Milan: Il ritorno di SuperPippo

Inzaghi è quasi pronto. PIPPO INZAGHI PRONTO AL RIENTRO – Lo aspettiamo da tempo e finalmente il grande giorno di rivedere Inzaghi in campo giocare una partita ufficiale sta per arrivare. Questa mattina il giocatore si è allenato col gruppo, ed ha anche partecipato alla partitella della squadra nella quale, tanto per cambiare, ha siglato due gol . Il recupero dopo il grave infortunio ai legamenti del ginocchio sta per concludersi. Il Milan e tutti i suoi tifosi lo aspettano con ansia, e lui non vedo l’ora di regalare ancora altre emozioni. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 19 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Corvino: “Montolivo solo all’estero”

Montolivo sempre più lontano dal Milan. CALCIOMERCATO MILAN | CORVINO SU MONTOLIVO – “Sul mercato italiano non verrà ceduto, a costo di rimanere un altro anno a Firenze, altrimenti può andare all’estero se arriveranno le offerte giuste. L’unica proposta avuta dal  Milan è stata metà Paloschi e metà Strasser . Non l’ho nemmeno presa in considerazione” Questo quanto dichiarato dal ds viola Pantaleo Corvino sulla trattativa Montolivo. Il Milan propone solo scambi, mentre la richiesta viola è di 10 milioni. A questo punto o Montolivo si libererà gratis la prossima stagione, o il suo cartellino potrebbe essere acquistato dal Bayern Monaco che già nele scorse settimane sembrava interessato al giocatore. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 19 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan: E’ sfida con la Roma per Thiago Alcantara

Il Milan si sa, ha bisogno di un centrocampista. Per questo già da tempo, si sta seguendo Thiago Alcantara del Barcellona. Ma in questa trattativa, negli ultimi giorni si è inserita anche la Roma, soprattutto dopo la figuraccia che ieri sera ha fatto in Europa League. Ma il Barcellona lo lascerà andare? Certo è che il giovane da un grande club come quello blaugrana, preferirebbe passare a un altro dello stesso livello, magari proprio al Milan: il club più titolato al mondo! IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan: La squadra si allena a Milanello

Dopo il Trofeo Tim giocato ieri a Bari, il Milan questa mattina è tornato ad allenarsi a Milanello. La squadra infatti, prima dell’inizio del campionato, sarà impegnata nel Trofeo Berlusconi che si giocherà domenica 21 a San Siro contro la Juventus di Conte. Tutta la squadra è scesa in campo per l’allenamento, aggregati anche i Primavera. Prima si è svolto un lavoro di scarico che a seguire si è intensificato per terminare con partitella e tiri in porta. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan : che T’IMporta ?

MD ESTATE NEWS   Sconfitta (doppia) indolore in quel di Bari per il Milan di Allegri, che di certo non deve far preoccupare nessuno. Nessun campanello d’allarme, Nessun isterismo, quindi. Niente di niente. Solo un buon allenamento, e come in ogni allenamento, qualche buon appunto e qualche aspetto negativo. Quando Abbiati, Nesta, Yepes, Thiago Silva, Seedorf, El Shaarawy, Robinho, Ibrahimovic, Pato, Inzaghi non è la formazione iniziale ma la lista degli assenti, allora gli alibi ci sono tutti, a maggior ragione se ci troviamo ad Agosto, benché vicini alla partenza del Campionato. Anche se dispiace perdere, giudicare questa doppia mini-sfida poco più di un allenamento a Milanello, come detto, è un offesa all’intelligenza. Tuttavia qualche spunto lo si può comunque trarre. Innanzitutto Cassano. Secondo gol consecutivo e 3 gara positiva. Dopo la Nazionale, sempre a Bari, e Malmoe, arriva la buona prestazione nel Tim. Antonio ha sentito la responsabilità su di se’, e vuole cogliere l’occasione di dimostrare quanto vale ora che ne ha l’opportunità. E in campo ci mette tanta voglia e tanta classe, quella che francamente latita nella compagine rossonera. Gol e occasioni importanti nella sfida con la Juve, buoni fraseggi , e una palla deliziosa sprecata da Emanuelson, in quella con l’inter. Mette a disposizione la sua qualità e si impegna. Questo deve fare. E l’esultanza energica e convinta dopo il gol, lancia un segnale:” io voglio restare! “ E una domanda dovrebbero farsi i detrattori, chissà perché, poi, di Cassano: il Milan che ha bisogno di qualità come il pane, fa bene a cedere forse quello che ne ha di piu’ in squadra per prendere un ariete, o peggio, un incompiuto, tatticamente e a livello comportamentale come Balotelli ? Per l resto, come detto, tutto rimane sulla soglia dell’incommentabile. Piacciono i due ragazzini Ganz e Boateng in avanti: si muovono bene, fanno a sportellate, dialogano. Futuro assicurato. Discorso Taiwo: il ragazzone stenta un po’ a decollare. Certamente la preparazione pesante, con quel fisico, lo blocca. Certamente passare dal più che mediocre, in tutto, campionato francese al Milan è un triplo salto mortale. Certo, saper dire almeno buongiorno e buonasera in italiano non guasterebbe. Per cui le attenuanti ci sono. L’impressione, del tutto personale, è che lo si stia troppo ingabbiando in movimenti e meccanismi difensivi, facendogli perdere la sua naturale spinta offensiva. Lo si sta limitando. O forse è lui che lo fa di sua spontanea volontà ? Questo perché è arrivato con l’etichetta di quello che “spinge ma in difesa non sa muoversi”. In queste amichevoli a me è parso il contrario. Se non sapessi e se non avessi visto quello che sa fare, penserei ad un terzino bloccato. Un consiglio allo staff tecnico: mollate le briglie al cavallo e lasciategli fare quello che sa fare. Correre e spingere! Lascia un po’ preoccupati i tifosi le situazioni difesa e attacco in vista di Cagliari. Il reparto arretrato rischia di essere orfano di Thiago Silva, Yepes e Mexes. Quello offensivo di Pato, Robinho, Ibra, Inzaghi ed El sHaarawy. Vedremo come argineranno l’emergenza Allegri e la Società. Un appunto che, credo, si sentono di fare tutti i tifosi rossoneri: chi è il genio che prepara e studia gli schemi offensivi sui calci piazzati !? da manicomio… Per favore, torniamo a batterli come si deve o a trovare soluzione più interessanti di “palla a Gattuso che la ridà al compagno”. Basta! Capitolo “avversari”. L’unica partita degna di nota è stata la prima, quella tra Juventus ed Inter. E a mio parere è apparsa chiara ed evidente la differenza tra una squadra con un progetto tecnico chiaro d evidente ed una davvero in confusione, con l’equivoco difesa a 3 o 4 che permane, con difficoltà in ogni reparto, e , scusate se è poco, un Eto’o da sostituire in fretta. La Juventus è apparsa in discreta forma. Ha dominato la prima partitina. Occasioni importanti, sfruttate e non sfruttate, movimenti discreti e una parvenza di progetto tattico che comincia a venire fuori. Il 4-4-2, chiamiamolo col suo nome, altro che 4-2-4 spregiudicato, di Conte sembra funzionare. Marchisio e Pirlo garantiscono, per ora, discreto filtro e sicuramente hanno la qualità per trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva. Ecco, magari qualche lezione di contropiede a Del Piero & Soci non guasterebbe. Sono riusciti a buttare via un 4 vs 2 e addirittura un 6 vs 3: incredibile! Fa rimanere perplessi la difesa. Ziegler e De Ceglie non sembrano degni della Juventus. Bonucci è quanto di peggio si possa vedere. Alex o Lugano servono, e alla svelta. Sull’’Inter, che dire. Una squadra con poche idee, spezzata totalmente a metà(parlo sempre e solo della prima partitina). Con l’eterno equivoco del modulo. Difesa a 3 o 4 ? e l’attacco: a 3 in linea, col trequartista o com’altro ? Per non parlare di Sneijder: Gasperini chiarisca il suo ruolo in questa squadra. Gli esterni, compreso il gemello povero di Maicon (separati alla nascita quei due!), spingono poco. Pazzini fa poco movimento e i due incursori, che dovevano essere Pandev e Sneijder, si vedono poco. Si salvano sul gioco aereo e sui calci da fermo: li rimangono maestri. Il mercato, inoltre, non fa dormire sonni tranquilli. La prospettiva di sostituire Eto’o con Lavezzi e Forlan fa inorridire. L’immobilismo su un centrocampo logoro, pure. Contenti loro… Per la cronaca : il trofeo Tim lo vince l’Inter, con 5 punti contro i 4 bianconeri e gli 0 milanisti. C’è chi vince la sua settima (Champions) e chi il suo settimo(trofeo Tim). Questione di dettagli E tutti regolari questi eh, non c’è che dire. Complimenti!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Berusconi e famiglia, i rischi di un disimpegno

L’immobilismo milanista sulmercato diventa ancora più stridente se paragonato alle ultime mosse del Barcellona che nella prossima Champions League potrà schierare una mediana composta da Xavi, Fabregas e Iniesta. Il fatto è che se in Italia la competitività rossonera è fuori discussione, altrettantonon si può dire a  proposito dell’Europa. È infatti evidente che dopo avere sognato Hamsik e Fabregas, se mai dovesse arrivare, mister X, da Montolivo in giù, non potrà che essere un ripiego. Tutto ciò è la risultante del omplesso momento vissuto da Fininvest, detentrice del pacchetto di maggioranza milanista,costretta a  svenarsi dopo la sentenza sul cosiddetto lodo Mondadori. Se dunque è cosa buona e giusta tenere conto del difficile scenario attuale, sarebbe peraltro miope sottovalutare l’importanza strategica che il Milan ha costantemente rivestito all’interno della galassia berlusconiana in termini di visibilità e di positiva ricaduta di immagine. Per questo abbiamo sempre faticato a comprendere le posizioni di  rigida chiusura nei confronti dell’asset calcistico di famiglia da parte di Marina Berlusconi alla quale, forse prigioniera di un’ottica rigidamentemanageriale, evidentemente sfugge la funzione trainante del club rossonero. Al contrario della sorella maggiore, Barbara Berlusconi, respinta con fermezza nei suoi tentativi di avvicinamento alla  Mondadori, ha invece mostrato un fiuto sorprendente nell’intuire le potenzialità a tutto tondo delMilan, in questo ricalcando le orme di suo padre che un quarto di secolo fa puntò deciso sul calcio per andare incontro ad una celebrità globale. Barbara ha compreso che ilMilan, pur non producendo utili in senso stretto al pari di due colossi del calibro di Mondadori e Mediaset, è in grado di coagulare rilevanti percentuali di consensi da parte dei tifosi-elettori nei confronti di Silvio Berlusconi, quegli stessi consensi che la politica gli ha invece eroso in maniera brutale. Barbara in sostanza, pur non avendo alle spalle gli studi economici della sorella, ha afferrato al volo come un investimento  sul Milan in un momento come l’attuale, oltre a sfruttare l’ultima stagione libera dai vincoli del fair play finanziario imposto dall’Uefa, equivarrebbe in realtà a un costo di produzione capace di riflettersi positivamente sulla dimensione europea della squadra di Allegri, allargando così il profilo vincente del suo proprietario al di là dei patri confini: non scordiamo infatti che molto spesso i successi calcistici in campo internazionale hanno spalancato una corsia preferenziale al consolidarsi di relazioni interpersonali tra Silvio Berlusconi e i leader della politica e dell’imprenditoria mondiale. Non una spesa scellerata, dunque, ma il passaggio necessario per consentire ai rossoneri di muoversi con disinvoltura nel loro habitat naturale, quello della Coppa dei Campioni.In caso contrario, dovesse cioè prevalere la linea più conservatrice di Marina Berlusconi, il potere dirompente del calcio a cui è strettamente agganciato quel che resta dell’immagine vittoriosa di Silvio Berlusconi sarebbe fatalmente destinato a ridimensionarsi. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Trofeo Tima: Lavori in corso

La differenza è elementare: c’è chi può accontentarsi di dare una ripassata ai libri dello scorso anno senza impegnarsi troppo (il Milan) e chi invece deve studiare da capo (Juve e Inter) per presentarsi in condizioni decenti tra una settimana al via del campionato. Ovvio, il Trofeo Tim espone il cartello di lavori in corso per tutte e tre le potenziali protagoniste nella corsa allo scudetto, ma è evidente che mentre la squadra di Allegri ha bisogno di oliare meccanismi già collaudati (e soprattutto di ritrovare i titolari che ieri sono rimasti serenamente aMilanello), il lavoro di bianconeri e nerazzurri è decisamente più complesso, visto che in estate sono cambiati radicalmente allenatori, schemi e interpreti. Ed è inevitabile che da sistemare ci sia ancora molto, sia per Conte sia per Gasperini. Detto questo, se il Milan si presenta a Bari con quell’aria di sufficienza che il titolo di campione d’Italia al momento gli consente, la Juve ha decisamente voglia di fare e, seppur sconfitta ai rigori dall’Inter (per quello che può valere) nel «classico» del calcio liofilizzato, minipartite da 45 minuti e via, mette sul tavolo un gioco che soddisfa gli occhi e scalda le ambizioni di una tifoseria frustrata anzichenò. Mimetizzandola pomposamente dietro ai proclami di 4-2-4, Antonio Conte ha scelto la più tradizionale strada dei quattro centrocampisti, ma con Krasic e Pasquato sempre pronti ad affiancare le punte e persino Lichtsteiner e De Ceglie abili nel sovrapporsi sulle fasce, permettendo alla Juve di attaccare addirittura in sei e di giocare alla mano come nemmeno gli All Blacks, con passaggi profondi e uno-due precisi al limite dell’area. Da un lancio nello spazio di Pirlo   infatti nato il gol di Vucinic all’Inter,  bello, essenziale, perfetto. Restano i però. Primo problema: il gioco, per quanto bello, è a dir poco dispendioso, e bisogna vedere che accadrà quando agli esterni comincerà a mancare il fiato. Secondo problema: in difesa, al momento, si soffre un po’, e i gol subiti da Ranocchia (su azione da fermo) e Cassano (in contropiede) lo testimoniano. Ma le premesse sono confortanti, e la rete a tempo scaduto di Matri contro il Milan (dopo il pareggio di Vidal «alla Pirlo») è il segnale di un orgoglio ritrovato. A metà del guado è anche l’Inter, che sta metabolizzando la svolta tattica di Giampiero Gasperini. La difesa a tre balla che è un piacere, presa d’infilata dagli attacchi a folate della Juve, spesso in inferiorità numerica e poco protetta dal centrocampo; Pazzini privato di cross che lo mettano in condizione di battere a rete in acrobazia è un lusso inutile. Un Jonathan simile sulla fascia destra farà rimpiangere di molto Maicon. Eppure alla  fine i nerazzurri si aggiudicano il trofeo per la settima volta, 5 punti contro i 4 della Juve e gli 0 del Milan. Eppure quando si mettono d’impegno e sulla rimessa da fondo avversaria partono con un pressing a tutto campo che si tra forma in una difesa a uomo su 60 metri di territorio, i risultati sono intriganti. Eppure quando con il Milan  orna a segnare Milito la squadra sa passare con disinvoltura dal 3-4-3 al 4-1-4-1 ritornando poi allo schema originale. Già, il Milan. Se sei senza attaccanti, Cassano deve inventarsi un gol simile a quelloche realizzò, in  questa stessa porta, nella sua partita d’esordio contro l’Inter quasi 12 anni fa, e le seconde punte sono due figli d’arte, Gianmario Comi di Antonio e Simone Andrea Ganz di Maurizio, allora è inevitabile che giochi con sufficienza. La percezione è di un gruppo convinto di essere forte ma molto ben mimetizzato, anche perché senza Ibrahimovic, Pato e Robinho è un’altra cosa. IlMilan ha ancora una settimana per starsene nascosto, poi ci sarà da difendere lo scudetto. È quasi l’ora. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: FantAntonio fa il bis, ma Matri gela il Milan

Vidal e Cassano sono stati i protagonisti della se­conda sfida del « Trofeo Tim » . Il cileno si è mosso bene in tutti i ruoli dove Conte l’ha collocato: tre­quartista, mediano nel cen­trocampo a tre prima a sini­stra e poi a destra dove ha reso al meglio. Proprio un gol del cileno e un suo assist per Matri ( colpo di testa vincente in pieno recupero) hanno consentito alla Ju­ventus di battere il Milan. BENE, BRAVO, BIS – Così come era accaduto domenica scorsa a Malmoe, anche in questa occasione Cassano si è preso sulle spalle un Mi­lan più che mai inedito (con i tre Primavera De Sciglio, Ely e Comi in campo dal pri­mo minuto) portandolo in vantaggio al 12′ grazie al­l’assist di Gattuso che ha ru­bato palla al distratto Vidal. Matri, almeno inzialmente, si è trovato a disagio come unica punta sostenuta dal tridente Krasic- Vidal- Pa­squato. La situazione è mi­gliorata quando Conte ha assestato la sua squadra sul 4-3-3 con Vidal che è arre­trato a sinistra sulla linea mediana mentre Krasic era stato rilevato da Ruggero ri­masto a fare l’ala destra. Ha decisamente contribuito al suo riscatto l’impacciatissi­mo portiere milanista che ha fatto sfilare in rete un ti­ro assolutamente governa­bile del cileno che ha cerca­to il jolly da oltre 35 metri e per giunta da posizione an­golata. SUPER-VIDAL – Il neo-acquisto bianconero è poi passato, nella seconda parte della gara, sulla destra quando Conte ha rimappato la sua squadra con il 4-2-3-1. Il ci­leno (37′) è stato anche pro­tagonista di una doppia cla­morosa occasione da rete. Con un gran «taglio» in area di rigore, su lancio di Pa­zienza, ha prima calciato su Roma bravissimo in uscita. Sulla ribattuta Vidal, in acrobazia, ha colpito la tra­versa. Vidal è stato marcato fin troppo stretto dal nige­riano Taiwo che ancora una volta è apparso molto duro, decisamente falloso e non solo sul cileno. Anche in questa partita, come pur­troppo era già accaduto in quella precedente fra Inter e Juventus, in molte occa­sioni si è registrato il distur­bo di raggi laser sul volto dei giocatori. A poco o nulla sono valsi i tentativi di dis­suasione irradiati dagli alto­parlanti. EMOZIONE – Inevitabile quel­la di Pirlo che ieri sera ha affrontato da « ex » per la prima volta il Milan. E’ sta­ta una serata amarcord an­che quella di Antonio Conte ripresentatosi al «San Nico­la » dopo oltre due anni. L’ultima volta risaliva al 31 maggio 2009 quando portò il Bari in serie A. Applausi tri­partisan ( praticamente da ogni settore dello stadio) so­no stati riservati all’idolo di casa Cassano che ha impre­ziosito la sua prova con un gol dopo che lo scorso 10 agosto aveva fatto vedere dell’ottimo calcio, avversa­ria la Spagna campione del mondo, con la maglia azzur­ra. Poco dopo la mezz’ora ha esordito in prima squadra un altro figlio d’arte: Simo­ne Ganz l’esatta «fotocopia» tecnico-tattica di papà Mau­rizio. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Galliani incontra il procuratore di Montolivo

Più che Indovina Chi sembra diventato una specie di Grande Fratello,dove i giocatori vengono man mano nominati e poi eliminati, o perché tolti dal mercato dal club di appartenenza, o perché partiti per altre destinazioni. Insomma, la lista dei candidati per il ruolo di Mister X, la mezzala sinistra che tanto servirebbe ad Allegri, si assottiglia. Al di là del giochino sulle caratteristiche inventato dall’allenatore e da Gallianiall’inizio dell’estate, ormai sembrano essere due i papabili: Riccardo Montolivo e Alberto Aquilani, con il secondo favorito sul primo soprattutto per una questione economica. Montolivo costoso Ieri Galliani a Forte dei Marmi ha incontrato Giovanni Branchini, procuratore di Montolivo. Per l’a.d. rossonero è stata solo una chiacchierata tra amici, ma è diffic le pensare che i due non abbiano parlato anche della situazione del centrocampista. La posizione della Fiorentina è sempre la stessa: per il giocatore vuole almeno 10 milioni, cifra che il Milan non sembra intenzionata a spendere (anche perché Montolivo è in scadenza e a gennaio sarà libero di accordarsi con chi vuole). Aquilani last minute L’altra strada porta ad Aquilani, che non è più nei piani del Liverpool. Il Milan lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto, formula poco gradita dal giocatore, e non ha fretta, perché negli ultimi giorni di mercato il Liverpool potrebbe essere costretto ad accettare un’offerta last minute oppure Aquilani potrebbe acconsentire al prestito. E allora Mister X potrebbe diventare lui. A meno che Galliani non stia lavorando in segreto per fare un altro colpo stile Ibra La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!