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Strasser richiesto dal Colonia, Hamsik si avvicina

La Germania si muove alla via di Milano e a quanto pare è sulle tracce del gioiellino africano Rodney Strasser. La squadra in questione, il Colonia, pare sia entrata a disturbare già altre squadre sulle tracce del ventunenne rossonero. Il ragazzo è un patrimonio che di sicuro la società milanese si guarderà bene dal gestire male. Anche Adijah pare abbia avuto delle richieste dalla Germania (Hannover) e potrebbe lasciare la casa madre. Sul fronte caldissimo in entrata, pare che il Napoli abbia affilato le armi con una maxi-offerta per il Nino Maravilla Sanchez. Un colpo, anzi un blitz a sorpresa che ha lasciato tutti di stucco e che se dovesse materializzarsi, darebbe il definitivo “la” al passaggio di Marek Hamsik al Milan. Lo scenario che si andrebbe a creare sarebbe questo: al Barcellona andrebbe Fabregas che ha già salutato i Gunners, quindi gioco-forza Sanchez volerebbe verso il Napoli, Hamsik a quel punto si congederebbe direzione Malpensa. Sembra il gioco di mercato più accattivante ma anche quello più scontato a sentire le voci che corrono. Ma il tempo c’è a disposizione per colpi di scena clamorosi, come l’ultima voce …..solo una voce ,che vuole Beppe Rossi a Milano……situazione che è veramente da prendere con le giuste misure. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, si avvicina il matrimonio con Pastore

Nuova, intrigante idea. Il Milan e Javier Pastore potrebbero unirsi in matrimonio già in questo mercato. Il Presidente rosanero Zamparini chiede 50 milioni di euro e dà la priorità a Liga e Premier, seppur sul Flaco ci sono anche squadre italiane quali Napoli e Roma oltre al Milan. Negli altri campionati i grandi club hanno spostato l’attenzione su altri giocatori: il Real Madrid punta a Neymar e Tevez, il Manchester United vorrebbe Sneijder, il City sta concludendo per Aguero e il Barcellona è ormai ad un passo da Fabregas e Sanchez. Ci sono, infine, il Malaga e l’Anzhi Makhachkala, ma la ricchezza dei rispettivi proprietari non affascinano completamente il talento argentino. Andando per esclusione, quindi, resta viva solo la pista italiana ed è quindi probabile che i rossoneri possano suscitare un fascino del tutto particolare su Pastore. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Supercoppa, quarto derby all’estero

 E’ cominciato il conto alla rovescia verso Pechino 2011. Una data storica, quella di sabato 6 aprile, che sancirà il primo derby, giocato all’estero, valido per una partita ufficiale fra Milan e Inter. E’ in palio la Supercoppa che non rappresenta solo un trofeo da non… perdere (Milan e Inter sono in parità con cinque vittorie a testa) ma presenta anche molti motivi di rivalsa fra le due prime della classe dello scorso campionato.   DUE A UNO  – I precedenti derby, lontano dall’Italia, scritti negli annali sono stati tre e tutti di carattere amichevole. La prima sfida meneghina all’estero risale  al 18 ottobre 1908. La «neonata» Inter (aveva solo 8 mesi di vita) fu battuta 2-1 dal Milan (classe 1899) nella finale della «Coppa Chiasso» svoltasi nella cit-tadina svizzera. Lana e Forlano per i rossoneri e Payer i marcatori. Si è dovuto attendere quasi 60 anni per rivivere una trasferta rossonerazzurra lontana dall’Italia. Il 29 giugno 1969, nello «Yankee Stadium» di New York, il Milan superò i rivali cittadini con uno spettacolare 6-4. L’occasione era stata propiziata da un torneo patrocinato dalla metropoli statunitense. Le due milanesi erano state invitate per un quadrangolare dove, dopo aver eliminato Sparta Praga e Panathinaikos, si sono affrontate in finale. Alla fine del primo tempo i rossoneri erano in vantaggio 3- 2: tra i protagonisti Mazzola, autore di una doppietta, Jair e Bedin per i nerazzurri mentre nel Milan si distinsero Rognoni e Combin (due gol a testa per entrambi), Rivera e Anquilletti. ALTRI TEMPI – Una curiosità, un fatto im-proponibile al giorno d’oggi: Milan e Inter fecero ritorno in Italia sullo stesso aereo da New York alla Malpensa… L’Inter, comunque. si è presa una par-ziale rivincita di recente, il 27 luglio 2009, con una doppietta di Milito, in una sfida giocata a Boston. Rossoneri e nerazzurri si sono confrontati durante la doppia tournée estiva che si è incrociata sulla costa atlantica. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger il Milan non molla

Obiettivo Schweinsteiger. Più vicino del solito, per il momento dal punto di vista geografico, perché il potente «panzer» sarà ospite, al-meno fino a sabato prossimo, della Regione Trentino a Riva del Garda dove il Bayern ha svolto una settimana di intenso lavoro estivo. Questa sera, fra l’altro, in piazza ad Arco di Trento Schweinsteiger incontrerà i numerosissimi tifosi bavaresi che hanno preso d’assalto questa zona del Trentino per seguire i campioni del Bayern che, però, saranno costretti in questa stagione ad affrontare l’ostacolo anticipato dei play-off di Champions League.   EMISSARI  – Il Milan sta cercando di tenere monitorata la situazione del forte tedesco che, nonostante abbia da poco firmato il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2016, sta pensando di lasciare Monaco e la Bundesliga per fare un’esperienza diversa dopo oltre 10 anni di Bayern, l’unico club finora della sua carriera. Quello di via Turati ci sta provando, con il benestare dello stesso Allegri, che considera Schweinsteiger il più completo e competitivo, soprattutto a livello di Champions League, mediano europeo. Sicuramente non si tratta di un’operazione semplice da un punto di vista economico perchè il Bayern valuta il suo campione almeno 30-35 milioni di euro.   CONFERME  – Comunque il Milan sta valutando la situazione come hanno confermato anche « Sport Bild» e «Kicker» e un contatto potrebbe già esserci stato fra la società rossonera e il suo procurato-re Robert Schneider. Fra l’altro si spiegano anche le frequenti visite in via Turati del mediatore Giacomo Petralito che ha chiesto la disponibilità, quale contropartita tecnica, del francese Flamini che,  fra l’altro, è legato al Milan solo da un altro anno di contratto. Ma il contatto diretto e, forse, risolutivo fra le due società potrebbe avvenire il 26 e il 27 luglio prossimi quando Milan e Bayern si affronteranno a Monaco nella semifinale dell’«Audi Cup» (nell’altra sfida saranno di fronte Barcellona e Internacional di Porto Alegre). Potrebbe essere concretizzata una trattativa nella quale il Milan non si farebbe scrupoli nell’ingag-giare Schweinsteiger anche se dovesse affrontare i play-off di Cham-pions League con il Bayern. Un dettaglio non trascurabile perchè, a quel punto, il centrocampista tedesco non potrebbe essere più utilizza-to da Allegri che, comunque, in perfetto accordo con l’ad Galliani si è prefisso come principale obiettivo a breve-medio termine la conquista della seconda « stella » a discapito dell’Inter.   POKER  – Comunque Massimiliano Allegri ha a sua disposizione un vero e proprio poker d’assi. In prossimità del raduno pre- campionato, previsto per martedì prossimo a Milanello, il tecnico campione d’Italia deve decidere chi sarà il famoso «mister X», ovvero la mezz’ala sinistra che andrà a completare la linea mediana. Per quel ruolo, dopo la cessione di Merkel in comproprietà al Genoa, sono attualmente disponibili Seedorf ed Emanuelson, con Boateng pronto a fare un passo indietro se dovesse affermarsi, da subito, l’ultimo arrivato (non solo in ordine cronologico… ) Stephan El Shaarawy. Oltre a Schweinsteiger sulla rampa di lancio ci sono ancora in ballottaggio Montolivo, Marchisio e Asamoah. Tramontati Fa-bregas e Nasri, Allegri cerca una mezz’ala «tutto-fare » in grado, appunto come Schweinstiger, di poter agire in tutti i ruoli del centrocampo e, all’oc-correnza, anche in posizione più avanzata a supporto  degli attaccanti.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Se Lavezzi va al City pronto il colpo Pastore per il Napoli

 L’intesa tra le parti c’è: se Aurelio De Laurentiis dovesse vendere Ezequiel Lavezzi al Manchester City, Maurizio Zamparini sarebbe pronto a cedergli Javier Pastore. No, signori, non è fantamercato, ma si tratta soltanto di un’ipotesi tanto vicina al vero, che potrebbe coinvolgere i presidenti di Napoli e Palermo a stretto giro. Tutto dipenderà, ovviamente, dalle intenzioni del club inglese. Roberto Mancini è stato abbastanza esplicito: lui il Pocho lo prenderebbe volentieri, lo considera un giocatore importante nel suo gioco, per le caratteristiche che ha. A Castelvolturno, dunque, aspettano l’offerta dello sceicco Mansour, proprietario del Manchester City: si parte da una base di 31 milioni, cifra prevista dalla clausola rescissoria, che potrà essere ridiscussa. Da Manchester, arrivano voci che raccontano di alcuni contatti avuti tra i due club e di un’offerta di 25 milioni di euro. Manchester conferma Il Napoli la sta valutando, perché a differenza di Hamsik, Lavezzi non è considerato un intoccabile, soprattutto se in sua sostituzione dovesse arrivare Javier Pastore. Il talento del Palermo è in cima alla lista dei giocatori preferiti da Walter Mazzarri, che avrebbe dato l’assenso per la cessione del Pocho. Resta da capire quando il City ritornerà alla carica per provare a chiudere la trattativa. Di sicuro, le parti si sono incontrate attraverso i rispettivi emissari così come ha confermato pure il procuratore di Roberto Mancini, De Giorgis: «I dirigenti dei due club si sono parlati, ma gli inglesi ritengono eccessiva la richiesta di 31 milioni» . Mazzoni smentisce Dunque, un passo ufficiale è stato fatto anche se Alejandro Mazzoni ha smentito l’indiscrezione secondo la quale lui stesso avrebbe avuto un abboccamento coi dirigenti del City a fine maggio. «No, non conosco nessuno, nemmeno Roberto Mancini. Non li ho incontrati, ero a Londra in vacanza con la mia famiglia, nulla di più» , ha spiegato il procuratore di Lavezzi. Ma ci sono molti indizi che aprono a considerazioni diverse. E le stesse dichiarazioni di Mazzoni di qualche giorno fa la dicono tutta sulle intenzioni sue e del giocatore. «Lavezzi è del Napoli, ma se dovesse arrivare una proposta importante, allora ne discuteremo con la società» , aveva detto. Bene, probabilmente, è soltanto questione di giorni o, addirittura di ore. Così com’è avvenuto per Hamsik, che ha ammesso la voglia di andare al Milan, così si è in attesa che Lavezzi sveli la sua, che lo porterebbe dritto al Manchester City. Tutti per Pastore L’idea di ingaggiare il Flaco, piace molto ai dirigenti napoletani e all’allenatore che resta il suo primo sponsor. De Laurentiis ha una corsia preferenziale con Zamparini dopo l’affare Cavani chiuso nella scorsa estate. Il colpo grosso potrebbe ripetersi senza dover ricorrere a nessun’asta: con 40 milioni di euro, Pastore potrebbe diventare un giocatore del Napoli. Con pagamento pluriennale, proprio com’è avvenuto per il Matador. Altre trattative Oggi ci sarà l’annuncio dell’ingaggio di Mario Santana, l’attaccante svincolato dalla Fiorentina. Ieri Bigon s’è incontrato con il procuratore del giocatore e ha raggiunto l’accordo. All’ex viola andrà un milione a stagione per le prossime quattro. Una trattativa che fino a qualche ora fa era stata legata alla cessione di Sosa, ma c’era il rischio che Santana s’accordasse col Cesena. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire

Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze (  «Giocare con Cassano sarebbe il massimo»  ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano  che po-trebbe diven-tare il  leader  della squadra  viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva.   PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Milan, preso Ricardo Ferreira

Continua la linea verde inseguita dal Milan. Il club di Via Turati in queste ore dovrebbe aver definito l’accordo per portare a Milanello Ricardo Ferreira. Difensore centrale classe 1992, ha 18 anni ed è considerato uno dei giovani giocatori emergenti, dotato di grande qualità. Svincolato dal Porto, dove si è messo in luce, dovrebbe

Mercato Milan, Maldini: “Per l’Europa serve Hamsik”

Per Maldini, al Milan, serve Hamsik MILAN, MALDINI E IL MERCATO ROSSONERO, SERVE HAMSIK – Paolo Maldini, in un’intervista rilasciata al Giorno ha parlato della prossima stagione, esprimendosi sia riguardo allo scudetto che alla Champions League: “Il Milan è in assoluto la squadra più completa del cacio italiano, una squadra che dopo tanto tempo è tornata a giocare in modo aggressivo. Per lo scudetto sono i favoriti. Come inseguitrici vedo nell’ordine Inter e Juve”. Maldini, però, prosegue parlando di Europa e sottolinea la necessità di acquisire un centrale importante che possa aiutare la squadra a conquistare sicurezza e determinazione:  “Per farsi largo in Europa il Milan deve accaparrarsi altri giovani giocatori importanti. Prendrei di corsa Hamsik, se il Napoli lo dovesse cedere ad un prezzo ragionevole, perchè è giovane e forte e inoltre ha grandi margini di miglioramento”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 5 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Seedord è inossidabile

Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista.   RECORD  – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo  scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a  Vienna (1-0 gol di Kluivert).   OBIETTIVI  – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato  che  « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan  ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…»  Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione  del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, i trionfi dei Campioni

Un trionfo a tinte rossonere. Novak Djokovic, il giorno dopo aver trionfato a Wimbledon, ha ricordato il momento in cui a Dicembre ha incontrato Zlatan Ibrahimovic, sulle spiagge di Dubai dove il Milan stava preparando la seconda parte del campionato. Quel giorno fu speciale per entrambi, in quanto Djokovic aveva pronosticato la vittoria dello scudetto a Ibrahimovic e, di conseguenza, al Milan augurandosi per sé la vittoria a Wimbledon. Entrambi i traguardi sono stati raggiunti, e Djokovic ha dichiarato che “Dobbiamo ripetere un incontro con Ibrahimovic e il Milan perché ho voglia di replicare i miei successi e il Milan deve vincere la Champions League. Questo è il mio augurio”. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, il giudizio di Altafini su Danilo e Ganso

I giudizi e i commenti sono sempre apprezzati, soprattutto se arrivano da un’ex che ha regalato al Milan tante gioie e trofei. José Altafini ha parlato in esclusiva sulla Copa America che si sta disputando in Argentina in questi giorni e che ha visto il Brasile esordire con uno 0-0 privo di numerose emozioni. “L’allenatore Menezes non sta ottenendo successo tra i fan perché continua a schierare gli uomini sbagliati per un gioco all’attacco – ha detto l’ex rossonero -. Mi riferisco al centrocampo: la formazione verdeoro ha dei centrocampisti ma il ct impiega sempre Ramirez che in realtà è un trequartista”. Su Ganso il giudizio è inequivocabile: “Non mi è piaciuto. Ha sicuramente deluso mentre Neymar si è visto soprattutto nel primo tempo, dove si è fatto apprezzare per ottime giocate. Il Brasile ieri ha creato, ha avuto quattro occasioni limpide da gol, ma quello di ieri era un match da sbloccare subito per evitare quello che poi è successo: un pareggio che chiaramente non fa esultare i tifosi verdeoro. Se è stato sottovalutato il Venezuela? No, non penso. Loro sono stati bravi a raddoppiare le marcature e a creare quindi difficoltà a Neymar e Ganso che chiaramente riescono ad esprimersi al meglio quando si creano degli spazi”. Altafini, grande conoscitore di calcio, ha parlato anche di mercato: “Danilo è fortissimo e sicuramente ha degli incredibili margini di miglioramento. Ma io voglio ricordare anche Lucas (seconda punta del San Paolo ndr), è molto giovane ma di lui in Brasile se ne parla già da tempo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Robinho si confessa: “Due rimpianti nella mia carriera”

Ieri il Brasile ha deluso, ha deluso anche il nostro piccolo Robinho che non ha ancora perso il vizio di sbagliare gol! Dopo un primo tempo buono la Celeçao nel secondo è stata evanescente, è mancata un po’ di brillantezza là davanti. Ma c’è tempo per recuperare. Intanto dal ritiro della nazionale il brasiliano si confessa come riportato dal portale www.ilmilanista.it: “ Ho due rimpianti nella mia carriera: come ho lasciato il Real Madrid e come ho lasciato il Santos. Non rimpiango il fatto di essermene andato, ma il modo; con il Santos probabilmente le cose sarebbero ppotute andare diversamente, e a Madrid invece la separazione era inevitabile. Ora è tutto finito, tutto serve per fare esperienza “. Per ora al Milan si è regalato ed ha regalato a noi tifosi solo gioie, aspettiamo che si ripeta. Grazie “Tre passi nel delirio” Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Fra sette giorni tutti a Milanello

Inizia oggi l’ultima settimana di vacanza dei neo-campioni d’Italia. Martedì 12 luglio è previsto il raduno di Milanello dove saranno sicuramente assenti i quattro sudamericani (Robinho, Pato, Thiago Silva e Yepes) impegnati in Coppa America. Ci saranno i nuovi acquisti Taiwo, Mexes ed El Shaarawy e, a meno di clamorosi sviluppi, non si dovrebbero registrare altre novità di mercato. Anche perché il club di via Turati attenderà  prima di agire concretamente gli sviluppi sull’eventuale apertura al secondo extracomunitario. Una decisione, quella del Consiglio federale, che potrebbe radicalmente cambiare le strategie mercatili del club di via Turati.   DOPPIO EXTRA   Nel mirino rossonero ci sono, fra gli altri, anche i due brasiliani Ganso e Danilo. Anche se non si tratta, per il momento, di piste caldissime almeno in questa sessione estiva. Allegri, che tornerà giovedì prossimo dal  tour  vacanziero negli Stati Uniti, potrebbe fare nuovamente il punto sulla situazione insieme a Galliani il prossimo  week-end  che entrambi trascorreranno in Versilia. Oltre a rivedere ed eventualmente consolidare le necessità del mercato in entrata, l’ad e il tecnico rossoneri metteranno a punto anche l’ateggiamento da adottare nei confronti degli eventuali esuberi o, addirittura,  scontenti.   CASSANO  – Fra questi potrebbe esserci l’ex doriano che, comunque, avrà la possibilità di poter calare subito qualche asso vincente in occasione delle prime sfide stagionali. Quella d’esordio quest’anno verrà organizzata, come al solito, dopo una settimana (mercoledì 20) dall’inizio del ritiro precampionato. Ma questa volta l’avversario sarà di caratura decisamente inferiore rispetto al Varese ( un anno fa neo-promosso in serie B e poi fra i protagonisti assoluti nella corsa verso la promozione in A) per evitare una falsa e, di conseguenza, fastidiosa partenza. Si ipotizzano Lecco o Pro Patria ( Lega Pro 2) come  possibili   sparring-partners  decisamente  più   morbidi  ».   DERBY  – Il barese potrebbe esibirsi come assistente di Ibra nella sfida Supercoppa d’Italia, contro l’Inter, a Pechino sempre che Pato e Robinho non siano utilizzabili di ritorno dalla Coppa America. Nell’agenda dei milanisti c’è anche l’esame di maturità ( la prova orale) di El Shaarawy che dovrà diplomarsi per poi tentare di conquistare, a tempo di record, un’altra importante promozione: quella di restare al Milan per tutta la stagione. Magari proprio togliendo il posto a Paloschi e, forse, allo stesso  Cassano.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan