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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Lega, la firma o arriva il commissario

Le diplomazie sono al lavoro ma la battaglia a colpi di dichiarazioni fumanti non sembra presagire un armistizio. Il 27 e 28 agosto scatta la Serie A, con l’ombra dello sciopero dei calciatori. Per scongiurarlo è sceso in campo il presidente federale Giancarlo Abete che ha convocato a Roma il numero uno della Lega Maurizio Beretta invitandolo formalmente ad anticipare all’assemblea del 19 la discussione sulla vertenza contrattuale, originariamente prevista per l’1 settembre, fuori tempo massimo. Richiesta accordata ma il succo non cambia. Ciò che i club decisero a giugno, cioè il rigetto della bozza firmata dall’Aic per tornare a discutere sui fuori rosa e modificare l’articolo 7 «anti-mobbing» (quello che dà diritto al giocatore di allenarsi con la prima squadra), sarà ribadito tra dieci giorni. Con un’apertura: potremmo pure accettare che Abete riscrivi la norma, a patto che lo faccia immediatamente dopo la firma del nuovo accordo collettivo e con una condivisione preventiva del testo. Minaccia Di fronte al pressing di Abete, Beretta ha garantito a ogni modo che la fumata bianca arriverà prima del 24, giorno in cui il consiglio federale, se permanesse l’impasse, potrebbe ricorrere all’extrema ratio: sulla scorta del parere dell’Alta Corte, nominare un commissario ad acta che si sostituisca alla Lega e firmi l’intesa col sindacato. Tuttavia la Lega non accetta «la logica del prendere o lasciare. Possiamo firmare in qualsiasi momento — dice Beretta — ma non alle condizioni dell’Assocalciatori, altrimenti lo avremmo fatto quando c’era Campana. In nessun ambiente di lavoro al mondo esiste un’organizzazione simile a quella che vuole imporre l’Aic, senza dare all’amministratore delegato o all’allenatore la facoltà di gestire al meglio le risorse umane, nel rispetto di tutte le professionalità». L’Assocalciatori chiede che la controparte rispetti i patti. C’è disponibilità a rivedere le questioni minori (la scadenza del pagamento degli stipendi e i minimi contrattuali) ma i fuori rosa rappresentano la linea del Piave. Anche perché a dicembre lo sciopero era stato revocato proprio prestando fede all’impegno della delegazione della Lega a stralciare quel punto, assegnando ad Abete un ruolo di garante. Lo stesso Beretta, dopo la riunione-fiume del 7 dicembre, dichiarò: «Sui sei punti c’è l’accordo, sul settimo, quello relativo ai fuori rosa, stiamo andando verso una soluzione che non dia nessuno spazio ad atteggiamenti discriminatori e che preveda delle sanzioni in caso di violazioni. Al momento sarà lasciata la formulazione attuale, con un mandato stringente ad Abete di definire con chiarezza le tipologie in cui si configurano discriminazioni e quindi sanzioni». Dalla Federcalcio, che a quel tempo aveva fatto da mediatrice alla trattiva, fanno sapere che i verbali delle riunioni non mentono: la Lega aveva accettato quel percorso condiviso. Per Abete il contratto è chiuso, così com’è stato sottoscritto dall’Aic a maggio, prima della doccia fredda dell’assemblea dei club: si aspetta solo che una delle due parti lo firmi, al massimo con qualche aggiustamento, di certo senza toccare l’articolo 7. Azzurri Mentre in Spagna calciatori e club vivono gli stessi dissidi legati al contratto collettivo col rischio sciopero per la Liga al via il 20, Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, ha incontrato ieri gli azzurri a Coverciano, vedendo confermato il pieno sostegno della categoria alla protesta resa lampante dal comunicato firmato da tutti i capitani di A. Incassata pure la solidarietà del ct Prandelli: «I giocatori sanno di essere dei privilegiati e proprio per questo ci mettono la faccia per garantire una carriera dignitosa a quei colleghi meno fortunati e tutelati». Le accuse dei politici? Tommasi ribatte: «Sembra che i contratti siano una colpa dei calciatori e che per questo non possano parlare» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tutti a casa Cassano Bari aspetta Antonio

Antonio Cassano nella natia Bari, per la prima volta con la maglia della Nazionale maggiore. Un evento. I baresi lo accoglieranno con entusiasmo. A casa sua, tra la gente comune, Antonio resta amato, quasi idolatrato. «Chiama Cassano», gridavano a Marcello Lippi i tifosi l’ultima volta che la Nazionale giocò al San Nicola, contro l’Irlanda a Bari nel 2009, ma il c.t. campione del mondo di Cassano non ne voleva sapere. Con Cesare Prandelli altra storia. Il nuovo timoniere ha trovato FantAntonio dimagrito di tre chili e mezzo, e anche se «Rossi oggi è l’attaccante numero uno», così ha detto Cesare, è probabile che domani il milanista faccia coppia con Pepito. Notabili Qualche problema Antonio ce l’ha con due notabili del posto, Vincenzo Matarrese, proprietario del Bari, e il sindaco Michele Emiliano. Incomprensioni deflagrate nel marzo 2010, quando Cassano e Riccardo Garrone, in occasione di Bari-Samp, presentarono un’iniziativa benefica per bambini, il Mus-e Italia, a Villa Romanazzi. «Non lo voglio, qui non facciamo politica», si lamentò Cassano appena s’accorse della presenza del sindaco. Poi non salutò Vincenzo Matarrese. «È la vita — commentò l’allora presidente del Bari —. Antonio dovrebbe essere contento di rincontrarmi». Il vecchio maestro A Bari c’è un’altra persona che ha qualcosa da (ri)dire ad Antonio. Si chiama Tonino Rana ed è il proprietario della Pro Inter, il club in cui Cassano è cresciuto. «Presi Antonio a 7 anni, nel 1989, e lo “consegnai” al Bari sette stagioni più tardi». Tonino Rana è stato testimone delle prime cassanatine. Memorabile quella volta che Antonio piantò un capriccio per avere un paio di scarpe firmate e Rana, al primo autogrill, ne comprò un paio anonime e ci scrisse sopra Timberland con la biro. Oggi alla Carbonara, il quartiere di Bari dove si trovano i campi della Pro Inter, c’è uno striscione dedicato a Cassano. «È appeso al muro dei palleggi di Antonio. Quanti pomeriggi ci ha passato. Veniva buio e lui imperterrito, destro-sinistro-testa». Chiamami, Antonio Domani allo stadio, Tonino Rana esporrà un altro striscione. «Sarà una scritta in napoletano, ispirata alla sceneggiata “O’ Zappatore” di Mario Merola. I figli possono dimenticarsi delle madri, ma le madri mai si scordano dei figli. Io di Antonio sono la mamma calcistica. Lo portai a Firenze, a Milano, a Cesenatico, a fare provini in mezza Italia. Insieme abbiamo vissuto tante avventure, eppure lui mi ha dimenticato, non mi chiama più. Non ci sentiamo da anni e neppure so bene il motivo». Siamo alle soglie della commozione: «Se mi telefonasse, scoppierei a piangere dalla gioia». Sfiorate le lacrime, si guarda al futuro. Nella Pro Inter ha giocato Francesco Grandolfo, 19enne attaccante del Bari autore di una tripletta al debutto in Serie A, a maggio contro il Bologna. «E segnatevi questi nomi, Antonio Vispo, classe ’98, e Saverio Dellino, del ’99. Sono i nuovi gioielli della Pro Inter. Li ho portati a Roma, da Bruno Conti. Vispo mi ricorda Cassano da bambino: biondino come lui, stesso nome di battesimo e stessa fame». gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/ MILAN: Thiago Silva si blinda fino al 2016. Saluti al Barcellona.

Si è autoblindato. Parliamo di Thiago Silva, difensore del Milan, che anche nella finale di Supercoppa Italiana,a  Pechino, Milan-Inter, ha mostrato tutte le sue qualità. In una serata in cui Nesta per 40 minuti ha tentennato, lui non è mai mancato. Il brasiliano è un pilastro di questo Milan, e lo deve diventare per molto tempo. Le lusinghe del Barcellona non mancano. Allora, ci ha pensato proprio lui, alla Gazzetta dello Sport, a fugare ogni dubbio di permanenza al Milan:  “Voglio rimanere al Milan fino al 2016, sono contento che le grandi squadre pensino a me ma voglio rimanere in rossonero fino al termine del contratto” Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Thiago Silva: “Ibrahimovic? Una forza della natura”

Thiago Silva e Samuel Eto’o MILAN, THIAGO SILVA E LA FORZA DI IBRAHIMOVIC – Thiago Silva, durante la lunga intervista per la Gazzetta dello Sport ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, già esaltato dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato Adriano Galliani: “Ibra è una forza della natura – dice –  , ti fa male pure quando non vuole. Guardi, mi ha lasciato pure un marchio sulla caviglia, un segno che mi porterò finché campo, così mi ricorderò sempre quanto è difficile per gli altri difensori giocare contro Zlatan Ibrahimovic. Cerco di averlo sempre con me in partitella, non si sa mai” . Ibrahimovic è l’uomo-Milan di cui non si può fare a meno e che, durante la stagione 2011-2012, potrebbe essere molto utile non solo in Campionato ma anche per la rincorsa alla Champions League che manca ormai dal 2007. L’unica cosa da considerare, al momento, è la possibilità di trovare un adeguato sostituto per alleggerire il suo carico di lavoro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Thiago Silva: “Ora amo il campionato italiano”

Thiago Silva in un contrasto con Thiago Motta MILAN, THIAGO SILVA E LA SERIE A – Thiago Silva ha parlato della serie A durante un’intervista per la Gazzetta dello Sport : “ Per me il campionato italiano è un campionato buonissimo. – precisa –  Non mi piaceva tanto quando sono arrivato, devo essere sincero, ma giocando qui ho imparato ad amarlo. Sono cresciuto tantissimo, ho imparato a stare concentrato, a difendere fino all’ultimo minuto. Ho imparato a coprire i compagni, e mi piace farlo. Sono maturato. E ora voglio vincere, vincere tanto”. La voglia di vittoria non manca e questo Milan, di trionfi, ne sta portando a casa davvero tanti, l’augurio è solo di poter continuare così, crescendo ancora in modo esponenziale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/ MILAN: Cassano rifiuta il Wolfsburg. La Fiorentina bussa con Montolivo.

Oltre al mercato in entrata, che vede i nomi di Drogba,Fabregas e Kakà, oltre a quelli in seconda battuta di Biglia,Aquilani e Montolivo, c’è un nome, nel Milan, che riguarda tanto il mercato in uscita. E’ quello di Antonio Cassano. Secondo quanto raccolto dalla Gazzetta, il fantasista barese avrebbe rifiutato due offerte dall’estero, di cui una, importante, dal Wolfsburg. Il destino di Cassano è quindi in Italia. Alla porta rimangono il Genoa e la Fiorentina, pronte a mettere sul piatto contropartire. Montolivo rischia cosi di entrare proprio al posto di Cassano. E al Milan non dispiacerebbe. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, i tifosi a Galliani: Portaci Fabregas e Champions

L’ultima volta che il Milan era atterrato a Malpensa con un trofeo si trattava del Mondiale per club, esibito sulla scaletta dell’aereo da Berlusconi in persona. Questa volta la coppa, anzi la Supercoppa, lascia l’area arrivi dell’aeroporto nelle mani dei magazzinieri, anonimamente avvolta in un telo bianco. Ci sono coppe e coppe, d’accordo. Ma in fondo per il Milan non c’è differenza nella nobiltà del metallo: per arrivare a quei 28 titoli collezionati nell’era Berlusconi, una vale l’altra. Piuttosto, questo successo serve per misurare il polso dei sogni estivi fatti dal popolo rossonero. Ogni estate, più o meno, ne ha uno: nel 2008 era Ronaldinho, dodici mesi fa Ibrahimovic, quest’anno è la volta di Fabregas. E’ lui l’oggetto del desiderio recapitato a Galliani dai tifosi che ieri pomeriggio si sono radunati all’aeroporto per accogliere il Milan supercampione d’Italia. Interpretazioni Circa duecento persone, fra tifosi veri con bandiere e magliette, e semplici curiosi di passaggio in una domenica affollata di arrivi e partenze. «Galliani, Fabregas! Prendici Fabregas!»: il tormentone insegue l’a.d. rossonero dal momento in cui spunta dalle porte scorrevoli del terminal 1 fino a quando sale sulla sua auto. Lui li guarda e gli esce un «ehhh…» a mezzo sorriso che può essere interpretato in qualsiasi modo: 1) «Lo so, lo so, vedremo che cosa si potrà fare»; 2) «Magari…»; 3) «Ragazzi non scherziamo, costa troppo ». Qualcun altro gli chiede anche la Champions, mentre il cronista di una tv gli formula la prima domanda su Kakà e lo fa arrabbiare di brutto: «Ma come, abbiamo appena vinto una Supercoppa e mi chiedete se arriva Kakà…». Tre giorni liberi Galliani tira dritto, innervosito, poi cede alle domande successive, che non sono di mercato: «Ci siamo confermati la prima squadra in Italia, e la conferma al vertice del nostro calcio è un bel segno. Comunque, come dice Allegri, fra venti giorni si ricomincia da zero». La gente rende omaggio all’allenatore («grazie mister!»), poi si mette a caccia di autografi, mentre i giocatori lasciano Malpensa per tre giorni di vacanza. La ripresa dei lavori è fissata a Milanello giovedì pomeriggio, tranne che per i reduci di Coppa America: Yepes rientrerà per il Trofeo Berlusconi di domenica 21, mentre Pato, Robinho e Thiago Silva — che mercoledì saranno impegnati in Germania col Brasile—torneranno a disposizione giovedì 25. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: E intanto Cassano torna nella sua Bari con la Nazionale

Ieri sera, a Coverciano, si è radunata la Nazionale di Cesare Prandelli, con l’eccezione di milanisti e interisti, reduci da Pechino e autorizzati a presentarsi oggi a Firenze entro le 12.30. Mercoledì, al San Nicola di Bari, amichevole contro la Spagna campione del mondo (diretta su Raiuno dalle 20.45, arbitro il tedesco Brych). Oggi due allenamenti, domattina altra seduta a Coverciano prima della partenza per Bari con volo charter. Questi i 24 convocati. Portieri Buffon (Juve), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Psg). Difensori Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juve), Cassani (Palermo), Chiellini (Juve), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Aquilani (Liverpool), De Rossi (Roma), Marchisio (Juve), Montolivo (Fiorentina), Motta Thiago (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Samp), Pirlo (Juve). Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Cassano (Milan), Giovinco (Parma), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal). Sergio Ramos no Sergio Ramos, laterale del Real Madrid, si è infortunato a una spalla nella tournée in Cina, e non può rispondere alla convocazione della Spagna. Il c.t. Del Bosque lo ha sostituito con Monreal del Malaga. Nella Spagna mancheranno anche Puyol (Barcellona), infortunato, e Fabregas (Arsenal), non chiamato perché sul punto di essere ceduto. Ci saranno Casillas, Piqué, Xavi, Iniesta, Xabi Alonso, Pedro, Villa e Torres, Grande attesa per il possibile debutto di Thiago Alcantara del Barça, figlio di Mazinho, ex brasiliano di Lecce e Fiorentina. Thiago, naturalizzato spagnolo, è nato nel 1991 a San Pietro Vernotico (Brindisi), perché suo papà all’epoca giocava nel Lecce. In Puglia sentirà aria di casa. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Gattuso: Che affare giocare in Cina

Anche Rino Gattuso si preoccupa del brand. «Se parliamo di calcio come prodotto e lo vogliamo migliore, è giusto venire fin qui. Mi è dispiaciuto per i nostri tifosi che non sono potuti venire allo stadio, ma lo spettacolo è stato bello, in un bell’impianto pieno di gente. E poi diciamo la verità, un milione e mezzo di euro per venire in Cina a giocare una partita non sono pochi. Vale la pena di muoversi ». Anche uno dei leader della squadra si è convinto: al di là del caldo, dell’umidità e delle ore di sonno perse, affrontare queste spedizioni è inevitabile. Come ha detto Galliani, i grandi club europei non possono prescindere dal mercato cinese. Nelle ultime settimane i fan cinesi hanno potuto vedere da vicino Real Madrid, Arsenal, Liverpool. Milan e Inter sono venuti addirittura a giocare una partita ufficiale. Il giorno dopo la Supercoppa, la tv cinese ha trasmesso ancora lunghi servizi sull’evento. Il China Daily, quotidiano in lingua inglese, ha dedicato una pagina ai club europei alla conquista della nuova frontiera. Nuovi ricchi Rino Gattuso, che è una colonna del Milan e ha occhio per gli affari, vede i vantaggi di certe scelte commerciali. Ma nessun accordo con qualche sponsor cinese potrà portare in cassa i soldi che un nuovo stadio potrebbe assicurare, e l’allarme lanciato qualche giorno fa da Galliani è arrivato ovviamente anche alle orecchie di Rino. «Non capisco perché i presidenti non si mettano attorno a un tavolo per risolvere la questione. Voglio dire, sono loro che ogni anno buttano nelle squadre italiane tanti soldi, e se per farli fruttare e avere dei successi bisogna costruire degli stadi non vedo perché non debbano parlarne tutti insieme e trovare una soluzione. Prendiamo la Germania: non è un calcio migliore del nostro,maquando ti metti davanti alla tv o quando sei lì e vedi uno stadio pieno, anche la partita ti sembra bella. É il prodotto che è bello. Ritrovarsi in uno stadio vecchio e mezzo vuoto non è il massimo. Non dico che i problemi sparirebbero dentro a stadi nuovi. Le cause delle nostre difficoltà in Europa sono anche altre,maquesto è un capitolo importante». Strategie Perché per invogliare la gente ad andare allo stadio ci vuole qualità, in tutti i sensi, e Gattuso è convinto che il Milan ne abbia moltissima, anche se magari servirebbe un giocatore in più per completare il centrocampo. «L’Inter in questa Supercoppa ha giocato come una provinciale, e lo dico in senso positivo, perché ha giocato con umiltà e grande organizzazione, ma alla fine sono venute fuori le qualità dei nostri attaccanti. Esce Robinho ed entra Pato, e abbiamo Cassano, e in campoc’è Ibrahimovic. Questi giocatori, questa abbondanza di soluzioni fa la differenza ». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano può restare, ha rifiutato le offerte dall’estero

Mentre tutti gli occhi sono per le offerte di Genoa e Fiorentina, Antonio Cassano ha soppesato due opportunità straniere. Sia l’Olympique Marsiglia che il Wolfsburg nei giorni scorsi si sono mossi per lui. Anche con proposte interessanti. Mail talento barese, dopo essersi consultato con il suo agente (l’avvocato Beppe Bozzo), ha deciso di rifiutare con il sorriso tra le labbra le due opzione all’estero. Quei sorrisi E non è un caso che anche a Pechino Cassano abbia seguito la gara dalla panchina con un atteggiamento in apparenza sereno. Che vuol dire? Che Cassano all’improvviso ha ritrovato la serenità interiore per vivere la prossima stagione da comprimario in rossonero? Sarebbe azzardato avanzare quest’ipotesi. Ma è una realtà che Cassano sta toccando con mano quanto sia difficile trovare una soluzione anche in Italia. Il Genoa è in pressing, ma le difficoltà ambientali sono evidenti. La spaccatura all’interno della stessa tifoseria rossoblù è il segno che il cambio di maglia genovese alla lunga potrebbe comportare troppi problemi per lui. E anche la pista viola ha i suoi pro e contro. Il dualismo Con il ritorno di Jovetic c’è l’eventualità di un altro delicato dualismo tecnico. E comunque la trattativa per uno scambio alla pari con Montolivo non trova concorde la società dei Della Valle. Quindi anche questa strada è lastricata di troppe incognite perché sia percorribile in maniera agevole. Sponda Milan A ciò si aggiungano le esigenze del Milan, evidentemente preoccupato di tenere alto il livello tecnico del fronte d’attacco. Ciò spiega le dichiarazioni di Adriano Galliani a Pechino: «Cassano non è in vendita. Noi non vogliamo venderlo e lui non ci ha mai chiesto d’andar via». Sfumature dialettiche in vista del rush finale del mercato? É possibile,mala sensazione è che in casa rossonera al più presto sarà necessario un punto sull’argomento. Dopo le utilizzazioni in avvio di preparazione, Allegri lo ha presto dirottato in panchina. La nazionaleMaè altrettanto vero che Prandelli ha ugualmente convocato Cassano per l’amichevole di lusso con la Spagna. E qui veniamo al punto saliente. L’attaccante barese sa bene che al Milan il posto da titolare non potrà mai essergli assicurato. Un conto, però, è entrare nella logica del turnover, un’altra è rassegnarsi al ruolo di quarta punta designata. Nel mezzo, poi, c’è la sua disponibilità a mettersi in gioco e a sacrificarsi. É chiaro, però, che se sullo sfondo c’è lo stimolo dell’Europeo e Cassano sa per primoche le sue fortune stagionali dipendono da una condizione fisica all’altezza delle ambizioni. E dal feeling con Allegri… Alternative Adriano Galliani sa bene tutto ciò. E sa altrettanto bene che, promesso Paloschi al Chievo, se perde Cassano deve sostituirlo al meglio. E se Mancini non molla Mario Balotelli in prestito… Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ MILAN: Gattuso esalta Ibrahimovic ma dice: ‘Segna troppo poco’

Autore del primo gol nella finale di Supercoppa Italiana, contro l’Inter, Zlatan Ibrahimovic è oramai un mito a Milano. E’ inoltre un punto di riferimento anche per i compagni, verso cui ora, proprio in linea con il suo nuovo look di capelli, sembra un Gengis Khan pronto a condurre alla vittoria il Milan. Gennaro Gattuso individua in lui un solo difetto: segnare poco. Alla Gazzetta dello Sport dice infatti: “Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione . Per la qualità che ha segna troppo poco” Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Ambrosini: “E’ normale non essere ancora brillanti, siamo solo all’inizio”

Ambrosini e la condizione fisica del Milan MILAN, AMBROSINI E LA CONDIZIONE FISICA DELLA SQUADRA – Ecco le dichiarazioni di Massimo Ambrosini che ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport al termine della partita di Supercoppa Italiana vinta dal Milan per 2-1 sull’Inter:  “E’ normale non essere brillanti all’inizio della stagione – ha affermato – , per via dei carichi di lavoro, della preparazione. In questi casi, i gol influiscono molto sull’inerzia della partita” . Forse i ragazzi non sono ancora al massimo della condizione fisica, avranno ancora modo di prepararsi attentamente ma, nonostante questo, hanno saputo portare a casa un altro trofeo importante e questo pare proprio essere solo l’inizio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Gattuso: “Ibrahimovic dovrebbe segnare 30 gol a stagione”

Gattuso e la sua grande stima nei confronti di Ibrahimovic MILAN, GATTUSO E IBRAHIMOVIC – Gennaro Ivan Gattuso, ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha parlato di Zlatan Ibrahimovic lasciandosi andare in un commento di stima ed estrema fiducia nei confronti dell’attaccante svedese che ha già dimostrato di essere in grande forma fisica: “Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione – ha detto Gattuso -. Per la qualità che ha segna troppo poco”. Una grandissima qualità che, nel corso della stagione 2010-2011, non è emersa in maniera completa a causa delle due espulsioni consecutive subite nella seconda metà di campionato ma che potrebbe esplicarsi con forza nell’arco di una nuova stagione inaugurata con una vittoria importante ottenuta anche grazie al suo primo gol stagionale proprio contro l’Inter. Ibrahimovic è un giocatore fondamentale all’interno del Milan e Mister Allegri ha saputo, e sa, amalgamare il suo gioco con quello dei compagni costruendo una squadra imbattibile. Le prerogative per la creazione di una nuova era-Milan ci sono, ora non resta che continuare a giocare e a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Galliani: “Ibrahimovic è semplicemente il più forte al mondo”

Il numero 1 al mondo MILAN, GALLIANI E IL GRANDE IBRAHIMOVIC – Adriano Galliani, per la Gazzetta dello Sport ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic: “Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo – afferma con decisione – , non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo”. A quanto traspare dalle parole dell’amministratore delegato Ibrahimovic è il numero uno al mondo e non si può assolutamente farne a meno:  “Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic – continua – perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, Galliani: “Kakà? Non c’è nessuna trattativa”

..non torna.. MERCATO MILAN, NUOVE SMENTITE DI GALLIANI PER KAKA’ – Nuove smentite da parte di Adriano Galliani nei confronti della presunta trattativa che riporterebbe Kakà in rossonero, per la Gazzetta dello Sport l’amministratore delegato del Milan è stato chiaro riguardo al presunto incontro di mercato avuto con Florentino Perez:  “Ci siamo visti venerdì per la prima colazione con Florentino Perez – dice Adriano Galliani, per poi aggiungere – , ma è stato solo un incontro fra amici. – precisa allontanando le indiscrezioni di una possibile trattativa in corso d’opera –  Non c’è nessuna trattativa di cui parlare e non si può parlare di un ritorno di Kakà, per i problemi economici esposti più volte”. Oltretutto, come già ribadito nel corso dell’anno, i giocatori che hanno superato i trent’anni non avranno, dal Milan, altro che contratti annuali. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry