LA LETTERA DEL TIFOSO: "Quanti interrogativi…" di Fabrizio

© foto di Andrea Ninni/Image Sport

Cosa si fa per il Milan?

Mi soffermo sulle dichiarazioni rilasciate più volte dalla dirigenza per chiedere quale sia il progetto o il disegno nascosto dietro l’immobilismo di questi giorni?

L’anno scorso la classifica dei gol fatti è stata: 1° Napoli 73 – 2° Fiorentina 72 – 3° Juventus e Roma 71 – 4° Milan 67, quella dei gol subiti invece recita 1° Juve 24 – 2° Napoli 36 – 3° Milan 39 4° Fiorentina 44 … le statistiche (indipendentemente dalle polemiche arbitrali) recitano che la classifica finale la determinano le difese e non gli attacchi.

Partendo dal rinforzamento palese di Juve, Fiorentina ed anche Roma (se riesce a tenere de Rossi), assolvo il Napoli per non aver “commesso il fatto” ma con i soldi di Cavani, dopo Higuain, sta cercando di investire al meglio, vedo l’Inter che non insegue nomi ma  giocatori funzionali al gioco di Mazzarri (sulla politica dei giovani continuo a non comprendere), il Milan come si colloca?

Come si vede da queste prime amichevoli il Milan ha bisogno di difensori e non di attaccanti. In attacco si possono fare degli aggiustamenti (Boateng non lo vedo proprio, Honda lo vedo più un colpo commerciale), ma è in difesa che si deve intervenire con un centrale forte e a centrocampo per avere un altro coi piedi buoni che riesca recuperare in fase di interdizione e ad impostare la ripartenza (Poli mi è sempre piaciuto e sembra funzionale al progetto integrandosi bene, ma manca un altro).

Se i 68 milioni dell’anno scorso sono serviti a ripianare il bilancio, i 35 della Champions di quest’anno perché non sono serviti a prendere Strootman e Astori ??? Non 2 fuoriclasse, ma che possono fare la differenza nei particolari.

Nel 2007 con una squadra sul viale del tramonto si vinse la Champions più per la voglia di dimostrare che non si era finiti da parte dei senatori che per l’effettiva qualità della rosa e si poteva costruire con qualche innesto ma niente, poi è arrivato lo scudetto del 2010 con Ibra e Robinho negli ultimi gg di mercato, l’anno successivo si è perso lo scudetto solo per demeriti propri!!! Senza nuovamente costruire per il futuro, è arrivata poi l’austerity e non si poteva più comprare nessuno, solo se uno partiva poteva arrivare un altro…ed ecco i Traorè (almeno il 50% dei centrocampisti che giocano in serie B sono meglio), il Constant terzino (fantastica intuizione, anche se i cross non sono il suo forte), l’Emanuelson senza chiara collocazione. Dov’è finita la programmazione? Perché prendere giocatori a parametro zero senza necessità (poi rimane sul groppone sia il giocatore che il suo ingaggio), perché prendere Acerbi (in bocca al lupo!!!) quando si deve sostituire tutta la difesa? Andava preso 2 anni prima e fare un paio di stagioni con mostri sacri come Nesta e Thiago. Perché lasciar perdere Marchetti per non fare uno sgarbo a Cellino? Quanti favori ci ha fatto il presidente del Cagliari? Così si costruisce il futuro, si inseriscono giovani meglio se dalla primavera in prima squadra senza responsabilizzarli troppo e si acquistano altri giovani, magari affermati ma non troppo, che siano funzionali a quello che si vuole. Purtoppo non siamo più ai tempi dei Lentini, Donadoni, Papin e Savicevic, anche noi tifosi lo capiamo…vorremmo però più chiarezza anche dalla nostra dirigenza!

Fabrizio Argenta (FE)

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