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Milan-Cesena, voti e pagelle Corriere dello Sport: Seedorf da 7, per Taiwo un 4.5

MILAN-CESENA VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Milan e Cesena pubblicati da Il Corriere dello Sport . Promosso con un bel 7 l’autore della rete, il capitano Clarence Seedorf ; male invece Taiwo , bocciato dal quotidiano romano con un 4.5. MILAN 7 Seedorf – Ispiratissimo, in vena di magie e pure baciato dalla fortuna. Anche se, sul gol, garantisce di aver tirato in porta. Trequartista occulto. 6,5 Cassano – Attivissimo e sempre propositivo nel farsi servire dai compagni. Bravo anche in fase di non possesso e ad usare il fisico. 6,5 Abate – L’esatto opposto di Taiwo. Puntuale nelle chiusure, tempista negli anticipi e deciso nelle avanzate. 6,5 Thiago Silva – E’ un diesel che carbura con il passare dei minuti. Nella ripresa è ovunque e chiude ogni varco. 6,5 Allegri ( all.) – Coglie il primo successo in campionato e per la prima volta la difesa rossonero non subisce gol. 6 Nocerino – Si accende a intermittenza. Ma ha il merito di non smettere mai di correre. 6 Van Bommel – Dà equilibrio, ma conferma la poca mobilità, dovuta probabilmente a un pizzico di stanchezza. 6 Abbiati – Prima del fischio d’inizio chiede ancora scusa per l’errore con l’Udinese. Una sola incertezza su un altro traversone basso. 6 Yepes – All’esordio stagionale, deve togliersi di dosso la ruggine. Patisce solo la velocità di Eder. 6 Zambrotta – Con lui si va sul sicuro. Fare peggio di Taiwo è impossibile. 6 Aquilani – Dentro nel finale, per inseguire il raddoppio. 5,5 El Shaarawy – E’ spesso fuori dal gioco. Si sposta a destra e a sinistra, trovando un unico spunto e poi il muro di Ravaglia. 5 Emanuelson – Di fatto è un attaccante aggiunto. Schiacciandosi in avanti però finisce per toccare pochi palloni. 4,5 Taiwo – Impresentabile e pure impaurito. Rischia pure il rosso prima dell’intervallo. Giustamente sostituito. CESENA 6 Eder – Con la sua velocità, ha un impatto immediato sulla partita. Costringe Yepes a un fallo da arancione. Perché non dall’inizio? 6 Comotto – Uno degli ultimi ad arrendersi. Soffre ma non smette mai di lottare. 6 Rodriguez – Buone chiusure, ma non sempre ermetiche. 5,5 Martinez – La sua colpa è non approfittare delle mancanze di Taiwo. Fuori dopo un tempo. 5,5 Von Bergen – Fatica parecchio contro Cassano, che non gli dà punti di riferimento. 5,5 M. Rossi – E’ un centrale più che un terzino e si vede. Soffre quando viene preso in velocità. 5,5 Ghezzal – Si piazza sulla sinistra e stoppa le avanzate di Abate. Ma in avanti combina poco o nulla. 5,5 Candreva – In tandem con Martinez prende in mezzo Taiwo, ma poi in area non c’è nessuno che la butti dentro. 5,5 Mutu – Si dà da fare, ma da solo contro Thiago Silva e Yepes è una vera faticaccia. Tenta la giocata, ma va sempre a sbattere sul muro rossonero. 5,5 Guana – Sbaglia nel tenere troppo il pallone. Meglio nella ripresa. 5 Ravaglia – Con un semplice passo indietro avrebbe disinnescato il tiro-cross di Seedorf. Si riscatta parzialmente su El Shaarawy e Cassano. 5 Martinho – Un fantasma da esterno alto. Meglio quando si accentra. Finisce da terzino. 5 Giampaolo ( all.) – Avvio di campionato da incubo. Si gioca la panchina contro il Chievo. 5 Parolo – Poca iniziativa. Invece che aggredire la gara, la subisce. Sempre più nell’ombra con il passare dei minuti. L’arbitro 5 Giannoccaro – Si fida del guardalinee e non assegna il rigore su Cassano. Grazia Taiwo, che forse meriterebbe il secondo giallo. La redazione di Milanlive.it

Milan-Cesena 1-0: Che fatica…

Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Cesena, formazioni ufficiali: Emanuelson dal primo minuto

MILAN CESENA FORMAZIONI UFFICIALI – Di seguito trovate le formazioni ufficiali di Milan-Cesena, sfida che andrà in scena fra pochi minuti. Confermate le indiscrezioni degli ultimi tempi con Emanuelson titolare sulla trequarti. MILAN : Abbiati, Abate, Thiago Silva, Yepes, Taiwo, Nocerino, Van Bommel, Seedorf, Emanuelson, Cassano, El Shaarawy. CESENA : Ravaglia, Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Marco Rossi, Martinez, Parolo, Guana, Martinho, Candreva, Mutu. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, i 21 convocati da Allegri: c’è un figlio d’arte

MILAN-UDINESE CONVOCATI – Sono stati diramati i 21 convocati da mister Allegri per la sfida di domani sera fra Milan e Cesena. Nessuna novità ad eccezione dei due Primavera Ganz e Carmona, chiamati dal tecnico rossonero vista l’emergenza infortuni. Ecco la lista completa: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, De Sciglio, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Aquilani, Carmona (55), Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Valoti, Van Bommel, Cassano, El Shaarawy, Ganz (56), Inzaghi. La redazione di Milanlive.it

Fantacalcio Milan, statistiche e voti dopo tre giornate: El Shaarawy batte tutti, chiude Bonera

FANTACALCIO STATISTICHE VOTI MILAN – Con la rete segnata ieri contornata da una buona prestazione, Stephan El Shaarawy balza in testa alle statistiche di casa Milan relative alla media voti. Il Faraone guarda infatti tutti dall’alto con un bel 7 in pagella. Bene anche Cassano, secondo con 6,67. Chiude la classifica Bonera (media 5) mentre un gradino più in alto troviamo Pato, male in questo inizio di stagione, con una media di 5,17. Ecco l’elenco completo delle medie voti: NI – El Shaarawy – 7 SU – Cassano: 6,67 SU – Thiago Silva: 6,17 ST – Ambrosini: 6 ST – Boateng: 6 ST – Abate: 6 ST – Ibrahimovic: 6 SU – Abbiati: 5,83 ST – Antonini: 5,75 SU – Seedorf: 5,75 GIU – Aquilani: 5,67 SU – Van Bommel: 5,67 SU – Nocerino: 5,67 ST – Gattuso: 5,5 NI – Zambrotta: 5,5 SU – Nesta: 5,33 GIU – Emanuelson: 5,25 SU – Pato: 5,17 ST – Bonera: 5 *Leggenda: SU (in salita), GIU (in discesa), ST (stabile), NI (nuovo ingresso) La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, voti e pagelle Corriere dello Sport: El Shaarawy il top, Emanuelson il flop

MILAN UDINESE VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle pubblicate da Il Corriere dello Sport. In linea con Tuttosport e Gazzetta il quotidiano romano assegna i voti più alti ad El Shaarawy e Cassano bocciando invece la prestazione di Emanuelson. MILAN 6,5 El Shaarawy -Debutta a San Siro, prendendo il posto dell’infortunato Pato dopo 20′. Tocca il primo pallone, strappandolo dai piedi di Basta. Riappare nella ripresa per firmare il suo primo gol in A, quello chedà un punto al Milan. 6,5 Cassano -Fa le cose migliori partendo da sinistra, ma quando esce Pato gli tocca pure fareil centravanti. Solito generatore di assist, stavolta ne beneficia El Shaarawy per il gol che vale il pareggio. 6,5 Seedorf -Più propositivo rispetto a Napoli, soprattuttoquando va a fare il trequartista. 6 Van Bommel -Se la vede spesso con Torje. Conferma le difficoltà atletiche, ma se la cava con il senso della posizione. 6 Abate -Preoccupato di finire in mezzo ad Armero-Asamoah limita le avanzate. E’ tra i pochi a tenere il passo dei bianconeri. Un erroraccio a porta spalancata. 6 Thiago Silva -Più preciso e attento di Nesta. Grazie al suo sprint riesce a mettere una pezza a un paio di situazioni complicate. 6 Nocerino -Fa un gran movimento, si sacrifica su Asamoah e corre fino al fischio finale, ma è spesso confuso. 6 Allegri ( allenatore) -Due punti in 3 partite non è un avvio da campioni d’Italia in carica, ma gli infortuni non gli danno tregua. 5,5 Zambrotta -Patisce parecchio perché finisce preso in mezzo da Basta e Isla. Si riprende nella ripresa. 5,5 Nesta -Si complica la vita con un paio di clamorosi svarioni. Resiste nel finale, nonostante un fastidio alla coscia destra. 5,5 Abbiati -In dubbio fino all’ultimo per un taglio al sopraciglio. Affranto, chiede scusa al pubblico per l’erroraccio sul cross di Torje. Si riscatta parzialmente su Benatia e Di Natale. 5 Aquilani -Macchinoso e poco inspirato. Fatica a trovare la posizione per incidere. 5 Emanuelson -Quattro occasioni per battere a rete: sono tutte e quattro da dimenticare. UDINESE 7 Di Natale -Ha il merito di trovarsi giusto nel momento giusto per approfittare del regalo di Abbiati. Dà una sensazione di pericolosità costante. Nella ripresa rincorre ognipallone. 6,5 Handanovic -Mostra tutto il suo tempismo sbarrando la porta prima a Nocerino e poi a Cassano. Non impeccabile su El Shaarawy. 6,5 Badu -Disinnesca Aquilani e, all’occorrenza, va a raddoppiare sugli altri centrocampistirossoneri. 6,5 Guidolin ( allenatore) -Un primo tempo di ripartenze che mette in crisi il Milan, ripresa di sofferenza anche per il fiato corto. Ma nel finale sono i bianconeri ad avere più freschezza e a sfiorare ilsuccesso. 6,5 Asamoah -Oggetto dei desideri estivi rossoneri, conferma tutte le sue qualità nonostante le condizioni imperfette. 6,5 Pinzi -La sua freschezza consente all’Udinese di rifiatare. Coglie il palo interno. 6 Domizzi -E’ il più concreto dei tre centrali. Più affannato nella ripresa. 6 Isla -Non sempre efficace quando accompagna in avanti Basta. Fa soffrire Seedorf, poi gli concede qualche spunto di troppo. 6 Torje -Sulla velocità, probabilmente, se la giocherebbe con Sanchez emigrato a Barcellona, per il tocco invece è meglio ripassare. 6 Armero -Velocità e potenza sono straripanti, ma contro Abate non ha vita così facile. Non è altrettanto preciso nei passaggi. 6 Basta -Molto continuo nel primo tempo: puntuale quando c’è da accorciare, ma anche quando c’è da proporsi in avanti. A corto di fiato nella ripresa. 6 Benatia -Qualche sbandamento, ma quando Cassano ti punta può capitare. Sfiora il raddoppio. 5,5 Danilo -Soffre la velocità di Pato. Dà una sensazione di insicurezza e non chiude su El Shaarawy nel pareggio rossonero. L’arbitro 5,5 Banti -Manca un rigore per trattenuta di Zambrotta su Pinzi. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, voti e pagelle Tuttosport: bene Seedorf ed El Shaarawy, male Emanuelson

MILAN-UDINESE, VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle di Tuttosport relativi a Milan-Udinese. Spiccano le prestazioni di Seedorf ed El Shaarawy mentre delude Emanuelson, subentrato nella ripresa. MILAN ABBIATI 5 In un Milan in cui va tutto storto, ci manca pure la sua paperissima per dare il colpo di grazia. Non è un gran momento, perché anche a Napoli non era apparso inappuntabile. Ma le parate su Benatia e Di Natale negli ultimi 5’ lo riabilitano almeno in parte. ABATE 6 Sul finire del primo tempo ha la palla del pareggio, ma ci vorrebbe la precisione che non gli appartiene. E infatti il suo tiro finisce fuori d’un metro. NESTA 6 Attento e capace di proiettarsi anche in avanti. THIAGO SILVA 6 L’intestino non fa più i capricci e il brasiliano torna a rendere da par suo. Agevolato anche dal fatto che l’Udinese non si fa quasi mai vedere in zona. ZAMBROTTA 6 Unica novità rispetto a Napoli. Ammonito dopo appena 16’ per fallo su Torje, poi si tranquillizza. Inzaghi (39’ st) 6 Fa in tempo a reclamare due rigori. NOCERINO 4.5 Alla terza partita, conferma la solita impressione: inadeguato. E sbaglia anche un gol facile. VAN BOMMEL 6 Meno stanco del previsto, anche perché il ritmo del match è da oratorio. L’Udinese tutta dietro, l’olandese a fare il regista senza nessuno che lo pressi. SEEDORF 7 Pareva in affanno, invece s’inventa una prestazione da leader. Tutte le occasioni portano la sua firma. AQUILANI 5 Troppo incostante, tra discese ardite e risalite. Emanuelson (24’ st) 4.5 Basta rivedere quel tiraccio di destro per capire che giocatore è. CASSANO 6.5 Combina sempre qualcosa, anche se talvolta appare un po’ molle. Però è lui a subire il fallo della punizione di Seedorf, è lui ad aprire per Nocerino nella più nitida occasione da gol del primo tempo. PATO ng La sua partita dura meno di venti minuti, il suo calvario da due anni. Come già in passato è la coscia destra a tradirlo. El Shaarawy (21’ pt) 7 Ha l’esuberanza e l’ingenuità della gioventù, oltre alla classe che lo porta a segnare un gran gol. All. ALLEGRI 6 Barcolla ma non molla. UDINESE HANDANOVIC 6.5 Con i piedi è un portento e salva anche i retropassaggi più complicati. Ma il suo pezzo forte sono le uscite che bloccano Nocerino e soprattutto Cassano. BENATIA 6 Seedorf bazzica spesso dalle sue parti. E ci sono momenti nei quali lui perde un po’ il treno del match. Pericoloso nel finale. DANILO 6 Bravo è bravo. Specie finchè resta in campo Pato. Poi, senza più punti di riferimento, ogni tanto si fa tagliar fuori dall’azione rossonera. DOMIZZI 5.5 Si fa ammonire per non dare spazio a Cassano, ma era a metà campo. BASTA 6.5 Pronto su Zambrotta, attento sulle sovrapposizioni, puntuale persino nei rari inserimenti offensivi. ISLA 6 Sarà lui il prossimo uomo-mercato dell’Udinese, a garantire altri introiti milionari. Abdi (39’ st) ng. BADU 6.5 Uomo ovunque, si piazza sempre sul trequartista. Che quasi sempre è Aquilani, ma talvolta diventa Seedorf. Il muro è spesso invalicabile. ASAMOAH 5.5 L’oggetto del desiderio rossonero va che è un trattore. Ma questo è anche un suo limite, mai un cambio di passo, mai un’invenzione. ARMERO 6 Più trattenuto del solito, si trova sulla fascia di uno dei pochi giocatori (Abate) che possa stargli dietro quanto a corsa. TORJE 6 Suo il cross che Abbiati non trattiene: nulla di che, ma è la sua caparbietà che piace. Pinzi (17’ st) 6 Reclama un rigore, prende un palo clamoroso. DI NATALE 6.5 Ottavo gol a San Siro, uno dei più facili, servito su un piatto d’argento da Abbiati. All. GUIDOLIN 6 Inspiegabile la tattica rinunciataria contro un Milan sulle ginocchia. ARBITRO BANTI 5 Troppo comodo non fischiare nulla per non scontentare nessuno. La redazione di Milanlive.it

4^ Giornata Serie A, Milan-Udinese: voti e pagelle del match

Fondamentale il Gol del “faraone” 4^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Milan-Udinese 1-1 Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero;  Torje, Di Natale. All. Guidolin. Marcatori: Di Natale 29′ 1T; El Shaarawy 63′ 2T. Ammoniti: Zambrotta, Nocerino, Abate; Domizzi. Espulsi: Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive: Stephan El Shaarawy VOTI E PAGELLE MILAN Abbiati 6.5 : Clamorosa la sua indecisione nell’occasione del vantaggio bianconero quando si lascia sfuggire un pallone innocuo che arrivava da sinistra: facile il gol a porta vuota per Di Natale. L’estremo difensore rossonero però si riscatta negli ultimi minuti di partita: protagonista di 3 salvataggi miracoloso su altrettanti tiri dell’udinese. Abate 5- : Sempre bloccato in difesa dalla pressione di due velocisti come Armero e Asamoah che agiscono dalla sua parte, non avanza mai in fase offensiva. Ammonito per fallo veniale su Domizzi al 67° minuto di gioco. Nesta 6 : Ordinaria amministrazione per Sandro Nesta che non ha quasi mai problemi contro gli attaccanti bianconeri. Incolpevole come tutta la difesa nell’occasione del gol. T.Silva 6+ : Spesso e volentieri si trasforma in regista. Cerca in tutti i modi di innescare una delle due punte, ma quasi mai con lanci precisi. Poco deciso e pericoloso negli stacchi di testa da calci piazzati. Zambrotta 5.5 : Mette in campo la solita corsa ma a questo Milan che devo sopperire a tante assenze non basta. Tenta qualche spunto da sinistra, ma non si accentra mai al tiro, o almeno, quasi mai lo prova. Dal 85′ Inzaghi, voto 6: Bentornato in campo Pippo. Un boato e tantissimi cori accolgono il numero 9 rossonero in campo. Che se non fosse per l’arbitro che non vede incredibilmente, solo dopo pochi minuto dal suo ingresso si sarebbe procurato un netto rigore per trattenuta di Domizzi. Van Bommel 5 : Ci sono partite in cui non ci si deve limitare a difendere solamente. Questa era una di quelle. Poca mobilità in mezzo al campo, prevedibili i suoi passaggi. La sua intelligenza tattica non sempre giova in certe situazioni. Nocerino 6- : Tanta corsa ma poca qualità. Mai pericoloso quando si trova dentro l’area avversaria, pochi inserimenti. Di positivo c’è che mette il cuore in ogni cosa che fa. Protesta anche nei confronti dell’arbitro che fischia diversi falli inesistenti contro il Milan, si becca l’ammonizione al 65° minuto. Seedorf 5.5 : Ha l’occasione di riscattarsi dopo le opache prestazioni delle ultime partite, ma non riesce appieno nel suo intento. Pericoloso solo nell’occasione del palo colpito su punizione al 40° del primo tempo. Aquilani 4.5 : La prova del nove per Aquilani che deve confermare quanto di buono fatto precedentemente. Prova fallita completamente. Mai nel vivo del’azione per tutto il primo tempo, quando tocca il pallone non fa mai una giocata degna del suo infinito talento. Aspettiamo la sua esplosione, speriamo non ci meta troppo. Questo Milan ha bisogno anche di lui. Dal 69′ Emanuelson, voto 5: Ogni occasione che ha per tirare è un errore clamoroso. 4 volte su 4 spara il pallone in curva, sia di sinistro che di destro. Pato s.v : Ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano che non ha pace. Deve lasciare il campo dopo uno scatto già al 19° minuto. Dal 19′ El shaarawy, voto 6.5: Esordio a S.Siro per il classe 92. Un boato accoglie il suo ingresso in campo: lui ripaga i tifosi con un destro a incrociare che si spegne lentamente in rete al 63° minuto. Il gol e nulla più per il giovane rossonero che però evita una pesante quanto immeritata sconfitta per i rossoneri. Cassano 6: Positivo e molto dinamico per buona parte del primo tempo. Si prende i complimenti di Seedorf per il lavoro in fase difensiva. Un po’ lezioso in quella offensiva. Cerca sempre il passaggio in mezzo, quasi mai senza esiti positivi. Si divora un gol già fatto al 59° minuto quando riceve l’unico lancio perfetto di Seedorf, spale alla porta il barese non riesce a battere in rete, sparando addosso ad Handanovic. Poco lucido nell’ultimo quarto d’ora di gara dove riceve pochissimi palloni e si allarga troppo sulla sinistra. All. Allegri 5.5 : Non schiera El Shaarawy dal primo minuto, forse per paura o per chissà cosa: ma sta di fatto che schiera la stessa formazione di Napoli con l’unica eccezione di Zambrotta al posto di Bonera. Molto possesso palla ma nessun movimento in avanti e centrocampisti troppo statici. Dovrebbe dire esplicitamente ai suoi ragazzi di provare di più le conclusione dalla distanza, anziché ostinarsi cercando di sfondare centralmente. Gli da coraggio e giuste motivazioni nella ripresa e la squadra reagisce. Avanti così. UDINESE Handanovic s.v. : Mai impegnato dal Milan, non può nulla sul gol di El Shaarawy. Benatia 6 : Attento in difesa, mai interventi clamorosi o decisivi per la pochezza degli attacchi rossoneri e per la pressione dei suo centrocampisti. Si rende pericoloso all’87esimo con un colpo di testa dentro l’area che Abbiati para non senza qualche difficoltà. Danilo 6 : E’ il leader della difesa a 3 che tiene molto bene il Milan, soprattutto nela ripresa quando gli uomini di Allegri sembra più decisi. Salva su Nocerino un occasione da gol all’81° minuto di gioco. Domizzi 5.5 : Quasi mai impegnato in difesa perché il Milan non attacca quasi mai dalle sue parti. Trattiene nettamente Inzaghi al 90° minuto ma solo l’arbitro non giudica il contatto da rigore. Viene ammonito per fallo su Nocerino all’81esimo. Di Natale 5 : Il gol (regalato) e nulla più. Questa la partita di Totò Di Natale, che sicuramente paga le troppe partite giocate a causa del turno infrasettimanale che lo ha visto protagonista oltre che in campionato, anche in Europa League. Badu 6; Isla 5; Basta 5.5; Asamoah 5.5;  Armero 5 ;  Torje 5; All. Guidolin 6. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan-Udinese, le formazioni ufficiali: Abbiati incerottato

MILAN-UDINESE FORMAZIONI UFFICIALI – Di seguito trovate le formazioni ufficiali di Milan-Udinese, match che inizierà fra circa tre quarti d’oro in quel di San Siro, valevole per la quarta giornata (terza effettiva) di Serie A 2011-2012. Confermate le previsioni delle ultime ore. Piccola curiosità, Abbiati sarà in campo con un cerotto dopo aver ricevuto una pallonata, ma nulla che precluderà la sua prestazione in campo. MILAN : Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Nocerino, Van Bommel, Seedorf, Aquilani, Cassano, Pato. UDINESE : Handanovic, Benatia, Danilo, Domizzi, Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero, Torje, Di Natale. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, Milanlive “sfida” gli 11 titolari: chi vincerà?

MILAN-UDINESE MILANLIVE SFIDA TITOLARI – Divertente “gioco” di Milanlive.it che in vista della sfida di questa sera fra Milan e Udinese ha voluto mettere a confronto gli 11 titolari delle due formazioni. Di seguito le nostre scelte personali (siamo stati il più obiettivi possibili): siete d’accordo con noi? Fateci sapere le vostre personali “sfide”. Abbiati-Handanovic: Handanovic Abate-Benatia: Abate Nesta-Danilo: Nesta Thiago Silva-Domizzi: Thiago Silva Antonini-Armero: Armero Nocerino-Isla: Isla Van Bommel-Basta: Basta Aquilani-Badu: Aquilani Seedorf-Pinzi: Seedorf Pato-Torje: Pato Cassano-Di Natale: Di Natale Vince il Milan per 6 a 5. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, aggiornamento probabili formazioni: ballottaggio Yepes-Nesta?

MILAN-UDINESE PROBABILI FORMAZIONI – Aggiornamento sulle probabili formazioni di Milan-Udinese, match che si giocherà questa sera alle ore 20.45. Poche novità per quanto riguarda i rossoneri rispetto alla gara col Napoli. L’unica potrebbe essere la partenza dalla panchina di Alessandro Nesta, affatticato, lasciando posto a Yepes, ma Allegri deciderà solamente nell’immediato pre-partita. Seedorf invece, non al meglio, dovrebbe giocare da titolare. Di seguito trovate le probabili formazioni. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Yepes, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pinzi, Asamoah, Armero; Torje; Di Natale. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, i convocati rossoneri: torna Inzaghi!

MILAN UDINESE CONVOCATI INZAGHI – Massimiliano Allegri ha reso noti i 19 convocati in vista del match contro l’Udinese, in programma domani sera a San Siro. Si rivede Inzaghi mentre è ancora out Boateng oltre agli infortunati di vecchia data. Ecco i convocati : Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Valoti (57), Van Bommel, Cassano, El Shaarawi, Inzaghi, Pato. La redazione di Milanlive.it

Milan-Udinese, probabili formazioni: Yepes al posto di Nesta, Pato-Cassano titolari

MILAN NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI – Poche novità in casa Milan in vista del match contro l’Udinese rispetto a Napoli. Allegri dovrebbe far riposare Nesta sostituendolo con Yepes mentre il resto della formazione dovrebbe essere identica a quella di domenica sera. Ancora assente Ibrahimovic, da valutare le sue condizioni nelle prossime ore, El Shaarawy partirà dalla panchina così come Inzaghi, recuperato dopo l’infortunio alla caviglia. Di seguito le probabili formazioni. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Yepes, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pinzi, Badu, Armero; Torje; Di Natale. La redazione di Milanlive.it

Fantacalcio Milan, statistiche e voti dopo due giornate: Cassano sorpresa, flop Nesta-Pato

FANTACALCIO STATISTICHE VOTI MILAN CASSANO NESTA PATO – Dopo due giornate di Serie A e alla vigilia della terza tornata è Antonio Cassano il rossonero che risulta avere la media voto migliore (dati Gazzetta dello Sport). Il barese si piazza in prima posizione a quota 6,5, guardando tutti dall’alto. Sono ben 10 i rossoneri con la media voto insufficiente su 17 giocatori utilizzati fino ad oggi da Massimiliano Allegri. Chiudono il gruppo i quattro Seedorf, Nesta, Bonera e Pato, tutti con una media di 5 in pagella. Ecco l’elenco completo delle medie voti: Cassano: 6,5 Ambrosini: 6 Boateng: 6 Aquilani: 6 Abate: 6 Thiago Silva: 6 Ibrahimovic: 6 Abbiati: 5,75 Antonini: 5,75 Nocerino: 5,5 Gattuso: 5,5 Emanuelson: 5,5 Van Bommel: 5,5 Seedorf: 5 Bonera: 5 Nesta: 5 Pato: 5 La redazione di Milanlive.it

Palla al centro

INFO DI SERVIZIO – sul nostro canale youtube è possibile vedere i gol di Napoli-Milan con commento Mauro Suma   Cosa avrebbe mai fatto questo grande Barcellona contro il mio Milan più caro, il Milan più forte della Storia, quello di Sacchi? E’ la domanda che mi facevo a occhi sbarrati mentre le continue ondate di quella marea straripante di centrocampisti si abbattevano fragorose sulla nostra difesa, martedì sera, lasciandomi come tifoso spettatore un senso latente di impotenza, credo condiviso con milioni di appassionati che, come me, seguivano l’epica sfida in televisione. Dopo l’immediato vantaggio di Pato, e pur dopo un decoroso inizio, culminato in almeno altre due o tre azioni pericolosissime (con anche la segnalazione di un paio di fuorigioco perlomeno dubbi), l’infortunio e la conseguente uscita di Boateng avevano ormai disassato completamente il nostro schieramento perché Ambrosini non è visibilmente ancora entrato in condizione e Seedorf, magnifico da centrocampista laterale, era sparito da trequartista, nella nuova posizione ritagliatagli da Allegri al posto di Prince, così come Cassano, mai entrato veramente in partita, consentendo al gioco blaugrana di impossessarsi completamente della nostra metacampo e di cominciare a giocare a calcetto su uno spazio ridotto della metà, come preferisce. Una lenta, perentoria asfissia, che senza quasi accorgercene costringeva i nostri a non tenere più un pallone che fosse uno, ed in più di una circostanza sembrava sul punto di sommergerci, soprattutto dopo il pareggio di Pedrito, lasciato colpevolmente solo davanti ad Abbiati da un poco attento Zambrotta dopo una veloce e ficcante incursione a sinistra della Pulce, Lionel Messi,  ai limiti della nostra area piccola, vanamente contrastato dal pur encomiabile Abate, ormai il più forte terzino destro italiano, con buona pace di Prandelli…. Come tutti voi, fratelli milanisti, ho temuto il diluvio, dopo aver visto il lieve tocco sotto porta di Pedro, e quando poi, appena cominciato il secondo tempo, la nostra rete si è gonfiata una seconda volta grazie alla punizione di Villa, graziosamente concessa da un arbitro che dicevano inglese, ma che tale non sembrava visto il suo modo di condurre le danze, per un fallo inesistente di Cassano sul quell’attore da recita parrocchiale che è Bousquets, non nuovo a simili prodezze, ho seriamente temuto di prendere l’imbarcata: già m’immaginavo i sorrisini di compatimento di amici e conoscenti interisti, ancora ben lontani dal pensare che soltanto ventiquattr’ore dopo avrebbero passato momenti ben peggiori nella sfida interna col Trasponder (cit. Fiorello)… ( continua )