Milan-Barcellona 2-3: Sprizzi e Sprazzi rossoneri, la sconfitta che “insegna”

La sua rivalsa l’ha avuta MILAN-BARCELLONA, 2-3 – Sprizzi e sprazzi. Un Milan che attacca e poi si ferma, che lotta e che rimane fermo a guardare, che pressa, punge e conquista ma subito dopo si piega sotto le pallonate blaugrana soffrendo e non convincendo più nessuno. Ibrahimovic è stata la vera stella della partita. Il suo estremo nervosismo, il suo desiderio di rivalsa nei confronti di Guardiola l’ha fatto scendere in campo con una sicurezza mai vista prima; ha saputo rendersi indispensabile in ogni zona di campo tanto da difendere spingendo l’azione fino all’area avversaria e segnare il vantaggio. Massimiliano Allegri ha ribadito spesso quanto fosse importante attaccare con cattiveria ma difendere con altrettanta tecnica e precisione. L’hanno fatto spesso ma non sempre, il primo gol del Barcellona è stato un palese errore della difesa rossonera, il secondo invece è stato un palese errore dell’arbitro, l’ennesimo errore che al Milan costa molto ma non tutto; il destino ha voluto punire il favore con un cartellino giallo a Lionel Messi che ha pensato, forse, di aver bisogno di un éscamotage per segnare piuttosto che tirare e guardare il risultato. Il primo tempo: uno stillicidio, una guerra in campo con gli avversari così come con i falli fischiati e non. Il primo tempo: 1-2, un tabellone che spaventa ma che, con tutta probabilità, riesce a motivare. I ragazzi tornano in campo filosoficamente agguerriti, Pato al posto di un Robinho ancora “sbirlengo” nel trovare la porta, non avendo segnato un gol più difficile da calciare alto sopra la traversa che nella rete. Il Boa, al 55′, segna un pareggio fondamentale con un gol magico: il Milan sa tener testa alla squadra più forte al mondo in questo momento e ne è la dimostrazione. Il Barcellona, però, da grande squadra quale è, non demorde e trova di nuovo il vantaggio grazie all’intuizione geniale di Messi che salta quattro uomini e scova la luce verso Xavi, sicuro e deciso stupisce Abbiati. Come se non bastasse Alessandro Nesta non riesce ad arrivare in fondo alla partita, guarda la panchina e chiede il cambio, entra Bonera, un sostituto discreto ma non perfetto. Non condivido la scelta di togliere Van Bommel per Nocerino, un giocatore che sta crescendo ma che non ha nemmeno lontanamente l’esperienza necessaria per affrontare questo Barcellona, falloso ma pur sempre velocissimo, precisissimo e soprattutto compatto. Il difetto principale dei rossoneri è proprio la compattezza a zone, difficilmente i reparti comunicano con immediatezza e questo rallenta il gioco mentre Guardiola ha saputo trovare quell’amalgama morbida e ben distribuita che rende i blaugrana quasi invincibili e bellissimi da veder giocare, se escludiamo la maglia verde smeraldo più da acquario che da sfida di Champions League. Il fischio finale arriva alla sprovvista, come se quegli sprizzi e sprazzi non si fossero esauriti, come se i ragazzi sentissero di avere ancora energie per giocarsela, come se il Barcellona non avesse ancora capito contro chi si sta sfidando. Il Milan sa. Il Milan sa lottare, soffrire e reagire, sa trasmettere e coinvolgere. Il Milan ha capito, e questo è l’aspetto positivo della partita, di avere le carte da giocarsi per arrivare in finale, ha capito che perdere 2-3 contro il Barcellona è parzialmente accettabile se, dentro di sé, l’obiettivo resta quello di superarsi, sempre e comunque. In definitiva l’unico ad essere uscito a testa alta dal campo è Ibrahimovic: ancora una volta ha incantato lo stadio e beffato Guardiola, infondo il suo obiettivo personale l’ha raggiunto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on nov 23 2011. Filed under Champions League , Editoriali , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan-Barcellona, le formazioni ufficiali della sfida di San Siro: Pato in panchina, Binho dal primo minuto

MILAN BARCELLONA FORMAZIONI UFFICIALI – Di seguito trovate le formazioni ufficiali della sfida fra Milan e Barcellona , gara in programma San Siro fra pochi minuti. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Seedorf (cap.), Van Bommel, Aquilani; Boateng; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Bonera, Antonini, Ambrosini, Nocerino, Emanuelson, Pato. Allenatore Massimiliano Allegri. BARCELLONA (4-3-1-2): Victor Valdes; Puyol (cap.), Mascherano, Busquets, Abidal; Xavi, Keita, Thiago Alcantara; Fabregas; Messi, Villa. A disposizione: José Pinto, Piqué, Maxwell, Fontas, Dos Santos, Sanchez, Pedro. Allenatore Josep Guardiola. La redazione di Milanlive.it

Diretta Milan-Barcellona, segui live il match, in tempo reale, con Direttagoal.it

DIRETTA MILAN BARCELLONA – Manca poco meno di un’ora all’attesissima partita dello stadio San Siro fra i padroni di casa del Milan e il Barcellona. I rossoneri cercheranno di vincere per il prestigio ma soprattutto per ottenere i tre punti che significherebbero testa del Girone e conseguente passaggio agli ottavi come prima della classe. Qualificarsi al primo posto permetterebbe infatti un sorteggio più agevole e tutto ciò che ne consegue. Allegri cerca anche una risposta dai suoi dopo il pareggio amaro contro la Fiorentina in cui i milanesi sono stati accusati di troppo leziosismo. Segui con Milanlive.it e Direttagoal.it la diretta del match cliccando qui. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 23 2011. Filed under Champions League , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Curiosità Milan – Barcellona: i blaugrana in campo con maglia per Tito Villanova

Il Barcellona ha chiesto alla UEFA l’autorizzazione per poter indossare al momento dell’ingresso in campo stasera contro il Milan a San Siro, una maglietta particolare a sostegno a Tito Villanova , il secondo di Guardiola che è stato operato ieri per un tumore a una ghiandola salivare. Secondo indiscrezioni raccolte dai media, però, non è detto che il nobile gesto della società catalana incontri il favore dell’organo calcistico europeo, in quanto il regolamento della stessa UEFA, vieta che si entri in campo con maglie diverse da quelle da gioco. Nessuna opposizione, ovviamente, da parte del Milan. Articoli correlati: Mercato: Milan e Roma si contendono Diarra Milan, Gattuso e i problemi alla vista: mi opero fra 4 mesi You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Calciomercato: Catania e Milan, niente accordo per Maxi Lopez

Fino a pochi giorni fa sembrava cosa fatta il passaggio al Milan di Maxi Lopez . Ora, invece, l’attaccante argentino, 27 anni, sembra lontanissimo. Le parole di Antonino Pulvirenti, numero uno del Catania, sono piuttosto chiare. Ha affermato che Maxi Lopez non deve farsi troppe illusioni sul cambio di maglia, in quanto i rossoneri probabilmente cercano altro. Già, ma chi? Non è facile a dirsi. Molte ipotesi sono tramontate proprio negli ultimi giorni. Nicolas Anelka potrebbe finire in Cina, nello Shanghai Shenshua. Didier Drogba piace ai Los Angeles Galaxy, la squadra di David Beckham che si è appena laureata campione degli Stati Uniti. A proposito, il centrocampista inglese ha affermato che lo hanno cercato due club della Serie A. Che su Beckham ci sia il Milan? Il 36enne ha vestito la maglia rossonera già nel 2009 e nel 2010. Intanto perdono quota altre piste: Amauri, Luca Toni, Fabio Quagliarella, Adrian Mutu e Marco Borriello non sembrano interessare al Milan più di tanto . Si guarda piuttosto con grande attenzione a quanto offre il mercato brasiliano. Piacciono diversi calciatori, tra cui Carlos Henrique Casemiro e Paulinho . Articoli correlati: Classifica Serie A e prossimo turno: si riparte con Fiorentina-Milan Classifica Serie A: Juventus in vetta, il Milan resta terzo You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan-Barcellona, probabili formazioni: Pato verso il posto da titolare

E’ finalmente arrivata la notte di Milan-Barcellona . I rossoneri speravano di arrivare a questa grande sfida già qualificati e così sarà. Ma i giochi nel girone non sono ancora del tutto fatti. Viktoria Plzen e Bate Borisov sono in corsa per un posto in Europa League. Milan e Barcellona si contendono il primo posto. Le due squadre furono le finaliste di Champions League nel 1994: il 4-0 degli uomini di Capello è ormai storia. Ma è indubbio che il club europeo più forte del nuovo millennio è il Barça. Guardiola, stasera, non potrà contare su Dani Alves (squalificato) e Andres Iniesta (infortunato). L’ex attaccante dell’Udinese, Alexis Sanchez, dopo un inizio di stagione caratterizzato da un grave infortunio, potrebbe partire titolare . Pochi mesi fa il cileno giocava la sua ultima gara a San Siro e faceva tremare l’intera difesa rossonera. Per ciò che riguarda il Milan gli assenti sono sempre i soliti: Gattuso, Flamini, Cassano e Mexes . Pochi ma importanti dubbi per Allegri: Pato o Robinho? Seedorf o Nocerino? Favoriti a partire titolari sono il 22enne brasiliano e il 35enne olandese. Pato, all’andata, ha messo a segno quello che sin qui è il suo unico gol stagionale. Sarà ancora la sua serata? PROBABILI FORMAZIONI Milan (4-3-1-2):  Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Aquilani, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Pato. A disposizione: Amelia, Antonini, Bonera, Emanuelson, Ambrosini, Nocerino, Robinho. Allenatore: Allegri. Barcellona (4-3-3):  Valdes; Puyol, Piquè, Mascherano, Abidal; Xavi, Busquets, Fabregas; Sanchez, Messi, Villa. A disposizione: Pinto, Fontas, Maxwell, Thiago, Keita, Cuenca, Pedro. Allenatore: Guardiola. Arbitro:  Stark (Germania). Articoli correlati: Mexes: “Al Milan per vincere tutto” Zlatan Ibrahimovic tra i più forti della storia: parola di Maxi Lopez You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Gossip: Allegri flirta con Barbara D’Urso

Calciatori e star della TV sono un binomio ormai collaudato. Un po’ meno quello tra le dive del piccolo schermo con gli allenatori, ma la tendenza potrebbe essere invertita proprio dal tecnico del Milan, Massimiliano Allegri e  Barbara D’Urso. Secondo i più autorevoli media gossip pari, il tecnico rossonero avrebbe in corso una storia con la presentatrice Mediaset. La showgirl, 54 anni, nei giorni scorsi è stata incalzata nientemeno che da Alfonso Signorini: “Nei giorni scorsi abbiamo parlato… Ma non sei innamorata?” . La D’Urso balbetta, nega, ma non convince. Sta di fatto che qualcosa di vero c’è, visto che i due sono stati avvistati insieme al compleanno del giornalista della Gazzetta dello Sport Bibi Velluzzi. I due si vedrebbero da tempo con discrezione, ma c’è chi è pronto a scommettere che presto entrambi saranno costretti a fare outing. Articoli correlati: Milan – Parma 4-1, Allegri: “Una buona partita, ma possiamo fare meglio” Video Fiorentina – Milan 0-0 – Gol annullato ingiustamente a Seedorf You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Allegri vuole “cento minuti di grande intensita’”. Seedorf: “La Champions chiama, chi non lo sente non e’ da Milan”

CARNAGO. Vigilia delle grandi occasioni a Milanello: domani sera, ore 20.45, i rossoneri affronteranno sul terreno del Meazza il Barcellona di Leonel Messi. Oggi in sala stampa nel centro sportivo di Carnago hanno parlato Massimiliano Allegri e . Di seguito le principali dichiarazioni raccolte dalla redazione.  Allegri: “Domani sara’ una bellissima partita contro la squadra piu’ forte al mondo. Dobbiamo avere grande rispetto per il Barcellona ma al tempo stesso giocare una partita da Milan. La differenza con la scorsa stagione e’ che oggi, alla vigilia dell’ultima giornata di Champions, siamo gia’ qualificati e domani ci giochiamo il primo posto. Dobbiamo fare un’ottima partita sotto il punto di vista tecnico e offensivo, giocare cento minuti di grande intensita’. Ibra? E’ sereno e tranquillo, voglioso di giocare questa partita. La partita dell’andata e’ stata strana, abbiamo avuto piu’ occasioni noi in venti minuti che il Barcellona in tutta la partita. Sul piano globale e’ normale che quando il Barcellona ha il possesso della palla sia difficile giocarci contro, ma anche domani non dobbiamo avere vergogna di subire qualche possesso. A Firenze la squadra ha fatto una buona partita, abbiamo creato occasioni, fatto goal, creato episodi a nostro favore. E’ vero, ogni tanto potevamo occupare l’area con piu’ uomini”.  Seedorf: “Per il Milan vincere e’ sempre l’obietivo principale anche se credo che domani ci saranno tante altre cose in gioco. Giocamo contro i migliori, il rispetto nei loro confronti e’ totale. La Champions chiama tutti, Chi non lo sente non deve far parte di questo ambiente. Quando siamo usciti l’anno scorso da parte di tutti c’era la volonta’ di fare meglio. Il fatto che oggi siamo gia’ qualificati ci mette in condizione di migliorarci. Siamo piu’ forti dell’anno scorso in tutti i sensi”.  RIPRODUZIONE RISERVATA.

Pato Vs David Villa, sfida fra bomber latini!

MILANO. Pato contro David Villa, Brasile contro Spagna. Il primo cresciuto nelle giovanili dell’International de Porto Alegre, ma da predestinato a soli 17 anni si trasferì in casa rossonera. Il secondo viene plasmato prima nelle giovanili del  Langreo, poi successivamente passa nella squadra B dello Sporting Gijòn.  Dopo essere passato dal Real Saragozza ed il Valencia David Villa Sànchez approda nel grande Barcellona allenato da Pep Guardiola. Una cosa accomuna di giocatori analizzati quest’oggi, il grande fiuto del gol. Alexandre, 158 presenze per 70 gol. David Villa 542 presenze per 268 gol. Il giovane brasiliano può essere il futuro e il presente, lo spagnolo ha vinto tutto ciò che si può vincere quindi è già la storia del calcio spagnolo. Continuando con il nostro gioco analizziamo i due giovani campioni e cerchiamo il vincitore. Pato Tiro 9 Acrobazia 6,5 Fantasia 8 Potenza 7,5 Velocità 9,5 Colpo di testa 7,5 Fiuto del gol 9 Gioco di squadra 5,5 Concretezza 7 Dribbling 7,5 Scatto 9 Elenganza 8 David Villa Tiro 9 Acrobazia 8,5 Fantasia 7 Potenza 6,5 Velocità 8 Colpo di testa 8 Fiuto del gol 9,5 Gioco di squadra 9 Potenzialità 7 Dribbling 7 Scatto 8 Eleganza 6,5 TOTALE PATO  94 TOTALE DAVID VILLA  94 RIPRODUZIONE RISERVATA.

Milan-Barcellona, Guardiola: Nessun problema con il signor Ibrahimovic

MILAN BARCELLONA – “ Io non ho alcun problema con il signor Ibrahimovic e se ci incontreremo ci saluteremo. L’importante è essere spontanei, di sicuro non organizzeremo una conferenza stampa per farvi vedere la nostra stretta di mano. La mia opinione su di lui non cambia, ci ha aiutati in Liga e in Champions, è un giocatore formidabile, e lo confermo dopo averlo visto “. Queste le parole di Guardiola , allenatore del Barcellona , durante la conferenza pre-Milan. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 22 2011. Filed under Champions League , News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Boateng: Ecco perchè ho lasciato la Nazionale… Berlusconi? Un giocherellone

BOATENG NAZIONALE – Lunga intervista rilasciata dal centrocampista del Milan, Kevin Prince Boateng , a Vanity Fair. Il ghanese ha toccato diversi argomenti a partire dalla Nazionale passando per Berlusconi : “ Ho incontrato il presidente Berlusconi due volte. Non ti aspetti che un presidente ti dia una pacca sulle spalle. E’ davvero un brav’uomo. Un giocherellone. Ghana? Finchè ero al Borussia Dortmund, mi dividevo. Ma con il Milan, tra campionato, Champions e Coppa Italia, non ci riesco più. Il mio ginocchio ha subito sei infortuni e altrettante operazioni. Mi fa male persino in aereo, per il cambio di pressione. E mi avvisa se il giorno dopo pioverà. Così, addio Ghana perchè tengo alla salute ”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 22 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: Tevez, voci insistenti sul prestito

Sembra prendere sempre più concretezza la pista che dovrebbe portare al Milan Carlos Tevez . Il giornalista di Sky, Gianluca Di Marzio, scrive le possibilità di portare a Milano l’attaccante argentino ci sono tutte. Il club di via Turati “ pensa a Tevez, lo corteggia, ci crede davvero. Anche perché da Manchester arrivano segnali di apertura interessanti, almeno per la formula: il City sta infatti decidendo di prendere in considerazione l’idea del prestito con diritto di riscatto, ma con lo stipendio (4 milioni netti da gennaio a giugno) tutto pagato dal club che lo prenderà. Il Milan – conclude Di Marzio – quindi adesso sa cosa fare e come fare per poter prendere Tevez: ci riuscirà ?” Già, bella domanda. Anche se in prestito, Tevez costerebbe tantissimo ai rossoneri. E parliamo di un utilizzo di appena 5 mesi. Se a ciò aggiungiamo due fatti importanti, ovvero i che l’argentino non sia impiegabile in Champions League e che abbia un caratteraccio (si infuria quando non è schierato dal primo minuto), la domanda sorge spontanea: non è meglio, per il Milan, puntare su altri? Maxi Lopez, ad esempio , ha un ingaggio di una decina di volte superiore, può disputare la Champions e se non è titolare non crea disordini nello spogliatoio. Non solo: si tratta di un ottimo attaccante. Articoli correlati: Calciomercato, Milan: serve il sostituto di Cassano, ma non solo Calcio mercato Milan: Amauri o Toni per il dopo Cassano You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Quote scudetto: Milan e Juventus le favorite

Il Milan, pareggiando con la Fiorentina , non è riuscito a scalare la classifica. Gli uomini di Massimo Allegri sono sempre terzi a un punto dalla capolista. La Juventus, però, ha una gara da recuperare e, nel caso vincesse a Napoli, salirebbe a +4: un vantaggio già importante. Nonostante questo, i bookmakers credono che nella lotta per il titolo i rossoneri restino i favoriti. I campioni d’Italia vengono dati a 2,00. La Juventus, per la Snai, vale 3,00 . E le altre? Sono già staccatissime. Prendete la Lazio: ha gli stessi punti della squadra di Antonio Conte e nel prossimo week end la affronterà in casa. Eppure le aquile sono date a 18,00. Ancora minore la fiducia nell’Udinese , che ha gli stessi punti del Milan. Gli uomini di Guidolin (colpa del pessimismo del loro allenatore?) sono dati a 75,00.  Decisamente meglio sono trattate le altre big, che pure sono attardate in classifica . Il Napoli viene dato a 15,00, l’Inter a 18,00, la Roma a 33,00. A tre cifre tutte le altre squadre. Insomma, per la Snai solo Milan e Juventus hanno concrete chances di successo in Serie A, anche se ancora pare troppo presto per stabilirlo. Articoli correlati: Maldini: “Al Milan manca una mezz’ala. Rosa al momento non all’altezza di Barcellona e Manchest… Video Roma – Milan 2-3 – Gol di Ibrahimovic, Nesta, Burdisso e Bojan You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan – Barcellona, Allegri: “Sfruttare al massimo le occasioni che concederanno”

Vigilia di Milan-Barcellona in casa rossonera. Dopo le dichiarazioni di Thiago Silva , che si affiderà alle preghiere per fermare Lionel Messi , ci ha pensato il tecnico Massimiliano Allegri , in conferenza stampa, ad anticipare i temi del match in programma domani sera a San Siro alle 20.45. “ Vivere queste serate è il sogno di tutti – esordisce Allegri – Il Barcellona è la squadra più forte del mondo, dobbiamo cercare di vincere giocando bene e sfruttando al massimo le occasioni che riusciamo a creare, anche perché a Barcellona nei primi 20′ ne abbiamo avute parecchie”. I catalani puntano tutto sul possesso palla: sarà fondamentale non subirlo passivamente e ripartire velocemente sfruttando i varchi in verticale: “È difficile giocarci contro – aggiunge il tecnico rossonero – perché hanno tecnica e riescono a variare il ritmo della partita, sono bravi ad accelerare e a rallentare. Ci vorrà molto equilibrio, non dovremo spazientirci ma bisognerà giocare un po’ più alti e far sì che il Barcellona abbia meno possesso palla “. Per quel che riguarda la formazione, poi, Allegri conferma di “ non avere grandi dubbi: devo decidere chi giocherà tra Pato e Robinho, a centrocampo valuterò nel pomeriggio la condizione di Seedorf e in difesa rientrerà Zambrotta “. Infine una battuta sul ritorno di Cassano a Milanello : “È stato un piacere rivederlo a Milanello, speriamo di riaverlo nella migliore condizione e nel più breve tempo possibile”. Articoli correlati: Calciomercato, Milan: serve il sostituto di Cassano, ma non solo Calciomercato: per Pogba è derby Milan – Inter You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Thiago Silva: “Come si ferma Messi? Pregando…”

Domani sera a San Siro andrà in scena il big match di Champions League tra Milan e Barcellona . Ibrahimovic sarà il grande ex, ma di certo uno dei protagonista della gara non potrà non essere Lionel Messi, il numero uno al mondo. Un grattacapo in più per la difesa del Milan, ma soprattutto per il suo uomo più in forma, Thiago Silva : “E’ un giocatore tecnico e veloce – spiega il difensore dalle colonne di ‘Globo Esporte’ parlando di Messi -. Quando lo affronti devi decidere in un istante e quando viene verso di te farti il segno della croce e pregare che tutto vada bene. Ma sappiamo di poter battere il Barcellona”. Di fronte Milan e Barcellona, due scuole di calcio differenti, ma altrettanto vincenti: “Siamo due scuole diverse ma speriamo di poter vincere contro di loro, che sono i migliori al mondo – prosegue Thiago Silva – . Sappiamo che è difficile ma stiamo lavorando per ottenere il massimo, anche perché, vincendo, avremmo la possibilità di un ottavo di Champions più semplice. Potremmo poi giocare il ritorno in casa, cosa che non è accaduta negli ultimi due anni in cui siamo stati eliminati. Stavolta vogliamo andare avanti e, chissà, arrivare in finale”. Tra l’altro, Thiago Silva è anche il milanista più corteggiato dai blaugrana: “Se ne parla da un anno ma di concreto non c’è nulla – ribatte il diretto interessato – La cosa più importante è che sono felice al Milan e contento di abitare a Milano. Voglio vincere la Champions in rossonero, è un sogno. Certo, il Barcellona è sempre una tentazione, è la miglior squadra del momento, ma il Milan non è poi tanto dietro, stiamo crescendo di anno in anno”. Articoli correlati: Milan: e se mister X fosse Khedira? Sportmediaset: Del Piero al Milan a gennaio? You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.