Archivi Tag: arianna-forni

Milan, Thiago Silva: “Non abbiamo ancora vinto, manca un punto”

Thiago Silva: il miglior difensore in circolazione MILAN, THIAGO SILVA E LO SCUDETTO – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Thiago Silva e si è esposto raccontando di questo scudetto 2011, un solo punto li separa dalla vittoria e dovranno cercare di ottenerlo il prima possibile: “Per me è uguale anche questa settimana, ancora non abbiamo vinto, manca un punto . So come è il calcio ed è per questo che dobbiamo stare concentrati, sabato sarà difficile, loro con una vittoria possono avvicinarsi alla Champions, noi con il pareggio possiamo vincere il campionato. Sarà una bella partita, può mancare un po’ Perrotta per i suoi inserimenti, ma c’è Taddei che può fare lo stesso lavoro, forse la Roma perde di più con l’assenza di De Rossi per la qualità del giocatore, ma ci aspetta comunque una gara difficile da affrontare e in questo momento non possiamo che pensare solo alla Roma. Il ritorno di Nesta? Sì volevo tornare al fianco di Sandro, lui è un grandissimo, non è mai facile tornare dopo un infortunio, si può fare un po’ fatica ma lui mi aiuta sempre tanto. – continua parlando di Mario Yepes –  Anche con Yepes mi trovo bene, è un fuoriclasse con esperienza, mi sento sicuro con entrambi. Ora recuperiamo Ibra, Van Bommel, stanno tornando Pato e Gattuso, sabato sarà importante per tutti ma non possiamo fermarci perché dobbiamo vincere anche a Palermo”. L’attesa anima il mondo rossonero e fa aumentare sempre di più l’aspettativa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato si allena con il gruppo

Pato torna ad allenarsi in gruppo MILAN, TORNA PATO NEL GRUPPO – A Milanello, il 3 maggio, torna ad allenarsi con il gruppo Alexandre Pato, a dimostrazione di quanto sia verosimile la sua presenza in campo già per la trasferta di Roma. Non vale lo stesso discorso per Gattuso, ancora separato dai compagni, sta svolgendo un lavoro di recupero molto intenso per tornare disponibile il più in fretta possibile. La forza del gruppo resta sempre nella solidità e sicurezza trasmessa da Massimiliano Allegri e anche la grande voglia di tornare in campo che stanno dimostrando tutti i giocatori infortunati, compreso Inzaghi, è sinonimo di passione e fiducia nel gruppo. Buone notizie, in ogni caso, dal mondo-Milan, se rientrasse anche Pato, oltre a Ibrahimovic e Van Bommel, per la sfida contro la Roma Allegri avrebbe a disposizione molti più giocatori anche per far recuperare qualcuno tra Cassano, Robinho e Boateng che sembrano abbastanza provati dai minuti di gioco che hanno nelle gambe. Ulteriori aggiornamenti nel seguito della giornata. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MilanLive TV: l’Editoriale del 2 maggio

MilanLive, l'Editoriale del 2 maggio MILANLIVE TV, L’EDITORIALE DEL 2 MAGGIO – Ci scusiamo per il mancato editoriale post Brescia-Milan, per problemi tecnici non siamo riusciti a produrlo per tempo e ho preferito aspettare questa giornata. Rinnovo a tutti l’invito a commentarci e/o aggiungerci su facebook (dove troverete la mia pagina Arianna Forni, e le due pagine di MilanLive). Grazie ancora dell’affetto che ricevo continuamente da tutti, mi dimostrate sempre di più di apprezzare il nostro lavoro e la passione che mettiamo in ciò che facciamo per voi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna, Guaraldi: “Sono molto arrabbiato per l’arbitraggio, espulsione inconcepibile”

L'espulsione di Dell Rocca è stata un po' esagerata MILAN-BOLOGNA, PAROLA A GUARALDI E MALESANI – Nel post partita Milan-Bologna il Presidente rossoblu, Albano Guaraldi, mostra il suo disappunto per l’espulsione di Della Rocca da parte dell’arbitro De Marco: “Sono molto contento perché la squadra si è ritrovata, e soprattutto nel secondo tempo ha fatto una buona prestazione. E’ riuscita a mettere in difficoltà il Milan e ad arrivare vicina al gol in due occasioni. Sono molto arrabbiato, invece, per l’arbitraggio: tutta la partita è stata costellata da diverse sviste a senso unico. L’espulsione, che è arrivata nel nostro momento migliore, è a dir poco inconcepibile: il fallo di Della Rocca al massimo era da ammonizione. Anche gli stessi giocatori del Milan hanno ammesso che il cartellino rosso era esagerato. Sappiamo benissimo che gli arbitri sono uomini e come tali possono sbagliare ma oggi abbiamo avuto la sensazione di essere ospiti indesiderati alla festa del Milan”. Lo stesso Malesani, però, in conferenza stampa dopo la partita, riguardo all’espulsione dice: “Il Bologna sta crescendo notevolmente anche se oggi la decisione dell’arbitro De Marco non è stata del tutto obiettiva, tant’è vero che anche Alessandro Nesta, che ringrazio per questo, gli aveva detto che il fallo non era da espulsione” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Allegri è stato scelto perché in grado di far giocare bene la squadra”

Berlusconi, Galliani e tutti i loro giocatori MILAN, PER GALLIANI BERLUSCONI E’ L’ARTEFICE DELLA VITTORIA – Galliani, intervistato da Sky Sport racconta qual’è stato il fattore preponderante per l’ottimo risultato a cui i rossoneri si stanno piano piano avvicinando, dopo sei anni di carenza scudetto:  “Era l’obiettivo che ci eravamo prefissi ad inizio stagione, abbiamo operato con ingaggi mirati, consci che i vari Emanuelson, Cassano e Van Bommel non potevano disputare la Champions. Se siamo dove siamo, lo dobbiamo al presidente Berlusconi, che ha sempre detto sì in sede di mercato, tanto in estate quanto a gennaio. Grazie a lui e ai suoi sforzi economici oggi siamo qua”. Proprio Galliani, a questo punto, conferma quanto il Presidente sia sempre stato molto fermo e deciso sulle sue convinzioni di mercato:  “Fù simpatico quando informai il Presidente che Borriello sarebbe stato ceduto in Italia e che sarebbe comunque arrivato Robinho dal City, lui disse vai avanti, vai avanti, se Marco poi non dovesse partire rimarrà con noi anche lui”. Grandi capacità imprenditoriali da parte della società anche nella scelta dell’allenatore, criticato dai più al suo arrivo sulla panchina rossonera ma apprezzato a dismisura adesso che vince davvero e Galliani proprio sull’arrivo di Allegri dice:  “Bisogna avere un po’ di fantasia, non sempre è buono puntare su un tecnico sfogliando il “Panini” degli allenatori e, scegliendo quello con il miglior palmares. Sacchi non aveva mai allenato una squadra di vertice, Capello era responsabile della Polisportiva e venne messo sulla panchina, pur vantando un’esperienza di due anni da secondo di Liedholm, Leonardo ho impiegato mesi per convincerlo. Allegri è stato scelto perchè in grado di far giocare bene la squadra, visto che a suo tempo il Sassuolo giocava bene e il Cagliari praticava un bel gioco”. Gli viene fatta, come di consueto una domanda di mercato, ma la risposta, come sempre, rimane scherzosa e vaga non appagando la curiosità del giornalista e degli ascoltatori:  “Di mercato ora non parlo, se ne riparla dopo lo scudetto o al massimo dopo il 23 maggio, non abbiamo ancora vinto nulla e quindi non posso dire nulla e mi scuso. Anche quest’anno il mercato finirà il 31 agosto, quindi ci sono ancora diversi mesi per parlarne e se ne parlerà”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: la scoperta Beretta

Giacomo Beretta: tutto fuorché spaesato MILAN, LA SCOPERTA BERETTA – Mentre si scaldava sembrava del tutto stupito della situazione, incredulo. Correva avanti e indietro tra Tassotti e Emanuelson che, come lui si preparava a entrare in campo. Inginocchiato davanti alla sedia di Tassatti ha ascoltato attentamente ogni consiglio, aveva lo schema ben chiaro in mente. Torna a scaldarsi con impeto, fa stratching ma l’impressione è che sia già sufficientemente carico per entrare in campo e debuttare a San Siro, di fronte a 80000 tifosi rossoneri che non gli avrebbero perdonato il minimo errore. La decisione di Allegri arriva a 10 minuti dalla fine mentre continua a osservare un Cassano non in perfetta forma e allora prende coraggio, la partita è quasi finita e il Bologna pressa senza remore, deve fare qualcosa. Chiama il giudice e annuncia il cambio: fuori il n° 99 Antonio Cassano e dentro il n° 51 Giacomo Beretta. Corre nella sua zona, un’occhiata alla curva per vedere davvero quegli 80000 che acclamano il suo ingresso in campo dandogli fiducia e spinta per fare bene. Si trova subito a suo agio e riesce con due blitz da campione ad arrivare proprio sotto la porta, la prima volta calcia troppo presto per impensierire Viviano e la seconda aspetta qualche frazione di secondo di troppo per l’assist a Robinho, poco importa, la partita è finita e lui ha mostrato carattere e determinazione. Lo attende un futuro brillante, sperando che riesca a tenere i piedi per terra e continuare nell’ottica del rispetto e della voglia di allenarsi e dare il massimo. Allegri, a fine partita, commenta con poche parole ma che, sicuramente, lo colpiranno dritto al cuore: “Beretta ha fatto bene dal momento in cui è entrato, sono molto contento di lui” . Non sarebbe potuta andare meglio, non fosse altro per l’inno e le grida di gioia dei tifosi che ha potuto vivere proprio dal campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna, Allegri: “L’importante per noi è solo vincere”

Bello, Bravo e Vincente MILAN-BOLOGNA, ALLEGRI E UN’ALTRA VITTORIA DETERMINANTE – Nella conferenza stampa post partita Allegri si è concentrato su parecchi aspetti del suo Milan. In riferimento al match contro il Bologna dice:  “E’ stata una vittoria importante e sofferta, il seconodo tempo abbiamo rischiato molto sui calci d’angolo, siamo un po’ calati fisicamente, erano stanchi, sarebbe stato importante raddoppiare nel primo tempo, non ce l’abbiamo fatta ma va bene così” A questo punto basta un solo punto nelle ultime tre giornate per vincere questo scudetto:  “Prima di ieri servivano 4 punti quindi non importa se l’Inter ha vinto, anzi meglio, ci manca ancora un punto per avere la matematica certezza quindi ci impegneremo per ottenerlo”. In riferimento all’uscita di Boateng, sostituito da Pirlo, dice: “Boateng era solo un po’ affaticato, con un problemino alla caviglia ma niente di grave”. New entry a San Siro, debutto per Giacomo Beretta, una scoperta per tutti, un ragazzo di carattere sebbene sia molto giovane e Allegri dice: “Beretta ha fatto molto bene quando è entrato”. La squadra è sembrata molto stanca nel secondo tempo e il Mister giustifica dicendo: “Innanzi tutto quando giochi solo con due attaccanti a disposizione, Robinho e Cassano in questo caso, c’è molto dispendio energetico, nel secondo tempo erano stanchi, oltretutto la tensione di questa partita era molto alta anche perchè così il campionato è quasi chiuso. L’importante per noi è solo vincere”. Bellissimi striscioni per Massimiliano Allegri hanno colorato lo stadio, cori ininterrotti per l’allenatore della svolta e proprio Allegri dice:  “Mi ha fatto molto piacere quello che hanno fatto i tifosi oggi per me ma anche quello che hanno fatto per la squadra, anche all’inizio quando le cose non andavano benissimo, a questo punto posso dire che, sperando di fare un punto in tre partite!, lo scudetto sarà veramente di tutti”. Sulla scelta tecnica di schierare Ambrosini invece di Pirlo, sebbene rientrassero entrambi da un lungo infortunio dice:  “Ho scelto Ambrosini perché Andrea lo avevo provato da mezzala perché giocasse al posto di Seedorf ma essendo stato fuori 4 mesi la squadra ha ritrovato i suoi equilibri senza di lui e visto l’importanza della partita ho preferito non creare disequilibri”. Sul rientro di Ibrahimovic e Pato per la trasferta di Roma dice: “Sicuramente recuperiamo Ibrahimovic, a meno che non lo squalifichino in settimana!, per Roma e Pato vedremo”. Sulle parole del Presidente, arrivato allo stadio dopo aver presenziato anche alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, commenta dicendo: “Berlusconi l’ho visto due minuti dopo la partita, era contento e soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, l’ho trovato molto contento”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Balzaretti: La qualificazione non è cosa fatta, il Milan è un avversario di grandissima caratura”

Balzaretti e il difficile ritorno di Coppa Italia MILAN, BALZARETTI SA CHE CONTRO IL MILAN NON SARA’ FACILE – Intervistato per il  Corriere dello Sport , Federico Blzaretti parla del ritorno di Coppa Italia contro il Milan, partita difficile per il Palermo nonostante escano da un pareggio importante a San Siro. Il Milan arriverà molto convinto alla semifinale, soprattutto se sarà riuscito a chiudere il campionato, magari già contro il Bologna. Balzaretti dice: “Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che la qualificazione è cosa fatta, in virtù del 2-2 dell’andata. Certo abbiamo fatto bene, ma il Milan è un avversario di grandissima caratura e rimane il grande favorito. I grandi campioni vogliono sempre vincere e non si accontenteranno solo di conquistare lo scudetto, vorranno vincere anche la Coppa Italia”. Il Milan nella partita d’andata non aveva a disposizione i suoi giocatori migliori, Allegri ha schierato una formazione imperfetta e qualche errore è costato caro ai rossoneri che, in ogni caso, sono riusciti a difendersi al meglio. Per il momento, però, bisogna rimanere concentrati sui 4 punti che separano ancora il Milan dal diciottesimo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Fa molto male”

Marco Tronchetti Provera e la delusione Inter MILAN, TRONCHETTI PROVERA DELUSO DALLA SUA INTER –  «Lo scudetto? I numeri dicono di no» e «fa molto male» quasi a voler sottintendere che a fare male è proprio l’avvicinarsi dello scudetto alla casa rossonera, allontanandosi sempre di più dall’Inter che ricorda un Triplete importante ottenuto solamente la stagione passata. Marco Tronchetti Provera, presidente Pirelli e consigliere d’amministrazione dell’Inter, non nasconde la delusione per come sta andando il campionato. Non resta che sperare nella rivincita in Coppa Italia. «I tifosi – si limita a dire al riguardo – vogliono un altro derby» . Un rischio per i nerazzurri che escono da due sconfitte in entrambi i derby giocati quest’anno in campionato, un rischio ma anche un’occasione di riscatto che il Milan non vorrà sicuramente lasciargli sopratutto se arriveranno alla finale galvanizzati da una coppa importante che non stringono più tra le mani da ben sei anni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Il primo incontro con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan”

Il ricordo di Wojtyla di Berlusconi MILAN, IL PRIMO RICORDO DI WOJTYLA CON BERLUSCONI – In occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, ai microfoni del Tg1 ha parlato Silvio Berlusconi che ha un ricordo particolare del loro primo incontro:  “Il primo incontro che io ebbi con papa Wojtyla è stato con tutto il mio Milan ai tempi del mitico Liedholm. Ci fece l’onore di vedere la mia squadra. Ci disse “voi giocate in trasferta, e anch’io vado spesso in trasferta”. È stato il Papa che di più ha portato il saluto suo e della Chiesa nei paesi del mondo” . Un’immagine bellissima possiamo dedurre dalle parole del Presidente per quel Papa che non è stato solo un capo della Chiesa ma un uomo tra gli uomini che ha saputo avvicinarsi alle persone per capirne lo spirito e le passioni, proprio come in questa circostanza. I rossoneri scenderanno in campo a San Siro, domenica 1° maggio, alle 15.00 e sapranno che, a guardarli, probabilmente, ci sarà anche qualcun altro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Maldini: “Thiago Silva? E’ il più forte e vince per distacco”

Paolo Maldini pensa che Thiago sia il migliore MILAN, PAOLO MALDINI PARLA DI THIAGO SILVA – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Paolo Maldini commentando le fantastiche prestazioni di Thiago Silva che quest’anno si è dimostrato essere un grandissimo difensore, forse in migliore, anche senza il supporto di Alessandro Nesta. Maldini dice:  “E’ il più forte e vince per distacco. Chi si è allenato con lui non può stupirsi della sua crescita: aveva grandi doti, ma era abituato a giocare da solo. Ora ha imparato, a collaborare col compagno”. Parlando di quanto il giocatore è stato indispensabile per un Milan in fuga scudetto, aggiunge:  “E’ stato fondamentale. Il Milan quest’anno è l’unica squadra in Italia ad aver dato la sensazione di solidità difensiva. Thiago ha senso della posizione, tecnica, velocità e personalità”. In tutte le cose, però, si può sempre migliorare, e dice:  “Si può sempre far meglio, io tra i 30 e i 40 sono cresciuto. Se vogliamo trovare un difetto, possiamo dire che a volte dovrebbe velocizzare la manovra. E poi ha un gran tiro, potrebbe fare più gol”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna: possibile schieramento di Malesani

Malesani e i problemi della società, Longo lascia e nello spogliatoio si soffre MILAN-BOLOGNA, FORMAZIONE DI MALESANI – Nuovo assetto di gioco per la squadra di Malesani, in allenamento infatti ha provato un 4-2-3-1 probabilmente più difensivo che all’attacco, sapendo di doversi sfidare con la prima in classifica si cercherà di limitare i danni e provare a mettere in difficoltà i movimenti rossoneri. Presumibilmente, quindi, lo schieramento di Malesani si presenterà in questo modo: in porta Viviano, dietro una difesa composta da Moras, Portanova, Britos e Cherubin, un centrocampo a due con Mutarelli e Mudingavi, dietro un triplo settore di trequartisti con Gimenez, Ekdal e Morleo, unica punta Di Vaio. Pare che i problemi societari dell’ultimo periodo stiano creando scompensi anche all’interno dello spogliatoio, non più solido ma visibilmente preoccupato. Come si può leggere sul sito ufficiale della società, il DS Carime Longo ha dichiarato: “Ho preferito chiamarmi fuori con anticipo per dare tempo e modo alla nuova proprietà di organizzarsi come crede sul mercato. Non c’è un motivo particolare che mi ha indotto a prendere questa decisione, ma l’insieme di tanti episodi e ragionamenti mi fanno capire che sarebbe complicato e faticoso per me rapportarmi nei prossimi mesi con questa nuova dirigenza. Diciamo che abbiamo idee e vedute diverse su come fare calcio” . I problemi societari danno sempre instabilità alla squadra soprattutto in un momento di difficoltà come quello in cui si trova il Bologna in questo frangente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna: possibile formazione rossonera

A Milanello per l'allenamento di rifinitura alle ore 17.00 MILAN-BOLOGNA POSSIBILE FORMAZIONE – Per Milan-Bologna Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con alcune assenze davvero importanti tra cui Mark Van Bommel, che tornerà in campo solamente per la trasferta di Roma. Al suo posto pare sia favorito l’ingresso in campo dal primo minuto di Ambrosini ma non è escluso che Allegri scelga di schierare Pirlo, rienetrati entrambi dall’infortunio hanno molta voglia e tanto entusiasmo per partecipare a queste ultime giornate di Campionato fondamentali e determinanti ai fini dello scudetto. La difesa sarà composta, presumibilmente da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, a centro campo, a causa dell’assenza di Gattuso, troveremo Flamini accanto appunto o a Pirlo o ad Ambrosini e Seedorf. Davanti il solito Robinho-Cassano con Boateng dietro le due punte. In porta il fantastico Christian Abbiati, recuperato al 100% dopo la contusione al ginocchio. Ulteriori aggiornamenti arriveranno solamente nel pomeriggio, a seguito della conferenza stampa di Mister Allegri prevista per le ore 15. I ragazzi scenderanno in campo a Milanello per l’allenamento di rifinitura alle ore 17. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Adesso sono tranquillo in campo anche senza Sandro, ma l’anno scorso..”

Nesta: la spalla “parlante” di Thiago Silva MILAN, THIAGO E NESTA – Thiago Silva, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato del suo rapporto con il compagno Alessandro Nesta, adesso il suo gioco è indipendente dalla presenza di Nesta in campo e su questo aspetto dice:  “Sì, adesso sono tranquillo anche quando Sandro non c’è. Ho preso sicurezza, mentre l’anno scorso avevo molta paura che venisse a mancare la fiducia nei miei confronti. Ero stato anche paragonato a Maldini, che in questo club ha lasciato un segno pazzesco: la cosa mi incuteva timore, ora non più” Sul fatto che, a questo punto, essendo lui indipendente dal gioco del compagno, Nesta potrebbe smettere risponde:  “No, per carità. Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr) . – e con tono scherzoso continua dicendo –  In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un po’ mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “La motivazione per continuare a giocare non manca e non mancherà per tanti anni”

Seedorf: grande motivazione, grande cuore, grande passione MILAN, SEEDORF E LA SUA STAGIONE – Come spesso accade ultimamente torna a parlare il magico Clarence Seedrof, questa volta ai microfoni di MilanChannel raccontando della sua voglia di giocare ancora e vincere anche questo scudetto, importante per la squadra ma soprattutto per lui:  “La voglia di giocare ancora per tanti anni c’è eccome, mi sento bene, sono ambizioso .  Ovviamente il fattore motivazione è molto importante e adesso come adesso non manca e sento che non mancherà anche nei prossimi anni. – continua Clarence –  Per fare l’allenatore ci sarà tempo, oggi è presto per parlare di un futuro del genere. Il fatto che le porte sono aperte come riferito dal presidente, mi fa piacere, lo terrò in considerazione (ride).  Scudetto? Bologna è la prima tappa, vincendo questa gara è fatta, potrebbe essere già fatta, però, se i nostri cugini lasciano qualche punto in giro a Cesena… Ibra? è un giocatore che in passato ha militato spesso in squadre dove tutto dipendeva da lui, compagini dove magari il possesso palla e il palleggio erano meno evidenti rispetto al Milan degli ultimi anni o anche di quello attuale. Siamo sempre stati una combinazione tra il gioco italiano e quello spagnolo, credo che questo possa favorire un attaccante come Zlatan. Pato? sta crescendo e io sono felice di vederlo maturare, sta migliorando dal punto di vista della continuità ma ricordiamoci sempre che è molto giovane, non tutti maturano in poco tempo, avrà bisogno di qualche anno in più per completare il suo percorso di formazione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it