Emanuelson, quanti pensieri MILAN, IL FUTURO DI EMANUELSON – Parlando a Goal.com Urby Emanuelson cerca di rassicurare il mondo rossonero in riferimento alla possibilità che la società di Via Turati possa decidere di cederlo già nella sessione del mercato di giugno, smentendo ogni indiscrezione : “Queste voci di mercato non mi interessano, so qual è il mio ruolo al Milan; mi alleno ogni giorno e so come la società mi considera. In Olanda alcuni hanno già cominciato a dire che ho fatto la scelta sbagliata ad andare al Milan, ma non è assolutamente così. Ho bisogno di tempo per abituarmi all’Italia, ma la società mi dà tutto l’aiuto di cui ho bisogno. Poi c’è Clarence Seedorf che mi aiuta molto. Sono nuovo qui e il fatto che ci sia qualcuno ad aiutarmi è molto confortante. Il motivo per cui non gioco terzino sinistro è che la società mi ha acquistato come centrocampista. Sanno che posso giocare come terzino, ma non è il mio ruolo preferito. Sto lottando con Boateng per un posto a centrocampo, posso sempre concentrarmi sulla posizione di terzino sinistro in futuro”. Seedorf è una figura fondamentale all’interno della squadra, ha un ottimo carattere e sa mantenere l’equilibrio in ogni circostanza, sicuramente sarà un ottimo compagno e un grande aiuto anche per Emanuelson che in questo momento, nonostante si sia fatto vedere per tecnica e disciplina durante ogni apparizione, resta molto incerto del suo futuro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Pizzul: “I nerazzurri hanno qualcosa in più dei rossoneri”
Leonardo e il derby, la partita più significativa dell'anno MILAN, PIZZUL E IL DERBY – Per calciomercato.it parla il telecronista Bruno Pizzul, azzardando un pronostico riferito al derby tra Milan e Inter, in programma a San Siro alle 20.45, e ancora una volta la fiducia cade sui nerazzurri: “L’esercizio del pronosticatore è sempre particolarmente insidioso. Nonostante tutto pensa sia leggermente favorita l’Inter, anche se scaramanticamente non si dovrebbe dire, dato che poi finisce per vincere l’altra squadra. I nerazzurri hanno comunque qualcosa in più dei rossoneri”. La sua considerazione è andata prevalentemente all’assenza in campo di Ibrahimovic, una pedina fondamentale per il gioco dei rossoneri: “Ovviamente il peso specifico che ha Ibra nel gioco del Milan è superiore a quello che ha Lucio in quello dell’Inter. Senza Ibrahimovic i rossoneri dovranno praticare un calcio diverso, più manovrato e non potranno accontentarsi di buttare la palla in avanti, aspettando che poi un giocatore faccia reparto da solo. Se riusciranno a metterla sul possesso palla e del gioco potranno sopperire all’assenza di un giocatore come Ibrahimovic, che resta molto pesante”. In conclusione, una battuta riferita all’ex allenatore rossonero, che fino a soli 10 mesi fa si trovava proprio sulla panchina del Milan e ora: “Sicuramente non avrà manifestazioni sviscerate di affetto. Si sa che in molti al Milan non hanno digerito la scelta fatta tempo fa, però questo è nell’ordine naturale delle cose”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Questo è calcio, passione e irrazionalità”
Leonardo e il derby MILAN, LEONARDO E IL DERBY – Tra ottimismo e indifferenza si esprime anche Leonardo, parlando, durante la conferenza stampa pre Milan-Inter riportata da SkySport , raccontando la situazione ma non sbilanciandosi mai: “Potrebbero mandarmi a quel paese, ma va bene così. Siamo tutti liberi di esprimere le nostre idee, anche io ho mandato a quel paese qualcuno, non siamo mica in un convento. Questo è calcio, è passione, è irrazionalità. Non mi va neanche di parlare di queste cose, c’è tanto tempo per mandare a quel paese qualcuno, non è detto che lo facciano proprio in quelle tre ore”. Anche Leonardo probabilmente spera di trovare, con questo risultato, un po’ di rivalsa, vuole dimostrare qualcosa a sé stesso e probabilmente anche al Milan. Non resta che aspettare, come diciamo sempre, e di certo il prepartita non è il momento più adatto per fare considerazioni sbilanciate né in un senso né nell’altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Auguri Arrigo, Auguri Clarence
Auguri Arrigo Sacchi MILAN, AUGURI ARRIGO, AUGURI CLARENCE – 1° Aprile 2011, una data importante, non per il pesce ma per due compleanni che alla storia del Milan hanno dato tantissimo. A 30 anni di distanza tra l’uno e l’altro (1946 il primo e 1976 il secondo) sono venute al mondo due icone del calcio rossonero, uno come allenatore, uno come calciatore. L’allenatore ha portato la sua squadra alla vittoria dell’undicesimo scudetto già nel primo anno di panchina, il giocatore ha accompagnato la squadra attraverso un numero innumerevole di vittorie tra il 2002 (anno del suo arrivo) e il 2011. Parliamo di Arrigo Sacchi, il primo allenatore dell’era Berlusconi, e di Clarence Seedorf che ieri ha tenuto una bellissima conferenza stampa nella quale ha rassicurato tutto il mondo rossonero dicendo: “Dobbiamo dimostrare di valere lo scudetto. Siamo tranquilli e fiduciosi, il derby sarà davvero decisivo, soprattutto psicologicamente” . Un compleanno speciale per entrambi proprio perché cade alla vigilia del derby, la partita più importante della stagione e, sempre Seedorf, ci racconta: “C’è stata un’altra occasione simile a questa, un derby fondamentale che avrebbe spinto il Milan alla vittoria dello scudetto, non dico altro, ma potrebbe succedere la stessa cosa. Oltretutto noi siamo favoriti perché molti di noi non hanno mai vinto niente e quelli che lo hanno fatto non vedono un trofeo da ormai 6 anni” . Che questo compleanno importante porti fortuna per la partita del 2 aprile e che i rossoneri tornino a +5 sull’Inter. Auguri carissimi a Arrigo e a Clarence. Auguri Clarence Seedorf Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Prandelli: “Per il derby? Hanno il 50% di possibilità entrambe”
Prandelli e il derby: non si sbilancia MILAN, PRANDELLI NON SI SBILANCIA SUL DERBY – «Chi vince il derby di Milano avrà più possibilità di vincere lo scudetto, ma hanno il 50% di possibilità entrambe». Risponde così il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, intercettato con la compagna Novella Benini, in piazza di Pietra, a Roma. L’allenatore azzurro inizialmente preferisce glissare sulle domande invitando a rispondere proprio la compagna, che sorridendo gli fa cenno di camminare più velocemente per evitare di perdere il treno. Prandelli sceglie dunque di non sbilanciarsi sull’esito della partita tra Inter e Milan ed al cronista che gli fa ironicamente osservare di aver dato una risposta democristiana, l’allenatore della Nazionale con un sorriso risponde: «D’altronde siamo vicini a certi palazzi…». Nessuna novità insomma, riguardo alla partita di sabato 2 aprile ognuno ha detto la propria ma Prandelli ha saputo mantenere un tono imparziale, tanto per mantenere un sano equilibrio tra i giocatori delle squadre avversarie. Ormai c’è solo da aspettare, domani a San Siro parlerà Leonardo e subito dopo l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri. Verosimilmente non ci riveleranno nulla se non le condizioni sicuramente positive di entrambe le squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Beccalossi: “Pazzini potrebbe essere determinante”
Pazzini, una pedina utile nel derby MILAN, PAZZINI SARA’ UTILE, AGLI INTERISTI, NEL DERBY – Ai microfoni di SportMediaset ha parlato Evaristo Beccalossi, ex centrocampista dell’Inter che affida molto il risultato all’incredibile momento di Gianpaolo Pazzini: “Chi sente molto questa partita può andare in sovraccarico – dice -. Pazzini con la sua leggerezza d’animo potrebbe essere determinante”. Anche a detta sua, però, il derby di sabato 2 aprile non sarà decisivo per la conquista dello scudetto, in palio ci sono in ogni caso 3 punti, fondamentali, a questo punto, solo per il morale e magari per far tornare il Milan a +5 guadagnando un po’ di respiro: “Questo derby non è decisivo – ha precisato -. Comunque vada poi saranno determinanti le ultime sette giornate”. Un modo utile, anche, a mettere le mani avanti nel caso l’Inter non faccia ciò che si aspettano. Il Milan di Allegri entrerà in campo con determinazione e questo periodo di pausa li avrà messi nelle condizioni di giocare bene e in modo incisivo anche senza Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: un derby per il morale
Il morale del Milan dipende dal derby MILAN, UN DERBY PER IL MORALE – Le parole, l’abbiamo visto più volte, non servono e soprattutto non scrivono una partita. I pronostici sono spesso infondati, soprattutto se a scontrarsi sono due squadre di altissimo livello. Il campo è sempre quello ma se a giocare sono due formazioni altrettanto agguerrite il gioco si fa davvero duro. Sarà un derby magico, affascinante e coinvolgente che terrà tutti con il fiato sospeso fino al fischio finale. La tensione si sente ogni giorno di più. Avvicinandosi alla data fatidica i commenti aumentano, ognuno dice la sua e azzarda sul risultato finale. Nessuno sa, però, quale sarà davvero, per questo dobbiamo solamente aspettare. Quella che è sicuao è l’assenza di Ibrahimovic, un giocatore (purtroppo in questo caso) fondamentale. Lo svedese sa sempre cosa fare, riesce a muoversi nonostante sia sempre marcato da almeno due difensori avversari e soprattutto riesce a dare indicazioni, in fase di gioco, ai compagni. Ibrahimovic, però, non ci sarà e su questo abbiamo già parlato a lungo; bisogna guardare avanti e sapere che i rossoneri dovranno fare affidamento sulle qualità di Pato, di Robinho, di Boateng e di Cassano. Non sappiamo ancora quali saranno le scelte di Allegri, abbiamo avuto solo qualche sentore e abbiamo azzardato, anche noi, qualche possibile formazione, ma di certo non c’è davvero nulla. Pirlo ha recuperato e sarà disponibile, che giochi dal primo minuto, però, non è ancora dato da sapere. Altra pedina fondamentale è Thiago Silva che ha dimostrato, durante ogni partita, il suo valore tecnico e il cuore che mette in ogni pallone. Il derby, forse, paleserà davvero quale sarà la squadra vincitrice di questo scudetto 2011; il derby servirà a far imporre davvero una squadra su tutte le altre. Due soli punti separano il Milan dall’Inter, due soli punti che potrebbero tornare ad essere cinque.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”
Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Robinho: “Non possiamo permetterci di sbagliare”
Robinho e il derby: “Dobbiamo vincere per essere più felici” MILAN, ROBINHO E UN DERBY DA VINCERE – Ai microfoni di Milan Channel si confessa Robinho, raccontando della sua esperienza nel Milan e di quanto sarebbe importante vincere, senza commettere altri errori che potrebbero costare davvero caro alla squadra di Allegri: “Non possiamo permetterci di sbagliare, perché metteremmo il nostro destino nelle mani di altri. Dobbiamo mantenere il primato in classifica. Non dobbiamo pensare al passato, ma dobbiamo restare concentratissimi”. Parlando invece del mister Allegri dice: “Il mister vuole che stiamo il più possibile vicini alla porta avversaria. Vuole che la squadra giochi in verticale con la palla al piede e in proiezione del gol”. Aggiunge anche che la vittoria dello scudetto significherebbe davvero tanto per il club: “Vogliamo vincere questo scudetto, ci alleniamo in funzione di questo, ma pensiamo anche alla Coppa Italia. Dipende tutto solo da noi” , una considerazione molto simile a quella fatta da Ibrahimovic, e riguardo allo svedese aggiunge: “Lui ha una qualità incredibile. E’ uno dei migliori giocatori con cui mi sono confrontato. Sa fare la differenza, nonostante su di lui ci siano sempre almeno due difensori. Speriamo che torni al più presto in campo, la squadra ha bisogno di lui. E’ difficile giocare senza di lui, ma il Milan è una squadra piena di campioni, chiunque vada in campo deve avere la capacità di fare bene”. Riguardo alle numerose critiche che gli sono state fatte, sul suo rendimento dice: “Io cerco di dimostrare in campo il mio valore, con belle partite e buone giocate. Cerco di dare il 100% e con il massimo dell’intensità. Siamo a un momento decisivo della competizione e del campionato italiano”. Ora l’unico pensiero è rivolto al 2 aprile, quando scenderanno in campo nel derby milanese e: “Abbiamo bisogno di vincere questa partita importantissima, per essere ancora più felici”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Un incontro con i rappresentanti di Ganso? Non si sa..”
Galliani, Ganso e l'Inter MILAN, GANSO ANCORA CONTESO – Ancora sfide tra Milan e Inter e non soltanto in campo. Il calciomercato è un altro piano importante entro in quale le due società si giocano il tutto e per tutto pur di ottenere giocatori importanti soffiandoli all’avversaria. Questo è il quadro che si sta presentando per quanto riguarda le trattative per aggiudicarsi il brasiliano Ganso: « Se è previsto un incontro con i rappresentanti di Ganso in Italia? Non si sa» , ha detto l’ad del Milan Adriano Galliani appena prima di entrare nella sede della Lega di Serie A a Milano. Galliani non ha fatto considerazioni riguardo alla possibilità che l’Inter sia favorita nella trattativa, d’altra parte gli accordi con la società di Via Turati hanno avuto inizio in occasione della partenza di Ronaldinho per il Flamengo, quando l’ad rossonero si è intrattenuto a lungo con gli agenti del giocaotore a Rio de Janeiro: «Non dico niente – ha detto Galliani -, se Ganso è un giocatore forte? Chissà» , ha concluso sorridendo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ancelotti: “Ho fiducia nella squadra di Allegri”
Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto: “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -. Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Inzaghi: “Torno tra 20 giorni”
Eccolo..pronto a tornare in campo.. MILAN, TRA 20 GIORNI TORNA INZAGHI – Finalmente arrivano parole di conforto dal mondo-Milan, Filippo Inzaghi tornerà in campo per i suoi tifosi e i suoi compagni, tornerà per segnare ancora e accompagnare la sua squadra verso lo scudetto: “Tra 20 giorni tornerò in campo e aiuterò il Milan a vincere”. Questa è una grande notizia, una notizia che non ci saremmo aspettati proprio questa settimana in cui tutti i rossoneri sono in ansia per il derby. Non vediamo l’ora di rivederlo in campo con il suo solito spirito combattivo e la sua tecnica sublime nel cogliere ogni pallone trasformando ogni azione in gol. Il Milan deve lottare per vincere, quest’anno lo scudetto è vicino ed è solo la squadra a poterlo vincere davvero ma anche a poterlo perdere. Come ha detto Ibrahimovic: “Il Milan è la squadra più forte ma stiamo sbagliando troppo” e allora che non si sbagli più e che le ultime otto partite si trasformino nell’excursus perfetto verso il sogno di quel trofeo che il Milan non tiene tra le proprie mani dal 2004. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MilanLive: La squadra dei “Bellissimi”
Il “miglior” allenatore MILANLIVE, LA SQUADRA DEI “BELLISSIMI” – Premetto che ci stiamo rivolgendo prevalentemente alle tifose e alle fidanzate e mogli dei nostri fedelissimi lettori. Tanto per stemperare la tensione pre derby, MilanLive ha deciso di creare un 4-3-1-2 un po’ particolare, fatto di “grandi”, e aggiungerei, bellissimi giocatori ipoteticamente allenati da due Mister davvero “interessanti”: ALLENATORE e CO-ALLENATORE = Massimiliano ALLEGRI e José MOURINHO PORTIERE = Iker CASILLAS DIFENSORI = Alessandro NESTA, THIAGO SILVA, Javier ZANETTI, Nicola LEGROTTAGLIE CENTROCAMPISTI = Matteo BRIGHI, Riccardo MONTOLIVO, David BECKHAM TREQUARTISTI = Ricardo KAKA’ ATTACCANTI = Cristiano RONALDO, Zlatan IBRAHIMOVIC Ci piacerebbe molto se ognuno di voi potesse dirci come la pensa a riguardo, se è o meno d’accordo oppure se ritenesse necessaria qualche “sostituzione”. A voi il verdetto finale, buon divertimento! Il “miglior” allenatore, dopo Allegri!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Van Bommel a rischio derby
Van Bommel lascia il ritiro dell'Olanda: problemi al ginocchio MILAN, PROBLEMI AL GINOCCHIO PER VAN BOMMEL – Problemi per Mark Van Bommel che abbandona il ritiro dell’Olanda per problemi a un ginocchio. Il fato si sta mettendo contro la formazione per il derby che dovrà studiare accuratamente Massimiliano Allegri e se anche Van Bommel non dovesse farcela sarà sempre più difficile scegliere gli undici titolari da schierare contro un’Inter molto agguerrita e alla ricerca della rivalsa. Gli accertamenti sono previsti già per la giornata di oggi e sicuramente entro il 29 marzo sapremo con esattezza se ce la farà a entrare in campo. Stessa situazione per le condizioni di Pirlo e di Ambrosini che, come ci aveva detto Allegri la settimana scorsa, sono entrambi leggermente indietro nel recupero, a questo punto, però, se le cose dovessero mettersi male troveranno certamente un modo per fronteggiare la situazione accelerando la riabilitazione di entrambi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”
Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto: “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma: “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it