Milan-Cesena, voti e pagelle Gazzetta dello Sport – Foto

MILAN CESENA VOTI PAGELLE GAZZETTA DELLO SPORT FOTO – Di seguito trovate i voti e le pagelle Gazzetta dello Sport della sfida fra Milan e Cesena, giocata ieri sera e terminata con il risultato di 1 a 0 in favore dei rossoneri. Migliore in campo risulta essere Thiago Silva, protagonista dell’ennesima grande prestazione; la rosea promuove tutti i “diavoli” ad eccezione del solo Taiwo (voto 5). Nel Cesena il migliore risulta essere invece Parolo (voto 6). La redazione di Milanlive.it

Milan-Cesena 1-0: Che fatica…

Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare ĆØ stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si ĆØ fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltĆ  oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non ĆØ paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, ĆØ un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri ĆØ stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo ĆØ più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non ĆØ, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non ĆØ riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualitĆ  e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela giĆ  per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it