Archivi Tag: gazzett

RASSEGNA STAMPA / Milan: Galliani veste di rossonero l’ambasciatore interista

E’ diplomatico, ovviamente. «Sono tifoso di una delle due squadre, ma non posso dire quale». In realtà, alla domanda successiva, l’ambasciatore in Cina Antonio Iannucci tradisce un po’ la sua fede interista con un sorrisetto imbarazzato. Però la sua posizione gli impone di essere neutrale, e ha accettato molto soddisfatto anche la maglia del Milan che gli è stata regalata dall’amministratore delegato Galliani. Galliani capitanava la squadra dei dirigenti rossoneri presenti al ricevimento offerto dall’ambasciatore italiano, mentre Bedy Moratti guidava gli interisti. Non è prevista la presenza alla partita di domani di Barbara Berlusconi e Massimo Moratti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: A Pechino, dove nascono i piccoli Ibra

Il più piccolo si chiama Gu Jin Wen, ha 7 anni. Tiene alla Roma, ma a chiedergli perché sorride furbo come fosse un segreto troppo prezioso da divulgare, poi parte palla al piede, un tocco di destro, uno di sinistro, fino a centrocampo, comegli chiede l’allenatore. Campo sintetico di non ultima generazione, una trentina di bambini in calzoncini e maglietta azzurra. I genitori osservano sulle sedie a bordo campo. Il Nido d’Uccello sullo sfondo sembra messo lì apposta a stuzzicare sogni di gloria. Questa è la scuola calcio più prestigiosa di Pechino, lo Yeu Ye F.C.: 500 allievi, 21 allenatori, 10 squadre dai 7 ai 17 anni. O, meglio, è la sua anticamera. Su questo campetto nel Parco olimpico si tengono lezioni nel week end, gratuite. Chi vuole, prova e paga solo gli indumenti. Ieri lezione speciale perché un giornalista arrivato dalla città di Milan e Inter voleva incontrarli. Li abbiamoriuniti a centrocampo e hanno votato per alzata di mano. Ibra o Eto’o? Le mani per Zlatan hanno superato di quattro volte quelle per Samuel. Prof La Serie A? La Champions? No, Gu Jin Wen e i suoi amici sognano molto di meno: spostarsi di un paio di chilometri, nella palazzina a tre piani dello Sporting Outdoor Center dello Yue Ye F.C, dove vivono i 50 bambini più bravi dell’area di Pechino, selezionati nei week end. Li chiamano i «Professionisti ». Si allenano con la stessa divisa azzurra,mahanno già il nome stampato sulla schiena. Cai Wei, ex calciatore professionista, direttore della scuola calcio, ci accompagna nella visita e ci detta la giornata tipo: «Sveglia alle 7. Colazione alle 8, scuola dalle 9 alle 12. Pranzo, studio dalle 14 alle 16. Allenamento dalle 16 alle 18. Dopo cena ncora studio. Abbiamo una sala computer per i videogame, ma si possono divertire solo una volta alla settimana». Piccoli soldati del pallone. Applicazione maniacale, distrazioni ridotte all’osso. Chi sta qui vuole provarci sul serio. La Yeu Ye F.C., sponsorizzata dalla Guonan, società statale che finanzia anche il club di Pechino in Super League, vince di regola i campionati di categoria. Più bravo Cai Wei richiama a bordo campo un bambino: «Lin Ji Shen, 11 anni, il più bravo». Senza bisogno di ordini, Lin comincia a palleggiare solo di tacco e non smette più. Ruolo? «Stopper», risponde Cai Wei. Figuriamoci il trequartista… Lin corre a prendere una bandiera rossonera e racconta, illuminato: «Abbiamo appena incontrato i giocatori del Milan! Ho l’autografo di Pato, Ibra è il mio preferito. Gioco in difesa perché sono bravo a portar via la palla. Un giorno mi  iacerebbe giocare in Italia. I miei genitori? Vogliono che giochi sempre a pallone ». Risposta che rende un filo più inquietanti le sbarre alle finestre della palazzina. Sogni d’oro Lungo il corridoio delle aule di scuola sono appesi gli esercizi di calligrafia dei ragazzi. Lungo il corridoio dei dormitori sono appese le foto degli ex allievi arrivati in Nazionale: gli antenati virtuosi da imitare. I «Professionisti» dormono in letti a castello, raggruppati in stanzette a tema: quella del Real Madrid, quella del Manchester United, quella del Barcellona, che hanno lenzuola e cuscino marchiati dallo stemma del club. Così è più facile addormentarsi e sognarsi campioni. «Ho appena ordinato lenzuola del Milan e dell’Inter », rivela il direttore Cai Wei.Il passaggio della  upercoppa italiana ha prodotto anche questo. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Milan, Galliani: “Kakà? Ripeto, impresa impossibile”

Kakà non tornerà, parola di Galliani MILAN, GALLIANI E IL NO ASSOLUTO PER KAKA’ – In un intervista che si può trovare sulle pagine della Gazzetta dello Sport , Adriano Galliani torna sulle indiscrezioni che vedrebbero Kakà nuovamente in maglia rossonera, la questione è chiusa, pare infatti che sia assolutamente impossibile un suo eventuale ritorno al Milan:  “Impresa impossibile – afferma – , non so più come ripeterlo. L’ingaggio di Kakà in Italia sarebbe lievitato per via della diversa tassazione”, nonostante l’operazione avrebbe un grandissimo riscontro il caso è definitivamente archiviato. Il Mister x resta ancora misterioso ma Adriano Galliani aggiunge un piccolo indizio all’identikit ormai noto da parecchie settimane, adesso sappiamo anche, indicativamente, il prezzo di mecato:  “Né sogni, né realtà. Il Milan è stracompetitivo anche così – assicura Galliani -. Se arriverà un Mister X accadrà negli ultimi giorni di mercato e non sarà certo uno da 40-50 milioni” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/ Milan: Galliani, no definitivo a Kakà. Mister X non vale 40-45 milioni.

L’ad rossonero ridimensiona il budget Milan per quanto concerne Mister X. Adriano Galliani sulle pagine della Gazzetta dello Sport è stato chiaro. Ha escluso in maniera definitiva Kakà dai progetti futuri e, visto il budget dichiarato anche altri sogni di mercato: “Far tornare Kakà è impresa impossibile , non so più come ripeterlo. L’ingaggio di Kakà in Italia sarebbe lievitato per via della diversa tassazione . Né sogni, né realtà. Il Milan è stracompetitivo anche così . Se arriverà un Mister X accadrà negli ultimi giorni di mercato e non sarà certo uno da 40-50 milioni” . Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Moratti sogna l’aggancio a Silvio

La notte del 9 marzo 1908 i dissidenti del Milan, che si ritrovarono al ristorante milanese l’Orologio per fondare una nuova squadra, decisero: «Si chiamerà Internazionale perché noi siamo fratelli del mondo». L’Inter non ha mai tradito questa sua vocazione cosmopolita, ha conquistato il mondo e riempito la sua storia di fuoriclasse stranieri. Ma nel suo ultimo tratto di strada ha concentrato le occasioni di gloria soprattutto in Italia, tanto che la Supercoppa italiana in palio a Pechino offre all’Inter di Massimo Moratti l’occasione per raggiungere il Milan di Silvio Berlusconi a quota 14 trofei nazionali. Un aggancio che non stravolgerebbe la storia del calcio, ma che aggiunge alla sfida un granello di sale in più. Mondi diversi A Pechino si confrontano due ideologie calcistiche profondamente diverse. Il Milan di Berlusconi è nato senza confini fin dal primo proclama del presidente, che riunì i suoi giocatori in un castello e chiese loro di conquistare il mondo. Qualcuno si picchiettò la tempia, molti si diedero di gomito, perché il Diavolo non molti anni prima era passato dall’inferno della B. Ma il Milan di Sacchi, in poco tempo, realizzò gloriosamente la «mission» del Berlusca. Tra l’unico scudetto di Arrigo (’88) e il primo di Capello (’92) piovono 2 coppe Campioni, 2 Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee. La squadra di un impero mediatico e di un futuro politico, per essere vendibile in tv e creare consensi, doveva essere necessariamente spettacolare ed esposta su più ampi e nobili scenari. Il campionato, che bazzica anche stadi di provincia, è sempre stato sopportato come un noioso passaggio burocratico per accedere alle coppe maggiori. Non è un caso che tra uno scudetto e l’altro passino anche 7 anni (2004-11). Il Milan berlusconiano non ama i tanti pomeriggi di Serie A, ma le poche notti di coppa. Quando va a dormire, sogna la Superlega europea. Glamour Milan Il vanto di Berlusconi è di aver reso il Milan il club più titolato del mondo: 18 trofei internazionali, come il Boca Juniors. Silvio nondimentica mai di avere fatto 13: 5 coppe Campioni, 5 Supercoppe europee, 3 Mondiali per club. Probabilmente invece non sa neppure quanti trofei italiani ha conquistato e forse di quell’unica coppa Italia (2003) avrebbe fatto anche a meno… Non è un caso che il Milan abbia preso molto più sul serio la Supercoppa italiana, che per i suoi connotati di finale secca, è, tra i trofei italiani, quello che più ricorda una coppa europea. Orgoglio Inter L’Inter di Moratti, invece, di coppe Italia ne ha vinte 4. E non se ne vergogna, anzi, riserva alla coppa Italia 2005 l’affetto che si deve a un patriarca di famiglia, perché quel trofeo sollevato da Mancini avviò l’abitudine a vincere, innescò la striscia dei cinque scudetti (uno a tavolino) e gettò il seme del Triplete. Proprio per la faida divampata con la Juve dopo Calciopoli, la supremazia in Italia, storica riserva di caccia della Signora degli scudetti, ha dato all’Inter una soddisfazione che il Milan di Berlusconi non conosce. Anche per questo, l’eventuale aggancio ai 14 trofei nazionali del Milan berlusconiano, per l’Inter morattiana, che ha una decina di anni di attività in meno (1986-1995), è un traguardo meno banale di quanto sembra. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan,sabato la supercoppa: sveglia Robinho

Dorme, ma non quando serve essere svegli. Martedì, Robinho era stato l’ultimo ad arrivare all’Olympic Sports Centre, dove il Milan lavora in questi giorni. Forse il fuso orario si era fatto sentire e il brasiliano era andato un po’ lungo nel riposino pomeridiano. In campo però non riposa mai: non lo ha fatto nella stagione passata e non lo sta facendo in questi giorni. A Monaco Robinho è parso subito in grande forma, lucido e scattante. Pensare che pure lui, come gli altri sudamericani, avrebbe dovuto risentire della delusione della coppa America e delle fatiche del torneo e del viaggio. Ma se c’è di mezzo un pallone, evidentemente, non c’è fuso orario che tenga. Applausi Robinho corre tanto da farsi perdonare i ritardi. Arrivò un giorno dopo in ritiro a Dubai, nel gennaio scorso, e in Baviera è stato l’ultimo a raggiungere l’albergo del ritiro. Ma sembra aver subìto il superlavoro estivo meno degli altri sudamericani, e d’altra parte secondo Allegri tutti sono in grado di giocare il derby. «Li abbiamo portati qui perché non sarebbe stato bello per i tifosi cinesi non poter ammirare Thiago Silva», ha scherzato l’allenatore con i giornalisti pechinesi che gli chiedevano come mai, a differenza dell’interista Gasperini, non avesse mai avuto dubbi sull’opportunità di convocare quelli della coppa America. «E comunque i ragazzi stanno bene e possono giocare», ha aggiunto il tecnico. Robinho è il più brillante: in Cina è uno degli stranieri del Milan più conosciuti, e anche ieri ha strappato ovazioni ai cinesi assiepati sulle tribune bollenti. Difficile tenerlo fuori nel derby viste le condizioni fisiche. Il dubbio per Allegri è sempre lo stesso: partire a tutta velocità con i due brasiliani e Ibrahimovic, o tenere Robinho in panchina perché è uno dei suoi pochi uomini in grado di cambiare la partita? Dilemma filosofico per un allenatore di calcio, se sia meglio tenere in serbo una carta vincente, o provare a non aver bisogno della carta medesima. Scelte Fatto sta che Robinho sembra già in grado di mettere in difficoltà Allegri: Boateng non è ancora al top e Pato non sembra nelle stesse condizioni dei compagni attaccanti Zlatan e Binho. Tutto dipenderà dalle soluzioni tattiche di Allegri, che probabilmente terrà in considerazione il nuovo assetto dell’Inter gasperiniana. Ma se Robinho continuerà a macinare gioco e passaggi in velocità come fa durante gli allenamenti, Allegri avrà il suo bel daffare a metterlo in panchina nella prossima stagione. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, il Chelsea vuole Pato: pronti 30 milioni

LONDRA Andre Villas-Boas vorrebbe convincere il boss del Chelsea, Roman Abramovich, a rilanciare una nuova offerta di 30 milioni al Milan per avere Pato. Secondo il «Daily Mirror» il club inglese sarebbe pronto a un nuovo assalto al brasiliano, dopo averci provato negli ultimi 3 anni anche con Carlo Ancelotti in panchina. Secondo il tecnico portoghese Pato sarebbe il partner ideale di Fernando Torres. Nel dettaglio il Chelsea offrirebbe ai rossoneri 20 milioni di sterline, più Nicolas Anelka o Salomon Kalou. Il giocatore, a Pechino per la finale di Supercoppa, non ha voluto commentare l’offerta del Chelsea: «Ho un contratto con il Milan fino al 2014 – ha detto- e spero di restare in rossonero fino alla scadenza”. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Branchini: “Montolivo non ha chiesto alla Fiorentina di essere ceduto”

Milan e Fiorentina hanno parlato MILAN, PARLA IL PROCURATORE DI MONTOLIVO – Il procuratore di Riccardo Montolivo, Giovanni Branchini, durante la videochat di gazzetta.it con Carlo Laudisa, ha parlato del caso Montolivo, molto vicino al Milan: “Voglio subito chiarire che il diritto di non prolungare un contratto è lo stesso sia da parte di un atleta sia da parte di una società. In tutta Europa e nel Mondo i giocatori giocano fino all’ultimo giorno di contratto con il massimo impegno, senza che questo sia oggetto di soap opera, come purtroppo è accaduto a Firenze” . Proprio sull’interesse della società di Via Turati dice: “E’ una decisione che spetta solo ed esclusivamente alla Fiorentina, come tra l’altro è giusto che sia così. Montolivo si è messo totalmente a disposizione della Fiorentina, e questo credo che sia un aspetto importante. Ribadisco che Montolivo non ha chiesto alla Fiorentina di essere ceduto, non ha fatto pressioni per essere ceduto a questa o a quella squadra, nonostante quanto sia stato scritto anche in tempi non sospetti. Montolivo ha semplicemente fatto una scelta, che gli è costato molto danaro, decidendo l’inverno scorso di non rinnovare con la Fiorentina, per prendersi del tempo per riflettere e prendere poi la migliore decisione per il suo futuro. Credo che il Milan abbia parlato con la Fiorentina: quando la Fiorentina sarà d’accordo, ne riparleremo” , conclude tagliando corto sull’argomento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 3 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: verso la sfida di Pechino

La Supercoppa italiana, giunta alla 24a edizione, si giocherà sabato prossimo, 6 agosto, nello stadio Olimpico (chiamato anche «Bird’s nest, Nido d’uccello) di Pechino. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20 locali, quando in Italia saranno le 14. La sfida verrà trasmesa in diretta su Rai 1. L’arbitro sarà Rizzoli, gli assistenti Copelli e Grilli e il quarto uomo Mazzoleni. L’Olimpico (attesi oltre 80 mila spettatori) sarà tutto esaurito. Qui Milan Il Milan si allena nella mattinata pechinese, poi conferenza stampa del tecnico Allegri e di alcuni giocatori che risponderanno alle domande dei media cinesi. Nel pomeriggio, Ambrosini, Antonini (che ieri ha finito l’allenamento con tre punti di sutura dopo uno scontro di gioco con Cassano), Seedorf e Van Bommel firmeranno autografi in uno store dell’adidas. Spazio alla mondanità domani, con una delegazione milanista al cocktail di Dolce e Gabbana e una in serata alla cena offerta dall’ambasciatore italiano in Cina alle squadre, ai rappresentanti della Lega e ai giornalisti italiani al seguito. La concentrazione in vista del primo impegno ufficiale però rimane altissima: ieri fra i più in palla Robinho, che potrebbe soffiare il posto a Pato fra i titolari del derby. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allenamenti a Pechino con uno spicchio di MilanLab

Umidità più afa più smog: il cocktail pechinese ammazzagambe è servito. Un mix deleterio per qualsiasi atleta in qualsiasi momento dell’anno. Figuriamoci per 49 calciatori appena rientrati da sette settimane filate di vacanza. L’aria di Pechino è uno spauracchio: può vanificare un derby, e con lui il primo trofeo della stagione. Non solo: una settimana di allenamenti in queste condizioni climatiche può rischiare di ripercuotersi sulla preparazione estiva, con ricadute lungo la stagione. E allora ruoterà tutto intorno alla preparazione di questi giorni. Ha detto Seedorf: «Vincerà chi avrà il preparatore atletico migliore». OssigenazioneUnderby nel derby. Non che la cosa esalti particolarmente i diretti interessati. «E’ una situazione complessa — racconta Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori del Milan —, perché è più facile commettere errori. Diciamo che, in ottica programmazione, una settimana fatta così non è proprio il massimo». Temperature attorno ai 30 gradi e un tasso di umidità che può arrivare al 90%. Eccolo il mix-killer, quello che mette a rischio l’ossigenazione muscolare attraverso il sangue e può causare spossatezza precoce e crampi. Condizioni simili a quelle del Mondiale ’94 negli Usa, che furono oggetto di molte polemiche in merito. Perché l’alto tasso di umidità pregiudica la prestazione. Addio settimana tipo In linea generale, questa settimana sarà più blanda rispetto ai carichi di lavoro che ci sarebbero stati lavorando a Milanello. E a questo punto dell’estate non è un bene. «Se avessimo giocato la Supercoppa a San Siro e ci fossimoallenati “a casa”, la settimana sarebbe stata quella tipo. Intanto non ci sarebbe stato un fuso orario da assorbire, e poi ci saremmo dedicati per bene a reattività e velocità. Invece, dovremo farlo in una situazione ambientale particolare. Per fortuna la squadra è tornata dalle vacanze in buone condizioni». Anche Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, nonostante il superlavoro in Coppa America. In questi giorni seguiranno lo stesso programma degli altri, eventualmente potrebbero rifiatare le prime due partite di campionato. Rilevazioni Nulla comunque sarà lasciato al caso. Da ieri è a Pechino anche uno spicchio di MilanLab. «Faremo diverse rilevazioni sulle condizioni fisiologiche dei giocatori in modo da capire tempi e dinamiche di adattamento—spiega Tognaccini —. Tutti dati che saranno utili anche per il futuro». E occorrerà guardarsi dallo smog, che avvolge Pechino tutto l’anno: pure il pulviscolo presente nell’aria impedisce infatti il corretto scambio gassoso del corpo. Anche per questo il Milan ha scelto hotel e campo d’allenamento nei pressi dell’Olimpico: meno spostamenti, meno esposizione all’aria. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Rizzoli: La Supercoppa sarà uno spot per l’Italia

«La Supercoppa sarà trasmessa in molti Paesi: uno spot per l’Italia. Spero che in campo ci sia la stessa serenità dell’ultima finale di Champions tra Barcellona e Manchester United. Vedendola in tv, mi sono detto “che bello arbitrare in quelle condizioni”. Spesso si dimentica una cosa: i calciatori rendono una sfida spettacolare. Noi facciamo rispettare le regole». Parole chiare, da capitano. Nicola Rizzoli da ieri è a Pechino: sabato dirigerà Milan-Inter, derby che vale il primo trofeo stagionale. Il campionato è lontano ma nessuno ha intenzione di snobbare l’appuntamento. Insomma, il viaggio in Cina gli riserva subito delle insidie. E non certo per il jet lag. Rizzoli, non solo le squadre di Asono in ritiro. Anche voi siete in piena preparazione. E con ritmi massacranti… «E’ vero, quest’anno si fatica parecchio. Lo staff ci ha messo sotto con allenamenti mirati e lezioni in aula. La giornata vola via in un baleno.Male posso dire che l’umore è altissimo. Certo, la sera siamo sfiniti, ma contenti: speriamo che il lavoro dia ottimi risultati durante la stagione». Sudate a ritmo di musica rock… «Braschi ci ha fatto questa sorpresa: ha messo su un disco degli AC/DC dicendoci che quello doveva essere il ritmo da seguire. E’ un modo simpatico, maefficace, di caricare la squadra. Nello scorso raduno aveva preso in prestito le parole di Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica”. E ogni tanto le ripete ancora». Ogni estate si parla di collaborazione tra le parti, ma al primo vostro errore partono le polemiche. «Come se bastasse alzare la voce per risolvere un problema. Noi abbiamo la coscienza a posto: usciamo da una stagione positiva,mavogliamo fare meglio. Non sarà facile: prevedo un campionato ancora più equilibrato. Lo scudetto è alla portata di molte squadre. E quindi per noi i rischi si moltiplicano, ma l’obiettivo è ridurre sempre più gli errori evitabili. Perché ci sono delle situazioni dove la svista è ineludibile per un essere umano». Ma allora perché non spiegarle queste cose? «Certo, l’idea è corretta: se noi potessimo a distanza di un paio di giorni dire perché si è fischiato un rigore che non c’era o viceversa, forse ci sarebbero meno polemiche. Noi arbitri siamo favorevoli, ma spetta al presidente dell’Aia valutare se ci sono le condizioni per questa mini rivoluzione». I tifosi capirebbero il vostro punto di vista… «Già… A proposito, posso dire una cosa bella sul pubblico italiano? Sono anni che giro per il mondo,ma ancora oggi resto a bocca aperta quando entro in campo e dalle curve vedo certe coreografie. Mi fanno emozionare e capire quanto sia bello e coinvolgente il calcio». Poi arriva il difficile, però… «Tutte le gare in Italia sono complicate per un arbitro. Ma questo ha anche i suoi vantaggi: ci aiuta a crescere in fretta». Sabato dirigerà Milan-Inter. Come preparerà la sfida? «Intanto studiando moduli, schemi e caratteristiche dei giocatori. Specie l’Inter che ha cambiato tecnico: ho visto alcune amichevoli, ma sono poco indicative. In Cina poi dovrò fare tre allenamenti specifici. Un augurio? Che sia una bella partita. Come la finale di Champions, dove anche l’arbitro Kassai ha fatto un figurone…». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: a Pechino i tifosi cinesi dell’Inter assaltano un tifoso milanista

Gli ultrà sono rimasti a casa, ma i fratellini cinesi stanno imparando usi e costumi delle italiche curve. Il calore che ha circondato l’Inter nel giorno dello sbarco a Pechino è infatti trasceso nell’arroganza, se non vogliamo dire violenza, durante l’allenamento aperto del pomeriggio. Invasore «lossonelo» Allo Stadio dei Lavoratori sono un migliaio ad applaudire i propri beniamini. Qui la maglia ha un valore più simbolico che da noi, e la marea nerazzurra è «macchiata » da un fan milanista che sfoggia orgoglioso quella rossonera. Partono gli insulti verso il malcapitato, accompagnati da cori «Milan Milan vaffan…» e «Chi non salta un lossonelo è…». Fino a quando all’«invasore » viene tolta a forza la maglia, gettata con spregio nell’anello sottostante. Insomma, la temperatura da derby è destinata a salire sino alla sfida di sabato, quando nel Nido d’Uccello ci saranno più di 80 mila persone. Auguri, Pazzo Poi in tribuna è tornata la calma, condita dagli immancabili gridolini di giubilo per ogni giocata degli idoli nerazzurri. Eto’o e Sneijder i più acclamati, anche se i preparatissimi fan locali hanno cantato (sempre in italiano) a squarciagola gli auguri di compleanno a Pazzini. Più che meritati per l’attaccante toscano, il quale invece che in luna di miele il 10 luglio era finito in ritiro a Pinzolo e che appunto ieri ha spento le 27 candeline nell’afa di Pechino. La carica dei 500 Che l’ambiente fosse carico lo si era comunque capito dal mattino, quando almeno 500 tifosi erano andati a prendere la squadra in aeroporto, dove, malgrado i divieti di fare fotografie, in tanti si erano fatti immortalare con i propri beniamini. Stessa scena davanti all’albergo, dove gruppetti di tifosi si sono fermati sino a tarda sera. Febbre gialla da derby. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per i cinesi il Milan è il club più amato

Una frontiera importante, per l’economia mondiale e più modestamente per le strategie commerciali dei club di calcio. La Cina è un paese innamorato del pallone che segue più gli avvenimenti esteri del football fatto in casa e, miracolo dei miracoli, per una volta una squadra italiana sembra creare più interesse dei colossi della Premier League: secondo un sondaggio condotto da weibo.com survey neanche tre mesi fa, il Milan è il club più popolare in Cina. I rossoneri sono stati capaci di battere, in questo indice di gradimento, di ben 7 punti il Barça (31 a 24 per cento). Messi in riga anche il Manchester United (15 per cento) e l’Arsenal (14), ancora più sotto il Real Madrid (10). Un fatto singolare, ma comprensibile: nel resto dell’Oriente i club inglesi sono avvantaggi da un legame culturale saldissimo. In Cina, nazione-isola, non ci sono vantaggi linguistici per nessuno o quasi: si parte alla pari ed è qui che si può provare a limare qualcosa allo strapotere dello United, del Barça o del Madrid. Appuntamenti Ovviamente il Milan cercherà di cogliere l’occasione in questa sei giorni di Pechino, ma senza dannarsi l’anima. Si sa infatti che, per motivi climatici, tecnici e anche affettivi, l’amministratore delegato Galliani avrebbe preferito giocare a San Siro questa prima puntata di quello che potrebbe rivelarsi un duello lunghissimo. Ma i contratti della Lega andavano rispettati, e allora tanto vale provare a lasciare tracce. Il club rossonero aveva pensato di impiantare una Casa Milan sul modello di quelle create dalla Nazionale durante i grandi avvenimenti, ma la presenza era troppo breve per giustificare un’operazione di immagine di questo tipo. Così si è pensato di organizzare una serie di appuntamenti commerciali mirati: domani il cocktail di Dolce e Gabbana durante il quale sarà presentato anche in Cina il libro fotografico nel quale i giocatori sono ritratti come modelli. Soft Oggi l’appuntamento in uno store dell’Adidas, dove alcuni giocatori firmeranno autografi. Session di autografi con gruppi di tifosi premiati dai principali sponsor rossoneri sono previsti praticamente alla fine di ogni allenamento. Il programma è stato studiato cercando di coniugare le esigenze commerciali con quelle tecniche: lo staff tecnico non gradisce distrazioni e lunghi spostamenti per la squadra, soprattutto in una città grande e soffocata dal traffico come Pechino. Quindi, via a una strategia soft. Quanto al capitolo istituzionale, domani alla cena offerta dall’ambasciatore italiano a Pechino saranno presenti, oltre al gruppo interista, anche una rappresentanza del club rossonero. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: intrigo con Genoa e Fiorentina

Veloso? No grazie Aquilani, però, se la gioca con Montolivo per il primo posto nelle preferenze rossonere. L’ultima idea l’ha proposta ieri il Genoa al club viola. La società rossoblù ha offerto Veloso alla Fiorentina in cambio dell’ex capitano viola. E non è finita, Il giro (semore che parta) porterebbe subito Montolivo da Genova a Milano con Cassano a fare il percorso inverso per finire in rossoblù. Se ne è parlato ieri mattina, nella sede del club viola, dove i dirigenti genoani erano stati invitati per chiudere l’operazione- Frey. E’ stato un incontro tra diesse: Pantaleo Corvino da una parte, Stefano Capozucca dall’altra. La chiacchierata non èdurata un granché: la Fiorentina ha continuato a ribadire il no secco alla cessione di Montolivo, che partirà solo per una super (e finora non pervenuta) offerta da almeno 10 milioni. A Firenze, dirigenza e proprietà, non sono affatto preoccupati di perdere l’ex capitano a zero euro la prossima estate. E tengono duro. Lo scambio Detto dell’intrigo, restano in bilico le posizioni di altri giocatori. Qui esce di scena il Milan, tutto succede tra viola e Genoa. Il nome in ballo è importante, visto che si parla di Alberto Gilardino, bomber da almeno quindici milioni di euro, e altro argomento della chiacchierata di ieri. Il club di Preziosi ci ha provato davvero, anche se il presidente Preziosi aRadioRadio conferma le difficoltà: «Gilardino ci piace, ma non voglio illudere nessuno: è difficile». Stessa linea che filtra dalla Fiorentina: improbabile che da Genova riescano a soddisfare le pretese economiche viola, più facile che lo faccia qualche club estero, Su tutti l’Olympique Marsiglia, che ieri è tornato con forza all’assalto del centravanti proponendo in cambio Lucho Gonzalez e un po’ di milioni. Si vedrà più avanti. L’opzione L’affare che con tutta probabilità Genoa e Fiorentina concluderanno è un altro: Kharja in viola, con Felipe in rossoblù. Dietro c’è una logica precisa: il franco-marocchino è il rinforzo che serve a Mihajlovic, visto che può essere utilizzato in mezzo o sulla trequarti; aMalesani piace invece il difensore che ha già allenato, e apprezzato, all’Udinese. Se ne riparlerà a breve. Lo scenario L’impressione è che saranno necessari nuovi incontri. Genoa e Fiorentina continuano a tubare, con il Milan sempre alla finestra: perché in questa storia in mezzo c’è sempre Cassano che piace tanto anche al Genoa. I viola non lo ammettono ma al barese pensano. Eccome. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!