© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Manca solo l’ufficialità (è una questione legata solo alla decisione di Salamon), ma Andrea Poli è un giocatore del Milan.
Il centrocampista di Vittorio Veneto domani si aggregherà alla rosa di Allegri per iniziare il ritiro estivo, poi verrà formalizzato il suo acquisto, dalla mattinata di lunedì, quindi, inizierà la nuova avventura del giocatore classe ’89.
Un ritorno a Milano per Poli, già all’Inter nella stagione 2011/12 in prestito con diritto di riscatto poi non esercitato dai nerazzurri, per ritornare a Genova l’estate seguente. Un’esperienza certo non positiva quella all’ombra del Duomo, un lungo infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo sino a dicembre inoltrato, 18 presenze in campionato, spesso subentrando, poco più di 900 minuti giocati e l’unica gioia personale nella rete siglata in Coppa Italia contro il Genoa.
L’altra squadra di Milano non ha creduto in lui un anno fa, non ha voluto versare la somma richiesta dalla Samp per il riscatto ed ha praticamente scaricato Poli, non ci hanno puntato dall’altra parte del Naviglio, mentre sulla sponda rossonera la fiducia è tanta. Andrea Poli è un centrocampista completo, affidabile, dalle indubbie qualità tecniche e dalla comprovata tenuta fisica, come dimostrano le 31 presenze collezionate in campionato nella stagione appena conclusa, tra l’altro coronate da tre reti, di cui una fondamentale nel derby. Massimiliano Allegri punta forte su di lui, sulle sue doti e la sua voglia di rivincita, sulla possibilità di riscattarsi e dimostrare a chi non ha creduto in lui quale sia il suo reale valore.
Il centrocampista rossonero ha tutte le carte in regola per affermarsi nel calcio che conta, aspetta solo la sua grande chance, quella che l’Inter (che tra l’altro abbiamo una certa difficoltà a descrivere come grande, ma è questione di cuore) non ha voluto concedergli, scaricandolo come un panno vecchio dopo appena una stagione, travagliata per l’infortunio ed in una formazione che ha faticato e non poco.
Andrea Poli arriva al Milan dopo essere stato cercato, corteggiato, voluto per diverso tempo. Il diavolo ha atteso l’opportunità giusta, si è fregato le mani quando i cugini se lo sono lasciato scappare un anno fa, per fiondarsi su di lui appena le condizioni lo hanno permesso. Il Milan raggiunge il suo obiettivo ed il ragazzo abbraccia la sua squadra, quella per cui, almeno a sentire Galliani, ha sempre tifato, per la serie il Milan ai milanisti, con la volontà di vederlo brillare nei derby de La Madonnina, in barba a chi non ha creduto in lui.