È sempre il solito Ibrahimovic anche se ha un nuovo look, capelli raccolti in una coda di cavallo stile Balzaretti. È sempre il solito Ibra, che in sei minuti fa due assist e segna, poi regala colpi di tacco e altre reti, corre come un matto, invita al pressing Flamini e se la prende con il ragazzino Valoti che non la mette dentro su un suo passaggio. «Zlatan è così — dice Massimiliano Allegri —. Fa parte del suo carattere arrabbiarsi, lui pretende il massimo da se stesso e dagli altri» . Ibra gioca un tempo e colleziona tre suggerimenti vincenti e tre gol. Non importa se di fronte c’è il Real Madrid o la Solbiatese. Per lui conta solo vincere. Ibrahimovic è arrivato a Milanello tre giorni fa, ha avuto appena il tempo di fare le visite mediche, i test di MilanLab e qualche allenamento con la squadra. I tifosi s’aspettavano di vederlo in campo magari nel secondo tempo, invece Allegri ha deciso di schierarlo dall’inizio, in coppia con Cassano. «Giocare o fare allenamento è la stessa cosa — ha spiegato l’allenatore del Milan—. È stato un buon test per tutti, Ibra si è impegnato molto e Cassano lo stesso. Certo, la condizione non può essere ottimale, ma si sono divertiti» . La condizione col tempo arriverà , quello che conta è che l’attaccante svedese abbia la stessa voglia della scorsa stagione, quando trascinò il Milan allo scudetto. Certo, fa un po’ sorridere che Allegri e Tognaccini nei giorni scorsi abbiano parlato della necessità di gestire Ibrahimovic, per evitare che arrivi spompato a primavera, e lui invece abbia iniziato subito forte. «Ma gestirlo Ibra non significa risparmiarlo» , ha precisato il tecnico. Bentornato Pippo Solito Ibra, solito Inzaghi: otto mesi dopo il brutto infortunio al ginocchio, SuperPippo è tornato a segnare. Ha giocato nel secondo tempo, con l’erede Paloschi (anche lui in gol). «È importante per me essere tornato in campo. Otto mesi sono un’eternità , il ginocchio regge, devo ritrovare la condizione ma sono contento di aver riassaporato certe sensazioni. Champions o campionato? A me interessa vincere. A cominciare dalla Supercoppa di Pechino: sarebbe bello partire subito con un trofeo» . Non solo Ibra Dodici gol alla prima stagionale sono un buon motivo per essere soddisfatti, anche se l’avversario fa poco testo. «È stata interpretata bene la partita — è l’analisi di Allegri—, mi è piaciuto lo spirito e l’intensità . Questi incontri ci aiutano a migliorare l’intesa, ci sono state cose buone e altre meno. Comunque sono stati nove giorni di ottimo lavoro» . Per Taye Taiwo è stato il debutto in maglia rossonera, ma il giocatore non ha entusiasmato. Allegri lo difende: «Ha fatto carichi di lavoro importanti, deve ancora imparare la lingua e capire come si gioca in Italia» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Archivi Tag: zlatan
Ac Milan: a Solbiate Inzaghi e Paloschi titolari
Arriva la prima partita amichevole per i campioni d’Italia! A Solbiate, alle ore 18.00, verrà fischiato il calcio d’inizio dell’amichevole tra la Solbiatese e i rossoneri. Allo Stadio “Felice Chinetti” sono previsti numerosi tifosi, che accorreranno per vedere da vicino i propri beniamini, attirati anche dai prezzi popolari (5 e 10 euro) che sono stati stabiliti. Quasi certo l’esordio dal primo minuto di Taye Taiwo, che avrà modo di mettere in mostra le sue qualità dopo averlo visto all’opera nel Marsiglia. Mancheranno sicuramente Philippe Mexes, ancora alle prese con la riabilitazione dopo l’infortunio che lo ha costretto allo stop verso il finire della stagione scorsa, così come non sarà della partita El Shaarawy che ha un problema al ginocchio. In attacco è certa la presenza di Filippo Inzaghi che scalpita per tornare a calcare i campi da gioco dopo aver assaggiato il manto di San Siro nella gara casalinga contro il Cagliari, che lo ha visto tornare in campo dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio nella gara interna contro il Palermo, che ha permesso ai rossoneri di tornare in vetta alla classifica. Accanto a lui ci sarà l’amico Alberto Paloschi. Saranno aggregati alla squadra anche Zlatan Ibrahimovic e Antonio Cassano che partiranno dalla panchina. Valentina Ligas
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuova gestione Ibrahimovic
Salvate il soldato Ibrahimovic, che segna tanto ma si stanca troppo e arriva ad aprile con poche munizioni. Il passato insegna: la carriera di Zlatan dice che l’attaccante raggiunge il top nei mesi invernali, ma il suo rendimento cala in primavera. E siccome è da febbraio in poi che campionato e Champions entrano nel vivo, lo staff rossonero ha studiato un programma atletico e alimentare specifico che nella nuova stagione dovrebbe consentire a Ibrahimovic di «conservare la benzina» fino a maggio. Aprile in bianco Il copyright è di Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica dei rossoneri, che ieri, nella conferenza stampa sulla collaborazione tra Nutrilite eMilan-Lab, ha parlato dell’importanza del binomio scienza e nutrizione per preservare un campione. Ibrahimovic al Milan ha vinto subito lo scudetto, però nel primo anno non è riuscito a trovare l’antidoto al calo di primavera: tra campionato e coppe ha fatto 19 gol da agosto e gennaio (uno nel Barcellona) e solo 3 tra febbraio e maggio. «Studiando le stagioni passate — ha spiegato Tognaccini— ci siamo accorti che Zlatan ha sempre avuto un calo in primavera» . Negli anni italiani Ibra ha segnato da agosto a gennaio quasi il 70%delle sue reti: settembre è il mese migliore (18 gol), aprile il peggiore (8). Solo due volte Zlatan ha fatto più gol nel ritorno che nell’andata: nell’ultima stagione con la Juve (2005-06: 4 contro 3) e nell’ultima con l’Inter (2008-09: 13 contro 12). Negli altri anni il trend è sempre stato lo stesso: quando il clima diventa meno rigido l’attaccante rallenta. «Il corpo di Ibra è come una macchina — ha detto Tognaccini —, che deve sempre avere tanta benzina. Zlatan è un top performer, ha parametri perfetti, però pesa 100 chili e corre come uno di 50, perciò consuma tantissimo. E’ un generoso: arriva spompato alla fine di ogni gara e lo stesso succede a fine stagione. Il nostro obiettivo sarà fare in modo che la macchina Ibra consumi meno benzina. Cambieremo qualcosa nell’alimentazione e negli allenamenti sperando di ottenere buoni risultati» . Ibrahimovic a Milanello ha già imparato a fare colazione. I cambiamenti non lo spaventano, soprattutto se possono servire a vincere ancora di più. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, Zambrotta: "Cassano e Ibrahimovic hanno lo spirito giusto"
All’interno della conferenza odierna svoltasi a Milanello, a Gianluca Zambrotta è stato chiesto come ha visto Antonio Cassano e Zlatan Ibrahimovic, rientrati solo ieri dalle vacanze grazie al supplemento di giorni concessi loro dalla società “Gli ho visti bene, questa mattina hanno lavorato sodo, hanno tanta voglia di ricominciare e tanta buona volontà ; inoltre hanno lo spirito giusto per la prossima stagione” ha dichiarato l’esterno rossonero. Capelli cortissimi per Cassano e leggermente più lunghi del solito per Ibrahimovic, i due hanno lavorato con i compagni per la prima volta ieri e questa mattina, per prepararsi al meglio per la nuova stagione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibrahimovic, nuovo look e subito in gol
Nuovo look, stesso vizio, quello del gol. Zlatan Ibrahimovic ieri si è presentato a Milanello con i capelli lunghi, poi raccolti in una coda durante l’allenamento, e tanta voglia di gol. Detto fatto: lo svedese ha subito segnato nella partitella pomeridiana. Primo giorno di scuola anche per Antonio Cassano, lui però ha scelto un taglio cortissimo per la nuova stagione rossonera. In mattinata sono andati a Busto Arsizio per le visite mediche, poi pranzo con i compagni e primo allenamento con gli altri: riscaldamento, esercitazioni con la palla e partitella a metà campo, con gli ultimi arrivati nella stessa squadra e Ibrahimovic subito a segno. Sudamericani a Monaco Ormai a Milanello ci sono quasi tutti: mancano solo i quattro che hanno partecipato alla Coppa America. I brasiliani Pato, Robinho, Thiago Silva e il colombiano Yepes si uniranno alla truppa lunedì 25 a Monaco di Baviera (dove il Milan il 26 e 27 giocherà l’Audi Cup) per preparare il derby di Supercoppa del 6 agosto. «Spero che il Milan mi aiuterà a dimenticare questa delusione» ha detto Thiago Silva dopo l’eliminazione ai quarti. «Ora vogliamo vincere scudetto e Champions» hanno aggiunto Pato e Robinho. Oggi ancora doppio allenamento a porte chiuse, mercoledì prima amichevole contro la Solbiatese Arno (alle 18 a Solbiate). Prezzi popolar per i tifosi: 5 euro i distinti e 10 la tribuna coperta. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, il ritorno dei Campioni
I Campioni sono tornati. Antonio Cassano e Zlatan Ibrahimovic sono rientrati in Italia e a Milanello questa mattina. Il barese e lo svedese, quest’ultimo entrato al centro sportivo alle 9.05, si sono sottoposti alle consuete visite mediche di inizio stagione per poi unirsi ai compagni per il pranzo e per il loro primo allenamento con la squadra. Antonio Cassano si è presentato con i capelli molto corti, quasi rasati mentre Ibrahimovic vantava una capigliatura più lunga. I pochi tifosi presenti quest’oggi a Milanello hanno accolto con calore l’arrivo dei due Campioni d’Italia. Tra pochi minuti i rossoneri scenderanno in campo per il secondo allenamento della giornata, quello tecnico-tattico che segue quello prettamente atletico di stamattina; Cassano e Ibrahimovic effettueranno lavori differenziati per rientrare in forma al meglio. Mister Allegri anche oggi lavorerà per mettere nelle gambe dei suoi giocatori allenamenti e forze fresche in vista del primo impegno stagionale, contro la Solbiatese, mercoledì pomeriggio. Da giovedì non ci sarà più l’obbligo per la squadra di restare a Milanello seppur è confermato il programma degli allenamenti che vedrà sempre una doppia seduta. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Attenti a quei 2 Milan, Ibra punto fermo Cassano è un rebus
L’avevamo lasciato sulle montagne russe svedesi con la moglie Helena, per l’ultima botta di adrenalina pre-ritiro. Oggi Zlatan Ibrahimovic tornerà con i piedi per terra sull’erba di Milanello. Lui e Antonio Cassano, che hanno avuto qualche giorno in più perché convocati a inizio giugno dalle nazionali, si uniranno alla truppa ((ormai mancano solo i reduci dalla Coppa America Yepes, Pato, Thiago Silva e Robinho) per preparare la stagione che verrà . I due sono attesi a Milanello in mattinata: test, pranzo e poi lavoro differenziato. Stesso programma, stati d’animo diversi. Ibrahimovic è il totem del Milan e non ha dubbi sul suo futuro. Cassano invece deve decidere che cosa vuol fare da grande: restare rossonero a sgomitare per una maglia e con il rischio di perdere l’azzurro o rifare le valige e andare a cercare fortuna altrove, magari alla Fiorentina di Mihajlovic. Zlatan punto fermo «Al Milan nessuno ha il posto fisso» , è il pensiero comune di Allegri e Gallini. Nessuno tranne Ibra: lo scorso anno è stato determinante, la squadra ruotava intorno a lui e difficilmente Allegri accantonerà la strategia che ha portato allo scudetto. «Quest’anno Ibrahimovic sarà gestito in maniera diversa, per fare in modo che non arrivi spremuto alla fine della stagione» , ha detto Allegri il giorno del raduno. Per lui il responsabile di MilanLab Daniele Tognaccini ha studiato un programma su misura che gli consenta di dosare le energie e di essere al top tra febbraio e aprile, quando sia il campionato sia la Champions entrano nel vivo. Lo scudetto è l’obiettivo dichiarato del club, ma l’Europa resta la grande incompiuta dell’attaccante svedese, che colleziona scudetti ma non ha ancora mai vinto la Coppa con le grandi orecchie. Dubbi Antonio Ibrahimovic ha ricaricato le pile prima a Miami e poi in Svezia, nel buen retiro dell’arcipelago di Stoccolma, Cassano ha vissuto la prima estate da papà tra una coccola al piccolo Christopher e i pensieri sul suo futuro. Nella scorsa stagione ha giocato poco e Cesare Prandelli ha detto chiaramente che se non troverà continuità perderà la Nazionale. Antonio al Milan sta bene però non è uno che ama fare troppa panchina, adesso la concorrenza è aumentata (con l’arrivo di El Shaarawy) è a lui non piace tutta questa incertezza. Al di là delle dichiarazioni di facciata di Allegri e Galliani («Cassano non partirà » ) il suo futuro prossimo potrebbe non essere rossonero. E il suo destino potrebbe essere legato a quello di Riccardo Montolivo. Se il giocatore (sempre più in rotta con la società : ieri è stato privato della fascia da capitano) dovesse avvicinarsi al Milan, la Fiorentina potrebbe diventare il posto ideale per il rilancio di FantAntonio. In viola e in azzurro. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, ritornano Cassano e Ibrahimovic
Doppio allenamento anche oggi per i rossoneri sotto la pioggia che sta
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions
Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà . Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città , i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di semplicità » e «umiltà »: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United». Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità , devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di laÂvoro del tutto speciale. «CerchereÂmo di gestirlo in maniera diverÂsa », ha annunciato Allegri. Il proÂgetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nelÂl’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soÂprattutto, di far sì che diventi deÂterminante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alÂle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a espriÂmere la sua straorÂdinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossoÂnera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprenÂdente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconÂda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In soÂstanza, il problema sarebbe provoÂcato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte delÂla sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di domiÂnare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episoÂdi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità . La dopÂpia espulsione che l’ha di fatto tolÂto dall’ultima volata scudetto, inÂfatti, non è un fatto isolato. Ai temÂpi della Juventus, ad esempio, nelÂla primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il PalerÂmo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. NelÂla stagione succesÂsiva ci fu il gestacÂcio alla curva neÂrazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proÂprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insaÂnabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di inconÂtrarne un altro con le stesse caratÂteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benziÂna. Non sarà facile, ma provereÂmo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estaÂte non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fiÂne agosto. Nel corso nella sua anÂnata, però, MilanLab ha accumuÂlato sufficiente materiale per afÂfrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di genÂnaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue preÂstazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a inÂtervenire durante il mini-ritiro inÂvernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasioÂne della prima squalifica e, infatÂti, a Firenze, Ibra era in condizioÂni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivaÂto anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovveÂro un’altra Champions. Un traÂguardo che un Ibrahimovic in verÂsione campionato sarebbe decisaÂmente più alla portata. Ma sarebÂbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in liÂnea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con VaÂlencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan
 – Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratuÂra mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità . Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centroÂcampisti più forti d’Italia ed è un gioÂcatore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centroÂcampista della Fiorentina possa arÂrivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità , Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concorÂdato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella proÂspettiva di un mercato in entrata deÂstinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità . Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmenÂte in linea con le esiÂgenze di contenimenÂto dei costi di via TuÂrati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lascianÂdo l’ennesimo indizio di questa estate, staÂvolta tecnico («Giocatori di inseriÂmento e di movimenÂto a centrocampo soÂno più congeniali al gioco del MiÂlan »), e spiegando la necessità di agÂgiungere un altro centrocampista alÂla rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a faÂre. Una squadra si può sempre miÂgliorare, quando aggiungi un giocaÂtore con determinate qualità tecniÂche. E quelli da Milan qui sono semÂpre ben accetti. Inoltre, abbiamo daÂvanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono mesÂsi a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra riÂschiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’attegÂgiamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripeÂtersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i raÂgazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professioniÂsti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se vogliaÂmo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo faÂre così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squaÂdra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favoÂriti:«Non bisogna cadere nella preÂsunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altriÂmenti commetteremo un grave erroÂre. Ecco bisogna cerÂcare di partire bene, evitando di accumuÂlare subito un ritardo(5 punti dall’Inter doÂpo 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo senÂso, lo offre la SuperÂcoppa del 6 agosto, contro un’Inter sconÂfitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al meÂglio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giuÂsto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per BerluÂsconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che sarà con noi molto presto».  Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan, Allegri: "Non scambio Montolivo con Cassano"
A cavallo dei primi due allenamenti giornalieri l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Molti i temi toccati e molte le risposte ai quesiti nati dai numerosi giornalisti presenti a Milanello. Inevitabili le domande sul mercato in entrata e su Mister X: “Montolivo è un Nazionale, è un giocatore importante che a Firenze ha fatto benissimo, ha ottime qualità tecniche, credo sia uno dei centrocampisti più forti in Italia, è giocatore da grandi platee ma non lo scambio con Cassano. Hamsik? non entro nei fatti delle altre squadre”. La prossima stagione cambierà anche l’approccio di lavoro di Zlatan Ibrahimovic, ma non la sua importanza nella squadra, come confermano le parole di Allegri: ” Zlatan è stato subito determinante e trascinante per la squadra anche perché è uno generoso; certo non si poteva pensare che potesse tenere sempre quel ritmo. Dobbiamo ricordare anche le squalifiche, che non lo hanno aiutato. Quando ha giocato ha sempre inciso, è un giocatore importante per noi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Conferenza stampa Milan nuova stagione: Allegri parla di Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic è una forza della natura e si sà però negli ultimi mesi della stagione il suo rendimento ha lasciato molto a desiderare. Carlo Pellegatti ha chiesto al Mister Allegri se la società Ac Milan stia studiando un piano per ovviare a questo problema dato che già in passato, con la maglia della Juventus e dell’Inter a partire da febbraio la qualità delle prestazioni dello svedese scendeva costantemente. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/Milan, i trionfi dei Campioni
Un trionfo a tinte rossonere. Novak Djokovic, il giorno dopo aver trionfato a Wimbledon, ha ricordato il momento in cui a Dicembre ha incontrato Zlatan Ibrahimovic, sulle spiagge di Dubai dove il Milan stava preparando la seconda parte del campionato. Quel giorno fu speciale per entrambi, in quanto Djokovic aveva pronosticato la vittoria dello scudetto a Ibrahimovic e, di conseguenza, al Milan augurandosi per sé la vittoria a Wimbledon. Entrambi i traguardi sono stati raggiunti, e Djokovic ha dichiarato che “Dobbiamo ripetere un incontro con Ibrahimovic e il Milan perché ho voglia di replicare i miei successi e il Milan deve vincere la Champions League. Questo è il mio augurio”. Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Pato giura fedeltà al Milan
Sarà l’euforia per la love story che sta vivendo con Barbara Berlusconi, sarà per il suo primo scudetto, Alexandre Pato ha giurato fedeltà ai rossoneri. Ha parlato alla rivista spagnola “Don Balon”: “ Arrivare al Milan è stato un sogno diventato realtà , non lascerei il Milan per nessun club, quello che voglio è rimanere in rossonero il più tempo possibile, finché non si stufano di me. Voglio giocare qui “. E non solo giocare: “ Lo scudetto di quest’anno non è altro che l’inizio di un ciclo di trionfi “. “ Non posso negare di essere particolarmente felice di aver vinto l’ultimo campionato, perché era qualcosa che aspettavo da quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan – ha proseguito – Ora voglio continuare a vincere, ci aspettano la Supercoppa Italiana, il campionato e la Champions e voglio vincere tutto. Mi piacerebbe anche giocare un giorno il Mondiale per club e faro’ di tutto per giocare partite cosi’ importanti “. Non mancano le belle parole per Allegri : “ Con lui tutti ci siamo trovati benissimo, e’ stato un uomo che ha mostrato grande carattere, e’ un vincente nato e lo ha dimostrando arrivando al Milan e conquistando lo scudetto alla prima stagione “, poi aggiunge sulla questione Ibrahimovic : “ Con Zlatan non c’è alcun problema, giochiamo assieme, facciamo gol, siamo a disposizione della squadra. Il nostro obiettivo è lo stesso: vincere. Chi decide se giochiamo assieme è l’allenatore e con Ibra mi trovo benissimo, in campo ci capiamo “. I rossoneri stanno aprendo un nuovo ciclo: “ C’è in corso un ricambio generazionale, il Milan e’ tornato a vincere lo scudetto dopo sette anni, ha giocatori nuovi e un allenatore giovane. Comincia un nuovo ciclo di vittorie e io mi sento parte di questo grande progetto. Voglio diventare un giocatore importante nella storia del Milan, un simbolo, uno di quei calciatori vincenti che hanno lasciato grandi ricordi e trofei “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it