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<b>Sergio Carpanesi</b>, centrocampista della Fiorentina del primo scudetto e leggenda della Roma anni ’60, parla ai microfoni di <i>Tuttomercatoweb.com</i>.
<b>Galliani in politca?</b>
“Conosco Galliani da lungo tempo, da quando io era al Monza come allenatore e lui era vicepresidente, era un appassionato, non era inserito nel contesto di quello che era il mondo calcio. Era nel calcio Monza con un presidente che faceva tutto lui sul piano economico quinti, era uno dei componenti del consiglio poi si è aggregato a berlusconi ha fatto la sua trafila. E’ un uomo di fiducia di Berlusconi, quindi se c’è questo distacco, da quello che è la parte tecnica a favore di Barbara, probabilmente rimarrà sempre vincolato a Berlusconi, quindi può trovare spazi, non a livello di Federazione, ma a livello politico potrebbe essere un uomoche ha le qualità e l’esperienza per poterlo fare”.
<b>Come uscirà il Milan da questa stagione?</b>
“Male molto male, è una squadra senza neè capo nè coda, quando si pensa che viene dato una qualifica di capitano, ad un giocatore come Montolivo che ha qualità tecniche, ma non penso abbia la personalità, il carisma, la grinta per essere uno che trascina dietro una squadra. Ci sono dei limiti nei portieri, Abbiati ormai pè in fase decadente, lo stesso Amelia è un giocatore che è sempre stato lì, diciamo con buone qualità ma sempre riserva. La difesa se togli Abate, il resto come Mexes ,Zapata…Il centrocampo è disastroso De Jong, è un giocatore che forse lo trovi anche a livello di vecchie glorie per il tipo di ritmo e posizione, Montolivo è quello che è. La potenzialità del Milan trovando un equilibrio e un assetto molto difensivo può fare qualcosa di importante, perchè gli attaccanti li ha. Balotelli al di là delle critiche è un giocatore importante anche se non hai mai la certezza, perchè è un giocatore che ha discontinuità di testa più che di gambe. Lo stesso El Shaarawy è un altor giocatore che è in una fase diciamo di stallo ma ha certe qualità, recupereranno Pazzini e poi c’è Robinho. Avevano De sciglio che stava emergendo poi è arrivato l’infortunio. E’ una squadra senza capo nè coda, che non ha nè il carattere nè la volontà, ha sempre avuto un ruolo importante, mentre adesso è quasi una comparsa nel campionato italiano. Poi ci sono stati i recuperi come quello dell’anno scorso importanti, però non penso che abbiano possibilità di inserirsi a grande livello “.