Un risveglio per niente soft. Zlatan Ibrahimovic si è attardato in camera ieri pomeriggio, e quando è sceso per andare a prendere il pullman della squadra la security cinese aveva già tolto il nastro sottile che divide i calciatori del Milan dal resto del mondo. Per raggiungere i compagni che lo aspettavano per andare ad allenarsi, Zlatan ha dovuto combattere con i cacciatori di autografi più di quanto gli capiti di solito con i difensori avversari. Un bell’allenamento per la partita che vale il primo titolo della stagione. Perché oggi l’attaccante svedese, con le sue mosse di kung fu calcistico, lo strapotere fisico e la classe infinita, è il sorvegliato speciale della formazione nerazzurra. Zlatan ha deciso in campionato con un rigore e un’esultanza muta. Quelli che all’Inter ancora lo ricordano con la lacrimuccia agli occhi (non sono pochi) se non altro sono stati ripagati con un po’ di compostezza. Emozioni Zlatan non si scompone facilmente, questo ormai lo hanno capito tutti dopo tanti anni di Italia, ma anche lui ha un cuore e una finale non è mai la stessa cosa. In campionato la strada è lunga e qualche partita la puoi anche sbagliare, come ha ammesso ieri il tecnico ossonero Allegri, una finale non vorresti sbagliarla mai. E allo svedese le finali piacciono. Gli piace il rumore dei nemici, eppure nelle finali non ha raccolto numeri da scolpire nella pietra: dieci giocate, cinque vinte, più un successo ai rigori. Un gol firmato in partita (nell’1-3 del Barcellonacontro il Siviglia, andata della Supercoppa spagnola del 2010), più un rigore messo a segno nelle sequenze finali (Inter- Roma del 2008, Supercoppa italiana anche quella, portata a casa dai nerazzurri). Se fosse un uomo sentimentale si direbbe che c’è un buco nella sua anima di calciatore, e quel buco è dato dall’impressione di non aver inciso quando più si doveva.Maprobabilmente Zlatan non è un sentimentale. Soprattutto incide sempre, e pesantemente, nella corsa a tappe chiamata campionato. E questo chiude l’argomento. Stimoli Comunque oggi c’è una finale contro una delle sue ex squadre, c’è la prima partita ufficiale con lo scudetto rossonero al collo, c’è l’esigenza di cominciare bene una stagione che sarà piena di battaglie, perché la sua Svezia vuole qualificarsi all’Europeo ma nel girone della Super Olanda non sarà facile. Ibra e i suoi compagni puntano al secondo posto e ai playoff. Il trentesimo anno di Ibrahimovic si chiuderà con le partite più importanti a livello internazionale e il trentesimo anno non è mai un anno come gli altri. Soprattutto per un calciatore. Qualcosa di più E la stagione decisiva comincia qui, in questo stadio imponente come tutto quello che parla di Olimpia. Ibrahimovic non è uno che si lascia intimorire dagli ambienti o dalle partite. Semplicemente, qualcosa a volte non va, però i numeri del campionato e la forma di questi giorni rendono Massimiliano Allegri tranquillo. Il Milan ricomincia come aveva chiuso, con le incrollabili certezze riposte in un talento da tutelare come un sacro panda. La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri : Ero più sereno per ikl derby d’aprile
E se piove? «E se piove, pioverà». Pausa. E’ già tanto che Massimiliano Allegri non abbia risposto «se piove apro l’ombrello». Alla domanda stralunata del giornalista cinese, segue risposta minimalista del tecnico livornese: «Speriamo che i giocatori mettano i tacchetti giusti. Ilcampo è buono, per non dire ottimo. Verrà fuori una bella partita». Allegri mantiene la solita calma olimpica, che in questo stadio fa pendant,main realtà è abbastanza preoccupato. Non per le condizioni dei suoi giocatori: per la stranezza della situazione. «E’ una partita con troppe incognite. Iniziamo la stagione adesso, giochiamo a diecimila chilometri da casa, abbiamo il fuso orario addosso anche se ormai siamo riusciti a smaltirlo. E’ una partita che sarà diversa dai derby di campionato, per tutte e due le squadre.Prima del derby di ritorno ero molto più tranquillo». Botta e risposta Sembra una vigilia serena per il Milan più che per l’Inter, anche se Pazzini ha cercato di vivacizzarla un po’ dicendo che al Milan non danno una mano a Cassano, anzi lo mettono troppo in discussione. «Pazzini non sa cosa succede all’interno del Milan così come noi non sappiamo cosa succede all’interno dell’Inter o della Roma», risponde impassibile Allegri. «Dare giudizi dall’esterno è sempre sbagliato, o quanto meno prematuro. Affrettato». L’allenatore è meno gelido quando parla di Cassano: «Una mano l’ha data lui a noi per lo scudetto. E’ stato importante già nei primi mesi, si è sempre comportato bene e ora sta pian piano ritrovando la forma. Poi, ognuno si aiuta per se stesso e il gruppo fa il resto». Clarence Seedorf approfondisce l’argomento: «I giocatori nuovi vengono aiutati molto nell’ambiente del Milan. Se mi sorprenderei se fra un mese Cassano se ne andasse? Ormai nel calcio poche cose possono sorprendermi. Spero solo che il Milan e Antonio facciano la cosa migliore per entrambi». Premi Esaurito l’argomento Cassano, sempre molto gettonato, resta l’altro pezzo forte della giornata, la rabbia dell’Inter per le immagini «rubate » durante un allenamento a porte chiuse. Il giornalista di Mediaset è stato squalificato e la Lega lo ha estromesso anche dalla conferenza stampa del Milan. «Ma per me se volete potete venire tutti all’allenamento, mica vi caccio», scherza Allegri. «Anzi, il più bravo avrà un premio in base a quello che riesce a scoprire. Onestamente, a un giorno dalla partita non vedo che segreti possano esserci». Nel dubbio, alla fine della conferenza stampa i giornalisti vengono accompagnati, come da programma,all’uscita del Nido, con un interrogativo che resta. «La partita sarà lunga e dura, lo sappiamo e siamo preparati», ha detto Allegri. «Boateng, Robinho, Pato e Cassano si giocano due posti,machi entrerà dalla panchina rischia di giocare più dichi parte titolare».Unozuccherino per chi resta fuori. Uno dei due brasiliani, difficile capire quale. La Gazzetta dello SPort Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Derby a Pechino, Supercoppa sotto la Muraglia
José Mourinho, accampato con il Real nella vicina Tianjin, ieri si è fatto sentire e ha spedito sms d’incoraggiamento alla sua vecchia truppa. Il rumore dell’amico. Stasera Gian Piero Gasperini, nuovo comandante dell’Inter, attacca il Milan di Max Allegri nel Nido d’Uccello alla ricerca del primo «titulo»: la Supercoppa italiana. Sun Tzu, antico generale cinese, autore del più famoso trattato bellico («L’arte della guerra»), ci aiuta a leggere la sfida. Possesso «Chi occupa per primo il campo di battaglia e attende il nemico, è riposato», insegna Sun Tzu. Possesso: è stata l’arma vincente del Milan nel derby-scudetto del 2 aprile. Chi rincorre si stanca meno di chi palleggia. Per dieci undicesimi (Ibra per Robinho) è lo stesso Milan. Ci riproverà. Gasperini è ripartito dalla disfatta di Leonardo che mandò Thiago Motta e Cambiasso al massacro senza copertura: tre punte più Sneijder (4-2-3-1). Stasera una sola punta (Eto’o), Sneijder a sostegno e 5 in mediana (3-5-2): Zanetti, T. Motta, Stankovic, Alvarez, Obi. I rossoneri faticheranno di più ad avere superiorità e palleggio. La diga nerazzurra dovrà impedire alle verticalizzazioni di Seedorf di accendere il genio di Pato e Ibra. Fasce Gasp ha seguito un altro precetto di Sun Tzu: «Si attacca con la forza centrale, ma si vince con quelle laterali». Ha rinforzato le fasce: Zanetti a destra, Obi a sinistra per rispondere agli scatti di Abate. Non dovesse farcela Stankovic, a destra va il giovane Faraoni, Zanetti interno, Thiago Motta perno dei 5. Con o senza Zanetti, un centrocampo del genere, inedito rispetto alle prove estive, difficilmente può garantire una manovra organica. Sarà una rampa di ripartenze individuali, a cominciare da Alvarez, il primo che dovrà accorciare verso Sneijder ed Eto’o per ricomporre il tridente. Ripartenze L’Inter in emergenza se la giocherà così: presidio robusto, paziente, e ribaltamenti veloci per permettere a Sneijder ed Eto’o di sfruttare il loro talento da corsa in spazi liberi. La tentazione dell’ultima ora di Gasp potrebbe essere Pandev, uno dei più in forma, per Alvarez; o Pazzini al fianco di Eto’o con Sneijder interno, per liberare le irruzioni dall’esterno di Re Leone. Come ricorda Sun Tzu: «Il falco in picchiata spezza in due il corpo della preda». Un conto è Eto’o che attacca in corsa, un conto se sta fermo spalle alla porta, braccato da Nesta e Thiago Silva. Incursori Ha ragione il vecchio Sun Tzu anche quando insegna: «La disciplina si ottiene con l’addestramento. Truppe bene addestrate ti saranno obbedienti». Allegri ci conta. Gasperini ha avuto poco tempo per addestrare la difesa a 3, per esempio. I gol fatti e annullati dal City nell’ultima amichevole hanno dimostrato che è ancora troppo facile inserirsi nella maglie della nuova trincea nerazzurra. Qui il Milan ha in animo di raccogliere tanto: portando Ibra all’uno contro uno o infilandosi in area con tempismo. «Attacca il nemico dove non è preparato, fai sortite con le truppe quando non se l’aspetta». Pato (letale il 2 aprile), ma anche (soprattutto) Boateng, incursore nato, che sa spuntare dal nulla quando serve. Come raccomanda Sun Tzu: «Imperscrutabile come la nebbia, subitaneo come il tuono ». Clima Il saggio generale-filosofo dedica molta attenzione al contesto della battaglia: «Le regole per sfruttare la natura pongono il tuo esercito in vantaggio ». Caldo e umidità d’inferno stasera nel Nido. La soluzione di Sun Tzu: «Rendere vicino ciò che è lontano». Oggi diciamo: squadra corta. Chi si allunga di corsa e si affanna a ricompattarsi, uò ritrovarsi senza fiato. Il Milan, più portato al palleggio, rischia meno. Di sicuro, in questa sauna, gli innesti dalla panca incideranno più del solito. Unguizzo fresco di un Robinho o di un Pandev potrebbe fare storia.Avantaggio dell’Inter c’è la posizione di sfavorita che le spetta per assenze e lavori in corso. Il saggio Sun Tzu lo raccomandava: «Simula inferiorità e incoraggia l’arroganza». L’Inter è sfavorita, ma anche per questo più affamata, ferita nell’orgoglio dagli ultimi derby e quindi più disposta a soffrire in un contesto che richiederà impegno fisico e morale: resistere con l’anima, quando il corpo va in riserva. Ringraziato SunTzu, a scanso di equivoci, ricordiamo che oggi si gioca e non si fa guerra. E che siamo solo al 6 agosto. Clemenza per gli sconfitti. Evitiamo di pretendere taglio del naso, squartamento o bollitura, come suggeriva Sun Tzu per i cattivi soldati. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan, Galliani: “Non abbiamo intenzione di cedere Cassano”
Adriano Galliani. CALCIOMERCATO MILAN | CASSANO E IL SUO FUTURO – “ Cassano non ha chiesto di essere ceduto, né il Milan ha nessuna intenzione di cederlo e quindi confermo che resterà con noi.” Queste le parole dell’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani intervistato da Milan Channel al termine dell’allenamento dei rossoneri a Pechino ha ribadito la posizione della società riguardo ad una possibile cessione di Cassano, che è richiesto da molte squadre italiane, Fiorentina e Genoa sono quelle più vicine al fantasista barese. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 5 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato, Clamoroso Fabregas: Wengèr rifiuta un’altra offerta del Barça
Il dubbio dell’ignoto CLAMOROSA SVOLTA PER FABREGAS | Secondo quando riportato nell’edizione online del quotidiano spagnolo AS, il manager dei gunners avrebbe rifiutato per la terza volta, l’offerta presentata dal club catalano per Fabregas. Sempre attenendoci a quanto riportato dal quotidiano spagnolo, l’offerta del barça è stata di 29 milioni di euro più altri 6 milioni variabili e altri 3 milioni che Fabregas metterebbe di tasca sua per un totale di 39 milioni di euro. Offerta che a quanto pare non basta per convincere il francese Arsene Wenger che sembra non voler abbassare le richieste per la cessione del 24enne spagnolo. Il prezzo per Fabregas resta sempre lo stesso, 40 milioni di sterline che equivalgono a circa 45,8 milioni di euro. A questo punto bisogna andare a Londra con un’offerta concreta, che si avvicini il più possibile alle richieste dell’Arsenal. I dirigenti del Milan sono avvisati. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 5 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Albertosi: “Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan”
Enrico Albertosi dà il Milan per favorito MILAN, FAVORITO PER LA SUPERCOPPA – L’ex portiere del Milan Enrico Albertosi ha parlato, per calcionews24.com , della sfida valida per la Supercoppa di Lega in programma sabato 6 a Pechino: “In questo momento mi sembra di capire che entrambe le squadre sono molto indietro dal punto di vista della forma fisica, secondo me disputare una gara così importante il 6 agosto è un errore incredibile, oltretutto dopo aver affrontato un viaggio molto lungo” . Prosegue, poi, cercando una favorita tra le due squadre: “Non saprei dire chi è il favorito, è sempre una grande incognita la Supercoppa, figuriamoci ora con questi fattori. Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan: nel corso dell’ultima stagione ha dimostrato di essere più forte rispetto all’inter, in più gli arrivi di Taiwo e Mexes hanno dato qualità alla rosa, senza considerare che secondo me arriverà uno tra Montolivo e Aquilani. L’Inter sta ancora aspettando le occasioni del mercato, ha preso Alvarez, tutti dicono che è un grande giocatore quindi lo sarà sicuramente, anche se il campionato italiano è difficile e serve un periodo di ambientamento. Mi aspetto altri movimenti di mercato, secondo me li aspetta anche Gasperini” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: A Pechino, dove nascono i piccoli Ibra
Il più piccolo si chiama Gu Jin Wen, ha 7 anni. Tiene alla Roma, ma a chiedergli perché sorride furbo come fosse un segreto troppo prezioso da divulgare, poi parte palla al piede, un tocco di destro, uno di sinistro, fino a centrocampo, comegli chiede l’allenatore. Campo sintetico di non ultima generazione, una trentina di bambini in calzoncini e maglietta azzurra. I genitori osservano sulle sedie a bordo campo. Il Nido d’Uccello sullo sfondo sembra messo lì apposta a stuzzicare sogni di gloria. Questa è la scuola calcio più prestigiosa di Pechino, lo Yeu Ye F.C.: 500 allievi, 21 allenatori, 10 squadre dai 7 ai 17 anni. O, meglio, è la sua anticamera. Su questo campetto nel Parco olimpico si tengono lezioni nel week end, gratuite. Chi vuole, prova e paga solo gli indumenti. Ieri lezione speciale perché un giornalista arrivato dalla città di Milan e Inter voleva incontrarli. Li abbiamoriuniti a centrocampo e hanno votato per alzata di mano. Ibra o Eto’o? Le mani per Zlatan hanno superato di quattro volte quelle per Samuel. Prof La Serie A? La Champions? No, Gu Jin Wen e i suoi amici sognano molto di meno: spostarsi di un paio di chilometri, nella palazzina a tre piani dello Sporting Outdoor Center dello Yue Ye F.C, dove vivono i 50 bambini più bravi dell’area di Pechino, selezionati nei week end. Li chiamano i «Professionisti ». Si allenano con la stessa divisa azzurra,mahanno già il nome stampato sulla schiena. Cai Wei, ex calciatore professionista, direttore della scuola calcio, ci accompagna nella visita e ci detta la giornata tipo: «Sveglia alle 7. Colazione alle 8, scuola dalle 9 alle 12. Pranzo, studio dalle 14 alle 16. Allenamento dalle 16 alle 18. Dopo cena ncora studio. Abbiamo una sala computer per i videogame, ma si possono divertire solo una volta alla settimana». Piccoli soldati del pallone. Applicazione maniacale, distrazioni ridotte all’osso. Chi sta qui vuole provarci sul serio. La Yeu Ye F.C., sponsorizzata dalla Guonan, società statale che finanzia anche il club di Pechino in Super League, vince di regola i campionati di categoria. Più bravo Cai Wei richiama a bordo campo un bambino: «Lin Ji Shen, 11 anni, il più bravo». Senza bisogno di ordini, Lin comincia a palleggiare solo di tacco e non smette più. Ruolo? «Stopper», risponde Cai Wei. Figuriamoci il trequartista… Lin corre a prendere una bandiera rossonera e racconta, illuminato: «Abbiamo appena incontrato i giocatori del Milan! Ho l’autografo di Pato, Ibra è il mio preferito. Gioco in difesa perché sono bravo a portar via la palla. Un giorno mi iacerebbe giocare in Italia. I miei genitori? Vogliono che giochi sempre a pallone ». Risposta che rende un filo più inquietanti le sbarre alle finestre della palazzina. Sogni d’oro Lungo il corridoio delle aule di scuola sono appesi gli esercizi di calligrafia dei ragazzi. Lungo il corridoio dei dormitori sono appese le foto degli ex allievi arrivati in Nazionale: gli antenati virtuosi da imitare. I «Professionisti» dormono in letti a castello, raggruppati in stanzette a tema: quella del Real Madrid, quella del Manchester United, quella del Barcellona, che hanno lenzuola e cuscino marchiati dallo stemma del club. Così è più facile addormentarsi e sognarsi campioni. «Ho appena ordinato lenzuola del Milan e dell’Inter », rivela il direttore Cai Wei.Il passaggio della upercoppa italiana ha prodotto anche questo. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Fashion Milan:tifosi dal Tibet e una cena Real
Intorno a mezzanotte, mentre Galliani firma ancora autografi nella hall e un ragazzo tibetano gli mette una sciarpa di seta bianca al collo, segno di grande rispetto e considerazione, i giocatori del Milan stanno probabilmente cercando di prendere sonno nelle loro camere, e Allegri scende al bar per fare due chiacchiere con gli ultimi tiratardi dello staff. E’ lunga la giornata a Pechino. «Ho sonno», brontolava in mattinata Zlatan Ibrahimovic, schierato insieme agli altri nella boutique di Dolce e Gabbana, fra un ritratto milanista e una borsa leopardata. Cinesi a bocca aperta davanti alle celebrità pronte per un autografo o un clic, e loro lì in mezzo alla folla, più o meno contenti ma disponibili. E’ il dress code dei grandi club alla conquista della Cina: sorrisi e pazienza. E il premio della pazienza lo vince Galliani, insieme ai tifosi che resistono nella hall dell’Intercontinental fino a notte. Prendiamo il tibetano Li Song Ling: ha 29 anni, fa l’operatore sanitario, è stato tifoso dell’Italia nel ’94 e dal 1995 è innamorato del Milan. Percorsi Per venire a vedere questo derby sino-milanese, Li si è sorbito due giorni di pullman più un volo aereo. Il Nido d’Uccello è vicino all’albergo, sempre illuminato come un albero di Natale. Lui non vede l’ora di metterci piede e anche Allegri non vede l’ora di ricominciare e di dimostrare che il Milan è capace di confermarsi. La supremazia è stata riconquistata da poco e non sarà facile rinforzarla. Quella per la leadership in Europa invece è una strada lunga: l’Uefa ha già respinto l’idea di Galliani per un ranking separato (Champions e Europa League). La proposta, inviata mesi fa all’organizzazione europea, come ha raccontato mercoledì Galliani, è stata considerata di impossibile attuazione in una riunione del Comitato che si è tenuta prima della finale Champions di Wembley, anche se nessuna comunicazione ufficiale è stata data da Platini al Milan. Dunque, il calcio italiano continuerà a fare i conti con spazi ristretti e l’Italia per le italiane diventerà sempre più importante. Perciò Allegri deve pensarebene a come organizzarsi per dare un segnale forte all’Inter. Rebus Il tecnico dovrà tener fuori uno degli uomini più in forma (Pato o Robinho) per questioni di equilibrio, e sulle fasce gli si apriranno i soliti interrogativi. Abate, che si è allenato dopo giorni di malessere dovuto a un attacco influenzale, giocherà, e a sinistra dovrebbe esserci Zambrotta. Zero dubbi per la diga centrale (Nesta più Thiago, a centrocampo Van Bommel), pochi per gli altri posti di centrocampo (Gattuso e Seedorf). La sciarada è in attacco: Boateng dovrebbe confermarsi trequartista designato e, data l’imprescindibilità da Ibra, resta una poltrona per due (Pato-Robinho). Questo sarà probabilmente l’assetto del Milan per la stagione, Signor X permettendo.Oggi Galliani cenerà con Florentino Perez, ma Kakà non è un sogno, è un’utopia: dall’albergo di Tianjin, dove il Real Madrid gioca domani un’amichevole, può mandare saluti e baci agli amici. La ragione quasi sempre prevale sul cuore, soprattutto nel calcio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Galliani veste di rossonero l’ambasciatore interista
E’ diplomatico, ovviamente. «Sono tifoso di una delle due squadre, ma non posso dire quale». In realtà, alla domanda successiva, l’ambasciatore in Cina Antonio Iannucci tradisce un po’ la sua fede interista con un sorrisetto imbarazzato. Però la sua posizione gli impone di essere neutrale, e ha accettato molto soddisfatto anche la maglia del Milan che gli è stata regalata dall’amministratore delegato Galliani. Galliani capitanava la squadra dei dirigenti rossoneri presenti al ricevimento offerto dall’ambasciatore italiano, mentre Bedy Moratti guidava gli interisti. Non è prevista la presenza alla partita di domani di Barbara Berlusconi e Massimo Moratti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Supercoppa Tim Pechino: video tifosi cinesi che incitano i rossoneri
adf.ly/2HiEI Sono in completo delirio i tifosi cinesi del Milan che accolgono i rossoneri in areoporto! Guardare per credere!!! Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: nessuna certezza sulla formazione, Allegri sta pensando
Allegri pensa alla formazione ma non si esprime MILAN, CLIMA RESPIRABILE A PECHINO MA DI FORMAZIONE ANCORA NESSUNA CERTEZZA – Clarence Seedorf, a Pechino per disputare la Supercoppa Italiana, parla del clima della città cinese sfatando il mito dell’aria irrespirabile, problema già riscontrato nel corso dello svolgimento dell’Olimpiade estiva 2008. Il centrocampista rossonero dice: “Non è così terribile, niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York” . Altro fattore importante che determinerà la buona riuscita di questa grande partita. Massimiliano Allegri, nel corso della presentazione del libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia tenutosi nel negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District, non rilascia dichiarazioni in riferimento alla formazione che schiererà il 6 agosto contro l’Inter: “La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso” , parla anche dei numerosi impegni mediatici che stanno sostenendo i ragazzi prima della partita e che potrebbero, forse, compromettere la concentrazione, ma il Re Max dice: “Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti” . Conclude parlando dei problemi inerenti al fuso orario: “Alcuni giocatori si lamentano perché non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Balotelli-Ibra-Pato: Un sogno prossimo alla realtà?
Super Mario Balotelli. BALOTELLI E IL SUO SOGNO ROSSONERO – Le ultime dichiarazioni rilasciate da Mario Balotelli hanno scatenato moltissime considerazioni da parte di tutto il panorama mediatico italiano. L’attaccante italiano non ha mai nascosto il suo desiderio di vestire la maglia della squadra per la quale tifa fin da bambino, ovvero quella rossonera. Ma attualmente non ci sono i presupposti per un ritorno a Milano e i dirigenti del Milan non ritengono ancora maturi i tempi per portare a Milanello il genio e il talento di “SuperMario”. Il palermitano classe 90′ nell’attacco rossonero troverebbe una fortissima concorrenza, ma sicuramente è uno di quei giocatori di cui una squadra non può fare a meno. Un mix di tecnica, velocità e forza fisica che solo i grandi fuoriclasse possiedono, il tutto unito ad un pizzico di follia che non guasta mai. Chissà quanto potrebbe essere devastante tutto ciò se giocasse accanto ad Ibra e Pato. Ma quando potrà realizzarsi questo attacco stellare? Dopo il 31 Agosto ci verrà data la risposta a questa domanda. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 4 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ PECHINO: Pato o Robinho, il dubbio di Allegri..
In attesa del primo derby della stagione – nel quale cercherà di superare i «cugini» interisti e conquistare la Supercoppa nella partita di sabato prossimo a Pechino – il Milan si rilassa. «La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso», dice mister Massimiliano Allegri durante un «evento» – la presentazione di un libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia – nello sfolgorante negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District (Cbd), il quartiere delle multinazionali nel cuore di Pechino. Allegri e la squadra sono venuti per rispettare uno dei tanti impegni di public relations che stanno affrontando in questi giorni le squadre milanesi, venute a giocarsi la Supercoppa ma anche a promuovere il calcio italiano, il calcio in generale e se stesse nel mercato del futuro. Secondo indiscrezioni, il mister avrebbe intenzione di far riposare almeno uno dei due attaccanti brasiliani, probabilmente Robinho perchè Pato è così popolare tra le giovani fan cinesi che difficilmente potrà essere lasciato in panchina. La squadra è stata accolta dalla ormai solita folla di fans, che hanno applaudito a lungo e tormentato i giocatori per farsi firmare magliette le magliette rossonere o per convincerli a posare con loro per una foto. «Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti», ha spiegato Allegri. Luca Antonini gli fa eco: «nessun problema, è un modo come un altro per uscire dall’ albergo», ha sostenuto il difensore milanista. Nel tardo pomeriggio locale (tra la Cina e l’ Italia ci sono sei ore di differenza), la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento. «Alcuni giocatori si lamentano perche;’ non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario», ha sottolineato Allegri. Clarence Seedorf, da parte sua, ha voluto sfatare la leggenda del «clima impossibile» di Pechino. «Non è così terribile – ha affermato – niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York»(ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Sneijder: “Il Milan ci ha battuto negli ultimi due derby; sappiamo come attaccarli”
Sneijder e l’attacco al Milan MILAN, SNEIJDER PARLA DEL MILAN – Ecco come Wesley Sneijder parla dei rossoneri in vista della sfida di sabato 6 agosto: “E’ vero, il Milan ci ha battuto negli ultimi due derby – afferma – , ma i precedenti hanno detto bene a noi. Sappiamo come attaccarli, dobbiamo soltanto fare ciò che sappiamo e tutto andrà bene. Loro fanno tanto possesso palla? La storia recente, vedi Brasile, insegna che non sempre chi adotta questa filosofia la spunta. Per vincere serve qualcosa di più del bel gioco”. Sneijder è molto agguerrito, come ha già affermato anche nei giorni scorsi, vuole vincere questa partita ma non è detto che il nuovo 3-4-3 di Gasperini sia fruttuoso come l’ormai consolidato schema di Massimiliano Allegri. L’unico punto da considerare, per quanto riguarda la formazione rossonera, sarà la presenza o meno in campo di Ignazio Abate, ancora costipato dall’influenza che l’ha tenuto a riposo già durante il corso dell’allenamento del 3 agosto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Zambrotta: “Siamo pronti, siamo a buon punto”
Zambrotta assicura lo stato di forma della squadra: “Siamo pronti” MILAN, ZAMBROTTA E IL NUOVO MODULO NERAZZURRO – Ai microfoni di Sportmediaset , Gianluca Zambrotta parla dell’Inter in vista del derby valido per la Supercoppa Italiana, si concentra principalmente sul nuovo modulo con cui Gian Piero Gasperini affronterà la sfida, un 3-4-3 a cui nessuno è abituato: “La stiamo studiando al video e ora anche sul campo – afferma – , cercheremo, insieme all’allenatore e allo staff tecnico, di capire come affrontare l’Inter nel migliore dei modi. Siamo pronti – conferma il terzino del Milan – , siamo a buon punto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry