Milan Night

Purtroppo ci ha confermato anche una cruda verità, senza le decine e decine di indisponibili e infortunati che abbiamo avuto durante l’anno, a quest’ora il genio del calcio Conte starebbe pensando alla finale di coppa Italia, guardando il Milan cucirsi addosso il diciannovesimo senza troppi patemi. Anche se viene da chiedersi se in finale ci sarebbe arrivato lo stesso, visto che in ogni caso sarebbe dovuto passare dalle nostre parti. La qualità mediocre della rosa del Milan, ha fatto sì che con i “giusti” infortuni non si concretizzasse la vittoria del campionato, anche se non è detta l’ultima parola, la matematica ancora non ci condanna e nel calcio si sa, può succedere di tutto.
Su tutti da segnalare un grande Cassano, autore di una bella partita e del gol che ha sbloccato il risultato, e pensare che qualche mese fa era su un letto di ospedale a chiedersi che fine avrebbe fatto. Ben tornato Fantantonio! Il tre a uno è stato firmato da un Nocerino con il “morbo di Giorgione” un mezzo coast-to-coast con tre (o forse quattro?) dribbling sui senesi attoniti, gran destro e di corsa a festeggiare sotto i tifosi baciando lo stemma del Milan. Decimo gol stagionale, mai successo in vita sua, è già entrato nel cuore di tutti. Tra di loro ci sono i due gol di Ibrahimovic che si conferma sempre più uomo simbolo del Milan, questa è la miglior stagione della sua carriera, di più non poteva fare.
Ora comincia maggio, la Juve riceverà il Lecce, il Milan l’Atalanta. Poi sarà derby della Madunina da una parte mentre la Juve andrà a far visita all’ex squadra di Allegri, il tricolore per i bianconeri è ad un passo, se dovesse rimanere in classifica tutto invariato al triplice fischio sul campo di Trieste, visto che il derby sarà in serata mentre la Juve giocherà alle 15:00., sarà tricolore per i bianconeri. Ormai non ci crede più nessuno, alcuni giocatori hanno smesso di crederci dopo che Amauri bucò la porta di Abbiati a San Siro, alcuni tifosi hanno smesso di crederci già due mesi fa, altri non ci hanno mai creduto, però qualcuno ci crede ancora, e almeno per questi vale la pena di lottare fino all’ultimo centimetro, fino all’ultimo minuto.
Cristian
Post Originale:
Siena-Milan 1-4 Serie A 2011/12