Una divisa che gli dona parecchio MILAN; ABATE, SOGNO DI RESTARE ROSSONERO A VITA (ANSA) – Milan a vita. Ignazio Abate svela il proprio sogno nel primo giorno a Coverciano. «Il contratto che scade nel 2015, il mio obiettivo è vestire la maglia rossonera il più a lungo possibile. Anzi fosse per me ci resterei a vita, sono cresciuto lì, è uno dei club più prestigiosi al mondo, chi non vorrebbe rimanerci per sempre?» . Parole di fedeltà assoluta quelle del giovane terzino che è riuscito, dopo un lungo girovagare, ad affermarsi nella squadra del cuore: «Ho giocato in tutte le categorie e ricoperto più ruoli, in particolare esterno alto. Poi Leonardo mi ha scoperto terzino e Allegri mi ha affinato, ora sento che questo è il ruolo che più mi si addice. Zambrotta è l’esempio, Nesta e Thiago Silva i compagni da cui mi faccio dare consigli, Maicon il terzino che considero il più completo in Europa» . Quanto a se stesso dice: «Ho ancora tanto da migliorare – ammette Abate il cui padre è preparatore dei portieri nel vivaio del Milan – Allegri mi ha messo sotto torchio e giocando con continuità penso di essere cresciuto» . Una battuta su Cassano ( «Tornerà presto, l’ho trovato carico e sereno, mi ha detto: Prandelli chiamerà te e io resto a casa» ), su Balotelli ( «Ha tutto per diventare il leader dell’attacco azzurro» ), poi uno sguardo al campionato: «C’è molto equilibrio e quindi grande battaglia, anche l’Inter tornerà a lottare per lo scudetto, comunque sono convinto che il Milan sarà protagonista fino all’ultimo» . la Redazione – www.milanlive.it Posted by Direttore on nov 7 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan, Inzaghi: rossonero fino alla fine
la disperazione per il gol mancato contro il Catania MILAN, LE DICHIARAZIONI DI INSAGHI A MARGINE DELLA PRESENTAZIONE DEL SUO LIBRO – «Se a 38 anni mi viene privato di giocare a calcio impazzisco -con queste parole Pippo Inzaghi si esprime a margine della presentazione del suo libro ‘Superpippo re del gol’ – anche se devo ammettere che sarebbe un peccato non finire con questa maglia, sento che qui tutti mi vogliono bene» . Nonostante le voci che lo vedrebbero concludere la sua carriera lontano dal Milan Inzaghi afferma «adesso sono felice, da due mesi mi alleno con la squadra, sono contento anche di aver dimostrato di stare bene. il Milan ha la priorità, io non sarò mai un problema per questa squadra. I tifosi mi fanno venire i brividi. Cerco di andare avanti e spero di essere ancora importante per questa società, secondo me posso ancora fare bene» Continua dicendo: «Il mio sogno è ancora chiudere qua» , ha proseguito Inzaghi, che poi ha spiegato che, in vista del mercato di gennaio, il suo procuratore «ha avuto qualche abboccamento da alcune squadre, nessuno però crede che possa lasciare il Milan. Penso che sia giusto e normale così» . L’Inzaghi rossonero ora e, a quanto pare, per sempre ha anche negato che ci siano stati problemi con Allegri: «Io rispetto le decisioni del tecnico, la mia arrabbiatura dura al massimo dieci minuti, il mister mi ha spiegato le sue scelte, ho cercato di accettarle. Mi alleno con l’intensità di uno che partirà titolare» . Il rimpianto più grande, per Inzaghi, è quello di non aver finora potuto giocare accanto ad Antonio Cassano che, a lui come agli altri, manca sia in campo che nello spogliatoio: «Ci manca molto, non sono mai riuscito a giocare con lui. Lui era arrivato perchè mi ero infortunato, adesso io torno e lui è fuori. Con lui e Ibrahimovic ci sarebbe stato da divertirsi. Lo aspetto presto, magari fra sei mesi, anche se gli anni passano…» . Anche con Ibrahimovic il rapporto è ottimo: «Spero che vinca la Champions con noi così vincerà io pallone d’oro» . E a proposito di Champions, Inzaghi si è rassegnato a guardare per ora le partite in tv: «Mi sono messo in testa di aver preso 6 giornate di squalifica, ne mancano due» , ha detto sorridendo ma con una leggera patina di malincuore e nostalgia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on nov 7 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Classifica Serie A e prossimo turno: si riparte con Fiorentina-Milan
Grazie a 5 vittorie consecutive , il Milan è tornato nelle zone altissime della classifica. Ora la vetta è distanze un solo punto. E pensare che dopo 5 turni i rossoneri avevano ottenuto la miseria di una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Contro il Catania il Milan ha dominato dal primo all’ultimo minuto. Altre volte, invece, i rossoneri avevano avuto momenti di distrazione che gli avevano complicato la vita: basti pensare alle vittorie di Lecce e di Roma. Zlatan Ibrahimovic è il milanista più in forma, non a caso è il miglior marcatore , a sole tre lunghezze da Antonio Di Natale. Lo svedese sta dando un contributo non solo in termini di reti, ma anche di assist. Ieri tre suoi passaggi hanno causato altrettanti gol rossoneri. Tornando alla classifica di Serie A, va detto che in testa ci sono Lazio e Udinese con 21 punti. Il Milan ne ha 20 e la Juventus 19. Quest’ultima però deve recuperare un match, quello col Napoli, al San Paolo. Anche Genoa e Inter hanno una partita in meno. I big match della prossima giornata di campionato sono: Fiorentina-Milan, Napoli-Lazio e Juventus-Palermo. CLASSIFICA DOPO LA 11.A GIORNATA: Lazio e Udinese 21; Milan 20 ; Juventus 19*; Palermo 16; Napoli*, Catania e Roma 14; Siena, Cagliari 13; Genoa*, Parma, Atalanta, Chievo Verona, Fiorentina 12; Bologna 10; Lecce e Inter* 8; Novara 7; Cesena 3. PROSSIMO TURNO SERIE A (12.A GIORNATA): Bologna-Cesena (20-11; h. 12,30); Catania-Chievo (20/11; h. 15,00); Fiorentina-Milan (19/11; h. 20,45) ; Genoa-Novara (20/11; h. 15,00); Inter-Cagliari (19/11; h. 18,00); Juventus-Palermo (20/11; h. 15,00); Napoli-Lazio (19/11; h. 20,45); Parma-Udinese (20/11; h. 15,00); Roma-Lecce (20/11; h. 20,45); Siena-Atalanta (20/11; h. 15,00). Articoli correlati: Serie A verso lo sciopero. Beretta: “Senza senso” Galliani: “Lo stadio Juve qualcosa di irripetibile in Italia. Pirlo? Divorzio senza rancore&quo… You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
El Shaarawy si candida: “Sono io il dopo Cassano”
Torna a parlare Stephan El Shaarawy e lo fa dal ritiro della nazionale Under 21, che affronterà per le qualificazioni alla fase finale dell’Europeo giovedì prossimo la Turchia e il successivo martedì l’Ungheria. Il giovane promettente rossonero, ha voluto lanciare una sorta di messaggio al Milan , alla ricerca da un paio di settimane del sostituto dello sfortunato Antonio Cassano . “All’inizio della mia avventura al Milan ho avuto un piccolo problema fisico che mi ha frenato un po’ – spiega il ‘Faraone’ – Ho giocato cinque gare e segnato un goal, adesso non sto giocando molto ma sono comunque moto contento di indossare la maglia rossonera. Cassano? Lo sono andato a trovare in ospedale, mi è sembrato quello di sempre. Dopo aver fatto la mia esperienza in Serie B mi sento pronto a giocare anche in una grande squadra come il Milan. Sono una prima punta, mi alleno ogni giorno per cercare di dimostrare il mio valore”. Articoli correlati: Bate Borisov – Milan: probabili formazioni Antonio Cassano operato: intervento riuscito, il comunicato ufficiale You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato, Milan: Maxi Lopez, Drogba o Borriello
Il Milan è sempre a caccia del sostituto di Antonio Cassano . Il fantasista di Bari, operato sabato, è già stato dimesso, ma è chiaro che per lui la stagione può dirsi finita. Improbabile che l’ex giocatore del Real Madrid possa anche disputare Euro 2012 , visti i sei mesi in cui dovrà stare lontano dai campo. Il club rossonero giustamente si muove. Sia Massimo Allegri, sia Adriano Galliani, di fronte all’evidenza dei fatti, hanno dovuto ammettere che il Milan cerca una punta. Se fino a qualche giorno fa si facevano nomi improbabili: da Alessandro Del Piero a Fabio Quagliarella, da Luca Toni ad Amauri , ora sembra che qualcosa di concreto ci sia. Lo Monaco ha confessato indirettamente che Maxi Lopez è nel mirino del Milan . Il 27enne attaccante argentino è finito in panchina nel Catania (ieri ha giocato solo nel finale di partita) e accetterebbe al volo la destinazione rossonera. Il grosso ostacolo è economico. I siciliani valutano l’ex Barcellona una quindicina di milioni di euro e, soprattutto per questo, finora non sono riusciti a venderne il cartellino. Se il Catania abbasserà le pretese (10-12 milioni), la trattativa potrà veramente decollare. Ma il club di via Turati non segue solo Lopez. Secondo Sportmediaset non è da escludere l’ennesimo ritorno di Marco Borriello , oppure l’arrivo di Didier Drogba . L’ivoriano del Chelsea, però, è il più vecchio dei tre (ha già 33 anni) e non potrebbe disputare la Champions League perché già inserito nella lista della sua attuale squadra. Articoli correlati: Milan, Thiago Silva e Seedorf ancora infortunati Antonio Cassano, addio Euro 2012 You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Maxi Lopez al Milan, Lo Monaco “lo vede bene”
Maxi Lopez è nel mirino del Milan : a gennaio i rossoneri dovranno sostituire Antonio Cassano, che potrebbe rientrare ma solo con il campionato agli sgoccioli. Tra le tante piste battute dai rossoneri per sostituire il fantasista di Bari Vecchia c’è anche quella che porta all’argentino del Catania: “Non so quali siano le strategie di mercato rossonero ma sicuramente Maxi è un giocatore da grande squadra e non ci starebbe male al Milan” , ha affermato Pietro Lo Monaco, ad del Catania, arrivando oggi in Lega Calcio per partecipare all’assemblea ordinaria. “ Non so, ho letto anche io – ha dichiarato per contro Galliani – . Vediamo. Prima vogliamo vedere come sta Cassano. Ad ogni modo se arriverà qualcuno sarà sicuramente in prestito, eventualmente con diritto di riscatto “. Tornando poi sulla sconfitta maturata ieri a San Siro, Lo Monaco ammette: “Il Milan è la squadra più forte, sia per consistenza di gioco, sia per bravura dei solisti. Certo, la strada per lo scudetto è ancora lunga, ma si sta proponendo come squadra guida”. Articoli correlati: Calciomercato Milan: l’agente fa il punto su Dedè Milan – Barcellona: ultimi biglietti per pochi eletti (e solo online) You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Il ct Prandelli di nuovo su Cassano: L’ho visto motivatissimo
PRANDELLI CASSANO – Intervistato da Stadio Sprint il commissario tecnico della nazionale italiana, Cesare Prandelli , è tornato a parlare di Antonio Cassano , a cui ha fatto visita nella giornata di sabato, prima di essere dimesso: “ L’ho visto ieri, Antonio è motivatissimo, ha grandissima voglia di ricominciare e questo spirito è fantastico: dopo un’operazione così particolare, il fatto che abbia voglia di riprendere significa che sta bene “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 7 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Catania, voti e pagelle Corriere dello Sport: Ibrahimovic da paura!
Thiago Silva padrone Robinho demolitore Andujar, tre paratissime MILAN CATANIA VOTI PAGELLE – Di seguito trovate i voti e le pagelle di Milan Catania a cura de Il Corriere dello Sport. In linea con gli altri quotidiani sportivi il giornale romano premia la prestazione di Ibrahimovic con un 8 in pagella. Alle sue spalle il brasiliano Robinho in grande spolvero. MILAN 8 Ibrahimovic – Vista la sua partita, c’è un solo gol illogico fra i 4 segnati dal Milan, quello di Zambrotta dopo una punizione di Aquilani respinta da Andujar. Illogico perchè é l’unico in cui lo svedese non mette il suo piedone. La difesa del Catania si inchina al sire di Malmoe. Commette solo una sciocchezza, quella di farsi ammonire sul 4-0 in pieno recupero. 7,5 Robinho – Sbaglia un paio di gol, ma ne segna uno bello, procura il rigore dell’uno a zero e provoca l’autorete di Lodi. In pratica fa l’ala sinistra e sgretola da quella parte la difesa siciliana. 7 All. Allegri – Quinta vittoria a fila con 18 gol. E’ l’allenatore del momento. 7 Thiago Silva – Gomez e Bergessio non hanno intenzioni feroci, anche perchè il brasiliano li toglie dalla partita. 6,5 Zambrotta – Non segna da tre anni e il gol arricchisce una buona prestazione. 6,5 Abate – E’ una domenica speciale perchè gli arriva la prima convocazione in Nazionale. Meritatissima. 6,5 Bonera – Salva un gol sulla linea di porta prima di uscire per infortunio. 6,5 Ambrosini – Come un diesel: quando il motore è più caldo (nella ripresa), il rendimento migliora. 6 Abbiati – L’unica vera grande parata è su Delvecchio, ma col catanese in fuorigioco. 6 Yepes – Mai un problema. 6 Aquilani – Non brilla, però c’è sempre. 6 Seedorf – Come condizione non è al massimo, ma il tocco è di classe. 6 Emanuelson – Non incide granchè. Per fare il trequartista, gli manca la qualità tecnica. CATANIA 5,5 Andujar – Sbaglia solo su uno dei 4 gol incassati, quello sulla punizione di Aquilani che respinge centralmente e che Zambrotta trasforma in gol. Si produce in tre grandi parate su Seedorf, Ambrosini e Inzaghi. 5,5 Bergessio – E’ l’unico che punzecchia e che si avvicina al gol. Si muove molto, spesso fuori tempo. 5,5 Barrientos – Produce qualcosa più di Ricchiuti che Montella gli preferisce come titolare. 5,5 Spolli – Anche lui soffre il duello con Ibra, ma, sul piano fisico, meno dei suoi compagni. 5,5 Marchese – Spinge senza crederci, intimidito dal Milan. 5,5 Maxi Lopez – San Siro potrebbe diventare il suo stadio; cerca di farsi vedere, prova di testa, ma intorno a lui non c’è più squadra. 5,5 Lodi – Sfortunato sull’autorete. Quanto al suo famoso sinistro, lo tiene tutto per sè. 5,5 Legrottaglie – E’ quasi sempre in ritardo nelle chiusure decisive. 5,5 Almiron – Avrebbe l’esperienza sufficiente per prendere in mano la squadra. Non ci riesce. 5 Ricchiuti – Zero spunti. 5 Gomez – Delude due allenatori in un colpo solo: Montella e Allegri, uno dei suoi ammiratori. 5 All. Montella – Toccherà a lui capire se si è trattato di una giornata sbagliata o di un passo indietro pericoloso. 5 Bellusci – Un disastro quando si allarga a sinistra. E’ sempre fuori tempo e Robinho ne approfitta. 4,5 Lanzafame – Attacca poco e male, difende pochissimo e malissimo. Butta giù Robinho in occasione del rigore. L’arbitro 5 Gervasoni – Grazia per due volte Ambrosini già ammonito, poi anche Spolli. Non vede una trattenuta in area proprio del capitano del Milan allo stesso Spolli. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 7 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Catania, quanti striscioni per l’amato Cassano – Foto
MILAN CATANIA CASSANO – Moltissimi i messaggi d’affetto nei confronti di Antonio Cassano anche allo stadio San Siro . Ieri la Scala del calcio è stata infatti colorata da diversi striscioni dei tifosi presenti che hanno voluto mandare il proprio personale messaggio di pronta guarigione al fantasista barese, attualmente fermo ai box dopo l’operazione di venerdì scorso. Di seguito le foto pubblicate da La Gazzetta dello Sport. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 7 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Catania, il commento di Abate sul match e sulla Nazionale
MILAN CATANIA – Di seguito le parole rilasciate dal terzino destro Ignazio Abate ai microfoni del sito ufficiale del Milan sia sul match col Catania quanto sulla convocazione (la prima) in Nazionale : “ Thiago Silva e Nesta sono due grandi campioni e due grandi amici, mi parlano sempre, mi danno consigli, se faccio buone prestazioni è anche merito loro. Oggi erano importanti i 3 punti, non la prestazione, era la settima partita di seguito e la stanchezza si faceva sentire, ma abbiamo concesso poco nelle ripartenze e credo che sia stata questa la chiave della partita. Riguardo ad Antonio non sapevamo veramente di cosa si trattava, a lui dedichiamo questa vittoria. Il Mister si era accorto che avevamo la testa altrove e ci ha tranquillizzato un minuto prima scendere in campo sulla situazione. Erano giorni particolari quelli subito dopo il suo malore, eravamo in ansia. Antonio è un grande campione, ma è soprattutto una grande persona, sempre sorridente e allegra, esuberante, giocherellone, ha sempre la battuta pronta, è un fuoriclasse e quando manca una persona del genere si sente la mancanza nello spogliatoio. Noi tutti lo aspettiamo. Parlo poco di calcio con papà, mi dà sempre giudizi negativi sulle mie prestazioni. Mi piacerebbe fare gol a San Siro sarebbe il massimo, ma se gli altri fanno gol e tre punti va bene comunque. La Nazionale è un obiettivo per me, ma ho 24 anni, sono giovane, ho tempo e accetto le scelte. La mia testa è sul Milan, io sono cresciuto con questa maglia e per me il Milan è la mia Nazionale. Ho ancora tanta strada davanti a me per dimostrare di meritare questa maglia. Io do sempre il massimo per aiutare i miei compagni, ce la metto sempre tutta, a volte va meglio, ma credo che il mio impegno si veda tutto. Rino Gattuso è un combattente non si è abbattutto, si allena con grande voglia tutti i giorni e lo aspettiamo “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 7 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan incontenibile: poker al Catania
MILANO. Buone notizie per il Milan che batte 4-0 il Catania, chiudendo tra una sosta e l’altra del campionato, un eccezionale filotto di 5 vittorie e 15 punti in altrettante gare. I rossoneri, aspettando Pato (torna dopo la sosta) e soprattutto Cassano (che ha lasciato ieri sera l’ospedale dopo l’intervento al cuore) salgono a 20 punti, gli stessi dell’anno scorso dopo 10 partite, e si riprendono il ruolo di favoriti del campionato, anche se davanti in classifica restano ancora Udinese e Lazio, con la Juve fermata dal maltempo a Napoli. Ma le buone notizie di giornata sono una partita convincente col Catania completamente dominato, la doppietta di Robinho – oggi finalmente decisivo pure come bomber -, la verve straordinaria di Ibrahimovic, goleador e uomo assist, ma persino regista a mettere in confusione i piani di Montella e del suo Catania che non sono riusciti mai a limitarlo. E poi ancora il gol di Zambrotta, uno che non segnava da più di tre anni, la riapparizione di Superpippo Inzaghi dopo i 9 minuti giocati contro il Cesena il 24 settembre. Allegri nonostante le assenze pesanti di Boateng, Nesta, Pato e ovviamente Cassano ha oggi trovato interamente il suo Milan perchè tutti quelli che sono andati in campo hanno interpretato la partita nel migliore dei modi: Ambrosini schierato centrale di centrocampo e gli stessi Aquilani e Seedorf laterali nel reparto, mentre solo Emanuelson, a voler cercare a tutti i costi una piccola imperfezione nel Milan di oggi, è sembrato meno convincente nel ruolo di trequartista. Il Milan – come Allegri aveva chiesto alla vigilia – ha azzannato subito il Catania, schierato col solito 5-3-2 e disposto a difendersi. Il break subito al 7′ quando Ibrahimovic ha pescato Robinho in mezzo all’area e il brasiliano, che invece di tirare al volo ha scelto il controllo, è stato agganciato da Lanzafame in modo falloso. Dal dischetto Ibrahimovic ha piazzato in gol col piattone firmando la sua 99/a rete in Serie A. Il Catania, che non si aspettava di dover inseguire così presto il risultato, ha cercato di mettersi in partita spostando più avanti il baricentro del gioco. Al 12′ i siciliani hanno protestato, forse non a torto, per un cross di Lanzafame fermato col braccio da Zambrotta sul quale l’arbitro Gervasoni ha lasciato correre. Ma poi, in pratica, è stato solo Milan, con un grande Ibrahimovic sugli scudi. Lo svedese al 24′ ha inventato il raddoppio con una spettacolare apertura dalla sua metà campo, una rasoiata di 40 metri per trovare Robinho. Il brasiliano ha completato l’opera con un dribbling perfetto che ha messo a sedere Bellusci, e con un destro a giro imparabile per Andujar. Missione compiuta anche per lui al quale compagni e tifosi chiedevano soprattutto di ritrovare il gol che gli mancava dal 15 ottobre, in Milan-Palermo, coppe comprese. Nella ripresa il Milan si dispone al possesso palla e al controllo, ma non rinuncia ad aspettare l’occasione per colpire ancora. Montella tenta la carta Maxi Lopez, una punta per il difensore Lanzafame, ma il Catania non riesce a rimodellarsi sul 4-3-3 offensivo e naufraga colpita ancora rocambolescamente dal raddoppio di Robinho al 24′ e 3 minuti dopo dal poker di Zambrotta che segna sfruttando una respinta di Andujar su punizione di Aquilani. E allora standing ovation di San Siro per il Milan tutto, per Robinho che esce da grande protagonista e per Pippo Inzaghi che torna e sfiora subito il gol che meriterebbe se non altro per il rifiuto di arrendersi, neanche alla carta d’identità. In un giorno di festa rossonera è la ciliegina sulla torta. IBRA: «MI MANCA ANTONIO» «Sono contento per la vittoria, anche se mi manca tanto Cassano: l’importante è che ora stia bene come uomo, perchè del Cassano giocatore non sono minimamente preoccupato: sappiamo tutti quello che sa fare». La sonante vittoria (4-0) contro il Catania non fa dimenticare Cassano a Zlatan Ibrahimovic, che ricorda il compagno dai microfoni di Mediaset Premium. All’attaccante del Milan viene poi chiesto di commentare le ultime dichiarazioni del ‘nemicò Pep Guardiola da Barcellona. «Come accoglierò Guardiola quando verrà a San Siro per la Champions? Lo saluterò, vedremo cosa fa lui», dice lo svedese. PAURA PER BONERA Il difensore del Milan Daniele Bonera è stato portato in ospedale per sottoporsi ad accertamenti dopo un colpo alla testa rimediato nel corso della partita contro il Catania. Bonera era stato sostituito nell’intervallo da Massimiliano Allegri con MArio Yepes. A quanto si è appreso dal Milan, la Tac non ha evidenziato problemi: si sarebbe trattato solo di un ‘colpo di frustà. Leggo RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan-Catania: il 2-0 di Robinho
LA VIGNETTA DI CARLO TARANTINI. Nell’11° giornata di serie A, i rossoneri di mister Allegri confermano l’ottimo momento vincendo il 5° match nelle ultime cinque gare e lo fanno anche convincendo contro un Catania che arrivava al San siro forte di 6 risultati utili consecutivi. Contro gli etnei segnano Ibrahimovic su rigore al 7′, Robinho al 24′, nella ripresa l’autorete di Lodi porta a 3 le marcature e quasi in chiusura Zambrotta, al 72′, fissa il poker sul 4-0. Il 2° gol di Robinho merita di essere descritto in vignetta perchè avviene dopo un’ottima imbeccata da centocampo di Ibra, che serve il brasiliano il quale in dribbling si beve letteralmente Bellusci per poi insaccare in rete sul palo più lontano alla sinistra di Andujar. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan – Catania 4-0: le esultanze incontenibili di Crudeli
Il Milan strapazza il Catania: 4-0 secco casalingo per i rossoneri che vanno in gol con Ibrahimovic (rigore), Robinho , autogol e Zambrotta . I rossneri, dunque, dopo un avvio difficile, tornano prossimi alla vetta e sono pronti a riconquistare il primo posto della graduatori. Come sempre, il match dei rossoneri di oggi è stato seguito su 7Gold nel corso della trasmissione ‘DirettaStadio’ da Tiziano Crudeli. Articoli correlati: Lecce-Milan, Thiago Silva e Seedorf non recuperano Milan, Allegri fa la conta per il Catania: 7 indisponibili You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Nazionale, Abate convocato per la prima volta!
NAZIONALE ABATE – Prima volta in Nazionale per il terzino destro del Milan , Ignazio Abate . Il ct Cesare Prandelli ha infatti inserito il giovane rossonero fra i 24 azzurri per i due match amichevoli contro Polonia e Uruguay . Di seguito la lista completa. Portieri: Buffon (Juve), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris Saint Germain). Difensori: Abate (Milan), Balzaretti (Palermo), Barzagli e Chiellini (Juve), Criscito (Zenit), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Aquilani e Nocerino (Milan), De Rossi (Roma), Marchisio e Pirlo (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter). Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Giovinco (Parma), Matri e Pepe (Juventus), Osvaldo (Roma), Pazzini (Inter). La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 6 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan – Catania 4-0, interviste a Zambrotta e Abate
Gianluca Zambrotta è tornato al gol dopo tanto tempo, un motivo in più per sorridere per il difensore rossonero, raggiante soprattutto per il completamento della scalata in campionato del Milan: “ Dopo tanti pali e traverse avevo tanta voglia di realizzare un gol a San Siro – spiega a ‘Milan Channel – . Era da Milan-Lazio che non segnavo su questo campo, devo dire che questa sensazione mi mancava. Si spiega il motivo del diluvio sceso su San Siro.. . Il Catania con le grandi aveva sempre fatto buone partite, era importante vincere oggi anche perchè alla ripresa ci aspettano due match molto ostici come la trasferta di Firenze e la gara casalinga col Barcellona. Avremo comunque il tempo per prepararle nel modo migliore Emanuelsson? Urby si è inserito molto bene, anche oggi ha corso tanto e lottato sui palloni, contiamo molto su di lui “. Su Inzaghi: “ Speravamo potesse fare gol, è andata vicino, peccato “. Al termine della partita si presenta ai microfoni anche Ignazio Abate , fresco di convocazione in nazionale: “ Ci siamo detti in questi giorni che erano importanti i tre punti. La stanchezza si faceva sentire, loro sono una squadra temibile. Non hanno paura di attaccare, la differenza è stata è che quando attaccavamo gli abbiamo concesso poco. Martedì era un giorno particolare, non sapevamo di cosa si trattasse, l’umore non era dei migliori. Per noi Cassano è una grandissima persona: scherza dalla mattina alla sera. Ci manca, questa vittoria è per lui. E’ un fuoriclasse, quando manca si sente. Fare un gol a San Siro sarebbe il massimo, ma finchè facciamo così bene va bene così. Io sono sempre a disposizione, la Nazionale è un obiettivo. Il Milan è la mia Nazioanel, giocare davanti ai nostri tifosi è un sogno: la mia testa è sul Milan. Aspettiamo anche Rino, è un combattente: si allena tutti i giorni, bisogna prendere esempio da queste persone “. Articoli correlati: Foto: Ibrahimovic coccola Abate. Cosa vi ricorda? Pagelle Milan-Catania 4-0: Ibrahimovic migliore in campo You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.