© foto di www.imagephotoagency.it
Queste le pagelle di Juventus-Milan 3-2:
Abbiati 4.5: reattivo sulle prime conclusioni bianconere dalla distanza, si fa poi trovare incredibilmente impreparato sulla punizione dell’1-1 di Pirlo. Mostra incertezza anche nel prosieguo della gara.
Abate 5.5: si propone raramente, preferendo concentrarsi sulla fase difensiva. Asamoah si dimostra un difficile cliente e dalla sua parte arriva spesso al tiro.
Zapata 5: nello stretto prova a fare quello che può, riuscendo anche a cavarsela in diverse occasioni. Troppo passivo sul 2-1 bianconero, con Giovinco che lo salta con estrema facilità.
Mexes 4: disastroso nella ripresa, rischia il rosso diretto per un colpo su Chiellini, poi completa l’opera rimediando un secondo giallo da cui scaturisce la rete del 3-1.
Constant 5: duello rusticano con Tevez che lo mette in grande difficoltà, nella ripresa soffre molto l’ingresso in campo di Pogba.
Nocerino 5.5: parte molto carico e dai suoi piedi scaturisce l’azione del primo gol rossonero, cala alla distanza e nella ripresa viene sostituito (Dal 68′ Niang sv).
De Jong 6: forse l’unico a metterci l’anima fino alla fine, rimedia alle disattenzioni difensive dei suoi e risolve più di una situazione intricata. (Dall’86’ Poli sv)
Muntari 6.5: apre le danze con un gol istantaneo e si fa notare in mezzo al campo, anche con le cattive. Nel finale rischia di riaprire una gara già chiusa con una personalissima doppietta.
Montolivo 5: tanti gli errori in fase di disimpegno, non riesce quasi mai ad essere incisivo in un ruolo che non ama. Forse sarebbe il caso di riportarlo al centro del campo.
Matri 4.5: corre e si sbatte ma non vede mai la palla, sempre in ritardo e mai incisivo.
Robinho 5: da lui ci si aspettava una prova di maggior carattere, ma fatica immensamente a farsi trovare. Nella ripresa ha la palla del potenziale 1-2, ma Buffon lo ipnotizza. (Dal 78′ Zaccardo sv)
Allegri 4.5: la sua squadra parte in quarta, ma si fa subito schiacciare dalla Juventus. Gioco che latita, pochissime occasioni create ed un’altra sconfitta da digerire. Lascia fuori Poli, forse la nota più lieta del centrocampo rossonero in questa prima parte di stagione.