CALCIOMERCATO/ Milan: Mancini: Milan favorito per lo Scudetto. Balotelli e’ fortissimo. Il gioco del Milan il migliore. | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
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CALCIO/ Milan: Baresi a Nairobi. In Kenya con Fondazione Milan.
Un po’ di Milan in Kenya. Oggi sarà festa a Nairobi, come riporta la Gazzetta, dove Fondazione Milan darà vita a un altro progetto, nell’ambito del programma «Alice for Children». Franco Baresi inaugurerà una casa accoglienza destinata agli orfani della capitale e domani darà il calcio d’inizio al 1Ëš Milan Slums Championship, speciale torneo di calcio dedicato ai ragazzi delle baraccopoli di Nairobi. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: De Rossi e la Roma si separano. I top club d’Europa pronti all’asta.
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CALCIOMERCATO/ Milan: Leonardo punta giovani nel mirino di Inter e Milan. Hazard,Ganso e Lucas verso il PSG
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CALCIOMERCATO/ Milan: Leonardo, Milan,Inter ed ora Psg. 80 milioni per sconquassare il mercato
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RASSEGNA STAMPA / Milan: La strategia rossonera: tutti devono farsi in due
I campionati si vincono con le panchine lunghe. Ma anche con quei giocatori che, di fronte alla necessità , sanno rendere altrettanto bene in un ruolo/posizione diversi da quelli naturali. E’ stata una delle chiavi principali dell’ultimo scudetto; lo sarà anche nella caccia al bis della prossima stagione. Hamsik, il nome più caldo per completare la rosa del Milan che verrà , è solo l’ennesimo esempio di una filosofia ben chiara mirata a puntare su giocatori polifunzionali: lo slovacco è in grado di fare—bene —sia la mezzala che il trequartista. E in quanto a duttilità , al Milan si troverebbe in ottima compagnia. Spartito diverso La scorsa stagione la rosa rossonera è stata in grado di sopperire alla miriade di infortuni — soprattutto nella parte centrale dell’anno, quando Allegri si è ritrovato k.o. contemporaneamente fino a 11-12 giocatori — proprio grazie a questa qualità . E non parliamo di semplice spirito di adattamento (quello si spera faccia parte dell’ingaggio), ma di abilità nel recitare uno spartito diverso dal solito. Merito delle capacità tattiche e mentali dei giocatori, e merito anche dell’allenatore, bravo a chiedere a determinati uomini incombenze che lui ha reputato fossero in grado di svolgere. Necessità e intuizione: il Milan del 18Ëš scudetto è nato anche così. Mister X e il Boa Il rossonero più «maneggevole» si è rivelato ancora una volta Seedorf. L’olandese è in grado di piazzarsi con profitto in regia, da mezzala (meglio se a sinistra, ma all’occorrenza può farlo anche a destra) e sulla trequarti, la sua posizione preferita. Quella in cui ha reso meglio l’anno scorso è in mediana a sinistra e, al momento, in attesa del fantomatico Mister X, è lì che Clarence si dovrà giocare le sue carte. Fra i concorrenti troverà un’altra vecchia guardia: Massimo Ambrosini, capace di sistemarsi con rigorosa disciplina tattica sull’esterno come al centro del campo. In realtà il ruolo di mezzala sinistra oltre che da Mister X dipenderà molto dalla collocazione di Boateng, il vero funambolo a disposizione di Allegri. In termini generali il progetto prevede la conferma sulla trequarti, ma il suo allenatore cova un forte prurito di rasformarlo nel perfetto esterno di centrocampo. In questo caso dietro le punte andrebbe uno tra Seedorf, Robinho e l’eventuale Ganso della situazione. Faraone trequartista? Senza dimenticare El Shaarawy. Il Piccolo Faraone dà il meglio di sé da punta esterna, ruolo che però mal si sposa al 4-3-1-2 di Allegri. Ecco allora che Stephan potrebbe essere piazzato sulla trequarti, dove la sua capacità di inserimento farebbe la differenza. Un po’ come ha fatto Robinho a lungo la scorsa stagione. Tanto qualche metro più avanti non c’è problema: Pato può fare da spalla a Ibra maanche il centravanti. Col Brasile sta studiando così. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ecco Comi, con il Dna del goal
Può essere buffo a dirsi, ma al Milan si sta pensando già al dopo Merkel (nonché Strasser,Oduamadi e Verdi). Con le nuove leve in partenza, o già partite, verso destinazioni dove possonotrovare più continuità di impiego, il club rossonero deve garantire un adeguato ricambio al «bacino di pesca» della prima squadra. Perché le stagioni spesso si complicano più del previsto, e gli under 20 possono tornare utili. Molto utili, come nel caso di Merkel e Strasser. Il salto Il nome nuovo del Milan è Gianmario Comi, 19 anni compiuti a maggio, attaccante preso in comproprietà dal Torino nell’ambito dell’operazione che ha visto finire in granata Verdi e Oduamadi (oltre a Coppola). Gianmario, che ha firmato ieri in via Turati davanti a Galliani e Braida, è figlio d’arte: suo papà Antonio ha giocato con Toro e Roma negli anni Ottanta e Novanta (all’età di 10 anni arrivò a un soffio proprio dal Milan), e dal 2003 è responsabile del settore giovanile del club granata. L’ha visto crescere e formarsi. Adesso, il grande salto a Milanello: vista l’attuale abbondanza di attaccanti in prima squadra, la destinazione principale dovrebbe essere la Primavera. Ma non si sa mai. Bravo di testa Anche perché i numeri sono dalla parte di Gianmario, che nello scorso campionato Primavera ha regalato al Torino 18 gol e si è classificato secondo nella classifica marcatori generale. Prima punta molto abile nel gioco aereo e con una buona struttura fisica, Comi jr. è sempre stato abituato a segnare molto, in tutte le categorie. «Può diventare un giocatore vero, nei movimenti mi ricorda Rolando Bianchi», racconta il suo (ormai) ex allenatore della Primavera granata, Antonino Asta. Vedremo se Allegri deciderà di puntare su di lui. Al momento i giovani sicuri di aggregarsi in ritiro alla prima squadra sono De Sciglio, Calvano, Fossati, Valoti e probabilmente Rodrigo Ely. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Spunta l’idea Ogbonna
Al Milan, c’è un’idea Ogbonna. Non per l’immediato, ma in vista del 2012. AdriaÂno Galliani ne ha parlato l’altra sera a cena con Petrachi, ds del Torino. I due dirigenti hanno definito il trasferimento di Coppola (in prestito) e Oduamadi ( in comproprietà ) in maglia granata e lo scambio delle comproÂprietà dei due classe ‘ 92 Comi (in rossonero) e VerÂdi (in Piemonte). Poi, però, il discorso si è allargato. A Torino vorrebbero StrasÂser per rafforzare il cenÂtrocampo, ma il giocatore della Sierra Leone non paÂre così disposto a scendere di categoria, preferirebbe restare in serie A (dove interessa a Novara, Chievo e Siena). Il Milan, invece, ha chiesto informazioni su Ogbonna. In via Turati stanno già pianificanÂdo il futuro, come dimostrano i movimenti su Kucka ( Galliani e Preziosi ne hanno nuovaÂmente discusso a cena martedì scorso), ErikÂsen ( 19enne centrocampista offensivo delÂl’Ajax) e Nocerino (ha il contratto in scadenÂza nel 2012), e il difensore granata ha tutto per rivelarsi un ottimo investimento in proÂspettiva. Tra l’altro nonostante la mancata promozione in A del Toro non ha escluso di poter rimanere in granata. E’ appena entrato nel giro della Nazionale e Prandelli gli ha gaÂrantito che la serie B non lo toglierà dalle conÂvocazioni. DIFESA DA RINGIOVANIRE – Un Ogbonna colorato di rossoÂnero nel 2012 sarebbe stretÂtamente legato alle posizioÂni contrattuali di Nesta e Yepes. Entrambi sono vinÂcolati al Milan solo per un’altra stagione e, a 36 anÂni, potrebbero seriamente decidere di lasciaÂre il calcio giocato. Il pensiero nella testa delÂl’ex- laziale era già circolato in quest’annata, per poi decidere di proseguire. I guai fisici, però, lo costringeranno ad un utilizzo calcolaÂto con il bilancino. Per assicurarsi un ringioÂvanimento del reparto difensivo, il club di via Turati aveva progettato di riscattare la comÂproprietà di Astori, che invece è finito definiÂtivamente al Cagliari dopo una lunga trattatiÂva tra Galliani e Cellino. L’idea Ogbonna, dunÂque, colmerebbe questo vuoto, tanto più che nel 2012 compirà soltanto 24 anni. Peraltro, oltre che il centrale, può giocare anche da laÂterale sinistro, quindi diventerebbe anche l’alÂternativa a Taiwo. E tra un anno scade pure il contratto di Zambrotta. BEACH-VOLLEY E FUGA – Per concludere, un incrocio cuÂrioso. E’ avvenuto sulle spiagge dei Bagni BarbaÂdoro di Savona, dove si soÂno trovati Cassano ed El Shaarawy, ovvero colui che ha messo in serio dubÂbio il futuro rossonero di Fantantonio. I due hanno giocato a beach-volley, sotto lo sguardo di Carolina, la signora Cassano, e del piccolo Cristopher. Quando, poi, sono arrivati i fotoÂgrafi, il numero 99 del Milan si è infuriato e se n’è andato, lasciando a bocca asciutta un grupÂpo di ragazzi che aspettavano il suo autografo. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO / Milan: Danilo mette la freccia e supera Ganso
 Danilo ha messo la freccia. E’ a un passo dal sorpassare Ganso come potenziale secondo extraÂcomunitario del Milan, sempre che, martedì prossiÂmo, il Consiglio Federale decida di tornare al doppio extra. Certo il club rossonero dovrà battere la concorÂrenza del Benfica e della stessa Juventus, che ha racÂcolto parecchi informazioni sull’esterÂno destro. Ma Adriano Galliani potrà beneficiare del canale preferenziale aperto da tempo con la Dis, il fondo che detiene il 45% del cartellino di Ganso ma anche il 37,5% di quello di Danilo. Addirittura potrebbe essere studiata una strategia utile per far sbarcare in rossonero prima uno e poi l’altro. La realtà è che al momento DaÂnilo è più facilmente raggiungibile di Ganso, perché costa meno e perché il Santos non potrà mettersi a fare il braccio di ferro con tutti i suoi gioielÂli (ci sta provando anche con Neymar) pur di trattenerli in vista del MondiaÂle per club. Il Milan, peraltro, più che un terzino (posizione in cui ha giocaÂto per sostituire il neo-interista JonaÂthan spesso infortunato negli ultimi mesi) considera il talento nato a Bicas il 15 luglio 1991 un centrocamÂpista, ruolo che lui stesso preferisce. C’è qualcuno che lo paragona perfino al primo Javier Zanetti, per le sue caratteristiche ma pure per la sua duttilità . Danilo, insomma, sarebbe destinato a diventare un’alternativa in più a disposizione di Allegri, ferma restando la caccia al «Mister X». VOGLIA DI ANDARE – Intanto, il gioiello del Santos ha fatÂto capire quali sono le sue intenzioni, ovvero che ha una gran voglia di trasferirsi in Europa. E ciò nonoÂstante il Santos stia tentando (del tutto inutilmente fiÂno a questo momento) di acquistare dalla Dis un’alÂtra fetta del suo cartellino (il restante 25% è di proÂprietà dell’America, il club in cui è cresciuto il giocaÂtore). «Mi fa piacere che il mio club dimostri di apÂprezzare il mio lavoro, ma devo guardare anche ai miei interessi -ha spiegato Danilo -Non mi sento di dire se voglio restare o andare via. Visto che questa possibilità esiste, di sicuro dovremo parlarne».Nel suo contratto è prevista una clausola rescissoria da 20 milioni di euro, solo 7 dei quali finirebbero nelle casse del Santos. Grazie ai buoni uffici rossoneri con la Dis, è già da mettere in preventivo un abbondante sconto sul resto della cifra. Da non escludere, peraltro, che il Milan preÂnoti il giocatore questa estate, per poi perfezionarne il trasferimento a MilaÂnello solo a gennaio, in modo da perÂmettergli di disputare il Mondiale per club. Si tratta della stessa ipotesi proÂspettata a Ganso. Ecco perché quello tra i due brasiliani ha tutta l’aria di esÂsere un testa a testa. Sempre che, naÂturalmente, arrivi la tanto sospirata apertura al secondo extra. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è sempre più Marek Hamsik
Tornando, invece, al «Mister X» menzionato in precedenÂza, è chiaro che la doppia intervista di Marek Hamsik abbia destato scalÂpore. Più in ambienti napoletani, peÂrò, che in quelli rossoneri. In via TuÂrati, infatti, ci si continua ad affidare al basso profiÂlo, se non addirittura a quello azzerato. Eventuali moÂvimenti, insomma, scatteranno solo davanti a un’apertura di Aurelio De Laurentiis: un’ipotesi che al momento è lontanissima. Lo stesso ad milanista, peraltro, alla luce della delicatissima guerra sulla deÂfinizione dei bacini di utenza che si è scatenata in LeÂga Calcio, ritiene fondamentale conservare buoni rapporti con il club partenopeo. E’ vero che il NapoÂli è schierato con le grandi, ma su ordine del De LauÂrentiis, mercoledì scorso, ha votato contro la propoÂsta di Galliani sull’eliminazione dei dati auditel dal calcolo dei bacini di utenza. Si è trattato di un piccoÂlo strappo, ma in una fase in cui è fondamentale la compattezza, è obbligatorio evitare qualsiasi rischioche se ne producano altri. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter
 «Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediataÂmente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vortiÂce…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produrÂre danni, a quel punto sarei costretto a faÂre delle valutazioni. Ma non accadrà ». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno doÂpo, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: seconÂdo me, fa male a non venderlo. Risposi senÂza esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibiÂlità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi acÂcontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi maÂgari uno si siede e trova un punto d’inconÂtro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qualÂche giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà ? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanacÂco e poi chiacchieriamo: è uno dei centroÂcampisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funÂzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chieÂsto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità . Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamenÂto m’aveva colpito ed ho promesso – nel caÂso in cui dovessero cambiare gli scenari Âun diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si venÂde ». E se questa situazione spingesse il calÂciatore a chiedere un adeguamento econoÂmico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinnoÂvato da non molto. Già quella è una garanÂzia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: FerÂnandez l’abbiamo preso a gennaio ma qualÂcuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul cenÂtrocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i diÂretti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inatÂtesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di faÂscia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età , il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diverÂso da quello esibito fino al suo arrivo in ItaÂlia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze internaÂzionali. Vuol dire che puntiamo su un quarÂto uomo di spessore ancora superiore. VoÂgliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organiÂco di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in traÂsferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbiaÂmo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo stiÂpendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straorÂdinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. VoÂglio che si senta a suo agio ed avrà la strutÂtura tecnica di cui ha bisogno: due calciatoÂri per ogni ruolo, così sarà possibile affronÂtare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, perÂché il Napoli è una squadra assai disciplinaÂta con un tecnico assai credibile ed autoreÂvole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inuÂtile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discorÂsi sui diritti d’immagine. Sto calcio è veraÂmente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve pieÂgarsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingagÂgi una star tutte queste capriole non esistoÂno! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un monÂdo opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestioÂne. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressioÂne. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, inveÂce di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla raÂdio. Io lavoro in nome, per conto e per amoÂre del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in ChamÂpions può, paradossalmente, avere un coÂsto? «Se qualcuno pensa di poter scegliere NaÂpoli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società , la maglia e la città . Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Coppa America: si parte!
Questa notte (alle  02.45 ora italiana) parte la 43^ edizione della Coppa America, il campionato sudamericano per nazionali. Favorita per questa edizione è sicuramente la padrona di casa e cioè l’ Argentina di Segio Batista che manca all’appuntamento con la coppa da molti anni visto che la sua ultima affermazione risale al 1993 quando si aggiudicò il suo 14° trofeo. La sfida è comunque contro il Brasile che ha vinto le ultime due edizioni, e tutto lascia pensare che sarà proprio l’ Argentina di Leo Messi la squadra che cercherà di succedere ai carioca. Ci saranno tutte le stelle del momento, la maggior parte dei quali giocano in Italia come Cavani, Lavezzi, Pato, Julio Cesar, Sanchez e sono tutti attesi come reali protagonisti. Come detto stanotte ci sarà la gara inaugurale tra l’Argentina e la Bolivia allo stadio Unico di La Plata. Si giocherà fino al 24 luglio con la finale che si disputerà allo stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti di Buenos Aires. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 1 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan, Barcellona pigliatutto, Sanchez e Fabregas!
Secondo il quotidiano spagnolo “As” il Barcellona, entro una settimana, chiuderà le due trattative legate a due fuoriclasse, Alexi Sanchez e Cesc Fabregas. Al Milan rimangono poche speranze per lo spagnolo, da tempo sogno quasi proibito del mercato rossonero. Secondo le indiscrezioni riportate dalla testata madrilena, il presidente del club blaugrana Sandro Rosell, potrebbe già annunciare i due colpi al suo ritorno dall’Argentina, dov’è è ora impegnato per assistere agli esordi della selezione brasiliana e argentina. Ancora misteriose però, rimangono le cifre dei rispettivi accordi, sia per i cartellini che per quanto riguarda gli ingaggi. Quello che invece è ben noto invece, sono le richieste dei due club di apprtenenza per i loro tesserati, con una valutazione comune di quarantacinque milioni di euro ciascuno. Cifre da capogiro, per un Barca che non sembra assolutamente volersi adagiare sui continui successi, sia in campo nazionale che internazionale. Un Barca pigliatutto, sia in campo che sul mercato.  IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Odu e Coppola per Gianmario Comi
Dopo Simone Verdi, anche Oduamadi e Coppola, portiere ex-Siena si sono accasati al Torino. Il Milan da questa triplice trattativa in uscita si è accaparrato il giovane attaccante, classe ’92 proveniente appunto dalla squadra granata. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 1 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primavera , Primo Piano , Settore Giovanile , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, D’Agostino incorona Sanchez
Un fenomeno che andrebbe bene al Milan. Le parole di Gaetano D’Agostino nei confronti di Alexis Sanchez, ormai vicinissimo al Barcellona, non lasciano dubbi. “E’ un fenomeno, merita di andare al Barcellona o al Chelsea, anche se io lo vedrei bene anche al Milan perché mi piace lo stile di gioco dei rossoneri, che hanno avuto e hanno tuttora giocatori talentuosi come Cassano”. Parole che sanno di incoronazione, seppur il talento cileno in forza all’Udinese ha più volte dichiarato di volere solo ed esclusivamente il Barcellona, e il Milan non sembra sia mai stato sulle sue tracce in modo concreto. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!