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Milan: i Campioni tornano in Italia

I Campioni che “tornano” MILAN, IL RITORNO DEI CAMPIONI – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com : Il Milan è decolleto da Pechino alle 10.30 ora locale (le 4.30 del mattino in Italia) e atterrerà a Malpensa alle 17.35 ora italiana. Prima di raggiungere Milano Malpensa, i campioni rossoneri faranno scalo a Francoforte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Wenger: “Cesc non giocherà contro l’Udinese”

Come Mister X lo vediamo molto bene! MILAN, FABREGAS NON GIOCHERA’ I PRELIMINARI DI CHAMPIONS LEAGUE – In arrivo una bella notizia che potrebbe favorire il mercato rossonero nei confronti di Cesc Fabregas, infatti non giocherà il preliminare di Champions League tra Arsenal e Udinese. A confermarlo è proprio il manager dei Gunners Arsene Wenger che ha detto: “Cesc è fuori condizione, non ha neanche una partita nelle gambe, sarà molto difficile che sia della partita contro l’Udinese, questo indipendentemente da una sua eventuale partenza” . Indipendentemente o meno il fatto che non giocherà potrebbe essere propiziatorio qualora il Milan riuscisse a portare a termine la trattativa per portare il giocatore in casa rossonera. Inoltre si è espresso in riferimento allo stesso argomento anche Fabrizio Biasin, caporedattore della sezione sportiva di Libero dicendo: “I rapporti tra Arsène Wenger e il Barcellona non sono certo idilliaci, chissà che magari il manager francese non sia disposto a rinunciare a qualcosa per cedere Fabregas al Milan” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Pato: “Faccio sempre del mio meglio per aiutare il Milan a vincere”

Entra in campo e sfiora il gol MILAN, PATO E LA VITTORIA –  “Ho provato a dare una mano nei pochi minuti che ho giocato”. Ecco le parole di Alexandre Pato, costretto in panchina per lasciare spazio a Robinho e poi subentrato allo stesso nel secondo tempo di Milan-Inter per la Supercoppa Italiana:  “Sono riuscito a tirare ma Julio Cesar ha fatto una grande parata – aggiunge parlando dell’azione del raddoppio rossonero, partita proprio da lui con la deviazione di Julio Cesar sul palo esterno – , alla fine Boateng ha segnato e sono felicissimo”. Infine si parla del suo rapporto con Ibrahimovic, si è parlato tanto di una loro difficile comprensione in campo e fuori; le cose sono migliorate?  “Beh, non lo so – risponde il brasiliano – , dobbiamo giocare insieme per saperlo. Noi proviamo a fare sempre del nostro meglio per aiutare il Milan a vincere”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Boateng: “Abbiamo fatto quello che volevamo fare”

Il Boa e il gol vincente! MILAN, IL PRINCE ROSSONERO E LA SUA GRANDE GIOIA – Ai microfoni di Milan Channel , dopo aver alzato al cielo la Supercoppa Italiana, ha parlato il centrocampista ghanese Kevin-Prince Boateng raccontando la sua ennesima gioia e soddisfazione:  “Mi sento davvero bene – ha detto – , è stato importante vincere la nostra prima partita. Il primo tempo è stato difficile c’era tanta pressione, ma nel secondo tempo noi avevamo focalizzato perfettamente il nostro obiettivo e abbiamo fatto quello che volevamo fare. Ci è bastato aspettare i loro errori – aggiunge – e così li abbiamo colpiti. Sul mio gol ero al posto giusto perché Pato ha tirato e io l’ho messa in rete. Ripeto per noi è stato positivo aver vinto questo trofeo perché ci aiuta a iniziare bene la stagione che è alle porte”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Galliani: “Ibrahimovic è semplicemente il più forte al mondo”

Il numero 1 al mondo MILAN, GALLIANI E IL GRANDE IBRAHIMOVIC – Adriano Galliani, per la Gazzetta dello Sport ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic: “Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo – afferma con decisione – , non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo”. A quanto traspare dalle parole dell’amministratore delegato Ibrahimovic è il numero uno al mondo e non si può assolutamente farne a meno:  “Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic – continua – perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Galliani: “28 trofei nell’era Berlusconi, il Presidente era molto felice”

La gioia per il 28° titolo MILAN, GALLIANI E IL 28° TITOLO – Ai microfoni di Milan Channel , ha parlato l’amministratore delegato rossonero esprimendo tutta la gioia per la conquista del 28° titolo nel corso dei 25 anni di presidenza Berlusconi:  “Siamo a 28 – dice soddisfatto -.  Questo è il nostro 15esimo trofeo nazionale che si somma ai 13 internazionali. Sono 28 trofei in 26 anni di presidenza Berlusconi. Ho chiamato il nostro Presidente che era molto felice, gli ho fatto i complimenti perché ricordo sempre che il Milan era in un’aula di tribunale e poi è arrivato Silvio Berlusconi… “. Adriano Galliani fa una piccola considerazione anche sul magnifico tifo ricevuto da parte del pubblico cinese, uno stadio colmo e molto partecipe all’avvenimento:  “Ringrazio i milanisti cinesi, sono stati fantastici, hanno cantato il nostro inno in maniera meravigliosa, ho detto subito ai nostri ragazzi alla fine della partita di andare sotto la Curva perché meritavano un grandissimo ringraziamento. Il contratto per giocare a Pechino non lo ha fatto il Milan – afferma – , ma la Lega di Serie A, avevo qualche pensiero sul fatto di giocare il derby così lontano e invece è stata una esperienza bellissima, adesso dobbiamo darci l’obiettivo di giocare in Cina le prossime due edizioni della Supercoppa di Lega in programma in questo straordinario Paese. Mi spiace per i nostri tifosi di Milano, ma sono certo che hanno gioito davanti alla tv come se fossero stati a San Siro”. Alzare un trofeo dopo aver vinto il terzo derby dell’anno raddoppia la soddisfazione, una gioia senza limiti che serve a preannunciare una nuova era-Milan:  “Cosa ho provato? Al secondo gol tiravo pugni da tutte le parti, ho preso anche un cartellone pubblicitario e mi sono bucato una mano. Come emozione, quella di Roma, per uno Scudetto per il quale eravamo ormai preparati, era stata uno scherzo. Questo trofeo è importantissimo, una finale secca, non significa nulla per il Campionato perché la Serie A con le sue 38 partite è tutta un’altra storia e adesso dobbiamo riconfermarci Campioni d’Italia, ma questa competizione è molto importante” , conclude. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, Galliani: “Kakà? Non c’è nessuna trattativa”

..non torna.. MERCATO MILAN, NUOVE SMENTITE DI GALLIANI PER KAKA’ – Nuove smentite da parte di Adriano Galliani nei confronti della presunta trattativa che riporterebbe Kakà in rossonero, per la Gazzetta dello Sport l’amministratore delegato del Milan è stato chiaro riguardo al presunto incontro di mercato avuto con Florentino Perez:  “Ci siamo visti venerdì per la prima colazione con Florentino Perez – dice Adriano Galliani, per poi aggiungere – , ma è stato solo un incontro fra amici. – precisa allontanando le indiscrezioni di una possibile trattativa in corso d’opera –  Non c’è nessuna trattativa di cui parlare e non si può parlare di un ritorno di Kakà, per i problemi economici esposti più volte”. Oltretutto, come già ribadito nel corso dell’anno, i giocatori che hanno superato i trent’anni non avranno, dal Milan, altro che contratti annuali. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

SUPERCOPPA MILAN-INTER/ ABBIATI: ‘Sneijder? Ero convinto di averla parata la punizione’

Il Milan vince la Supercoppa Italiana contro l’Inter, ma in rimonta, dopo la punizione di Sneijder. Proprio di quel gol parla Abbiati, portiere del Milan, ai microfoni di Milan Channel: ” Secondo me, Abbiati lo deve prendere quel pallone . Io ero convinto di averla presa la palla, ma non voglio dire parolacce , ma quando mi sono girato la palla era dentro. Adesso ci godiamo due giorni di riposo e poi ricominceremo pensando al campionato”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Lo showman è sempre Boateng

One man show. Quando di mezzo c’è Kevin Prince Boateng l’originalità è assicurata. Il Boa piace (anche) per questo: solido e generoso in campo, estroverso quando c’è da far festa. E’ un peccato che di mestiere non faccia l’attaccante, perché quando segna lui c’è da divertirsi. Aveva iniziato coi salti mortali, ma erano troppo banali e così si è messo a tirar cazzotti alla bandierina e poi a ballare come Michael Jackson. Fino alle mosse di kung fu di ieri. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Aquilani o Montolivo, qui serve qualcuno

Il signor X si metta il cuore in pace: secondo Adriano Galliani, che da amministratore delegato deve prima di tutto far di conto, il problema del rinforzo per il Milan è superato. «Ne ho già visti tanti di mister X, li abbiamo visti tutti in questo derby, e sono tutti belli. Vi pare che questa squadra abbia bisogno di rinforzi?». Sguardi perplessi: beh, oddio, magari qualcosa… In aiuto ai dubbiosi arriva Rino Gattuso: «Per come la vedo io, il Milan ha bisogno di un uomo a centrocampo. Noi più o meno abbiamo tutti le stesse caratteristiche. Serve un giocatore di qualità che faccia girare di più la squadra». Aquilani, Montolivo? «Aquilani forse si inserisce di più, Riccardo lo conosciamo tutti, è in Nazionale da anni. Aquilani e Montolivo sono due giocatori di qualità ». Ma attenzione, perché non ci sono solo vantaggi a passare al Milan. «Questa è una maglia che pesa. Ci vogliono giocatori di un certo tipo». Complimenti Quale sia il bagaglio richiesto, lo si capirà probabilmente soltanto a fine agosto, data da tutti fissata per riempire il vuoto X. Intanto Galliani fa due conti di altro tipo: «Vi siete inventati la classifica dei trofei soltanto italiani, ma io so che fra Italia ed Europa, sotto la gestione Berlusconi, il Milan ha vinto 28 trofei. E bisogna fare i complimenti al presidente che ci ha permesso di arrivare fin qui e ci permette di andare avanti con certe ambizioni». Oltre alla consueta telefonata fra Berlusconi e Galliani e ai complimenti di Carlo Ancelotti recapitati dal Canada dove l’ex allenatore è in vacanza, sono arrivate le parole di Barbara Berlusconi, che all’ultimomomento aveva deciso di rinunciare al viaggio in Cina, ma ha voluto subito congratularsi. «Faccio i complimenti alla squadra, ad Allegri e Galliani che hanno centrato il primo obiettivo della stagione. Per noi milanisti questa è una giornata di festa, perché aggiungiamo un’altra coppa in bacheca,masoprattutto perché vinciamo questo trofeo battendo proprio l’Inter. Si tratta dunque di una vittoria che vale doppio». Affari Doppio e non solo, visto che Galliani ha seminato, come dice lui, in Cina. «La Cina è la seconda potenza del mondo, destinata a diventare la prima. É un mercato sterminato e non lo si può ignorare, infatti tutti i grandi club passano di qui. Sapevamo di essere primi nel tifo (lo stadio era in prevalenza rossonero, ndr), e speriamo di raccogliere anche dal punto di vista commerciale ». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Galliani: Non si può parlare di un ritorno di Kakà

Florentino è un amico, vuoi che non faccia un regalo al Milan? E così i media spagnoli si sono rimessi a soffiare sul fuoco: Kakà di nuovo in rossonero e niente in cambio. Galliani anche ieri ha stoppato qualsiasi chiacchiera: «Ci siamo visti venerdì per la prima colazione con Florentino Perez, ma è stato solo un incontro fra amici. Non c’è nessuna trattativa di cui parlare e non si può parlare di un ritorno di Kakà, per i problemi economici esposti più volte». Anche se il Madrid restituisse gratis al Milan il brasiliano, cosa di per sé improbabile, le difficoltà delle quali parla l’a.d. non sarebbero risolte, perché l’ingaggio di Ricky è inarrivabile, peggiorato anche dalla differente tassazione di Spagna e Italia. L’unica cosa concreta, alla fine, resta l’interessamento di Kakà per il risultato degli ex compagni: il brasiliano si è tenuto informato tramite sms ad alcuni amici che erano allo stadio a Pechino, visto che lui, appena giocata un’amichevole nella vicina Tianjin, se n’è tornato col Real in Europa. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Allegri: E adesso mi godo il Milan da rimonta

Prima di Istanbul e dopo Istanbul: è il calendario stabilito da Adriano Galliani per la sua vita calcistica, spezzata in due da quella partita. «Dal 2005, fra il primo e il secondo tempo non penso a niente. Esco dalla tribuna, passeggio. Hoavuto l’impressione dell’eurogol di Sneijder, poi è successo poco, fino al secondo tempo ». Secondo tempo che Massimiliano Allegri giudica molto buono, ma a lui è piaciuto anche il primo. «Nei momenti di difficoltà ci siamo difesi. Va bene così». Soddisfazioni Nel 2005 Allegri era l’allenatore della Spal e lefinali di Champions se le guardava alla tv. Ora è un tecnico stimato e vincente, e fa fede anche il fair play degli interisti: Wesley Sneijder, che pure deve avere altre cose per la testa, si ferma a parlare con il tecnico in zona mista. «Mister, complimenti». Magari è stato l’ultimo derby di Milano che ha giocato, carino da parte sua fare i complimenti al vincente rossonero. «Beh, se davvero se ne va noi gli abbiamo fatto segnare il gol dell’addio, meglio di così…», scherza Allegri. Subito dopo passa Stankovic, e i due parlottano un po’. Allegri spiega: «E’ un amico, abbiamo fatto un paio di vacanze in Sardegna al Forte Village. Quando si giocava a calcetto, Dejan correva per me e mi lasciava la palla». Magari lo faceva per rispetto al più anziano, suggeriscono. «Parlo di dieci anni fa. Ero un trentenne». Consacrazione Allegri in questa sera può far tutto: essere ironico, esaminare, discutere con il suo totem Thiago Silva per le vacanze dilazionate (i sudamericani saranno ancora liberi dall’11 al 25, ma in realtà c’è una partita con la nazionale in mezzo). Può scherzare su Emanuelson («questa volta è stato sveglio») e anche su Pato («è entrato subito cattivo, determinato, così lo voglio»). Può godersi l’aria bagnata di Pechino, sai che gioia, e ancora di più l’aria condizionata e la sera di festa nell’albergo vicino al Nido d’Uccello, lo stadio dove ha vinto la sua prima partita in rimonta. «Da quando sono io l’allenatore del Milan non era mai successo, al massimoavevamo pareggiato». Suona strano perché Allegri è qui da un anno e ha già vinto due trofei, e magari oggi pomeriggio a Malpensa—dove la squadra atterra alle 17.30—gli toccherà un’altra razione di applausi. «In questo momento siamo la squadra più forte d’Italia, ma il 28 si ricomincia in campionato e siamo tutti alla pari. Contro l’Inter nell’intervallo ho chiesto di giocare con più coraggio, ci stavamo preoccupando troppo di quello che facevano loro». Loro sono l’Inter, che contro Allegri ha perso tre derby. Non siamo ancora ai livelli di Mourinho, ma i tifosi già alzano la cresta. E Allegri si rituffa nella sala ristorante. Chissà che Galliani, intenerito dal successo, non gli riveli di più su Mister X. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Ibrahimovic: E adesso voglio vincere tutto

Averne, di azionisti così. «Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo, non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo», dice Adriano Galliani. «Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi». Sicurezza L’amministratore delegato parla di quote, i compagni e l’allenatore parlano di sensazioni, e di sicurezza. Giocare con Ibrahimovic ti fa sentire meglio. «E in forma splendida», dice Allegri. «Ha segnato un grandissimo gol, ma per noi non è importante soltanto per quello ». «Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione », esagera Rino Gattuso. «Per la qualità che ha segna troppo poco». Ibrahimovic è una polizza, in campionato è sempre stato così, in Europa un po’ meno e in generale nelle partite secche lo svedese non determinava quanto determina nelle corse a tappe. Fino a ieri aveva giocato 10 finali e vinte 5, più una ai rigori, segnando un solo gol (e un rigore nella sequenza finale della Supercoppa 2008 Inter- Roma). A Pechino ha determinato la partita non solo segnando, ma guidando la rivolta: il Milan aveva fatto la rivoluzione in campionato, l’Inter stava tentando la restaurazione dopo due derby persi. Ibra ha portato i suoi in pareggio e poi ancora avanti entrando nell’azione del gol decisivo di Boateng. Ora tutti si aspettano qualche sigillo europeo in più, che lui non vede l’ora di mettere sulla Champions League. «Ho voglia di vincere tutto e non sono mai stato così bene, ma devo ammettere che senza i miei compagni di squadra sarei morto. Anche stavolta ho segnato grazie a Seedorf, i compagni si sono mossi bene durante l’azione e io cosa dovevo fare se non segnare?». Fatica «Però è stata una settimana dura», dice lo svedese. «Faticosissima, perché non si riusciva a dormire. Per fortuna abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione». Ma Ibrahimovic non è mai contento, forse per questo è diventato Ibra. «Non abbiamo giocato al massimo della nostra qualità, non abbiamo giocato al cento per cento e più. Noi possiamo crescere ancora tanto dal punto di vista tecnico. Possiamo migliorare molto». Che lui possa migliorare tecnicamente, è difficile immaginarlo: Zlatan, pensano al Milan, è tecnicamente perfetto. «Ha una velocità di piede e di testa incredibile per un uomo con il suo fisico», ha detto Allegri qualche giorno fa. Sogni Ibrahimovic è un mondo a parte, ma se lo merita: vive senza essere sfiorato dai fastidi del turnover o dagli altri piccoli dubbi che assillano i calciatori normali. Perché lui è un marziano, e viene da Marte, e fra l’altro sa lottare oltre ad accarezzare il pallone. E’ stato l’unico a giocare bene il primo tempo e bene anche il secondo, mentre la maggior parte dei suoi compagni compagni si è svegliata sull’1 a 0 per l’Inter. «I giocatori, gli attaccanti non si giudicano dal primo o dal secondo tempo», dice Galliani. «Si giudicano nell’insieme ». L’insieme di ieri dà una coppa in più al Milan, e spinge Ibrahimovic in avanti nella classifica dei giocatori decisivi anche quando si gioca tutto in una notte. «Ma è solo un altro passo, il primo di questa stagione. Voglio fare tanto di più. La mentalità vincente del club mi ha conquistato subito, per questo mi trovo così bene a Milano ». Per questo Galliani lo trova il più bello del mondo. Un mostro, ma per modo di dire. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan