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CALCIO/Milan, domani è il grande giorno

Ormai ci siamo. Domani è il grande giorno, poiché scatta ufficialmente la stagione 2011-2012, che vedrà i rossoneri ai blocchi di partenza in qualità di Campioni d’Italia. I giocatori e Mister Allegri varcheranno i cancelli del centro sportivo Milanello a partire dalle ore 12.00, tutti presenti ad eccezione di Yepes, Thiago Silva, Robinho, Pato – impegnati in Copa America -, Cassano e Ibrahimovic, ancora in vacanza che si aggregheranno al gruppo Lunedì 18 Luglio. Come succede ormai da molti anni, il Milan si raduna e svolge il ritiro precampionato presso il centro sportivo, senza trasferimenti in luoghi italiani o stranieri. Milanello è un’oasi di verde e di tranquillità situato in provincia di Varese, dove è possibile lavorare al meglio grazie alle attrezzature sempre all’avanguardia presenti al suo interno. Da poco più di un mese all’incirca trenta operai hanno lavorato alacremente per la manutenzione di Milanello e ieri, domenica, si è svolta la prima riunione operativa dello staff tecnico, medico e atletico. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, l’importanza della Società dietro lo scudetto

La sicurezza di un Campione. Massimiliano Allegri, alla vigilia del raduno della prossima stagione, ha parlato dell’anno passato con grande entusiasmo. “Il 33 per cento del merito per lo Scudetto che indica Adriano Galliani me lo prendo – ha detto Allegri – ma pur riconoscendo l’importanza che c’è nel ruolo dell’allenatore, e per allenatore intendo tutto lo staff, quello atletico, quello medico e tutte le persone che hanno lavorato vicino a me, la cosa fondamentale è la Società. Quando alla base c’è una società forte e solida nei momenti di difficoltà , e nei 25 anni di presidenza Berlusconi questa forza il Milan l’ha sempre dimostrata, c’è quasi tutto. Quest’anno sono stato abbastanza fortunato, la Società ha preso giocatori importanti, un allenatore può essere bravo quanto gli pare ma senza giocatori importanti diventa difficile vincere…  La Società mi ha messo a disposizione giocatori importanti sia ad Agosto che a Gennaio come Van Bommel , Emanuelson e Cassano e grazie alla disponibilità dei ragazzi, tutti insieme, tutti in gruppo, abbiamo fatto un’ottima stagione”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, tutto pronto per il raduno

-2, ormai ci siamo. Martedì 12 Luglio inizierà ufficialmente la stagione 2011-2012 del Milan Campione d’Italia in carica, che cercherà di confermarsi in campionato e di andare più avanti rispetto all’ultimo anno in Champions League, così come prospettato dall’allenatore Allegri e dall’Amministratore Delegato Galliani. A Milanello è tutto pronto per accogliere a braccia aperte i rossoneri, vecchi e nuovi, ad eccezione dei quattro giocatori impegnati in Copa America nonché di Cassano e Ibrahimovic. Dall’Argentina i brasiliani Pato, Thiago Silva e Robinho rientreranno solo successivamente mentre il barese e lo svedese godranno di qualche giorno supplementare di vacanza, rientrando così a Milanello Lunedì 18 Luglio. Alla conferenza di inizio ritiro sarà presente, a meno di imprevisti dell’ultimo momento, anche il Proprietario del Milan Silvio Berlusconi, che tanta fortuna ha portato lo scorso anno. I cancelli di Milanello, quindi, tra poche ore torneranno ad aprirsi per lasciare libera l’entrata ai Campioni d’Italia. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, idee chiare per Mister Allegri

Un Mister sicuro di sè. Massimiliano Allegri, alla sua prima esperienza su una panchina importante, è stato capace di centrare lo scudetto al primo colpo. Per la prossima stagione, che partirà ufficialmente martedì 12 Luglio, il tecnico livornese ha le idee chiare: “Rivincere lo scudetto e far meglio in Champions League, cioè come minimo arrivare ai quarti”. In campionato, la rivale da battere è sempre e soltanto una: “L’Inter è la concorrente diretta per la vittoria dello scudetto”. Allegri potrà contare fin da subito su alcuni volti nuovi, come El Shaarawy, Mexes e Taiwo ma potrà ancora continuare a contare su elementi utili alla causa rossonera, come Antonio Cassano, su cui lo stesso allenatore ha le idee chiare: “Resta con noi”. La stessa linea tenuta anche dall’Amministratore Delegato Adriano Galliani; l’intesa è perfetta fin dai primi giorni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, riprende quota la pista Schweinsteiger

Alla ricerca di Mister X. Non è più un segreto, ormai, che il giocatore richiesto da Mister Allegri è una mezzala sinistra, che sappia anche inserirsi in attacco e portare qualche pesante rete. Sempre di moda i nomi di Hamsik, Ganso e Danilo così come sembra riprendere quota il nome di Bastian Schweinsteiger. L’A.D. rossonero Galliani non ha mai chiuso completamente le porte al giocatore del Bayern Monaco: “A me piacciono più i giocatori di qualità, ad Allegri invece quelli che offrono maggiore continuità. Ma troveremo un accordo”. Nel caso si scegliesse di puntare su Schweinsteiger i rossoneri cercheranno un referente d’eccezione, Van Bommel, ex compagno proprio al Bayern Monaco. Perde quota invece la pista italiana, con il centrocampista Riccardo Montolivo sempre più in procinto di lasciare Firenze: “Ma io lo vedo più come regista che come mezz’ala” ha dichiarato Galliani. Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mazzata su Berlosconi, il Milan si preoccupa

C’è ugualmente modo e tempo per scherzare su Mister X capelli a cresta e stranezze di mercato, ma la mazzata è arrivata dritta sulla schiena e fa male. Galliani parla della maxi condanna affibbiata a Finivest dalla corte di Appello di Milano sul Lodo Mondadori e la sua faccia diventa una maschera di preoccupazione. Comprensibile: Finivest è la holding della famiglia Berlusconi e controlla quasi la totalità della Ac Milan. Pagare 560 milioni di risarcimento non può non avere effetti sulle proprie controllate. In altre parole il mercato rossonero potrebbe complicarsi. Chiarimenti e raduno. Nel frattempo Galliani scuote la testa: ” è una cosa pazzesca, gravissima. Una cifra del genere per rimborso danni non si era mai vista in Europa è una cosa che colpisce in modo fortissimo la proprietà del Milan”. Parole dure che chiariscono quanto sia delicata la situazione. “Cosa succederà? Vedremo – dice il numero 2 di via Turati – non sta a me dirlo. Sono riflessioni che farà il presidente, sarà lui a dettare la linea guida e il raduno è l’occasione per farlo. Sono stato tra i primi a sentirlo stamane è una persona forte, reattivo e combattivo e reagisce anche alle botte più dure”. La conclusione è la parte più piacevole per i tifosi :”Il Milan è sempre nel cuore del presidente che ama molto la sua creatura, l’h a presa da un’aula di tribunale e l’ha fatta diventare il club più titolato. Sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerla lassù”. Attrezzati. E dire che l’occasione per fare quattro chiacchiere con Galliani era simpatica: il Bolgheri Melody racconta talk show che ieri aveva per tema “Il grande Milan”. È stata un’occasione per ripercorrere la cavalcata scudetto e lanciare la sfida all’Inter. “è vero si è rinnovata a partire dall’allenatore, ma non mi fa più paura dell’anno scorso, siamo attrezzati per difendere lo scudetto”. Meglio però non parlargli di calcio poli e degli sviluppi:”All’ epoca mi sono sentito colpito ingiustamente e ho giurato che non avrei più parlato ho delle idee in testa e me le tengo per me” Creste brasiliane. Se c’è qualcosa che fa stare tranquillo Galliani è l’aver già svolto il grosso del mercato in entrata . “Avendo anticipato i tempi sembra che non sia arrivato nessuno, ma vorrei ricordare i nomi di Mexes, Tiwo, Paloschi e  El Shaarawy. Siamo ultra competitivi così. Hamsik? Sempre zero possibilità: come potrebbe non  essere così visto che 40 milioni servono solo per il rimborso spese? e Ganso?  Lasciamolo tranquillo già si è fatto male due volte per certe cose ci vuole tempo. Danilo è un buonissimo giocatore ma è un esterno destro e noi lì abbiamo Abate che sta facendo bene. Mister x? È una mezza ala perché me lo chiede Allegri. Certo mi chiedesse una mezza punta  mi intrigherebbe di più…. Comunque vedo che in Brasile dilaga la moda della cresta”. Un altro indizio? La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ottimismo Allegri, ripartiamo dallo Scudetto

Dev’essere destino ma quando si trova seduto i pubblico vicino a Galliani ne escono sempre missioni da sudori freddi. Fortunatamente Allegri è alto e schietto come i cipressi del Carducci e tiene botta con simpatia e  complicità. Ieri al Bolgheri Melody gli ha tracciato gli obiettivi della sagione che sta per iniziare “Vincere di nuovo lo scudetto e far meglio in Champions, cioè andare oltre gli ottavi”. Momento di silenzio. Si guardano negli occhi e Galliani rincara la dose:” è il minimo che possa fare. Questa volta Allegri avrà una ricchezza sfrenata in termini di uomini perché in Champions saranno a disposizione tutti i giocatori che l’anno scorso non potevano giocarla. È normale che gli siano chieste cose del genere”. Disponibilità. In realtà se c’è una cosa che Allegri ha sempre riconosciuto è la qualità della rosa. L’ha fatto anche ieri : “Sono stato fortunato perché il Milan mi ha dato giocatori importanti. E senza i giocatori importanti è difficile vincere puoi essere un allenatore bravo quanto ti pare. Devo anche ringraziare i ragazzi per la disponibilità. Dopo le vacanze a Miami Allegri ha passato qualche giorno a Livorno. Martedì si ricomincia e farlo con lo scudetto cucito è più difficile perché si ha tutto da perdere. Allegri usa parole importanti per dare un senso alla stagione:”Questo è un punto di partenza per una squadra che l’anno scorso ha visto l’arrivo di 13 giocatori nuovi”. La traduzione si intuisce facilmente: se siamo riusciti ad andare così bene con tante facce nuove figuriamoci adesso. Speranze e certezze. Poi per quanto riguarda la Champions League, Allegri non può che essere d’accordo con Galliani:”Dobbiamo assolutamente andare meglio, siamo usciti troppo presto, immeritatamente ma troppo presto. A differenza della passata edizione spero di arrivare ai momenti che conteranno con la rosa al completo”. Dalle speranze alle certezze :” Cassano resta e l’ Inter sarà la nostra concorrente più diretta per lo scudetto”. Il Milanista La Gazzetta dello Sport   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Martedì vertica per Schweinsteiger

Martedì a Milanello è pre­visto un summit di mercato dove Silvio Berlusconi illustrerà gli inevitabili con­traccolpi della sentenza del Lodo Mon­dadori (ieri in appello l’ammenda è sta­ta fissata in 560 milioni di euro, che la Fininvest dovrà riconoscere subito alla Cir di De Benedetti) che, almeno per il momento, potrebbero condizionare il mercato milanista. Oramai è chiaro che le necessità di Allegri sono state sotto­scritte a un mediano/ mezz’ala sinistra. Boateng può stare sicuro. « Non credo che il nostro allenatore abbia intenzione di rispostarlo a centrocampo – ha detto Galliani -anche perchè è stato lui stes­so a posizionarlo dietro alle punte». ATTESA -L’ad di via Turati non ha nasco­sto la sua preoccupazione riguardo alla sentenza che«colpisce fortissimo la pro­prietà del Milan. Ho sentito subito al te­lefono,in mattinata, il presidente che mi è sembrato tranquillo. Cosa succederà adesso? Sarà lui stesso a spiegarlo mar­tedì a Milanello. Sicuramente di una co­sa gravissima, pazzesca che in Europa non è mai successa ». Sì, ma a questo punto cosa accadrà al Milan?« Silvio Berlusconi ha da sempre nel suo cuore questa società e farà come al solito il massimo per mantenerla competitiva alivellomondiale». « STOP» -Il mercato rossonero, quindi, potrebbe entrare in una fase di attesa e, comunque, si fa ancora più concreta la possibilità che davvero l’eventuale « col­po » venga procastinato al­la fine d’agosto. Quando i « saldi » di fine estate di­venteranno ancora più convenienti. Intanto la ca­sella del secondo extra- co­munitario non deve essere per forza di cose occupata in questa ses­sione mercantile, ma anche il prossimo gennaio. Due pretendenti a questo po­sto ( il primo è già andato appannaggio del terzino nigeriano Taiwo) sembrano addirittura tagliati fuori.« Ganso? Si tratta di un giocatore che è stato opera­to al legamento crociato e e poi ha accu­sato una contrattura- ha ricordato Gal­liani -e ci vuole del tempo per guarire da questi infortuni. Danilo? In realtà si tratta di un esterno destro, noi abbiamo già Abate che è ottimo in questo ruolo » . Fra l’altro dal Brasile giunge notizia che sul difensore del Santos, extra- comuni­tario come Ganso, sia piombato il Ben­ficacon un’offerta di 10 milioni di euro. SCHWEINSTEIGER -La sensazione è che il Milan stia curando, a distanza, l’evolu­zione della situazione del centrocampi­sta tedesco. Certo, la sua valutazione è importante (35 milioni di euro) ma il Mi­lan spera di poter ottenere uno sconto dopo ilplay-offdi Champions League (la squadra bavarese si è classificata al ter­zo posto nella scorsa Bundesliga) che renderebbe ilpanzerinutilizzabile da un’altra squadra diversa dal Bayern in questa edizione. Su precisa richiesta di chiarimenti sul tedesco Galliani ha ammesso che« a me piacciono più gio­catori di qualità, ad Alle­gri invece quelli che offro­no maggiore continuità. Ma, come sempre accade fra di noi, anche qui trove­remo un accordo…» MONTOLIVO -Il numero due di via Turati ha cercato di spostare le attenzioni dal giocatore viola che, comunque, insieme a Schweinsteiger è in questo momento fra quelli preferiti da Allegri.«Io lo ve­do più come un regista davanti alla dife­sa, non come una mezz’ala…»ha detto Galliani ma, in realtà, a maggior ragio­ne all’ultimo minuto del mercato questo acquisto non è da sottovalutare. Gallia­ni ha nuovamente ribadito che« sì per Hamsik le possibilità sono sempre zero. Del resto se 40 milioni sono solo per il…rimborso spese le possibilità possono essere solo zero». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Milan, Ganso si allontana

Si intensificano le voci che vorrebbero un altro brasiliano alla corte di Milanello. Ormai da parecchio tempo i rossoneri sono sulle tracce di Paulo Henrique Chagas de Lima, in arte Ganso, trequartista del Santos nato nel 1989 in Brasile. Un giocatore polifunzionale che Mister Allegri saprebbe sfruttare al meglio. Ganso infatti sa far muovere il pallone a velocità supersonica, riuscendo a verticalizzare molto bene e, grazie ad un’ottima visione di gioco, è capace di buone aperture; oltre a questo riesce a dialogare negli uno-due nel breve ed è in grado, all’occorrenza, di ripiegare in difesa. Un numero 10 speciale, che sa vedere la porta come una seconda punta, così come ha dimostrato nella squadra brasiliana, dove gioca dal 2008. Il Milan è la squadra più attiva sul giocatore, anche per gli ottimi osservatori presenti in Brasile che offrono alla società di Via Turati quotidiane relazioni su Ganso. La sua partenza, però, dal Santos in questa sessione di mercato sembra sempre più difficile, in quanto la compagine del Brasile vorrebbe tenere i suoi gioielli per disputare il Mondiale per Club da protagonista, tentando di vincerlo. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: I presidenti a confronto sullo scudetto del 2006

Cellino ha già deciso, Beretta e Lotito ci stanno pensando. Anche i consiglieri federali in quota Lega di A, come tutti gli altri membri del Governo del calcio italiano, hanno ricevuto la relazione di Palazzi su Calciopoli bis. La strada verso l’appuntamento decisivo del 18 luglio è ancora lunga, i pareri di giuristi ed esperti di diritto sportivo si sprecano rendendo sempre più contorta la storia dello scudetto 2006 dell’Inter. Si può revocare? Il consiglio federale ha il potere per farlo? Massimo Cellino, presidente del Cagliari le cui dimissioni da consigliere federale sono state respinte dall’assemblea di Lega, non ha dubbi. Per lui le cose devono restare così come sono: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo scudetto per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono calcio, è una vecchia tattica dei nostri politicanti». D’accordo con Moratti Cellino difende «senza se e senza ma» Giacinto Facchetti: «Moratti accettò la decisione federale con piacere. Oggi lui deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società. Condivido pienamente il suo pensiero. Quelle dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Giacinto era una persona perbene. Se era una cosa fatta senza malizia, per puntualizzare sulla qualità degli arbitri o confrontarsi sull’andamento campionato, penso fosse nostro dovere chiamare e loro dovere rispondere. Lo scudetto all’Inter fu più che altro levato alla Juventus,un atto dovuto, burocratico. Ma non era questa la materia del contendere, sento ancora vivi quei giorni». Le conversazioni  di Cellino col designatore Bergamo sono state esaminate dal procuratore federale: se non fosse scattata la prescrizione, il patron rossoblù, come altri dirigenti, sarebbe stato deferito per slealtà sportiva. Cellino ricostruisce lo scenario di alcuni anni fa: «A Bergamo domandavo come mai ci fosse più attenzione alle designazioni delle squadre di prima e seconda fascia che per chi giocava per non retrocedere: certi arbitraggi lasciavano molti interrogativi ed ero sicuro di rivolgermi a persone al di sopra di ogni sospetto. Poi abbiamo visto che non lo erano…. ». Competente sì o no Tutto si gioca sulla competenza dell’organismo di via Allegri. La pensa così pure il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta: «Bisogna aspettare le indicazioni del presidente federale Abete. Il problema è che dovremmo fare i necessari approfondimenti su chi e come è competente ad affrontare il problema. È un tema per esperti di diritto e ci aspettiamo di ascoltare pareri autorevoli e competenti». Parlano le carte Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, aspetta di leggere la relazione di Palazzi e non si sbilancia,ma pone un interrogativo-chiave: ciò che si chiede ai consiglieri federali è una decisione giuridica o politica? «Sono abituato a valutare e a parlare con le carte. Le carte sono quelle che determinano le scelte comportamentali. Non ho ancora letto le carte. Se la portata della valutazione è squisitamente giuridica, sicuramente il nostro non è un organo giuridico. Se è una portata legata a un’opportunità di scelta politica è chiaro che questo fa parte del consiglio federale ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan; E’ l’estate dei casting

L’estate dei casting. Martedì scorso è iniziato quello di X Factor, ma anche il Milan si sta occupando di allestire il suo talent show. In questo caso i provini prenderanno il via martedì prossimo, giorno del raduno, e riguarderanno un gruppo di ragazzini fra i 17 e i 19 anni. Obiettivo e premio finale: la permanenza con la prima squadra. O comunque, l’etichetta di prima scelta nel momento della necessità. I nomi sono sette. In ordine alfabetico: Calvano (17 anni), Comi (19), De Sciglio (18), Fossati (18), Ricardo Ferreira (18), Rodrigo Ely (17) e Valoti (17). Sono loro i «baby in progress» che la dirigenza e Allegri hanno deciso di affiancare ai grandi. Di questi, ne rimarranno solo due. Tre al massimo. Rosa di 25 Fra tre giorni Allegri ricomincerà a gestire un gruppo che, con l’innesto dei 7 ragazzi, sarà composto da 28 giocatori. Un numero destinato a cambiare da qui a fine agosto. Innanzitutto nei 28 non sono conteggiati Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, impegnati in Coppa America, e nemmeno Ibrahimovic e Cassano, che si aggregheranno al gruppo lunedì 18. Poi c’è anche chi inizierà la stagione a Milanello, ma prima della chiusura del mercato potrebbe aver cambiato maglia: è il caso di Strasser, e magari di Oddo e Paloschi. L’obiettivo di Allegri, già chiarito al termine della scorsa stagione, è arrivare a una rosa definitiva che non superi i 25 elementi.Un numero non elevato, e questa non è una buona notizia per i 7 dell’X Factor di Milanello. Significa che lo spazio per gravitare intorno all’universo della prima squadra sarà molto ridotto. Alexander e Rodney Anche l’anno scorso, inizialmente, gli aggregati furono sette: Beretta, De Vito, Merkel, Novinic, Oduamadi, Strasser e Verdi.  Sappiamo com’è finita: alla scrematura sono sopravvissuti — e bene — Merkel e Strasser, con una piccola passerella di fine stagione per Beretta. Già, Merkel e Strasser. Sono loro la strada da seguire, l’esempio a cui ispirarsi per le nuove leve di quest’anno. Alexander e Rodney lo scorso campionato sono stati un’alternativa preziosa cui a potuto affidarsi Allegri nel  momento del bisogno. Le «schede» Il drappello dei magnifici 7, di cui 5 hanno giocato l’ultima stagione con la Primavera del Milan, è formato da 3 centrocampisti, 3 difensori e un attaccante. Calvano è una mezzala destra di grande  temperamento, che unisce forza, carattere e dinamismo. Molto abile negli inserimenti, con e senza palla. Diciamo una sorta di Boateng. L’anno scorso è stato convocato anche in Champions. Comi, figlio d’arte (il papà è Antonio), arriva dal Torino ed è un centravanti col fiuto del gol, bravo di testa e molto grintoso. De Sciglio è un terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, con un’ottima tecnica di base e facilità di corsa. Spinge molto e può essere impiegato anche da esterno alto. Un Abate in erba. Fossati, seppur meno potente fisicamente, è unpo’ il Seedorf della situazione: ha buona tecnica e può giocare mezzala,  trequartista o regista. L’anno scorso è tornato in  rossonero dopo una parentesi all’Inter. Ricardo Ferreira è il volto nuovo: portoghese nazionale under 19 e 20, è un difensore centrale fisicamente già fatto, con buona attenzione difensiva. Il Milan l’ha prelevato dal Porto vincendo la concorrenza dell’Inter. Valoti arriva dall’AlbinoLeffe, dove ha giocato trequartista o esterno d’attacco; è molto tecnico, il progetto del Milan è farlo diventare una mezzala. «Anche quest’anno mi pare un’ottima infornata di ragazzi—commenta il  responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli —. D’altra parte Allegri è molto attento al bacino dei giovani e ci dà sempre parecchie indicazioni. Ora sta a loro mettersi in mostra e giocarsi bene l’occasione». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, Hamsik è tuo, parola di Galeone

“Allegri vuole Marek Hamsik, il Milan vuole Marek Hamsik, forse De Laurentiis fa finta di non saperlo” ha dichiarato l’ex allenatore di Pescara, Napoli e Udinese nonché chioccia di Mister Allegri Giovanni Galeone, intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli . “E’ noto a tutti che il giocatore piaccia a Berlusconi, Galliani ed Allegri. Marek è fortissimo ma da solo non risolverà i problemi del Milan in Champions – ha proseguito Galeone -, ci vorrebbero altri campioni come Fabregas e probabilmente anche un attaccante. Sono convinto che Hamsik, comunque, sia già del Milan. Credo che con il Napoli si arriverà ad una soluzione, ma se c’è la volontà del giocatore, alla fine le due società troveranno un accordo”. L’unica incertezza è dove posizionare Hamsik nel modulo rossonero, ma Galeone ha le idee chiare: “Ad Allegri piacerebbe vederlo da mezz’ala, cambiandogli un pò il ruolo, anche tra cinque, sei anni Marek sarà formidabile centrale”. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, al raduno anche Berlusconi

E’ iniziato il countdown. Ormai mancano solamente quattro giorni al raduno dei rossoneri. Martedì 12 Luglio il Milan si ritroverà presso il Centro Sportivo Milanello per iniziare la prossima stagione da Campioni d’Italia in carica, cercando di confermarsi in Italia e imponendosi anche in Champions League, senza dimenticare la Coppa Italia. Martedì mancheranno i quattro giocatori impegnati in Copa America nonché Cassano e Ibrahimovic, che godranno di qualche giorno di vacanza supplementare a causa di tanti impegni fin qui intrapresi. Grande entusiasmo e felicità caratterizzeranno la giornata di Martedì, quando a Milanello potrebbe anche essere presente il Presidente Silvio Berlusconi, così come successe lo scorso anno. La presenza del Proprietario rossonero all’ultimo raduno portò estrema fortuna, in quanto arrivò subito lo scudetto. Se il buon giorno si vede dal mattino… si spera possa essere presente anche quest’anno. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto 2006, Assediato Abete

   Assediato nel suo fortino, con l’uni­co sollievo dell’aria condizionata e il confor­to di un ufficio legale impegnato a recupera­re un filo di Arianna che consenta a venticin­que persone di uscire dal labirinto di uno scudetto eticamente piccolo, legalmente in­gombrante, politicamente pesante. Le ulti­me «cannonate» quelle di due giorni fa, quel­le che hanno trasformato la querelle in una sorta di regolamento tra ultras, hanno reso più inquieto il presidente federale, Giancar­lo Abete. La situazione ri­schia di andare fuori control­lo, di esondare dall’alveo di un confronto durissimo ma comunque ancora civile. Il peso di questa responsa­bilità deve averlo avvertito anche Massimo Moratti. I ti­fosi interisti annunciano una nuova «marcia su Roma». Appuntamento a via Allegri il 18 di luglio: un atto di sfida non solo a un eventuale am­biente esterno canicolare ma anche a una Federazione che potrebbe decidere di revoca­re il titolo contestato o, come dice un consigliere federale, non «assegnarlo». Intorno a quel palazzo, uno tra i meno belli della zona, spesso le tifoserie si sono date appuntamen­to, da quelle del Catania (l’anno del «ripe­scaggio » in B) a quelle della Lazio. Questa volta la mobilitazione non è sul presente ma sul passato, su un simbolo. APPELLO -Il timore che il peggio possa esse­re dietro l’angolo, che la rabbia (più o meno legittima) diventi violenza ha indotto il pre­sidente nerazzurro a far apparire sul sito del­la società un appello accanto a una grande fo­to di Facchetti.«Per Giacinto, ricortdiamoci il suo carattere dolce e mai violento. A quel­lo che è successo avrebbe reagito con la sua serena calma. Per Giacinto, comportiamoci come se ognuno di noi fosse una parte di lui, la nostra bandiera. Nessuna reazione ecces­siva, solo calma, pazienza e fiducia nella no­stra integrità».Parole pesate (in carriera, Facchetti ha subìto una sola espulsione), pa­role meditate, quelle del presidente, dopo ifurori che hanno preso la mano un po’ a tut­ti. Una maniera per ricostituire un minimo di rapporti con una Federazione che non ha idee chiarissime sul da farsi, che deve far fronte non solo alle pressioni esterne (inevi­tabili) ma anche a quelle interne (compren­sibili). Perché se è vero che Abete ha promesso di portare il Consiglio Federale a una decisione condivisa (non può permettersi di restare isolato, non può permettersi di decidere con maggioranze risicate), è anche vero che le diversità di opionini non riguardano solo i consiglieri ma anche le com­ponenti alle spalle dei consi­glieri. Divisi gli allenatori, di­visi i calciatori, divisi i club di A e quelli di B, non partico­larmente granitiche la Lega Pro e i Dilettanti. Prima del Consiglio Federale, la deci­sione dovranno «condivider­la » le componenti. Perché in ballo ci sono rapporti di ami­cizia e di affari, di vicinanza politica o geografica, di op­portunitàprofessionali. OGGI E DOMANI -Si sentono, i consiglieri federali, come quel portatore di palla sotto­posto a pressing asfissiante. Racconta gli umori uno di loro:«La situazio­ne che si è creata è sgradevole. Non è bella la conflittualità tra Moratti e la Federazio­ne. E non è bella la frase di Agnelli a propo­sito di un Cf che decide di non decidere, una chiarazione di sfiducia a scatola chiusa. Il 18 una decisione uscirà, il 18 questa storia si dovrà chiudere». Si lamenta un altro consi­gliere:«La Federazione deve uscirne in ma­niera dignitosa, per il presente e per il futu­ro ».Spasmodica la ricerca di quel filo di Arianna. Difficile che stia bene a tutti. Per­ché il confine è netto: di lì i paladini della de­cisione politica, oltre i formalismi, i cavilli e le interpretazioni sottili che non riescono a mettere d’accordo nemmeno i giuristi; di là i «formalisti», dura lex sed lex, quelli che sen­za un timbro, una certificazione, un disposi­tivo non compiono un passo. Dieci giorni sot­to assedio: meno male che c’è l’aria condi­zionata.                   Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Quello Scudetto che scotta

«Ho il timore che si decida di non decidere». Le parole pronunciate mercoledì da Andrea Agnelli riecheggiano nelle stanze della Federcalcio e suonanocome una specie diminaccia. Non c’è dubbio che la Juventus, ora che si è entrati nel vivo del caso scudetto 2006 dopo un’attesa di 14 mesi dalla consegna dell’esposto in via Allegri, stia andando in pressing sul consiglio federale perché siesprima, anziché rifugiarsi dietro  la «non competenza». Agnelli ha chiesto «rispetto» per la secolare tradizione del club e «parità di trattamento» rispetto alle altre squadre, ricordando che la Juventus è stata l’unica a subire danni patrimoniali ingenti a causa delle sanzioni irrogate dalla giustizia sportiva. Danni che i legali bianconeri, nel 2006, quando presentarono il ricorso (poi ritirato) davanti al Tar quantificarono in 130 milioni in via preventiva. Ma la retrocessione in Bha provocato effetti devastanti negli anni a venire: pezzi da novanta svenduti, introiti da Champions svaniti, sponsor  fuggiti. E la necessità, peraltro,di compiere nel 2007 un aumento di capitale da 105 milioni di euro, cui seguirà in autunno— ma per altre cause, stavolta— un’ulteriore ricapitalizzazione da 120 milioni. Fuori dai confini Quello che la Juve non fece cinque anni fa, accettando il compromesso in sede di Camera di conciliazione e arbitrato del Coni (che ridusse da 17 a 9 i punti di penalità in B), potrebbe tentarlo adesso. «Abbiamomezzi, capacità e conoscenze—ha detto Agnelli — per poterci muovere anche fuori dalla giustizia sportiva, ma per ilmomento non vogliamofarlo. Aspettiamo la decisione del consiglio federale del 18 luglio». Poi potrà succedere di tutto. La Juventus, se l’organo di governo del calcio italiano «deciderà di non decidere», potrebbe valicare i confini della giustizia sportiva e rivolgersi al Tar. Anche se diversi giuristi spiegano che solo se il consiglio federale adottasse una decisione, questa sarebbe impugnabile in sede di giustizia amministrativa per carenza o eccesso di potere. E quindi tale discorso varrebbe più per l’Inter (nel caso di una revoca dello scudetto) che per la Juve. Se poi a Napoli il processo penale dovesse portare a dalle assoluzioni, i legali bianconeri potrebbero tornare alla carica. Non a caso, Agnelli ha annunciato: «Vedremo se chiedere anche la riassegnazione del titolo». La ferita resta e sarà molto dura (forse impossibile) rimarginarla. Ma dopo lo sfogo di mercoledì,  ieri MassimoMoratti ha deciso che era meglio incanalare nei giusti binari la rabbia dei tifosi legata alla relazione- sentenza del procuratore Stefano Palazzi sulla richiesta  juventina di revoca delloscudetto 2006, assegnato a tavolino  all’Inter in seguito a Calciopoli.Troppo leggere che l’allora presidente Giacinto Facchetti viene accusato di «illecito sportivo» a causa di una rete di rapporti irregolari con i designatori arbitrali Bergamo e Pairetto. Messaggio «ghandiano» Ieri sul  sito nerazzurro, al fianco di una gigantografia di Facchetti, è comparso un messaggio «ghandiano» al popolo nerazzurro. «Per Giacinto – spiega il presidentedell’Inter -, ricordiamoci il suo carattere dolce, leale  mai violento. Comportiamoci come se ognuno di noi fosse una parte di Lui, la nostra Bandiera. Nessuna reazione eccessiva, solo calma, pazienza e fiducia nella nostra integrità ». Le frasi forti Il messaggio «estintore» segue di 24 ore l’intervista  rilasciata al canale tematico nerazzurro in cui Moratti,  tra le altre cose, aveva detto: «La reazione dei tifosi per Facchetti è stata istintiva, non calcolata perché vogliamo tenerci lo scudetto. Che ora diventa un fatto secondario. Fermo, ma secondario. Quello che è stato inaspettato, grave e non so neanche quanto regolare, è stato l’attacco a  una persona che non c’è più,  che non può difendersi non nel senso normale,ma proprio giudiricamente.Una cosa brutta, brutta da un punto di vista delle istituzioni; e va bene, d’accordo, non siamo abituati ad avere tanti amici… Non mi aspettavo, invece, di non avere amici neanche qui, nella stessa città, magari attraverso un giornale, certamente di riferimento per i tifosi dell’Inter, che ha da tempo sostenuto questa battaglia contro di noi: con un moralismo ben mirato. Contro di noi, che vuol dire quindi a favore di qualcun altro ». Testa al campo Forse alla fine il messaggio più giusto era quello agli stessi tifosi: «Non mollo, anzi. Questi sono imomenti migliori per noi interisti». In fondo, con Mourinho, andando in guerra contro il mondo l’Inter vinse tutto. Ora ci riprova. Con Gasp e Alvarez. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan