La notte del 9 marzo 1908 i dissidenti del Milan, che si ritrovarono al ristorante milanese l’Orologio per fondare una nuova squadra, decisero: «Si chiamerà Internazionale perché noi siamo fratelli del mondo». L’Inter non ha mai tradito questa sua vocazione cosmopolita, ha conquistato il mondo e riempito la sua storia di fuoriclasse stranieri. Ma nel suo ultimo tratto di strada ha concentrato le occasioni di gloria soprattutto in Italia, tanto che la Supercoppa italiana in palio a Pechino offre all’Inter di Massimo Moratti l’occasione per raggiungere il Milan di Silvio Berlusconi a quota 14 trofei nazionali. Un aggancio che non stravolgerebbe la storia del calcio, ma che aggiunge alla sfida un granello di sale in più. Mondi diversi A Pechino si confrontano due ideologie calcistiche profondamente diverse. Il Milan di Berlusconi è nato senza confini fin dal primo proclama del presidente, che riunì i suoi giocatori in un castello e chiese loro di conquistare il mondo. Qualcuno si picchiettò la tempia, molti si diedero di gomito, perché il Diavolo non molti anni prima era passato dall’inferno della B. Ma il Milan di Sacchi, in poco tempo, realizzò gloriosamente la «mission» del Berlusca. Tra l’unico scudetto di Arrigo (’88) e il primo di Capello (’92) piovono 2 coppe Campioni, 2 Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee. La squadra di un impero mediatico e di un futuro politico, per essere vendibile in tv e creare consensi, doveva essere necessariamente spettacolare ed esposta su più ampi e nobili scenari. Il campionato, che bazzica anche stadi di provincia, è sempre stato sopportato come un noioso passaggio burocratico per accedere alle coppe maggiori. Non è un caso che tra uno scudetto e l’altro passino anche 7 anni (2004-11). Il Milan berlusconiano non ama i tanti pomeriggi di Serie A, ma le poche notti di coppa. Quando va a dormire, sogna la Superlega europea. Glamour Milan Il vanto di Berlusconi è di aver reso il Milan il club più titolato del mondo: 18 trofei internazionali, come il Boca Juniors. Silvio nondimentica mai di avere fatto 13: 5 coppe Campioni, 5 Supercoppe europee, 3 Mondiali per club. Probabilmente invece non sa neppure quanti trofei italiani ha conquistato e forse di quell’unica coppa Italia (2003) avrebbe fatto anche a meno… Non è un caso che il Milan abbia preso molto più sul serio la Supercoppa italiana, che per i suoi connotati di finale secca, è, tra i trofei italiani, quello che più ricorda una coppa europea. Orgoglio Inter L’Inter di Moratti, invece, di coppe Italia ne ha vinte 4. E non se ne vergogna, anzi, riserva alla coppa Italia 2005 l’affetto che si deve a un patriarca di famiglia, perché quel trofeo sollevato da Mancini avviò l’abitudine a vincere, innescò la striscia dei cinque scudetti (uno a tavolino) e gettò il seme del Triplete. Proprio per la faida divampata con la Juve dopo Calciopoli, la supremazia in Italia, storica riserva di caccia della Signora degli scudetti, ha dato all’Inter una soddisfazione che il Milan di Berlusconi non conosce. Anche per questo, l’eventuale aggancio ai 14 trofei nazionali del Milan berlusconiano, per l’Inter morattiana, che ha una decina di anni di attività in meno (1986-1995), è un traguardo meno banale di quanto sembra. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA/ Milan,sabato la supercoppa: sveglia Robinho
Dorme, ma non quando serve essere svegli. Martedì, Robinho era stato l’ultimo ad arrivare all’Olympic Sports Centre, dove il Milan lavora in questi giorni. Forse il fuso orario si era fatto sentire e il brasiliano era andato un po’ lungo nel riposino pomeridiano. In campo però non riposa mai: non lo ha fatto nella stagione passata e non lo sta facendo in questi giorni. A Monaco Robinho è parso subito in grande forma, lucido e scattante. Pensare che pure lui, come gli altri sudamericani, avrebbe dovuto risentire della delusione della coppa America e delle fatiche del torneo e del viaggio. Ma se c’è di mezzo un pallone, evidentemente, non c’è fuso orario che tenga. Applausi Robinho corre tanto da farsi perdonare i ritardi. Arrivò un giorno dopo in ritiro a Dubai, nel gennaio scorso, e in Baviera è stato l’ultimo a raggiungere l’albergo del ritiro. Ma sembra aver subìto il superlavoro estivo meno degli altri sudamericani, e d’altra parte secondo Allegri tutti sono in grado di giocare il derby. «Li abbiamo portati qui perché non sarebbe stato bello per i tifosi cinesi non poter ammirare Thiago Silva», ha scherzato l’allenatore con i giornalisti pechinesi che gli chiedevano come mai, a differenza dell’interista Gasperini, non avesse mai avuto dubbi sull’opportunità di convocare quelli della coppa America. «E comunque i ragazzi stanno bene e possono giocare», ha aggiunto il tecnico. Robinho è il più brillante: in Cina è uno degli stranieri del Milan più conosciuti, e anche ieri ha strappato ovazioni ai cinesi assiepati sulle tribune bollenti. Difficile tenerlo fuori nel derby viste le condizioni fisiche. Il dubbio per Allegri è sempre lo stesso: partire a tutta velocità con i due brasiliani e Ibrahimovic, o tenere Robinho in panchina perché è uno dei suoi pochi uomini in grado di cambiare la partita? Dilemma filosofico per un allenatore di calcio, se sia meglio tenere in serbo una carta vincente, o provare a non aver bisogno della carta medesima. Scelte Fatto sta che Robinho sembra già in grado di mettere in difficoltà Allegri: Boateng non è ancora al top e Pato non sembra nelle stesse condizioni dei compagni attaccanti Zlatan e Binho. Tutto dipenderà dalle soluzioni tattiche di Allegri, che probabilmente terrà in considerazione il nuovo assetto dell’Inter gasperiniana. Ma se Robinho continuerà a macinare gioco e passaggi in velocità come fa durante gli allenamenti, Allegri avrà il suo bel daffare a metterlo in panchina nella prossima stagione. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/ Milan: Botte da orbi tra cinesi, aggredito tifoso del Milan -VIDEO-
Dall’italia alla Cina il calcio vive degli stessi eccessi e spesso la competizione può sfociare in episodi di violenza o intolleranza. E’ il caso di un giovane cinese tifoso milanista, preso di mira da altrettanti connazionali rivali, invece tifosi nerazzurri. Scene già viste, ma che fanno riflettere su come lo sport spesso perda i suoi connotati “olimpici”. Vi offriamo le sgradevoli imagini dell’accaduto, affinchè non si perda mai d’occhio la triste realtà che spesso accompagna questo meraviglioso sport. Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: Benvenuti ragazzi!
Benvenuti ragazzi!! MILAN, EVENTO ADIDAS A PECHINO, BENVENUTI RAGAZZI – Dal sito ufficiale acmilan.com si trova la descrizione dell’evento Adidas a cui hanno partecipato tutti i componenti della squadra e dello staff rossonero, accolti a gran voce da tutto il popolo cinese molto incline al tifo milanista: Nel corso dell’evento adidas è stato presentato un libro sulla storia del Milan scritto interamente in cinese. Dal canto loro i giocatori hanno risposto ad alcune domande dei tifosi prima di affrontare, fra sciarpe e magliette, la sessione autografi. Ha chiuso il meeting proprio Adriano Galliani che ha ringraziato Pechino e la Cina per la meravigliosa accoglienza riservata al Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 3 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Galliani: “Pechino non cambierà i nostri progetti di mercato”
Galliani e il mercato. SUPERCOPPA ITALIANA | GALLIANI, TOGNACCINI – L’amministratore delegato rossonero parla del derby di supercoppa che il Milan affronterà sabato alle 14 ora italiana: “ Pechino non cambia il Milan. Il risultato non influenzerà le scelte di mercato. ” In un Adidas Store della capitale cinese è stata caccia agli autografi, uno dei più ricercati è stato proprio quello di Adriano Galliani, che commenta ironicamente: ” Si vede che la tv trasmette le mie esultanze anche qui, perciò sono riconosciuto.” Ha avuto anche modoo di parlare della gara, e delle condizioni metereologiche che i giocatori hanno dovuto affrontare qui a Pechino, il preparatore atletico del Milan Andrea Tognaccini: “Non sono temperature impossibili, e poi eravamo preparati. Derby qui a Pechino? Sarà strano, ma bello come a San Siro.” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 3 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Interviste , La Partita , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allenamenti a Pechino con uno spicchio di MilanLab
Umidità più afa più smog: il cocktail pechinese ammazzagambe è servito. Un mix deleterio per qualsiasi atleta in qualsiasi momento dell’anno. Figuriamoci per 49 calciatori appena rientrati da sette settimane filate di vacanza. L’aria di Pechino è uno spauracchio: può vanificare un derby, e con lui il primo trofeo della stagione. Non solo: una settimana di allenamenti in queste condizioni climatiche può rischiare di ripercuotersi sulla preparazione estiva, con ricadute lungo la stagione. E allora ruoterà tutto intorno alla preparazione di questi giorni. Ha detto Seedorf: «Vincerà chi avrà il preparatore atletico migliore». OssigenazioneUnderby nel derby. Non che la cosa esalti particolarmente i diretti interessati. «E’ una situazione complessa — racconta Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori del Milan —, perché è più facile commettere errori. Diciamo che, in ottica programmazione, una settimana fatta così non è proprio il massimo». Temperature attorno ai 30 gradi e un tasso di umidità che può arrivare al 90%. Eccolo il mix-killer, quello che mette a rischio l’ossigenazione muscolare attraverso il sangue e può causare spossatezza precoce e crampi. Condizioni simili a quelle del Mondiale ’94 negli Usa, che furono oggetto di molte polemiche in merito. Perché l’alto tasso di umidità pregiudica la prestazione. Addio settimana tipo In linea generale, questa settimana sarà più blanda rispetto ai carichi di lavoro che ci sarebbero stati lavorando a Milanello. E a questo punto dell’estate non è un bene. «Se avessimo giocato la Supercoppa a San Siro e ci fossimoallenati “a casa”, la settimana sarebbe stata quella tipo. Intanto non ci sarebbe stato un fuso orario da assorbire, e poi ci saremmo dedicati per bene a reattività e velocità. Invece, dovremo farlo in una situazione ambientale particolare. Per fortuna la squadra è tornata dalle vacanze in buone condizioni». Anche Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, nonostante il superlavoro in Coppa America. In questi giorni seguiranno lo stesso programma degli altri, eventualmente potrebbero rifiatare le prime due partite di campionato. Rilevazioni Nulla comunque sarà lasciato al caso. Da ieri è a Pechino anche uno spicchio di MilanLab. «Faremo diverse rilevazioni sulle condizioni fisiologiche dei giocatori in modo da capire tempi e dinamiche di adattamento—spiega Tognaccini —. Tutti dati che saranno utili anche per il futuro». E occorrerà guardarsi dallo smog, che avvolge Pechino tutto l’anno: pure il pulviscolo presente nell’aria impedisce infatti il corretto scambio gassoso del corpo. Anche per questo il Milan ha scelto hotel e campo d’allenamento nei pressi dell’Olimpico: meno spostamenti, meno esposizione all’aria. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: primo allenamento a Pechino
Inizia la rifinitura MILAN, PRIMO ALLENAMENTO A PECHINO – Ecco il resoconto dell’allenamento odierno del Milan, a Pechino, tratto dal sito ufficiale acmilan.com : Due ore e mezza prima degli avversari nerazzurri sbarcati alle 10.50 al Beijing Capital Airport, i rossoneri Campioni d’Italia sono atterati alle 8.30 pechinesi di oggi (le 2.30 della notte in Italia). Come si può vedere nella foto grande accoglienza per Thiago Silva, ma evidentemente non solo per lui. Dopo meno di dieci ore di riposo, il Milan ha raggiunto lo Sports Olympic Center dove ha iniziato ad allenarsi alle 18.00 (le 12.00 in Italia). L’allenamento odierno dei Rossoneri è stato a porte chiuse, eccezion fatta per 150 ospiti. Domani, invece, alle 10.00 (le 4.00 del mattino in Italia), l’accesso all’allenamento del Milan sarà consentito a tutti i tifosi e ai media per l’intera durata della seduta. Le prime dichiarazioni del Milan saranno rilasciate proprio domani, alle 11.45 (le 5.45 del mattino italiane), nell’ambito di una Conferenza stampa riservata ai media cinesi. L’ALLENAMENTO ODIERNO DEL MILAN: La prima parte è stata tutta atletica, la seconda tutta e solo con la palla. Tutti i convocati sono scesi in campo e hanno lavorato in gruppo. Due le partitelle: la prima a tre tocchi, la seconda a tocco libero. Un solo problema, per Luca Antonini uscito durante la partitella per un leggero taglio sotto il mento: nulla di grave. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
AC MILAN FANS CLUB: VERSO I 15 MILA CON VOI. UNA PARTNERSHIP CHE SI RINNOVA
Il più grande gruppo facebook, dopo la frode subita, è ripartito. Fermo a poco meno di 15 mila chiede l’adesione dei tanti tifosi rossoneri. E’ l’AC Milan Fans Club, con cui Il Milanista, giornale del Milan a San Siro, giunto al 5 anno, ha rinnovato la sua partnership. Rinnovando gli auguri di buon lavoro ad Emilio Fazio e al suo staff, ecco qui di seguito il link per accedere al gruppo. Per arrivare a 15 mila basta il tuo ‘mi piace’: AC MILAN FANS CLUB – CLICCA QUI Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/ Milan: Funerali Pazzagli. Presenti Baresi e Ramaccioni per l’ultimo saluto.
Franco Baresi e Silvano Ramaccioni, in rappresentanza del Milan, hanno partecipato alle esequie di Andrea Pazzagli che si sono svolte nella Basilica di San Miniato al Monte a Firenze. Un addetto del Club di via Turati ha presenziato al funerale tenendo fra le mani il labaro del Milan.(acmilan.com) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Paloschi piace a Chievo e Novara
Partirà sicuramente, Paloschi. Il giovane attaccante del Milan è destinato ad andare al Chievo o al Novara. I piemontesi, negli ultimi giorni, si sarebbero fatti avanti con prepotenza. Il Chievo rimane in pole position, ma lo sgarbo potrebbe essere attuato. Quel che è certo è l’addio al Milan. Paloschi vuole giocare, ha dimostrato di essere un calciatore importante, ma il Milan cerca un vice-Ibra, con un occhio all’evoluzione del caso Balotelli. Tutti motivi che spingono a fare le valigie. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Mercato Milan: Guardiola aspetta Fabregas
Aspettando Fabregas… MERCATO MILAN, GUARDIOLA ASPETTA FABREGAS – Pep Guardiola, concentrato sul mercato del Barcellona, fa sapere che: “Manca un acquisto e tutti sanno chi è” , Cesc Fabregas rientra nell’interesse di molti club, specialmente del Milan ma non ultima la squadra spagnola che sta dietro al giocatore da molto tempo. A questo punto bisogna solo aspettare che la trattativa prenda il volo per scoprire di chi sarà l’ultima firma. Il sogno del Mister x rossonero rimane vivo e non dimentichiamo che proprio Fabregas potrebbe rientrare pienamente negli interessi e nelle possibilità del club di Via Turati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Mercato Milan, Nela: “Cassano al Genoa? Il suo passato alla Samp potrebbe non far piacere a qualcuno”
Cassano è sempre più vicino al Genoa MERCATO MILAN, CASSANO VICINO AL GENOA – Dopo le indiscrezioni che vedrebbero Antonio Cassano già del Genoa si è espresso Sebino Nela, ex calciatore del Genoa, che si è espresso in questo modo per calciomercato.it : “Genova è un posto particolare, si capisce subito se la piazza accetta o meno un giocatore: in caso negativo diventa un problema. Cassano è un giocatore di livello eccezionale, anche se non so come intende giocare Malesani – ha detto Nela -. Il suo passato alla Samp potrebbe non far piacere a qualcuno e, a parte che bisogna vedere se le voci sono reali, anche lui potrebbe decidere di non vestire la maglia rossoblu sia perchè potrebbe sentirsi ancora legato ai doriani, sia per evitare episodi spiacevoli e vivere serenamente” . Ricordiamo, ancora una volta, le parole del barese appena arrivato al Milan: “Più su del Milan c’è solo il cielo” a quanto pare però Cassano non si sta trovando perfettamente all’interno della squadra, vorrebbe nuovi stimoli e forse maggior fiducia e stima da parte dell’allenatore, staremo a vedere come evolverà la sua situazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Galliani: “Sono rimasto scioccato dalla notizia terribile di Pazzagli”
Galliani si è detto scioccato dalla scomparsa di Pazzagli MILAN, GALLIANI E IL RICORDO DI PAZZAGLI – Attraverso il sito ufficiale acmilan.com Adriano Galliani fa sapere quanto sia grande il dispiacere per la perdita del grande Andrea Pazzagli, portiere del Milan di Sacchi, scomparso domenica 31 luglio: “ Io ho parlato con Andrea Pazzagli qualche mese fa quando è andato ad allenare i portieri della nazionale giovanile. Mi ha mandato il suo cd molto simpatico e molto bello, ci eravamo visti. E’ incredibile che un ragazzo sano di 51 anni possa morire in questo modo. Un ricordo affettuoso va a lui e alla sua famiglia che ho conosciuto quando andavo in vacanza a Punta Ala un pò di anni fa. Ieri sono rimasto scioccato da questa notizia terribile”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute
Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
IL RICORDO DI ALLEGRI
Il mister rossonero fa le condoglianze alla famiglia di Andrea Pazzagli, l’ex portiere del Milan scomparso prematuramente….