Nel giorno del suo compleanno n°114 il Milan in mattinata conoscerà l’avversario da affrontare negli ottavi di Champions League e in serata sfiderà l’imbattuta Roma seconda in classifica.
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Il Milan compie 114 anni e festeggia in modo molto particolare, regalandosi una giornata piena di pathos e tensione: alle 12 sono in programma i sorteggi degli ottavi di Champions League e in serata il prestigioso “monday night” contro la Roma a San Siro. Entrambi gli appuntamenti mettono un po’ di apprensione e preoccupazione: il sorteggio regalerà sicuramente un avversario forte al Milan, giunto secondo nel girone e costretto a sfidare una delle sette vincitrici degli altri gironi (impossibile incontrare ancora il Barcellona già sfidato nella fase a gironi); inutile fare pronostici o esprimere speranze, perchè qualunque avversario è molto forte e competitivo e ci si può augurare solo di pescare il “meno peggio”, magari un Manchester United in evidente crisi in Premier League, ma comunque squadra che, ad essere onesti, sembra essere superiore al Milan attuale. Siccome poi le partite degli ottavi si giocheranno a partire da metà febbraio, meglio pensare all’attualità, ovvero al secondo appuntamento di questo anomalo lunedì, alla sfida contro una Roma imbattuta, che ha subito solo cinque gol e che vuole fare risultato pieno a Milano per non far scappare via la Juventus che ha asfaltato il Sassuolo e si è portata temporaneamente a +6.
La partita contro la Roma di Garcia è sicuramente difficilissima e piena di insidie, perchè i giallorossi giocano molto bene e sono una squadra solida e compatta, come dimostra la cifra dei gol subiti; ci vorrà sicuramente il miglior Milan per non rischiare una brutta figura e cercare di regalarsi finalmente una soddisfazione in una sfida contro un grande del campionato; non oso definire questa sfida uno scontro diretto perchè i 19 punti di differenza in classifica sono un distacco imbarazzante per il Milan, ancora invischiato nel gruppone di metà classifica e che fatica ad avere continuità in campionato, al punto che non è ancora riuscito a vincere due partite consecutive. Il pareggio di Livorno ha subito smorzato gli entusiasmi derivanti dalle vittorie di Glasgow e Catania, poi quello contro l’Ajax in Champions ha ridato un po’ di gioia e autostima, visto che ha decretato la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League come unica squadra italiana riuscita nell’impresa pur fra mille difficoltà. Giudicare la partita di mercoledì non è possibile, perchè l’inferiorità numerica per quasi un’ora, l’importanza della posta in palio e il fatto che anche un pareggio fosse preziosissimo per la qualificazione, hanno indotto il Milan a giocare una partita esclusivamente di contenimento e sulla difensiva e l’Ajax, bello ma poco concreto, non è riuscito a sfondare e a trovare il gol vittoria. Di quella sera bisogna prendere solo il meglio, cioè la qualificazione e dimenticare tutto il resto, cioè la sofferenza e il patimento che poi, però, hanno lasciato lo spazio alla felicità e alla soddisfazione. Ora bisogna sfidare una squadra molto forte e all’orizzonte c’è anche il derby prima della sosta natalizia, quindi sarà un’autentica settimana di passione anche se siamo in Avvento…
Allegri è ancora alle prese con l’emergenza che limita la possibilità di scelta: ora il reparto con meno alternative è l’attacco, perchè El Shaarawy è subito tornato nella lista degli indisponibili, Birsa lo rivedremo nel 2014, Robinho è ancora fuori per il problema alla spalla, Pazzini è arruolabile e convocato ma non gioca da sei mesi, Matri sta bene fisicamente ma è in crisi di identità, Niang ha deluso ogni volta che è stato impiegato, quindi non è facile trovare un terzo giocatore offensivo da affiancare a Balotelli e Kakà, soprattutto se si vuole proseguire con lo schema ad albero di Natale con due trequartisti; potrebbe essere la grande occasione per Saponara, che in estate era stato “etichettato” come nuovo Kakà e ora potrebbe giocare al fianco di quello vero, oppure si potrebbe passare a due punte e un solo trequartista con l’inserimento di Matri, che avrebbe una delle ultime occasioni per imporsi prima di ritrovarsi ancor più concorrenza da affrontare, con il definitivo ritorno di Pazzini e l’arrivo di Honda a gennaio. Sembra tutto deciso, invece, negli altri reparti, con la conferma di Bonera centrale (questa volta al fianco dell’ex romanista Mexes con Zapata in panchina), il rientro di Emanuelson sulla fascia sinistra (è lui il titolare nel ruolo, lo ha detto Allegri) e la conferma di De Sciglio a destra, con il trio di centrocampo Montolivo, De Jong e Muntari.
La sfida si gioca in un giorno insolito, ovvero di lunedì, ma ormai il “monday night” è entrato nelle abitudini del campionato italiano non solo per necessità (impegni delle squadre italiane in Europa League al giovedì), ma anche per scelta, in modo da dare alle televisioni un’altra “finestra” serale dopo quelle del sabato e della domenica. E’ sembrato strano seguire tutta la giornata di campionato senza vedere in campo il Milan e vivere la giornata di vigilia mentre le altre squadre giocavano; ciò che più stupisce, però, è la totale mancanza di buon senso di chi decide date e orari delle partite: a metà dicembre la 16^ giornata non prevedeva la partita delle 12:30 ma ben tre partite di sera più una alle 18:30, certamente non il massimo visto il periodo, con rischio di congelamento per giocatori e, soprattutto, tifosi, ma si sa che ormai i tifosi da stadio sono una specie in via di estinzione e gli unici che vanno tutelati e “coccolati” sono gli spettatori davanti allo schermo. Oltretutto non si capisce perchè si sia programmata al lunedì Milan-Roma, visto che giovedì avevano giocato Fiorentina e Lazio, che avevano, quindi, più diritto a giocare un giorno dopo con la possibilità di maggior riposo e, così facendo, si rischia che una partita potenzialmente da pienone venga giocata in uno stadio semivuoto, perchè già il popolo rossonero è disilluso dall’andamento negativo in campionato (e lo dimostra anche il fatto che nemmeno in occasione della partita contro l’Ajax c’era il tutto esaurito) e se ci aggiungiamo che si gioca in giorno lavorativo e in una serata che si preannuncia sicuramente fredda e magari anche nebbiosa, viene davvero voglia di restarsene a casa. Invece i veri cuori rossoneri ci saranno e proveranno a incitare la squadra in una sfida proibitiva, perchè mai come in quest’occasione il pronostico sembra favorevole agli avversari, visto anche che al centro dell’attacco della Roma dovrebbe rivedersi Francesco Totti, la cui assenza è stata una della cause del rallentamento della squadra giallorossa con quattro pareggi consecutivi. La Roma è ancora imbattuta e sarebbe davvero bello essere i primi a vincere contro i giallorossi, ma non sarà facile per un Milan che ha ancora molti problemi da risolvere e la classifica lo dimostra in modo impietoso. Il presidente Berlusconi è andato nuovamente a Milanello a dare coraggio ai suoi ragazzi, come aveva fatto più o meno nello stesso periodo anche nella scorsa stagione alla vigilia di sfide che sembravano impossibili e nelle quali, invece, il Milan raccolse vittorie importanti e pareggi preziosi. Speriamo che la storia si ripeta, speriamo che il Milan torni a fare il Milan, ricordandosi del suo passato glorioso per poter sperare in un futuro migliore proprio nel giorno del suo compleanno; sarebbe bello farsi un bel regalo in questa particolare ricorrenza, un lunedì di passione in cui il vecchio cuore rossonero batterà da mattina a sera per le vicende del nostro Milan, impegnato su due fronti diversi ma ugualmente importanti. A volte le sfide apparentemente impossibili stuzzicano l’orgoglio dei giocatori e li spingono a dimostrare il loro valore; da tempo aspettiamo una gioia in una sfida di questo tipo e una vittoria sarebbe una bella iniezione di fiducia nella settimana che porta al derby, quindi facciamoci questo bel regalo in un anomalo lunedì di passione!