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Milan, Allegri: “Vi do la formazione”

Ecco la formazione, per la prima volta in “anteprima” MILAN, ALLEGRI E LA FORMAZIONE PER IL TROFEO BERLUSCONI – Durante la conferenza stampa, indetta il 20 agosto a Milanello prima del Trofeo Berlusconi contro la Juventus, ha parlato Massimiliano Allegri rivelando, con stupore generale, la formazione che scenderà in campo a San Siro il 21 agosto alle 20.45: “Giocheremo con il solito 4-3-1-2, in porta sicuramente Abbiati, per il resto: Abate Nesta, Bonera, Taiwo, Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Emanuelson, Kevin-Prince Boateng e Abbiati. Con l’assenza di Ibrahimovic e le vacanze dei brasiliano bisogna arrangiarsi anche con l’unica punta. In ogni caso giocheremo per vincere, la Juventus è una squadra forte che potrà fare bene durante tutta la stagione quindi dobbiamo giocare bene”. Si è parlato proprio di Antonio Cassano e dell’incertezza sul suo futuro: “Abbiamo quattro punte e giocheremo con quelle, se dovesse arrivare un nuovo elemento sarà sicuramente per il centrocampo. Riguardo a Cassano per me non è mai stato in dubbio.Chi gioca nel Milan sa di doversi mettere in gioco ogni giorno, lui come tutti gli altri. In Nazionale ha fatto un’ottima prestazione e anche le parole di Prandelli sono servite e motivarlo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Interviste , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Cassano, l’Inter e Della Valle

MD ESTATE NEWS   L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!

Milan : che T’IMporta ?

MD ESTATE NEWS   Sconfitta (doppia) indolore in quel di Bari per il Milan di Allegri, che di certo non deve far preoccupare nessuno. Nessun campanello d’allarme, Nessun isterismo, quindi. Niente di niente. Solo un buon allenamento, e come in ogni allenamento, qualche buon appunto e qualche aspetto negativo. Quando Abbiati, Nesta, Yepes, Thiago Silva, Seedorf, El Shaarawy, Robinho, Ibrahimovic, Pato, Inzaghi non è la formazione iniziale ma la lista degli assenti, allora gli alibi ci sono tutti, a maggior ragione se ci troviamo ad Agosto, benché vicini alla partenza del Campionato. Anche se dispiace perdere, giudicare questa doppia mini-sfida poco più di un allenamento a Milanello, come detto, è un offesa all’intelligenza. Tuttavia qualche spunto lo si può comunque trarre. Innanzitutto Cassano. Secondo gol consecutivo e 3 gara positiva. Dopo la Nazionale, sempre a Bari, e Malmoe, arriva la buona prestazione nel Tim. Antonio ha sentito la responsabilità su di se’, e vuole cogliere l’occasione di dimostrare quanto vale ora che ne ha l’opportunità. E in campo ci mette tanta voglia e tanta classe, quella che francamente latita nella compagine rossonera. Gol e occasioni importanti nella sfida con la Juve, buoni fraseggi , e una palla deliziosa sprecata da Emanuelson, in quella con l’inter. Mette a disposizione la sua qualità e si impegna. Questo deve fare. E l’esultanza energica e convinta dopo il gol, lancia un segnale:” io voglio restare! “ E una domanda dovrebbero farsi i detrattori, chissà perché, poi, di Cassano: il Milan che ha bisogno di qualità come il pane, fa bene a cedere forse quello che ne ha di piu’ in squadra per prendere un ariete, o peggio, un incompiuto, tatticamente e a livello comportamentale come Balotelli ? Per l resto, come detto, tutto rimane sulla soglia dell’incommentabile. Piacciono i due ragazzini Ganz e Boateng in avanti: si muovono bene, fanno a sportellate, dialogano. Futuro assicurato. Discorso Taiwo: il ragazzone stenta un po’ a decollare. Certamente la preparazione pesante, con quel fisico, lo blocca. Certamente passare dal più che mediocre, in tutto, campionato francese al Milan è un triplo salto mortale. Certo, saper dire almeno buongiorno e buonasera in italiano non guasterebbe. Per cui le attenuanti ci sono. L’impressione, del tutto personale, è che lo si stia troppo ingabbiando in movimenti e meccanismi difensivi, facendogli perdere la sua naturale spinta offensiva. Lo si sta limitando. O forse è lui che lo fa di sua spontanea volontà ? Questo perché è arrivato con l’etichetta di quello che “spinge ma in difesa non sa muoversi”. In queste amichevoli a me è parso il contrario. Se non sapessi e se non avessi visto quello che sa fare, penserei ad un terzino bloccato. Un consiglio allo staff tecnico: mollate le briglie al cavallo e lasciategli fare quello che sa fare. Correre e spingere! Lascia un po’ preoccupati i tifosi le situazioni difesa e attacco in vista di Cagliari. Il reparto arretrato rischia di essere orfano di Thiago Silva, Yepes e Mexes. Quello offensivo di Pato, Robinho, Ibra, Inzaghi ed El sHaarawy. Vedremo come argineranno l’emergenza Allegri e la Società. Un appunto che, credo, si sentono di fare tutti i tifosi rossoneri: chi è il genio che prepara e studia gli schemi offensivi sui calci piazzati !? da manicomio… Per favore, torniamo a batterli come si deve o a trovare soluzione più interessanti di “palla a Gattuso che la ridà al compagno”. Basta! Capitolo “avversari”. L’unica partita degna di nota è stata la prima, quella tra Juventus ed Inter. E a mio parere è apparsa chiara ed evidente la differenza tra una squadra con un progetto tecnico chiaro d evidente ed una davvero in confusione, con l’equivoco difesa a 3 o 4 che permane, con difficoltà in ogni reparto, e , scusate se è poco, un Eto’o da sostituire in fretta. La Juventus è apparsa in discreta forma. Ha dominato la prima partitina. Occasioni importanti, sfruttate e non sfruttate, movimenti discreti e una parvenza di progetto tattico che comincia a venire fuori. Il 4-4-2, chiamiamolo col suo nome, altro che 4-2-4 spregiudicato, di Conte sembra funzionare. Marchisio e Pirlo garantiscono, per ora, discreto filtro e sicuramente hanno la qualità per trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva. Ecco, magari qualche lezione di contropiede a Del Piero & Soci non guasterebbe. Sono riusciti a buttare via un 4 vs 2 e addirittura un 6 vs 3: incredibile! Fa rimanere perplessi la difesa. Ziegler e De Ceglie non sembrano degni della Juventus. Bonucci è quanto di peggio si possa vedere. Alex o Lugano servono, e alla svelta. Sull’’Inter, che dire. Una squadra con poche idee, spezzata totalmente a metà(parlo sempre e solo della prima partitina). Con l’eterno equivoco del modulo. Difesa a 3 o 4 ? e l’attacco: a 3 in linea, col trequartista o com’altro ? Per non parlare di Sneijder: Gasperini chiarisca il suo ruolo in questa squadra. Gli esterni, compreso il gemello povero di Maicon (separati alla nascita quei due!), spingono poco. Pazzini fa poco movimento e i due incursori, che dovevano essere Pandev e Sneijder, si vedono poco. Si salvano sul gioco aereo e sui calci da fermo: li rimangono maestri. Il mercato, inoltre, non fa dormire sonni tranquilli. La prospettiva di sostituire Eto’o con Lavezzi e Forlan fa inorridire. L’immobilismo su un centrocampo logoro, pure. Contenti loro… Per la cronaca : il trofeo Tim lo vince l’Inter, con 5 punti contro i 4 bianconeri e gli 0 milanisti. C’è chi vince la sua settima (Champions) e chi il suo settimo(trofeo Tim). Questione di dettagli E tutti regolari questi eh, non c’è che dire. Complimenti!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri si gode il Cassano ritrovato: Sarà importante

La brutta notizia è che il Milan lascia Bari con due sconfitte in due partite contro Juventus e Inter e, anche se nelle amichevoli estive il risultato conta poco, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato questo non può non mettere un pochino di apprensione a Massimiliano Allegri, soprattutto se sai già che all’esordio con il Cagliari rischi di arrivare con attacco e difesa in emergenza. Le buone notizie sono due: Antonio Cassano è vivo, vegeto e più che mai desideroso di dimostrare al mondointero che è un giocatore da Milan e Kevin Prince Boateng ha la stessa brillantezza e la stessa sana prepotenza della Supercoppa cinese. Prince è arrivato in Italia un anno fa e ha ancora bisogno di un po’ di tempo per imparare bene l’italiano, come è normale che sia, però con i piedi non ha problemi a dialogare con nessuno, men che meno con un genietto del pallone come FantAntonio, che forse non avrà ancora raggiunto il peso forma ma di sicuro sa come si gioca a calcio. In attesa che arrivino buone notizie dall’infermeria sulla caviglia di Ibrahimovic e che rientrino Pato e Robinho, a Bari hanno preso per mano il Milan e l’hanno fatto ballare almeno per un po’. Cassano ha scelto il modo migliore per far capire ad Allegri che senza tre quarti dell’attacco può contare su di lui: due gol nelle ultime due amichevoli. Obiettivo Cagliari «Dispiace per le sconfitte che sono frutto di episodi. La squadra ha tenuto bene il campo. Sono contento di quello che ha fatto Antonio – dice Allegri – sta crescendo in condizione, è un giocatore importante per noi e tale deve rimanere ». Cassano sarà titolare di sicuro anche al Berlusconi (allo stadio è atteso anche il patron Silvio) e all’esordio con il Cagliari, il problema sarà sarà trovargli una spalla adeguata, visto che al momento Allegri può contare solo sui Primavera Comi, Boateng e Ganz junior. Tutti ragazzini interessantimache vanno lasciati crescere con calma: non sarebbe  neanche giusto caricarli di troppe responsabilità. «In qualche modo domenica giocheremo – prosegue Allegri – abbiamo soltanto Antonio, ma ci adatteremo. E per il campionato speriamo di recuperare Ibrahimovic». Difesa da sistemare Ma il problema non è solo l’attacco: con Thiago Silva e Yepes in vacanza, anche la difesa è in emergenza. E il nuovo acquisto Taiwo è apparso ancora ndietro di condizione. Però Allegri non drammatizza: «Taiwo poteva fare meglio, come tutti. Ma bisogna dargli tempo. Ha bisogno di imparare la lingua e di conoscere il calcio italiano che è molto diverso da quello francese. Per lo scudetto occhio a Inter, Juve e Napoli». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Trofeo TIM, due sconfitte per i rossoneri: Milan-Inter 0-1

Trofeo TIM vinto dall’Inter. TROFEO TIM | SECONDA PARTITA ALTRA SCONFITTA – L’undicesima edizione del Trofeo Tim viene vinto dai nerazzurri. Sconfitto il milan per 1-0 dopo la vittoria ai rigori contro la Juve. Prestazione non certo esaltante quella del Milan che non riesce quasi mai a creare occasioni da gol. Nonostante tutte le attenuanti del caso, fra giocatori infortunati e in vacanza, i rossoneri hanno giocato una partita pressoché anonima che l’ Inter ha gestito in lungo e in largo. L’occasione più pericolosa dei rossoneri è stata quella creata da Kingsley Boateng che pescato con un cross in mezzo da Abate, ha effettuato un colpo di testa che Castellazzi è riuscito a parare. L’ Inter è andata in vantaggio con un gran gol di Milito , che i nerazzurri hanno difeso fino al fischio finale. Un test importante per il Milan che ha messo in mostra i suoi giovani. Da sottolineare la buonissima prestazione dei due attaccanti Ganz e Boateng , e del sempre più convincente Rodrigo Ely , che ha giocato la prima gara al fianco di Nesta. Il prossimo appuntamento del Milan sarà Domenica alle 20.45 per il Trofeo Luigi Berlusconi contro la Juventus. Occasione utile per festeggiare la Supercoppa TIM vinta a Pechino. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under News Milan . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, le probabili formazioni per il Tim

Questa sera i rossoneri scenderanno in campo per il penultimo impegno estivo – l’ultimo sarà il Trofeo Berlusconi di domenica sera – prima del via ufficiale alla nuova stagione. Mister Allegri, questa sera, per il Trofeo Tim, dovrebbe decidere di partire con Amelia in porta, linea difensiva a quattro formata da Zambrotta, Nesta, Ely e Taiwo; solito centrocampo con Van Bommel regista basso, Gattuso e Flamini in mediana ed Emanuelson a supporto delle punte Cassano e Comi. Questi dovrebbero essere gli undici che affronteranno la perdente del primo incontro tra Inter e Juventus. A seguire i rossoneri incontreranno la vincente della sfida tra nerazzurri e bianconeri, e qualche cambio è previsto nella formazione del Milan. Allegri sceglierà quasi certamente la seguente formazione: Roma in porta, difesa formata da Abate, Bonera, Oddo e Antonini, a centrocampo Gattuso, Ambrosini e il giovane Fossati mentre Prince Boateng agirà da trequartista alle spalle di Cassano e Ganz (il figlio di Maurizio, ndr). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

NEWS/Milan: Ecco i convocati per il Trofeo Tim

Massimiliano Allegri ha convocato 24 giocatori del Milan per il Trofeo Tim, ecco l’elenco: Amelia, Roma, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio, Ely, Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi, Fossati, Cassano, Comi, Kingsley Boateng, Ganz. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Trofeo Tim: Un’occasione da sfruttare!

Il test dei “giovani” TROFEO TIM | LARGO AI GIOVANI – Sarà un Milan incerottato e ringiovanito quello che parteciperà all’ormai consueto triangolare con Inter e Juve per il Trofeo TIM. Ben 8 i giovani convocati dalla primavera, per far fronte alle assenze dei brasiliani (in vacanza), e dei vari acciaccati. Un’opportunità che  i giovani rossoneri dovranno sfruttare al massimo per mettersi in luce agli occhi del Mister. In particolare sarà interessante vedere in campo Rodrigo Ely e Kingsley Boateng . Il difensore classe ’93 dovrà confermare la buona prestazione della partita contro il Malmoe, stesso discorso vale per il fratello di Kevin Prince Boateng, Kingsley , che contro gli svedesi aveva siglato anche una rete. In un periodo nel quale molte squadre, come lo stesso Milan , fanno fatica a competere con lo strapotere economico degli sceicchi che hanno investito sul Calcio, i giovani sono l’elemento da sfruttare maggiormente e su cui puntare per il prossimo futuro. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Commento , La Rosa , News Milan , Primavera , Primo Piano , Settore Giovanile , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri con 8 Primavera: c’è pure Ganz

Ventiquattro convocati di cui otto Primavera. Il Milan vola a Bari con l’attacco in piena emergenza e tanti nuovi giocatori da sperimentare. L’osservato speciale è Antonio Cassano, che dopo la prova positiva di Malmoe avrà un’altra occasione a sua disposizione per cercare di convincere Massimiliano Allegri. Accanto a FantAntonio nella prima partita dovrebbe giocare Gianmario Comi, centravanti di 19 anni arrivato quest’anno dal Torino che ha già segnato nella prima amichevole contro la Solbiatese. Un altro Ganz Di sicuro ci sarà spazio per l’altro Boateng, Kingsley, che già a Malmoe ha dimostrato di avere personalità. Tra i convocati c’è anche Simone Andrea Ganz, figlio di Maurizio, attaccante 17enne che ha fatto 8 gol nell’ultima stagione con la Primavera. In difesa torna Alessandro Nesta, assente nell’ultima amichevole in Svezia, sulla fascia sinistra Allegri potrà testare le condizioni del nuovo acquisto Taiwo, apparso un po’ indietro nelle precedenti amichevoli. A centrocampo si rivede Flamini, che si era infortunato prima della Supercoppa, mentre a Milanello sono rimasti Abbiati (riposo precauzionale), Mexes (in recupero dall’operazione al crociato), Inzaghi, Seedorf ed El Shaarawy (lavoro personalizzato).  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!