Inizia oggi l’ultima settimana di vacanza dei neo-campioni d’Italia. Martedì 12 luglio è previsto il raduno di Milanello dove saranno sicuramente assenti i quattro sudamericani (Robinho, Pato, Thiago Silva e Yepes) impegnati in Coppa America. Ci saranno i nuovi acquisti Taiwo, Mexes ed El Shaarawy e, a meno di clamorosi sviluppi, non si dovrebbero registrare altre novità di mercato. Anche perché il club di via Turati attenderà  prima di agire concretamente gli sviluppi sull’eventuale apertura al secondo extracomunitario. Una decisione, quella del Consiglio federale, che potrebbe radicalmente cambiare le strategie mercatili del club di via Turati.  DOPPIO EXTRA  Nel mirino rossonero ci sono, fra gli altri, anche i due brasiliani Ganso e Danilo. Anche se non si tratta, per il momento, di piste caldissime almeno in questa sessione estiva. Allegri, che tornerà giovedì prossimo dal  tour  vacanziero negli Stati Uniti, potrebbe fare nuovamente il punto sulla situazione insieme a Galliani il prossimo  week-end  che entrambi trascorreranno in Versilia. Oltre a rivedere ed eventualmente consolidare le necessità del mercato in entrata, l’ad e il tecnico rossoneri metteranno a punto anche l’ateggiamento da adottare nei confronti degli eventuali esuberi o, addirittura,  scontenti.  CASSANO  – Fra questi potrebbe esserci l’ex doriano che, comunque, avrà la possibilità di poter calare subito qualche asso vincente in occasione delle prime sfide stagionali. Quella d’esordio quest’anno verrà organizzata, come al solito, dopo una settimana (mercoledì 20) dall’inizio del ritiro precampionato. Ma questa volta l’avversario sarà di caratura decisamente inferiore rispetto al Varese ( un anno fa neo-promosso in serie B e poi fra i protagonisti assoluti nella corsa verso la promozione in A) per evitare una falsa e, di conseguenza, fastidiosa partenza. Si ipotizzano Lecco o Pro Patria ( Lega Pro 2) come  possibili   sparring-partners  decisamente  più   morbidi  ».  DERBY  – Il barese potrebbe esibirsi come assistente di Ibra nella sfida Supercoppa d’Italia, contro l’Inter, a Pechino sempre che Pato e Robinho non siano utilizzabili di ritorno dalla Coppa America. Nell’agenda dei milanisti c’è anche l’esame di maturità ( la prova orale) di El Shaarawy che dovrà diplomarsi per poi tentare di conquistare, a tempo di record, un’altra importante promozione: quella di restare al Milan per tutta la stagione. Magari proprio togliendo il posto a Paloschi e, forse, allo stesso  Cassano.  corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri tornano su Schweinsteiger
Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista  napoletano.  PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuovo Milan Allegri, un Ferguson senza portafoglio
Chissà se Galliani, quando gli aveva consegnato il physique du role adatto al Milan, pensava che sarebbe andata addirittura così. Un anno fa il motivo principale per cui Massimiliano Allegri aveva convinto la dirigenza rossonera era il «bel gioco» mostrato con Cagliari e Sassuolo. Niente di più, niente di meno. Adesso al terzo piano di via Turati 3 si ritrovano un allenatore che va ben oltre l’ordinaria conduzione tecnica. Il Milan può contare su una sorta di allenatore manager, che non si autolimita ai cancelli di Milanello ma partecipa attivamente all’intera vita del club. Chiamiamolo una sorta di «Ferguson senza portafoglio» (un po’ come succede per qualche ministro): perché comunque Allegri non ha in dote un budget di mercato e le decisioni finali spettano ai dirigenti, ma il Milan può contare attivamente sulla presenza e l’interazione quotidiana col suo allenatore. Come succedeva già a Cagliari. Di casa in via Turati Per certi versi, una piccola rivoluzione all’interno di una società abituata, nell’era Berlusconi, a gestire piuttosto autonomamente le dinamiche interne. Ora invece la concertazione è praticamente quotidiana. Un misto di intesa epidermica e stima reciproca che porta Allegri e Galliani a giornate quasi simbiotiche, sempre nel rispetto dei ruoli. Pranzano o cenano insieme, l’allenatore segue il suo vicepresidente nelle sortite (spesso con risvolti di mercato) in Versilia, assiste alle trattative (ha partecipato a tutti i rinnovi contrattuali), se capita si guardano insieme una partita come alle finali Primavera, o più semplicemente— sebbene non abbia un ufficio dedicato— Allegri di questi tempi si è fatto vedere in sede almeno una volta al giorno. Se non due. Un esempio? Qualche domenica fa ha cenato con Galliani, la mattina seguente ha partecipato a una riunione in via Turati con il suo staff e nel pomeriggio all’incontro con Kakà senior e Gaetano Paolillo. Il fatto che abiti vicino alla sede non basta a spiegare tutto. «La pensiamo allo stesso modo, c’è sintonia totale» , riassume con semplicità Galliani. Autonomia e fiducia Che per il Milan sia un nuovo modo di intendere il rapporto col suo tecnico è evidente anche da chi l’ha preceduto. Senza andare troppo indietro, Ancelotti la sede la frequentava pochissimo e Leonardo, assiduo da dirigente, ha smesso una volta diventato allenatore. Così, dopo la rivoluzione in campo (il Milan dei piedi di velluto è diventato — anche— corsa e muscoli), il livornese Max sta offrendo al suo club un nuovo sistema di concepire il rapporto con l’allenatore. Al Milan è bastata una sola stagione e uno scudetto centrato al primo tentativo per fidarsi di lui. La sensazione dall’esterno è che Allegri sia un tecnico molto ascoltato dalla dirigenza. Senza dubbio più di quanto sia capitato ad alcuni suoi predecessori. La gestione di Ronaldinho, super cocco presidenziale, è probabilmente l’esempio più concreto dell’autonomia e fiducia concesse dalla società . E lui ripaga calandosi a 360 ° nella realtà in cui lavora. Il «bel ragazzo con la faccia da attore» descritto lo scorso raduno da Berlusconi ha lasciato il posto a una faccia da allenatore completo. Anche fuori dal campo. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Hamsik, la verità in un faccia a faccia
Il finale di questa storia è ancora tutto da scrivere. Una soluzione ci sarà , in ogni modo. E quella più probabile, in questo momento, è che Marek Hamsik resterà a Napoli ancora per una stagione. Lo vorrebbe subito, Massimiliano Allegri, ma l’intransigenza di Aurelio De Laurentiis lascia poco spazio ad una trattativa. Incedibile Il presidente del Napoli ha più volte dichiarato incedibile il centrocampista slovacco. Gli aveva dato una valutazione, in un primo momento, di 40 milioni di euro, salvo poi rilanciare fino ad arrivare a 100 milioni. Un’azione che è parsa più una provocazione verso il Milan che una richiesta convinta, perché sa bene il dirigente napoletano, che il valore di Hamsik non è certamente quello da lui dato. Il giocatore, tuttavia, sembra più che mai convinto a voler vestire la maglietta rossonera. La strategia che sta adottando ha un regista: Mino Raiola, che ne sta curando gli interessi insieme con Venglos, il procuratore. L’incontro La questione resta aperta, almeno fino alla prossima settimana, quando è programmato il raduno del Napoli. Hamsik sarà regolarmente nell’elenco dei convocati e dovrà mettersi a disposizione di Mazzarri. Ma prima di quel giorno (il 12), non è escluso che ci possa essere un incontro tra il centrocampista e De Laurentiis. Un ultimo tentativo prima di arrendersi definitivamente. I due si sarebbero dovuto ritrovare a Capri, nel fine settimana. Ma Hamsik, dopo qualche giorno in Sardegna, è ritornato nuovamente in Slovacchia. L’irrigidimento del presidente gli avrà consigliato di mandare in avanscoperta uno tra Raiola o Venglos. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Abate rinnova al Milan fino al 2015
Un segnale chiaro e inequivocabile: il Milan punta su di lui e lo vuole con sé. Non ci sono altre chiavi di lettura sul rinnovo contrattuale di Ignazio Abate. Un anno in più, fino al 2015, giusto per blindare meglio un tesoretto costruito in famiglia che nell’ultima stagione ha aumentato esponenzialmente il suo valore. Ritoccato ovviamente anche l’ingaggio, che adessosi avvicina ai 2 milioni. Azzurro mancato Un premio per la stagione e la crescita di questo esterno destro diventato con merito un punto fermo della difesa di Allegri. Assieme a Boateng è probabilmente il giocatore che più è migliorato nell’arco di una stagione. Il grande dinamismo è riuscito a sposarsi con la disciplina tattica, l’irruenza ha lasciato posto al senso della posizione, la frettolosità a diagonali perfette. Tanto da averlo fatto diventare, d’autorità , un candidato alla maglia azzurra. Dopo le ultime convocazioni, quando il suo nome non è comparso nella lista di Prandelli, più di un compagno ha espresso il proprio dispiacere. Quanti complimenti Se vogliamo, questo rinnovo potrebbe indurre a pensare che Danilo non sia un obiettivo imprescindibile. Il brasiliano del Santos, che può giocare esterno destro alto o basso, è in pratica un alter ego. Quindi: se il Milan riuscisse a strapparlo a condizioni ragionevoli nessun problema, ma in caso contrario, con un Abate così, il club rossonero sa di essere ben coperto nel ruolo. Lui, per carattere, non si cura granché delle voci di mercato. «Non mi dà fastidio sentir dire che al Milan servono terzini: se vuoi giocare in una grande squadra ti ci devi abituare», raccontava un paio di mesi fa. Parole dettate dalla consapevolezza dei grandissimi miglioramenti, poi confluiti nelle parole dolci di Allegri e Galliani, che lo hanno definito la sorpresa più bella. Contro Ronaldo Il punto più alto della scorsa stagione è stata la gara casalinga contro il Real Madrid, quando ha tenuto testa con serenità a Cristiano Ronaldo. Una grande iniezione di fiducia nell’ambito di una prestazione che non ha mai dato l’impressione di essere casuale. E infatti non lo è stata. La continuità ha permesso di rinnovare il suo legame col Milan per un anno in più. Danilo non sarà certo un problema. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ora la meglio gioventù
C’era una volta il Milan che penÂsava solo al presente, che comprava solo gioÂcatori affermati e che puntava sempre e coÂmunque sulla vecchia guardia, trascurando il vivaio. Ora quel Milan non esiste più. SaÂrà anche per ragioni di bilancio, ma adesso buona parte degli innesti è costituita da eleÂmenti di prospettiva (Ibrahimovic e Van Bommel le eccezioni), che devono ancora raggiungere il top e quindi calciatori su cui si può investire concretamente per il futuro. Fino a un paio di stagioni fa, la squadra rosÂsonera aveva l’etichetta di ‘vecchia’, colpa di un nucleo storico di campioni straordinaÂri ma anche ultratrentenni. Parte di quel nuÂcleo è ancora di stanza a MiÂlanello, ma viene man mano integrato da forze e risorse fresche e giovani. Boateng, approdato in rossonero la scorsa estate, è il simbolo di questo nuovo corso, mentre per la prossima stagione il Milan ha deciso di puntare su Taiwo (26 anni) e Mexes (29), ingaggiati a parametro zero, ma anche su El Shaarawy (19 ancora da compiere). Presto potrebbero arrivare anche Danilo (20 tra un paio di setÂtimane) e Ganso (nemmeno 22), magari uno tra questo mercato e quello di gennaio e l’altro la prossima estate. In vista del 2012, inoltre, sono già scattate le grandi manovre per bloccare e prenotare sia Kucka (24 anni, ma Preziosi ha rimesso in pole l’Inter) sia Ogbonna (23, sempre con i cugini nerazzurri come rivali). E per concluÂdere continua ad essere seguito con interesÂse il talento danese Eriksen (19). QUANTA GIOVENTU’ -Ebbene, tutti questi moviÂmenti potrebbero produrre per il 2012/13 un undici con il solo Abbiati come ultratrentenÂne (quasi 34 anni). Probabilmente la squaÂdra rossonera non sarebbe nella sua versioÂne migliore (mancherebbero Ibrahimovic e uno tra Nesta e Mexes) ma tra tecnica e freÂschezza ci sarebbe di che divertirsi. PeralÂtro, calcolando l’età media si raggiungerebÂbe’soltanto’ quota 24,8: un dato assolutaÂmente impensabile anche solo un paio d’anÂni fa. E’ la dimostrazione che in casa rossoÂnera la filosofia di lavoro è moderna e quinÂdi in linea con la tendenza delle altre big-euÂropee, come Barcellona, Real Madrid, ChelÂsea, Manchester United, che investono (nel caso anche grosse cifre) soprattutto sui gioÂvani. Tra l’altro, anche per quanto riguarda il portiere non mancano progetti interessanÂti. L’intenzione di Via Turati, infatti, è quelÂla di riportare a Milanello il quasi 21enne Donnarumma, che vivrà un’altra stagione in prestito in serie B, stavolta a Gubbio e con la prospettiva di giocare da titolare a differenÂza dell’ultima annata a Piacenza. Dovrebbe essere lui, insomma, il vice-Abbiati, in atteÂsa di diventarne anche l’ereÂde. COME IL BARÇA -Riprendendo quanto accennato all’inizio, anche la politica sul settore giovanile è cambiata. Adesso in via Turati c’è la disponibiÂlità a investire sui talenti, con il preciso obiettivo di costruiÂre in casa i propri campioni (vedi il solito Barcellona). Grazie alla struttura allestita da Filippo Galli, ora il colleÂgamento con la prima squaÂdra è costante e diretto. Un altro gruppo di baby rossoneÂri sarà aggregato ai grandi per la preparazione, al via tra una decina di giorni. Tra questi spicca soÂprattutto Fossati, considerato il nuovo Pirlo, a cui potrebbe capitare di ripercorre i passi compiuti da Merkel, ovvero strappare spazio ai giocatori più affermati. Evidentemente Allegri è l’allenatore giusto per coltivare questo tipo di filosofia, visto che è disposto anche a rischiare il giusto per consentire ai giovani di mettersi in evidenza, sempre che lo meritino naturalmente. Per ora si tratta di segnali, indizi, prodromi, ma perché non coltivare la speranza che un progetto di tale organicità , nel giro di poche stagioni, possa portare il Milan sullo stesso piano del BarÂcellona, ovvero giovane, forte e, soprattutto,vincente? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, si delinea la nuova squadra
Si cominciano a delineare le formazioni per la prossima stagione. Seppur il mercato è aperto ufficialmente solo da ieri e lo rimarrà fino alle ore 19.00 del 31 Agosto, possiamo già tracciare un primo identikit di quello che sarà il Milan nella prossima stagione. Confermati i tre portieri, Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare con Flavio Roma che farà da chioccia in qualità di terzo portiere. La difesa è ormai completa: hanno lasciato la squadra Jankulovski (tornato in Repubblica Ceca, al Banik Ostrava), Papastathopoulos che è tornato al Genoa, Legrottaglie, svincolato, e Onyewu ceduto allo Sporting Lisbona sono stati acquistati Mexes a parametro zero dalla Roma e Taiwo dall’Olimpyque Marsiglia. La linea sarà così composta da Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva coppia centrale e Taiwo che andrà a contendere il posto ad Antonini, con Zambrotta, Oddo, lo stesso Mexes, Yepes e Bonera pronti a dare il loro contributo. Il centrocampo è il reparto con più incertezza, in quanto è partito Pirlo destinazione Juventus, e i rossoneri sono alla ricerca di una mezzala sinistra; teoricamente però si dovrebbe vedere Van Bommel come regista basso davanti alla difesa, linea mediana con Gattuso e Ambrosini e Boateng nel ruolo di trequartista, senza dimenticare Flamini, Seedorf, Emanuelson e Strasser che si alterneranno. Reparto d’attacco con preziose conferme: Ibrahimovic e Pato dovranno sudare per tenere la loro titolarità con Robinho, Inzaghi, Cassano e il nuovo arrivato El Shaarawy pronti a sudare per mettere in difficoltà il tecnico Allegri. In attesa di eventuali altri nuovi arrivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ecco Comi, con il Dna del goal
Può essere buffo a dirsi, ma al Milan si sta pensando già al dopo Merkel (nonché Strasser,Oduamadi e Verdi). Con le nuove leve in partenza, o già partite, verso destinazioni dove possonotrovare più continuità di impiego, il club rossonero deve garantire un adeguato ricambio al «bacino di pesca» della prima squadra. Perché le stagioni spesso si complicano più del previsto, e gli under 20 possono tornare utili. Molto utili, come nel caso di Merkel e Strasser. Il salto Il nome nuovo del Milan è Gianmario Comi, 19 anni compiuti a maggio, attaccante preso in comproprietà dal Torino nell’ambito dell’operazione che ha visto finire in granata Verdi e Oduamadi (oltre a Coppola). Gianmario, che ha firmato ieri in via Turati davanti a Galliani e Braida, è figlio d’arte: suo papà Antonio ha giocato con Toro e Roma negli anni Ottanta e Novanta (all’età di 10 anni arrivò a un soffio proprio dal Milan), e dal 2003 è responsabile del settore giovanile del club granata. L’ha visto crescere e formarsi. Adesso, il grande salto a Milanello: vista l’attuale abbondanza di attaccanti in prima squadra, la destinazione principale dovrebbe essere la Primavera. Ma non si sa mai. Bravo di testa Anche perché i numeri sono dalla parte di Gianmario, che nello scorso campionato Primavera ha regalato al Torino 18 gol e si è classificato secondo nella classifica marcatori generale. Prima punta molto abile nel gioco aereo e con una buona struttura fisica, Comi jr. è sempre stato abituato a segnare molto, in tutte le categorie. «Può diventare un giocatore vero, nei movimenti mi ricorda Rolando Bianchi», racconta il suo (ormai) ex allenatore della Primavera granata, Antonino Asta. Vedremo se Allegri deciderà di puntare su di lui. Al momento i giovani sicuri di aggregarsi in ritiro alla prima squadra sono De Sciglio, Calvano, Fossati, Valoti e probabilmente Rodrigo Ely. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: La strategia rossonera: tutti devono farsi in due
I campionati si vincono con le panchine lunghe. Ma anche con quei giocatori che, di fronte alla necessità , sanno rendere altrettanto bene in un ruolo/posizione diversi da quelli naturali. E’ stata una delle chiavi principali dell’ultimo scudetto; lo sarà anche nella caccia al bis della prossima stagione. Hamsik, il nome più caldo per completare la rosa del Milan che verrà , è solo l’ennesimo esempio di una filosofia ben chiara mirata a puntare su giocatori polifunzionali: lo slovacco è in grado di fare—bene —sia la mezzala che il trequartista. E in quanto a duttilità , al Milan si troverebbe in ottima compagnia. Spartito diverso La scorsa stagione la rosa rossonera è stata in grado di sopperire alla miriade di infortuni — soprattutto nella parte centrale dell’anno, quando Allegri si è ritrovato k.o. contemporaneamente fino a 11-12 giocatori — proprio grazie a questa qualità . E non parliamo di semplice spirito di adattamento (quello si spera faccia parte dell’ingaggio), ma di abilità nel recitare uno spartito diverso dal solito. Merito delle capacità tattiche e mentali dei giocatori, e merito anche dell’allenatore, bravo a chiedere a determinati uomini incombenze che lui ha reputato fossero in grado di svolgere. Necessità e intuizione: il Milan del 18Ëš scudetto è nato anche così. Mister X e il Boa Il rossonero più «maneggevole» si è rivelato ancora una volta Seedorf. L’olandese è in grado di piazzarsi con profitto in regia, da mezzala (meglio se a sinistra, ma all’occorrenza può farlo anche a destra) e sulla trequarti, la sua posizione preferita. Quella in cui ha reso meglio l’anno scorso è in mediana a sinistra e, al momento, in attesa del fantomatico Mister X, è lì che Clarence si dovrà giocare le sue carte. Fra i concorrenti troverà un’altra vecchia guardia: Massimo Ambrosini, capace di sistemarsi con rigorosa disciplina tattica sull’esterno come al centro del campo. In realtà il ruolo di mezzala sinistra oltre che da Mister X dipenderà molto dalla collocazione di Boateng, il vero funambolo a disposizione di Allegri. In termini generali il progetto prevede la conferma sulla trequarti, ma il suo allenatore cova un forte prurito di rasformarlo nel perfetto esterno di centrocampo. In questo caso dietro le punte andrebbe uno tra Seedorf, Robinho e l’eventuale Ganso della situazione. Faraone trequartista? Senza dimenticare El Shaarawy. Il Piccolo Faraone dà il meglio di sé da punta esterna, ruolo che però mal si sposa al 4-3-1-2 di Allegri. Ecco allora che Stephan potrebbe essere piazzato sulla trequarti, dove la sua capacità di inserimento farebbe la differenza. Un po’ come ha fatto Robinho a lungo la scorsa stagione. Tanto qualche metro più avanti non c’è problema: Pato può fare da spalla a Ibra maanche il centravanti. Col Brasile sta studiando così. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO / Milan: Danilo mette la freccia e supera Ganso
 Danilo ha messo la freccia. E’ a un passo dal sorpassare Ganso come potenziale secondo extraÂcomunitario del Milan, sempre che, martedì prossiÂmo, il Consiglio Federale decida di tornare al doppio extra. Certo il club rossonero dovrà battere la concorÂrenza del Benfica e della stessa Juventus, che ha racÂcolto parecchi informazioni sull’esterÂno destro. Ma Adriano Galliani potrà beneficiare del canale preferenziale aperto da tempo con la Dis, il fondo che detiene il 45% del cartellino di Ganso ma anche il 37,5% di quello di Danilo. Addirittura potrebbe essere studiata una strategia utile per far sbarcare in rossonero prima uno e poi l’altro. La realtà è che al momento DaÂnilo è più facilmente raggiungibile di Ganso, perché costa meno e perché il Santos non potrà mettersi a fare il braccio di ferro con tutti i suoi gioielÂli (ci sta provando anche con Neymar) pur di trattenerli in vista del MondiaÂle per club. Il Milan, peraltro, più che un terzino (posizione in cui ha giocaÂto per sostituire il neo-interista JonaÂthan spesso infortunato negli ultimi mesi) considera il talento nato a Bicas il 15 luglio 1991 un centrocamÂpista, ruolo che lui stesso preferisce. C’è qualcuno che lo paragona perfino al primo Javier Zanetti, per le sue caratteristiche ma pure per la sua duttilità . Danilo, insomma, sarebbe destinato a diventare un’alternativa in più a disposizione di Allegri, ferma restando la caccia al «Mister X». VOGLIA DI ANDARE – Intanto, il gioiello del Santos ha fatÂto capire quali sono le sue intenzioni, ovvero che ha una gran voglia di trasferirsi in Europa. E ciò nonoÂstante il Santos stia tentando (del tutto inutilmente fiÂno a questo momento) di acquistare dalla Dis un’alÂtra fetta del suo cartellino (il restante 25% è di proÂprietà dell’America, il club in cui è cresciuto il giocaÂtore). «Mi fa piacere che il mio club dimostri di apÂprezzare il mio lavoro, ma devo guardare anche ai miei interessi -ha spiegato Danilo -Non mi sento di dire se voglio restare o andare via. Visto che questa possibilità esiste, di sicuro dovremo parlarne».Nel suo contratto è prevista una clausola rescissoria da 20 milioni di euro, solo 7 dei quali finirebbero nelle casse del Santos. Grazie ai buoni uffici rossoneri con la Dis, è già da mettere in preventivo un abbondante sconto sul resto della cifra. Da non escludere, peraltro, che il Milan preÂnoti il giocatore questa estate, per poi perfezionarne il trasferimento a MilaÂnello solo a gennaio, in modo da perÂmettergli di disputare il Mondiale per club. Si tratta della stessa ipotesi proÂspettata a Ganso. Ecco perché quello tra i due brasiliani ha tutta l’aria di esÂsere un testa a testa. Sempre che, naÂturalmente, arrivi la tanto sospirata apertura al secondo extra. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Gattuso:’ Il Milan e’ casa mia’
Rino Gattuso, ieri a Torriglia (Genova) ha confermato: “Il Milan è casa mia. La Champions? La Società qualcosa sul mercato lo farà ”…
Ac Milan: calendario estivo-raduno il 12 luglio
I campioni d’Italia si rincontreranno il 12 Luglio a Milanello, la rosa non sarà al completo, mancheranno sicuramente coloro che sono impegnati nella Copa America in Argentina. Dopo una prima amichevole contro una squadra regionale, non ancora definita, i rossoneri voleranno in Germania dove disputeranno l’ Audi Cup nei giorni del 26 e 27 Luglio a Monaco di Baviera. Terminato il torneo il Milan rimarrà in Baviera per visitare la sede principale dell’Adidas. Il 6 agosto avrà luogo il primo derby tra Gasperini ed Allegri: la Supercoppa di Lega in scena a Pechino. Dal 29 al 31 Luglio i giocatori si alleneranno a Milanello per poi decollare da Milano Malpensa il 1° Agosto alla volta della città dell’est dove atterreranno il 2 Agosto. Sono state ufficializzate sia l’amichevole contro il Malmoe , in Svezia, domenica 14 Agosto e il Trofeo Tim , a Bari, nella serata di giovedì 18 agosto con Inter e Juventus. Infine il 21 Agosto a San Siro il Milan affronterà la Juventus nel classico “ Trofeo Luigi Berlusconi “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy, Che concorrenza se arriva Hamsik
Non è ancora arrivato, non è detto che arrivi, ma intanto su Hamsik fioccano i commenti da parte di coloro che potrebbero essere i suoi futuricompagni di squadra. Il più simpatico è quello di El Shaarawy che, ospite al Memorial Currò, è stato molto onesto: «Da un lato sarei contento di giocare con uno come lui perché è un grandissimo calciatore — ha detto il Piccolo Faraone a Sky —, però Marek gioca nel mio ruolo e sarebbe un concorrente in più…». Questo nel caso in cui Stephan sia impiegato sulla trequarti. La parola ad Allegri. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, il figlio del Presidente e il desiderio della Champions
Milan, affare di famiglia. Il figlio del Presidente Berlusconi, Pier Silvio, non ha rinunciato a dire la sua sui rossoneri e sul mercato estivo. Su Marek Hamsik ha dichiarato che “Non ne so niente, ma il Milan è una squadra equilibrata, anche se Hamsik è un giocatore di spessore”. Parole importanti anche su due brasiliani del presente e del passato e sul tecnico che si è laureato Campione d’Italia al primo anno: “Un ritorno di Kakà ? Io nei ritorni non credo mai. Pato rossonero a vita? E’ fortissimo, ma nel calcio nessuno è a vita. Allegri per lo spirito che ha mi ricorda Sacchi”. Una battuta anche sui prossimi obiettivi stagionali: ” Tra la Champions League e la seconda stella scelgo la Champions”. Il Milanista    Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: A Parigi a caccia di Nasri
Galliani,  blitz  a Parigi. Martedì sera, per l’esattezza, per intervenire a un evento di uno  sponsor  (orologi di grande pregio) del Milan. Nulla di clamoroso, almeno in apparenza, il viaggio nella capitale francese. Nella primavera 2008, però, ci fu una storia identica: l’ad di via Turati incontrò in gran segreto, in una saletta privata  dell’aeroporto di Orly, il francese dell’Arsenal Mathieu Flamini che poi venne ingaggiato a parametro zero nel mercato estivo. Galliani ieri mattina si è presentato in Lega  con due ore di ritardo rispetto all’orario dell’inizio della delicata assemblea per la ridistribuzione dei proventi televisivi. Dunque, cosa è accaduto a Parigi? Sembra che il numero due di via Turati, che ieri a margine dell’assemblea di Lega ha «azzerato» (almeno per il momento) i possibili arrivi di Hamsik e Ganso, abbia approfittato dell’occasione per fare un sondaggio riguardo al francese Samir Nasri (l’agente del trequartista è Alain Migliaccio) che fra un anno andrà in scadenza di contratto con l’Arsenal. Anche il fantasista, che negli ultimi mesi è stato seguito anche dall’Inter, sembra deciso ad abbandonare il club londinese dove, finora, non ha avuto molta fortuna come tutti  quasi i suoi compagni di squadra. Si fanno sempre più intensi, quindi, i tentativi di fuga dall’Arsenal, in prolungata e irreversibile crisi d’astinenza di vittorie, di campioni che cercano palcoscenici più pregiati e concreti.  MISTER Y – Nasri è da catalogare con questa sigla nel gergo mercan-tile dell’attuale estate milanista. Si tratta dell’evoluzione del «mister X» annunciato dal Milan subito dopo la fine del campionato che era tatticamente collocabile solo come mezz’ala sini-stra. Nasri, in real-tà , è un trequartista, un giocatore di grande qualità in grado di proporsi anche come attaccante aggiunto. Nella passata stagione, in 46 parti-te complessivamente disputate, Nasri ha segnato 15 gol e confezio-nato 6 assist. Il suo eventuale in-gaggio costringerebbe Boateng a retrocedere sulla linea mediana. TRIPLO ZERO – L’ad rossonero ha ab-bandonato la sede di via Rosellini riassumendo con concetti chiari e precisi, almeno in questo momento, i possibili obiettivi del Milan nella seconda parte di questo mercato estivo. «Ci sono zero possibilità che arrivi Hamsik, zero possibilità che arrivi Kakà , zero possibilità che arrivi Ganso – ha puntualizzato il plenipotenziario rossonero – Fabregas andrà in un’altra squadra, Kucka non è per l’immediato futuro (dovrebbe es-sere ingaggiato a partire dalla stagione 2012-2013; ndr). Danilo? Vediamo… » Su quest’ultimo, il brasiliano (extra-comunitario) del Santos, c’è stato subito un forte interessamento dopo la finale di ritorno di Coppa Libertadores dove il Santos aveva trionfato (2-1) sul Penarol. Sono in rialzo anche le quotazioni di un altro brasiliano dell’Arsenal, Denilson, che il Milan sta tenendo sotto controllo nell’eventualità che Flamini, che ha il contratto in scadenza nel 2012, possa essere contattato da Leonardo per andare a rinforzare il risorto Paris St. Germain. Intanto ieri il club di via Turati ha ceduto in prestito al Getafe il ventenne difensore Michelangelo Albertazzi. SENTENZA – Sta riprendendo quota, quindi, il mercato milanista anche perché il nuovo cambio di strategia impone scelte diverse rispetto a quelle di qualche settimana fa. La squadra di Allegri non è ancora pronta per portare l’assalto al dominio del Barcellona in Champions e, per questo motivo, l’obiettivo è puntato sul campionato a maggior ragione se entro le prossime settimane dovesse essere deciso di revocare all’Inter lo scudetto 2005-2006 come chiesto dall’esposto della Juve presentato nel maggio 2010. Questo metterebbe il Milan nelle condizioni di vantaggio nei confronti dell’Inter (che scenderebbe da 18 a 17 titoli nazionali) nella rincorsa verso la seconda stella.  corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan