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Napoli-Milan, voti e pagelle Tuttosport: Pato, Nocerino e Seedorf da 4, si salvano Aquilani e Cassano

NAPOLI-MILAN VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Serataccia per il Milan che perde in casa del Napoli per 3 a 1. Tuttosport boccia gran parte dei rossoneri in campo ed in particolare il trio Pato-Nocerino-Seedorf. Si salvano solamente Aquilani e Cassano. Di seguito i voti completi. NAPOLI DE SANCTIS 7 Su Aquilani ci arriva con un… tentacolo. CAMPAGNARO 6.5 Dalle sue parti, non si passa. CANNAVARO 6 Chiude tutte le porte, però fa anche un paio di errori: sul gol milanista (quando Aquilani lo anticipa) e commettendo un fallo di mani in area non visto però da Tagliavento. ARONICA 6 Nel primo tempo tutti i pericoli arrivano dalla sua parte, migliora alla distanza. MAGGIO 6.5 Fila come un eurostar e, di testa, regala la palla dell’1-1 a Cavani. INLER 7 In mezzo al campo è un totem. Rubando palla a Pato, dà il là al 2-1. GARGANO 7 Squassa la ragnatela milanista con un coast to coast che manda in gol Cavani e in estasi il San Paolo. E dire che, all’inizio, era quello che faceva più fatica di tutti… DOSSENA 6 Il duello con Abate è uno dei motivi più intriganti del match. Alla fine lo vince lui ai punti. Perde Cassano sull’azione del gol milanista. Zuniga (33’ st) 6 Gran salvataggio su Pato. HAMSIK 6 Si accende e si spegne. Il meno ispirato del trio. Dzemaili (20’ st) 6 Fa il suo. LAVEZZI 6.5 Gioca sul dolore e mette il piede in due dei tre gol. Applausi. Pandev (37’ st) ng. CAVANI 8 Ha cinque palloni buoni e ne spedisce in porta tre. Serial killer. All. MAZZARRI 8 Qualora servivano conferme, questo Napoli è da scudetto. MILAN ABBIATI 5.5 Forse potrebbe fare qualcosa in più sul secondo gol. ABATE 5.5 Gioca a tira e molla con Dossena. Alla fine però gli tocca rincorrere. NESTA 5 Quando il Napoli riparte, va in difficoltà. Rischia il rosso su Aronica. THIAGO SILVA 5 Maggio gli salta in testa sul gol. Pure lui, come Nesta, è in balia dei contropiede avversari. BONERA 5.5 Insipido. Antonini (21’ st) 5.5 Come il collega. NOCERINO 4.5 Altra bocciatura. Deve ancora prendere le misure al Milan. VAN BOMMEL 4 La diga, stavolta, fa acqua da tutte le parti. Ha sulla coscienza la rete del sorpasso del Napoli quando lascia sfilare Gargano senza fare fallo tattico. Emanuelson (21’ st) 5 Non si salva neppure lui. SEEDORF 4 Viene presto fagocitato dalla ferocia degli avversari. Flashato da Cavani sull’1-1 e sul 3-1. Serataccia. AQUILANI 6 Con una testata da bomber giustizia De Sanctis che però gli nega il 2-2. El Shaarawy (32’ st) ng. PATO 4 Imbucato di lusso alla notte di gala del San Paolo. Inconcludente. CASSANO 6 Gli scarpini fosforescenti stavolta sono ispirati: spalanca la porta ad Aquilani sul gol e lo mette nuovamente davanti alla porta regalandogli la palla del possibile 2-2. All. ALLEGRI 5 Ha un alibi di ferro nelle nove assenze, ma stavolta il suo Milan prende una sonora lezione. E, soprattutto, Juve e Napoli sono già a +5 dopo appena due giornate… ARBITRO TAGLIAVENTO 5.5 Al Milan manca un rigore per un mani di Cannavaro in area. E Nesta andava espulso per una brutta reazione su Aronica. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: disastro Pato, promosso Aquilani

NAPOLI-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle de Il Corriere dello Sport riguardanti la sfida Napoli-Milan, giocata al San Paolo ieri sera. Il quotidiano romano promuove Aquilani (voto 6) ma boccia Alexandre Pato (voto 4,5) che dopo il guizzo contro il Camp Nou non si ripete a Napoli risultando impalpabile. NAPOLI 9 Cavani -Si era conge­dato dal San Paolo con una tripletta alla La­zio il 3 aprile. Cinque mesi dopo cala un altro tris, stavolta più pesante, delizioso, da vero re del gol. Dopo Manchester, il Matador sale sugli scudi anche a Fuorigrotta. Una partita da incorniciare che manda in visibiliotutto lo stadio. 8 Mazzarri (all.) -Il suo Na­poli è un capolavoro di calcio moderno: attento in fase passiva, micidiale nelle ripartenze, impla­cabile sotto rete. E’ il col­lettivo che esalta i singo­li: quello che il tecnico toscano vuole dai suoi ra­gazzi. 7,5 Maggio -Si esibisce nella sponda aerea da cui nasce il vantaggio del Napoli. Gioca una partita sagace sotto il profilo tat­tico. 7,5 Gargano -Progressione mostruosa nell’azione del raddoppio conclusa con l’ assist al bacio per Cavani. A centrocampo diventa uno stantuffo inesauribile. Tiene d’oc­chio Van Bommel e non solo lui. 7 De Sanctis -Prodigioso nell’uscita di piede su Aquilani, non ha colpe specifiche sul gol, riesce a districarsi anche fuori dei pali 7 Campagnaro -Dalle sue parti si fiondano a turno Pato e Cassano ma non perde mai la bussola. Preciso ed ordinato nel­l’uscire palla al piede 7 Cannavaro -S’accorge anche dell’inserimento di Aquilani nell’azione del vantaggio rossonero ma non riesce ad inter­venire in tempo. L’arbi­tro lo grazia su un fallo di mani in area. 7 Aronica -Costretto a fare gli straordinari per tene­re a bada Cassano. S’aiu­ta con il mestiere in più di un’occasione e non va tanto per il sottile quan­do deve spazzare l’area. Giganteggia nella ripre­sa. 7 Dossena -Esprime le co­se migliori quando è lui ad attaccare Abate. Nella ripresa si fa apprezzare anche in fase difensiva. 7 Hamsik -In avvio segue Seedorf limitando di molto il raggio d’azione dell’olandese. Poi si spo­sta in avanti e comincia a diventare un pericolo costante per la difesa rossonera 7 Lavezzi -Si vede che non è il solito Pocho, eppure incide abbastanza nella partita. Suo il calcio da fermo da cui nasce la combinazione per il pri­mo gol. Più intrapren­dente nella ripresa, sep­pure con punte di egoi­smo. 6,5 Inler -Il centrocampi­sta svizzero è troppo con­dizionato dal dover limi­tare Aquilani, che perde anche in occasione del gol. Riesce a fatica a far ripartire l’azione ma tira fuori i muscoli quando s’accende la bagarre. 6,5 Dzemaili -Si cala nella partita con lo spirito giusto. MILAN 6 Aquilani -Primo e im­prevedibile ( di testa) gol in rossonero. Gioca da trequartista. Vede il rad­doppio con il Milan in svantaggio, ma De Sanctissi oppone molto bene. 5,5 Abate -Assente ingiusti­ficato sul contropiede do­ve Cavani tira a botta sicu­ra senza la sua marcatura. Tenta di velocizzare la manovra offensiva quando il Milan va in svantaggio. 5,5 Nesta -La serataccia di Thiago Silva lo rende me­no tranquillo. Tenta inva­no di bloccare Cavani che può battere indisturbato, per la seconda volta, Ab­biati. Merita il «rosso», ma Tagliavento lo grazia, quando spinge a terra Aronica. Si distrae anche lui sul terzo gol di Cavani. 5,5 Nocerino -Dossena lo mette spesso in crisi, an­che perchè Cassano e Pa­to perdono troppi palloni. Entra spesso in maniera fallosa, rischia il secondo «giallo». 5,5 Bonera -Resta sorpreso dall’assist di testa di Mag­gio per Cavani che può calciare indisturbato. 5 Antonini -Cerca di dare più spinta in avanti, ma ci sono pochi spazi. 5 Van Bommel -Decisamente affaticato e stressato an­che dalla scarsa consi­stenza di Seedorf che non è in serata. 5 Emanuelson -Impalpabile, inutile. 5 Seedorf -Parte lento e compassato, soffre ilpres­singavversario, perde troppi palloni. Non chiude su Cavani in occasione delterzo gol. 5 Abbiati -Potrebbe fare certo di più sul primo tiro­gol di Cavani che gli passa in mezzo alle gambe. An­che sulla seconda rete si fa sorprendere sul suo palo. Impotente sultriplete. 5 Thiago Silva -Ha trascorso la notte della vigilia quasi insonne a Napoli a causa di problemi intestinali. C’è sicuramente un concorso di colpa del brasiliano non riesce ad anticipare Mag­gio che, con un colpo di te­sta all’indietro, serve Ca­vani per il gol dell’1-1. 5 Cassano -Fantantonio confeziona una delle sue « magie » più apprezzate del suo repertorio: l’assist spiovente in area per la te­sta di Aquilani. Poi si per­de sotto i colpi e gli antici­pi dei napoletani che lo braccano, a turno, in ogni zona del campo. Non tro­va in Pato un valido inter­locutore. 5 Allegri ( all.) -Si arrabbia tantissimo in occasione delle due reti di Cavani: la difesa del suo Milan si fa sorprendere in entrambe le occasioni. Mazzarri lo batte per la prima volta in carriera. Ha come atte­nuante le numerose assen­ze. 4,5 Pato -Sempre le­zioso e superficia­le, come quando perde il pallone che innesca l’azio­ne del secondo gol di Ca­vani. L’arbitro 5 Tagliavento -E’ da rigore il fallo in mano di Cannava­ro ed è da espulsione la reazione di Nesta su Aro­nica. La redazione di Milanlive.it

3^ Giornata Serie A, Napoli-Milan: voti e pagelle del match

Cavani e la sua tripletta. SERIE A | NAPOLI MILAN LE PAGELLE – Risultato finale: Napoli-Milan 3-1 Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani . All. Mazzarri. A disposizione: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Zuniga, Santana, Mascara, Pandev. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Valoti, Carmona, Emanuelson, El Shaarawy. Marcatori: Aquilani 12′ 1T; Cavani (3) 13′ 1T, 36′ 1T, 51′ 2T. Ammoniti: Nesta; Pato; Antonini; Gargano; Cavani. Espulsi: UOMO PARTITA Milan Live : EDINSON CAVANI Voti e Pagelle NAPOLI De Sanctis 7 : Parata miracolosa quella al minuto 38 del primo tempo su Aquilani che vale un gol, ancor di più perché poteva valere il pareggio dei rossoneri. Non può nulla sul primo gol di Aquilani, nessun intervento importante nel secondo tempo. Campagnaro 6.5 : Tiene

Napoli-Milan 3-1: Aquilani prima rete in rossonero ma non raddoppia e Cavani fa tripletta

Ha ucciso la partita… NAPOLI-MILAN 3-1 –  Il Milan di Napoli non è stato il Milan di Allegri che ha vinto lo scudetto 2011. Questo Milan non assomiglia nemmeno al grande Milan delle vittorie, al club più titolato al mondo, a quella squadra che non più di 5 giorni fa ha saputo pareggiare all’ultimo contro il Barcellona. Non importa che Tagliavento non abbia assegnato un rigore nettissimo per fallo di mano di Cannavaro in area di rigore, non importa che non abbia dato il vantaggio a Pato nel corso del primo tempo, quello che conta, purtroppo, è solo il risultato. La forza del Milan sta nel gruppo, sta nelle motivazioni e nella determinazione. Contro il Napoli non si è visto quasi niente di tutto questo. Tranne per il gol di Aquilani al 12′ e per il blitz di Cassano che ha regalato una nuova palla gol allo stesso, per il resto, si è visto ben poco. Una squadra troppo distesa, troppi spazi e soprattutto pochi movimenti senza palla. Il Napoli ha saputo mantenere una superiorità numerica schiacciante fin dal primo minuto, sono stati ordinati e riflessivi mentre il Milan non è mai riuscito a portare a termine un’azione soprattutto cercando di trasformarla in qualcosa di apparentemente concludente. Abate si è dimostrato un grandissimo corridore, sempre pronto ai recuperi e disposto a tutto pur di far vincere la squadra ma, spesso, si è trovato a crossare in mezzo per “nessuno”. Seedorf non era decisamente in forma, molti errori e soprattutto poca precisione che, da parte sua, non è ammissibile. Nesta ha giocato meglio rispetto a Milan-Lazio ma, considerando il suo ruolo di centrale e i 3 gol segnati da Cavani, sicuramente non è stata la sua partita migliore. Cassano ha cercato di muoversi di più anche rispetto a Barcellona-Milan ma non è riuscito a trovare i giusti spazi e soprattutto compagni a sostenerlo. Pato è stato quasi irriconoscibile per tutta la partita, non è mai riuscito a smarcarsi, il controllo e gli stop sono stati decisamente meno precisi rispetto al solito e non ha saputo trovare quella fantasia che gli ha permesso di segnare l0 0-1 contro il Barcellona al primo minuto. Nocerino, dopo il buon esordio contro la Lazio, non si è messo molto in luce durante la sfida al San Paolo. In questo Milan mancava qualcosa, qualcosa di importante; oltre ai giocatori assenti per infortunio mancava il cuore. Non bisogna preoccuparsi ma continuare a lottare e lavorare sodo per affrontare, mercoledì 21, un’Udinese in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Napoli-Milan, le formazioni ufficiali: Lavezzi c’è!

NAPOLI MILAN FORMAZIONI UFFICIALI – Partirà dal primo minuto Ezequiel Lavezzi durante la sfida di questa sera contro il Milan. Mazzarri ha deciso di gettare nella mischia l’argentino dopo il provino di stamane. Nessuna novità per il resto della formazione azzurra così come in casa Milan. Di seguito le formazioni ufficiali. Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, probabili formazioni: dubbio Lavezzi, balottaggio Bonera-Antonini – Foto

NAPOLI MILAN PROBABILI FORMAZIONI FOTO – Ultimi dubbi per quanto riguarda mister Allegri e Walter Mazzarri in vista del match di questa sera. I rossoneri dovrebbero essere pronti per 10/11 con Cassano e Pato confermata coppia d’attacco supportata da Aquilani sulla trequarti con Seedorf, Van Bommel e Nocerino in mediana. Difesa con Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva centrali mentre sulla sinistra se la giocano Bonera, Antonini e Taiwo. Nel Napoli, invece, Mazzarri dovrà decidere se gettare nella mischia dal primo minuto Lavezzi, non al 100%. Sulle fasce ci saranno Maggio e Zuniga con Gargano e Inler coppia centrale. Se il Pocho non ce la fa pronto Pandev. Di seguito le probabili formazioni pubblicate da Il Corriere dello Sport. La redazione di Calciomercatonews.com

Napoli Milan: i convocati di Allegri

E’ un Milan con gli uomini contati quello che affronterà il Napoli domani, 18 settembre, al San Paolo. Con gli indisponibili Gattuso, Ibrahimovic, Boateng, Flamini, Robinho e Zambrotta Allegri è costretto a convocare due ragazzi della primavera. Ecco la lista diramata dal ct: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Yepes, Aquilani,

Napoli-Milan, i convocati rossoneri: out tre “vip”

NAPOLI-MILAN CONVOCATI – L’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha comunicato i convocati in vista del match di domenica sera contro il Napoli. Nessuna novità rispetto alle ultime ore. Nell’elenco non compaiono infatti i tre infortunati Ibrahimovic, Boateng e Ambrosini, assenze pesanti per la compagine meneghina. Di seguito l’elenco completo. Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Valoti (57), Van Bommel, Carmona (55), Cassano, El-Shaarawy, Ganz (56), Pato. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, probabili formazioni: Pato-Cassano in attacco, novità Aquilani

NAPOLI-MILAN PROBABILI FORMAZIONI PATO CASSANO AQUILANI – Emergenza in casa Milan in vista della sfida contro il Napoli di domani sera. Allegri dovrà fare a meno di Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho. In attacco spazio quindi alla coppia Pato-Cassano con El Shaarawy in panca. Sulla trequarti stazionerà Aquilani, davanti al trio Nocerino, Van Bommel, Seedorf. Problemi anche in casa Napoli. Gli azzurri dovranno probabilmente rinunciare a Lavezzi e al suo posto dovrebbe giocare Pandev. Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Zuniga, Santana, Fideleff, Mascara. All.: Mazzarri Squalificati: nessuno Indisponibili: Britos, Donadel, Lavezzi Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. A disp.: Amelia, Yepes, Zambrotta, Taiwo, Bonera, Emanuelson, El Shaarawy. All.: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, voti e pagelle Tuttosport: ok Thiago Silva, bocciato Nocerino

BARCELLONA MILAN VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura della redazione di Tuttosport. BARCELLONA VALDES 6 Lui sì che fa lo spettatore aggiunto … D. ALVES 6.5 Uno stantuffo che pompa gioco e cross senza soluzione di continuità. MASCHERANO 5 Altro centrocampista prestato da tempo alla difesa. Se mai una squadra dovesse riuscire a giocare alla pari con il Barca, dietro gli spagnoli sarebbero vulnerabilissimi. BUSQUETS 4.5 Non è un difensore e quando Pato gli va via dopo pochi secondi, fa la figura della bella statuina. ABIDAL 6 Non ha rossoneri in zona. Allora si costruisce anche lui la sua bella palla gol. XAVI 6 Solito fosforo al servizio della collettività. KEITA 6 Con tutta la tribù dei piedi buoni, vedere lui al centro del centrocampo un po’ stupisce. Puyol (22’ st) 6 Per ora salutiamo il rientro, per il rendimento attendiamo. INIESTA 5.5 Il suo primo tiro è impresentabile. Poi arriva l’infortunio. Fabregas (39’ pt) 6 Sbaglia poco ma si vede anche poco. PEDRO 6.5 Solo chi gioca tutti i giorni con Messi può pensare che su quella palla che vedeva Abate avanti due metri, l’argentino sarebbe riuscito ad arrivare per primo. Lui lo fa e Messi lo premia con l’assist-gol. MESSI 6.5 Palo al 18’ su punizione, assist per Pedro. Il solito Messi, anche quando non segna VILLA 6.5 Si vede poco, ma quando calcia la punizione (generosa) in avvio di ripresa, è Abbiati a non vedere nè lui, nè la traiettoria del pallone. Afellay (39’ st) ng. All. GUARDIOLA 6Al secondo 2-2 consecutivo, dovrà cominciare a chiedersi perché il suo Barca non vince anche se domina. MILAN ABBIATI 6 Messi gli scalda le mani al 14’, con un diagonale che devia in angolo. E il palo lo salva poco dopo ancora su conclusione del Pallone d’Oro. ABATE 5.5 Messi è una rapidissima pulce, ma farsi recuperare un metro ogni due di corsa, come in occasione del primo gol, è cosa bruttina assai. Unico errore, ma imperdonabile. NESTA 6.5 Già rinfrancato, dopo la serataccia con la Lazio. Al 12’ salva bene in angolo su Abidal. Da lì in avanti è un crescendo, anche su Messi, che pure ha un’altra età e un altro passo. THIAGO SILVA 7 Bene dietro, stacca con bravura e tempismo al 92’ per il gol che vale un tesoro. Per il Barcellona che lo voleva rimpianto doppio. ZAMBROTTA 5.5 Dani Alves fa l’attaccante esterno aggiunto, capace di sovrapporsi a Pedro. Ovvio che l’ex azzurro un po’ soffra, un po’ si aiuti con il mestiere. NOCERINO 4.5 Il suo impatto con la Champions è devastante. Sembra davvero un giocatore di altra categoria. VAN BOMMEL 6 Ammonito per proteste, fischiato dal pubblico catalano al primo fallo perché ancora non gli perdonano la presunta caccia all’uomo nella finale mondiale del 2010, l’olandese regge l’urto del Barca cercando di minimizzare gli spostamenti in virtù di una lettura anticipata del gioco avversario. Aquilani (33’ st) ng. SEEDORF 6 I primi minuti sono incoraggianti. E’ in pratica l’unico a reggere il confronto tecnico con gli spagnoli e ad ipotizzare anche qualche dribbling vincente. Forse è vero ciò che dicono, che cioè non possa fare più il trequartista: in effetti si ammoscia quando avanza al posto di Boateng, infortunato. BOATENG 5.5 I piedi sono quelli che sono, però finché c’è lui in campo il Milan regge la baracca. Esce per un problema alla spalla già dolorante. Ambrosini( 32’ pt) 5 Non trova mai la posizione. CASSANO 5 Anche lui fa qualcosina di buono. Però dovrebbe avere il fisico e la forza per tenere un po’ più palla. Emanuelson (17’ st) 5 Come Nocerino: per ora inadeguato. PATO 6.5 Gol lampo alla …Pato, andandosene via in allungo. Nel primo tempo avrebbe altre due occasioni, ma le spreca per eccesso di frenesia. All. ALLEGRI 6 Esce imbattuto. Sul come, meglio non sottilizzare. ARBITRO ATKINSON 6 Impeccabile fino al 92’, quando regala al Milan l’angolo del 2-2. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano

BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa

Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match

Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE –  Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. :  Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf  6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Bercellona-Milan: i 3 punti di forza e i 3 punti deboli della partita

Sembrava in ombra e.. invece BARCELLONA-MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA E I 3 PUNTI DEBOLI DELLA PARTITA – I 3 PUNTI DI FORZA – 1) ALLEGRI= come sempre ha saputo costruire una formazione competitiva e intelligente a dimostrazione del fatto che il calcio può essere controllato e “studiato”. E’ l’uomo giusto per accompagnare questa squadra verso la vittoria 2) ABATE = grande partita, molti movimenti anche senza palla e tanta velocità, è cresciuto molto rispetto alla scorsa stagione e ha ancora molto da dare 3) PATO = ottimo il primo gol e buone le altre due azioni in cui ha sfiorato il raddoppio, è l’uomo giusto per una sfida di questo calibro e l’ha dimostrato I 3 PUNTI DEBOLI – 1) ARBITRO = ha concesso una punizione immotivata al Barcellona che ha saputo trasformare trovando il raddoppio 2) MESSI = un giocatore incredibile e imprendibile, molto intelligente nei movimenti e difficile da contenere 3) CASSANO = non si muove, non corre e non si fa trovare libero per gli inserimenti e i passaggi dei compagni, no a caso Allegri lo ha sostituito per inserire Emanuelson Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan: i primi 45 minuti 1-1

Pato: il terzo gol in Champions League BARCELLONA-MILAN, I PRIMI 45 MINUTI 1-1 – Il film ha inizio e l’inizio è davvero straordinario con il terzo gol in Champions League per Alexandre Pato in un’azione in solitaria, grandissima accelerazione che dimostra il suo ottimo stato di forma, siamo appena al primo minuto e le cose sembrerebbero mettersi benissimo anche se ci sono ancora 90 minuti da giocare al 100%. Pato ci prova di nuovo al 5′  ma il raddoppio non arriva; è un altro Milan rispetto alla prima giornata di campionato. Il Barcellona ha una grandissima capacità nel mantenere il possesso palla, rimangono ordinati nella metà campo avversaria, molto vicini alla porta di Abbiati ma, per il momento, la difesa rossonera è sufficientemente compatta per non farsi saltare, il rischio è di commettere un piccolo errore e lasciarli avvicinare quei pochi metri in più per concedergli il tiro. I calci del Barcellona, però, (lo diciamo sottovoce) non sono ancora convincenti, il Milan, da parte sua, è ordinato e preciso, non bisogna sbagliare niente. Una nuova ripartenza di Pato all’11′ mette un bellissimo pallone sulla destra per Boateng che prova il tiro da fuori area di interno piede e la palla schizza altissima sopra la traversa, il raddoppio può arrivare. Messi riesce a prendere una punizione per fallo di Nesta, un bel tiro anche grazie alla perfetta posizione per il tiro ma colpisce il palo esterno e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Una partita molto strana nei minuti centrali, entrambe le squadre sono molto ordinate e non sbagliano ma bisogna continuare a pressare, il neo del Milan sembra essere Cassano, si muove poco rispetto agli altri e non riesce mai a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, arriva sempre troppo tardi. Ottima l’azione di Seedorf, Nocerino si sta mettendo in luce per caratteristiche tecniche utili al Milan di Allegri. Al 27′ arriva il tiro di Villa da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Abbiati. Al 29′ un’altro calcio di punizione a favore del Barcellona, fallo di Boateng su Messi ma anche questa volta il pericolo scampa grazie alla deviazione della barriera rossonera. Al 30′ è ancora la rapidità di Messi a mettere in difficoltà il Milan, velocissimo riesce a impattare ma Abbiati c’è e devia il pallone sul palo esterno. Il Milan deve reagire e insistere, sembra che temano di commettere errori nel pressing. Messi colpisce di nuovo e Abbiati para di nuovo, ottima prestazione del portiere rossonero. Nel frattempo esce Boateng aò 34′ ed entra Ambrosini, pare che il trequartista abbia riscontrato un problema agli adduttori, una maledizione per i rossoneri in questo momento. Al 35′ però Pedro Rodriguez lasciato solo danti alla porta raccoglie il pallone sbucciato da Messi e insacca alle spalle di Abbiati. Un pareggio amaro, ora i ragazzi devono metterci il cuore. Iniesta risente di qualche problema muscolare dopo un’accelerazione fermata dall’iniziativa di Abate, al posto suo entra Fabregas, l’altro nome legato al Milan durante quasi tutto il mercato estivo. I ragazzi non si fidano a pressare, il possesso palla è sempre del Barcellona che riesce a tenere le redini del gioco, in più sono molto veloci e il Milan non fa altro che difendere e seguire il loro gioco. Il primo tempo finisce sull’1-1… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan, formazioni ufficiali: Nocerino dal primo, conferme in attacco

BARCELLONA-MILAN FORMAZIONI UFFICIALI – Di seguito le formazioni ufficiali della sfida fra Barcellona e Milan. Confermata la coppia d’attacco Cassano-Pato. A centrocampo, al fianco di Seedorf e Van Bommel, vi sarà Nocerino e non Ambrosini. Nessuna novità invece in casa blaugrana. Barcellona : Valdes, Dani Alves, Mascherano, Busquets, Abidal, Xavi, Keita, Iniesta, Villa, Messi, Pedro. Panchina: Josè Pinto, Puyol, Maxwell, Fabregas, Thiago Alcantara, Afellay, Adriano. Allenatore: Pep Guardiola Milan : Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Van Bommel, Seedorf, Nocerino, Boateng, Pato, Cassano. Panchina: Amelia, Bonera, Yepes, Antonini, Aquilani, Ambrosini, Emanuelson. Allenatore: Massimiliano Allegri La redazione di Milanlive.it