La Federazione ha deciso, altri, semmai non lo hanno fatto: l’Inter e Moratti che avrebbero potuto rinunciare alla prescrizione, la stessa Juve che pure non ha mai chiesto di entrare in possesso delle telefonate alla base della vicenda, le scelte di coloro che hanno indagato e che non hanno preso in considerazione quelle intercettazioni. Sarà ricca di spunti, anche considerevolmente polemica la «relazione politica » che il presidente federale, Giancarlo Abete, lunedì prossimo consegnerà ai membri del Cf. La metterà a punto nel fine settimana. Le ultime bordate torinesi non lo hanno sorpreso. Le accelerazioni polemiche a via Allegri sembrano in qualche misura figlie dei non esaltanti risultati sportivi delle utlime due stagioni. Allo stesso modo non ha sorpreso la conferma del ricorso alle vie legali, una via, viene sottolineato, percorsa dalla Juve recentemente anche sui diritti televisivi, senza particolare successo. La Federazione, insomma, è convinta di poter consegnare agli atti una delibera giuridicamente inattaccabile (ci hanno lavorato gli avvocati Gentile, Medugno e Gallavotti). Sarà un atto estremamente tecnico perché dovrà servire «per tutelare la Federazione in eventuali successivi giudizi extrasportivi ». CHIAREZZA -Ma se la delibera sarà un documento per esperti legali, la «relazione politica» si rivolgerà a un pubblico più vasto. In quella Abete distillerà critiche e valutazioni. Soprattutto un concetto: sul caso non c’è stato«nessun atteggiamento da Ponzio Pilato o decisione di non decidere».Al contrario, la Federazione ha deciso di«rispettare le norme vigenti».Ricostruirà, Abete, tempi e modi. Il presidente preciserà che su questi fatti la prescrizione è scattata il 30 giugno del 2007 e che la magistratura ordinaria ha provveduto al rinvio a giudizio solo nove giorni dopo. Che non risulta che queste telefonate siano mai state richieste dalla Juventus; al contrario, il procuratore federale, Stefano Palazzi, cominciava a lavorare sin dal 1° aprile del 2010, dopo le prime notizie di stampa, ottenendo le «trascrizionivalidate» soltanto il 21 aprile. Che l’interesse si è incentrato su Moratti e sull’Inter ma che in realtà sono coinvolte altre otto società (Cagliari, Chievo, Palermo, Udinese, Vicenza, Empoli, Livorno e Reggina) e 14 tesserati (Cellino, Luca Campedelli, Foschi, Spalletti, Gasparin, Governato, Corsi, Foti, Spinelli, Pairetto, Bergamo, Mazzei e Lanese). MOTIVAZIONI -Sopratutto Abete dirà che il Cf è un organo politico non di giustizia, pertanto non ha poteri sanzionatori (la censura è sanzione), come sottolineato da numerose e recenti pronunce dell’Alta Corte. Ribadirà che non è possibile la revoca dello scudetto visto che viene assegnato dalla classifica e non da un atto amministrativo (e questo principio seguì anche Guido Rossi). Spiegherà, il presidente, che la prescrizione è un diritto ma vi si può anche rinunciare (riferimento a Moratti). Evidenzierà il disagio che è derivato dall’andamento delle indagini, da quelle telefonate emerse in un secondo tempo e solo sotto lo stimolo degli avvocati di uno degli imputati nel processo di Napoli, Luciano Moggi. DIRITTI -Ieri Abete ha cominciato a spiegare i motivi della sua scelta. Lo ha fatto con due, tre consiglieri che lo hanno contatatto telefonicamente e con un paio che sono passati da via Allegri. Ha sottolineato che ci sono dei diritti che andavano rispettati. Ha spiegato che la strada seguita per le radiazioni, cioè una norma ad hoc con la creazione di un vero e proprio processo (primo e secondo grado) non lo si poteva seguire in questo caso perché mentre quella soluzione ha garantito a Moggi, Giraudo e Mazzini il diritto alla difesa, questa volta avrebbe negato agli accusati un diritto, il diritto alla prescrizione. E a chi gli ha ricordato il lontano precedente del 1927 legato all’intervento di Arpinati, ha sottolineato da un lato la lontananza rispetto alla cultura certo non democratica dell’epoca e dall’altro che in quel caso la scelta riguardò un campionato ancora in corso. Infine, ha spiegato che una tra le persone coinvolte, Giacinto Facchetti, non avrebbe potuto difendersi in quanto, nel frattempo, venuta a mancare. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan News
Tutte le notizie della nostra amata squadra
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid
Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuovi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spero di essere all’altezza di un campione come Costacurta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensieri di Philippe Mexes c’è ancora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti positivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi stava cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli preferiva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore francese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quando si è piccoli è normale immaginarsi di giocare in squadre come il Milan, il Barcellona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva garantire questo club». Tra cui, evidentemente, c’è la Champions: «Se non è all’altezza il Milan, quale altra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, comunque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno soprattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Sette anni per un calciatore equivalgono a metà carriera e per il francese sono stati quelli della maturazione e della consacrazione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringraziare la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho ricevuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento ancora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con attenzione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà impossibile staccarmi da quella realtà». Tra gli amici rimasi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affronterò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto diverso. A De Rossi posso augurare solo il meglio possibile perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio questo gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il grave infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previsioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di recupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Flamini e Taiwo, ma qui ho trovato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla loro altezza» . Chi non ha ancora incrociato, invece, è Ibrahimovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particolare visto che i loro duelli hanno spesso fatto scintille. «Intanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le nostre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Roma: Doni al Liverpool
La società inglese, sul proprio sito avrebbe annunciato l’acquisto , dopo una lunghissima trattativa, del portiere della Roma Alexander Doni. L’estremo difensore giallorosso lascia la capitale dopo aver collezionato 179 partite in sei stagioni in cui ha vinto una Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Il club capitolino sul suo sito precisa che tra la società ed il calciatore c’è stato “ l’accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto per le prestazioni sportive in essere, la cui naturale scadenza era prevista al 30 giugno 2012 . A l calciatore è stato riconosciuto un incentivo all’esodo di 1,5 milioni di euro, al netto delle imposte, al fine di favorire la risoluzione contrattuale”. Al suo posto la Roma sta trattando l’ex portiere dell’ Espanyol Kameni . di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 15 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Manchester United: dopo Sneijder c’è Hamsik
I dirigenti inglesi dello United avrebbe invertito la rotta per l’acquisto di un centrale di rango, visto le pretese del l’inter per l’olandese Sneijder, e avrebbero preso di mira Marek Hamsik Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis , continua a dire che il suo pupillo è incedibile: “Se qualcuno è veramente interessato il suo prezzo è di 100 milioni di euro , altrimenti resta con noi.Vuole scalciare? Fa del male solo a se stesso, le curve non glielo perdonerebbero. Ma Hamsik è uno serio, educato, e può essere stato preda di qualcuno che sta approfittando di lui”. Wesley Sneijder rimane comunque il desiderio proibito di Alex Ferguson e sua, personale , prima scelta. Secondo il portale britannico “ Caughtoffside.com” però, nel caso fallissero tutti i tentativi per l’olandese, e tutti quelli per Samir Nasri, ormai ad un passo dal City , sarebbe Marek Hamsik il sostituto ideale. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 15 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Ac Milan: tra Brasile ed Argentina
Ganso o Pastore? . Chi arriverà? Inutile stare a cincischiare, aggiungere altri nomi a quelli già fatti, chi sarà il colpo del Milan? Scordiamoci Hamsik , De Laurentis non lo vende per nessuna ragione al mondo, Robben , Schweinsteiger , Fabregas sono molto lontani. Ora il testa a testa è tra Pastore e Ganso. Chi è meglio? Argentina versus Brasile, voi chi preferite? Il primo Zamparini lo valuta circa 50 milioni, costa molto ma ha un talento incredibile, ha 22 anni appena compiuti, ricorda il nostro Riky Kakà ed ha già fatto vedere cose belle nel nostro campionato dove non avrebbe il problema di doveri ambientare. Però però è un po’ discontinuo. Invece Ganso andrebbe ad unirsi alla colonia brasiliana del Milan. Non ha la stessa velocità di Pastore ma ha una visione di gioco incredibile, qualcuno lo ha paragonato a Totti. E’ capace di smarcare i suoi compagni ad occhi chiusi e pure con passaggi di prima. Dotato di dribbling e buon tiro. Il signorino ha classe e talento. Certo, è vero, i suoi continui infortuni preoccupano non poco, Pastore sembra meno fragilino ma io faccio il tifo per il brasiliano, lo vedo bene al Milan, con Pato e Robinho potrebbe fare grandi cose. C’è da dire che se non arrivasse Ganso a Milanello e magari Pastore che è di passaporto italiano ci sarebbe la possibilità di arrivare ad un altro extracomunitario, ovvero Danilo . Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan: il colpo estivo sarà l’Opera del Buon Pastore?
Se ne sta parlando fin troppo e la notizia sta rimbalzando da una testata all’altra. Ariedo Braida, dirigente del Milan sarebbe stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore , trequartista del Palermo. Ormai la pista Hamsik è da dimenticare dato che De Laurentis lo valuta 100 milioni ! Nemmeno Florentino Perez ne ha spesi tanti due anni fa quando ha portato Cristiano Ronaldo al Real! Sicuramente l’affare Pastore sarebbe più vantaggioso dato che Zamparini lo valuta intorno ai 45 milioni . Sono comunque molti ma alla fine dell’estate il prezzo potrebbe scendere se nessun club avesse acquistato il giocatore ed il presidente rosanero si troverebbe alle strette. Sarà l’offerta di 40 milioni della società russa Anzhi Makhachkala per Ganso che ha avvicinato il Milan al giovane argentino, non so cosa ne pensiate voi ma secondo me Berlusconi non compirà “ l’opera del buon pastore ” ma sarà un “ mercato ganso ” Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa
“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Braida a cena con Simonian, si tratta Pastore
Ariedo Braida , dirigente del Milan , è stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore del Palermo . Così ‘El Flaco’, scavalca Hamsik e Kakà sul taccuino degli acquisti rossoneri. Zamparini lo valuta più di 45 milioni ma Galliani sa bene che dopo il 15 agosto, il prezzo scenderà sicuramente. Il Milan ormai ci ha abituati al colpo del 31 agosto: sarà forse proprio Pastore il mister X di cui ha parlato Galliani? IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”
E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/Milan: Balzaretti, Mai ricevuto offerte
” Dal Milan non ho ricevuto nessuna offerta. Queste le parole di Federico Balzaretti, terzino sinistro del Palermo, più volte accostato ai rossoneri. Ieri, ha tenuto la conferenza stampa dal ritiro dei rosanero ma dalle sue parole, si capisce la sua volontà di rimanare in Sicilia. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Tra Ganso e il Milan ci si mettono i russi
Ganso ha in mente il Milan, vorrebbe che il club rossonero stringesse i tempi con il Santos (in settimana c’è stato il blitz a Milano del suo agente Thiago Ferro), ma intanto ecco entrare in scena anche l’Anzhi, il club russo che aveva a lungo corteggiato Gattuso. Ebbene, sarebbe pronta un’offerta da 40 milioni di euro per il Santos e di 7 milioni per il giocatore, che però non pare così interessato. Intanto c’è da registrare l’incontro, martedì sera a cena, tra Braida e Simonian, il procuratore di Pastore. E’ MIO -«La revoca dello scudetto 2006? Io so solo che, come Zambrotta e Ibrahimovic che erano con me, sento mio quel titolo » ,così si è espresso ieri Abbiati, che ha parlato pure di Nazionale (« E’ giusto che dietro Buffon ci siano due giovani, ma se mi chiamano in azzurro ci vado anche a piedi») e di campionato:«Confermarsi è sempre più difficile, come rivale principale vedo ancora l’Inter». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di lavoro del tutto speciale. «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa », ha annunciato Allegri. Il progetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nell’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soprattutto, di far sì che diventi determinante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a esprimere la sua straordinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossonera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprendente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In sostanza, il problema sarebbe provocato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte della sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di dominare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episodi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La doppia espulsione che l’ha di fatto tolto dall’ultima volata scudetto, infatti, non è un fatto isolato. Ai tempi della Juventus, ad esempio, nella primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Palermo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nella stagione successiva ci fu il gestaccio alla curva nerazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insanabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incontrarne un altro con le stesse caratteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzina. Non sarà facile, ma proveremo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estate non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fine agosto. Nel corso nella sua annata, però, MilanLab ha accumulato sufficiente materiale per affrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gennaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue prestazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a intervenire durante il mini-ritiro invernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasione della prima squalifica e, infatti, a Firenze, Ibra era in condizioni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivato anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovvero un’altra Champions. Un traguardo che un Ibrahimovic in versione campionato sarebbe decisamente più alla portata. Ma sarebbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in linea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Valencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante
Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Abbiati, Cominciamo battendo l’ Inter a Pechino
Christian Abbiati non vuole male a nessuno. «Se sono contento perché non è arrivato al Milan Marchetti? Dico solo: sono stato cinque anni con Sebastiano Rossi». Come entrare in un frullatore e uscirne intero, capace di resistere agli urti della carriera. Andare su e giù, in campo e in panchina. Partire e ritornare. Infortunarsi e ricominciare. «Io sono abituato a giocarmi sempre il posto. Sarà così anche nella prossima stagione ». Giovani ok Abbiati non vuole male a nessuno e anzi vuole molto bene ai suoi compagni. Manda abbracci al neojuventino Pirlo, complimenti al giovane El Shaarawy, incoraggiamenti a Pato autore di due gol. «Ma non soltanto a lui, a tutti i nostri compagni brasiliani. Robinho ha giocato un’ottima partita. Tifare contro perché tornino a Milanello in anticipo? E perché? Sappiamo quanto è importante la Coppa America». Dunque, i brasiliani restino pure in Argentina mentre il Milan intanto comincia a prepararsi a una nuova stagione. «Spero nell’esplosione di qualche giovane. Mi auguro di vedere progredire uno dei nostri ragazzi, ne abbiamo tanti bravi, da Comi al portiere Piscitelli. Io difendo la categoria: la scuola italiana dei portieri è valida. I ragazzi dovrebbero avere la possibilità di cominciare prima con la prima squadra». Difende i giovani, Abbiati, anche a scapito di se stesso. «Se mi chiamano in Nazionale ci vado a piedi, ma credo siano giuste le scelte di Prandelli: ha Buffon, il più forte del mondo, è logico mettergli accanto dei ragazzi». Cari nemici A qualcuno Abbiati vuole un po’ male: all’Inter, avversaria numero uno, «anche se Juve e Napoli si sono rinforzate moltissimo. Sarà difficile per noi difendere il titolo, ma dobbiamo partire forte, cominciare bene battendo l’Inter a Pechino. Certo, avrei preferito giocare il derby a Milano, sarebbe stato più bello. Adesso pensiamo a vincere questo titolo, poi per lo scudetto si ripartirà tutti alla pari, con gli stessi stimoli. Cominciare con lo stemma cucito sulla maglia non garantisce nulla” La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato: Voglio vincere la Champions con il Milan, anche per Barbara
RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato: Voglio vincere la Champions con il Milan, anche per Barbara | ilmilanista.it Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie