La buffonata

Il teatro in cui creavamo materiale da battaglia era umile, a volte maleodorante. Per alcuni di noi le sole armi erano le parole ed i volantini da spacciare davanti alla scuola. Per altri, purtroppo, i muscoli e la stupiditĆ .Ā  A poche centinaia di metri un identico scenario ma diversitĆ  di concetto. Pugni chiusi o saluti romani, all’epoca in fondo poco cambiava.Gli uni con giubbotto in pelle, occhiali rayban ed il Secolo d’Italia sotto il braccio. Gli altri con eschimo, jeans sporco, scarpetta da corsa ed il Manifesto in tasca. Per tutti il campo da battaglia era la piazza, era lo ā€œScioperoā€ da organizzare con annesso scontro con il nemico. Non conta e non vi dirò da che parte stavo, in primis perchĆ© poi mi sono capovolto e ritrovato a pensare ed immaginare la vita esattamente dall’angolo opposto. Conta invece che pochi giorni fa, mentre ingannavo la vita al bar, un giovane ma giĆ  vecchio uomo dal pulpito ā€œLo sciopero dei calciatori ĆØ uno scandolo, da vergogna, solo per soldi , per fare sempre meno e guadagnare di piĆ¹ā€ . Porca vacca la stessa frase di mia mamma trenta e più anni fa :ā€Putin, al sciopar lĆØ na scusa par star fora da scolaā€.A suo dire una buffonata. I padani capiranno, gli altri intuiranno ma di certo siamo ancora lƬ, si sciopera per convenienza e dolce far niente. Non si ĆØ giocato e mi manca un po’ la benzina .Ā  Provocato da amici della zanzara che si aspettano sputi sui calciatori e da anima gemella che si occupa di calcio solo il giorno della finale dei mondiali e che oggi miĀ  apostrofaĀ  per quelloĀ  che penso e vado a dire. PoiĀ  toglietemi il saluto Io penso che lo sciopero sia giusto e che i calciatori non siano colpevoli. Non ĆØ una buffonata !!!! La storia. Per capire bisogna partire dai numeri. In serie A sono tesserati 810 giocatori, in seirie B 690 giocatori in lega Pro(veccchia C1) quasi 1000. Fonte della Lega, su 2500 giocatori quasi 2000 non arrivano a centomila euro all’anno. In serie A ci sono ancora un centinaio di giocatori che non hanno preso lo stipendio di giugno, in serie B circa 130 in Lega pro con 8 societĆ  fallite risultano agli atti oltre duecento giocatori con degli arretrati che non prenderanno forse mai. E’ in questo scenario che scade il contratto collettivo un anno fa ed al tavolo delle trattative nasce un problema: le societĆ  vogliono il diritto di mettere fuori rosa chi non ĆØ gradito, fecendoli allenare a parte in un campo magari in terra battuta a Comacchio. Anticamera dichiarato del licenziamento per giusta causa da ottenere con ogni mezzo .Il tuttoĀ  per riparare a scelte scriteriate di societĆ  folli che tesserano 50 giocatori come in un video game. La Aic rifiuta. La sostanza , accorciata, ĆØ tutta qua. La Lega per convenienza e massoneria vende all’opinione pubblica che i giocatori super pagati non accettano di allenarsi a parte rendendo impossibile la gestione della preparazione. In realtĆ  se c’è una categoria che non gliene può fregare di meno ĆØ quella dei super prezzolati….Ā  Totti, Del Piero, Ibra ecc. ecc. : quelli non finiranno mai nel campetto, troveranno sempre chi li difende. La cosa riguarda i calciatori che prendono uno stupendio quasi normale e che magari finiscono nelle mani di un Cellino (ricordate il portiere Marchetti ? andate a rileggere la storia, aiuta)o di un Zamparini e diventano vittime di mobbing più di una neolaureata nello studio di un avvocato. Non contenta la Lega delle societĆ  metteva le mani avanti e chiedeva la firma su un foglio che il contributo di solidarietĆ  (neo tassa salva Italia)sarebbe stato pagato dai calciatori. Demagogia come nemmeno un socialista di 40 anni fa.Una buffonata 1)il contributo non era legge e non lo ĆØ diventato essendo una norma folle, non per i calciatori ma per il mondo civile 2)Come spiega in un preciso articolo il sole 24 (non la Padania) della settimana scorsa, le societĆ  di calcio hanno accettato di ragionare in termini di retribuzione netta con il loro dipendenti. Il contributo ā€œsalva nienteā€ di Calderoli e C. ĆØ assimilabile ad una ritenuta fiscale e non ad una patrimoniale perchĆ© si applica sulla retribuzione e non sul globale del contribuente. Pertanto ĆØ un aggravio fiscale, pertanto ĆØ a carico delle societĆ  nel perverso meccanismo del calcio. Apriti cielo. Compatta la stampa ed i mass media aggrediscono la casta perchĆ© non vuole pagare. La Lega di Beretta non riesce e non vuole spiegare che ĆØ solo una puzzolente guerra fra Federcalcio, Lega e presidenti. Nelle nostre case arrivanoĀ  commenti che se uno venisse da Marte penserebbe che a rovinare per sempre sto paese sono Gattuso, Buffon, Zanetti, Di Vaio e Gilardino e non i mille papponi che si mangiano tutto a Roma, compresa l’orata al sale a tre euro per moglie , amanti e figli. Tocca a noi che del calcio facciamo qualcosa in più di un passatempo spiegare con pazienza quanto sopra. PerchĆ© offende la nostra intelligenza continuare a sentire commenti vuoti e qualunquisti senza reagire, perchĆ© se ci allineiamo ad un cabarettista vestito di verde che urla ā€œallora gliene prendiamo il doppio di soldiā€, ci facciamo del male e come diceva la mia mamma :ā€Bimbo, lo sciopero ĆØ solo una scusa per non lavorareā€.Insomma l’ennesima buffonata !!!! Ai pochi che hanno resistito a tanta noioso cronaca, risparmio l’ironia sull’indebolimento dell’Inter vedova Eto’ò ed il conforto sulla bella idea del Napoli di prendere Pandev. Ottimo. Continuano a piovere uomini sulla Juve (a proposito siamo a 36 tesserati, non stanno neanche in albergo )ma l’arrivo di Elia dall’Amburgo ĆØ una bella idea. Ma non voglio parlare di questo. Italiane in Europa sette al 1 agosto. Italiane in Europa al 31 agosto , cinque con il salto fuori giĆ 

Milan: la rosa 2011-2012

Tutti per…il Milan MILAN, LA ROSA 2011-2012 – Il mercato estivo ĆØ definitivamente chiuso, ora si guarda alla stagione da giocare nel vero senso della parola. Il Milan vuole il diciannovesimo scudetto e questo non ĆØ mai stato nascosto da nessuno, l’interesse, però, ĆØ anche di lottare in Europa, per raggiungere quella vetta in Champions League che manca da troppo tempo e che servirebbe a imporre nuovamente i colori rossoneri agli occhi di tutti. La rosa ĆØ stata formata, non dimentichiamo di parlare degli osservati della Primavera che si sono giĆ  messi in luce nel corso di alcune partite come il Trofeo Berlusconi, ricordiamo: Mattia Valoti, Rodrigo Ely, Kingsley Boateng e Mattia De Sciglio. Ora però quella che conta davvero ĆØ la prima squadra: PORTIERI: Christian Abbiati, Marco Amelia, Flavio Roma DIFENSORI: Alessandro Nesta, Thiago Silva, Ignazio Abate, Daniele Bonera, Gianluca Zambrotta, Mario Yepes, Luca Antonini, Philippe Mexes, Taye Taiwo. CENTROCAMPISTI: Alberto Aquilani, Massimo Ambrosini, Gennaro Gattuso, Mark Van Bommel, Mathieu Flamini, Urby Emanuelson, Clarence Seedorf, Kevin Prince Boateng. ATTACCANTI: Zlatan Ibrahimovic, Filippo Inzaghi, Alexander Pato, Robinho, El Shaarawy, Antonio Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Valoti: ā€œIl Mister ĆØ sempre disponibile con tutti, ci dĆ  sempre buoni consigliā€

Mattia Valoti ĆØ lanciato nel mondo di Milanello MILAN, VALOTI LANCIATO NEL MONDO DEI “GRANDI” – Mattia Valoti, dopo le prime esperienze a Milanello con la prima squadra racconta parte della sua esperienza a Milan Channel , la giovane promessa sa dove vuole arrivare: ā€œL’ambiente ĆØ eccezionale, mi sono trovato subito bene, ma tutti noi giovani ci siamo inseriti subito. Pensavo di fare più fatica, ma veterani come Seedorf, Gattuso, Nesta, Inzaghi e tutti i giocatori, sono bravi a farti integrare e farti sentire dentro il gruppo. – un commendo in riferimento all’intervista di Rino Gattuso in cui parla di lui –Ā  Fa piacere sentire queste parole da uno come Rino, lo ringrazio. Mi stima molto e io stesso cercherò di imparare tanto da lui. – Valoti parla anche del Mister Allegri – Credo che con i giovani il mister sia molto disponibile, si ferma spesso con noi e ci dĆ  sempre dei consigli. Io sono a sua disposizione, se devo scegliere mi piace giocare da trequartista, ma posso fare la mezz’ala o qualsiasi ruolo del centrocampo, spero di avere delle opportunitĆ  durante la stagioneā€ . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Ac Milan: Nocerino ultimo colpo

Ce lo aspettavamo ed alla fine il colpo ĆØ arrivato. Allo scadere del calciomercato il Milan ha piazzato l’ acquisto a titolo definitivo di Antonio Nocerino. Il centrocampista del Palermo arriva a Milanello. Un uomo in più per Allegri! Solitamente gioca come ala destra ma può essere impiegato anche come trequartista, molto duttile e voloce

Calciomercato, Nocerino-Milan, ĆØ fatta!

Nocerino al Milan. CALCIOMERCATO MILAN | LAST MINUTE NOCERINO AL MILAN – E’ fatta per Nocerino al Milan, “colpetto” last minute. Braida avvistato all’ATA HOTEL per definire il contratto con il procuratore del giocatore Sommella. Il mercato non era chiuso, si ĆØ riaperto all’improvviso e il Milan sostituisce l’infortunato Flamini con Nocerino dal Palermo. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Davide Lippi: ā€œMercato Milan da 7 e mezzo, 8?

Claudio, figlio dell'allenatore campione del Mondo Marcello Lippi. CALCIOMERCATO MILAN | PER DAVIDE LIPPI E’ STATO POSITIVO – Durante la trasmissione sul calciomercato di Sportitalia ha commentato il mercato rossonero ad un’ora dalla chiusura ufficiale: “Mercato del Milan positivo. Non ĆØ mai facile migliorare una squadra giĆ  campione d’Italia. Si ĆØ rinforzato nei ruoli in cui era un po’ scoperto con giocatori di livello internazionale come Taiwo, Mexes, e lo stesso Aquilani.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

UFFICIALE: Oddo in prestito al Lecce

Oddo si trasferisce al Lecce. CALCIOMERCATO MILAN IN USCITA | ODDO IN PUGLIA – Massimo Oddo ĆØ un nuovo giocatore delĀ Lecce.Ā Il terzino si trasferirĆ  in Puglia in prestito e l’ingaggio sarĆ  pagato in parte dal Milan. Ecco il comunicato ufficiale del sito rossonero: L’AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneoĀ Massimo Oddo all’US Lecce. La redazione – www.Milanlive.it

Milan, Ibra a tutto campo: ā€œMi sento bene, bene davveroā€

Zlatan Ibrahimovic. ZLATAN IBRAHIMOVIC DAL RITIRO CON LA SVEZIA – E’ uno Zlatan Ibrahimovic che ne ha per tutti quello che ha parlato con i giornalisti della gazzetta dello sport : “Ho giocato la Supercoppa a Pechino e lĆ  ĆØ andata molto bene. Mi sento a posto, ci siamo allenati bene con il Milan in estate ed ĆØ stato un lavoro duro. Ora come ora l’infortunio mi frena un po’, ma non credo ci saranno problemi.” Ibra vuole giocare sempre, Allegri però ha detto di volerlo preservare in certe partite, per non farlo arrivare stanco a fine stagione: “Ovviamente se lui ha bisogno di me io gioco, non esiste che io dica di no. Questo anche se dovessi stare male o essere stanco: se hanno bisogno di me, io gioco sempre. L’allenatore giustamente vuole i migliori undici ogni partita perchĆ© senza risultati rischia il posto – Continua l’11 rossonero – Spero che sapremo trovare un equilibrio. Abbiamo tanti buoni attaccanti, questa ĆØ la forza principale del Milan. E poi abbiamo anche Thiago Silva, che per me ĆØ il miglior difensore del mondo.” Come sta la caviglia? “Molto meglio, mi sono allenato regolarmente quattro, cinque volte. Oggi (ieri, ndr) a fine allenamento ho sentito un po’ di fastidio, ma non credo che ci saranno dei problemi per la partita di venerdƬ”. Il fiato come va? VenerdƬ ce la farĆ  a giocare una partita ad alta velocitĆ ? “Forse sotto questo aspetto sarĆ  un po’ dura, purtroppo ĆØ sempre stato un mio piccolo problema. Se uno pesa 100 chili ci vuole tanta forza per portarseli in giro. Ma mi sento bene, bene davvero – continua lo svedese – Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perchĆ© quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti” Come mai tutti questi chili? “Ma… muscoli. No, in realtĆ  sto ancora crescendo (ride, ndr). Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perchĆ© quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti.” Che cosa pensa dello sciopero in Serie A? “ƈ stato difficile concentrarsi. Il giorno prima della partita con il Cagliari un momento ci dicevano che avremmo giocato e quello dopo invece no. Un bel casino. ƈ stato un peccato perchĆ© vogliamo giocare a pallone. Ma finchĆ© non ci si mette d’accordo penso sia giusto questo che stiamo facendo”. Che cosa ha pensato quando il Milan ĆØ finito nel girone del BarƧa? “La vedo come una cosa positiva, una bel banco di prova. Loro sono la miglior squadra del mondo. Lo sapevo quando sono arrivato lĆ  e anche quando me ne sono andato. Noi siamo forti e stiamo ancora crescendo. Abbiamo fatto dei buoni acquisti, spero che possano inserirsi alla grande nel gruppo e fare bene come hanno fatto in passato”. Che effetto farĆ  incontrare Guardiola? “Nessun problema. Quel che ĆØ stato, ĆØ stato. Lui ĆØ un allenatore fantastico, i problemi tra di noi erano altri. Ma ora pensiamo al presente, Guardiola sta facendo bene nella sua squadra, io nella mia, bisogna andare avanti, non guardare indietro”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

un Milanista a Londra

Premessa: mentre sto scrivendo questo mio ā€œpezzoā€ mancano ancora ventiquattro ore circa alla fine di questo calciomercato. E’ bene sottolinearlo perchĆ© Galliani e Braida ci hanno abituato a colpi clamorosi nelle ultime ore, anche se quest’anno, a meno di sorprese, sembra proprio che il mercato possa definirsi chiuso. Mister X pare proprio si sia svelato….ĆØ Alberto Aquilani. Una domanda mi sorge spontanea, ma valeva davvero la pena mettere su tutto sto teatrino per poi acquistare l’ex romanista? Parliamoci chiaro, alzi la mano chi ad inizio estate aveva posto in cima alle proprie preferenze il centrocampista ex-Liverpool, sono convinto che anche la societĆ  nella propria scala l’aveva messo dietro i vari Fabregas, Hamsik, Ganso, Schweinsteiger, Bale e Montolivo obiettivi che, per un motivo o per l’altro ci sono sfuggiti. Lo devo confessare con estrema sinceritĆ : non sono una grande fan di Aquilani, ĆØ vero può giocare nei quattro ruoli di centrocampo, ĆØ vero ha un buon piede, ĆØ vero ha un buon senso tattico, ĆØ vero ha un buon tiro da lontano, ĆØ anche vero che di ottimo ha solo la fidanzata… Se si parla ai tifosi bianconeri si noterĆ  che nessuno si strappa i capelli per non averlo riscattato ma ora ĆØ un nostro giocatore, porterĆ  la nostra maglia e io lo sosterrò con tutte le mie forze. Resto convinto che, anche per l’infortunio di Flamini, la rosa vada rinforzata, ci si dimentica forse che Rino ĆØ squalificato per quattro gare in Champions e gli altri suoi compagni di reparto sono tutti over 34. La nostra squadra ĆØ sicuramente competitiva per riconfermarsi in campionato alla luce anche della partenza di Samuel Etoo’o, incantato, a sentire le sue parole, dal progetto dell’Anzhi, si come no… la classica scelta di vita. In Champions League l’urna ĆØ stata benevola, doppio confronto a parte coi marziani in maglia blaugrana, i cechi del Pilzen e i bielorussi del Borisov non ci devono certo preoccupare. Torniamo alla consueta finestra sulla Premier League. Le due squadre di Manchester stanno facendo paura, il City del Mancio ha riscoperto Edin Dzeko, grandissimo centravanti, mio vecchio pupillo, movenze, tecnica e piede da grande bomber ed ha aggiunto al suo giĆ  forte organico un certo Samir Nasri, il mio personalissimo Mister X, se fossi stato in Galliani avrei cercato di prendere il francese. Risultato? Tottenham 1 Man City 5. All’Old Trafford invece i red devils hanno asfaltato 8-2 un Arsenal ridicolo, vittima della pazzia e testardaggine del proprio allenatore Arsene Wenger che dovrebbe avere la dignitĆ  ed il coraggio di fare un passo indietro. Ha fatto molto bene coi gunners in passato, ma il calcio ĆØ fatto di cicli, di Alex Ferguson ce n ĆØ uno solo e il francese non ĆØ nemmeno da paragonare al santone scozzese. Tiene botta il Liverpool, che ha iniziato molto bene la stagione e non dimentichiamo che ha fuori per infortunio il signor Steven Gerrard. Ad Anfield i reds hanno sconfitto il Bolton 3-1 con gol di Henderson, Skrtel e del grande Charlie Adam, gran bel centrocampista. Il Chelsea, delle grandi, ĆØ quella che sembra zoppicare un po’ di più, ma, alla fine, riesce comunque a portare a casa i tre punti anche questa volta e saluta l’esordio con gol di Mata, ex Valencia. Dietro queste squadre, per ora si sono visti incontri mediocri, poco calcio e tanti calci, ma in fondo questo ĆØ il football inglese, quello che ci piace, almeno loro non scioperano. Chiudiamo coi miei Saints, avevo detto sarebbe stata dura ed infatti ĆØ arrivata la prima sconfitta stagionale sul campo del Leicester di Sven Goran Eriksson, non importa, ora non bisogna demoralizzarsi e rivincere subito la prossima partita. Mi avessero detto che da neopromossi dopo cinque match avremmo avuto dodici punti non ci avrei creduto! Up the Saints! Speak soon!

Milan: Balotelli? Un fantasma nel sito del Manchester City

Scompare dal sito del City MILAN, BALOTELLI “ERROR” – Clamorosa scoperta. Aprendo il sito ufficiale del Manchester City ( www.mcfc.co.uk ), sotto la voce players si trova, come di consueto, l’elenco di tutti i giocatori in rosa. Cliccando sui vari nomi si trova la scheda tecnica del calciatore. Siamo finalmente sotto la colonna Strikers e, allora, vogliamo visionare la scheda di Mario Balotelli ma… internal error e la scheda non compare. Mancano ancora 24 ore alla chiusura della sessione estiva di mercato, 24 ore di tempo per capire dov’ĆØ diretto Mario Balotelli. A quanto pare non sarĆ  più del City, che il Milan stia riservando qualche sorpresa? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan, Galliani: ā€œIl mercato ĆØ chiusoā€

La squadra ĆØ al completo e :”Il mercato ĆØ chiuso” MERCATO MILAN, IL MERCATO ROSSONERO POTREBBE ESSERE GIA’ CHIUSO – Adriano Galliani, ai microfoni diĀ  Sky Sport24 , parla di mercato soprattutto chiarisce e smentisce le voci che vorrebbero la cessione di El Shaarawy al Genoa:Ā  “Assolutamente no. – riguardo al mercato rossonero aggiunge –Ā  Per noi ĆØ chiuso. – alla domanda inerente l’incontro con Marotta precisa – si ĆØ trattato solo di una cena tra amici”. Ultimo giorno di mercato, quindi, per avere altre sorprese in rossonero ma sembra proprio che la squadra sia completa; Massimiliano Allegri ĆØ soddisfatto del lavoro svolto e sa di poter contare sulla rosa giĆ  in stabilita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, ceduti i giovani Calvano e Alex Pontons

Calvano al Genoa in comproprietĆ . CALCIOMERCATO MILAN | MOLTI GIOVANI CEDUTI IN COMPROPRIETA’ – Nella trasmissione Speciale Calciomercato in diretta su Sportitalia, ĆØ intervenuto dall’ATA HOTEL EXECUTIVE, Francesco Letizia che ha riferito le trattative in corso e quelle giĆ  chiuse per i giovani rossoneri. Calvano in comproprietĆ  con il Genoa, al Milan va il giovane PelĆØ che sarĆ  ceduto tramite i rossoneri al Gubbio. Nell’operazione potrebbe essere inserito anche Sampirisi giovane della primavera rossonera. Per quanto riguarda le giovanili, il Milan ha ceduto il Boliviano Alex Fernando Pontos Paz al Brescia, dove potrebbe anche essere inserito in primo squadra. Infatti nelle ultime ore il Brescia ha ceduto in comproprietĆ  all’Inter la giovane promessa Tassi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it GIOVANI CALVANO CMPROPRIETA GENOA, PER PELE PORTOGHESE UNDER 20 VA AL GUBBIO NELL’OPERAZIONE SAMPIRISI, FORSE ALEX PONTOS PAZ, BOLIVIANO AL BRESCIA, FORSE IN PRIMA SQUADRA, BRESCA HA VENDUTO TASSI IN COMPROPRIETĆ  ALL’INTER: FRANCESCO LETIZIA DALL’ATA HOTEL EXECUTIVE