Milan, caso Inzaghi, Floro Flores: Pippo merita rispetto

MILAN INZAGHI FLORO FLORES – Il collega di Pippo Inzaghi, l’attaccante dell’Udinese Floro Flores, giunge in soccorso del 38enne centravanti del Milan: “Credo che Pippo aveva un obiettivo: superare il record in Champions League – spiega in un’intervista rilasciata a TMW – al Milan sono pochi ad avere i suoi gol. Merita un po’ più di rispetto”. La redazione di Milanlive.it

Milan, Prandelli: un’Italia non ancora pronta per l’Europeo ma ce la farĆ 

Europeo in tasca MILAN, L’EUROPEO IN TASCA –Ā  “ƈ un emozione enorme, conquistare l’Europeo qui a Firenze. Se pensiamo a dove eravamo un anno fa, quest’impresa ha dello straordinario: siamo partiti da zero, e abbiamo dato un’idea di gioco in poco tempo” . Cesare Prandelli soddisfatto e sorridente dopo la qualificazione aggiudicata: “con la forza di volontĆ , a prescindere dal gioco” . “Ho rischiato le tre punte perchĆØ avevo visto che la squadra aveva equilibrio a centrocampo – racconta Prandelli, spiegando la duttilitĆ  tattica che lo ha portato a rinunciare alla formula dei due attaccanti – Quella iniziale non ĆØ una scommessa persa. Paradossalmente, quando abbiamo avuto le tre punte in campo abbiamo avuto meno occasioni, ma abbiamo trovato lo spunto giusto. Ma dalla strada della qualitĆ  e delle idee nessuna deroga” . Prandelli riesce anche a trovare parole di elogio e stima per Balotelli, nonostante l’errore dell’iPad: “La giornata di ieri ĆØ stata importante, ha imparato molto. Quando oggi ĆØ arrivata a Coverciano la notizia della convocazione in procura, ho parlato con lui, l’ho visto sereno e allora ho deciso di tenermelo comunque a disposizione. L’ho portato in panchina, e l’ho messo in campo al momento giusto . A quel punto, ĆØ stato un vero azzardo, con la Slovenia che aveva gli spazi per le ripartenze. Una componente di rischio c’ĆØ sempre – ammette Prandelli – Ma ho pensato che il pareggio non serviva a nulla. Se volete, chiamatelo azzardo: in fondo ĆØ stato cosi” . Ma la strada ĆØ ancora molto lunga: “Abbiamo fatto tanto, ma tanto dobbiamo ancora fare. Lavoreremo in questo anno che ci rimane su pochi uomini, ma con grande intensitĆ ” . A livello tattico bisogna trovare soluzioni diverse, cosƬ non basta più, anzi serve ad agevolare i movimenti dell’avversario e lo schieramento in difesa: “Dobbiamo avere la capacitĆ , quando l’avversario ĆØ chiaro e schierato, di tirarlo fuori: non siamo ancora pronti, per la mentalitĆ  nostra e del pubblico, ma dobbiamo abbassare il baricentro e portarli fuori” . Ora non resta che cercare nuovi campioni per quest’Italia che vorrebbe tornare vincente: “ Vedrete, con la pazienza e il tempo alcuni di questi ragazzi lo diventeranno, giocatori di primissimo piano. Certo, di calma in Italia non ce ne ĆØ mai, lo so bene sulla mia pelle…E pazienza se anche cosƬ, con una qualificazione anticipata, non siamo mai notizia d’apertura – chiosa il ct – vorrĆ  dire che la notizia buona la daremo tra qualche mese” . Europeo in tasca, bisognerĆ  allenarsi, prepararsi e lottare per riuscire a presentarsi più forti che mai e soprattutto veloci e compatti; per Prandelli, però, gli applausi di Firenze sono giĆ  stati di grande soddisfazione: “Gli applausi finali mi hanno fatto piacere, ĆØ segno che si tratta di un legame che non si può spezzare, nessuno può farlo…”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Serie A, Milan-Lazio, Bizzarri carico: Non vedo l’ora di esordire!

SERIE A MILAN LAZIO BIZZARRI – ToccherĆ  al secondo portiere della Lazio, Albano Bizzarri, difendere la porta dei capitolini nella sfida di venerdƬ sera contro il Milan: ā€œNon vedo l’ora di debuttare nel campionato italiano – esclama – E contro il Milan! Sto bene, mi sento in formissima e sono curioso di scoprire la Serie Aā€. Bizzarri dovrĆ  sostituire Marchetti, squalificato. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan-Genoa: nuovo incontro di mercato, spunta un Mister-X…

CALCIOMERCATO MILAN GENOA MISTER-X – Nuova cena di lavoro fra l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. LunedƬ sera, da Giannino, i due avrebbero cenato insieme per parlare, fra le tante cose, di mercato. Sul tavolo delle trattative i soliti nomi di Kevin Constant e Diego Polenta, entrambi di proprietĆ  rossoblu ma molto ammirati dai campioni d’Italia in carica. Attenzione però al nome nuovo che secondo Il Corriere dello Sport le due societĆ  starebbero trattando. Si tratta precisamente di Eriksen, giovane talento classe 1992 di origini danesi in forza all’Ajax. Un po’ Sneijder e un po’ Van der Vaart il ragazzo piace moltissimo al Milan e la societĆ  di via Turati vorrebbe assicurarselo durante i prossimi mesi con l’aiuto appunto del Grifone. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan Juventus, Amauri: Bronzetti apre al trasferimento

CALCIOMERCATO MILAN JUVENTUS AMAURI AGENTE – Grande apertura dell’agente di Amauri, Ernesto Bronzetti, ad un trasferimento al Milan. Il noto procuratore, ospite presso la trasmissione il Campionato dei campioni su Odeon Tv, ha esclamato: “Amauri al Milan? Lasciamo perdere gennaio, c’ĆØ stata una chiacchierata con Galliani, se si verificano alcune cose Amauri a quel punto sƬ, può interessare. Nelle prossime ore parlerò con Marotta con Paratici fanno una bella coppia. Il giocatore si deve allenare con i compagni, ĆØ scontato”. La redazione di Milanlive.it

Milan, Ferguson estimatore di Allegri: E’ uno che mi piace, un grande

MILAN FERGUSON ALLEGRI – L’allenatore del Manchester United, Sir Alex Ferguson, spende parole di elogio nei confronti di mister Allegri. Intervistato da Il Corriere dello Sport dichiara: Ā« Ce ne sono tanti, bisogna solo dare loro il tempo e potranno venire fuori. Qualche giorno fa c’ĆØ stato un meeting di allenatori organizzato dall’Uefa, abbiamo notato che l’etĆ  media si ĆØ abbassata grazie a tecnici come Allegri, ad esempio, uno che mi piace, ĆØ un grande. Diamo loro il tempo di crescere. Quando ho iniziato, mi sono ritrovato con appena otto giocatori a disposizione nella mia prima settimana da allenatore. E’ consigliabile averne almeno dieci, più un portiere… Ā». La redazione di Milanlive.it

Milanlive si scusa con i propri lettori

La redazione di Milanlive porge le più sentite scuse a tutti i propri lettori per i disagi capitati nella giornata di ieri. Il problema è finalmente risolto e da ora in avanti saremo in grado, come il nostro solito, di tenervi costantemente aggiornati sul mondo Milan come il nostro solito. Un abbraccio a tutti i lettori di Milanlive dalla redazione.

In campo!

Finalmente, ancora qualche giorno d’attesa, e termineranno “chiacchiere e distintivi”. A parlare sarĆ  il campo. Dopo un’estate avvelenata dai nuovi scandali sul calcio, intristita da un mercato oltremodo povero, che in Italia segnala come un’unica operazione di una certa rilevanza la partenza per il Daghestan di un top player come Eto’o, e resa ancora più fastidiosamente lunga dallo sciopero non-sciopero, astensione non-astensione dei calciatori, finalmente dal prossimo week-end si torna in campo. E si farĆ  sul serio. Ricomincia il campionato e onestamente non se ne vedeva l’ora. E casualmente, come accadeva una volta per le squadre campioni del mondo in carica, a giocare per primo, venerdƬ sera, sarĆ  il Milan, fresco campione e supercampione d’Italia. Chiariamolo subito. Siamo anche noi delusi dal mercato del Milan. E’ ovviamente una delusione mitigata dalla consapevolezza che in Italia nessuno ĆØ stato in grado di fare follie per il singolo giocatore. Ma onestamente un premio scudetto, da tifosi, ce lo aspettavamo. Ciò non toglie che gli innesti siano da tenere nella giusta stima. Mexes erano anni che veniva considerato un pezzo pregiato del mercato; Taiwo, quelli che seguono con una certa competenza il calcio europeo, lo avevano appuntato nel proprio taccuino da tempo; El Sharaawy ĆØ il classico giocatore che può diventare un craque; Aquilani e Nocerino, infine, sono operazioni che meritano un plauso soprattutto per il costo contenuto con cui le si ĆØ portate a termine. In sostanza non si può certo dire che la squadra non si sia rafforzata. E se si considera come la seconda classificata dello scorso campionato abbia praticamente venduto il suo giocatore più forte, sostituendolo con un elemento non certo di pari valore, c’ĆØ di che essere ragionevolmente ottimisti. Certo, Fabregas o Hamsik sarebbero stati ben altro discorso. Ma… ( continua )

Venticinque anni fa…

Esattamente venticinque anni fa, nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986, la più grande catastrofe mondiale nella storia del nucleare segnava in maniera definitiva le sorti di milioni di persone. L’orologio segnava l’una, 23 minuti e 44 secondi. La nube radioattiva liberatasi dalla centrale di Chernobyl, nel nord dell’Ucraina, varcò le frontiere nazionali e si diffuse nei cieli dell’Europa. Dalla Finlandia all’Italia si misurarono livelli di radioattivitĆ  estremamente elevati. Il paese che più fu toccato dal disastro e che ne sta ancora subendo le conseguenze ĆØ la Bielorussia. La frontiera che la separa dall’Ucraina ĆØ soltanto a pochi chilometri da Chernobyl. Migliaia di persone furono evacuate dalle cittĆ  e dai villaggi situati nel sud-ovest della Bielorussia. I due terzi degli abitanti di Bragin, la cittadina più grande della zona, a soli 35 chilometri da Chernobyl, furono rialloggiati nella capitale Minsk o in altri centri più grandi. Di questi soltanto pochi hanno fatto ritorno a Bragin. A un quarto di secolo di distanza dal disastro di Chernobyl, le tracce dei danni causati dall’esplosione del reattore sono ancora evidenti. I villaggi circostanti sono deserti. Per le strade regna uno strano silenzio. Pripyat, la cittĆ  abbandonata a due chilometri dalla centrale, porta a riflettere, più di qualunque dibattito o di qualunque analisi. Fa sentire sulla pelle l’orrore. Chernobyl non ĆØ un dato statistico su cui dissertare; ĆØ uno tsunami che ha cancellato per sempre migliaia di vite e altrettante ne ha segnate per sempre. La valutazione complessiva delle conseguenze sulla salute umana del disastro ĆØ… ( continua )

Video – Brasile-Ghana 1-0: Ronaldinho a sprazzi, gol di Damiao, pochi minuti per Pato

VIDEO BRASILE GHANA RONALDINHO DAMIAO – Si conclude con il risultato di 1 a 0 l’amichevole fra Brasile e Ghana giocatasi ieri sera a Londra. La gara segna il grande ritorno nella Selecao di Ronaldinho ma ĆØ condizionata pesantemente dalla pioggia e di conseguenza dal poco spettacolo. A sprazzi si vede l’ex numero 80 rossonero mentre decisamente più pimpante il solito Neymar, ormai un punto fermo della nazionale verdeoro. La rete della vittoria porta la firma di Damiao, che sul finale del primo tempo viene imbeccato da Fernandinho e a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia. C’ĆØ spazio anche per Pato a un quarto d’ora dalla fine ma l’attacco ĆØ troppo affollato e il Papero, cosƬ come i colleghi di reparto, non trovano varchi. Di seguito il video con gli highlight e la rete dell’incontro. La redazione di Milanlive.it

Champions League, Barcellona-Milan, Van Basten: SarĆ  complicato per i rossoneri

CHAMPIONS LEAGUE BARCELLONA MILAN VAN BASTEN – L’ex leggenda del Milan, Marco Van Basten, presente ieri al Royal Park per il classico evento benifico di gol d’estate, ha parlato della sfida di Champions League Barcellona-Milan, in programma la prossima settimana: Ā« Il Barcellona in questo momento ĆØ la squadra più forte, batterla ĆØ difficile. Per i rossoneri sarĆ  molto complicato al Camp Nou Ā». Un Van Basten che vede invece il Milan ancora favorito in campionato: Ā« In campionato la squadra di Allegri mi sembra un passo avanti rispetto alle altre Ā». Riguardo al futuro infine: Ā« Spero di tornare ad allenare presto. Io al Milan? Con il club e Berlusconi ho un ottimo rapporto, ma Allegri sta facendo molto bene. Si parlava di me la scorsa estate, però in quel momento avevo bisogno di riposo per curare la caviglia Ā». La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, retroscena Ferguson: Volevo Maldini…

CALCIOMERCATO MILAN FERGUSON MALDINI – Intervistato da Il Corriere dello Sport l’allenatore del Manchester United, Sir Alex Ferguson, ha svelato un retroscena di mercato davvero interessante riguardante il Milan: Ā« Il calciatore italiano che ho amato di più? Una volta feci una richiesta al padre di Maldini, Cesare: mi guardò come se fossi stato un pazzo e quella risposta mi ĆØ bastata a capire che era un ‘no’. Ho amato molto Zola: giocava sempre con il sorriso e con il giusto spirito sportivo Ā». La redazione di Milanlive.it

Serie A, Milan-Lazio, Rossi: I capitolini possono battere il Milan così…

SERIE A MILAN LAZIO ROSSI – L’ex allenatore di Palermo e Lazio, Delio Rossi, consiglia la ricetta per permettere ai capitolini di superare il Milan a San Siro: “ La Lazio deve andare a Milano a viso aperto – spiega in un’intervista a Radio ManĆ  ManĆ  – Solo cosƬ potrĆ  fare risultato. Non sarĆ  facile per la squadra di Reja, ma se va a Milano per le barricate, sbaglia. Bisogna andare lƬ per fare la partita, senza paura. Solo cosƬ si possono portare via punti “. La redazione di Milanlive.it