dire che, nonostante tutto, la preparazione sta procedendo nel migliore dei modi».  Serenità Insomma, in questo momento il Milan ha davvero le sembianze di un’isola felice. E vincente. Allegri per natura non è personaggio da facili proclami, però ha sempre il termometro della situazione a portata di mano, e così non ha problemi a lanciare la sfida alle concorrenti: «Il 27 agosto saremo pronti per iniziare con una buona condizione fisica una stagione in cui saremo protagonisti». Attenzione dunque alle parole: non «speriamo di essere», ma «saremo» protagonisti. Due concetti molto differenti. La certezza che deriva dalle vittorie, nulla più. Ma non è tutto, perché poi aggiunge: «Ero sereno l’anno scorso, lo sono anche adesso. Quando decidiamo di giocare, siamo in grado di vincere contro chiunque».  Cassano promosso La partita di Malmoe è stata una tappa importante in vista del debutto di Cagliari. «Un buon test, contro una squadra in piena attività agonistica e che potremmo trovarci contro in Champions League. Bene Cassano cui la nazionale ha dato entusiasmo, si deve sentire uno dei titolari dell’attacco».  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”

MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

DIRETTA AMICHEVOLE MALMOE – MILAN: Segui la partita in live streaming

Allo Swedbank Stadium di Malmo, alle 18:30 si affronteranno il Malmoe e il Milan per l’ultima amichevole estiva dei rossoneri. Segui la partita in diretta streaming, live tutte le azioni, i gol e i marcatori! Ecco e formazioni ufficiali: MALMOE: Melicharek; Stenstrom, Andresson, Jansson, Hamad; Mehmeti, Pekalski, Mutavadzic, Durmaz; Figueiredo, Larsson MILAN: Amelia; Antonini, Bonera, Rodrigo, Taiwo; Gattuso, Ambrosini, Emanuelson; Boateng; Cassano, Ibrahimovic PRIMO TEMPO 1′ Inizia la partita. I tifosi svedesi hanno accolto con uno striscione Zlatan Ibrahimovic, che oggi scende sul campo dove ha mosso i primi passi da calciatore 4′ Bell’inserimento di Gattuso per Cassano, ma i padroni di casa non si fanno superare 10′ Boateng vicino al gol dopo un destro di Cassano IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: in 24mila per Ibrahimovic

In 24 mila solo per lui MILAN, IN 24 MILA PER IBRAHIMOVIC – Un grande atteso per l’amichevole della sera del 14 agosto; 24 mila persone saranno pronte ad accoglierlo nel suo rientro a “casa”. Zlatan Ibrahimovic torna a Malmoe, molto vicino alla squadra che lo ha cresciuto fino a lanciarlo nel calcio che conta, fino a vederlo brillare come una stella nei più importanti campionati europei. Non importa che l’amichevole sia proprio contro quella squadra, i tifosi sono lì per lui, vogliono vederlo, acclamarlo e ammirare la sua tecnica perché, in fondo, se ce l’ha fatta, se ha sfondato nel monto del calcio affermandosi come grande campione, è anche merito “loro” e dell’aria che ha respirato proprio a Malmoe. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan:Ibra e Rosengard

Nel «giardino delle rose» il fiore più bello è sbocciato quasi trent’anni fa. Una rosa a gambo lungo, rigogliosa e spinosa, perché chi cresce in questo giardino lo fa molto in fretta e deve saper proteggersi. Benvenuti a Rosengard, il quartiere multietnico di Malmoe nato negli Anni 60 per dare un tetto ai tantissimi immigrati. Fra questi c’erano anche Sefik e Jurka Ibrahimovic, lui bosniaco e musulmano, lei croata e cattolica. Il papà e la mamma di Zlatan. Lui è cresciuto qui, in un sobborgo dove convivono più di trenta nazionalità e svariate religioni. Periferia dura, di cui si parla soltanto quando i tg mandano in onda le immagini di auto incendiate e ragazzi che lanciano molotov. Come nel dicembre del 2008, dopo la chiusura di un centro islamico. È uno dei motivi per cui Ibrahimovic qui incarnerà sempre il mito: perché quando si parla di lui, allora Rosengard fa una bella figura. Si riscatta. Decoro Da queste parti Ibra è semplicemente Zlatan. Uno di casa, uno di loro. Ex jugoslavi, maghrebini, arabi, iraniani, polacchi. Un minestrone razziale che lo ha eletto a mito indipendentemente dalla propria etnia. Il numero 5C di Cronmansvag è un condominio di sette piani con i mattoni giallastri e le ringhiere di metallo. Comunque più decoroso, pulito e ben tenuto di molte periferie italiane. Zlatan abitava qui. Al quarto piano, con vista sul campo di calcetto su cui si inchiodava per ore dopo gli allenamenti ufficiali. Zivojinovic, Stevanovic, Settovski, Al-Shami, Al-Assad: i cognomi sui campanelli raccontano il miscuglio razziale. Di svedesi ce ne sono pochini. In questo condominio solo uno, mister Persson. Lezioni gratuite Il campetto che sorge al centro del giardino, protetto dai palazzi come un diamante nello scrigno, ora si chiama Zlatan Court in onore di Ibra, che quattro anni fa assieme alla Nike l’ha rimesso a nuovo e consegnato ai ragazzini del suo vecchio quartiere. In modo che possano fare ciò che faceva lui: giocare a pallone tutto il giorno e stare lontani dalle storie di strada. I primi calci Zlatan li ha tirati dentro queste recinzioni. Quando c’era lui venivano dagli altri rioni per vederlo. Dava lezioni gratuite di pallone e spettacolo a tutto il quartiere. Fino a quando il Malmoe non l’ha preso con sé. Aveva 13 anni. Baby Nasri Lo Zlatan Court ha il terreno in tartan, come le piste di atletica, e le porte di metallo. Attaccati alla recinzione ci sono striscioni che riportano in svedese vecchie dichiarazioni di Ibra. Samer Raboie, cuoco 35enne palestinese, traduce quella che per lui è la più bella: «Qua giocavo quando ero piccolo, domani giocherò nel più grande stadio della città». Ci indica suo nipote Nasri — sì, chiamato così proprio in onore del giocatore dell’Arsenal —, 5 anni, che sgambetta con una maglia del Milan addosso: «I bambini come lui adorano Zlatan perché ha mantenuto quella promessa. È la strada da seguire, un modello di vita. Com’è stare qui? Un po’ più dura rispetto al resto di Malmoe, ma Ibrahimovic dice la verità: a Rosengard ci si aiuta tutti, e le religioni convivono senza farsi la guerra». Col chador Ieri c’era eccitazione allo Zlatan Court. L’arrivo di Ibra a Malmoe è come corrente elettrica sulla pelle del quartiere. La Nike per l’occasione ha inviato al campetto alcuni giovani promoter per richiamare un po’ di ragazzi in più. «Zlatan insegna che se ce l’ha fatta lui, possono farcela anche loro», spiegano Tomas Tonzar e Nicklas Redgard, 24enni, impegnati ad arbitrare. In campo l’età media si aggira sui 7-8 anni. Ci sono anche delle bambine arabe col chador. Qui non esistono distinzioni di sesso, età e razza. Trascorrere una mattinata a Rosengard fa capire molte sfumature del carattere di Ibra. Poi, c’è il resto della sua Malmoe. La scuola elementare, vicina a casa, col campo di calcio sterrato. Il vecchio Malmoe Stadion, dove ha spiccato il volo. E, sul lungomare, l’enorme villa dove vive adesso, quando passa da Malmoe. Sembra distante anni luce da Rosengard, ma è solo questione di estetica: Zlatan dentro rimarrà sempre un ragazzo del giardino delle rose. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Milan:La squadra gioca a casa di Ibra

Ibrahimovic torna a casa per un giorno e Malmoe ritrova il suo vecchio, grande amore. La partita si chiama «The Champions Game», perché anche il Malmoe FF la scorsa stagione ha vinto il titolo nazionale, ma sarebbe meglio chiamarlo «Zlatan Game». Per rivedere il loro Ibra — sebbene da queste parti nessuno lo chiami così: per tutti è semplicemente Zlatan — la gente di Malmoe ha bruciato i 24 mila biglietti dello Swedbank Stadion in poche ore. Intensità Il Milan sbarca oggi in Svezia con diversi assenti i tre brasiliani e Yepes in vacanza; Nesta e Seedorf rimasti a Milanello per seguire un programma di lavoro personalizzato; Mexes, Flamini, Inzaghi ed El Shaarawy non sono pronti, ma dovrebbe essere partita vera: il Malmoe 28 convocati è in pieno campionato e dopo aver superato già due turni di qualificazione in Champions, deve fare le prove generali per l’andata dei preliminari, in programma mercoledì a Zagabria contro la Dinamo. Mentre il Milan sta iniziando ad avvicinarsi alla prima di campionato e Allegri chiederà una partita di intensità. In ballo, tra l’altro, c’è proprio una coppa in caso di parità al 90′ si andrà ai rigori. Il che non guasta mai e stimola gli appetiti. A proposito di appetiti: è una sfida che ne ha destati parecchi, dal momento che sarà vista in mezzo mondo: dalla Polonia alla Turchia, dalla Georgia al Brasile. La trasmetterà anche Al Jazeera, mentre in Italia la coprirà Mediaset Premium. Doppio Boateng Sarà chiaramente una serata di festa. Nell’intervallo verranno premiati i familiari dei grandi svedesi rossoneri del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Gre-No-Li della meraviglie. Allegri ha convocato 21 giocatori, fra cui i giovani Rodrigo Ely, De Sciglio, Valoti, Comi e Kingsley Boateng, l’omonimo e non parente di Prince che la scorsa stagione ha vinto lo scudetto Allievi col Milan segnando in finale. L’attacco rossonero sarà affidato alla coppia Ibra-Cassano, la stessa che rivedremo anche al Trofeo Tim e al Berlusconi: al momento non ci sono altre punte disponibili. Per Antonio la prima di una serie di ottime opportunità per dimostrare di volersi davvero riprendere il Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Tanti Auguri Mister!

Buon 44° Compleanno Mister! L’ALLENATORE ROSSONERO COMPIE GLI ANNI – Massimiliano Allegri (Livorno, 11 Agosto 1967). La redazione di Milan Live augura a Mister Max un buon compleanno. Il presidente Berlusconi è stato uno dei primi a credere che Massimiliano Allegri potesse essere un uomo da Milan. Ancora una volta il nostro presidente ci ha visto bene. Un grande allenatore alla guida del club più titolato al mondo, che prima di questa importante esperienza, aveva fatto molta gavetta. Da calciatore ha girato molte società, la più importante è stata sicuramente il Napoli con il quale nella stagione 1997/98 ha collezionato 7 presenze. Ha cominciato la carriera da allenatore proprio nell’ultima squadra in cui aveva giocato: l’Aglianese, squadra della città di Pistoia. Molta gavetta dicevamo per il livornese Max, che ha allenato inoltre Spal,Grosseto e Sassuolo in Serie C1. Sassuolo squadra che ha portato alla promozione in Serie B e con la quale ha vinto la Supercoppa di Serie C1. Nel Maggio del 2008 inizia la sua carriera da allenatore di Serie A, viene chiamato dal Cagliari che allenerà per due anni prima di essere esonerato a metà campionato dal presidente Cellino. Nel Febbraio 2010 vince il premio “Panchina d’oro” come miglior allenatore di Serie A e B, battendo colleghi più famosi tra i quali Josè Mourinho. Il 26 Giugno ecco la svolta della sua carriera, forse il sogno per tutti gli allenatori di calcio, la chiamata del Milan. La carriera nella panchina rossonera parte con gli effetti speciali, Max ha in mano una squadra super competitiva pronta a vincere subito grazie all’acquisto dell’estate Zlatan Ibrahimovic. Quella della stagione appena conclusa è stata una cavalcata trionfale per Allegri, che porta a casa lo Scudetto al primo tentativo. La stagione 2011/2012 si apre con un altro trofeo alzato dai rossoneri e da Mister Max, stavolta nel cielo Pechinese contro i rivali di sempre dell’Inter in Supercoppa Italiana. Se il buongiorno si vede dal mattino quella che è appena iniziata dovrà essere un’altra stagione che parlerà rossonero. I tifosi ringraziano il Mister per i trionfi appena ottenuti, ma abbiamo appena iniziato a vincere e siamo certi che nessuno vuole fermarsi. Con questa speranza rinnoviamo gli Auguri al nostro Mister. Buon Compleanno Max! Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 11 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry